ECONOMIA E SOCIETA'- Pagina 263

Responsabilità genitoriale e diritti e doveri dei figli, incontro a Moncalieri

Lunedì 14 marzo 2022

LA FAMIGLIA CHE CAMBIA

Ciclo di incontri sul diritto di famiglia

Moncalieri, ore 17,30

Biblioteca civica Arduino, via Cavour 31

Pagina facebook della Biblioteca @bibliomonc

SECONDO INCONTRO

Responsabilità genitoriale e diritti e doveri dei figli

Lunedì 14 marzo alle 17,30 arriva al secondo appuntamento La famiglia che cambia, ciclo di incontri che si tiene a Moncalieri nella biblioteca civica Arduino e dedicato ai temi più sensibili del diritto di famiglia. Questa volta si parlerà di responsabilità genitoriale e diritti e doveri dei figli, di nuovo insieme all’avvocato Mariavittoria Colli, vicepresidente dell’AIAF-Associazione Italiana degli Avvocati per la Famiglia e per i minori del Piemonte e Valle d’Aosta. Il mini corso proseguirà con altri due incontri, che si terranno sempre di lunedì, nello stesso orario e luogo. Si affronteranno alcuni snodi rilevanti per il quotidiano di tutti, come crisi della coppia (21 marzo) e violenza di genere e ordini di protezione (4 aprile). Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti e diretta facebook.

Gli incontri, tutti tenuti dall’avvocato Colli, mirano a fornire strumenti culturali, psicologici, giuridici di pronto utilizzo per orientarsi nelle problematiche familiari – spiega l’assessore alla Cultura e alle Pari Opporunità Laura Pompeo – Un tema sempre più sfaccettato e complesso al giorno d’oggi, certo non eludibile per la delicatezza degli interessi coinvolti. Siamo convinti che non siano mai abbastanza il sostegno e la tutela che è possibile garantire a un istituto centrale per la vita di tutti come la famiglia, in particolare nelle forme a noi proprie della sensibilizzazione e dello stimolo a livello culturale. E lo stiamo facendo di lunedì, giorno che il nostro palinsesto settimanale ha identificato come contenitore per le tematiche collegate al vasto tema delle Pari Opportunità”.

Torna la Fiera di Primavera a Carmagnola

Città di agricoltura e mercati attraverso i secoli

558^ EDIZIONE
sabato 12 e domenica 13 marzo 2022

Piazza Italia, Foro Boario e altri luoghi del centro di Carmagnola (TO)

          Grande esposizione di macchine e attrezzature agricole

          41^ Mostra Provinciale dei Bovini di Razza Piemontese

          41^ Mostra Provinciale dei Bovini di Razza Frisona Italiana

    Mercato dei produttori agricoli ed artigiani del cibo con degustazioni  di prodotti tipici

          Mercantico e grande mercato ambulante

          Menù della Fiera nei ristoranti della città

          Evento “Camminare è salute – Escursionismo, risorsa dei territori”

–      La mostra “Vita nei campi” nella Chiesa Salone San Filippo

 

Dopo due anni di pausa, torna a organizzarsi finalmente a Carmagnola la Fiera Primaverile.

Questa 558^ edizione proporrà un ricco programma con una grande esposizione di macchine e attrezzature agricole, la 41^ Mostra Provinciale dei Bovini di Razza Piemontese, la 41^ Mostra Provinciale dei Bovini di Razza Frisona Italiana, un grande mercato di produttori agricoli e artigiani del cibo con degustazione di prodotti tipici, il Mercantico, un grande mercato ambulante, la grande mostra “Vita nei campi” nella Chiesa Salone San Filippo con rari e antichi attrezzi e strumenti, plastici, foto e immagini storiche, menù della Fiera in diversi ristoranti della città e un evento dal titolo  “Camminare è salute – Escursionismo, risorsa dei territori” inserito nell’ambito del  Campus del Cammino ® di Carmagnola.

 

www.comune.carmagnola.to.it

 

 

Dopo due anni di pausa dovuti all’emergenza sanitaria, sabato 12 e domenica 13 marzo torna finalmente a Carmagnola la Fiera di Primavera, manifestazione che quest’anno raggiunge la sua 558a edizione e che fonda la sua forza nella tradizione agricola e agroalimentare del territorio.

