ECONOMIA E SOCIETA'- Pagina 260

Alcotra, sei progetti tra Italia e Francia

Sono sei i progetti con un capofila piemontese approvati nell’ambito del progetto Alcotra, per il territorio alpino tra la Francia e l’Italia.

 

Dal 1990, il programma “Alpi Latine Cooperazione Transfrontaliera” ha finanziato quasi 600 progetti per circa 550 milioni di euro di sovvenzioni comunitarie. Alcotra punta a migliorare la qualità di vita delle popolazioni e lo sviluppo sostenibile dei territori e dei sistemi economici e sociali transfrontalieri attraverso una cooperazione che coinvolge economia, ambiente e servizi ai cittadini. Le tematiche affrontate sono l’innovazione applicata, l’ambiente sicuro, l’attrattività del territorio, l’inclusione sociale e la cittadinanza europea. Beneficiari del progetto sono Amministrazioni pubbliche, piccole e medie imprese, enti di formazione, università e centri di ricerca, associazioni, parchi, camere di commercio, centri di innovazione e cluster di imprese.

Nella riunione svoltasi il 18 gennaio a Torino nella suggestiva cornice del Museo del Risorgimento, il Comitato di Sorveglianza Alcotra è stato presieduto dal vice presidente della Giunta regionale del Piemonte, Fabio Carosso. La riunione ha rappresentato un momento di particolare importanza, segnando la conclusione del Programma 2014-2020, con la selezione dei progetti presentati sull’ultimo bando, ed il via libera alla proposta di Programma 2021-2027, che sarà trasmesso alla Commissione europea per la decisione. L’approvazione della versione finale del nuovo Programma Alcotra relativo al periodo 2021-2027, da sottoporre al vaglio della Commissione europea, è il frutto dell’intenso lavoro che le Amministrazioni partner hanno portato avanti negli ultimi mesi, condividendo gli obiettivi di un’Europa più intelligente, più verde, più sociale e più vicina ai cittadini.  La prosecuzione del programma per il periodo 2021-2027 garantirà nuove importanti risorse per i territori frontalieri per un totale di circa 228 milioni di euro.

La strategia di fine programma per il periodo 2014-2020 ha invece consentito di selezionare i migliori progetti presentati sui bandi “Rilancio” e “Ponte”, destinati i primi al rilancio dell’economia dei territori transfrontalieri colpiti dalla pandemia ed anche dalla tempesta Alex dell’ottobre 2020, gli altri alla prosecuzione ed integrazione di progetti già realizzati in precedenza.

Con le risorse residue è stato possibile finanziare 17 progetti dislocati sull’intero territorio di frontiera, per un totale di circa 19 milioni di euro. In particolare, 11 progetti approvati interessano direttamente il territorio del Piemonte e mirano a sostenere attività legate ad un vasto ventaglio di settori, tra cui il turismo sostenibile, la transizione ecologica, la cultura ed il recupero delle aree fortemente colpite dai grandi eventi climatici del 2020.

Questi i sei progetti guidati da un capofila piemontese, con i seguenti obiettivi:

* la valorizzazione del territorio attraverso l’arte contemporanea (progetto “Prospettive”), con capofila l’Ente Turismo Alba Langhe Roero e due partner, per un totale di un milione e 495 mila euro (di cui un milione e 270 mila finanziati tramite Fesr);

*la promozione dell’offerta enoturistica (progetto “Vi.A Tour”), con capofila la Città Metropolitana di Torino, con capofila la Città Metropolitana di Torino e 5 partner, per un totale del progetto di 509 mila euro (di cui 433 mila finanziati tramite Fesr);

*la fruizione turistica delle stazioni lungo la linea ferroviaria Cuneo-Nizza (progetto “Vermenagna-Roya II”), con capofila il Comune di Borgo San Dalmazzo ed 11 partner, per un totale del progetto di un milione e 236 mila euro (di cui 1 milione e 51 mila finanziati tramite Fesr);

* la sensibilizzazione sul tema del rapporto tra biodiversità e nutrizione (progetto “Biodiversità stellata”), con capofila il Comune di Alba e 4 partner, per un totale del progetto di 430 mila euro (di cui 365 mila finanziati tramite Fesr);

* lo sviluppo di un modello di gestione dei servizi di igiene urbana innovativo e sostenibile (progetto “In.Te.Se.Plus”), con capofila il Consorzio Servizi Ecologia Ambiente di Saluzzo e 4 partner, per un totale del progetto di 999 mila euro (di cui 849 mila finanziati tramite Fesr);

* la realizzazione di un festival di letteratura, filosofia e arti (progetto “Vis-à-Vis”), con capofila la Fondazione Circolo dei Lettori di Torino ed un partner, per un totale del progetto di 260 mila euro (di cui 221 mila finanziati tramite Fesr).

