Una maratona di note, vino e cucina, anticipa il lungo weekend del “Salone del Vino” di Torino 2026
Venerdì 20 febbraio
In alto i calici. Tovagliolo ben agganciato al collo o meglio, come vuole il galateo, disteso sulle ginocchia e … via, si dia spazio alla festa. Anche perché di festa breve trattasi, ma, in compenso, assai varia. E piacevolissima!
Per una notte, venerdì 20 febbraio, sotto la Mole torna la tradizionale “Notte Rossa Barbera” (con la veste rubiconda della sua IX edizione), rassegna inserita all’interno dell’ampio palinsesto “OFF” del “Salone del Vino 2026” che si terrà, da sabato 28 febbraio a lunedì 2 marzo, presso le “OGR” di Torino. Sagra diffusa del buon bere e cucina a prezzi popolari (per celebrare la classica “piola”, luogo simbolo della ristorazione sabauda), la “Notte Rossa Barbera” vedrà in campo 20 “piole”, 20 musicisti e 20 produttori di “Barbera”, tutti impegnati a condurvi in un suggestivo e delizioso viaggio nella storia della cultura gastronomica e sociale piemontese.
Organizzata dall’Associazione “F.E.A.”, la serata nasce con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze enogastronomiche del territorio, magnificamente riassunte nel “Menù Rosso Barbera” (ispirato al rito intoccabile della “Merenda Sinoira”), combinate in un ideale mix con l’arte musicale di giovani talenti piemontesi. Ad aspettarvi, dunque, un ideale maratona di note e sapori tra i tavoli, che vedrà insieme protagoniste la “musica” e la buona “cucina”.
A colorare la manifestazione di rosso ci penserà il vino delle cantine che producono “Barbera” del territorio – il vitigno forse più rappresentativo della tradizione contadina – selezionati dal “Salone del Vino”, che, abbinati uno per “piola”, proporranno le loro migliori etichette. Otto le cantine “convocate”: Sant’Anna dei Bricchetti – Costigliole d’Asti (AT), Torchio1953 – Repergo (AT), La Torre di Castel Rocchero (AT), Boeri Vini – Costigliole d’Asti (AT), Carussin Winery – San Marzano Oliveto (AT), Tenuta “Il Nespolo” – Moasca (AT), Casa Pepita – Montegrosso d’Asti (AT) e Vaudano Enrico & Figli – Cisterna d’Asti (AT).
“Sarà una gradevole occasione – spiegano gli organizzatori – per far scoprire luoghi, sapori ed usanze del Piemonte a un pubblico di ogni età, ad iniziare dai più giovani”.
Le “piole” in cui si potrà gustare il “Menù Notte Rossa Barbera” (4 assaggi di antipasti + primo, un calice di vino, acqua e caffè: 25 euro) e assistere al concertino degli artisti sono: Bagni Pubblici di Via Agliè, Barbagusto di via Belfiore, Bocciofila del Meisino di Strada del Meisino, Capodoglio Murazzi ai Murazzi del Po Gipo Farassino, Cascina Falchera di Strada di Cuorgné, Circolo Risorgimento di via Poggio, Il Ramo d’Oro in Galleria Umberto I, Kontiki di via Cigliano, La Cricca Circolo in via Carlo Ignazio Giulio, La Piola di Reaglie in corso Chieri, Le Fonderie Ozanam in via Foligno, Nodo Borgo Dora di via Borgo Dora, Off Topic di via Giorgio Pallavicino, Osteria Bocciofila Madonna del Pilone in Viale Michelotti, Osteria Vanchiglia di via Vanchiglia, Osterie Torino di via Silvio Pellico, L’Ostu di via Colombo, Qucina San Salvario di via Oddino Morgari, Ristorante Ratatui di via San Rocchetto, Vermoutheria Peliti’s di via Baltea.
Gli artisti emergenti: Alessio Cappello, Anita Ferraris, Aurora Motel, Corrado, EliLeliCheNoia, Emash & Francesca, IMA, Invernice, Khamilla, Mabi, Madi, Magisteri, Margot, Martina Ravetta, Matteo Tambussi, Mazaratee, Simone Villa, Solidea, Stefano Casetta, Gemma Grimoldi – stand up.
Come partecipare alla “Notte Rossa Barbera”: si può prenotare direttamente contattando i Ristoranti aderenti. I numeri telefonici si trovano nelle “schede dedicate” su: www.notterossabarbera.it
g.m.