Organizzata dal Settore Agricoltura del Comune di Carmagnola, anche quest’anno la Fiera propone un programma di eventi molto ricco e composito, coniugando spazi dedicati all’agricoltura, alle macchine agricole, ai prodotti agricoli trasformati e all’allevamento, nonché alla salute e all’escursionismo nei nostri territori.

 

Secondo lo schema collaudato nell’ultima edizione del 2019, il cuore della Fiera sarà piazza Italia, sede del Foro Boario, dove si svolgeranno le tradizionali mostre zootecniche provinciali della razza bovina piemontese e frisona italiana che, arrivate alla 41^ edizione, presentano esemplari di grande pregio a cura dell’Associazione Regionale Allevatori Piemonte. I capi arriveranno sin dalla giornata di venerdì; sabato e domenica mattina si svolgeranno i concorsi la cui premiazione si terrà domenica pomeriggio a partire dalle ore 15. Domenica, in concomitanza con le premiazioni delle mostre zootecniche, saranno inoltre premiati gli espositori delle attrezzature agricole innovative presentate in fiera, valutate da una apposita commissione.

 

Le vie e piazze circostanti al Foro Boario costituiranno un unico grande spazio espositivo con il meglio della produzione di macchine ed attrezzature agricole provenienti da tutto il nord Italia, ospitando ben 170 ditte che esporranno anche mangimi, le ultime novità sull’uso di energie alternative e automobili.

 

Nelle due giornate, In collaborazione con la SOMS Domenico Ferrero, con il Distretto del Cibo Chierese-Carmagnolese e nell’ambito del progetto OrtoCarmagnola, sulle rotonde di Viale Garibaldi situate in prossimità del Foro Boario e nello spazio esterno del Salone Fieristico antistante il Mercato Bestiame, si svolgerà il “Mercato dei produttori agricoli ed artigiani del cibo” con degustazione di prodotti tipici.  Le aziende aderenti proporranno il panino del nonno con hamburger e crauti, oppure porchetta e crauti, birra artigianale, taglieri e panini con salumi di suino nero, patata calda con fontina fusa, crostini con crema di lardo, biscotti di ogni forma e gusto, formaggi, miele, verdure, conservati, confetture e tanti altri gustosi prodotti del territorio. Le degustazioni proseguiranno nei locali aderenti alla SOMS.

 

Nelle due giornate si potrà anche usufruire dell’offerta gastronomica dei ristoranti della città che proporranno il “Menù della Fiera”.

 

Sabato 12 marzo alle ore 15:00 presso il Salone Fieristico di Piazza Italia, Il Campus del Cammino® di Carmagnola proporrà l’evento “Camminare è salute – Escursionismo, risorsa dei territori”.

Il Responsabile del Servizio Medicina dello Sport – Asl To4 Dott. Maurizio Gottin illustrerà i benefici effetti del camminare sulla salute, per adottare corretti stili di vita.

L’ASD Nordic Walking Andrate presenterà i percorsi escursionisti praticabili nel territorio di Carmagnola e le esperienze realizzate sulla collina torinese con il “Cammino di Don Bosco” e in tutto il Piemonte con “Inseguendo Cavour”, affascinante viaggio a piedi e in bicicletta sulle tracce di Camillo Benso Conte di Cavour. Iniziative che fanno dell’escursionismo una concreta risorsa del territorio e al termine delle quali verrà offerta una degustazione con prodotti tipici a cura della S.O.M.S. Domenico Ferrero.

 

Domenica 13 ci saranno inoltre il Mercantico e un grande mercato fieristico che porterà a Carmagnola oltre 200 ambulanti. Il Mercantico è una mostra mercato con articoli di antiquariato, oggettistica e hobbismo che viene allestita lungo l’asse di via Valobra, in piazza Antichi Bastioni e sotto la tettoia di piazza Martiri.