Dei rimanenti cinque finanziamenti approvati, due hanno come obiettivo l’attrattività del territorio tramite il patrimonio naturale e culturale (il progetto “Amb.Enis”, con partner l’Unione Montana Alta Valle Susa ed il Comune di Giaglione ed il progetto “Recovalx”, con partner l’Ente di Gestione delle aree protette delle Alpi marittime ed il Parco Fluviale Gesso e Stura – Ente gestore Comune di Cuneo). Gli altri tre hanno come obiettivi l’inclusione sociale e la cittadinanza europea (progetto “Dac, Developing Active Citizen”, con partner il Gal Valle del Canavese ed il Gal Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone); l’innovazione applicata (progetto “Antes”, con partner Le Terre dei Savoia, Unito, Centro di sperimentazione e assistenza agricola) e l’ambiente sicuro (progetto “Rita”, con partner il Politecnico di Torino ed il Consiglio nazionale delle ricerche per la protezione idrogeologica).

«In questa fase delicata, che si inserisce tra la chiusura della stagione 2014-2020 e l’inizio della nuova programmazione 2021-2027 – ha spiegato Fabio Carosso, vice presidente della Regione Piemonte -, l’armonia in seno al Comitato e la disponibilità al confronto dei suoi membri hanno contribuito a trovare una buona sintesi per il finanziamento dei progetti e gettato solide basi per un proficuo lavoro sulla futura programmazione».

Nuova partnership strategica tra Fondazione Torino Wireless e Confindustria Piemonte

Rinnovata la partnership strategica tra Fondazione Torino Wireless e Confindustria Piemonte, che prevede una road map condivisa di azioni accompagnamento e supporto alle imprese piemontesi nei processi di trasformazione digitale, nel supporto alla crescita del comparto ICT piemontese e nel maggiore coinvolgimentro delle imprese in percorsi di trasferimento tecnologico. Centrali sono la collaborazione con i grandi atenei del territorio e la partecipazione ai progetti europei, anche attraverso Enterprise Europe Network (EEN) di cui Torino Wireless e Confindustria Piemonte sono partner.

Il rinnovo del partenariato strategico con Confindustria Piemonte è un passo importante perché rafforza la vocazione regionale di Torino Wireless ed è sinergico con il rilancio del ruolo di ente strumentale che si sta ridefinendo proprio in queste settimane con i soci fondatori, a partire da Regione Piemonte, Città di Torino, Città Metropolitana di Torino, Camera di commercio di Torino, Unione Industriali di Torino, Politecnico di Torino, Università di Torino e Links Foundation” sottolinea Massimiliano Cipolletta, presidente della Fondazione.

 

La trasformazione tecnologica e digitale è un passaggio fondamentale per migliorare la produttività, competere e rafforzare le filiere piemontesi. Il rinnovo dell’accordo con Torino Wireless va in questa direzione. Insieme alla programmazione 2021-2027 e ai bandi del PNRR le imprese della nostra regione saranno in grado di creare valore partendo dalla nostra capacità industriale, così il Piemonte potrà concretizzare questo cambiamento storico” evidenzia Marco Gay, presidente di Confindustria Piemonte.

 

Giachino: “Valutare l’ingresso di Cdp nell’azionariato di Stellantis”

 Vista la preoccupante relazione Copasir, e tenuto conto delle possibili pesanti ricadute della transizione tecnologica , il Governo valuti la possibilità che CDP entri nell’ azionariato di Stellantis.

