DAL 5 AL 10 MAGGIO, IL PIANISTA PUGLIESE IN TOUR IN ITALIA CON IL SUO NUOVO TRIO AMERICANO
Dalla Francia all’Italia, il musicista parigino d’adozione sarà impegnato con il suo nuovo trio statunitense in sei date comprendenti Puglia e Piemonte
Già partito lo scorso sabato 30 aprile dalla Francia, il tour del Nico Morelli American Trio vedrà protagonista questa formazione da giovedì 5 maggio a martedì 10 maggio in sei date italiane: 5 maggio al PerBacco Jazz Club (Taranto), 6 in Piazza dei Mestieri (Torino), 7 all’Auditorium “Mons. Di Donna”(Andria), l’8 e il 9 due workshop al Jazz Club Torino e il 10 al Biella Jazz Club (Biella), tournée che poi proseguirà e si concluderà domenica 15 maggio in Francia. Accompagnato da due star del jazz internazionale come Hilliard Greene al contrabbasso (già al fianco di giganti della scena jazzistica mondiale del calibro di Cecil Taylor, Kenny Barron, Uri Caine, Jason Moran, Greg Osby, Don Pullen, Bobby Watson) e Karl Jannuska alla batteria (esibitosi insieme a svariate icone sacre del panorama jazzistico internazionale come Lee Konitz, Kenny Wheeler, Dave Liebman, Randy Brecker, Mark Turner, Sheila Jordan, Kurt Rosenwinkel, Brad Mehldau), il Nico Morelli American Trio presenterà un repertorio incardinato su una succulenta commistione fra le sonorità del jazz contemporaneo e quelle del folk mediterraneo di cui il pianista pugliese è rappresentante diretto, specificamente brani (ri)letti e riarrangiati da Morelli appartenenti alla tradizione popolare della Puglia.Inoltre, vi sarà spazio anche per alcune composizioni originali figlie della piroclastica creatività di Nico Morelli. Dunque, soprattutto per gli appassionati pugliesi e piemontesi della musica di qualità, sei appuntamenti imperdibili che rappresentano un momento di cultura da vivere intensamente.
Biografia
Pianista dal tocco percussivo, dal calore interpretativo mediterraneo, abile nel destreggiarsi con il fraseggio inside-outside di chiara derivazione postboppistica, nonché compositore sensibile e raffinato arrangiatore, Nico Morelli, tarantino ma francese d’adozione e d’azione, è uno fra i più talentuosi e interessanti pianisti jazz italiani della sua generazione. Nell’arco della sua carriera stringe prestigiose collaborazioni insieme a uno stuolo di jazzisti blasonati a livello mondiale, fra i quali: Marc Johnson, Greg Hutchinson, Jeff Ballard, Emmanuel Bex,Mike Ladd, Michelle Hendricks, Aldo Romano, Furio Di Castri, Paolo Fresu, Enrico Rava, Roberto Gatto, Flavio Boltro, Gegè Telesforo, Darryl Hall, Arthur Henn, Steve Lacy, Glenn Ferris, Bruno Tommaso, Bob Mover, Andrè Ceccarelli, Giovanni Tommaso, Marco Tamburini, Paul Jeffrey, Paolino Dalla Porta, Stefano Di Battista, Michel Benita, solo per nominarne alcuni. Le sue doti artistiche sono riconosciute in tutto il mondo, in nazioni come Francia, Belgio, Messico, Marocco, Capo Verde. In ambito discografico, da leader e sideman, è presente in oltre trenta album. Molti anche i premi ottenuti durante il suo percorso, per esempio l’ingresso fra I Migliori Talenti(1998) per la storica rivista Musica Jazz, il “Primo Premio” al concorso internazionale “Viva il Jazz” (Milano, 1999), “Premio di Composizione” al concorso internazionale “La Defense” (Parigi, 2000), premio al concorso internazionale “Jazz à Vanves” (Parigi, 2001, premio “Martial Solal”). Poi, nel 2003, il suo disco intitolato “Nico Morelli” (Cristal Records) ottiene il record di vendite, nel 2013 – invece – la nomination come “Album dell’Anno” per B2Bill (con Emmanuel Bex e Mike Ladd) da parte della prestigiosa rivista francese Jazz Magazine.
Facebook: https://www.facebook.com/nicomorellijazzpianist
Instagram: https://www.instagram.com/nico_morelli_/
Official Site: https://www.nicomorelli.com/
Wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Nico_Morelli
Rubrica settimanale a cura di Laura Goria
Lei ha osservato tutto e tutto trasformato in pagine e pagine che ci inducono persino a interrogarci sullo spirito con cui noi stessi varchiamo le entrate dei centri commerciali.
E’ il primo romanzo di questa scrittrice americana -laureata in Storia a Stanford, Master in Scrittura creativa all’Iowa Writers’ Workshop- che, dopo aver pubblicato svariati racconti, ora imbastisce una riflessione su fede e ragione, matrimonio e figli, e su come vaghiamo alla costante ricerca di un senso da dare alla nostra vita.
Si sorride spesso, ma si medita pure, su questo libro della blogger, scrittrice e copywriter torinese che aveva conquistato il successo con “La verità, vi spiego, sull’amore”; diventato anche un esilarante film nel 2017, interpretato da Ambra Angiolini, Carolina Crescentini e Massimo Poggio.
Qui la Cornwell riporta in prima linea la sua creatura di maggior successo, l’anatomopatologa forense Kay Scarpetta, e sceglie anche la narrazione in prima persona, raccontando dalla prospettiva della famosa protagonista




l’Andy comunicatore e istrionico.