 

Nella Chiesa Salone San Filippo è stata allestita la grande mostra “Vita nei Campi”, frutto di un grande lavoro di collaborazione tra l’Ufficio Manifestazioni, la Pro Loco, l’Istituto Baldessano Roccati, frati maristi, volontari e privati cittadini. Il grande allestimento è suddiviso in tre parti:

– “Cooperazione e agricoltura” allestita in collaborazione con ENGIM Piemonte con materiale relativo a “KasCADe – Kassaro Carmagnola Avigliana pour le Développement agricole”, progetto di sostegno allo sviluppo agricolo in Mali che vede il supporto tecnico di Engim Piemonte, la partnership del Comune di Carmagnola e del Comune di Avigliana a favore del Comune di Kassaro, in Mali, per l’implementazione della coltura del mais e per il sostegno ad una cooperativa orticola.

– una parte con plastici realizzati dagli studenti della sezione agraria dell’Istituto Baldessano Roccati.

– una parte con attrezzi antichi che venivano utilizzati per la produzione del digestivo “Alpestre”

 

Ci saranno anche fotografie e cartoline storiche che sono state selezionate da vari archivi.

 

Roberto Gerbino, assessore alla protezione civile, ambiente e aree verdi, agricoltura e attività produttive del Comune di Carmagnola commenta così il ritorno della storica manifestazione:

“Siamo felicissimi di poter tornare a organizzare la nostra tradizionale Fiera di Primavera che costituisce da sempre una vetrina importante per la produzione agricola del territorio e per le attività commerciali.

Una Fiera che riesce ad unire professionisti alla ricerca delle novità del settore e visitatori sempre più interessati alle tematiche sulla salvaguardia dell’ambiente, della sostenibilità e delle eccellenze agroalimentari di qualità.

Una Fiera che pone le sue radici nella secolare vocazione agricola e commerciale di questo territorio, confermata nella nostra Città anche dal consolidamento del Foro Boario e dalla recente apertura del Centro Servizi per l’Agricoltura, una struttura che potenzia l’offerta dei servizi per il settore agricolo, confermando ulteriormente la volontà dell’Amministrazione di investire nel settore.

Saranno due giornate importanti che speriamo facciano arrivare nella nostra bellissima città numerosi visitatori provenienti dai molti comuni della regione”

 

INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO:

Ufficio Agricoltura Comune di Carmagnola

 

tel. 0119724220 – email: agricoltura@comune.carmagnola.to.it

Il Gran Premio del Valentino con le eccellenze del design made in Italy

L’automotive a Torino / 7

Il Parco del Valentino ha da sempre ospitato importanti manifestazioni sportive e, dal 1935 al 1955 i viali del Parco hanno ospitato dieci gare ufficiali di Formula A – diventata poi Formula 1 – in cui i grandi pionieri dell’automobilismo sportivo e i piloti che hanno fatto la storia delle corse internazionali si sono confrontati. Fra di loro si possono annoverare Tazio Nuvolari, Alberto Ascari, Achille Varzi e Emilio Villoresi.

Per assistere arrivavano da ogni parte d’Italia oltre cinquantamila persone e si fronteggiarono le migliori macchine sportive dell’epoca tra cui Maserati, Ferrari, Alfa Romeo e Fiat, eccellenza del design e della tecnologia made in Italy. Nel 1952 l’Automobile Club di Torino riservò la gara alle vetture di Formula 1 in una stagione in cui quasi tutta Europa, di fronte alle difficoltà di allestimento delle gare con queste vetture avevano optato per la Formula 2, con oneri e rischi minori; in questa edizione cinque autovetture Ferrari ottennero i primi cinque posti.

L’edizione più memorabile è quella del 1955, dominata da Alberto Ascari sulla Lancia D50, regalando la prima vittoria alla scuderia torinese in un Gran Premio di Formula 1; per ricordarlo i tifosi scrissero il nome di Ascari e il numero di posizione della sua auto con lettere di marmo incastonate nell’asfalto in corrispondenza del punto che occupava la sua Lancia sulla griglia di partenza.

Giulia De Sanctis

Non Ti Scordar di Me e M’Illumino di Meno con Legambiente

10, 11 e 12 marzo 2022, le Campagne di Legambiente. L’11 e il 12 marzo torna Nontiscordardimé – Operazione scuole pulite

Venerdì 11 marzo i nostri circoli realizzeranno diversi eventi all’interno della cornice di M’illumino di Meno, Giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili promossa da Radio Caterpillar, Rai Radio2 e Rai per il Sociale

L’11 e il 12 marzo torna Nontiscordardimé – Operazione scuole pulite, la storica campagna di volontariato di Legambiente, rivolta alle scuole di ogni ordine e grado, che coinvolge genitori, insegnanti, ragazzi e volontari nella cura degli ambienti scolastici.

