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Mindful Festival, la seconda edizione al Castello di Rivoli

 

Venerdì 18 e sabato 19 settembre la suggestiva cornice del Castello di Rivoli Museo di Arte Contemporanea, ospiterà la seconda edizione di Mindful Festival.it evento dedicato alla diffusione della consapevolezza nella vita quotidiana. Attraverso una ricca programmazione multidisciplinare che intreccia educazione, salute, sport, arte e socialità, il festival offre ai partecipanti l’opportunità unica di sperimentare la meditazione mindfulness, e di conoscere la portata performative sul benessere individuale e collettivo. Dialoghi con esperti di neuroscienze forniranno il rigore e le basi scientifiche utili a comprendere l’efficacia della pratica nella gestione dello stress e nella prevenzione delle patologie croniche. Elemento centrale di questa edizione è la si regia strategica con il Castello di Rivoli, la cui vocazione culturale si coniuga con la promozione dell’equilibrio psicofisico attraverso il dialogo tra arte, cultura e salute. Questa collaborazione trova la sua naturale espressione nel contributo del museo, da anni punto di riferimento nazionale e internazionale nell’ambito dell’accessibilità e della partecipazione culturale attiva.

Venerdì 18 settembre l’inaugurazione del festival avverrà nella Manica Nuova del Castello di Rivoli, dalle 10 alle 12, con le pratiche di consapevolezza nei contesti pedagogici e un workshop dedicato alle scuole a cura di Patrizia Sacco, campionessa paralimpica e insegnate di yoga. Dalle 14 alle 16, sempre enella Manica Nuova, si terrà un workshop aperto al pubblico su Mindfulness e benessere negli spazi di vita quotidiana con Henk Barendregt, maestro Vipassana e professore di Fisica alla Radboud University, in Olanda, affiancato da Patrizia Saccà. Dalle 17 alle 18, presso la Manica Lunga, con Henk Barendregt, si terrà il workshop “Mindfulness nel museo”, pratica di meditazione aperta al pubblico all’interno della mostra “Cecilia Vicuña: el glaciar ido (the vanished glacier, il ghiacciaio scomparso”. Dalle ore 18 alle 19 si terrà un’ora di teatro con il gruppo com/PASSION, dove arte, scienza e consapevolezza si fondono. Alle 19.20, presso la caffetteria del Museo, un aperitivo a cura di Enoteca Regionale dei Vini della Provincia di Torino e dell’Associazione Strada Reale dei Vini Torinesi. Si tratta di una degustazione consapevole in cui il vino viene vissuto come esperienza midfulness e cultura del vino.

Sabato 19 settembre, dopo l’accoglienza e la registrazione dei partecipanti, è prevista alle ore 11 la pratica di meditazione a cura di Henk Barendregt. Dalle 11.30 alle 13 sarà presente una sessione di teatro a cura di com/PASSION, un seminario su arte, scienza e consapevolezza con nomi illustri. Modera Lorenza Guidotti, progetto ASBA Università di Milano. Dalle 13.30 alle 14, presso la Manica Lunga, al terzo piano, si terrà la visita guidata alla mostra di Cecilia Vicuña, a cura del Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli. Alle 14.30 vi sarà una sessione di teatro con l’orchestra da camera Nuova Dissonanza, diretta da Giovanni D’Alessandro e con il soprano Alessandra Sassi. Dalle 15 alle 16.30 si terrà una sessione di teatro intitolata “L’Arte come pratica di benessere”, e dalle 16.30 alle 18 una sessione di teatro come espressione dell’arte e come momento di cura. Il regista è Gianluca De Serio, le cantanti sono Neja e l’Una e Cinque.

L’evento è gratuito

Info e prenotazioni: festivalconsapevolezza@gmail.com  – www.mindfulfestival.it

Mara Martellotta

Banchi d’assaggio: Barbera e Nebbiolo a La Morra

Tornano i due eventi che danno il via alle degustazioni autunnali in Cantina Comunale!
The two events that kick off the fall tastings at the Cantina Comunale are back!
Due giornate dedicate a due dei vigneti principali delle nostre colline:
Barbera e Nebbiolo!
BARBERA – sabato 26 settembre
NEBBIOLO – sabato 4 ottobre
Two days dedicated to two of the main grape varieties grown on our hills:
Barbera and Nebbiolo!
BARBERA – Saturday 26 September
NEBBIOLO – Saturday 4 October
Ogni evento ha 2 turni:
Primo turno: dalle ore 11:00 alle ore 13:30
Secondo turno: dalle ore 14:30 alle ore 17:30
Each event has 2 tasting rounds:
First round: from 11 am until 1.30 pm
Second round: from 2.30 pm until 5.30 pm
INFO & PRENOTAZIONI:
INFO & RESERVATIONS:
T: +39 333 2060148 – +39 0173 209664
ALLA PROSSIMA !
LUCA GANDIN
Gandin luca
Mobile +39360305830

