LIFESTYLE- Pagina 2

Il lato selvaggio dell’inverno a La Thuile 

A La Thuile la montagna cambia passo e lontano dalla logica della performance si lascia vivere in modo più ampio e autentico. Sul versante più selvaggio del monte Bianco, la neve ridisegna lo spazio, amplifica la luce e invita a rallentare, a muoversi seguendo un ritmo naturale e più intimo. Qui l’inverno è fatto di silenzi, di orizzonti aperti, di tempo che si dilata.
Facilmente raggiungibile  e sospesa sul confine con la Francia, la Thiule diventa il luogo ideale per riconnettersi con la natura e con sé stessi. Le esperienze vanno ben oltre lo sci e la prestazione, cammini sulla neve lungo sentieri appartati, sapori autentici che raccontano il territorio, incontri e momenti di condivisione che restituiscono alla montagna il suo valore più profondo, lontano dalla frenesia cittadina.
Quando l’inverno avvolge le vette del Monte Bianco, il suo lato più selvaggio si trasforma in un paesaggio da assaporare con lentezza. A La Thuile la montagna innevata diventa il contesto ideale per una vacanza tra amici o in famiglia, dove passeggiate o ciaspolate  si snodano tra boschi di conifere, radure silenziose e ampie vedute del ghiacciaio del Rutor.
Gli itinerari invernali  di La Thuile Infinity Trekking rendono l’esperienza accessibile e consapevole. Percorsi segnalati, consultabili sulla piattaforma komoot “Winter Walks” con mappe 2D e 3 D e tracce GPS o tramite l’App Espace San Bernardo, pensati per famiglie, coppie e piccoli gruppi, sempre nel rispetto delle condizioni ambientali e nivologoche.
Camminare sulla neve diventa così un gesto naturale, un modo gentile di riconnettersi con l’ambiente  e seguire il ritmo autentico della montagna.
A La Thuile anche i più piccoli trovano il loro spazio. Parchi giochi sulla neve, percorsi ludici, laboratori creativi e momenti di animazione trasformano l’inverno in un’esperienza condivisa.
Protagonista di questo mondo a misura di bambino è Thuilly, la mascotte della località, che accompagna I più piccoli nello snowpark tra gonfiabili colorati e aree gioco sicure, quali la zona Funivie, tapis roulant, accesso libero, con apertura anche durante il periodo natalizio e di Carnevale e nei fine settimana negli altri periodi.

Mentre i bambini si divertono gli adulti possono alternare attività all’aria aperta a momenti di relax, tra centri benessere, passeggiate in paese e soste conviviali. Anche quando il meteo invita a rallentare molte sono le proposte indoor, quali l’area ludico ricreativa La Piramide, presso la struttura Konver Arly o la Biblioteca Comunale, che garantiscono tempo di qualità per tutta la famiglia.

Passeggiare a  La Thuile è  anche occasione di  scoperta culturale. La Maison Musée Berton  accompagna i visitatori alla scoperta delle radici millenarie  del territorio, tra architetture rurali, frazioni storiche e percorsi tematici che raccontano il legame profondo esistente tra uomo e montagna. Si tratta di un’esperienza che affianca l’outdoor e restituisce una lettura più completa e consapevole di questi luoghi.
L’esperienza viene completata dalla gastronomia. Nei ristoranti, nelle baite e nei rifugi la cucina valdostana racconta il territorio attraverso prodotti locali e piatti della tradizione.  Gli itinerari del gusto accompagnano alla scoperta della Fontina DOP, simbolo della valle e primo prodotto valdostano ad ottenere la denominazione, affiancata da eccellenze come il Fromadzo DOP, il Lard d’Arnad DOP e il Jambon de Bosses DOP.
Accanto ai prodotti certificati, la tradizione si esprime in specialità come boudin, molletta e zuppe di montagna , fino ai dolci tipici delle tegole. Sapori che diventano parte dell’esperienza invernale, un modo concreto e conviviale per entrare in contatto  con il territorio. Non può poi certo mancare una dolce coccola  al cioccolato. A la Thuile è possibile, infatti, sperimentare alcune specialità come la Tometta, vera leccornia con tanto di brevetto, prodotta dalla Pasticceria Cioccolateria Chocolat, 320 grammi di puro piacere per le papille gustative raccolti in un tortino a base di cioccolato al latte, gianduia, nocciole del Piemonte IGP tostate e caramellate che, nella forma, richiama il tipico formaggio d’alpeggio.

