ECONOMIA E SOCIETA'- Pagina 110

Autotrasportatori: bene rinvio chiusura traforo Monte Bianco

 ORA AL LAVORO PER SCONGIURARE IL BLOCCO DEI DIESEL EURO5

 In riferimento all’annuncio del rinvio della chiusura del traforo del Monte Bianco per lavori di manutenzione programmata il presidente F.A.I. Federazione Autotrasportatori Italiani di Torino Enzo D’Alicantro Pompilio dichiara:

«Accogliamo con favore la decisione dei governi Italiano e Francese di posticipare la chiusura del traforo del Monte Bianco per i lavori programmati. Occorre velocemente ripristinare il traffico stradale e ferroviario attraverso le Alpi verso la Francia e pensare a soluzioni – anche straordinarie – che consentano all’economia piemontese e agli operatori logistici e del trasporto di non trovarsi isolati in simili circostanze. Ora il Governo e la Regione Piemonte devono fare ancora uno sforzo per scongiurare il blocco alla circolazione ai veicoli Euro 5 diesel previsto dal prossimo 15 Settembre».

Poste: assunti a Torino e provincia 350 portalettere

Dal 2022 ad oggi sono entrati in servizio nei centri di recapito della provincia di Torino, oltre 350 portalettere con un contratto a tempo indeterminato. La selezione dei neo-assunti, stabilizzati, è avvenuta tra il personale che ha già lavorato in passato come portalettere con uno o più contratti a tempo determinato e per una durata complessiva di almeno 6 mesi.

I nuovi ingressi sono stati inseriti nelle attività di consegna di corrispondenza e pacchi nei 41 Centri di recapito presenti sul territorio provinciale per poter supportare le attività legate agli ingenti volumi di pacchi in circolazione sul network postale a seguito dello sviluppo dell’e-commerce che continua a far registrare forti crescite.

Il programma di Politiche Attive del lavoro, che riguarderà circa 2100 assunti in tutta Italia, di cui oltre 150 in Piemonte è concordato con le Organizzazioni Sindacali, e contribuisce a realizzare in modo efficace le strategie delineate nel piano industriale “2024 Sustain & Innovate”, in particolare per quanto riguarda la nuova organizzazione del recapito che vede la trasformazione della figura del portalettere sempre più incentrata sul crescente mercato dei pacchi. I nuovi ingressi previsti per la fine dell’anno sono più di 100 unità e saranno distribuiti nei 41 centri della provincia.

Prosegue dunque anche attraverso queste assunzioni, l’impegno di Poste Italiane nel creare nuove opportunità di lavoro e a garantire una presenza costante e qualificata sul territorio, dimostrando concretamente la propria vicinanza alle comunità, al territorio e alle esigenze di tutti i cittadini.

Poste Italiane ricerca in provincia di Torino portalettere da inserire con contratto a tempo determinato.

Per potersi candidare è sufficiente inserire entro il 4 settembre il proprio curriculum vitae sulla pagina web del sito istituzionale di Poste https://www.posteitaliane.it, nella sezione “Carriere” dedicata a “Posizioni Aperte” in cui sono indicati i requisiti per poter partecipare alla selezione (anche cliccando direttamente su questo link )

Coldiretti Torino, “Contro l’emergenza cinghiali finalmente interverrà l’esercito”

Dopo un anno e mezzo di battaglie Coldiretti Torino accoglie con soddisfazione la decisione del vertice di governo, con il commissario Per l’emergenza Psa Caputo, di utilizzare l’esercito per fermare l’epidemia del virus della Peste dei cinghiali.
“Fin dall’inizio dell’esplosione dell’epidemia di PSA – ricorda il presidente Bruno Mecca Cici – Era evidente che le forze messe in campo a inizio 2022 erano insufficienti. Solo la capacità organizzativa e logistica dell’esercito può ottenere risultati concreti sia nei numeri degli abbattimenti che nello smaltimento in sicurezza delle carcasse”.
L’emergenza cinghiali per Coldiretti Torino
è una vera e propria “emergenza” di protezione civile che deve essere affrontata con strumenti eccezionali, prevedendo, appunto l’impiego massiccio di una forza pubblica, organizzata, come l’esercito.
“Siamo preoccupati sia per la difesa delle nostre coltivazioni sia per la possibile diffusione di malattie che per gli incidenti stradali”.
Si deve ridurre la popolazione di cinghiali almeno del 50% e il semplice sforzo dei cacciatori è sembrato subito come svuotare il mare con un secchiello. In attesa di sbloccare l’utilizzo dell’esercito Coldiretti Torino ha ottenuto che anche gli agricoltori possano contribuire al depopolamento difendendo i propri terreni dopo aver partecipato a corsi di formazione.