Per rispondere al bisogno di socialità dei ragazzi e di una scuola aperta al territorio, quest’anno l’iniziativa è dedicata alla rigenerazione degli spazi esterni: un’occasione per riqualificare il giardino della scuola, piantare nuovi alberi, realizzare orti, progettare spazi da arredare con panchine o tavoli da esterno.

Diverse le iniziative che vedranno coinvolti i nostri circoli e le scuole locali sul territorio piemontese e valdostano: giovedì 10 marzo verranno piantate diverse piante aromatiche nelle aiuole dell’Istituto comprensivo Settimo II (TO) insieme al circolo Legambiente di Settimo; venerdì 11 marzo continuano le piantumazioni a Bra con la scuola primaria Don Milani ed il circolo Legambiente Langhe e Roero APS; a Pavone (TO) il circolo Legambiente Dora Baltea coinvolgerà l’istituto comprensivo con ulteriori piantumazioni sia venerdì 11 che sabato 12 marzo; nella settimana successiva seguiranno altre piantumazioni e riqualificazione degli spazi scolastici presso la scuola di Vandorno (BI) con il circolo Legambiente Tavo Burat e presso la scuola materna di Cerone (TO) con il circolo Legambiente Dora Baltea.

Ricordiamo inoltre che venerdì 11 marzo i nostri circoli realizzeranno diversi eventi all’interno della cornice di M’illumino di Meno, Giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili promossa da Radio Caterpillar, Rai Radio2 e Rai per il Sociale. I cittadini sono invitati a partecipare alle iniziative previste sul territorio. Presso l’eco-ristorante del CEA Cascina Govean di Alpignano (TO) sarà possibile assaporare una cena a lume di candela, condita da una passeggiata notturna nel Bosco del Ghiaro; a Collegno (TO) sarà realizzata una biciclettata serale dal circolo Legambiente Dora in poi Terre dell’Ovest, così come a Torino (TO) con il circolo Legambiente Molecola, unita ad un aperitivo al buio; a Caluso (TO) invece sono previsti diversi appuntamenti durante l’intera giornata: pedibus con le scuole, fiaccolata, musiche e danze serali al buio con il circolo Legambiente Pasquale Cavaliere.

Moncalieri: Pregiudizi su carta, quarta edizione

La quarta edizione di Pregiudizi su carta, iniziativa di sensibilizzazione contro la discriminazione a cura dei volontari del Servizio Civile, si terrà sabato 12 marzo dalle 11 alle 13 presso la Biblioteca civica Arduino di Moncalieri.

Il progetto è un’occasione per ribaltare insieme i pregiudizi ed è ispirato alla Biblioteca vivente, nata come esperienza di dialogo interculturale per poter conoscere realtà di vita diverse dalla propria. Consente di sperimentare sulla propria pelle il superamento del pregiudizio nei confronti del diverso da sé, contribuendo a creare una cultura più aperta e disponibile al dialogo, che non discrimini le persone in base alla loro origine etnica, alla religione, alle convinzioni personali, al genere, all’orientamento sessuale, all’età o alla condizione di disabilità. L’obiettivo dell’evento è abbattere le discriminazioni e i pregiudizi acquisiti e di far conoscere le diversità culturali che abitano la città.

Gli ospiti di questa edizione sono Giulia Calabrese, Beatrice De Luca, Aurora Longo e Alice Viotti di tuttoannodato, un gruppo di 6 giovani che gestiscono una pagina Instagram che tratta di salute mentale, e l’archeologo Flavio Domiziano Utzeri di Mi riconosci? Sono un professionista dei beni culturali, un gruppo di giovani professionisti attivisti del settore.

Questa edizione, forte delle precedenti, vuole porre l’accento sui giovani, che affrontano con determinazione e resilienza realtà quotidiane difficili. La salute mentale e il riconoscimento delle competenze e dei percorsi di studio nel mondo del lavoro sono problematiche che toccano tutti e che non possono continuare ad essere ignorate.