Durante l’inverno la Thuile si anima con appuntamenti ed eventi che scandiscono la stagione.

Per rimanere aggiornati consultare  il sito https://wwwww.lathui.it/it/ eventi

Mara      Martellotta

Parola d’ordine: innovare

Innovare, nelle varie declinazioni (innovazione, innovabile, ecc.) sembra essere diventata la parola d’ordine odierna.

Il progresso, unito al tentativo di uscire dall’immobilismo e da una delle tante crisi, unito a tecnologie che ci invogliano quasi a cambiare per forza le cose, sembrano essere diventati l’undicesimo comandamento: ricordati di innovare.

Ad una prima analisi, neppure tanto superficiale, l’innovazione sembrerebbe la soluzione a molti problemi; nuove fonti energetiche in sostituzione di quelle in esaurimento o di quelle dannose per l’ambiente, nuove tecnologie per risparmiare sulle risorse umane o per migliorare le indagini mediche e così via.

Spesso, però, l’innovazione diventa la cifra stilistica di quanti vogliono lasciare un segno del loro passaggio in politica, nell’imprenditoria o in qualsiasi altro ambito senza aver intenzione di migliorare realmente l’oggetto del loro intervento.

Perciò innovare, cambiare con qualcosa di più recente o più moderno, diventa spesso solo un modo di far notare il proprio operato, anche se questo significhi soltanto dispendio economico e, talvolta, scoprire che era meglio il pregresso.

Ne è un esempio la continua innovazione nei sistemi operativi, volti ufficialmente a migliorarne l’utilizzo dei PC salvo obbligare al cambio dell’hardware, a dover spesso sostituire molti applicativi con l’inevitabile difficoltà iniziale di dover imparare le novità ed un esborso non di poco conto.

O, ancora, il settore automobilistico: inutile sostenere l’esame di guida su un veicolo di un certo tipo se poi, magari a distanza di vent’anni, sei obbligato a guidare su veicoli con motore elettrico, con cambio sequenziale, con tutta l’elettronica possibile, senza le caratteristiche che hai studiato ma, ed è peggio, con quelle che non hai studiato.

Con la quantità di notizie da cui siamo quotidianamente investiti, non abbiamo materialmente il tempo per discernere quelle vantaggiose per noi, quelle con un fondamento di attendibilità da quelle create ad arte per occupare le colonne dei giornali e le tasche dei produttori.

Come ho avuto modo di dire in molte altre occasioni, se smettiamo di usare il cervello prendendo per buona ogni innovazione, ogni scelta effettuata da altri per nostro conto perdiamo la capacità di analizzare cosa sia realmente utile per noi e cosa non lo sia o, addirittura, possa risultare dannoso.

Un telefono predisposto per il 5G acquistato tre anni fa, in previsione che il 5G ci cambierà la vita, è un acquisto inutile perché quando il 5G sarà funzionante il nostro telefono sarà alla frutta e dovremo comprarne un altro; comprare ora un ‘auto elettrica, in previsione del divieto di motori endotermici (poi rimandato) fra 10 anni è una scelta insensata, stante che nessuno vuole ritirare le auto elettriche usate; se poi acquistiamo auto elettriche per non inquinare, abbiamo mai pensato che più auto elettriche ci saranno in circolazione più le nostre centrali elettriche (a gasolio) inquineranno?

Con tutto il tempo che spendiamo in cose inutili (dal web ai messaggi, dalle news a trasmissioni spazzatura) possibile che non ci restino cinque minuti al giorno per formarci un’idea nostra, personale?

Sergio Motta

Le lasagne in bianco con verdura e salmone

Le lasagne sono sempre perfette, ideali per le occasioni speciali. Ricche e gustose si possono preparare in tante varianti sfiziose. Gustiamole in bianco con la verdura ed il pesce. 