Edilizia scolastica, fondi per garantire continuità didattica in emergenza

“Questa è la politica del fare, mettendo in campo misure che siano di serio supporto alle realtà messe in difficoltà da emergenze, che debbono essere risolte nel miglior modo possibile, cercando contestualmente di contenere al massimo i disagi per tutti gli attori coinvolti: con queste due misure, che mancavano in Piemonte e che ho fortemente voluto, pensiamo a tutelare la  sicurezza degli studenti, dei lavoratori della scuola e, con 4 milioni di investimenti,  a sostenere gli amministratori pubblici che devono poter fronteggiare le criticità cercando di aiutarli a ridurre il più possibile il peso sui bilanci locali”. Così l’Assessore all’Istruzione e Merito della Regione Piemonte Elena Chiorino a seguito dell’uscita di due bandi per interventi di edilizia scolastica urgenti e per garantire la continuità didattica in caso di emergenza.

Sono 4 milioni di euro i fondi stanziati complessivamente dalla Regione per sostenere le comunità locali in caso di emergenza:  3 milioni di euro sono destinati ai comuni piemontesi che, tra il 2023 e il 2025, faranno richiesta di contributi per la realizzazione di interventi di edilizia scolastica urgenti e imprevisti, causati da eventi che hanno compromesso l’agibilità degli edifici, come ad esempio calamità naturali o atti vandalici; un milione di euro è destinato, invece, alla copertura delle spese per il noleggio di “container”, o l’affitto di altre strutture di appoggio temporanee, dove poter collocare gli studenti e far proseguire le lezioni, in situazioni di chiusura straordinaria.

Le date e i dettagli del Bando per gli interventi in emergenza di edilizia scolastica

Per l’annualità 2023 sarà possibile presentare la domanda a partire dal 10 agosto al 31 ottobre 2023, mentre le date di apertura degli sportelli per le annualità 2024 e 2025 saranno comunicate successivamente.

I contributi saranno assegnati in base all’ordine cronologico di arrivo delle domande, e non potranno superare l’importo di 100 mila Euro per ogni singolo intervento.  

In considerazione dell’imprevidibilità delle situazioni critiche che potrebbero presentarsi, non è posto un tetto al numero di candidature per ogni singolo ente, che, per ciascun edificio, potrà presentare una richiesta di contributo diversa per ogni annualità.

Saranno richiesti progetti di fattibilità tecnica ed economica finalizzati al ripristino delle condizioni di agibilità compromesse, le quali dovranno essere dimostrate da documentazione specifica come verbali dell’Asl o dei VV.FF, ordinanze di chiusura, dichiarazioni di inagibilità (totale o parziale), ecc.

Il bando “Interventi urgenti imprevisti e imprevedibili“ è pubblicato sul sito della regione piemonte alle pagine

ove sarà possibile trovare il link al video tutorial di presentazione del Bando e della procedura di caricamento della domanda.

Il bando e le date per l’affitto di “Container”

Gli interventi ammissibili devono riguardare il periodo scolastico ancora da svolgersi e non spese di affitto o noleggio già sostenute.

Le richieste di contributo possono essere presentate in maniera continuativa entro il 30 ottobre 2023. Ogni ente potrà richiedere un solo contributo per un importo massimo di 300 mila euro, che potrà essere utilizzato per la locazione temporanea di locali o il noleggio (non è contemplato l’acquisto) di strutture temporanee.