Pregiudizi su carta nasce per promuovere in maniera semplice e concreta il dialogo, ridurre i pregiudizi, rompere gli stereotipi e favorire la comprensione tra persone di diversa età, sesso, stili di vita, background culturale – sintetizza l’assessore alla Cultura e alle Pari Opportunità Laura Pompeo – Vengono proposti come libri da sfogliare persone in carne ed ossa, disposte a far girare le pagine della propria vita, a condividere parti di sé e vissuti, a rispondere a sollecitazioni e curiosità del lettore-pubblico”

A Volpiano raccolta di cibo e beni di prima necessità per i profughi ucraini


Iniziativa del Comune in collaborazione con protezione civile, parrocchia e associazioni

Il Comune di Volpiano ha deciso di attivare, da martedì 8 marzo, un servizio per fornire aiuto alle popolazioni vittime della guerra in Ucraina. Si raccolgono cibi a lunga conservazione (pasta, riso, legumi, tonno, carne in scatola, biscotti, marmellate), prodotti per l’igiene (saponette, guanti in lattice, detersivi per la casa, pannolini per neonati), materiali sanitari (bende, cerotti, siringhe, stampelle, carrozzine) e materiale vario (biancheria intima nuova, coperte, passeggini). I punti di raccolta sono: al martedì dalle 10 alle 12 in piazza Italia (all’ufficio della polizia municipale e di fronte alla Conad), giovedì dalle 17 alle 19 di fronte al supermercato Coop (via Trento 135) e sabato dalle 10 alle 12 di fronte al supermercato Lidl (viale Partigiani 1). I prodotti raccolti vengono consegnati al Sermig e destinati al sostegno dei profughi in arrivo nella zona di Baia Mare, in Romania. Il progetto è gestito dal Comune in collaborazione con protezione civile, parrocchia e associazioni del territorio.

Commenta il sindaco di Volpiano Giovanni Panichelli: «Ringrazio tutte le realtà del territorio che, ancora una volta dopo due anni di impegno per la pandemia, si rendono disponibili per questa importante iniziativa di solidarietà».

L’amministrazione comunale informa, inoltre, che il Sermig ha attivato un conto corrente per donazioni in denaro, con le seguenti coordinate: IBAN IT29P0306909606100000001481, intestato a «Associazione Sermig Re.Te per lo Sviluppo Onlus», causale «Ucraina».

Si segnala che la Regione Piemonte ha pubblicato un avviso pubblico per raccogliere la disponibilità di famiglie e singoli all’accoglienza temporanea dei nuclei famigliari provenienti dell’Ucraina; informazioni sul sito web della Regione Piemonte (www.regione.piemonte.it).

Torna il Festival del giornalismo Alimentare

/

IL 31 MAGGIO E L’1 GIUGNO IL MONDO DEL CIBO TORNA AL CENTRO DEL DIBATTITO

 

Punta sui contenuti la settima edizione del Festival del Giornalismo Alimentare che si terrà il 31 maggio e l’1 giugno al Centro congressi del Lingotto di Torino.

L’evento è unico nel suo genere e riunisce nel capoluogo piemontese il mondo dell’informazione e della comunicazione sul cibo insieme al mondo della ricerca, della salute alimentare, dell’economia e della politica legati all’alimentazione.

 

Nato nel 2016 da un gruppo di giornalisti e comunicatori torinesi è diventato, in questi anni, uno dei luoghi più apprezzati per raccogliere notizie, tendenze, analisi sull’universo alimentare e su un settore del giornalismo che, dalla recensione dei ristoranti si è allargato a tutti i grandi temi presenti nei media dimostrando che il cibo è un argomento trasversale ai generi giornalistici.

 

Molte le ricerche che verranno presentate all’edizione 2022 del Festival.

 

Il Festival inizierà con il report “Media & Food”, realizzato da l’Eco della Stampa, la più importante società di rassegne e analisi dei media, dedicato a come giornali e siti web hanno trattato l’alimentazione nel 2021 e in questi primi mesi tra il recedere della pandemia e lo scoppio della guerra.

