“Dopo il gran caos dell’anticipo del blocco degli Euro 5 diesel e a
seguito delle nostre proteste e degli automobilisti e degli artigiani
interessati, impossibilitati ad investire sull’acquisto di nuovo mezzo,
apprezziamo il rinvio del provvedimento deciso dal Governo Meloni, slittato
al 1° ottobre 2024. Una decisione importante per gli artigiani, perché
garantisce una boccata di ossigeno ma che ci richiama ad una situazione che
va affrontata. La deplorevole inquisizione clorofilliana è sempre in
agguato. Chiediamo interventi strutturali sulle altre fonti di inquinamento
ambientale anziché giocare di rimessa rincorrendo l’emergenza con
provvedimenti spot che limitano la mobilità dei cittadini e danneggiano le
imprese. Bisogna prima creare una condizione di benessere e sostenibilità
economica diffusa e solo dopo, semmai, pensare a provvedimenti per
contenere l’inquinamento. Altrimenti saremo tutti forzatamente green perché
semplicemente non ci si potrà più guadagnare da vivere. Quindi non si perda
tempo e si sfruttino al meglio i mesi che abbiamo di fronte”.
GIORGIO FELICI (PRESIDENTE DI CONFARTIGIANATO PIEMONTE