Il bando “Ricollocazione temporanea degli alunni in caso di situazioni di emergenza di edilizia scolastica“ è pubblicato  sul sito della regione piemonte alle pagine

 

Fiera del Peperone: reti di eccellenza nel settore agroalimentare

“Costruire reti di eccellenza nel settore agroalimentare “, un evento presso la Sala Conferenze di piazza Sant’Agostino a Carmagnola promosso e tenuto nell’ambito della Fiera del Peperone da Simona Riccio, Agrifood & Organic Specialist

 

Sabato 2 settembre prossimo, a Carmagnola, presso la Sala Conferenze di piazza Sant’Agostino, dalle 16 alle 18 Simona Riccio, Agrifood & Organic Specialist, condurrà un evento dal titolo “Costruire reti di eccellenza nel settore agroalimentare”, evento che riunisce i distretti del Cibo e della Consulta nazionale dei Distretti del Cibo, con la partecipazione anche dell’Assessore regionale all’Agricoltura Marco Protopapa, per costruire reti, attivare sinergie, rafforzare la comunità e fare sistema con la Consulta nazionale e le istituzioni per lo sviluppo identitario dei territori.

L’incontro sarà focalizzato sull’importanza cruciale di costruire reti di collaborazione all’interno del sistema agroalimentare, attraverso i cosiddetti “distretti del cibo”. Questi distretti rappresentano un mezzo potente per creare sinergie, rafforzare comunità e promuovere interi territori.

L’evento metterà in luce l’importanza dei mercati agroalimentari e del ruolo che essi ricoprono all’interno della filiera agroalimentare e come possano essere considerati quali un’opportunità da cogliere da parte dei distretti.

Tra i relatori che parteciperanno all’evento l’Assessore regionale all’Agricoltura Marco Protopapa, i rappresentanti della Consulta nazionale dei Distretti del Cibo con il suo vicepresidente Ignazio Garau e dei Distretti del Cibo riconosciuti dalla Regione Piemonte, il Direttore del sito Unesco Langhe Monferrato Roero e Coordinamento Tecnico del distretto del Cibo, Roberto Cerrato, il Direttore generale del CAAT (Centro Agroalimentare di Torino) Gianluca Cornelio Meglio.

Il contributo video è di Patrizia Lusi, presidente dell’Associazione Paesaggi Rurali di Interesse Storico.

La cura della parte grafica dell’evento è di Alessio Criscuolo.

Per ulteriori informazioni visitare il sito ufficiale dell’evento https://fieradelpeperone.it/

Mara Martellotta

Al via, a Saluzzo, la tradizionale “Mostra della Meccanica Agricola”

Si parlerà anche di “clima” e “cambiamenti climatici” con il geologo Mario Tozzi e il Capitano dell’Aeronautica Militare Paolo Sottocorona

Dal 2 al 4 settembre

Saluzzo (Cuneo)

Sarà una tre giorni particolarmente intensa, quella dedicata alla “Mostra della Meccanica Agricola” di Saluzzo, che, alla sua 76esima edizione, sarà come sempre ospitata presso il “Foro Boario” di via Don Giacomo Soleri 16, da sabato 2 a lunedì 4 settembre prossimi.Organizzatori, la “Fondazione Amleto Bertoni” e la “Città di Saluzzo” – in collaborazione con le aziende meccaniche “Supertino”, “Vaudagna” ed “Olimac” – la tradizionale kermesse, che caratterizza il fine estate saluzzese, si svolgerà su un’area espositiva di 40mila metri quadratiinserendosi nel calendario di appuntamenti della grande “Festa Patronale di San Chiaffredo”, in programma fino al 7 settembre.

