CULTURA E SPETTACOLI- Pagina 835

Al Mao i tappeti di Gengis Khan

Le storie dei Mongoli ci raccontano spesso di tappeti e tessuti pregiati. Gengis Khan e Tamerlano li conoscevano bene, ne apprezzavano la bellezza e i colori, li usavano per addobbare le loro tende, le “yurta”, che di fatto erano le loro dimore. Sono i tappeti dell’Asia Centrale, terra di turchi e di mongoli conquistatori, da cui provengono stoffe e manufatti di pregevole qualità, a cui il MAO, il Museo d’arte orientale di Torino, dedica una mostra. I tappeti più famosi del mondo si chiamano Bukhara, giungono dal Turkmenistan, e hanno origini molto antiche risalenti alle prime tribù nomadi di pastori delle steppe asiatiche. Bukhara fu un importante centro commerciale ed è stata per secoli una delle più importanti città centro asiatiche. Sappiamo che la tenda di Gengis Khan, sovrano dei Mongoli, era rivestita di tappeti variopinti sistemati ovunque, al suolo, alle pareti, sulle cassapanche e le cronache narrano che il grande condottiero riceveva da amici e alleati svariati doni e i tessuti non mancavano mai. Per ammirare i tessuti turkmeni è sufficiente fare una visita al MAO in via san Domenico 11 per lasciarsi conquistare non solo dalle mostre allestite ma dalle tante sale di arte e storia orientale che abbelliscono il museo. Con la collaborazione di Taher Sabahi, collezionista e studioso dell’arte del tappeto, il MAO espone al pubblico nella galleria dedicata all’arte islamica una preziosa vetrina di quindici manufatti della produzione tessile del Turkmenistan. Pare che i turkmeni siano stati tra i primi al mondo a perfezionare la tessitura dei tappeti con i quali si ricopriva con mille colori ogni parte delle “yurta”, le caratteristiche tende in cui vivevano le popolazioni asiatiche, vere e proprie case dalla struttura a cupola. Anche se, quando si parla di tappeti turkmeni, non si intendono solo i tessuti provenienti dal Turkmenistan ma, più in generale, anche quelli lavorati e annodati in altre repubbliche asiatiche come l’Uzbekistan, il Turkestan, l’Afghanistan e il Beluchistan. I manufatti dei turcomanni rivestivano l’intera casa coprendo tutto il pavimento. Un tappeto veniva posto all’ingresso della tenda, un altro sulla porta, un altro ancora per ricevere gli ospiti seduti davanti al fuoco e c’era anche il tappeto da culla, quello per ricoprire le finestre delle “yurta” e quelli che nascondevano i pali interni della tenda. Pezzo forte dell’esposizione è il “vaghirè”, un piccolo tappeto ornamentale.

Ospitato a Palazzo Mazzonis, il MAO è uno dei musei più importanti in Italia per la conoscenza delle antiche culture dell’Asia. Sui tre piani dell’edificio le gallerie presentano oltre 2200 opere d’arte provenienti da Paesi dell’Asia meridionale e del sud-est asiatico, una preziosa collezione di arte funeraria cinese, oggetti d’arte dal Giappone, dal Tibet, Nepal e Bhutan e una collezione di arte islamica. Dopo il successo di pubblico riscosso dalle mostre sulla flotta perduta di Kubilai Khan (nipote di Gengis Khan), e sull’antica e nuova Via della Seta con la storia millenaria dei rapporti tra la Cina e l’Occidente, ora il MAO presenta un’esposizione di tessuti turkmeni fino al 12 novembre. Gli orari: lunedì chiuso, da martedì a venerdì dalle 10 alle 18, sabato e domenica dalle 11 alle 19.

Filippo Re

Lukas in MD

Le poesie di Alessia Savoini
.
Il sorriso chimico sciolse la saliva del suo bacio sulla mia guancia.
Molecole disgregate di alchemica gioia
pulsavano ristrette in laghi neri
A isola nel colore
Iridi marroni
Terre di desolazione in un lucido frammento
demolito da sorsi di sobrietà.

