Troppo caldo, Torino colpita dai blackout

Dalle prime settimane di giugno 2026 Torino è colpita da una serie di interruzioni dell’energia elettrica che hanno interessato diverse zone causando disagi a residenti, attività commerciali e servizi pubblici. Gli episodi, verificatisi in più giornate, anche ieri,  e in quartieri differenti, hanno riacceso il dibattito sull’affidabilità della rete elettrica urbana in un periodo segnato da temperature particolarmente elevate. I blackout si sono verificati in Crocetta, San Donato, corso Francia e altre zone. In alcuni casi le interruzioni hanno avuto ripercussioni anche sulla mobilità e sul normale svolgimento delle attività quotidiane, soprattutto nelle zone più densamente popolate.

Tra i fattori che potrebbero aver contribuito all’aumento dei disservizi vi è il forte incremento della domanda di energia registrato con l’arrivo del caldo estivo. L’utilizzo diffuso di climatizzatori e impianti di raffrescamento ha infatti determinato un carico maggiore sulla rete di distribuzione, già sottoposta a notevoli sollecitazioni durante le ore più calde della giornata.

Gli episodi di giugno si inseriscono in un contesto che aveva già mostrato segnali di criticità nelle settimane precedenti. Anche tra la fine di maggio e l’inizio dell’estate si erano verificati problemi analoghi in diverse zone della città, alimentando le preoccupazioni di cittadini e amministratori locali. La frequenza delle interruzioni ha spinto molti residenti a chiedere interventi mirati per prevenire ulteriori guasti nei mesi estivi.

Iren e’ al lavoro sui vari casi per individuare le cause dei malfunzionamenti e ripristinare il servizio nel più breve tempo possibile

“Parco Dora Live 2026” Teatro, comicità, grande Musica

E Stand-Up Comedy: il mese di giugno si chiude col “botto”

23 / 27/ 30 giugno

Dalla comicità “extra-large” dei nostri “Marco e Mauro” fino alla “stand-up comedy più rosa che c’è” (com’é stata definita) di Barbara Foria, passando per il multiforme “Variety for Friends”, il “format” che porta in scena in una sola serata grande musica, illusionismo, comicità e recitazione: sarà davvero un gran finale quello in programma per la chiusura di giugno del Festival “Parco Dora Live 2026”, organizzato dal “Parco Commerciale Dora” in collaborazione con lo storico cabaret torinese “CAB 41” e la direzione artistica di Lara Martinetto.

“A Santhià non si vede un Kansas” (già il titolo ci fa “scompisciare”!) è la commedia brillante tesa a celebrare i loro trent’anni di carriera e ambientata in un improbabile “Far West piemontese” (dove la nebbia fitta impedisce la visuale) portata in scena alla “galleria commerciale” di via Livorno 59, a Torino, dai nostri super amati Marco Amerio e Mauro Mangone, in arte semplicemente Marco e Mauro. L’appuntamento è per  martedì 23 giugnoalle 21,30. Un’ora e mezza di risate in cui i due attori mescolano personaggi, situazioni paradossali, satira di costume, dialetto e riferimenti alla storia e ai miti del Piemonte. Il loro è un ritratto divertente e autoironico della regione e dei suoi abitanti. “Perché – dicono – qui non c’è polvere, tutt’al più risaie. Non ci sono saloon, al limite le piole. E i nostri pistoleri sparano più stupidaggini che pallottole”. Spettacolo da non perdere e portatevi tanti fazzoletti perché ci sarà da piangere “fiumi di risate”. Nel loro ironico intercalare, non mancherà neppure la loro celebre esclamazione, ormai divenuta marchio di fabbrica, “Giudabastard”, tormentone – spesso accompagnato dal classico gesto della mano sulla fronte – che i due usano fin dai tempi del programma televisivo “La sai l’ultima?” per sottolineare battute, colpi di scena o situazioni paradossali nei loro “sketch”.

Sabato 27 giugnoalle 21,30, sarà un “sabato speciale” con il ritorno a “Parco Dora” del multiforme (musica, illusionismo, recitazione) “Variety for Friends”. Sul palco, la “Filarmonica Bosconerese”, orchestra composta da ben cinquanta orchestrali diretta dal Maestro Giorgio Bolognese (che dirigerà alcune delle sue composizioni, tutte assolutamente originali), si alternerà con l’illusionismo di Luca Bono, la comicità di Diego Casale, la verve comunicativa di Francesco Bozza e la creatività dell’attrice Tita Giunta, che porta in scena un monologo intenso, di quelli regalati al pubblico per un’intensa riflessione. E non mancheranno momenti di fascinosa magia, grazie alla partecipazione speciale di Luca Bono, classe 1992 (da Pino Torinese) considerato dai media tra gli illusionisti più interessanti della sua generazione. Il suo primo importante riconoscimento lo ottiene infatti a soli 17 anni con la vittoria al “Campionato Italiano di Magia”; due anni dopo si aggiudica il “Mandrake d’Or”-riconosciuto come l’“Oscar dell’illusionismo”- e da allora conquista programmi tv e palcoscenici italiani ed esteri, prendendo parte a numerosi spettacoli, anche in compagnia di Arturo Brachetti.