Saranno complessivamente 550 gli stand espositivi di una “Fiera” diventata ormai, negli anni, naturale crocevia per protagonisti e appassionati di frutticoltura e innovazione della meccanizzazione, allevamento della razza bovina “Frisona” e produzione e lavorazione del legno. Tema d’obbligo però sarà anche quest’anno il “clima”, la riflessione e la discussione su quegli eclatanti e spaventosi “cambiamenti climatici”, colpevolizzati, a torto o a ragione, dei molteplici eventi calamitosi occorsi, con danni di enorme portata, forse impensabili fino a qualche anno fa, alla natura e all’uomo. E proprio per fare il punto su un tema di drammatica e stringente attualità come questo, alla nuova edizione della “Fiera” sono stati invitati ospiti e scienziati illustri da cui attendersi lumi e preziosi suggerimenti in merito alla situazione. Attuale e futura. Si tratta del noto geologo e divulgatore scientifico Mario Tozzi e del Capitano dell’Aeronautica Militare Paolo Sottocorona. Il primo è atteso sabato 2 settembre, alle 21, in piazza Montebello, per parlare di “Appunti per un mondo nuovo”, evento collaterale a cura di “Attraverso Festival” e “Green Community Terre del Monviso” (prevendite: www.mailticket.it, info: 335/7250603 o info@attraversofestival.it); mentre, domenica 3 settembre, alle 10,30, Paolo Sottocorona, in collaborazione con “Datameteo Educational ODV”, sarà protagonista, nell’area “Polo Legno”, del convegno “L’agricoltura tra eventi meteo estremi e transizione green”.

Alcune note di viaggio. Sabato 2 settembre, la “Fiera” aprirà al pubblico alle 8. Alle 9,30, negli spazi dell’“Area Polo Legno Monviso” – che ospiterà anche la terza “Esibizione del legno locale”, organizzata dal “Polo del Legno” con il sostegno di professionisti del territorio – “Coldiretti” organizza il convegno “Il Fotovoltaico”, incentrato sulle prospettive di sviluppo delle comunità energetiche territoriali e sul progetto “Energia Agricola Km zero”, varato da “Coldiretti Veneto”. Alle 18, è in programma il laboratorio Food Experience “Aspettando il Festival della Cucina Popolare Alpina”.

Domenica 3 settembre, alle 9, sempre nell’“Area Polo Legno Monviso”  ritorna il “Triathlon del Boscaiolo”, organizzato dall’“Associazione Amici Boscaioli d’Italia”. Nel pomeriggio, a partire dalle 14, si svolgeranno le finali della categoria “Manze e Giovenche” della 50^ “Mostra Regionale dei Bovini di Razza Frisona Italiana” e del 18° “Junior Show Regionale”, due iniziative targate “Ara Piemonte”.

Lunedì 4 settembre, a partire dalle 8,30, si svolgeranno le finali della “Categoria Vacche”, seguite alle 12 dalla premiazione della 50^ “Mostra Regionale dei Bovini di Razza Frisona Italiana” e del 18° “Junior Show Regionale”. Alle 10,30 l’“Uncem” metterà in scena il dialogo “Modelli di sviluppo delle filiere forestali tra crisi climatiche e nuovi cluster”, con gli interventi di addetti ai lavori ed esperti in materia. Alle 21, a mostra ormai conclusa, presso il cinema-teatro “Magda Olivero” in via Palazzo di Città, avrà luogo la proiezione del docu-film “Nel Bosco”, a cura di “Walde srl” in collaborazione con il “Polo Legno Monviso”. Si tratta del primo appuntamento della mostra interattiva “Nel Bosco”, animata da eventi collaterali, tutti ad ingresso gratuito, la cui inaugurazione si terrà venerdì 8 settembre, alle 18, nelle sale de “Il Quartiere”. Per ulteriori info: www.nelbosco.eu

g.m.