Marco & Mauro e Rettore al Parco Dora Live

Prosegue con grande successo la quinta settimana della rassegna ‘#Parco Dora Live’, che sino a fine luglio offre concerti e spettacoli di cabaret gratuiti di grandi artisti italiani nella piazzetta esterna del Centro Commerciale ‘Parco Dora’ a Torino in Via Livorno angolo Via Treviso. Venerdì 7 luglio, presentati dal noto attore comico torinese Giampiero Perone, saranno di scena i bravi Marco & Mauro. Domenica 9 luglio, invece,  presentata da Gino Latino di Radio GRP (media partner dell’evento) e Carlotta Iossetti, è la volta del concerto di Donatella Rettore, affermata e amata cantautrice italiana con all’attivo svariati grandi successi della musica italiana. Attesi inoltre nelle prossime settimane anche l’ex cantante dei Matia Bazar Silvia Mezzanotte, Alexia e Marco Ferradini. Tutti gli spettacoli sono gratuiti e iniziano alle 20.30. Per informazioni, www.parcocommercialedora.it.

Mannoia, Nek e Renga per Anima festival

Annunciato il programma definitivo della seconda edizione dell’Anima Festival a Cervere/Fossano

Presentata ufficialmente ieri, 3 luglio, nella prestigiosa sede del Circolo dei Lettori di Torino, la seconda edizione dell’Anima Festival, che prenderà il via l’11 luglio all’Anfiteatro dell’Anima a Cervere e Fossano.

A presentare la loro “creatura” i fratelli Ivan e Natascia Chiarlo, musicisti e rispettivamente presidente e vicepresidente dell’associazione Arturo Toscanini di Savigliano. Da anni lavorano per la promozione di eventi culturali di alto livello nella provincia di Cuneo. Insieme firmano il progetto culturale nato nel “teatro greco’’ che hanno costruito su un terreno di famiglia, e che è stato tenuto a battesimo, due estati fa, dal violinista Uto Ughi, simbolo internazionale della genialità interpretativa nella musica. A Uto Ughi si deve la prima definizione di questo spazio “en plein air’’, sospeso tra cielo e terra: “Un luogo che evoca mistero solenne e quasi mistico. I dolci clivi delle Langhe benedette d’ubertà e il Monviso che si erge nel cielo simile ad un’anima in contemplazione… Un soffio d’infinito”.

Il via per l’attesissimo evento sarà il prossimo 11 luglio, con Fiorella Mannoia, praticamente sold out in poche settimane. Restano ancora dei posti in piedi, per chi non volesse perdersi il concerto di una delle più grandi interpreti della musica italiana. I fratelli Chiarlo l’hanno annunciata con grande orgoglio: “Il nostro obiettivo era quello di portare la grande musica in una cornice greca, come è l’Anfiteatro dell’Anima. La Mannoia, con la sua vocalità e la sua intensità, darà vita ad una serata davvero magica”.

Ma non finisce qui, perché ieri, nel corso della conferenza, è stata annunciata un’altra data: il 13 luglio salirà sul palco dell’Anfiteatro anche Johnson Righeira, che farà vivere al pubblico una grande festa anni Ottanta dal titolo “Vamos a la playa”. Per l’occasione ci sarà una serata speciale all’Anima Lounge Bar con l’apericena e il Dj set di Max Berti/Wish Key anni ’80/90 a partire dalle ore 19. Dalle ore 22.30, dopo lo show di Johnson Righeira, all’Anfiteatro la serata proseguirà sotto le stelle con i cocktail dell’ Anima Lounge Bar. Ingresso gratuito. È gradita la prenotazione al 392.7389464

Altra data annunciata ieri, quella del 17 luglio, ospite Dario Vergassola, che racconterà le sue peripezie ne “La ballata delle acciughe”, libro di cui è autore. Lo spettacolo è gratuito. A partire dalle 21 il comico si esibirà in un monologo teatrale. Con la sua verve trascinante, spontanea e coinvolgente racconterà l’avventura di Gino, impiegato statale con moglie e figli, che dalla sua Spezia si reca in viaggio in America. In apertura di serata esibizione della pianista e compositrice Roberta di Mario.

Ma è la musica il cuore dell’Anima Festival: il 18 luglio sarà in concerto un altro grande nome della musica italiana, Nek, con il suo “Unici in Tour – Estate 2017”. Sul palco di questo imperdibile live, regalerà al pubblico, con la sua straordinaria energia, le note degli indimenticabili successi di 25 anni di carriera e i brani del suo nuovo album. Sarà il concerto di Francesco Renga, in programma il 21 luglio, a chiudere gli spettacoli live. Su quel magico palco troverà una perfetta collocazione il tema del suo ultimo album: l’amore, sempre presente nei suoi brani.