E per chiudere, martedì 30 giugno (ore 21,30), gran finale con “gran botto” – per una ripartenza altrettanto frizzante già programmata per il mese di luglio – nientepopodimeno che con la napoletana, bravissima e spumeggiante (una laurea in “Giurisprudenza” nel cassetto) Barbara Foria che torna a grande richiesta a “Parco Dora Live” presentando il suo one woman show “Euforia! Questione di Euforia”, dove l’attrice presenta un’esilarante satira sociale su tutti i più comuni “stereotipi” femminili in un monologo che vede la regia di Claudio Insegno e la collaborazione di Stefano Vigilante e Manuela D’Angelo“Un mirabolante viaggio scanzonato quello della Foria – si è scritto – nel mondo della donna moderna, al tempo dei social, di whatsapp, dell’amore sempre più virtuale e sempre meno reale”. In scena, Barbara è una donna alle prese con il corpo che cambia e il metabolismo che va in blocco come le caldaie, e “mai – scherza – che all’occorrenza, si vedesse un idraulico bravo capace di sbloccare la situazione”. Quale la sua tesi? Molto semplice. La vita va vissuta con ironia, gioia e tanta tanta “Euforia”. “Anche quando si diventa grandi. Anche quando da ‘sesso droga and rock and roll’ si passa a Netflix, tachipirina e canti gregoriani. Quale sarebbe il problema? Che ci chiamano milf? In realtà ‘Milf’ è l’acronimo di ‘Mo’ Inizia La Felicità’. Per noi che abbiamo finalmente capito che al cuor non si comanda. Che l’amore fa male, specialmente quando se ne fa troppo poco. Che certi fidanzati sono come le magliette di Zara: all’inizio ci esci, alla fine ci vai solo a dormire. Ma per sentirsi più leggeri non serve volare: a volte basta sorvolare. Perché la perfezione non esiste, ma certi difetti possono essere meravigliosi. E allora viva le debolezze, le pecche, le imperfezioni che ci rendono vere, uniche e straordinariamente normali”. Grandissima, Barbara!

Per info: www.parcocommercialedora.it

G.m.

Nelle foto: Marco e Mauro; La “Filarmonica Bosconerese” e Luca Bono; Barbara Foria

“Summer Camp” a Bardonecchia

In Alta Val di Susa, “Fondazione Time2” porta giovani con disabilità, tra i 15 e i 30 anni, a vivere gite, sport e momenti di gruppo lontano da casa

Dal 21 giugno al 25 luglio

Bardonecchia (Torino)

Poco più di un mese. Da domenica prossima 21 giugno a sabato 25 luglioBardonecchia tornerà a farsi privilegiata meta estiva del “Summer Camp” di “Fondazione Time2”, l’Ente filantropico nato a Torino nel 2019 (come “Open Spazio Aperto”, sede in corso Stati Uniti 62/B) per volontà di Antonella Manuela Lavazza, con lo scopo di “promuovere una società aperta ed inclusiva supportando i giovani, con e senza disabilità, nel loro percorso verso l’età adulta e l’indipendenza”. L’iniziativa estiva di “Bardo” (contando anche sulla seconda sede di “Casa Mistral”, aperta dalla “Fondazione” nel cuore del Borgo Vecchio di Oulx, nel 2022) offre ormai da sei anni ai giovani con disabilità – tra i 15 e i 30 anni – l’opportunità di vivere in un paesaggio stupendo, ai circa 1300 metri di altitudine della “Perla delle Alpi”, una vacanza lontano da casa. Spesso per la prima volta. E in autonomia. Alla base di tutto, il forte impegno teso a mantenere saldo e ben vivo un diritto per tutti fondamentale e non sempre purtroppo osservato: il “diritto allo svago”.

“Il tema al centro dell’iniziativa – spiegano gli organizzatori –  è quello sancito dalla ‘Convenzione ONU’ sui diritti delle persone con disabilità, che riconosce a tutti l’accesso ad attività ricreative, culturali, sportive e del tempo libero”. Per molte famiglie e molte persone con disabilità, tuttavia, una vacanza autonoma resta ancora (e oggi forse più che mai) un obiettivo difficile da realizzare: il “Summer Camp” in Alta Val di Susa – realizzato con il contributo del “Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali”, nell’ambito del “Fondo per il finanziamento di progetti e attività di interesse generale nel Terzo Settore” all’interno del Progetto “Sport è Inclusione”– propone quindi un modello diverso, capace di valorizzare ogni partecipante e di sostenerne il desiderio di esplorazione, libertà e divertimento.

“Anche quest’anno, con il patrocinio del Comune di Bardonecchia e in collaborazione con le realtà del territorio, portiamo avanti – sottolinea Samuele Pigoni, segretario generale di ‘Fondazione Time2’ – un’esperienza che da sei edizioni dimostra come l’accessibilità non sia un’eccezione, ma un modo concreto di costruire una società dove la libertà e la piena partecipazione siano realtà per tutti, in ogni stagione della vita”.