Terra Madre: “Convivium. Dal ferro al cibo”

In occasione di Terra Madre Salone del Gusto dal 24 al 27 settembre prossimi

Martedì 15 settembre alle 13, in occasione di Terra Madre Salone del Gusto, nell’atrio di Palazzo Lascaris si inaugura la mostra dal titolo “Convivium. Dal ferro al cibo”, in collaborazione con l’associazione Prometheus di Dronero, in provincia di Cuneo
L’esposizione è  composta da venti pannelli, uno per Regione, e presenta  i presidi di Slow Food e le eccellenze enogastronomiche del territorio, associandoli alle tecniche agricole tradizionali di coltivazione e, in particolare, alle zappe in ferro forgiato.

La mostra sarà esposta dal 24 al 29 settembre con ingresso gratuito e fruibile dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17 accedendo a Palazzo Lascaris, in via Alfieri 15 a Torino.

MM

Degustazione e visita guidata: l’autunno alla statua di San Carlo ad Arona

Sabato 19 settembre, dalle ore 17, si terrà una visita guidata con successive degustazioni di formaggi con l’azienda Guffanti al colosso di San Carlo Borromeo. Il San Carlone dà il benvenuto all’autunno con un appuntamento speciale dedicato alla scoperta del monumento e ai sapori del territorio. La statua di San Carlo Borromeo ospiterà l’evento “Benvenuto autunno”, che accompagnerà i partecipanti dalla visita guidata del San Carlone fino a una degustazione di prodotti del territorio. L’evento è organizzato da Archeologistics, impresa sociale che gestisce il complesso per conto della Veneranda Biblioteca Ambrosiana, in collaborazione con l’azienda Guffanti di Arona. L’appuntamento prenderà il via alle ore 17 con una vista guidata al colosso, durante la quale sarà possibile conoscere la storia del monumento e di San Borromeo. Essa permetterà di salire all’interno della statua e di raggiungere la terrazza panoramica da cui ammirare il lago Maggiore.

Alle ore 18 l’esperienza proseguirà sull’erba, ai piedi del San Carlone, con una degustazione di formaggi curata da Guffanti, storica realtà di Arona specializzata nell’affinamento dei formaggi. Si tratta di un momento conviviale pensato per valorizzare il legame tra il San Carlone, il territorio e le tradizioni enogastronomiche.

Il costo sarà di 25 euro a persona e comprende ingresso alla statua, visita guidata e degustazione.

Prenotazione obbligatoria: per partecipare è necessario acquistare il biglietto online sul sito di Archeologistics – contatti: statuasancarlo@ambrosiana.it – 328 8377206

