LIFESTYLE- Pagina 156

Plum cake dolce di zucchine

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Una ricetta insolita un dolce a base di zucchine, vero? Il risultato credetemi vi stupira’, e’ un dolce soffice e profumato, veloce da realizzare, adatto a tutti, ideale per ogni momento della giornata, provare per credere!

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Ingredienti

250gr. di farina 00

3 uova intere

180gr. di zucchero

80ml di olio di semi

30gr. di uvetta

50gr. di cioccolato fondente

20gr. di noci

200gr. di zucchine fresche

1 bustina di lievito per dolci

1 pizzico di cannella (facoltativo)

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Lavare le zucchine, grattugiarle e lasciarle scolare per almeno un’ora per eliminare l’acqua di vegetazione. Nel mixer sbattere lo zucchero con le uova, aggiungere la farina, la bustina di lievito e l’olio di semi. Aggiungere all’impasto le zucchine, il cioccolato ridotto a scaglie, l’uvetta precedentemente ammollata in acqua tiepida e strizzata, le noci tritate e un pizzico di cannella in polvere. Mescolare bene e versare in uno stampo da plum cake foderato con carta forno. Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 45 minuti. Lasciar raffreddare e servire a fette.

Paperita Patty

Rinviata per maltempo la 73ª edizione del carnevale giavenese

Rinvio Carnevale di Giaveno

A causa delle previsioni di tutti i principali siti meteorologici, che confermano il prossimo fine settimana come caratterizzato da maltempo su tutta la regione Piemonte, con possibilità persino di neve a basse quote, gli organizzatori (Comune e Pro loco) hanno deciso di rinviare il Carnevale di Giaveno previsto per sabato 8 febbraio.

L’evento è quindi rimandato a una data che ancora non è stata stabilita.

Mi dispiace dover dare questa notizia ai cittadini, e in particolare ai bambini, che attendono con entusiasmo il Carnevale per divertirsi tra carri e coriandoli. È una decisione che incide anche sul nostro commercio locale, ma purtroppo non possiamo intervenire sulle condizioni meteo. Aggiorneremo con la nuova data appena possibile”, dice il Sindaco di Giaveno, Stefano Olocco.

Per Taste 2025 l’universo di Emporio Vegetale firmato Antonio Chiodi Latini

“Nato sotto il segno del gusto” è questo il claim che accompagna l’edizione 2025 di Taste, la manifestazione che racconta il meglio della produzione gastronomica nazionale e che si tiene dall’inizio al 10 febbraio prossimi a Firenze.

Un sottotitolo che Emporio Vegetale, la realtà di prodotti di cucina realizzati dallo chef Antonio Chiodi Latini, sente molto vicino al suo modo di pensare e lavorare, non solo perché per questa azienda torinese il gusto è sempre stato centrale, ma anche perché il rimando ad astri, alla rivoluzione celeste, ai cicli stagionali è quanto di più vicino alla filosofia che ha portato alla creazione dei prodotti Prèt a manger di Emporio.

Per questo, per il secondo anno consecutivo, Emporio Vegetale porta a Taste la sua rivoluzione del gusto, di significato e di pensiero, che riporta al centro il Vegetale e lo racconta in maniera nuova, colorata, divertente e soprattutto buona.

Il rispetto assoluto della terra e della Terra come parte di un universo, naturale e gastronomico, molto più ampio è alla base della nascita del movimento Underground che ispira ogni giorno Antonio Chiodi Latini, lo chef che con il suo know how ha permesso la creazione di una linea di prodotti he permettono di portare a casa del consumatore finale o nelle cucine le materie prime vegetali nella maniera più accessibile, naturale, quotidiana, fresca e creativa.

Emporio Vegetale è una novità pensata per una vasta gamma di prodotti e di consumatori, che ricercano sempre più soluzioni sane, buone e veloci per i loro pasti.