Ingredienti 

1 Confezione di sfoglia per lasagna (senza precottura) 
200gr. di ricotta 
150gr. di mascarpone 
250gr. di ritagli di salmone affumicato 
1 palla di spinaci cotti 
500ml. di besciamella 
Pepe, sale, timo, parmigiano grattugiato q.b

Saltare in padella, senza condimento, i ritagli di salmone tagliati a striscioline. Lasciar raffreddare. Mescolare la ricotta con il mascarpone, unire gli spinaci cotti e saltati in padella, il timo, il sale, il pepe ed il salmone. In una teglia da forno imburrata assemblare le lasagne a strati alternando le sfoglie al composto e besciamella. Ultimati gli ingredienti cospargere con abbondante parmigiano. Cuocere in forno a 180 gradi per circa 30 minuti. 



Paperita Patty 

Dolci pere caramellate

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Le pere caramellate hanno il sapore dei ricordi della nostra infanzia, ricordi di cose semplici e genuine. Le pere, aromatizzate da spezie e vino rosso delicatamente avvolte da un dolce e profumato sciroppo saranno un fine pasto all’insegna della bonta’e della dolcezza.

Ingredienti

6 pere Kaiser

200ml di vino rosso

100ml di acqua

100gr. di zucchero

1 stecca di cannella

2 chiodi di garofano

Scorza di limone

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Sistemare le pere ben lavate in una pentola stretta, in modo che rimangano in piedi, aggiungere il vino, lo zucchero, la scorza del limone e le spezie. Portare a bollore, lasciar sfumare il vino, aggiungere l’acqua e cuocere a fuoco lento per circa 20 minuti, rigirando le pere di tanto in tanto. A cottura avvenuta, togliere le pere e lasciarle raffreddare, filtrare il liquido e farlo ridurre a sciroppo. Servire le pere nappate con lo sciroppo.

Paperita Patty

Costadoro presenta expresso: il gusto di non fermarsi mai

La torrefazione torinese continua a portare la cultura dell’espresso oltre la tazzina, senza rinunciare alla propria identità. Alle fiere di settore, Marca Bologna e SIGEP presentano expresso, il nuovo cioccolatino ripieno di caffè 100% arabica. Costadoro amplia il proprio di gusto e competenza con expresso, il nuovo oroditto che reinterpreta l’espresso in una veste ricercata e gourmet: un cioccolatino ripieno di caffè pensato per raccontare l’essenza più autentica del marchio e la sua visione contemporanea del caffè. Al centro di expresso vi è il caffè, protagonista assoluto, una miscela 100% arabica selezionata con cura e capace di esprimere equilibrio e rotondità. Una scelta che riflette l’identità di Costadoro con attenzione alla qualità e il rispetto alla materia prima e costante ricerca a dell’eccellenza. Con un gusto al cioccolato fondente, la novità conserva le caratteristiche dell’Espresso fino a diventare un’esperienza di gusto sorprendente e raffinata. Il nuovo prodotto sarà presentata ufficialmente in occasione di Marca Bologna, la principale manifestazione italiana dedicata alla Distribuzione Moderna Organizzata, in programma il 14 e 15 gennaio a Bologna e di SIGEP, la fiera internazionale di riferimento per il settore del gelato, della pasticceria, del cioccolato, del caffè, della panificazione e della pizza, che si terrà dal 16 al 20 gennaio presso la fiera di Rimini, e che anticipa le tendenze Future del Food Service artigianale. A seguito del lancio, expresso potrà essere acquistato online e nei centri Costadoro. La presentazione di expresso rappresenta un progetto più ampio: sono infatti previste estensioni di gamma pensate per arricchire ulteriormente l’esperienza di vivere l’espresso, secondo Costadoro. Con questa novità viene dimostrata la capacità di interpretare il presente restando fedele ai valori che la contraddistinguono. La centralità del caffè, la qualità senza compromessi e la visione.