Nelle foto: immagini di repertorio

Ryanair, la Regione: “Abbiamo investito su Caselle”

L’ASSESSORE VITTORIA POGGIO: «INVESTITI OLTRE 500.000 EURO DA PARTE DELLA REGIONE PER L’AEROPORTO DI CASELLE»

«Siamo convinti che per lo sviluppo turistico del nostro territorio i collegamenti aerei e la crescita dell’aeroporto di Torino siano strategici. Per questo la Regione ha mantenuto i suoi impegni e sostenuto lo sviluppo dell’aeroporto con azioni di co-marketing per oltre 400 mila euro, in collaborazione con la Camera di Commercio e Turismo Torino, e investito ulteriori 100 mila euro per l’allestimento della nuova Lounge Piemonte. Da oltre 4 anni insieme a VisitPiemonte e ai players locali lavoriamo per incrementare la capacità attrattiva di Torino e del Piemonte che si confermano in crescita. Abbiamo ricevuto rassicurazioni da Turin Airport che non avverrà alcuna riduzione dell’impegno di Ryanair rispetto alla scorsa stagione invernale che offre anzi nuovi voli per l’Irlanda del Nord, Oporto, Tel Aviv con un’offerta generale sullo scalo che si preannuncia, per i charter invernali, in aumento del 20% rispetto alla Winter 2022/2023. Altri vettori hanno scelto lo scalo torinese come Air Baltic che ha schedulato su Vilnius, Wizz Air ha incrementato le rotte su Tirana e su Foggia operato da Lumiwings».

Così l’assessore al turismo della regione Piemonte, Vittoria Poggio sulla pianificazione invernale delle rotte di Ryanair sull’aeroporto di Caselle.

«Per proseguire l’incremento di nuove rotte e far conoscere il nostro Piemonte alle compagnie aeree e poi ai turisti – conclude l’assessore – a febbraio 2024 ospiteremo “Connect – Routes Development Forum”, il forum mondiale del settore volto a programmare le future rotte commerciali. Una sfida di prospettiva che la Regione ha voluto sostenere e ospitare convintamente, visti i risultati ottenuti dalle precedenti città ospitanti, in termini di incremento delle rotte e di nuovi passeggeri».

Blocco diesel Euro 5, si corre ai ripari con misure alternative

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AL VIA IL CONFRONTO GOVERNO REGIONE PER GARANTIRE LA RIDUZIONE DELLE EMISSIONI 
Prosegue intanto il confronto con le associazioni di categoria per favorire il rinnovo delle flotte dei veicoli commerciali più inquinanti
Dopo le decisioni assunte lunedì scorso dal Consiglio dei ministri, ha preso il via ufficialmente il confronto tra il governo nazionale e la Regione Piemonte per individuare una soluzione che garantisca la tutela della salute e il mantenimento degli obiettivi europei di riduzione delle emissioni inquinanti, scongiurando il blocco dei veicoli diesel Euro 5 a partire dal 15 settembre.
È un confronto tecnico tra i ministeri dei Trasporti, dell’Ambiente e della sicurezza energetica e delle Politiche Europee insieme alle strutture tecniche della Regione Piemonte e dell’Arpa.
L’obiettivo è valutare l’aggiornamento del piano della qualità dell’aria con la pianificazione di misure e interventi alternativi al blocco Euro 5, alla luce degli interventi già messi in campo negli ultimi anni, grazie agli investimenti regionali, nazionali e alle misure del Pnrr. Il lavoro proseguirà nei prossimi giorni.
«Come è noto, la Regione Piemonte sul blocco degli Euro 5 si è trovata costretta ad attuare una scelta figlia di una procedura di infrazione europea – spiegano il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio e l’assessore all’ambiente Matteo Marnati – Però, il governo italiano nel Consiglio dei ministri di lunedì scorso ha aperto alla possibilità di rivalutare le misure messe in campo e di procedere ad una analisi tecnica che prenda in considerazione l’impatto effettivo misure alternative al blocco dei veicoli diesel Euro 5. Si tratta di un passaggio di estrema importanza perché ci dà la possibilità di mettere sul tavolo e di valorizzare tutte le misure messe in campo dal 2021 ad oggi che, allora, non erano né conosciute né tanto meno previste. Ad esempio in questi due anni sono stati rottamati 704 autobus inquinanti e la quota di emissioni è stata ridotta notevolmente grazie agli interventi del bonus 110 per cento. Il lavoro è in corso e coinvolge ministeri dei Trasporti, dell’Ambiente e della sicurezza energetica e delle Politiche Europee insieme alle strutture tecniche della Regione Piemonte e di Arpa. L’obiettivo del governo è individuare possibili soluzioni tecniche che rispettino le indicazioni di Bruxelles, tutelando l’ambiente e la salute dei piemontesi, scongiurando però il blocco dei diesel Euro 5. Tutto questo in base a dati scientifici degli scenari predisposti da Arpa».
«Mentre tanti parlano – conclude il presidente – e strumentalizzano politicamente questa situazione che invece va affrontata con serietà e rigore, noi siamo al lavoro in silenzio da settimane  ed apprezziamo la sensibilità del governo nazionale e dei ministri Pichetto, Salvini e Fitto che si sono fatti carico di lavorare ad una rapida soluzione».
Nel pomeriggio gli assessori alle Attività produttive, Andrea Tronzano, e al Commercio, Vittoria Poggio hanno una serie di incontri con i rappresentanti delle associazioni di categoria per fare il punto sugli incentivi già in campo per la rottamazione dei veicoli e per raccogliere suggerimenti sul potenziamento di questi strumenti in modo che possano rispondere alle esigenze delle imprese e dei cittadini. La Regione Piemonte previsto una serie di misure già in campo per favorire la sostituzione dei veicoli più inquinanti. Nei mesi scorsi ha attivato un bando per la sostituzione dei veicoli commerciali che ha ancora una dotazione di 5 milioni di euro per i quali saranno rivisti i criteri di accesso. Altri 10 milioni sono disponibili già ora sul Fondo artigiani per l’acquisto di automezzi con una dotazione che può crescere fino a 25 milioni.
«Abbiamo aperto un tavolo col Governo che ringraziamo per la sensibilità dimostrata avviando un dialogo in un momento difficile – sottolineano gli assessori alle Attività Produttive, Andrea Tronzano e al Commercio, Vittoria Poggio -. Imprese e famiglie devono poter svolgere le proprie attività. Per questo stiamo lavorando su alcune misure anche ascoltando i consigli delle associazioni di categoria con le quali abbiamo avviato un confronto costruttivo. L’obiettivo è di individuare soluzioni che, oltre a superare il blocco dei diesel Euro 5, possano essere risolutiva anche e soprattutto nel lungo periodo».
B