L’Istituto Piepoli, specializzato in indagini demoscopiche, presenterà un sondaggio per comparare l’offerta di informazione sul cibo presente nei media alle aspettative dei cittadini-utenti.

Allo staff scientifico del master Cibo & Società dell’Università Bicocca di Milano il compito di realizzare un’analisi sulla trattazione da parte delle testate giornalistiche di alcuni macro temi che legano cibo e società.

Dall’Associazione italiana di comunicazione pubblica e istituzionale arriva la seconda edizione del rapporto su Infosfera e narrazioni mediatiche dedicato al cibo, realizzato con Fondazione Italiani, Media Lab dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e altri gruppi di ricerca.

Un’indagine sulla psicologia dei consumi tra l’uscita dalla percezione della pandemia e l’incertezza del futuro sarà presentata dal Monitor di EngageMinds HUB – Consumer, Food & Health Engagement Research Center dell’Università Cattolica di Cremona.

È previsto anche un rapporto di “sentiment analysis” dei consumi proiettato verso il futuro e curato dall’Università di Torino con il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria.

Altroconsumo contribuirà presentando il quadro delle nuove esigenze dei consumatori con rinnovati spunti per scelte consapevoli in un mercato ripensato, descrivendo tendenze che si consolideranno nei mesi a venire.

Dalla Borsa Merci Telematica Italiana arriverà un’analisi dell’andamento dei prezzi delle materie prime alimentari che influenzano in modo così evidente i prezzi dei beni al consumo ma anche l’autonomia di approvvigionamento del nostro Paese

Altre relazioni sono in preparazione, per un Festival ricco di spunti.

 

Per seguire tutti gli aggiornamenti visitare il sito www.festivalgiornalismoalimentare.it o i canali social del Festival.

FB e IG: @foodjournalismfest

 

Assegno unico, chi ha diritto alla ricezione fino a 2 mila euro in più

Di Patrizia Polliotto, Avvocato, Fondatore e Presidente del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori.

Il Ministero dell’Economia ha reso note le prime stime relative agli importi che, a partire da marzo 2022, verranno riconosciuti alle famiglie grazie all’introduzione dell’Assegno Unico e Universale (AUU), a seguito della delega al Governo per riordinare, semplificare e potenziare le misure a sostegno dei figli a carico.
Per le domande presentate a gennaio e febbraio, i pagamenti cominceranno a essere erogati dalla seconda metà di marzo. Per le domande presentate dal 1° marzo in poi, il pagamento verrà effettuato alla fine del mese successivo a quello di presentazione della domanda. Per chi presenta la domanda entro giugno 2022, i pagamenti avranno decorrenza per le mensilità arretrate dal mese di marzo.
Grazie ad una nota pubblicata dal Dipartimento delle Finanze del Mef, però, sappiamo già oggi chi trarrà maggior guadagno. Utilizzando il modello di micro-simulazione TAXBENDF del Dipartimento delle finanze, gli impatti delle riforme Irpef e Assegno Unico sono stati valutati per famiglie distribuite per: decimi di reddito equivalente; tipologia di reddito prevalente; struttura familiare; classe di ISEE.
L’analisi si è quindi soffermata sugli effetti in termini di numero di famiglie coinvolte dalla riforma, i benefici medi annui calcolati in euro e l’incidenza percentuale degli stessi sul reddito lordo familiare. Tenendo conto dei nuovi scaglioni Irpef (qui la tabella aggiornata) e dei nuovi importi AUU, pertanto, è stato possibile individuale la fascia di reddito che – di fatto – guadagnerà di più da questo intervento legislativo.
Suddividendo in dieci gruppi di pari numerosità la popolazione ordinata in senso crescente sulla base di tale reddito si ottengono i “decimi di reddito equivalente”: al primo decimo appartiene il 10% più “povero” della popolazione, all’ultimo decimo appartiene il 10% più “ricco”.
Il reddito equivalente si ottiene rapportando il reddito familiare alla dimensione della famiglia in termini di adulti equivalenti (scala di equivalenza, si utilizza quella OCSE modificata) e consente di confrontare i livelli di reddito di famiglie di dimensione diversa. Ciascun individuo all’interno della stessa famiglia possiede il la capacità di redistribuzione ed equità e il relativo impatto sulla disuguaglianza.
Poiché gli individui appartenenti alle famiglie più numerose tendono a collocarsi nei decimi più bassi (scala di equivalenza maggiore: reddito equivalente inferiore), ne risulta che nei decimi più elevati tendono a collocarsi un maggior numero di nuclei (meno numerosi) rispetto ai decimi più bassi. Non a caso, sono gli appartenenti al gruppo I, le famiglie più povere e svantaggiate, che potranno contare su un beneficio medio per nucleo pari a 1.935 euro.
Le cifre si dimezzano poi per i gruppi di reddito a seguire, andando dai 624 euro per il gruppo II, fino ai 571 euro per il gruppo X (i più ricchi). Un dato interessante, infine, emerge comparando i gruppi VI, VII, IIX E IX che guadagneranno meno – in termini di beneficio per nucleo familiare rapportato al reddito equivalente – a confronto con i più ricchi, ovvero rispettivamente: 560 euro; 479 euro; 413 euro; e 446 euro.
Per queste e altre esigenze è possibile contattare dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 18 lo sportello del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori, con sede a Torino in Via Roma 366 ed a Pinerolo, in Viale Cavalieri d’Italia n. 14, al numero 0115611800 oppure scrivendo una mail a uncpiemonte@gmail.com, o visitando il sito www.uncpiemonte.it compilando l’apposito format.

