Visite speciali in notturna, concerti live, balli di corte, performance di teatro danza, osservazioni astronomiche in musica
L’emozione della luce sul finire del giorno sarà il leit motiv della terza edizione delle Sere FAI d’Estate, la grande festa dei Beni del FAI – Fondo Ambiente Italiano che torna quest’anno rinnovata e ampliata: 24 i Beni aperti straordinariamente in notturna per i mesi di giugno, luglio e agosto per oltre 180 appuntamenti – visite speciali a lume di candela, concerti di musica dal vivo, spettacoli e performance di danza e teatro, cinema all’aperto, osservazioni astronomiche, cene e aperitivi – che consentiranno ai visitatori di scoprire i luoghi d’arte e natura della Fondazione in via eccezionale dal tramonto a mezzanotte, nelle ore più belle e piacevoli dell’estate, quando cala la sera, cambia lo scenario e l’atmosfera si fa magica. Musiche e danze di corte saranno protagoniste al Castello e Parco di Masino (TO) nella serata di sabato 30 giugno, con il tenore Gianluigi Ghiringhelli che proporrà un repertorio di chansons, duetti e madrigali, e con il “Gran Ballo Risorgimentale” della Società di Danza Torinese. Il violoncello di Daniele Bovo sarà protagonista della serata di sabato 28 luglio, con un programma musicale che contempla musiche di Johann Sebastian Bach a Giuseppe Clemente Dall’Abaco e Domenico Gabrielli, mentre il violino del musicista rumeno Costantin Voicu proporrà per sabato 4 agosto un eclettico repertorio che spazia dalla celebre La vie en rose di Louiguy a Yesterday di Paul McCartney e John Lennon, da Libertango di Astor Piazzolla a brani famosi di Fryderyk Chopin e Johann Strauss jr fino a Besame mucho di Consuelo Velasquez. In occasione della Notte di San Lorenzo, sabato 11 agosto, si potrà ammirare lo spettacolo della pioggia di Perseidi nel suggestivo scenario del parco con un accompagnamento musicale d’eccezione. Il tenore Rino Scaturro e la soprano Daniela Catalano intratterranno il pubblico con un concerto di musica lirica sulle arie dell’Elisir d’amore di Gaetano Donizetti, della Tosca, di Madama Butterfly e della Bohème di Giacomo Puccini, della Carmen di Georges Bizet e del Rigoletto di Giuseppe Verdi. Inoltre, dalle ore 22 si potranno ascoltare suggestivi “Racconti di stelle”, a cura dell’attrice Anna Zamuner che leggerà brani da Le Cosmicomiche di Italo Calvino, da Il sole e la cometa di Sergio Bambarén, da Stardust di Neil Gaiman, da testi di Stephen Hawking e Margherita Hack e molto altro. Nel corso di tutte le serate, inoltre, il pubblico sarà accolto con un calice di Erbaluce Rustia dell’Azienda vitivinicola Orsolani di Caluso, per accedere quindi alle sontuose sale del Castello illuminato e visitare liberamente il piano inferiore. Presso la Caffetteria del Castello sarà disponibile in ogni serata un aperitivo, mentre nel Salone Marchesa Vittoria – a esclusione del 2 giugno – sarà allestito un ristori con servizio a buffet (si consiglia la prenotazione telefonando al numero 0125 778100). La passeggiata proseguirà nella Grande Allea, mentre il Salone medievale degli Stemmi sarà scenario delle varie performance musicali della durata di venti minuti alle 20.30, alle 21.30 e alle 22.30.



che ha fatto del nostro paese il luogo della cultura per eccellenza, è di nuovo una consuetudine a cui tanti, grandi e bambini, giovani e meno giovani stanno riservando il loro tempo libero. La tecnologia in questo caso dà il suo buon contributo perché online è possibile trovare musei, mostre, sapere delle giornate di promozione, prenotarsi e perfino pagare, i nostri cellulari, i tablet e i computer sono di supporto nella conoscenza di queste opportunità e nella diffusione di notizie relative agli eventi, quindi al successo delle iniziative. Una cosa non esclude l’altra quindi, modernità e passato sono compatibili e possono dare risultati straordinari, sapere però che gli italiani hanno speso il loro tempo libero persi nella bellezza e nel divino dell’arte mettendo da parte, almeno per un po’, i loro dispositivi ci fa tirare un sospiro di sollievo, e ci dà la speranza che un certo di tipo di cultura fatta di opere
meravigliose, scultura, architettura, musica e tutta quella conoscenza che in alcuni momenti abbiamo percepito come superata, retrò, datata stia tornando al centro delle nostre vite Torino è una delle protagoniste di questa tendenza, il Museo Egizio, la Reggia di Venaria e i Musei Reali sono tra i luoghi più visitati della nostra penisola, la visita in musei come il Mao o la Gam a ferragosto costava solo 1 euro e i numeri sono stati da record. Felici di questo risultato e speranzosi che possa migliorare ancora ci auguriamo che i media dedichino sempre più spazio alla pubblicizzazione degli eventi dedicati alla cultura e che attraverso iniziative come le giornate a costo zero l’arte sia più accessibile a tutti.