Quali le attività in programma e proposte ai giovani partecipanti?

Le settimane a Bardonecchia si articoleranno tra “gite nella natura”, “attività sportive” e “uscite serali”, in un programma ottemperante alle esigenze della struttura ma attento anche alla flessibilità.

“Accompagnati dallo  staff educativo – ancora gli organizzatori – e dalle persone volontarie di ‘Time2’, i partecipanti condivideranno il tempo con i coetanei in un clima pensato per essere accessibile e sicuro: l’obiettivo non è solo far vivere giornate di vacanza, ma offrire a ciascuno l’occasione di scoprire qualcosa di nuovo su di sé, guadagnando fiducia nelle proprie capacità e maggiore consapevolezza dei propri desideri e delle proprie inclinazioni”. E sia allora, per tutti voi, una buona “giusta” vacanza!

Per ulteriori info: tel. 011/786545 o www.fondazionetime2.it

g.m.

Nelle foto: Immagine di repertorio e Samuele Pigoni

Libri e arte alla Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso

La precettoria di Sant’Antonio di Ranverso apre i suoi spazi a libri, storie e arte, con una giornata che intreccia letteratura e patrimonio culturale.

Domenica 21 giugno torna l’iniziativa “Libri e arte a Ranverso” , iniziativa organizzata dalla Pro Loco di Buttigliera Alta che, per tutta la giornata, animerà gli spazi esterni del complesso monumentale con stand editoriali, presentazioni di libri e attività  per il pubblico.

Giunta alla su terza edizione, la manifestazione trasformerà  il sagrato e le aree esterne della precettore in un luogo d’incontro tra autori, lettori e appassionati d’arte. Dalle ore 10 alle 18 si susseguiranno presentazioni di volumi e dialoghi con  gli scrittori , accanto a un laboratorio di legatoria a stampa a cura di Francesca De Leo, restauratrice di libri antichi.

In occasione dell’iniziativa, la Precettoria proporrà inoltre due visite tematiche speciali, alle 11 e alle15 , dedicate a Giacomo Jacquerio, il grande maestro del gotico internazionale piemontese che proprio a Ranverso ha lasciato alcune delle sue opere più  significative.

“ Viva Jaquerio!” accompagnerà i visitatori alla scoperta della vita, del lavoro e della bottega dell’artista, consentendo di approfondire la figura di uno dei maggiori protagonisti della pittura tardogotica in Piemonte e il legame profondo che unisce il suo nome alla Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso, custode del suo più celebre capolavoro.

Il programma verrà completato, alle17, da un progetto ideato da Borgatta’s Factory, dal titolo “Homo Viator. Racconti di viaggio e viaggiatori” che, attraverso musica e narrazione, ripercorre storie di pellegrini, viandanti e uomini in cammino. Il secondo appuntamento,  dal titolo “Parole e note sotto le stelle” accompagnerà il pubblico in un viaggio tra racconti e suggestioni musicali ispirati ai temi della ricerca, dell’incontro, del viaggio, nel segno di quell’anelito universale che, da sempre, spinge l’uomo a mettersi in cammino.

Quota di partecipazione 3 euro.

Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso, Località di Sant’Antonio di Ranverso,   Buttigliera Alta.

Domenica 21 giugno. Ore 11 e ore 15.

Viva Jacquerio.

Costo della visita 5 euro oltre al prezzo del biglietto d’ingresso, intero 5, ridotto 4 euro.

Prenotazione obbligatoria entro il venerdì

Info e prenotazioni dal mercoledì alla domenica

Tel 0116200603

Ranverso@biglietteria.ordinemauriziano.it

MM

Polizia penitenziaria salva detenuto

 SAPPE,”PROFESSIONALITÀ E UMANITÀ EVITANO UNA TRAGEDIA”
 