 

Da parco fuor del vento a metaverso: monopoli si trasferisce nel mondo virtuale

“Mi sono comprato un appezzamento accanto al rapper Snoop Dogg: un lotto mi è costato 70.903 SAND, ma presto sono sicuro che lo rivenderò a 200.000, c’è molta richiesta di gente che vuole vedere Dogg da vicino quando taglia l’erba nel suo giardino…”

 

Fermi tutti! Chi è Snoop Dogg? Cosa sono 70.903 SAND? Chi ha mai visto il giardino del rapper?
Chi mi ha parlato di questo favoloso affare non è un ragazzino col telefonino in mano e lo sguardo perso sul visore, ma uno stimato professionista, membro di un consiglio d’amministrazione di una società di medie dimensioni, apparentemente sano di mente.
Non oso chiedergli chi è questo Dogg, il Carneade del XXI secolo (ma scommetto che lui non sa chi sia Carneade…) e furtivamente lo cerco su Google, scoprendo che trattasi di un personaggio notissimo, che però, guarda guarda, da cinque giorni è stato denunciato per violenza sessuale compiuta su una ballerina.
E poi scopro che SAND non è una favolosa spiaggia ai Caraibi, ma una criptovaluta ricercatissima dai giocatori “play-to-earn” per usare Sandbox, “che combina tecnologia blockchain, DeFi e NFT in un metaverso 3D” (testuale su un sito Internet specializzato nello spiegare, con parole semplici, le novità del mondo virtuale…).
Allora provo a spiegarvelo io casa fa quel mio amico, e molti altri come lui che hanno soldi da buttar via.
Sandbox è un gioco. Permette ai giocatori di creare e personalizzare i propri giochi e risorse digitali con strumenti di progettazione gratuiti. I beni virtuali creati possono poi essere monetizzati come NFT (una specie di opera d’arte unica e non duplicabile) e venduti su The Sandbox Marketplace.
SAND è la criptovaluta necessaria per girare in questo mondo virtuale; può essere guadagnato giocando a giochi e concorsi in The Sandbox (e così lo si ottiene gratis, se si è capaci), o acquistato su piattaforme di negoziazione.
I giocatori possono crearsi una “vita parallela” attraverso degli avatar che girano il mondo visitando posti inesistenti abitati da altri fantasmi creati da altre persone.
Questo mondo è stato creato nel 2011 da Arthur Madrid e Sebastien Borget che nel 2018 hanno avuto la felice intuizione di concedere agli utenti di possedere le loro creazioni come NFT; in pochi mesi c’è stato un boom di adesioni, con un afflusso incredibile di richieste, che hanno fatto lievitare la quotazione di SAND da pochi centesimi fino ad un massimo di 7,5 euro!
E poi che si fa con quella roba?
Semplice, gli utenti possono comprare terreni, case, villaggi vacanze, creare vestiti alla moda, creare animali da compagnia, e così via. Una volta creati, gli oggetti possono essere venduti su Marketplace.
Inoltre, i titolari possono puntare SAND all’interno del gioco per guadagnare premi, inclusa una quota delle entrate derivanti da tutte le transazioni in token SAND.
SAND ha fatto un balzo nelle quotazioni nell’ottobre 2021, quando ha sfiorato i 7.5 euro di prezzo.
In quel momento i “maghi della finanza” si sono scatenati con le loro previsioni (c’è sempre chi si butta sull’affare, consigliando il “parco buoi” a comprare qualcosa facendo balenare affari strepitosi): come ricavato da un sito fra i più attivi nel leggere il futuro delle criptovalute, “Al momento della scrittura, gira intorno ai 6.5 euro di prezzo, ma SAND potrebbe ritentare l’assalto agli 8 e entro fine 2021. Ed i prossimi target price di SAND dovrebbero essere:
2021: 6-8 euro
2022: 8-14 euro
2023: 10-18 euro
2024: 15-21 euro
2025: 18-25 euro”
https://www.webeconomia.it/comprare-the-sandbox/
Forse sarebbe meglio se il mago si dedicasse alla lettura della mano, dei tarocchi o dei fondi di caffè: oggi (8 marzo alle ore 19:07) il SAND è scambiato al prezzo di 2,5 euro.
Vabbé vuol dire che il mio amico professionista ha comprato un terreno inesistente vicino a quello del mitico Snoop Dogg, lo avrà incrociato un paio di volte scambiando due parole sul tempo siccitoso che lo obbliga a dedicarsi un’ora al giorno ad innaffiare la pelouse, trovandosi con un valore ridottosi ad un terzo di tre mesi fa…

