PASSANDO PER UNA RARISSIMA MAGLIA DELLA NAZIONALE CINESE DI CALCIO DI FINE ANNI ‘70, MARADONA E IL GRANDE TORINO: OLTRE 400 LOTTI NELLA VENDITA DI SPORT MEMORABILIA DI ASTE BOLAFFI DEL 5 GIUGNO
Decenni di storia dello sport riassunti in un catalogo unico. Tra i top lot, la divisa completa firmata Moncler utilizzata durante la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, cimeli di Fausto Coppi e rarità provenienti dal calcio italiano e internazionale
Con oltre 400 lotti tra memorabilia olimpiche, cimeli calcistici e rarità del ciclismo, la nuova asta sportiva organizzata da Aste Bolaffi il 5 giugno in modalità Internet Live, propone un viaggio attraverso alcune delle pagine più significative dello sport degli ultimi decenni. Tra gli oggetti più spettacolari spicca il completo Moncler utilizzato durante la cerimonia inaugurale dei Giochi Olimpici invernali Milano-Cortina 2026 allo stadio San Siro di Milano (lotto 10, stima 5.000-7.500 euro). Il lotto, dal design unico, comprende un iconico piumino in edizione limitata con cappuccio coordinato, scarponi da montagna, guanti e maschera scenica. Questa divisa è stata disegnata personalmente da Remo Ruffini, presidente e amministratore delegato di Moncler. La sezione dedicata al tennis propone un paio di Nike Air Max Courtballistec 3.3 preparate per Rafael Nadal in occasione del torneo di Wimbledon 2011 (lotto 12, 2.500-5.000 euro). Le scarpe, personalizzate “Rafa Vault”, sono nuove e vengono presentate all’interno di una teca in plexiglass realizzata appositamente per l’esposizione. Particolarmente ricca la proposta dedicata al ciclismo, con 28 lotti tra maglie storiche, autografi e oggetti appartenuti ai grandi protagonisti delle due ruote. Tra questi spicca uno dei pezzi più ricercati del ciclismo italiano del dopoguerra: una maglia del Club dei Moschettieri attribuita ad Arnaldo Pambianco (lotto 42, 3.000-4.000 euro), straordinaria testimonianza della breve ma leggendaria esperienza voluta nel 1962 dall’industriale Giovanni Borghi. Curiosa la storia di un lotto di grande fascino: un insieme di cimeli legati a Fausto Coppi e alla squadra Carpano (lotto 43, 5.000-7.500 euro) tra cui una maglia da allenamento Vittore Gianni, spedita personalmente dal campione nel 1957 a un giovane tifoso inglese, che gli aveva scritto una lettera indirizzandola semplicemente alla città di Novi Ligure. Il collezionista ha conservato per tutta la vita anche parte del plico originale utilizzato per la spedizione. Il lotto comprende riviste dedicate a Coppi, firme autografe, un taccuino con firme di numerosi ciclisti degli anni Cinquanta e Sessanta, e un modellino in scala della Bianchi del Mondiale 1953. Una maglia rosa del Giro d’Italia del 1952 attribuita a Fausto Coppi (lotto 44, 10.000-15.000 euro) impreziosisce ulteriormente la ricca sezione dedicata al ciclismo. Ampio spazio è dedicato anche ai football memorabilia, con alcuni cimeli del Grande Torino. Tra questi lo scudetto tricolore originale applicato sulle maglie granata del secondo dopoguerra (lotto 58, 1.750-2.000 euro), realizzato in tessuto cucito a mano e conservato in condizioni eccellenti. Questo particolare modello venne utilizzato solo per un periodo brevissimo poiché tendeva a scolorirsi durante i lavaggi, rendendo oggi assai ricercati gli esemplari superstiti. Alla squadra degli _Invincibili_ appartiene anche una medaglia commemorativa in oro 18 carati, che riporta gli scudetti conquistati dal Torino e le vittorie in Coppa Italia, donata nel 1949 dall’allora presidente Ferruccio Novo a un collaboratore esterno del club (lotto 85, 1.500-2.500 euro). Come di consueto, l’asta presenta una ricca selezione di maglie di club e nazionali dagli anni Sessanta ai giorni nostri, provenienti da ex calciatori, dirigenti sportivi e importanti collezioni private. Tra i pezzi più significativi figurano la maglia del Milan indossata da Kaká contro la Roma nella stagione 2008-2009 (lotto 151, 1.250-1.500 euro), una maglia del Napoli stagione 1990-1991 appartenuta a Diego Armando Maradona e proveniente dalla collezione di un ex arbitro (lotto 281, 3.500-5.000 euro), una maglia del Manchester City 1977-1978 (lotto 319, 5.000-7.500 euro), la storica maglia granata di Ciccio Graziani stagione 1973-1974 (lotto 322, 5.000-7.500 euro), la maglia indossata da Giuseppe Giannini durante Italia ’90 (lotto 379, 2.000-3.000 euro), una rarissima maglia della nazionale cinese utilizzata nell’amichevole contro la Nazionale Militare italiana del 19 ottobre 1978 (lotto 401, 5.000-6.000 euro) e una maglia della Nazionale italiana appartenuta a Claudio Gentile nella stagione 1978 (lotto 402, 3.500-5.000 euro). ASTA Internet Live Venerdì 5 giugno 2026 dalle ore 11.00 (lotti 1-141) e dalle 14.30 (lotti 142-411)
ESPOSIZIONE mercoledì 3 e giovedì 4 giugno, solo su appuntamento. Sala Bolaffi Torino, via Cavour 17
INFORMAZIONI tel +39 011-0199101

Nel pomeriggio, Patrizia Valduga ha dato continuità a questa riflessione con un linguaggio diverso: quello della poesia. Ha parlato della guerra e del dolore degli innocenti senza trasformarli in un tema letterario, ma lasciandoli nella loro durezza. Le sue parole sono sembrate nascere dal bisogno di non restare indifferenti davanti a ciò che accade nel mondo. In questo senso, la poesia non rappresenta un modo per allontanarsi dal presente, ma per viverlo con maggiore verità. Forse anche questo appartiene alla Pentecoste: trovare una parola che non copra ciò che fa male, ma aiuti a ricordare, discernere e testimoniare, quando il silenzio rischia di diventare una forma di accettazione implicita.