Ultimissime date il 29 e 30 luglio con la “Street work out musical”, una due giorni di esercizio fisico a tempo di musica nella splendida cornice dell’Anfiteatro dell’Anima.

I biglietti per i concerti dell’Anima Festival sono in prevendita sui circuiti TicketOne e Piemonte Ticket. Costo dei biglietti: 45 euro per la poltronissima; 35 euro per la poltrona A; 25 per la poltrona B (tutti posti numerati); 18 euro posti in piedi non numerati.

L’Anfiteatro dell’Anima si trova in via Salita Mina in frazione Grinzano a Cervere. Per raggiungerlo www.anfiteatrodellanima.it/contatti.aspx

Vignale Monferrato Festival

Continua la nuova edizione del Vignale Monferrato Festival. La terza settimana è densa di appuntamenti da non perdere, con eventi aperti a tutti e per tutte le età, spettacoli di hip-hop e danza contemporanea

Si parte il 5 luglio a Orsolina28 a Moncalvo alle ore 20 con Lava Bubbles, una grande festa aperta a tutti, tra danza e musica dal vivo della compagnia Zappalà Danza, una delle più interessanti realtà italiane che aveva già partecipato al Vignale Monferrato Festival nel 2015 con un intervento site specific. Dopo lo spettacolo (a ingresso gratuito) segue un dj set nella magnifica cornice di Orsolina28.  Il 6 luglio a Casale il coreografo albanese Glen Çaçi presenta Tutorial, un maxi karaoke danzante, aperto a tutti. Il Castello dei Paleologi sarà trasformato in pista da ballo, per una festa che coinvolgerà grandi e piccini tra danze tradizionali e continuerà con dj set a cura dello stesso Çaçi. Da venerdì 7 luglio, il week end si concentra sull’hip pop e le sue contaminazioni, attraverso lo straordinario appuntamento in Piazza del Popolo a Vignale, con il duo interculturale Wang Ramirez, che traccia il ritratto di una generazione in movimento, tra contaminazioni etniche nello spettacolo Monchichi. Continua l’8 luglio, stessa ora, stesso luogo, con il gruppo francese dei Pockemon Crew, che ci permette di immergerci nell’atmosfera urbana dell’hip-hop a trecentosessanta gradi attraverso lo spettacolo Hashtag 2.0. Un racconto che restituisce un ritratto dell’epoca dei social network attraverso undici corpi in scena. Questi stessi artisti raddoppiano la loro performance domenica 9 a Orsolina28 a Moncalvo, in un’improvvisazione Free style in piena regola, in apertura di serata. Si continua poi con 15 minuti di pura danza e musica elettronica sulle note di Ryuchi Sakamoto e Alva Noto, sulla scena è ancora il duo Wang Ramirez con AP15, spettacolo vincitore del “New York Bessie Award for Outstanding Performance”.

 

Biglietteria

I biglietti per gli spettacoli sono in vendita online su Vivaticket.it e all’Infopiemonte in via Garibaldi 2 a Torino. Dal 23 giugno è, inoltre, attivo un punto vendita presso il Chiosco IAT di Casale Monferrato (piazza Castello). La biglietteria, nelle sedi di spettacolo, aprirà un’ora prima.

 

Vignale Monferrato Festival

23 giugno – 23 luglio 2017

Vignale Monferrato | Moncalvo | Casale Monferrato

tel. 320 1532452 – vignale@piemontedalvivo.it

piemontedalvivo.it – vivaticket.it

A Racconigi le vedute di Torino e i profumi dei principi

Il castello propone un fine settimana ricco di proposte e suggestioni

VENERDI 7 LUGLIO alle ore 17,30 inaugurazione della mostra fotografica COLORI NASCOSTI. Torino, la città di sempre sotto una nuova luce. La mostra presenta una selezione di lavori del fotografo piemontese Marco Saracco. Istantanee di Torino, scorci della città e il suo inconfondibile skyline, colto per lo più all’alba o al tramonto, esaltano i colori e le atmosfere del capoluogo piemontese. Immagini di Torino di Marco Saracco sono state scelte da compagnie internazionali e accolgono i viaggiatori all’aeroporto di Caselle.