Non solo B2C, i prodotti di Emporio Vegetale sono anche la soluzione perfetta per tutti quei modelli di business che Slow Food, individuando una nuova tendenza, ha definito nell’ultima Guida Osterie d’Italia la ristorazione alternativa. Locali che ricercano la qualità della materia prima e che propongono un’offerta smart gastronomica di eccellenza.

Dopo aver presentato a Taste, giusto un anno fa, le sue ‘zolle’ ( piccoli bocconi che racchiudono l’essenza Vegetale, menzionati da Forbes tra gli assaggi più interessanti dell’edizione 2024) quest’anno Emporio Vegetale presenterà al pubblico la possibilità di realizzare un banco frigo totalmente Vegetale. Un proposta costruita dal team sul posto, con l’esperienza della vivace e frequentatissima sede della gastronomia di Emporio Vegetale presso lo store iperbiobottega a Torino e basata su una gamma versatile e colorata, dalle polpette al burger, fino alle creazioni dedicate agli abbinamenti più gourmet, come il cavolo viola, preparato utilizzando Smoking Blu, lo speciale vino da uve affumicate dalla Masseria La Cattiva.

A proposito di combinazioni vincenti fa il suo debutto a Taste 2025 anche un nuovo formato pensato per abbinare in un unico packaging due diversi prodotti ( crema di broccoli e polpette di pomodori, salsa di pomodoro e polpette di spinaci, fonduta di Verza e polpette di barbabietola, crema di zucca e polpette di zucca), un prodotto pensato per il mercato B2B che rende più veloci e semplici gli abbinamenti naturali di gusto che si creano tra i prodotti di Emporio Vegetale.

Come sempre Emporio Vegetale porterà a Taste tutti i suoi prodotti di dispensa di maggior successo, la maionese vegetale, l’antipasto piemontese, l’insalata russa, la caponata di verdura e molto altro.

Per informazioni

https://www.emporiovegetale.it

Mara Martellotta

Torta di pancake con crema chantilly alla lavanda

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Rubrica a cura de La Cuoca Insolita

Per chi volesse fare una torta ma non ha il forno (e questo succede spesso in vacanza) o semplicemente non ha voglia di accenderlo per via del caldo, la buona notizia è che se ne può fare benissimo a meno! Basta una padella. Con questa torta di pancake si risolve ogni problema: è una soluzione fresca e leggera per l’estate, è buonissima, bella da vedere specialmente quando si taglia per l’alternarsi degli strati e ha pochissime calorie. Serviranno meno di due cucchiai di zucchero per tutta la torta. Qui la propongo anche in una versione con crema chantilly alla lavanda: insieme ai mirtilli l’accoppiata è strepitosa! 

Perché vi consiglio questa ricetta?

  • Valori nutrizionali: a confronto con una classica torta alla crema che si può trovare in commercio, la torta di pancake de La Cuoca Insolita ha il 41% Kcal in meno, il 66% in meno di carboidrati e il 90% in meno di zuccheri semplici. La quantità di grassi non è di molto inferiore (-14% in meno)  perché usiamo la panna.
  • Non è necessario avere il forno.
  • Via libera a chi è a dieta! Ha il 40% di calorie in meno rispetto ad una classica torta alla crema che si può trovare in commercio. 
  • Via libera anche per chi ha qualche guaio con la glicemia (diabete compreso): grazie al dolcificante alla stevia (si trova anche nei supermercati), abbiamo dimezzato lo zucchero necessario. In alternativa a questo dolcificante alla stevia, potete usare anche l’eritritolo, che però in periodo di vacanza potrebbe essere difficilmente reperibile. Se avete a disposizione solo lo zucchero regolatevi così: 1 cucchiaino di dolcificante alla stevia = 3 cucchiaini di zucchero.
  • Via libera per chi soffre di allergia o intolleranza ai latticini: usiamo latte di soia e la panna fresca si può sostituire con un analogo a base vegetale (attenti però a controllare che non siano presenti i grassi vegetali idrogenati tra gli ingredienti).