Con la creazione del gruppo europeo automobilistico Stellantis si registra uno spostamento del baricentro di controllo del neo costituito gruppo sul versante francese , con ricadute già evidenti nel settore dell’indotto connesso con le linee di produzione degli stabilimenti italiani”, così la relazione COPASIR al Governo. 
Nel settore Auto , che ha caratterizzato e guidato la industrializzazione del nostro Paese nel 900 e che ha trainato insieme alla edilizia la economia italiana prima al Boom economico , dando al popolo italiano un benessere come mai si era avuto nella Storia del nostro Paese , è in atto una grande trasformazione tecnologica che rischia di causare, se non gestita da una politica industriale intelligente , la perdita di tante aziende e di oltre 70.000 posti di lavoro. 
Il nostro Paese può seguire questo processo solo da spettatore pagante con la perdita di tanti posti di lavoro e di tante aziende?
Vista la presenza nello azionariato di Stellantis dello Stato francese , Valuti il Ministro dell’Industria ora Ministro dello Sviluppo Economico se non sia opportuna una presenza nel capitale della CDP.
Mi appello ai parlamentari delle Regioni dove vi sono stabilimenti ex FIAT e importanti aziende dell’indotto di firmare con le opportune integrazioni la Mozione Molinari Riccardo di cui e calendarizzata la discussione alla Camera o di presentare proprie Mozioni a difesa di un patrimonio industriale, produttivo e lavorativo unico.
Abbiamo difeso vittoriosamente la TAV per dare un futuro di crescita a Torino e al Nord del Paese così dobbiamo difendere il settore auto che rappresenta ancora tanto per il patrimonio produttivo torinese.
 
Mino GIACHINO 
SILAVORO

Decolla l’e-commerce di Ferrero

Nel 2021 Ferrero ha scelto Deliverti per lo sviluppo e la gestione del proprio canale e-commerce, partendo con Nutella e Kinder: dopo la fase di lancio durante le feste natalizie, si conferma un percorso condiviso nel 2022 con nuovi obiettivi di crescita

 

Ferrero, la storica multinazionale piemontese specializzata in prodotti dolciari, nel 2021 ha incaricato Deliverti di sviluppare il proprio canale e-commerce inaugurando una partnership che ha condotto a risultati significativi nell’anno appena concluso. L’obiettivo della collaborazione è lo sviluppo dello shop online di Ferrero (shop.ferrero.it/) coordinando ogni aspetto del flusso di vendita, dallo sviluppo dell’applicativo utilizzato per consentire la personalizzazione dei prodotti a quello di gestione delle attività di magazzino, e ancora, dal packaging degli articoli alla fatturazione, incassi e reportistica.

Deliverti ha massimizzato la copertura della customer care nello shop Ferrero, prevedendo inoltre l’integrazione di un servizio di live chat oltre che un supporto via mail e telefonico, mirato a rendere l’esperienza di acquisto ancora più user centred. La partnership tra Ferrero e Deliverti – azienda leader nel settore delle strategie in ambito e-commerce – nasce nel 2021, anno in cui il fenomeno degli acquisti online è protagonista di una crescita esponenziale, legata in parte anche all’attuale momento socio economico. Nel corso del 2021, il comparto del retail online in Italia ha confermato una crescita del +18% rispetto all’anno precedente. Forte dei successi già ottenuti con le esperienze di collaborazione con marchi del settore come Parmalat e Coca-Cola, Deliverti ha confezionato per lo store digitale di Ferrero una strategia di vendita user-centred in grado di rispondere al meglio alle nuove esigenze di consumo espresse dagli utenti. “L’innovazione di questo progetto sta nel rendere unico il prodotto per il lancio di un nuovo canale distributivo, disintermediando il rapporto con il consumatore.  Mi ha colpito la capacità di Ferrero di interpretare in un modo così efficace il tema dell’e-commerce, utilizzando una strategia di personalizzazione che esalta l’univocità del prodotto.” commenta Fabio Scalet, CEO di Deliverti. “La partnership con Ferrero siglata nel 2021 ha rappresentato per noi una grande opportunità di consolidare ulteriormente la nostra presenza sul mercato e soprattutto di curare lo sviluppo di strategie e-commerce in full outsourcing sempre più ambiziose.”, aggiunge Giulio Cupini, General Manager della società. Deliverti ha lavorato nell’anno per tradurre i valori e l’offerta Ferrero in una user experience completa, fortemente improntata alla funzionalità e alla personalizzazione del prodotto. Partendo da un approccio focalizzato sulla creazione di un’interfaccia user friendly e sulla semplificazione del processo di navigazione, Deliverti ha successivamente concentrato i propri sforzi sulla gestione ottimale della customer journey creando esperienze su misura per ogni consumatore. In linea con l’intento di personalizzare alcuni prodotti del catalogo Ferrero, Deliverti ha curato, durante il periodo delle festività natalizie, il lancio di campagne basate sulla customizzazione di prodotti come la Nutella o le confezioni personalizzate Kinder. Il progetto di personalized marketing ha consentito all’azienda Ferrero di lavorare sulla fidelity e grazie anche all’offerta esclusiva di prodotti non disponibili presso i canali tradizionali di vendita della gdo. La partnership tra Ferrero e Deliverti proseguirà nel nuovo anno con l’obiettivo condiviso di migliorare i risultati ottenuti nel 2021 e di collaborare allo sviluppo di strategie innovative per ampliare ulteriormente le prospettive di crescita e di fatturato dello shop online.

