Prosegue l’impegno della Fiat Torino nel sociale a fianco di realtà che lottano per tutelare diritti universali. In tale ottica lunedì prossimo la Fiat Torino ospiterà la campagna “Zonta Says No to Violence against Women”. Una serata all’insegna della sensibilizzazione sulla violenza di genere organizzata dallo Zonta Moncalieri, organismo che unisce donne impegnate in diverse professioni inserite nella più vasta confederazione di club Zonta International.

Durante la partita contro la Dolomiti Energia Trentino saranno appesi striscioni, fatto visionare un video sulla campagna italiana “Giù le mani dalle donne” e vi sarà un piccolo banchetto informativo. Ogni anno, in Italia, cento donne vengono uccise dagli uomini che sostengono di amarle, a migliaia quelle sfregiate, aggredite, picchiate, perseguitate. Secondo dati Istat, solamente nel nostro Paese 7 milioni di donne hanno subito una forma di abuso. Perché la violenza non è solamente quella fisica, ma è il mobbing e la discriminazione sul posto di lavoro, la pressione psicologica subita nella propria casa, i fischi per strada e gli sguardi indesiderati alle proprie gambe. Lo Zonta Moncalieri, fondato nel 2004, offre alle donne servizi di assistenza, patrocini, borse di studio. La vision dell’organizzazione internazionale immagina un mondo dove ogni donna sia in grado di raggiungere il suo pieno potenziale, che raggiunga posizioni decisionali in condizioni di parità con gli uomini, che non abbia più paura. Un evento, quello del PalaRuffini, che vedrà impegnato l’intero Distretto 03 dello Zonta.
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Appuntamento da non perdere dunque,lunedì 13 dalle 20.45 al Pala Ruffini.
L’American Academy of Orthopaedic Surgeons, il Congresso più importante al mondo di Ortopedia, premia il team di Ortopedia e Traumatologia, diretto dal professor Roberto Rossi
Si è svolto a Torino,il 6 e 7 marzo 2017,presso il Centro Congressi Torino Incontra, la terza edizione del TURIN ISLAMIC ECONOMIC FORUM
del Dubai Islamic Forum, ha illustrato lo strumento principe attraverso cui poter fare passare gli investimenti : i Sukuk, Bond islamici, basati su beni materiali e non sulla speculazione finanziaria, proibita dal Corano. Al TIEF inoltre è stato presentato un ddl che dovrebbe facilitare l’apertura in Italia ( Torino conta di ottenere la prima) di banche di finanza islamica. Si tratta di evitare la doppia tassazione e consentire al tempo stesso alle banche “tradizionali” di aprire “ islamic windows”. Particolarmente importante è stato il memorandum siglato nella seconda e ultima giornata del Forum fra la Sindaca Appendino , il Ceo del Dubai Islamic Economy Development Centre, Abdulla Al Awar , e Alberto Brugnoni , Direttore generale di Assaif . L’intesa impegna reciprocamente le istituzioni e l’associazione a organizzare nel corso dei prossimi appuntamenti con il “ Turin Economic Islamic Forum” e il “ Global Islamic Economy Summit”, incontri Business to Business di una giornata, chiamati Tief Dxb quello di Dubai e Gies To quello di Torino. Un’interessante proposta è stata poi quella illustrata dalla Direttrice del Centro di conservazione e restauro di Venaria, Elisa Rosso: il Centro offre il proprio know how di altissimo livello maturato dai restauratori che vi lavorano per andare in soccorso al mondo dell’arte nel mirino dell’ Isis, ad esempio per salvare e recuperare i tesori di Palmira, o a rischio per altri fattori magari solo ambientali. “ In pratica – ha spiegato la Direttrice – proponiamo un intervento suddiviso in tre fasi: progettazione e realizzazione di un laboratorio di restauro mobile personalizzato secondo le esigenze del committente, attività di formazione per restauratori e tecnici locali intensiva al nostro centro di Venaria, supporto a distanza per tre anni. Si tratterebbe di un’unità mobile, consistente in un paio di camper dotati di attrezzature scientifiche e strumentazioni specifiche, una sorta di laboratorio in grado di ospitare fino a 12 tecnici , pensato per intervenire sul campo”. Iniziativa che i rappresentanti delle istituzioni arabe presenti in sala hanno subito giudicato interessante. Anche molto interessante è stata l’idea di dar vita a un circuito di mostre fra Torino e i paesi islamici. A lanciare la proposta durante il panel del TIEF dedicato all’ecosistema museo per lo sviluppo economico, è stata la Direttrice dei Musei Reali torinesi, Enrica Pagella, che ha ricordato il suo recente viaggio nel Bahrein per presentare le collezioni sabaude. “ La sceicca del Bahrein – ha detto la Dott.ssa Pagella – mi ha invitata a tenere una conferenza sui Musei Reali e io la inviterò a Torino a parlare dei loro siti archeologici”.
Sensibilizzare i giovani alla conoscenza, al rispetto e alla salvaguardia dei monumenti è l’obiettivo di “Missione Agenti Pulenti”, service a favore dei giovani e dell’ambiente che intende promuovere dei momenti di confronto e di educazione sui temi della conoscenza della nostra storia, del rispetto degli spazi comuni, dei beni di interesse storico artistico e in generale di educazione alla cittadinanza.
Il service, che quest’anno giunge alla terza edizione e ha coinvolto nel 2016 circa 600 ragazzi degli ultimi anni della scuola primaria, viene portato avanti con la collaborazione degli insegnanti di classe, che svilupperanno la conoscenza storico-artistica del monumento prescelto, ma anche con il determinante coinvolgimento istituzionale dei funzionari tecnici delle Soprintendenze del Piemonte e della Valle d’Aosta e dei docenti-restauratori del Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale, sede dell’omonimo corso di laurea magistrale dell’Università di Torino. 
Esperienze in altri Paesi e importanza delle lingue straniere
Lo scorso anno il Consiglio regionale del Piemonte si è dato l’obiettivo di uniformare il proprio linguaggio in tutte le sue forme espressive
Prodotti finanziari “facili-facili” per i Risparmiatori. Quello di cui qui sotto (che, tra l’altro, non è neppure tra i più complessi), emesso da primaria Banca europea (non importa quale, più o meno “così fan tutte”), è un’esemplificazione di cose che si dovrebbe vietare di collocare al pubblico,
Sono circa 2 milioni e mezzo i pazienti in dialisi cronica in tutto il mondo, di cui più di 50.000 in Italia e circa 3200 in Piemonte