Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino – Sala mostre Juvarra Piazza Carlo Alberto, 3
Presentazione: 28 giugno 2021 – Ore 11.00
Interverranno:
Nel 2021 si celebra in Italia e nel mondo il settecentesimo anno della morte di Dante, l’altissimo poeta che tutto il mondo ci invidia. Per onorarlo si è costituito a Torino un Comitato Scientifico in collaborazione con la Società Dante Alighieri-Comitato di Torino, che – anche in stretta relazione con il Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario – organizza eventi nella città di Torino e nella Regione Piemonte. Le celebrazioni si svolgono per circa un anno con eventi, anche con connotazione internazionale, a Torino e in Piemonte, coinvolgendo enti territoriali, università, scuole e le forze produttive, finanziarie e turistiche del territorio in uno spirito di fattiva collaborazione.
La Biblioteca nazionale Universitaria, membro attivo del Comitato, è lieta di ospitare una mostra unica nel suo genere, grazie all’esperienza del CIFT, Centro Italiano di Filatelia Tematica che ha proposto un progetto per “mettere in filatelia” la Divina Commedia e grazie al sostegno di Poste Italiane.
I dati dell’opera.
Obiettivo di questa iniziativa, oltre che propagandare la Filatelia Tematica, è quello di far scoprire al pubblico, di già filatelisti e non, un sistema nuovo e più accattivante per affrontare vari argomenti, anche quelli apparentemente più difficili, come alcuni classici (in questo caso si tratta della Divina Commedia).
Questo progetto ha ottenuto il plauso della Presidenza della Repubblica, che ha donato una medaglia all’associazione, nonché l’apprezzamento dell’ultimo discendente di Dante, il Conte Pieralvise di Serégo Alighieri.
IL CIFT ha anche curato la pubblicazione di un Catalogo mondiale del materiale filatelico su Dante.
La fortuna della Commedia di Dante nella tradizione libraria della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino ha radici antiche: già nei fondi ducali, infatti, la Commedia era presente sia in versione manoscritta sia a stampa. La Biblioteca del Regio Ateneo torinese, istituita da Vittorio Amedeo II nel 1720 ed aperta al pubblico nel 1723, che ereditò la maggior parte del patrimonio librario della biblioteca ducale, incrementò, nel corso del tempo, tale fortuna con acquisizioni di vario genere. La mostra offrirà l’opportunità di vedere esposti alcuni testi della Commedia, manoscritti e a stampa, a partire da un’edizione del 1487 realizzata a Brescia dal tipografo croato Dobrić Dobričević, noto come Bonino de Bonini. Il testo del poema dantesco è corredato dal commento di Cristoforo Landino: un commento fondamentale non soltanto per gli studi legati al sommo poeta, ma anche perché esso rappresenta un unicum documentario per le indagini linguistiche dell’epoca umanistico-rinascimentale. L’edizione, in folio, è impreziosita da eleganti xilografie quasi tutte a piena pagina.
Accanto a tale esemplare, saranno esposte altre edizioni, di epoche successive, che testimoniano il costante successo, nella storia dell’editoria, del capolavoro dantesco.
Poste Italiane presenterà in autunno nelle città dantesche e a Torino, il francobollo realizzato in occasione del 700° anniversario.
Il 15 settembre sarà presentato il cortometraggio di e con Massimiliano Finazzer Flory “DANTE PER NOSTRA FORTUNA”. Racconta in 27 minuti e con 21 canti tra Inferno, Purgatorio e Paradiso la Divina Commedia con la danza contemporanea e gli occhi di un bambino, attraverso la metafora del teatro. Declinato con lo sguardo di un Dante bambino innamorato della lettura con le coreografie di Michela Lucenti con dieci danzatori, del Balletto Civile, in costume d’epoca e la danza della solista del Teatro alla Scala, Maria Celeste Losa, ci fanno rivivere emozioni, sentimenti, passioni interpretando i versi di Dante mentre udiamo la voce che recita i Canti. Le scenografie digitali sono tratte dalle bellissime illustrazioni di Gustave Doré. La colonna sonora è composta al pianoforte sulla base filologica ispirata dalla Divina Commedia.
Info e prenotazioni: www.abnut.it – eventi@abnut.it
In presenza (su prenotazione) e in diretta streaming sui canali Facebook e Youtube della Biblioteca Nazionale.