La mostra è aperta dall’8 luglio al 27 agosto dal martedì alla domenica dalle ore 10.00 alle ore 18.30. L’accesso alla mostra è gratuito previo pagamento del biglietto di ingresso Castello o parco. Per info: socialracconigi@beniculturali.it  

In occasione dell’inaugurazione della mostra, apertura straordinaria del castello e del parco sino alle 22,30: a partire dalle 19,30 gli ambienti del castello si trasformano nei cerchi dell’inferno dantesco con lo spettacolo itinerante multimediale LA CITTÀ DOLENTE: Viaggio oscuro nell’inferno dantesco. Con la regia di Luigi Orfero, attori, performer e musicisti della compagnia Fools mettono in scena gli straordinari ersi dell’Inferno, coinvolgendo il pubblico in un’esperienza interattiva tra letteratura, architettura, musica, teatro, danza in uno spettacolo in stile gotico e in chiave pop dall’atmosfera rarefatta e stregata. L’Anima Guida, Francesca da Rimini, Ulisse, il Conte Ugolino, Lucifero ed altri personaggi accompagnano il pubblico lungo un percorso esperienziale itinerante scandito dagli en decasillabi di alcuni tra i più famosi Canti dell’Inferno dantesco.

Ogni spettacolo durerà circa 50 minuti, con 4 repliche a partire dalle 19,30. Costo del biglietto € 10, prenotazione obbligatoria o prevendita on line sul sito www.ciaotickets.com (link diretto http://www.ciaotickets.com/evento/la-citta-dolente-viaggio-oscuro-nellinferno-dantesco) Info e prenotazioni info@fools.it Tel 347 8894753 – 340 3296827

SABATO 8 LUGLIO il Castello propone I PROFUMI DEI PRINCIPI nell’ambito dell’iniziativa “Residenze Reali, Reali Sensi” Racconigi affronta L’OLFATTO. Scoprire ed immergersi nei profumi e negli ambienti quotidiani della vita di corte, quando i giovani principi giocavano nella reggia accuditi dalle balie. Guidati da un mastro saponaio dell’atelier Aulina si preparerà un vero sapone naturale profumato di cui verrà fatto omaggio ai partecipanti.

Partenze: ore 10.30, 12.00 15.00 16.30. Durata: 60 min. Ingresso: biglietto castello + € 7 (adulti), gratis bambini fino a 10 anni. Per info e prenotazioni: tel: 391.7033907 nei seguenti orari 10-12 15-17 oppure via mail: socialracconigi@beniculturali.it L’atelier I PROFUMI DEI PRINCIPI sarà replicato sabato 22 luglio.

Il castello di Racconigi ed il suo parco sono la meta ideale per chi ha voglia di immergersi nelle suggestioni della natura e della storia. Riprendendo l’atmosfera spensierata delle villeggiature reali, si può trascorrere l’intera giornata all’aperto con i bambini, con la famiglia, con gli amici in un’atmosfera romantica e suggestiva. Nella quiete del parco si possono fare riposanti passeggiate in carrozza, gite in bici, e poi picnic all’ombra degli alberi secolari, una sosta relax nella caffetteria allestita nella Dacia russa, una camminata col proprio amico a quattro zampe (benvenuto, purché al guinzaglio) osservando le maestose cicogne e le altre specie protette che abitano il parco. Visitando il castello si vive l’emozione di una amatissima dimora di villeggiatura, una casa che affianca agli ambienti aulici quelli più intimi e privati, nei quali tutto sembra sospeso ad attendere il ritorno dei principi.

L’Egizio da ascoltare

Il Museo Egizio -e non solo- come non l’avete mai “ascoltato”. Sì, avete capito bene. Perché d’ora in poi potrete visitare il museo torinese (il più antico dedicato alla civiltà del Nilo) e due della città di Chambéry ascoltando i racconti inediti di 9 scrittori che si sono ispirati alle sale museali. Dal 7 luglio sarà scaricabile l’app sul proprio device, oppure chiederlo in prestito al museo. Scegliete la storia e iniziate a sperimentare il percorso nella nuova ottica di “Luoghi viventi: racconti d’autore per musei da vivere”.

