Sport, escursioni, musica, teatro, libri, spettacoli di strada. Bardonecchia è pronta per una grande estate e non mancano le novità. A cominciare dalla tanto attesa riapertura della piscina comunale alla nuova palestra di arrampicata del Palazzetto dello Sport.
Tanta musica in questa Estate bardonecchiese con gli eventi organizzati dalla Pro Loco e non solo: il 7 luglio è in programma la “Notte in musica” a partire dalle 21 per le vie del centro, l’8 luglio, in piazza De Gasperi, ci sarà il concerto di Cristina D’Avena e poi ancora dj set, ed il 31 luglio, in località Chesal, l’appuntamento con Francesca Michelin, organizzato dall’Associazione Revejo.
E sempre in tema di musica, torna anche quest’anno la rassegna “Musica d’Estate”: campus, masterclass e circa 35 conceerti gratuiti, presso il Palazzo delle Feste, la Chiesa di Sant’Ippolito e la Chiesa di Maria Ausiliatrice. E ad agosto, la decima edizione di “BardonecchiArp Festival”, Festival di Arpa celtica, a cura dell’Associazione Lucas.
Scena 1312, la rassegna organizzata dall’Amministrazione Comunale ed Estemporanea, quest’estate si fa in tre: gli spettacoli organizzati al Palazzo delle Feste e per le vie del centro cittadino, le presentazioni di libri e le mostre allestite al Palazzo delle Feste.
Ed a teatro si andrà anche in Compagnia dell’Accademia dei Folli con appuntamenti sul palcoscenico del Palazzo delle Feste e a Rochemolles.
Molte le proposte della Biblioteca Civica con presentazioni di libri ed incontri dedicati ai più piccoli.
Bardonecchia si conferma poi, anche questa estate, punto di incontro per il genere Noir: dal 7 al 9 luglio si terrà, infatti, il Campus Noir “Distretto 011”, organizzato da Edizioni del Capricorno. Dal 25 al 27 agosto, tornerà, invece, il Festival Bardo Noir con presentazioni ed incontri con scrittori di caratura nazionale del genere, che sempre più appassiona i lettori.
Ed ancora , la Festa della Birra, dal 14 al 16 luglio, in piazza Statuto, i mercatini tra Bardonecchia e le sue frazioni, la tradizionale “Cena in bianco e rosso” il 6 agosto, i festeggiamenti di Sant’Ippolito, il 13 agosto e tanti momenti di incontro a Bardonecchia e nelle sue frazioni e montagne.
“Quella del 2023 si annuncia come una grande Estate a Bardonecchia. – afferma il sindaco Chiara Rossetti – Siamo contenti di avere organizzato, con un vero gioco di squadra insieme a tutte le nostre realtà territoriali, un ricco calendario di eventi da proporre ai residenti e a quanti hanno deciso e decideranno di trascorrere un periodo di vacanza insieme a noi. Abbiamo voluto creare la proposta più ricca e multiforme possibile per rispondere ai gusti e le esigenze di chi frequenta Bardonecchia”. “Quello che presentiamo oggi – conclude il sindaco di Bardonecchia – è certamente un calendario in itinere e non esaustivo. La nostra volontà, più volte ribadita, è infatti di quella di proporre eventi e momenti di incontro in tutti i mesi dell’anno, uscendo dalla logica di stagionalità per far sì che la nostra Bardonecchia sia sempre più accogliente 365 giorni all’anno”.
Il bel tempo quest’anno ci fa aspettare, poco sole, niente bagni e tintarella, almeno nella nostra parte della penisola. In attesa di dare ufficialmente il via alla stagione estiva possiamo passare il tempo libero, soprattutto nel fine settimana, visitando le meraviglie della nostra regione. Tra i tanti stili e architetture l’arte romanica e’ quella che personalmente preferisco, probabilmente per la sua semplicita’ che ha il potere di creare una strada diretta verso il divino, un accesso semplice alla spiritualita’. Gli elementi tipici di questo stile sono gli archi a tutto sesto, le volte a crociera, il matroneo ovvero un loggiato posto sopra le navate laterali, una volta dedicato alle donne, la facciata esterna costruita a capanna o a salienti, il rosone che somiglia ad una grande finestra rotonda che corrisponde alla navata principale interna.
A Staffarda di Revello in provincia di Cuneo si trova l’omonima abbazia, uno dei monumenti medioevali piu’ grandi del Piemonte, incorniciata dai monti soprattutto da sua maesta´il Monviso. Benedettina cistercense fu fondata tra il 1122 e il 1138 e, oltre alla chiesa, comprende un chiostro e una foresteria. In localita´Albugnano spicca l’Abbazia di Vezzolano, magnifico esempio di arte romanica che, secondo la tradizione, fu fondata da Carlo Magno. Una particolarita´ al suo interno e’ data dalla navata centrale che è divisa trasversalmente da un pontile decorato, elemento abbastanza raro se non in qualche altra chiesa oltrealpe. Tra le risaie del novarese si nota certamente l’Abbazia dei Santi Nazario e Celso fondata nel 1040 in un clima sobrio e raccolto e affidata anche questa ai benedettini. Con i suoi affreschi cinquecenteschi e il chiostro quadrangolare e’ un affascinante esempio di architettura gotico-lombarda. Se ci si sposta verso Alessandria, invece, c’e’ il maestoso monastero di Santa Giustina di Sezzadio risalente all’epoca Longobarda. Immerso nelle colline del Monferrato conserva il pavimento in marmo bianco e nero che raffigura immagini floreali stilizzate.

RUBRICA SETTIMANALE A CURA DI LAURA GORIA
In un anno imprecisato, una mattina di marzo, ogni abitante della terra che abbia compiuto 22 anni riceve una scatola misteriosa, con al suo interno un filo.
E’ l’appassionante biografia di una delle famiglie italiane più importanti, strettamente legata alla cultura, all’industria e al progresso del paese. L’ha scritta con dovizia di particolari, grande orgoglio e infinito amore, Sebastiano, nato nel 1970, bisnipote del fondatore della casa editrice, Arnoldo Mondadori, e nipote di Alberto.
Il prolifico scrittore inglese (morto nel 2009) in questo romanzo racconta un momento difficile della famiglia Allsop nell’Inghilterra provinciale di metà anni Sessanta, periodo di grandi cambiamenti che però arrivano ancora rallentati e attutiti all’infuori di Londra.
La scrittrice e traduttrice milanese in questo suo romanzo di esordio escogita un meccanismo ingegnoso. Al suo interno racchiude anche il film di un romanzo; una costruzione a specchio di un romanzo sul romanzo.

In tutto ventuno opere dell’artista (1917- 2008), che ha iniziato la sua carriera artistica negli anni 30 sotto la guida del fratello Simone, collaboratore di Umberto Mastroianni.