Mara Martellotta

 “Oro, Incenso e Mirra. Presepi nel Monferrato” chiude con successo

La manifestazione diffusa dei Presepi nel Monferrato ha coinvolto i comuni di Aramengo, Castagnole delle Lanze, Castagnole Monferrato, Castell’Alfero, Cocconato, Frinco, Monale e San Damiano tra presepi d’autore, eventi culturali e tradizioni popolari.
Si chiude con un  bilancio positivo la decima edizione di “Oro, Incenso e Mirra- Presepi nel Monferrato”, la rassegna diffusa  iniziata lo scorso  7 dicembre e che ha coinvolto diversi Comuni del territorio, affermandosi come un appuntamento atteso e partecipato.
L’edizione 2025 ha registrato una buona affluenza di visitatori, con presenze costanti durante tutto il periodo di apertura e un interesse significativo da parte dei turisti provenienti anche da fuori regione, attratti dalla proposta culturale e dalla qualità dell’accoglienza dei borghi aderenti.
“Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto – ha dichiarato Francesco Marengo, presidente dell’Associazione “Oro Incenso Mirra”. Questa manifestazione è prima di tutto un regalo che i paesi fanno a se stessi, un’occasione per valorizzare la propria identità,  fare comunità e riscoprire e dare valore al territorio. Allo stesso tempo l’iniziativa rappresenta uno strumento molto efficace di accoglienza per i visitatori, che trovano nel Monferrato autenticità, bellezza e ospitalità durante il periodo natalizio”.
La decima edizione ha rappresentato non solo un traguardo simbolico, ma anche l’evoluzione di un progetto culturale capace di maturare e consolidarsi nel tempo, favorendo una collaborazione stabile tra i comuni coinvolti e contribuendo alla promozione del territorio attraverso un linguaggio condiviso di tradizione, arte e partecipazione. A Monale il percorso dei presepi resterà aperto per tutto il mese di gennaio; a Cocconato resteranno visitabili fino all’ultimo fine settimana del mese il presepe dei Babacci e la mostra degli artisti locali nella chiesa di Santa Caterina.

L’associazione guarda ora alle prossime edizioni con l’obiettivo di dare continuità al percorso avviato, senza smettere di investire sulla selezione, la qualità delle proposte e sul coinvolgimento delle comunità locali. L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e BMA Ecomuseo Basso Monferrato Astigiano, con il patri ocinio della Provincia di Asti, del Consiglio regionale del Piemonte e del Gal Basso Monferrato Astigiano e resa possibile grazie al sostegno della Banca di Asti, del Centro Servizi per il Volontariato Asti Alessandria, della Cantina Sociale di Castagnole Monferrato e di Nis Srl.

Mara Martellotta

La principessa che amava lo sport

Castello di Moncalieri (TO)

 

Suggestioni di neve e montagna in Casa Savoia

 

La mostra-dossier per il passaggio della fiamma olimpica di Milano Cortina 2026

 

 

In occasione del passaggio della fiamma olimpica di Milano Cortina 2026, che farà tappa a Moncalieri (TO) domenica 11 gennaio 2026, il Castello di Moncalieri ospita la mostra-dossier La principessa che amava lo sport. Suggestioni di neve e montagna in Casa Savoiavisitabile fino al 22 febbraio 2026.

L’esposizione si inserisce nel programma dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, il grande percorso che unisce sport, cultura e territori, ed è realizzata in collaborazione con l’associazione Amici del Real Castello e del Parco di Moncalieri. La mostra-dossier anticipa inoltre il progetto espositivo dedicato alla principessa Maria Letizia Bonaparte di Savoia, in programma nell’autunno 2026, per i 160 anni dalla nascita e i 100 anni dalla scomparsa.

Appassionata di sport e di corse automobilistiche, Maria Letizia è il punto di partenza di un percorso che esplora il rapporto tra le protagoniste di Casa Savoia e il mondo della montagna e della neve, elementi fortemente simbolici e vissuti anche come luoghi di libertà, sfida e modernità. Attraverso fotografie storiche, oggetti legati all’alpinismo e materiali d’epoca, la mostra racconta le passioni e le esperienze di figure femminili straordinarie che abitarono o frequentarono la residenza di Moncalieri. Dalla regina Margherita, notoriamente amante e pratica delle tecniche dell’alpinismo, tanto da promuovere la costruzione di una capanna sulla Punta Gnifetti nel gruppo del Monte Rosa, fino a Maria Josè del Belgio, che scalò il Cervino affrontando freddo intenso e raffiche impetuose. A completare la rassegna, una selezione di riviste d’epoca, con immagini dedicate alla neve e alla montagna, rende omaggio all’immaginario invernale tra Otto e Novecento.