E se non potete aspettare, al Museo Egizio già da domani saranno disponibili per il pubblico alcuni device; gli stessi usati nella preview per i giornalisti. E’ davvero facile e promette un’avventura coinvolgente, un modo totalmente nuovo di percorrere patrimoni artistici.“Luoghi viventi” è il progetto pilota ideato dalla Fondazione Circolo dei lettori di Torino -in partnership con Museo Egizio, Musée des Beaux-art e Les Charmettes, di Chambery- che si è aggiudicato il finanziamento del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale Interreg-Alcotra (programma di cooperazione transfrontaliera tra Francia e Italia destinato a ricerca e innovazione).La Fondazione Circolo dei lettori di Torino ancora una volta dimostra la sua anima innovatrice ed è capofila di questa grande idea assolutamente unica, che inaugura un nuovo approccio alla cultura.

Nove racconti inediti firmati da grandi scrittori e tre musei in cui ascoltarli.

Le storie originali sono di Francesco Tullio Altan, Niccolò Ammaniti e Antonio Manzini, Maylis De Kerangal, GauZ, Natalhie Gendrot, Carlo Lucarelli, Alice Rohrwacher, Roberto Saviano. Ognuno ha tratto ispirazione da scorci museali e poi via all’immaginazione con storie di finzione inserite nel luogo reale . E per coinvolgere ancora di più i visitatori in queste visite romantiche più che didascaliche, i racconti sono interpretati da attori celebri e doppiatori, arricchiti da musiche originali e rumori virtuali.

***

Museo Egizio

“Diario di una scoperta” . La regista Alice Rohrwacher, insieme a Léa Gazzurra, si è lasciata

ispirare dall’affascinante figura di Merit, moglie di Kha che fu capo architetto dei lavori della necropoli al servizio del faraone Amenhotep III. La loro tomba intatta e l’intero corredo funebre,

risalenti alla XVIII° dinastia, furono portati alla luce dall’egittologo italiano Ernesto Schiaparelli nel 1906. Ed è emozione pura ascoltare la voce dell’attrice Alba Rohrwacher che si immedesima in Merit, mentre assiste al trasferimento del suo sarcofago dalla tomba al museo e parla degli oggetti del corredo come distillato della sua vita, “…piccoli momenti quotidiani di eternità”. A intercalare il racconto, anche il diario di Schiaparelli che ci riporta ai giorni dell’incredibile scoperta.In “Le ragioni dell’acqua” la voce di Roberto Saviano, insieme a quelle, tra gli altri, di Vinicio Marchioni e Neri Marcorè, ci conduce alla scoperta dei fatti all’epoca degli scioperi degli operai nel villaggio di Deir el-Medina. E ancora: Maylis De Kerangal (autrice di “Riparare i viventi” Feltrinelli) ha scelto di narrare gli scavi di Schiaparelli attraverso il romantico carteggio tra un giovane archeologo e sua moglie, con le voci degli attori Thomas Trabacchi e Andrea Sartoretti. Niccolò Ammaniti e Antonio Manzini si sono concentrati su un soggetto sceneggiato da Fabio Natale, in cui protagonista è uno studente che non ama i musei. Bella sfida allora la visita con lui, in compagnia delle voci, tra gli altri, di Chiara Francini e Neri Marcoré.

 

Musée des Beaux-art di Chambéry che vanta l’eccezionale collezione di dipinti italiani dal XIV al XIX secolo.

Qui si sguinzaglia la fantasia di Altan e il museo è percorso dalla sua Pimpa che, accompagnata da Armando, esplora la galleria e dialoga con i quadri. Le voci sono quelle di Francesca Vettori e Giorgio Scaramuzzino che interpreta l’amico della famosa cagnolina. E allora per i bambini la visita del museo sconfina in una divertente caccia al tesoro sonora tra i quadri….sistema geniale per avvicinare i più piccoli alla bellezza dell’arte.Invece per gli adulti, si fa fitta la trama crime inventata da Carlo Lucarelli che, maestro del genere, ha imbastito un vero e proprio giallo da ascoltare per scoprire l’assassino. Sua la voce narrante, mentre tra gli altri personaggi anche Vinicio Marchioni e Chiara Francini.