Torino Airport sa ascoltare i clienti

PRIORITÀ ALL’ASCOLTO DEI PASSEGGERI.

RICEVUTO PER LA SECONDA VOLTA IL RICONOSCIMENTO ‘THE VOICE OF THE CUSTOMER”

Torino Airport è stato insignito da parte di ACI World, l’associazione mondiale degli aeroporti, di uno speciale riconoscimento nell’ambito dell’iniziativa ‘The Voice of the Customer’ per l’attività di ascolto dei passeggeri svolta nel 2021.

 

Con questa attribuzione che l’Aeroporto di Torino riceve per il secondo anno consecutivo, l’Airports Council International riconosce a livello mondiale l’impegno degli scali che, nonostante il perdurare delle difficoltà dovute alla situazione pandemica, nel 2021 hanno continuato a dare priorità ai propri passeggeri e alla loro esperienza aeroportuale, garantendo che le loro istanze fossero ascoltate.

 

ACI World ha infatti riconosciuto che l’Aeroporto di Torino, pur in un contesto sfidante a causa delle difficoltà dovute al Covid-19, ha continuato a compiere sforzi significativi per raccogliere il feedback dei passeggeri attraverso il programma Airport Service Quality (ASQ): tale programma ha l’obiettivo di comprendere meglio i propri clienti, acquisendone le opinioni ed ascoltandone le esigenze, al fine di fornire sempre un servizio di eccellenza.

 

‘The Voice of the Customer’ è un riconoscimento che ACI World ha aggiunto ai premi annuali per la Qualità del servizio aeroportuale, sulla base del programma specifico introdotto nel 2006 e attesta l’impegno degli aeroporti di tutto il mondo per migliorare continuamente la passenger experience.

 

Andrea Andorno, Amministratore Delegato di Torino Airport, ha dichiarato: “Siamo lieti di ricevere per il secondo anno consecutivo questo riconoscimento da parte di ACI World, che testimonia il costante impegno del nostro team nell’ascolto dei passeggeri: nonostante le circostanze difficili, il miglioramento dell’esperienza del cliente rimane uno dei nostri obiettivi prioritari, coniugando qualità ed efficienza insieme all’attenzione per la sostenibilità”.

 

La Mostra Regionale di San Giuseppe è rinviata al prossimo anno

DAL PIEMONTE

Il Palafiere Riccardo Coppo di Casale ancora destinato a Centro Vaccini

Anche l’edizione 2022 della Mostra Regionale di San Giuseppe di Casale Monferrato sarà rinviata. La sofferta decisione è stata presa nei giorni scorsi a seguito della prosecuzione della campagna vaccini al Polo Fieristico Riccardo Coppo, storica sede della San Giuseppe.

«Purtroppo a un anno di distanza – ha spiegato il vicesindaco Emanuele Capra – ci ritroviamo, a malincuore, a dover rinviare ancora una volta la San Giuseppe. Il Palafiere è ancora sede del Centro Vaccini di Casale Monferrato e, anche dovesse essere chiuso nelle prossime settimane, non si potrebbe assolutamente garantire il pieno svolgimento della Mostra che, grazie all’impegno e alla professionalità della D&N Eventi Srl, organizzatrice dell’evento, negli ultimi anni era tornata ad essere una delle più importanti del Piemonte, e non solo».

Padel per le gang, attesa per i poveri. I dubbi di Torino

Le gang di giovani, spesso immigrati di prima e seconda generazione, che imperversano nelle periferie di Torino (ma anche in centro, dove le stesse bande rapinano coetanei isolati) stanno cominciando a diventare un problema anche per i politici della Ztl, dei “quartieri bene”, del politicamente corretto. 