La mostra sarà accompagnata da tre eventi collaterali. Venerdì 16 gennaio, dalle 16.30, dopo una breve visita guidata al Castello con il direttore Riccardo Vitale, è in programma un incontro dedicato alla montagna con la ex sciatrice alpina Clotilde Fasolis, portabandiera dell’Italia durante la cerimonia di apertura dei X Giochi olimpici invernali di Grenoble 1968, e lo scalatore Marco Ciocca. Evento gratuito, con prenotazione obbligatoria: drm-pie.moncalieri@cultura.gov.it.

Sabato 17 gennaio, alle 10.30, visita con attività per famiglie intitolata Storie di neve e di montagna: un’occasione per scoprire le storie che legano la montagna e la neve alle principesse Savoia che abitarono il Castello di Moncalieri. Nel laboratorio bambini e adulti potranno cimentarsi a inventare e rappresentare nuove avventure ispirandosi agli oggetti e alle fotografie esposti. Attività gratuita compresa nel biglietto di ingresso ordinario. Prenotazioni: https://lavenaria.museitorino.it/categoria/castello-di-moncalieri/.

Domenica 18 gennaio alle 11, il concerto di musica classica Antico vs Contemporaneo, in collaborazione con l’associazione Musicaviva. Le musiciste Sonia Cavallotto (violino) e Francesca Cavallotto (clarinetto) eseguiranno brani di Johann Sebastian Bach, Georg Philipp Telemann, Niccolò Paganini, Arvo Pärt e altri, in un dialogo tra tradizione e contemporaneità. Concerto a pagamento: intero € 10; ridotto over 65 € 8; ridotto associati e allievi del Conservatorio € 5.

Cartoccio di pesce al forno, sano e gustoso

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Eccovi una proposta per un secondo profumato ed appetitoso

Ricco di importanti proprieta’ nutritive, buono e gustoso, il pesce e’ uno dei protagonisti della dieta mediterranea. Fritto, a vapore, al forno puo’ essere preparato in tanti modi diversi, ma se cercate una ricetta semplice, veloce e dietetica che racchiude il sapore del mare eccovi una ricetta per un secondo profumato ed appetitoso.

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Ingredienti per una persona:

1 trancio di pesce a piacere

1 patata

1 carciofo

4 pomodori datterini

capperi, olive taggiasche denocciolate, pinoli q.b.

1 cucchiaio di olio evo

1 pizzico di timo

sale q.b.

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Tagliare la patata a rondelle e il carciofo a fettine, sistemarli a strati su di un foglio di carta forno, aggiungere il trancio di pesce, coprire con i capperi, le olive tagliate a meta’, i pinoli e i pomodorini a pezzi. Cospargere il tutto con un pizzico di timo, poco sale, l’olio evo. Chiudere il cartoccio con uno spago da cucina, appoggiarlo su una teglia da forno e cuocere a 200 gradi per 20 minuti circa. Servire caldo.

 

Paperita Patty

Proverbi in mostra nella “via del boia”

In pieno centro città e nel cuore del Quadrilatero romano, a due passi da Porta Palazzo, in quella lunga, stretta e un poco curva via che è intitolata all’ornitologo cuneese Franco Bonelli, da tutti conosciuta come la “via del boia” per aver ospitato la sua dimora, ecco una mostra “en plein air” dedicata ai proverbi.

Pillole di saggezza che conosciamo tutti a memoria e verità assolute capaci di attraversare intere generazioni che custodiscono l’esperienza e l’ironia della vita quotidiana.

Le illustrazioni sparse per tutta via Bonelli e create per il Calendario 2026 del “Laboratorio Zanzara”, nascono dal desiderio di giocare con la tradizione trasformando la parola in immagine.

Ma qual è il vostro proverbio preferito?

Igino Macagno