DALLA CAMPANIA – Due ragazzi di 18 anni sono morti nella notte in un incidente stradale a Roccadaspide (Salerno), sulla strada statale 166 degli Alburni. I giovani erano residenti nel comune a sud di Salerno, e viaggiavano a bordo di una Lancia Y che si è scontrata frontalmente con una Bmw: sono morti sul colpo. Marito e moglie, che viaggiavano invece nell’altra auto sono stati trasportati all’ospedale di Battipaglia.
DALLA CAMPANIA – Due ragazzi di 18 anni sono morti nella notte in un incidente stradale a Roccadaspide (Salerno), sulla strada statale 166 degli Alburni. I giovani erano residenti nel comune a sud di Salerno, e viaggiavano a bordo di una Lancia Y che si è scontrata frontalmente con una Bmw: sono morti sul colpo. Marito e moglie, che viaggiavano invece nell’altra auto sono stati trasportati all’ospedale di Battipaglia.





« Ma jeunesse ne fut qu’un ténébreux orage, traversé çà et là par de brillants soleils; le tonnerre et la pluie ont fait un tel ravage, qu’il reste en mon jardin bien peu de fruits vermeils »(Non fu che fosca tempesta la mia giovinezza,qua e là solcata da rilucenti soli;il tuono e la pioggia ne han fatto un tale strazio da lasciare nel mio giardino solo qualche vermiglio frutto). Versi potenti, tratti da “L’ennemi”, il nemico, una delle poesie che Charles Baudelaire raccolse nei suoi “Les Fleurs du Mal”. Era il 1°giugno 1855 quando, per la prima volta, la Revue des Deux Mondes pubblicò, con tanto di nota cautelativa per violenza, diciotto poesie di Baudelaire dal titolo I Fiori del Male, opera che subito destò scalpore e fu censurata. Ma la censura e la critica de Le Figaro non bastarono a celare l’opera e, infatti, il grande pubblico fu subito attirato dal lavoro. Così “I Fiori del Male” sbocciano in quel lontano primo giugno, per poi essere pubblicati in prima edizione il 25 giugno del 1857, con 100 poesie suddivise in 5 sezioni e messi in vendita in circa 1100 esemplari, dagli editori Poulet-Malassis et De Briose.