Forse ho fatto meglio io, che ho comprato per pochi soldi colorati quattro case ed un albergo a Parco della Vittoria; state attenti, che se passate di lì mi dovrete sborsare ben 200.000 lire.
Come dite?
Le lire non esistono più?
Ah, ah, ah, e allora SAND?

 

Gianluigi De Marchi 

demarketing2008@libero.it

Giachino: Pnrr ultimo treno per economia e lavoro

Intervenendo al Convegno in corso a Assolombarda sulla Logistica Italiana, la manifattura e il PNRR, il Presidente di SAIMARE spa , Mino GIACHINO ha sostenuto che il PNRR è l’ultimo treno per la economia e il lavoro italiano.
“Lo debbono assolutamente prendere per colmare il grave distacco accumulato negli ultimi vent’anni dalla economia e dalla Società italiana. 
L’Europa ha capito che la politica della austerity adottata nel 2011 ha frenato lo sviluppo e ha creato forti diseguaglianze sociali ha deciso di aiutare molto di più il nostro Paese che negli ultimi vent’anni ha perso oltre 20 punti di PIL procapite rispetto alla media europea con un’alta disoccupazione , giovanile in particolare.
I fondi del PNRRsono l’ultimo treno che dobbiamo assolutamente prendere realizzando le infrastrutture strategiche , dalla Nuova Diga di Genova alla TAV e contemporaneamente fare le riforme della logistica e degli interporti dopo gli ultimi dieci anni inconcludenti .
Il  Governo valuti di utilizzare il Metodo Genova per non sforare i tempi previsti. Il Ministero dei Trasporti insieme al MISE lavori a un PATTO LOGISTICA E INDUSTRIA che incentivi la vendita dei trasporti franco destino,  cosa che offrirebbe alla logistica italiana un mercato potenziale di 170 miliardi di euro. Il MIT sblocchi realmente lo Sportello dei controlli nei porti, ora sbloccato solo sulla carta.
 Infine Presidenza del Consiglio e MIT mettano tra le priorità , interventi per l’autotrasporto che non si deve assolutamente fermare se non si vuole strozzare la ripresa in atto. I trasportatori non sono figli di un Dio minore e ,come vediamo anche dai TIR che portano aiuti umanitari in Ucraina , sono essenziali come sono stati essenziali durante il COVID”.
Mino Giachino