Mara Martellotta

Piazza dei Mestieri a tutta birra con Bierfest Platz

Dal 18 al 20 settembre prossimo
Torna a Torino dal 18 al 20 settembre 2026, presso piazza dei Mestieri, in via Duranti 3, la Bierfest Platz. Giunta alla sua decima edizione, la manifestazione è stata ideata dal birrificio La Piazza per avvicinare il grande pubblico al mondo bracciolo nazionale, e la manifestazione avrà per protagoniste le birre artigianali in stile tedesco. Si tratta di una tre giorni di festa per una birra prodotta a regola d’arte secondo la creatività e l’estro di produttori artigianali contemporanei. Rappresenta un’occasione per trascorrere belle serate all’insegna del divertimento, in compagnia di birrifici provenienti, quest’anno, da tutto il territorio piemontese.
Riccardo Miscioscia, mastro birraio del birrificio La Piazza, ha coinvolto alcune delle aziende più rappresentative del panorama locale, come quelle provenienti da Giaveno, Borgomanero, Collegno, Rosta, Torino e Trecate. Come nelle scorse edizioni, oltre agli spazi di piazza dei Mestieri, dove saranno posizionati gli stand dei birrifici e della proposta food, si farà festa anche in strada, nell’area pedo alé di via Durandi, che diventerà non solo spazio di condivisione per il pubblico, ma anche palcoscenico di incontri e talk sul mondo della birra. La Bierfest Platz prendersi il via il 18 settembre, alle 18, con l’apertura degli impianti di spillatura e di una speciale botte a caduta: la nuova birra Wollo verrà presentata in anteprima nazionale e dedicata all’amico rifondatore della piazza dei Mestieri: Marco Andreoni, prematuramente scomparso 40 anni fa. L’apertura vedrà la presenza della vicepresidente Cristiana Poggio, che durante l’occasione racconterà l’origine di questa amicizia. A seguire, un incontro con alcuni mastri birraio invitati alla Bierfest Platì per presentare il progetto “Buona questa birra”, ideato per festeggiare i 30 anni dalla nascita del movimento moderno della birra artigianale in Italia. Il progetto ha unito decine di birrifici a livello nazionale nella produzione di una birra a ricetta unica e comune in stile “Italian Pils”. La prima giornata si concluderà con le note di dj Vale e le sue selezioni di reggae, black music e funky.
Sabato 19 si tornerà a far festa tra birra e buon cibo. Talk della giornata sarà “Italian Style”, moderato da Luca Giaccone, coautore del manuale delle birre di Slow Food, e vedrà protagonisti alcuni birrifici presenti. L’incontro verterà sulla storicità delle aziende, sulle loro produzioni e sulle possibili evoluzioni nell’immediato futuro del concetto di birra artigianale. Imperdibile, alle ore 19, la visita guidata al birrificio La Piazza, dove appassionati e curiosi potranno seguire il processo di produzione. L’evento è prenotarle su birrificiolapiazza.com. La serata sarà ravvivata dal dj Ludovic Gosmar, attivo con i suoi mix sulle console da più di 35 anni.
Domenica 20 settembre, dalle 12.30, sarà possibile continuare a godere delle birre selezionate, delle meravigliose pietanze proposte e dell’atmosfera magica del festival, accompagnata dalla creatività musicale di dj Grissino, che combinerà diversi stili in un viaggio che va dalla trip hop al jungle, attraversando funk e break beaz. Ad affiancare la ricca selezione birricola, sarà la proposta culinaria curata dallo chef e food manager Maurizio Camilli, e dallo chef Marco Santelli. Le birre si accompagneranno a piatti come il Piazza Burger, lo stinco alla birra, il pulled park, specialità siciliane come il panino alla Norma e i classici cannoli, realizzati dagli allievi del corso di cucina della sede di Catania di piazza dei Mestieri, e specialità spagnole come le croquetas, il pulpo e la galeg_a, le tortillas realizzate dagli allievi di un istituto scolastico di Madrid. Gli allievi del corso di conciatura allestiranno un corner insieme all’Attilio Barber Shop, in cui sarà offerto un servizio di barberia e servizio di acconciatura.
Per gli acquisti, la moneta utilizzata sarà il Platz, un gettone coniato per l’occasione dal valore nominale di 3 euro da richiedere alle casse.
Venerdì 18 settembre dalle 18 alle 24 – sabato 19 settembre dalle 16 alle 24 -domenica 20 settembre dalle 12.30 alle 24.
Mara Martellotta

La scommessa di Luiset: il Suino Nero Piemontese

Dall’allevamento ai salumi, con meno quantità, più ricerca e qualità

L’Agrisalumeria Luiset presenta i primi salumi ottenuti da Suino Nero Piemontese. Un progetto che unisce biodiversità, ricerca scientifica, benessere animale e tradizione artigianale piemontese. Dal 25 al 27 settembre sarà possibile degustarli in anteprima nel punto vendita di via Po 39 a Torino.

Torino,  settembre 2026 – Dopo oltre un anno di ricerca e sperimentazione, l‘Agrisalumeria Luiset di Ferrere (Asti) porta sul mercato la nuova linea di salumi ottenuti da Suino Nero Piemontese. Il progetto nasce dalla scelta di allevare una razza suina autoctona di nuova costituzione, riconosciuta ufficialmente nel 2020 e nata da un percorso di recupero e ricostruzione delle caratteristiche di antiche popolazioni suine locali piemontesi e lombarde oggi scomparse. Il Suino Nero Piemontese è caratterizzato da rusticità, adattabilità all’allevamento all’aperto e tempi di crescita più lunghi rispetto ai suini commerciali. Per Luiset significa accettare una produzione più lentanumericamente limitata e con costi maggiori, con l’obiettivo di ottenere prodotti capaci di esprimere identità territoriale e valore artigianale. Una scelta che va in controtendenza rispetto a un mercato sempre più orientato alla standardizzazione produttiva e alla riduzione dei costi.