Un tempestivo e coraggioso intervento del personale di Polizia Penitenziaria ha evitato una tragedia nel carcere di Torino, dove un detenuto marocchino di 28 anni ha tentato di togliersi la vita all’interno di una cella dell’infermeria.
A renderlo noto è il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE), che sottolinea come siano stati proprio gli agenti in servizio a scongiurare quella che sarebbe stata una morte pressoché certa. Accortisi immediatamente del gesto estremo, i poliziotti sono intervenuti con straordinaria prontezza: hanno dapprima reciso il rudimentale cappio che il detenuto aveva stretto attorno al collo (usando una maglietta) e, constatato l’arresto delle funzioni vitali, hanno iniziato le manovre di rianimazione cardiopolmonare, praticando il massaggio cardiaco fino all’arrivo del personale sanitario, intervenuto con il defibrillatore. Grazie alla perfetta sinergia tra Polizia Penitenziaria e operatori sanitari è stato possibile salvare la vita dell’uomo.
«Ancora una volta – dichiara Vicente Santilli, segretario nazionale del SAPPE per il Piemonte – i Baschi Azzurri dimostrano, ben oltre i loro compiti istituzionali, una professionalità, una preparazione e un senso di umanità straordinari. I nostri colleghi hanno affrontato una situazione drammatica con lucidità e sangue freddo, riuscendo a strappare un giovane alla morte. A loro va il più sincero ringraziamento del SAPPE e il riconoscimento per un intervento che rende onore all’intero Corpo di Polizia Penitenziaria.»
Il SAPPE evidenzia come episodi di questo genere confermino il ruolo essenziale svolto quotidianamente dalla Polizia Penitenziaria, chiamata non solo a garantire sicurezza e ordine negli istituti penitenziari, ma anche a intervenire in situazioni di emergenza sanitaria e di grave disagio psichico dei detenuti, spesso in condizioni di organici insufficienti e carichi di lavoro sempre più gravosi.
Donato Capece, segretario generale del SAPPE, esprime il proprio plauso agli agenti protagonisti del salvataggio. «La Polizia Penitenziaria continua a essere il presidio indispensabile della legalità e della sicurezza nelle carceri italiane. I nostri appartenenti, spesso lontano dai riflettori, salvano vite umane, gestiscono emergenze di ogni tipo e garantiscono il funzionamento degli istituti nonostante croniche carenze di personale e mezzi. L’episodio di Torino dimostra, ancora una volta, il valore umano e professionale delle donne e degli uomini del Corpo.»
Il SAPPE rinnova infine il proprio apprezzamento ai poliziotti intervenuti, il cui coraggio, la preparazione e il senso del dovere hanno consentito di evitare l’ennesima tragedia all’interno di un istituto penitenziario.

Torino scopre la frutta realistica: il dolce che sembra appena colto dall’albero

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SCOPRI – TO ALLA SCOPERTA DI TORINO

A guardarla sembra vera. Una mela lucida, una pera perfetta, un fico appena raccolto. E invece è un dolce. La frutta realistica sta conquistando Torino e sempre più appassionati di pasticceria si fermano davanti alle vetrine per osservare queste creazioni che sfidano lo sguardo e sorprendono il palato.

Si tratta di una delle tendenze più affascinanti dell’alta pasticceria contemporanea. L’obiettivo è semplice solo in apparenza: realizzare un dessert che riproduca fedelmente l’aspetto di un frutto vero, tanto da rendere difficile distinguere la realtà dall’opera del pasticcere.

Un’arte arrivata dalla Francia

La tecnica della frutta realistica nasce nella moderna pasticceria francese, dove negli ultimi anni alcuni maestri hanno portato all’estremo il concetto del trompe-l’œil, l’arte di creare illusioni visive. Da lì il fenomeno si è diffuso rapidamente in tutta Europa, arrivando anche in Italia e trovando terreno fertile in una città come Torino, da sempre legata alla tradizione dolciaria e alla ricerca dell’eccellenza.

Oggi queste creazioni non sono più soltanto un esercizio di stile, ma rappresentano una vera esperienza gastronomica. Chi le assaggia non cerca soltanto un dolce buono, ma anche la sorpresa di scoprire cosa si nasconde sotto una forma apparentemente familiare.

Dietro ogni frutto ore di lavoro

Realizzare un frutto realistico richiede tempo, precisione e una grande conoscenza delle tecniche di pasticceria. Ogni dettaglio viene studiato attentamente: la forma, il colore, le sfumature della buccia e persino le piccole imperfezioni che rendono unico un frutto naturale.

L’esterno viene modellato e rifinito fino a raggiungere un realismo sorprendente, mentre all’interno si trovano mousse, creme, composte e inserti che richiamano il gusto autentico del frutto rappresentato. Una mela, ad esempio, può contenere diverse lavorazioni della mela stessa, abbinate a consistenze differenti per offrire un’esperienza completa al momento dell’assaggio.

Il risultato è un equilibrio tra estetica e gusto: l’occhio viene ingannato, ma il sapore resta protagonista.

Anche Urbani punta sulla frutta realistica

Tra le realtà torinesi che hanno scelto di investire in questa nuova tendenza c’è anche Urbani, che ha recentemente introdotto la propria linea di frutta realistica. Un progetto che nasce dalla volontà di unire innovazione e tradizione, proponendo al pubblico un prodotto capace di stupire senza rinunciare alla qualità.

Le creazioni vengono realizzate attraverso un lungo lavoro artigianale e puntano a riprodurre non soltanto l’aspetto dei frutti, ma anche la loro identità gustativa. L’idea è quella di offrire un dessert che racconti il frutto in tutte le sue sfaccettature, attraverso consistenze, profumi e sapori che richiamano la materia prima originale.

L’accoglienza del pubblico sembra essere molto positiva. La curiosità spinge molti clienti ad avvicinarsi a queste creazioni, ma è il gusto a convincerli a tornare.

Una moda o il futuro della pasticceria?

La domanda è inevitabile. La frutta realistica è soltanto una tendenza del momento oppure rappresenta una nuova direzione per la pasticceria moderna? La risposta arriverà con il tempo, ma una cosa appare già evidente: dietro queste creazioni non c’è soltanto spettacolo.