Politecnico di Torino ateneo internazionale: aspiranti studenti da 115 Paesi del mondo

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Confermato rispetto allo scorso anno il numero complessivo di pre-immatricolati, con quasi 19 mila test effettuati

Anche quest’anno è incoraggiante il trend dei dati che riguardano gli iscritti ai test di ammissione al Politecnico di Torino: i corsi di Ingegneria, Architettura, Design e Pianificazione Territoriale, Urbanistica e Paesaggistico-Ambientale, anche per l’Anno Accademico 2023/2024, confermano un aumento dei test erogati, che sono quasi 19.000. Le prove di ammissione sono iniziate a febbraio, come ormai tradizione da diversi anni in modo da allinearsi con le università straniere e di dare ai ragazzi e alle ragazze maggiore possibilità di fare una scelta consapevole, e si concluderanno il 31 agosto e 1 settembre per i corsi di Ingegneria, Design e Pianificazione (eccezion fatta per la laurea professionalizzante in Tecnologie per l’industria manifatturiera, la cui scadenza è il 21 settembre).

I dati sugli iscritti attestano ancora una volta la reputazione positiva dell’Ateneo a livello internazionale. Il numero degli studenti stranieri che hanno affrontato l’ammissione ai corsi triennali – quest’anno arrivato a ben il 27% del totale – cresce anche in una situazione globale complessa come quella attuale e grazie a loro è possibile compensare il trend di denatalità che ormai da anni si registra in Italia e la conseguente costante diminuzione dei neo diplomati. Aumenta anche il numero di Paesi rappresentati, che quest’anno provengono da 115 stati differenti. Sono principalmente la Turchia – che si conferma il primo paese per numero di iscritti – con un incremento superiore al 15% di pre-immatricolati rispetto allo scorso anno, l’Iran che ha triplicato la sua presenza a partire dall’anno accademico 2021/22 arrivando ad avere 634 iscritti ai test e l’India.