Le proposte sono come sempre articolate ad ampio raggio fra letteratura, teatro, cinema e incontri con l’autore, che da questo mese di giugno accompagneranno il pubblico durante tutto l’anno. Facendo tappa in più comuni del Cuneese, ma non solo: alle città di Racconigi (capofila), Bra e Cavallermaggiore si aggiungono infatti quest’anno Cherasco, Fossano e Savigliano, oltre che Carmagnola in provincia di Torino. Il tema significativamente scelto per la seconda edizione è “riCostruire”. “Costruire– spiega Marco Pautasso, presidente di ‘Progetto Cantoregi’ – o, meglio, ‘riCostruire’, non lasciarsi prendere dallo sconforto nell’ora della prova. Ripartire, rinascere. Ne abbiamo gran bisogno, dopo una pandemia che ha sconvolto le nostre vite. Dobbiamo cercare un nuovo inizio, partendo dalla capacità di resistere e dalla forza di sperare, dobbiamo rinascere partendo dalle nostre radici storiche e culturali, ma con uno sguardo fiducioso verso le prospettive future, aprendo all’innovazione, ai giovani e al dialogo costruttivo intergenerazionale. La buona notizia è che, come testimonia la storia dell’uomo, siamo capaci di farlo. Civiltà intere sono sopravvissute a eventi terribili, così come dopo ogni guerra c’è stata una ricostruzione, dopo ogni depressione è sopravvenuta un’età dell’ottimismo e del progresso”. E a Pautasso, fa eco Valerio Oderda, presidente dell’Associazione “Le Terre dei Savoia”: “Resistere e ripartire: queste le parole d’ordine. I temi di CuneiForme sono anche i nostri temi. Se la Pandemia è una ferita, non va nascosta, ma ricucita. Ognuno può – e deve – dare il proprio contributo alla ricostruzione. Racconigi ci sarà; e ci saranno anche Bra e Cavallermaggiore, Cherasco, Savigliano e Fossano. Ma non è tutto, quest’anno l’orizzonte si allarga con il comune di Carmagnola, nuovo socio di ‘Terre dei Savoia’. Insieme a Progetto Cantoregi siamo certi di poter fare la differenza”. Ecco dunque, in dettaglio, gli appuntamenti in programma fra giugno e luglio. Sabato 26 giugno, alla “Soms” (via Carlo Costa, 23) a Racconigi, ore 21,30, si potrà assistere allo spettacolo – conferenza della compagnia “Faber Teater” impegnata in “Cambiare il clima” (“riCostruire il rispetto per l’Ambiente”); a seguire un volto televisivo di grande attualità, l’economista Carlo Cottarelli, che lunedì 28 giugno (ore 21,30) nel cortile del Castello di Carmagnola presenterà – in collaborazione con “Fiera Piemontese dell’Editoria” – il suo recente libro “All’inferno e ritorno. Idee per la nostra rinascita sociale ed economica” (“riCostruire la crescita”) edito da “Feltrinelli” ed i cui diritti
d’autore saranno devoluti a “Save the Children – Italia”. Moderatore, il giornalista Paolo Griseri. Giovedì 8 luglio, a Savigliano (piazza Turletti, ore 21), si potrà invece incontrare, sempre in collaborazione con “Fiera piemontese dell’Editoria”, la scrittrice Andrea Marcolongo, autrice de “La lezione di Enea” (“riCostruire un nuovo inizio”) edito da “Laterza” e il giorno dopo, venerdì 9 luglio (ore 21,30), alla “Soms” (via Carlo Costa, 23) di Racconigi, l’attore, drammaturgo e regista Mario Perrotta con lo spettacolo “In nome del padre” (“riCostruire il rapporto con il padre”), realizzato con la consulenza alla drammaturgia di Massimo Recalcati. A chiudere il mese di luglio, ma in data e orario ancora da definirsi, presso l’ “Hotel Somaschi – Monastero” di Cherasco, sarà la proiezione del mediometraggio di Vincenzo Gamna “Giovedì: passeggiata” (1961). Per il dopo-estate, da settembre a novembre, ancora tanti gli appuntamenti in calendario. Ma tutti da definire per data e orario. Fra gli ospiti: lo storico e sociologo Marco Revelli, il giornalista Antonio Sgobba e l’antropologo Adriano Favole, il teologo Vito Mancuso ed il meteorologo Luca Mercalli. Gli appuntamenti con gli autori sono ad ingresso gratuito; per gli spettacoli ingresso a pagamento, 10 Euro intero/8 Euro ridotto. Consigliata la prenotazione per gli spazi al chiuso. Info: tel. 349/2459042 o www.progettocantoregi.it – info@progettocantoregi.it