Ci sono studio, tecnica, ricerca e una grande attenzione ai dettagli. Elementi che ben si sposano con la cultura gastronomica torinese, da sempre capace di valorizzare l’artigianalità e l’innovazione.

Nel frattempo la frutta realistica continua a conquistare vetrine, social network e appassionati. E a Torino sono sempre di più coloro che, davanti a una mela apparentemente perfetta, si ritrovano a chiedersi: “Sarà davvero un frutto oppure un dolce?”.

NOEMI GARIANO

Estate in treno: le novità di Trenitalia per il Piemonte

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Torino, giugno 2026 – Un’offerta più ampia per raggiungere località di vacanza, città d’arte e borghi, accompagnata da un piano di assistenza potenziato per garantire viaggi più agevoli durante i mesi estivi. È quanto mette in campo Trenitalia (Gruppo FS) per l’estate 2026, con circa 6.500 collegamenti quotidiani in tutta Italia e una rete di supporto rafforzata per assistere milioni di passeggeri negli spostamenti nazionali e internazionali.

L’iniziativa tiene conto anche dei numerosi interventi di ammodernamento e sviluppo della rete ferroviaria programmati nei prossimi mesi. Per questo motivo è stato predisposto un piano di assistenza dedicato, con un presidio costante nelle stazioni e canali informativi potenziati per fornire aggiornamenti tempestivi ai viaggiatori. Il programma prevede l’impiego di 150 addetti aggiuntivi e la disponibilità, nei fine settimana, di circa 80 autobus al giorno pronti a entrare in servizio in caso di necessità, anche nelle fasce orarie più delicate.

Frecce e Regionale: più collegamenti verso mare, montagna e città d’arte

L’offerta dell’Alta Velocità si amplia con oltre 130 mila posti disponibili ogni giorno e più di 150 destinazioni raggiungibili sull’intero territorio nazionale. Vengono incrementati i collegamenti verso Calabria, Puglia e costa adriatica, oltre a servizi dedicati ai flussi turistici del fine settimana.

Tra le novità figurano 28 Frecciarossa quotidiani che collegano Milano, Venezia, Torino e Bologna con la Riviera adriatica, ai quali si aggiungono ulteriori corse nei weekend tra Milano e Pescara e tra Bolzano e Pescara.

Si rafforza inoltre la rete di FrecciaLink, il servizio integrato treno più autobus che consente di raggiungere numerose località turistiche di mare, montagna e interesse culturale. Tra le destinazioni confermate rientrano anche i collegamenti con la Valle d’Aosta.

In Piemonte il servizio Regionale mantiene una presenza capillare con oltre 740 treni ogni giorno, garantendo collegamenti diffusi verso le principali mete turistiche, culturali e commerciali della regione e delle aree limitrofe.

Restano attivi i collegamenti verso le spiagge della Liguria e della Riviera romagnola. Per il Ponente ligure sono previsti 18 collegamenti aggiuntivi e circa 23 mila posti in più ogni fine settimana e nei giorni festivi. I treni consentiranno di raggiungere località come Spotorno, Finale Ligure, Pietra Ligure e Loano fino al 13 settembre.

Prosegue anche il servizio diretto tra Torino e la Riviera romagnola. In collaborazione con Trenitalia TPER, dal 14 giugno al 13 settembre, ogni sabato e domenica saranno effettuati quattro collegamenti senza cambi verso Rimini, Riccione, Misano Adriatico e Cattolica. Le fermate intermedie ad Asti, Alessandria e Bologna permetteranno inoltre l’interscambio con i servizi dell’Alta Velocità. L’orario è stato studiato per consentire l’arrivo in costa entro la tarda mattinata e il ritorno in Piemonte nella stessa giornata.

Treno e bus integrati per scoprire il Piemonte

L’offerta intermodale continua a rappresentare uno degli strumenti principali per raggiungere alcune delle mete più apprezzate della regione con un unico biglietto.

Grazie a ViaLattea Link, dalla stazione di Oulx sarà possibile raggiungere facilmente Sestriere, Cesana, Sauze d’Oulx e Claviere. Da Biella, invece, il collegamento dedicato consentirà di arrivare al Santuario di Oropa, importante luogo di culto alpino riconosciuto dall’UNESCO.

Da Avigliana saranno inoltre disponibili i collegamenti verso la Sacra di San Michele, simbolo del Piemonte e monumento millenario, oltre che verso i laghi di Avigliana. Attraverso Gavi Link, partendo dalle stazioni di Novi Ligure o Serravalle Scrivia, sarà possibile raggiungere il borgo medievale di Gavi, noto per la produzione del vino Cortese.

Confermati anche i servizi dedicati allo shopping, come Serravalle Designer Outlet Link e Mondovicino Outlet, che permettono di raggiungere i principali poli commerciali direttamente dalle stazioni ferroviarie.