Les Charmettes, dimora in cui visse Jean-Jacques Rousseau sotto l’ala protettrice della nobildonna Françoise-Louise de Warens.

La scoperta della casa è in compagnia di GauZ, orginario della Costa d’Avorio (conosciuto in Italia per “Posti in piedi” –Elliot), che ha scritto e musicato il suo testo. Mentre ad un misterioso visitatore della maison, dà voce la giovane regista e autrice di “Le monde sensible” (Ėdition de l’Olivier) Nathalie Gendrot. E il testo è interpretato da Roberto Accornero e, tra gli altri, Cesare Jacopo Rasini.

Laura Goria

 

 

“Figure dell’Italia civile”, proseguono gli incontri di presentazione

Un libro come questo che consente alla fine – ma soltanto alla fine, pur presentandosi come una serie di capitoli autonomi, distinti, leggibili (apparentemente) ognuno per proprio conto – di cogliere il suo significato profondo, di trovare un sintesi della cultura etico-politica dell’Italia di quegli anni; un libro come questo, dicevo, non può essere “raccontato” , ma “va letto”. E sono sicuro che a leggerlo saranno in molti. (Girolamo Cotroneo)

È uscito in tutte le librerie e negli store online Figure dell’Italia civile di Pier Franco Quaglieni Amendola, Bobbio, Calamandrei, Casalegno, Chabod, Montanelli, Olivetti, Spadolini, Tortora e tanti altri protagonisti raccontati da chi ne è stato allievo o amico, una serie di scritti che Quaglieni arricchisce ricostruendo la storia dei rapporti tra il Centro “Pannunzio” e le diverse personalità che animano il libro. Il ritratto a tutto tondo dell’Italia civile, con episodi del tutto inediti e poco convenzionali, in alcuni casi persino politicamente “poco corretti”.

***

L’autore e il suo libro saranno protagonisti di numerose presentazioni estive ed eventi speciali

DOMENICA 9 LUGLIO, ORE 11.30 Parco Turati – Villa Cane D’Ussol (via Capra 27, Rivoli) Nell’ambito di “Rivoli rivive il Medioevo” Insieme all’autore interverranno Nino Boeti (Vicepresidente del Consiglio Regionale del Piemonte) e Bruna Bertolo (scrittrice) GIOVEDÌ 3 AGOSTO, ORE 21 Libreria Cento Fiori (lungomare piazza Buraggi, Finale Ligure – SV) Insieme all’autore interverrà Valentino Castellani (docente universitario) e Sandro Chiaramonti (giornalista) GIOVEDÌ 17 AGOSTO, ORE 18 Hotel Admeto (via Palinuro 3, Marinella di Selinunte – TP) Evento organizzato dal Centro Pannunzio e dal Club per l’UNESCO di Castelvetrano Selinunte e coordinato da Giuseppe L. Bonanno Insieme all’autore interverrà il Prof. Rosario Atria SABATO 19 AGOSTO, ORE 21 Royal Hotel Terme di Valdieri (Regione Terme, 1, Valdieri – CN) Evento realizzato con il patrocinio del Comune Insieme all’autore interverranno Nino Boeti (Vicepresidente del Consiglio Regionale del Piemonte) e Bruna Bertolo (scrittrice) MARTEDÌ 22 AGOSTO, ORE 21.30 Palazzo Tagliaferro (Largo Milano, Marina di Andora – SV) Insieme all’autore interverranno Nino Boeti (Vicepresidente del Consiglio Regionale del Piemonte), Bruna Bertolo (scrittrice), Nicola Nante (ordinario all’Università di Siena), Francesco Tuccari (ordinario all’Università di Torino). Introdurrà: Christine Enrile SABATO 26 AGOSTO, ORE 21 Biblioteca Benedetto Croce (via Caduti per la Patria 73, Pollone – BI) Insieme all’autore interverrà Marta Herling (Segretario generale dell’Istituto Italiano per gli Studi Storici fondato da Benedetto Croce, Napoli). Introdurrà: Maria Ametis

.