Tempi: Preparazione (30 min); Cottura (1 h); 

Attrezzatura necessaria: minipimer o forchetta, sbattitore elettrico, frusta, 1 ciotola piccola, 2 ciotole grandi, setaccio, colino, casseruola, padella antiaderente diam. 18, paletta, spatola in silicone o cucchiaio.

Difficoltà (da 1 a 3): 2

Costo totale: 3,80 €/kg

Ingredienti per la torta di pancake

(per una torta da 18 cm diam – 6 porzioni da 150 g a testa):):

Per i pancakes:

  • Farina di farro integrale – 60 g
  • Farina di grano 00 – 60 g
  • Uova intere – 2
  • Latte di soia (o altro a piacere) – 200 ml
  • Olio di oliva – 3 cucchiai
  • Dolcificante alla stevia – 1 cucchiaino raso
  • Zucchero – 1 cucchiaino colmo
  • Lievito – 1 cucchiaino colmo 

Per la crema chantilly “vantaggiosa”:

  • Latte di soia (o altro a piacere) – 250 ml
  • Mezzo uovo intero
  • Farina di tipo 2 (grano o farro) – 25 g
  • Dolcificante alla stevia – 1 cucchiaino colmo
  • Zucchero – 15 g
  • Vanillina – ½ bustina
  • Panna fresca – 50 g
  • Succo di barbabietola – 1 cucchiaio

Per decorare l’ultimo strato:

  • Fiori di lavanda – 1 o 2 spighe
  • Mirtilli – 50 g
  • Panna fresca – 25 g

Approfondimenti e i consigli per l’acquisto degli “ingredienti insoliti” a questo link.

In caso di allergie…

Allergeni presenti: Cereali contenenti glutine, uova, soia, latte. In caso di allergia alla soia, si può utilizzare un altro tipo di latte; in caso di allergia al latte, si può impiegare la panna vegetale (attenzione a sceglierne una che non contenga grassi idrogenati).

strati di pancake nella fetta

Preparazione della torta di pancake

Fase 1: LA CREMA CHANTILLY VANTAGGIOSA 

Se vi piace il profumo della lavanda, potete aggiungere una spiga al latte, portare quasi a bollore in una casseruola, quindi spegnere e lasciare in infusione per circa 20 minuti, coperto. Eliminate quindi la spiga, filtrando con un colino. 

Nel frattempo, frullate insieme il bianco e il rosso dell’uovo in una ciotola, con il minipimer o una forchetta. Aggiungete dolcificante alla stevia e zucchero e sbattete il composto con una frusta o con lo sbattitore elettrico. Quando il colore sarà diventato giallo chiaro potete aggiungere la farina e sbattere ancora. In una casseruola, scaldate il latte aromatizzato alla lavanda con la vanillina. 

Prima che prenda il bollore, spegnetelo e versatevi dentro il composto di uova sbattute e farina. Mescolate con la frusta continuamente mentre fate cuocere per 2-3 minuti a fuoco medio alto. Lasciate raffreddare completamente mantenendola coperta. 

Montate tutta la panna prevista nella ricetta e unite mezzo cucchiaino di dolcificante alla stevia. Unite alla crema pasticcera vantaggiosa ormai raffreddata il succo di barbabietola e per ultima la panna, mescolando delicatamente. 

Mettete la panna che vi è avanzata in una tasca da pasticcere con la bocchetta a stella (vi servirà per decorare la torta). 