Più treni per la montagna e nuovi collegamenti regionali

Per favorire il turismo estivo in quota, fino al 6 settembre sulla linea Torino-Bardonecchia saranno operativi due treni express con tempi di percorrenza ridotti. Uno partirà da Torino Porta Nuova alle 9.15 con arrivo a Bardonecchia alle 10.27, mentre il collegamento di ritorno lascerà Bardonecchia alle 17.35 per arrivare a Torino alle 18.45.

Nei giorni festivi, lungo la stessa linea, sarà attivata anche la fermata di Sant’Ambrogio, caratteristico borgo medievale all’ingresso della Valle di Susa e punto di partenza di numerosi percorsi naturalistici.

Dal 3 agosto al 12 settembre i due collegamenti che normalmente terminano la corsa a Salbertrand verranno prolungati fino a Bardonecchia, offrendo un ulteriore sostegno ai flussi turistici diretti verso le località montane.

Sempre in accordo con la Regione Piemonte, Regionale ha introdotto una nuova corsa feriale, escluso il sabato, sulla linea Asti-Acqui Terme con partenza alle 5.44 da Acqui Terme. Sulla tratta Alba-Asti alcuni treni feriali sono stati inoltre anticipati di cinque minuti per migliorare le coincidenze con i regionali veloci diretti a Milano Centrale.

I treni storici di Fondazione FS

Con l’estate riparte anche la stagione dei convogli storici promossi da Fondazione FS, pensati per valorizzare il patrimonio ferroviario e i territori attraversati.

Dopo il successo ottenuto nel 2025, le storiche carrozze anni Venti “Centoporte” torneranno a viaggiare lungo la celebre Ferrovia delle Meraviglie, il suggestivo percorso che unisce il Piemonte alla Liguria attraversando la Val Roya e il Parco del Mercantour. Le corse saranno effettuate tutte le domeniche dal 5 luglio al 6 settembre, con alcune eccezioni che vedranno la partenza il sabato, e collegheranno Torino a Imperia con fermate a Cuneo, Limone, Tende, Breil-sur-Roya, Ventimiglia e Sanremo.

L’offerta proseguirà poi in autunno con i collegamenti Milano-Alba in occasione della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco e con i viaggi turistici tra Torino e Canelli lungo la Ferrovia delle Langhe, del Roero e del Monferrato, attraverso i paesaggi riconosciuti patrimonio UNESCO.

Assistenza rafforzata e nuove soluzioni digitali

Per l’estate 2026 Trenitalia punta anche sul miglioramento dell’esperienza di viaggio. Sarà incrementata la presenza del personale nelle stazioni e verranno rafforzati i servizi di assistenza telefonica e digitale. Prevista inoltre una maggiore disponibilità di kit di ristoro e acqua per i passeggeri.

Tra le novità figura il servizio di “Digital Caring”, che consentirà ai viaggiatori, in caso di ritardi o inconvenienti, di modificare autonomamente e senza costi aggiuntivi il proprio itinerario direttamente dallo smartphone.

A bordo dei treni saranno inoltre disponibili oltre 250 mila QR Code “Trenitalia in viaggio con te”, attraverso i quali i passeggeri potranno accedere rapidamente a informazioni aggiornate sul viaggio, richiedere assistenza e consultare le procedure di rimborso e indennizzo. I clienti Frecciarossa avranno anche la possibilità di verificare la qualità della connessione, consultare i servizi di ristorazione e accedere ai contenuti di intrattenimento di FRECCIAPlay.

La corsa dell’Aurora

L’ appuntamento: domenica 21 giugno la prima edizione della Corsa dell’Aurora d’Estate (Torino quartiere Aurora)

Una 5 km non competitiva aperta a tutti, a sostegno della ricerca sul cancro e delle scuole del territorio

PROGRAMMA

08:30 – Accoglienza e riscaldamento
Sessione guidata dai trainer GOfit

09:20 – Foto istituzionale

09:30 – Partenza della corsa

10:30 – Cerimonia di premiazione

Presenti:

  • Mimmo Carretta – Assessore allo Sport, Città di Torino
  • Luca Deri – Presidente Circoscrizione 7
  • partner e organizzatori

A SEGUIRE

  • Consegna ufficiale delle donazioni a: Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, Scuole statali Torino II,  Scuole statali Regio Parco
  • Attività di gruppo (ballo e sessioni collettive) presso il centro GOfit Mercato dei Fiori
  • 13:00 – Chiusura evento

I campi scuola della protezione civile

Sta per iniziare anche in Piemonte la stagione dei campi estivi di Protezione civile: ad oltre 300 ragazzi e ragazze dai 10 ai 16 anni di 14 città verrà insegnato a proteggere la natura e la vita delle persone, a prevenire i danni causati dagli incendi boschivi, a capire l’importanza della prevenzione anche per altri pericoli, a diventare cittadini più attivi e consapevoli del valore dell’ambiente e del territorio, ad essere più preparati in caso di emergenze.