Per informazioni Golem Edizioni – Tel. 011.65.99.214 – Mail: ufficio.stampa@golemedizioni.net

Apertura eccezionale del Museo di Artiglieria

Il Comando Militare Esercito Piemonte ha aderito con entusiasmo alle numerose richieste di aprire le porte del “Deposito museale” del Museo Storico Nazionale d’Artiglieria, ospitato temporaneamente presso la Caserma “Carlo AMIONE”, e far apprezzare al pubblico i tesori in esso custoditi. Dal mese di giugno e fino alla fine dell’anno il martedì e giovedì – dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 13.30 alle 15.00, tutti gli estimatori e appassionati delle tematiche attinenti all’artiglieria e alla sua evoluzione avranno l’occasione, grazie al prezioso supporto delle guide dell’Associazione Amici del Museo Storico Nazionale di Artiglieria, di varcare l’ingresso della Caserma e visitare l’intera tipologia delle collezioni di reperti e cimeli custoditi.

Per rendere più agevole l’ingresso, che è gratuito, la visita alla Caserma “Amione” potrà essere effettuata:

–       su prenotazione (con almeno cinque giorni lavorativi di anticipo);

–       per gruppi di consistenza variabile (comunque non superiori alle 25 unità);

–       in giornate dedicate (martedì e giovedì, dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 15.30) e in particolari occasioni da decidersi  di volta in volta.

Si potrà scegliere tra una visita di tipo “Generale”, relativa all’intera giacenza delle tipologie delle collezioni (durata non superiore ai 60’) e una di tipo “Tematica”, in funzione della tipologia richiesta e del numero dei richiedenti. La composizione dei gruppi sarà in funzione delle tematiche oggetto della visita ed ogni distinto gruppo potrà, all’atto della prenotazione, visitare specifiche collezioni o l’intero parco di reperti.

Le tematiche si riferiscono a: -Artiglierie dai primordi al XVII sec.; -Artiglierie dai dal XVII alla metà del XIX sec.; -Artiglierie dal XIX al XX sec.; -Artiglierie c/a; -Artiglierie c/c; -Artiglierie semoventi: dallo “Stanhope” al 109L; -Evoluzione delle armi leggere lunghe e corte: dai primi archibugi al fucile d’assalto; -La storia della mitragliatrice dalla nascita ai tempi moderni; -Armi bianche offesa e difesa :la corazza e la spada; -Armi bianche: le armi in asta; -Campagne coloniali i reperti; -Modelli di opifici; -Modelli di artiglierie; -Modelli di materiali del genio e carriaggi; -I dipinti; -Le stampe; -I fondi di strumenti musicali: così si trasmettevano gli ordini; -Uniformi e decorazioni; -Copri capi.

Per prenotazioni e informazioni, esclusivamente via e-mail, inviare le richieste a:

segrmuseoart@cmeto.esercito.difesa.it; consematmuseoart@cmeto.esercito.difesa.it

L’accesso al Deposito Museale è in corso Lecce, 10.

58 mostre finanziate da Fondazione Crt

Dalle mostre di sound art ai laboratori didattici sulla storia olivettiana, passando dalle grandi esposizioni di arte contemporanea, sono 58 gli eventi espositivi in Piemonte e Valle d’Aosta finanziati dalla Fondazione CRT con il bando “Esponente” 2017, per un investimento complessivo di oltre 800 mila euro.

A beneficiare dei contributi fino a 25.000 euro ciascuno sono state quelle iniziative capaci di arricchire e diversificare l’offerta culturale del territorio, stimolando anche un maggiore coinvolgimento del pubblico, a partire dai giovani.

 

“Abbiamo sostenuto sia le grandi produzioni di profilo internazionale, sia le piccole realtà capaci di creare eventi di elevato valore per le comunità del territorio – spiega il Presidente della Fondazione CRT Giovanni Quaglia –. La selezione ha tenuto conto, in modo particolare, delle iniziative attente al tema dell’accessibilità per le persone con disabilità motorie, sensoriali o psichiche e delle progettualità capaci di coinvolgere nuove fasce di pubblico”.

 

“Con il bando Esponente, oltre al patrimonio storico-artistico del territorio, abbiamo voluto valorizzare i giovani talenti, destinando risorse a progetti capaci di dare spazio alle nuove generazioni – ha detto il Segretario Generale della Fondazione CRT Massimo Lapucci –.  Sostenere mostre di qualità e valorizzare le collezioni dei musei ha un valore non solo educativo, ma anche di ‘volano’ per la competitività del territorio nel suo complesso”.