FASE 2: I PANCAKES

Prendete le uova, montate a neve i bianchi con un pizzico di sale e tenete da parte. Unite l’olio di oliva ai rossi d’uovo e mescolate con una frusta. Aggiungete quindi il latte a filo e mescolate ancora con la frusta, fino a quando il composto risulterà chiaro. È il momento di unire anche il dolcificante alla stevia e lo zucchero. Con un setaccio (un colino a maglie larghe va anche bene), lasciate cadere ora le due farine e il lievito nella ciotola e amalgamate bene sempre con la frusta. Mescolando delicatamente dall’alto verso il basso con un cucchiaio (non con la frusta), amalgamate i bianchi che avevate montato a neve.

FASE 3: LA COTTURA DEI PANCAKES

Ungete con un filo d’olio una padellina antiaderente e scaldate bene. Ora abbassate il calore, versate un mestolo di pastella per pancakes e distribuite uniformemente ad uno spessore di circa 0,5 cm. Lasciate cuocere a fuoco medio per qualche minuto (se vedrete formarsi delle bollicine nel pancake, significa che state facendo tutto bene!) e poi girate il pancake con una paletta. Lasciate cuocere ancora un paio di minuti. I due lati del pancake dovranno essere leggermente bruniti. Proseguite così con tutta la pastella (dovreste ottenere 5 o 6 pancakes). 

FASE 4: IL MONTAGGIO DELLA TORTA

Direttamente nel piatto di portata, disponete il primo pancake e distribuite su di esso 3 cucchiai di crema chantilly vantaggiosa. Procedete così con tutti i pancakes, ma sull’ultimo non mettete la crema chantilly: decoratelo invece con la panna montata che avevate tenuto da parte nella tasca da pasticcere. Fate dei piccoli ciuffetti, intervallati da una fila di mirtilli. Decorate con qualche fiore di lavanda e una fragola al centro. Lasciate riposare in frigorifero per circa 2 ore in modo che la torta si compatti bene.

Consiglio: Se per caso la vostra crema chantilly era troppo liquida e gli strati della torta tendono a scivolare uno sull’altro, piantate due stuzzicadenti nella torta, che lascerete per tutto il tempo di riposo. Ricordatevi di toglierli prima di servire!

CONSERVAZIONE

In frigorifero: 2-3 giorni.

Chi è La Cuoca Insolita

La Cuoca Insolita (Elsa Panini) è nata e vive a Torino. E’ biologa, esperta in Igiene e Sicurezza Alimentare per la ristorazione, in cucina da sempre per passione. Qualche anno fa ha scoperto di avere il diabete insulino-dipendente e ha dovuto cambiare il suo modo di mangiare. Sentendo il desiderio di aiutare chi, come lei, vuole modificare qualche abitudine a tavola, ha creato un blog e organizza corsi di cucina. Il punto fermo è sempre questo: regalare la gioia di mangiare con gusto, anche quando si cerca qualcosa di più sano, si vuole perdere peso, tenere a bada glicemia e colesterolo alto o in caso di intolleranze o allergie alimentari. 

Tante ricette sono pensate anche per i bambini (perché non sono buone solo le merende succulente delle pubblicità). Restando lontano dalle mode del momento e dagli estremismi, sceglie prodotti di stagione e ingredienti poco lavorati (a volte un po’ “insoliti”) che abbiano meno controindicazioni rispetto a quelli impiegati nella cucina tradizionale. Usa solo attrezzature normalmente a disposizione in tutte le case, per essere alla portata di tutti.

A Chieri, il Gran “Carnevale” è pronto al via

Saranno, come da tradizione, la “Bela Tëssiòira” e il “Mangiagrop” a dare il fischio d’inizio

Da venerdì 7 a domenica 9 febbraio

Chieri (Torino)

Per tutti i “Carnival Lovers”. Per gli amanti di MaschereCanti carnascialeschi (cosiddetti da quelli che si cantavano ai tempi della Firenze quattrocentesca di Lorenzo il Magnifico), di Carri allegorici, quanto più fantasiosi e improbabili, di Stelle filanti, di Coriandoli svolazzanti nell’aria e di Scherzi che, fatti a Carnevale, si sa, “ogni scherzo vale”, attenzione attenzione … l’appuntamento del fine settimana (da non perdere!) è in quel della collinare Chieri. Tre giorni di gran festa!