Iniziative salutate con favore dal presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e dall’assessore alla Protezione civile Marco Gabusi, in quanto “offrono ai giovani l’opportunità capire quanto è importante prevenire i rischi, essere responsabili in caso di emergenze, conoscere procedure che contribuiscono a rendere la nostra comunità più sicura”.

I campi scuola sono un’iniziativa promossa dal Dipartimento della Protezione Civile in collaborazione con le Regioni, i Comuni, le Organizzazioni nazionali e locali di volontariato in stretta sinergia con le diverse componenti e strutture operative del Servizio nazionale di Protezione civile.

Il calendario del Piemonte

– Orbassano (TO) dal 15 al 20 giugno, organizzato dal Gruppo comunale di PC

– Vinovo (TO) dal 15 al 21 giugno, organizzato da ANA sezione Torino

– Giaveno (TO) dal 22 al 28 giugno, organizzato da ANA sezione Torino

– Solero (AL) dal 28 giugno al 4 luglio, organizzato da ANA sezione Alessandria

– Nichelino (TO) dal 29 giugno al 4 luglio, organizzato dal Gruppo comunale di PC

– Palazzolo Vercellese (VC) dall’1 al 5 luglio, organizzato dai Volontari Cinofili

– Verbania dal 6 al 10 luglio, organizzato dal Nucleo Start ODV

– Biella dal 6 all’11 luglio, organizzato da Associazione Radio Emergenza Comunicazioni

– Gorzegno (CN) dal 19 al 25 luglio, organizzato da Colonna Mobile ODV

– Piobesi Torinese (TO) dal 25 al 29 luglio, organizzato dal Gruppo comunale di PC

– Acqui Terme (AL) dal 27 luglio al 1° agosto, organizzato dall’ANC si Alessandria

– Morano sul Po (AL) dal 27 luglio al 2 agosto, organizzato da FIR CB La Chintana Fenix

– Candiolo (TO) dal 3 al 7 agosto, organizzato dal Gruppo comunale di PC

– Carignano (TO) dal 31 agosto al 5 settembre, organizzato dal Gruppo comunale di PC

 

Vortice di colori su giallo

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CALEIDOSCOPIO ROCK USA ANNI ’60

La “UNI Records” nacque nel 1966, fondata da Music Corporation of America (MCA) come nuova etichetta dedicata principalmente alla musica rock e psichedelica, sotto il nome esteso di “Universal City Records”, per il fatto che la sede centrale della MCA si trovava nell’area “Universal City”, in San Fernando Valley, contea di Los Angeles, California. Il logo era semplicemente l’abbreviazione UNI, da ciò la denominazione corrente “UNI Records”, dunque l‘etichetta veniva solitamente chiamata UNI Records. Dal 1967 svettò in pieno splendore con Russ Regan, assunto per il reparto promozionale della UNI, poi rapidamente salito alla carica di direttore generale dell’etichetta. Nel 1972 la MCA volle fondare una “major” con il proprio nome e riunì gli artisti della Decca/Coral, della Kapp e della UNI nella nuova etichetta MCA. Si segnala che la UNI spaziava da rock psichedelico a jazz, soul, country. Tra gli artisti celebri notiamo Neil Diamond, Elton John e Bill Cosby. Russ Regan scoprì il “garage group” Strawberry Alarm Clock, cui si aggiunsero tra gli altri The Druids of Stonehenge, Alexander’s Timeless Bloozband e American Blues. Regan divenne poi presidente di “20th Century Records” e passò anche a “PolyGram”. Nel biennio 1988-89 la UNI riprese brevemente il logo completo “UNI Records”, ma nel 1990 risultava già riassorbita da MCA. Nel 2003 “Geffen Records” assorbì MCA e tuttora gestisce i cataloghi UNI. Si elencano qui i soli 45 giri “UNI [Records]” di garage rock, psych rock e acid rock tra 1967 e 1970:

– THE DAILY FLASH “The French Girl [I-II]” (55001) [1967];

– THE RAINY DAZE “That Acapulco Gold / In My Mind Lives A Forest” (55002) [1967];

– THE FACTORY “Smile, Let Your Life Begin / When I Was An Apple” (55005) [1967];

– HAMILTON WALKER “Graveyard Shift / You Must Be The One” (55010) [1967];

– THE RAINY DAZE “Good Morning, Mr. Smith / Discount City” (55011) [1967];

– THE BOENZEE CRYQUE “Still In Love With You Baby / Sky Gone Gray” (55012) [1967];

– STRAWBERRY ALARM CLOCK “Incense And Peppermints / The Birdman Of Alkatrash” (55018) [1967];

– THE DRUIDS OF STONEHENGE “A Garden Where Nothing Grows / Painted Woman” (55021) [1967];

– THE BOENZEE CRYQUE “Watch The Time / You Won’t Believe It’s True” (55022) [1967];

– EMIL RICHARDS AND THE FACTORY “No Place I’d Rather Be / Do Biddely” (55027) [1967];

– PATRICK AND PAUL “Love Country / Big City Blues” (55030) [1967];

