Riprendono oggi, giovedi 13 ottobre, alle 18.30, le attività culturali promosse da Intesa San Paolo, nel Grattacielo di corso Inghilterra, con un nuovo ciclo di incontri di carattere storico, dopo quello dedicato a Natalia Ginzburg, che aveva visto anche la partecipazione straordinaria di Toni Servillo. Ora gli incontri, curati da Giulia Cogoli, vedranno la partecipazione come relatore dello storico Alessandro Barbero, anche noto scrittore italiano, specializzato in storia militare e storia del Medioevo, che sarà protagonista di tre lezioni-conferenze dal titolo “La storia passa da Torino”.
Il ciclo narra tre momenti cruciali della storia subalpino, di cui due ben conosciuti dai torinesi, anzi centrali nella memoria e nella leggenda della città, l’assedio di Torino del 1706 e il Risorgimento, e un terzo che racconta il passaggio storico a lungo occultato, vale a dire il rapporto tra Torino e il fascismo. Ognuno dei tre incontri conferenze è incentrato su una figura protagonista dell’evento o della fase storica rievocata: il principe Eugenio, Camillo Benso conte di Cavour e Mussolini.
Oggi la conferenza si concentrerà sul tema del principe Eugenio e l’assedio di Torino. Il 1706 rappresentò una data decisiva nella storia di Torino. La sconfitta dei francesi consolido’ l’immagine del Piemonte come unica regione a vocazione militare e permise ai duchi di Savoia di ottenere, alla conclusione della guerra, il titolo di re. Il protagonista di quella vittoria rimane ancora oggi un personaggio in parte misterioso. Apolide, italiano di origine, ma cresciuto a Parigi, comandante dell’esercito austriaco, era un raffinato collezionista d’arte, ma anche uomo di guerra spietato e crudele. Non si sposo’ mai ed è noto alle cronache del tempo come un uomo che amava vestirsi da donna.Il secondo incontro, giovedi 20 ottobre, alle 18.30, sarà sul tema “Cavour e l’Unità d’ Italia”; il terzo, giovedì 27 ottobre alle 18.30, sarà sul tema “Monsu’ Cerutti: Mussolini, il fascismo e Torino”.
Mara Martellotta
Sapevate che esiste un asteroide che porta il nome di un paesino del torinese, Angrogna? E sapevate che qualcuno ci ha fatto sopra un disco?
Riparte il 22 ottobre la nuova stagione teatrale di Schegge al Cubo Teatro di Via Pallavicino 35, un’edizione che mira alle nuove modalità di fare teatro, senza tuttavia perdere il contatto con le proprie origini: “INforOUT”, aprirsi senza snaturarsi.
CONTEMPORANEA / Di Maria Cristina Strati

I Musei Reali come non li avete mai visti! Ogni mercoledì alle 17 i Musei Reali propongono una visita guidata speciale che porta il pubblico alla scoperta del meglio di ambienti, collezioni, personaggi e storie raccolti al suo interno.
A poco più di dieci anni dalla ristrutturazione e riapertura del Mausoleo della Bela Rosin a Torino( al civico 148 in strada Castello di Mirafiori ) che fu “provocata” dall’attenzione indotta con lo spettacolo “Pazze Regine” realizzato nel 1998 da Assemblea Teatro nell’allora fatiscente giardino, proprio la compagnia guidata da Renzo Sicco torna nel parco con un progetto più ampio
Notevole successo per passeggiate, incontri, spettacoli e animazione, questo weekend, per
Qualche dato su Portici di Carta 2016