Non che siano davvero interessati alla sorte dei sudditi torinesi costretti a convivere con spacciatori, rapinatori, violenti di ogni tipo. Ma anche i sudditi di periferia possono votare e, ogni tanto, bisogna dare un contentino anche a loro.

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Padel per le gang, attesa per i poveri. I dubbi di Torino

Reti Gigabit, 3,8 milioni di euro dall’Ue

Informativa on line sul sito della Fondazione (www.fondazionenazionalecommercialisti.it)


Pubblicata l’informativa “Attività Internazionale” del Consiglio e della Fondazione Nazionale dei Commercialisti che analizza le misure economiche adottate in ambito europeo ed internazionale in risposta alla crisi pandemica

COMMERCIALISTI: LA COMMISSIONE UE APPROVA UN REGIME DA 3,8 MILIARDI DI EURO PER SOSTENERE LA DIFFUSIONE DI RETI GIGABIT AD ALTE PRESTAZIONI

La misura fa parte di una strategia globale che l’Italia ha voluto mettere in campo per rispondere alle esigenze dei cittadini e delle imprese nel contesto della digitalizzazione del paese e contribuirà inoltre al raggiungimento degli obiettivi strategici dell’Unione relativi alla transizione digitale

Il Consiglio e la Fondazione Nazionale dei Commercialisti hanno pubblicato l’informativa periodica “Attività Internazionale”, una analisi approfondita sulle misure economiche adottate in ambito europeo ed internazionale per contrastare la pandemia.

Tra le priorità del semestre di Presidenza francese del Consiglio europeo l’approvazione in tempi rapidi della direttiva sulla minimum global tax. L’attuazione dell’accordo concluso durante il G20 dello scorso ottobre per imporre una tassa minima sui guadagni delle grandi multinazionali e limitarne così le operazioni di elusione fiscale consentirebbe infatti alla UE di rafforzare il proprio ruolo internazionale e la sua competitività, evitando la concorrenza sleale e stabilendo condizioni di parità per le imprese europee. 

Nell’ambito delle norme dell’UE in materia di aiuti di Stato, la Commissione europea ha approvato un regime da 3,8 miliardi di euro che l’Italia ha messo a disposizione attraverso il dispositivo per la ripresa e la resilienza per la diffusione di reti gigabit ad alte prestazioni in zone del paese scarsamente servite. La misura fa parte di una strategia globale che l’Italia ha voluto mettere in campo per rispondere alle esigenze dei cittadini e delle imprese nel contesto della digitalizzazione del paese e contribuirà inoltre al raggiungimento degli obiettivi strategici dell’Unione relativi alla transizione digitale. 

Nell’informativa si approfondiscono le stime sull’economia globale contenute nell’ultimo bollettino del Fondo Monetario Internazionale. In particolare indicano una crescita dell’economia globale più contenuta rispetto alle previsioni precedenti, accompagnata da un’inflazione più alta e duratura del previsto, revisione al ribasso anche per le stime del nostro paese la cui crescita per quest’anno si fermerà al 3,8%, mentre per il 2023 si prevede un +2,2%, con 0,6 punti in più rispetto alle stime dello scorso ottobre. 

Infine l’OCSE ha pubblicato l’edizione di gennaio 2022 del testo unico sul transfer pricing, le linee guida sui prezzi di trasferimento per le imprese multinazionali e le amministrazioni fiscali, che consolida in un testo unico le modifiche apportate nelle scorse edizioni e raccoglie diverse guide, tra queste una guida revisionata sull’applicazione del metodo della ripartizione dell’utile della transazione, la guida per le amministrazioni fiscali sull’applicazione dell’approccio ai beni immateriali il cui valore è difficile da quantificare e la nuova guida sul prezzo di trasferimento relativo alle operazioni finanziarie. 

Animali d’affezione e legge, un convegno in Regione

Il Consiglio Regionale del Piemonte e il Garante regionale per i Diritti degli Animali organizzano il Convegno online che si terrà Venerdì 11 febbraio alle ore 14

“trent’anni dalla legge 281 – Analisi e prospettive future”.