– THE LOOKING GLASS “Virginia Day’s Ragtime Memories / What Am I Doing Cryin’?” (55034) [1967];

– THE SONICS “Anyway The Wind Blues / Lost Love” (55039) [1967];

– THE VISIONS “Small Town Commotion / Keepin’ Your Eyes On The Sun” (55042) [1967];

– STRAWBERRY ALARM CLOCK “Tomorrow / Birds In My Tree” (55046) [1967/68];

– THE YELLOW PAYGES “Our Time Is Running Out / Sweet Sunrise” (55043) [1968];

– ALEXANDER’S TIMELESS BLOOZBAND “Love So Strong (Guitar Song) / Horn Song” (55044) [1968];

– THE LOLLIPOP SHOPPE “You Must Be A Witch / Don’t Close The Door” (55050) [1968];

– MICHAEL PROCYSZYN “Me And Little Mary-O [I-II]” (55054) [1968];

– STRAWBERRY ALARM CLOCK “Sit With The Guru / Pretty Song From Psych-Out” (55055) [1968];

– THE HOOK “Son Of Fantasy / Plug Your Head In” (55057) [1968];

– FEVER TREE “San Francisco Girls (Return Of The Native) / Come With Me (Rainsong)” (55060) [1968];

– THE YELLOW PAYGES “Judge Carter / Childhood Friends” (55072) [1968];

– STRAWBERRY ALARM CLOCK “Barefoot In Baltimore / An Angry Young Man” (55076) [1968];

– THE PLEASURE FAIR “(I’m Gonna Have To) Let You Go / Today” (55078) [1968];

– MICHAEL PROCYSZYN “The World Went Around And Around / Charlie’s Rainbow” (55079) [1968];

– MARS BONFIRE “Ride With Me Baby / Tenderness” (55081) [1968];

– FUTURE “The Shape Of Things To Come / 52%” (55082) [1968];

– ORANGE COLORED SKY “Orange Colored Sky / The Shadow Of Summer” (55088) [1968];

– THE YELLOW PAYGES “Crowd Pleaser / You’re Just What I Was Looking For Today” (55089) [1968];

– STRAWBERRY ALARM CLOCK “Sea Shell / Paxton’s Back Street Carnival” (55093) [1968];

– FEVER TREE “What Time Did You Say It Is In Salt Lake City? / Where Do You Go?” (55095) [1968];

– MICHAEL J. JAMES “She Needs The Same Things I Need / Thinking To Myself” (55096) [1968];

– THE FUN AND GAMES “The Grooviest Girl in The World / It Must Have Been The Wind” (55098) [1968];

– THE YELLOW PAYGES “The Two Of Us / Never Put Away My Love For You” (55107) [1968];

– GIANT CRAB “Hi Ho Silver Lining / Hot Line Conversation” (55094) [1969];

– GIANT CRAB “Believe Or Not / Lydia Purple” (55103) [1969];

– EAST SIDE KIDS “Is My Love Strong / Taking The Time” (55105) [1969];

– FIELDS “Bide My Time / Take You Home” (55106) [1969];

– STRAWBERRY ALARM CLOCK “Miss Attraction / (You Put Me On) Stand By” (55113) [1969];

– STRAWBERRY ALARM CLOCK “Good Morning Starshine / Me And The Township” (55125) [1969];

– GIANT CRAB “Cool It / Intensify My Soul” (55134) [1969];

– FEVER TREE “Love Makes The Sun Rise / Filigree And Shadow” (55146) [1969];

– THE YELLOW PAYGES “Vanilla On My Mind / Would You Mind If I Loved You” (55153) [1969];

– SMOKE “Choose It [I-II]” (55154) [1969];

– GIANT CRAB “E.S.P. / Hot Line Conversation” (55155) [1969];

– SUNDAE FUNNIES “Baby, I Could Be So Good At Loving You / See Things My Way” (55157) [1969];

– STRAWBERRY ALARM CLOCK “Desireé / Changes” (55158) [1969];

– CHARITY “Never Change Your Mind / I Still Love You” (55159) [1969];

– THE GREAT LOVE TRIP “Noah / Why Can’t We Be” (55163) [1969];

– FEVER TREE “Clancy / The Sun Also Rises” (55172) [1969];

– THE YELLOW PAYGES “Slow Down / Frisco Annie” (55176) [1969];

– STRAWBERRY ALARM CLOCK “Starting Out The Day / Small Package” (55185) [1969];

– STRAWBERRY ALARM CLOCK “I Climbed The Mountain / Three” (55190) [1969];

– THE YELLOW PAYGES “Follow The Bouncing Ball / Little Woman” (55192) [1969];

– FEVER TREE “Catcher In The Rye / What Time Did You Say It Is In Salt Lake City?” (55202) [1970];

– THE YELLOW PAYGES “I’m A Man / Home Again” (55225) [1970];

– FEVER TREE “I Am / Grand Candy Young Sweet” (55228) [1970];

– DAYBREAK “I Could Have Heard The Crying / Good Morning Freedom” (55234) [1970].

Gian Marchisio