Si inizia venerdì 7 febbraio, allorché, alle 20,30, nella “Sala del Consiglio Comunale”, alla presenza delle Autorità cittadine, di Gianduja e Giacometta (accompagnati da Daniela Piazza) della “Famija Turineisa” e da una cinquantina di gruppi mascherati provenienti da numerose località del Piemonte, si svolgerà la “cerimonia di investitura” dei personaggi della tradizione chierese, la “Bela Tëssiòira” e il “Mangiagrop”, ovvero Nicole Sharon Bonventre, segretaria e assistente di poltrona presso uno studio dentistico (che riveste i panni della “Bela Tëssiòira” per il terzo anno consecutivo), e Giovanni Fasano, storico volontario della “Pro Chieri”, appassionata organizzatrice della Festa. E qui, due righe di storia locale, ci stanno bene.

La Bela Tëssiòira”, incoronata per la prima volta “reginetta” nel lontano 1952 ed inizialmente affiancata da alcune damigelle, nella tradizione del Carnevale chierese ha rappresentato, per anni, la figura tipica della “tradizione tessile” del territorio e veniva scelta direttamente nelle fabbriche tessili del Chierese. Solo nel ’70, con un certo scalpore, si abbandonò la tradizione e si permise a tutti i Chieresi di consegnare, con libera elezione, la “fascia di miss” anche a fanciulle assolutamente al di fuori del “mondo del tessile”. Inoltre nel 1975 per la prima volta la Bela Tëssiòira” venne affiancata dal “Mangiagrop”, con il compito di accompagnarla nelle uscite ufficiali, nelle cene di gala e nelle serate danzanti. Il termine “Magiagrop”, anch’esso legato alla tradizione tessile cittadina, ricorda un atto ricorrente nel lavoro dei tessitori di fine Ottocento: quello di strappare i nodi del filato (i grop in dialetto) con i denti. La tradizione vuole che dopo l’elezione la coppia di personaggi deponga un mazzo di fiori davanti alla statua della “Madonna delle Grazie”, Santa Patrona di Chieri, per dedicare a Lei il loro anno di “Volontariato Chierese” (da: “La Bela Tëssiòira” di Valerio Maggio).

Detto ciò, la “Festa” proseguirà sabato 8 febbraio (ore 14,30) con la sfilata degli attesissimi “Carri Allegorici”, che partiranno da piazza Europa per snodarsi lungo via Cesare Battistivia Principe Amedeovia Orfanevia Palazzo di Cittàvia Vittorio EmanuelePiazzetta Aci, con arrivo in Piazza Dante.

In prima fila, i “padroni di casa”, i carri chieresi “Bim Bum Santa”, allestito dall’Istituto Salesiano “Santa Teresa” e “I puffi”, carro allestito dalle “Parrocchie Chieresi”.

Gli altri carri del territorio saranno: “Gli Elfi” di Pralormo, “Scuderia 2007” di Poirino, “I Flinstones” di Volpiano, “Lo chiamavano il west” di Rivoli, “Lasciate ogni speranza voi che entrate” di Piobesi Torinese, “L’Apocalisse” di Racconigi, “Sorseggia con saggezza” di  Brandizzo, “Riprendiamoci il futuro” di Nichelino, “Non fuggire affrontalo” di Villafaletto.

Infine, domenica 9 febbraio, alle ore 11, Messa in Duomo con il tradizionale omaggio dei personaggi del Carnevale chierese alla “Madonna delle Grazie”.