«Le nostre produzioni nascono sempre dall’eccellenza della materia prima, ma con l’allevamento del Suino Nero Piemontese compiamo un ulteriore passo avanti per realizzare prodotti ancora più identitari. Abbiamo scelto questa razza perché ci permette di costruire un progetto distintivo per i prossimi anni, un progetto di filiera che parte dall’allevamento e arriva fino al prodotto finito» afferma Mauro Casetta, titolare dell’Agrisalumeria Luiset.

La decisione dell’azienda si inserisce all’interno di un più ampio percorso di conservazione e valorizzazione dell’agrobiodiversità zootecnica. Il Suino Nero Piemontese è infatti il risultato di un percorso iniziato nel 2010 per ricostruire e consolidare le caratteristiche di due popolazioni locali estinte nella seconda metà del Novecento: la Cavourese, diffusa in Piemonte, e la Garlasco, presente in Lombardia.

Il percorso di costituzione e consolidamento della razza è stato seguito dalle Università di Torino e Milano e ha permesso di selezionare e fissare caratteristiche morfologiche e funzionali stabili, fino al riconoscimento ufficiale e alla gestione della popolazione attraverso standard, registrazione e tracciabilità degli animali e un programma genetico riconosciuto.

L’investimento di Luiset coinvolge l’intera filiera aziendale, dall’acquisto dei maialini alla ricerca e sviluppo delle ricette, fino alla progettazione di un packaging dedicato che identificherà questa produzione di nicchia. Una scommessa imprenditoriale che guarda lontano e che conferma la volontà di Luiset di investire, oltreché sulla qualità della materia prima, sul recupero della biodiversità e sulla valorizzazione di produzioni distintive, capaci di raccontare il territorio piemontese attraverso prodotti di eccellenza.

Una scommessa imprenditoriale di lungo periodo che conferma la volontà dell’azienda di investire sulla qualità della materia prima, sulla biodiversità e sulla valorizzazione di produzioni distintive capaci di raccontare il territorio piemontese attraverso i salumi.

La nuova linea comprende salame crudo, guanciale, lardo, lonzardo, pancetta e altre specialità stagionate, sviluppate valorizzando ingredienti legati alla tradizione regionale, come vermouth bianco, erbe aromatiche e spezie.

Tra i prodotti destinati a caratterizzare maggiormente il progetto ci sarà anche il futuro Prosciutto Crudo di Suino Nero Piemontese. Per assaggiarlo occorrerà però attendere: la stagionatura prevista è di circa tre anni, il tempo necessario affinché la materia prima possa esprimere pienamente le proprie caratteristiche organolettiche.

Dal 25 al 27 settembre, negli stessi giorni di Terra Madre Salone del Gusto, il pubblico potrà degustare in anteprima le nuove specialità di Suino Nero Piemontese al punto vendita Luiset di via Po 39 a Torino.

Agrisalumeria Luiset

Fondata nel 1990, Agrisalumeria Luiset è una realtà agricola e artigianale piemontese con sede a Ferrere (Asti), specializzata nell’allevamento e nella trasformazione delle carni suine. L’azienda controlla l’intera filiera produttiva e affianca allo stabilimento produttivo i punti vendita di Torino e Alba.

Oggi l’azienda conta 27 collaboratori, gestisce complessivamente circa 700 capi all’anno e alleva attualmente 250 suini di cui 20 Neri Piemontesi

L’allevamento all’aperto Luiset aderisce al sistema SQNBA – Sistema di Qualità Nazionale per il Benessere Animale.

Nel 2027 è previsto l’ampliamento del laboratorio produttivo.

Suino Nero Piemontese

Il Suino Nero Piemontese è una razza suina autoctona di nuova costituzione, riconosciuta ufficialmente nel 2020. Deriva da un percorso iniziato nel 2010 di ricostruzione e consolidamento delle caratteristiche di due popolazioni locali scomparse negli anni Cinquanta del Novecento, la Cavourese e la Garlasco.

Si distingue per rusticità, adattabilità all’allevamento all’aperto e tempi di accrescimento più lunghi rispetto ai suini commerciali.

Le sue carni sono apprezzate per sapore e marezzatura e presentano caratteristiche particolarmente interessanti per la trasformazione in salumi e prodotti stagionati.