 

Nell’area della Città Metropolitanta di Torinohanno ottenuto il sostegno della Fondazione CRT ben 29 manifestazioni. Tra queste, partendo dal capoluogo piemontese, la fiera “The Others”, con un profilo internazionale e sezioni appositamente dedicate agli artisti emergenti Under 35, “Paratissima”, evento espositivo che attrae 50 mila visitatori e oltre 450 artisti, la mostra dedicata all’eclettico pittore e poeta del ‘900 Filippo de Pisis, presso il Museo Ettore Fico, l’esposizione “Neo-Colonialismi” al Parco Arte Vivente. Spostandosi verso la cintura, a Moncalieri, ha vinto il bando esponente BAM Piemonte Project 2017, Biennale d’arte moderna e contemporanea che si inserisce nell’ambito di Torino City of Designmentre in provincia, hanno vinto il bando Esponente il Museo Tecnologic@mente di Ivrea, che propone un’esposizione e laboratori didattici per raccontare con linguaggi diversi a tutte le generazioni l’affascinante storia industriale della Olivetti, la 57ª Mostra della Ceramica di Castellamonte, la IV edizione del “Premio Carlo Bonatto Minella” a Rivarolo e, infine, a Ciriè, la mostra “Palazzo d’Oria 2017. Da municipio a museo”.

 

Nel Verbano Cusio Ossola, hanno beneficiato del bando Esponente la mostra “I volti e il cuore”, ospitata al Museo del Paesaggio di Verbania Pallanza, sulle rive del Lago Maggiore che esplora il ruolo e la presenza della donna nella pittura e nella scultura, la residenza d’artista Azione CARS ad Omegna e il nuovo percorso espositivo “Geo d’Etica. Quei segni della civiltà che raccontano territorio e territori” del Polo Museale di Druogno.

 

Nel territorio di Cuneo, sono ben 14 le manifestazioni finanziate, tra cui il progetto ZOOART, contenitore artistico itinerante che coinvolge i territori di Cuneo, Alba e Saluzzo,dedicato all’arte urbana e proposto dall’Associazione Art.ur in collaborazione con il Politecnico di Torino, il progetto di arte diffusa “Saluzzo Contemporanea”, che prevede mostre di arte figurativa, naturalistiche e dedicate alla sound art, l’esposizione multimediale “Leonardo, la mostra impossibile”, a Fossano, l’iniziativa di ampliamento e valorizzazione delle collezioni del Museo Mallè di Dronero, la mostra “Y KIMONO NOW. La struggente bellezza del mondo”, ospitata negli spazi del Filatoio di Caragliorecuperato anche grazie alla Fondazione CRT, l’innovativa mostra “Vinadio Virtual Reality”, dell’Unione Montana Valle Stura, l’esposizione sull’arte italiana del ‘900 “Da Felice Casorati ai giorni nostri.”, a Savigliano e, per concludere, il 21° Concorso Internazionale “Scultura da Vivere”, proposto dalla Fondazione Peano che quest’anno ha come titolo ‘IL CIGNO’ (vent’anni dopo) Una scultura per Piazza Boves a Cuneo – ‘piazza dell’arte e dell’amore’.

 

A vincere il bando Esponente nel vercellese, è stato il progetto di allestimento multimediale e di riordino del Museo don Florindo Piolo a Serravalle Sesia, nell’astigiano, è stato il Museo Diocesano San Giovanni, mentre, nel biellese, sono risultati vincitori l’esposizione “Galati Vincenti. I Celti in Piemonte dal VI al I secolo a.C.” e la mostra fotografica “Viaggio – La scoperta di orizzonti nuovi”.

 

Nell’alessandrino sono 7 le manifestazioni che hanno beneficiato del sostegno della Fondazione CRT, tra cui la 46ª Mostra antologica di Acqui Terme, che quest’anno avrà come protagonista le opere March Chagall, l’esposizione dedicata a Sinibaldo Scorza, a Voltaggio, località in cui il pittore rinascimentale genovese è nato, e le mostre nel Castello dei Paleologi recuperato a Casale Monferrato.

 

Dal 2005 a oggi, il bando “Esponente” ha finanziato oltre 800 iniziative, per un investimento complessivo di circa 11 milioni di euro da parte di Fondazione CRT.