 

 “Il Carnevale è sicuramente uno dei momenti più attesi dell’anno – dichiara l’assessore alla Cultura e alla Promozione del territorio, Antonella Giordano – e la sfilata dei ‘carri allegorici’ con i personaggi storici è diventata una bella tradizione che si realizza grazie alla passione e all’impegno della ‘Pro Chieri’. Ci auguriamo, come sempre, che anche quest’anno sia l’occasione per offrire un po’ di spensieratezza non solo ai chieresi, ma anche ai turisti che saranno certamente numerosi e che potranno apprezzare le tante bellezze, culturali ed enogastronomiche, della nostra città”.

g.m.

Nelle foto: Immagini di repertorio, fra cui la presentazione della “Bela Tëssiòira” e del “Mangiagrop”

Da tutto il mondo le orchidee in mostra per “Orchiday 2025”

Sabato 15 e domenica 16 febbraio presso il Peraga Garden Center di Mercenasco

 

Torna a febbraio una delle fiere di orchidee più prestigiose e grandi d’Italia, dal titolo “Orchiday”, in mostra sabato 15 e domenica 16 febbraio, dalle 9 alle 19, presso il Peraga Garden Center, in via Nazionale 9, a Mercenasco, alle porte di Torino. Aperto a tutti gli appassionati, “Orchiday” è un appuntamento fisso e immancabile, attesissimo, dedicato al fiore più sensuale ed elegante. Le orchidee esposte alla fiera possono essere ammirate e acquistate approfittando dell’opportunità di avere allo stesso tempo e nello stesso luogo tantissimi esemplari differenti provenienti da tutto il mondo, dall’Asia all’America del sud, passando per l’Australia e la Nuova Zelanda. Tra gli esempi più felici, l’orchidea Dendrobium, originaria dell’Asia Orientale, che ha la particolarità di perdere le foglie durante il periodo autunnale, alle Calanthe Sieboldii, con grandi fiori a grappolo, la più spettacolare delle orchidee giapponesi, o ancora la Phalaenopsis Tablo, ramirificata e dai fiori grandi, sempre tra le più eleganti da regalare, oppure la Ludisia Discolor, soprannominata anche Orchidea Gioiello, originaria delle foreste del Sud Est asiatico, molto apprezzata per le sue foglie carnose e maculate, vellutata al tatto e con venature color oro.

Saranno nove gli espositori che porteranno in mostra dagli ibridi più diffusi alle specie più rare e insolite, dalle piante maestose alle orchidee in miniatura, fino alle splendide microorchidee, veri capolavori della natura: Orchideria di Morosolo, di Edmondo Pozzi; Varesina Orchidee di Gioele Porrini; Sughereto; Le orchidee del lago Maggiore; Verde Gioia Orchidee di Andrea Fazio; Piante Pazze di Marco Toffoletti; Non solo orchidee di Detlef Frenzel; Celandroni Ochidee; Carmen Apolo Ecuadorquideas.

Si tratterà di una festa floreale che dura tutto il weekend, a ingresso libero e gratuito, un’occasione per confrontarsi con specialisti ed esperti e scoprire curiosità, aneddoti, trucchi per prendersi cura al meglio di queste meravigliose piante talvolta delicate.

 

Mara Martellotta

Penne all’ortolana per chi ama la pasta corta

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Una ricetta che sprigiona tutto il profumo dell’orto, dedicata a chi ama la pasta corta. Le penne sono tra i formati di pasta preferita dagli italiani e non solo, un formato di pasta classico che si accompagna bene a molti condimenti che si raccolgono sia sulla superficie che all’interno. Un formato perfetto per primi piatti golosi.

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Ingredienti

1 zucchina

1 piccola melanzana lunga

1 pomodoro maturo

1 piccola cipolla

1 spicchio di aglio

4 foglie i basilico

Olio evo, sale, peperoncino

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Lavare le verdure e tagliarle a tocchetti. Soffriggere in olio la cipolla e l’aglio affettato, aggiungere le verdure e il pomodoro ridotto a polpa, salare, unire il peperoncino frantumato e lasciar cuocere a fuoco lento. Cuocere la pasta al dente, scolare e saltare in padella per un minuto. Servire la pasta all’ortolana cosparsa con il basilico fresco tritato.