Si può osservare, a livello generale, che i corsi di studio più apprezzati sono quest’anno quelli legati alla rivoluzione digitale e quelli con un’impostazione fortemente interdisciplinare e trasversale nell’ambito dell’Ingegneria, mentre confermano la crescita già registrata lo scorso anno Architettura e Pianificazione Territoriale, Urbanistica E Paesaggistico-Ambientale; stabile Design e Comunicazione.

 

“Siamo molto soddisfatti di questi dati, che ci confermano la validità delle scelte coraggiose che abbiamo fatto in questi anni particolarmente difficili – commenta il Rettore Guido Saracco – ma la nostra reputazione internazionale continua a crescere, frutto anche dei numerosi accordi di collaborazione che continuiamo a sottoscrivere con le migliori università del mondo e della presenza internazionale, cominciata con l’Uzbekistan e la Cina e continuata quest’anno con l’apertura del Japan Hub a Kyoto”.

 

“Di fronte al fisiologico calo delle nascite e della conseguente diminuzione dei diplomati, particolarmente sentita in Piemonte, abbiamo risposto elevando ed attualizzando la qualità dell’offerta formativa con corsi sempre più interdisciplinari ed orientati al “learning by doing”, e progettando percorsi in cui le discipline tecniche vengono affiancate alle scienze umane e sociali per proporre nuove chiavi di lettura ed una maggiore capacità di leggere il futuro e le conseguenze del progresso tecnologico sulla società” aggiunge la Vice Rettrice per la Didattica Anita Tabacco.

Gli iscritti ai test si contenderanno i 4.992 posti disponibili per i corsi di Ingegneria, gli 85 per il corso in Pianificazione territoriale, urbanistica e paesaggistico-ambientale, i 250 per il corso di Design e comunicazione, e i 500 posti disponibili per il corso di laurea in Architettura. Questi numeri di pre-immatricolati consentiranno, quindi, di coprire tutti i posti a disposizione e garantiranno all’Ateneo di confermare il numero dei propri iscritti, considerato che tutti i corsi sono a numero programmato.

 

Sono, infine, ancora aperte fino al 14 settembre le iscrizioni al test per accedere ai 60 posti del corso di laurea professionalizzante in Tecnologie per l’industria manifatturiera, che mira alla creazione di figure tecniche di alto profilo professionale che possano essere operative rapidamente nel settore della produzione di realtà manifatturiere, rispondendo pienamente alla richiesta delle aziende, soprattutto PMI, interessate a figure professionali multidisciplinari.

 

Merlo e Maurino: Euro 5, bene il Governo. A rischio tutta la seconda cintura torinese

 

“L’intervento del Governo sulla possibilità di utilizzare, o meno, gli euro 5 in città rischia di mettere in ginocchio tutta la seconda cintura torinese. Al di là di chi fa una sterile e ridicola polemica politica ed elettorale contro la Regione Piemonte, è indubbio che per tutte le persone che non abitano nella prima cintura torinese – dove è possibile, con meno problemi, recarsi a Torino con i mezzi pubblici – le difficoltà si moltiplicano e si aggravano in modo esponenziale per tutti gli altri. Per non parlare dei Comuni montani, di tutti i Comuni montani della provincia di Torino. E questo perchè una misura che penalizza, come un fulmine a ciel sereno, intere comunità e migliaia e migliaia di persone non può essere pianificata ed escogitata senza prevedere alcuna misura alternativa o realisticamente percorribile.

E un intervento del Governo, al riguardo, non può che essere salutato positivamente. Perchè sarebbe dettato dalla logica del buonsenso, della responsabilità e, soprattutto, per accogliere le esigenze e le istanze di decine di migliaia di persone che rischierebbero di trovarsi in gravissime difficoltà da un giorno all’altro”.

Giorgio Merlo, Sindaco Pragelato, Consigliere Nazionale Anci.

Mauro Maurino, Vice Sindaco Pragelato.