Il 14 agosto 1991 veniva emanata la legge quadro n. 281 in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo, sicuramente una legge innovativa e all’avanguardia, ancora oggi molto importante in un mondo trasformato rispetto a trent’anni fa.
La Regione Piemonte è stata tra le prime a legiferare il recepimento della legge nazionale.
La sensibilità delle persone nei confronti degli animali nel tempo si è incrementata e il convegno vuole essere un motivo di confronto, di nuove proposte e progettualità future riguardo la legge n. 281/91, con particolare riferimento alle problematiche ancora presenti relativamente alla tutela degli animali di affezione.
Aprirà il Convegno:
Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte.
Interverranno:
Anna Maria Procacci, Consigliere nazionale ENPA Ente Nazionale Protezione Animali;
Ilaria Innocenti, Referente LAV Lega Anti Vivisezione;
Cristina Cellerino, Dirigente medico veterinario ASL Città di Torino;
Sara Turetta, Presidente e fondatrice Save the Dogs and others Animals;
Alessandro Ricciuti, Presidente Animal Law Italia;
Marco Francone, Responsabile LAV Lega Anti Vivisezione sede di Torino;
Enrico Moriconi, Garante per i diritti degli animali della Regione Piemonte.
Modera:
Rosalba Nattero, Giornalista, autrice e conduttrice televisiva, presidente SOS Gaia.
Il Convegno è online.
Per partecipare:
https://csipiemonte.webex.com/wbxmjs/joinservice/sites/csipiemonte-it/meeting/download/cffbe63d7ca840db9846c0e200bc4044?siteurl=csipiemonte-it&MTID=m91f8c5ffa15167ab4932fb3e4ac31491

Il Convegno si terrà Venerdì 11 febbraio 2022 alle ore 14.

Tel. 011.57.57.178 • garante.animali@cr.piemonte.it • www.cr.piemonte.it

l’Italia dell’intelligenza artificiale si incontra a Torino

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Ital-iA 2022

L’iniziativa nata per sviluppare obiettivi comuni tra istituzioni pubbliche, industria italiana e la ricerca scientifica delle università e dei centri di ricerca nazionali

 

Giovedì 10 e venerdì 11 febbraio l’Università di Torino, il Politecnico di Torino e l’Università del Piemonte Orientale ospitano ital-iA2022, il secondo convegno del Laboratorio Nazionale “Artificial Intelligence ed Intelligent Systems” (AIIS), creato dal CINI (Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica). Il Laboratorio è stato creato nello scorso giugno 2018 con il sostegno del Dipartimento di Informazione e Sicurezza della Presidenza del Consiglio dei Ministri per sviluppare obiettivi comuni tra istituzioni pubbliche, industria italiana e la ricerca scientifica delle università e dei centri di ricerca nazionali. Il laboratorio conta oggi 58 nodi che includono quasi tutti gli Atenei Italiani oltre al Consiglio Nazionale delle Ricerche, la Fondazione Bruno Kessler e l’Istituto Italiano di Tecnologia.

Il convegno sarà online e la partecipazione gratuita con obbligo di iscrizione sul sito https://www.ital-ia2022.it/. Agli iscritti verranno inviati per mail i link per partecipare.

Il convegno prevede 2 giornate diverse:

Il giorno 10 febbraio si terranno 7 workshop tematici:

–          AI per l’industria

–          AI per la Finanza ed il Commercio

–          AI per Cybersecurity

–          AI per la Pubblica Amministrazione

–          AI per la Medicina e la Salute

–          AI per la Sostenibilità

–          AI responsabile ed affidabile

Che hanno visto la sottomissione di 270 contributi da parte di circa 1500 persone da Atenei, Centri di Ricerca e Aziende.

Il giorno 11 febbraio si terrà una sessione plenaria che vedrà, dopo il saluto dei Rettori degli Atenei ospitanti una serie di interventi.

La Prof.ssa Luigia Carlucci Aiello (docente emerito dell’Università di Roma la Sapienza), dalla sua posizione di capostipite della AI italiana terrà un intervento su “L’AI in Italia tra passato e futuro”.

Il Dr. Marco Gay (Presidente di Confindustria Piemonte) parlerà delle prospettive dell’AI nel mondo delle aziende.

Il Dr Andrea Cosentini del Ministero dell’innovazione, Dipartimento per la trasformazione digitale parlerà delle iniziative verso una AI responsabile.

A questo seguiranno dei report sui workshop del giorno precedente e spazio per la discussione.

Sitohttps://www.ital-ia2022.it/

Instagramhttps://www.instagram.com/ital_ia2022/