Paperita Patty

Just The Woman I Am 2025 Moncalieri

Torna per la seconda edizione moncalierese la JTWIA, la corsa-camminata a sostegno della ricerca universitaria sulla salute e sul cancro, iniziativa che da anni promuove la prevenzione, i corretti stili di vita, l’inclusione e la parità di genere. 

A Castiglione Torinese la Just The Woman I Am

Prevenzione, inclusione e attività fisica: il16 marzo

La celebre corsa-camminata che sostiene la raccoltafondi per la ricerca universitaria sulla salute e sul cancro sarà nuovamente curata dalla Hope Running

 

Dopo il grande successo dell’edizione scorsa, la Just The Woman I Am torna anche quest’anno a Castiglione Torinese e lo fa insieme all’Asd Hope Running Aps di Chivasso. L’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Loris Giovanni Lovera e l’associazione presieduta da Giovanni Mirabella nei giorni scorsi hanno sottoscritto una convenzione che porterà sia la JTWIA che la Sports and Music Hope Color sul territorio castiglionese nel triennio 2025-2027.

Il riscontro positivo di entrambi questi eventi curati dalla Hope Running nella collettività ha dato impulso alla stipula di questo accordo che intende promuovere l’attività fisica, la prevenzione, i corretti stili di vita, l’inclusione e la parità di genere.

Il primo di questi importanti appuntamenti per la comunità castiglionese è previsto per il pomeriggio di domenica 16 marzo, quando sul percorso ciclo-pedonale permanente della JTWIA On The Road realizzato sul territorio castiglionese e dedicato alla mobilità sostenibile andrà in scena la Just The Woman I Am, iconica manifestazione in rosa organizzata dal CUS Torino in collaborazione con l’Università degli Studio di Torino e il Politecnico di Torino. Un evento da non perdere che unisce una corsa/camminata di 7 chilometri alla raccolta fondi per la ricerca universitaria sulla salute e sul cancro.

Mercoledì 29 gennaio una delegazione della Hope Running e del Comune di Castiglione Torinese, rappresentato nell’occasione dall’assessore Graziella Busca e dal consigliere Dario Paonessa, ha preso parte alla conferenza stampa di presentazione della JTWIA, organizzata nel capoluogo piemontese presso il celebre locale ONE Torino. Il miglior modo per far partire ufficialmente il percorso di avvicinamento all’appuntamento di domenica 16 marzo, che anche quest’anno vedrà la partecipazione gratuita di 25 persone con disabilità o in condizioni di fragilità, allo scopo di proseguire il cammino di sensibilizzazione alla prevenzione ed all’inclusività intrapreso in questi anni”.

La Just The Woman I Am di Castiglionese, come da tradizione, sarà affiancata da numerose attività collaterali, tra cui l’immancabile animazione a cura di Antonio Augelli e dell’Ad Accendi Lo Spirito di Settimo Torinese: musica, energia e grande entusiasmo per rendere quest’evento ancora più speciale ed emozionante.

Giovanni Mirabella, presidente dell’Asd Hope Running Aps, invita tutti i castiglionesi e non solo a prendere parte a questa manifestazione: “Tutti possono partecipare a questa corsa-camminata di 7 chilometri, dagli Under 18 agli Over 65, come singoli o unendosi al nostro gruppo, contribuendo così alla raccolta fondi per sostenere la ricerca sulla salute e sul cancro. La Just The Woman I Am è uno degli eventi più amati e condivisi di tutto il Piemonte e siamo orgogliosi di portarlo ancora una volta a Castiglione Torinese grazie alla fiducia accordataci dall’Amministrazione Comunale. Scegliete di non mancare!”. 

Il primo cittadino di Castiglione Torinese, Loris Giovanni Lovera, sottolinea l’importanza di questo evento per il territorio: “Siamo particolarmente orgogliosi di ospitare anche quest’anno un evento sportivo, inclusivo e di sensibilizzazione così importante. La ricerca e la prevenzione sono i due strumenti che ci hanno permesso di raggiungere ottimi risultati nel campo sanitario ed è per questo che occorre continuare su questa strada. Il valore aggiunto per Castiglione rispetto alle altre JTWIA è sicuramente la collaborazione con la Hope Running, un’associazione nobile che condivide con noi gli stessi valori, facendolo con entusiasmo e passione. Invito dunque tutti i cittadini del territorio a partecipare a questa bellissima manifestazione, perché la salute è il bene più importante che ci possa essere concesso e ciascuno di noi può fare una piccola grande parte partecipando e diffondendo questi valori”.

Per iscriversi c’è tempo fino al 28 febbraio. Si può farlo direttamente online al link https://api.endu.net/r/i/95369, entrando a far parte del grande gruppo Just The Woman I Am Castiglione Torinese o partecipando con un proprio sottogruppo, oppure nei punti fisici di iscrizione presenti sul territorio, compilando l’apposito modulo cartaceo: nel welcome kit l’iconica maglietta rosa dell’evento, il pettorale e la sacca.

Iscrivendosi invece entro le ore 22,00 di domenica 9 febbraio sia online che nei punti fisici di iscrizione si riceveranno l’iconica maglietta rosa dell’evento JTWIA con impressi i loghi del Comune di Castiglione Torinese e della Hope Running, il proprio pettorale personalizzato con la dicitura sceltaa in fase di iscrizione e la welcome bag.

 

Questi i punti fisici di iscrizione ad oggi individuati: 

Castiglione Torinese

1) Biblioteca civica comunale 

Strada San Giuseppe Benedetto Cottolengo 12

Orari: dal lun. al ven. 9,00-11,00

2) Bar Papillon

Viale Bollino  11

Orari: tutti i giorni 05,1520,30

3) ASD Castiglionese (Bocciofila)

Via Caudana 144

Orari: tutti i giorni 10,00-14,00 e dopo le 18,00 (chiedere di Alessandra o Mirella)

4) E.S.P. Foto

Via Torino 258

Orari: lun.-sab. 09,00-12,00 e 15,30-19,30

5) Artecnica snc

Via Torino  186

Orari: lun. 15,30-19,00; mar.-sab. 09,00-12,30 e 15,3019,00 (chiedere di Luigi)

6) Ginnic Fitness Club

Via Guglielmo Marconi 7

Orari: lun.-ven. 09,0022,00; sab. 09,00-13,00 (chiedere di Andrea)

– Chivasso

1) Hope Running

Corso Galileo Ferraris 60

Orari: lun. 9,00-11,30; gio. 10,00-11,30; ven. 9,00-10,30.

Tel. 371 517 2531 

2) Bottega d’Arte

Via Torino 13

Orari: mar.-mer.-gio.-ven.-sab. 9,00-12,00 e 15,30-19,00

Tel. 340 372 9617

Gassino Torinese

1) Erboristeria Dott.ssa Rabbione

Corso Italia 40

Orari: lun. 16,00-20,00; mar.-sab. 09,00-13,00 e 16,00-20,00

San Benigno Canavese

1) Piscina Acqua Dynamic

Via Sebastiano Bianco 69

Orari: lun.-mar.-gio.-ven. 09,00 -13,30 e 15,00-20,30; mer. 15,00-20,30; sab. 09,00-18,00

 

Tutte le info relative alla Asd Hope Running Aps le potete trovare a questi link:

• Sito web ufficiale: www.hoperunning.com

• Facebook:  www.facebook.com/hoperunningchivasso

• Instagram: www.instagram.com/hope_running

• Come donare: www.hoperunning.com/sostienici

• 5×1000: codice fiscale Hope Running n° 91032000019