Mercoledì 21 giugno 2023
Piazza Cavour – ore 17.00
CHIERI SCOUTING FEST – OPEN STAGE
Otto talenti emergenti si esibiscono in piazza Cavour
tramite un totem tecnologico
Un vero e proprio talent a cielo aperto che sposa musica e innovazione tecnologica.
Mercoledì 21 giugno, in occasione della Festa Internazionale della Musica, 8 talenti emergenti si esibiscono in piazza Cavour, a Chieri, a partire dalle ore 17, alla presenza di professionisti del mondo musicale delle più importanti case discografiche.
Lo Scouting Fest è un evento speciale organizzato da Open Stage per dare nuove opportunità a giovani artisti del territorio, offrendo loro una modalità innovativa di emersione del talento. L’iscrizione è aperta fino al 9 giugno tramite la compilazione del form online: https://www.comune.chieri.to.it/portale-giovani/call-for-artists-chieri-scouting-fest
Open Stage è un totem tecnologico dotato di diffusori audio, mixer, luci led e sensoristica intelligente che si può prenotare e sbloccare attraverso una App, che consente agli artisti attraverso il loro smartphone di prenotare gratuitamente la loro esibizione in uno spazio pubblico cittadino, in questo caso piazza Cavour.
Un progetto di innovazione culturale e sociale realizzato da Officine Buone e finalizzato a creare una community di artisti, offrendo loro concrete connessioni con il mondo della musica professionale e favorendo la condivisione di cultura, arte e spettacolo.
Le esibizioni inizieranno il 21 giugno alle ore 17, sono previsti 8 slot da circa 30 minuti ciascuno. Saranno presenti esperti musicali di Warner Music Italy e Sugar Music. Sempre il 21 giugno, alle 11, è prevista una writing session con gli artisti selezionati per comporre insieme a dei professionisti i testi delle loro canzoni (sarà anche possibile assistere come spettatori).
Il totem Open Stage rimarrà installato temporaneamente in piazza Cavour anche per le giornate di sabato 24 e domenica 25 al fine di dare la possibilità anche ad altri artisti che si prenoteranno tramite l’App di esibirsi. L’attività si svolge grazie alla collaborazione del servizio di educativa di strada BroOut coordinato dalla Cooperativa Valdocco.
Dichiara l’assessore ai Giovani, Tempo libero e Associazionismo Paolo Rainato: «Chieri Scouting Fest sarà una sorta di talent a cielo aperto, dove la musica si sposerà con una tecnologia innovativa, permettendo ad artisti locali di suonare e cantare in pubblico, facendo conoscere i loro talenti ed entrando in contatto con professionisti del mondo discografico».
Il Comune di Chieri ha stanziato per l’iniziativa un contributo di 7.500,00 euro.
L’appuntamento è a Torino per quattro giorni, da giovedì 8 a domenica 11 giugno, presso il Circolo Culturale “Jigeenyi”, nello spazio creativo del “Bunker” in via Paganini 0/200, a Torino.
“CreativAfrica 2023– sottolinea Giulia Gozzelino di ‘Renken’ – sta accogliendo interesse e partecipazione: arrivati all’ottava edizione, per noi è importante non solo arricchire l’offerta culturale della città con stimoli e grandi artisti e artiste africani ma anche continuare a creare momenti di dialogo, di scambio e di inclusione. Quest’anno, per esempio, è grande l’energia delle persone di origine gambiana in città per il concerto di Sona Jobarteh e sono queste emozioni a costituire la forza del festival”.

Il “nodo” che lega l’“Archivio di Chieri” alla “Tessitura di Firenze” è frutto di una collaborazione che può esser vista “come un ‘viaggio’ fra due città a forte vocazione tessile ma anche fra due realtà che coniugano memoria storica e sviluppi contemporanei”. In quest’ottica, il Progetto ben si inserisce nel quadro tematico “Carnet de voyage” di “Archivissima”, dove “il viaggio è esplorazione … un andare – sottolineano ancora gli organizzatori – che non esisterebbe senza il racconto di ciò che è stato”. Così le trame immaginate in un disegno e tessute a telaio sono divenute “segni vivi, in cui risuonano emozioni, senza cui tutto resterebbe segno muto”.
Quando si varca il cancello della villa la vista è mozzafiato. Camminando nelle tranquille viuzze del borgo, all’esterno della dimora, non si penserebbe certo di vedere uno spettacolo simile. Nascosta dal muro di recinzione c’è una villa di campagna di metà Settecento che conserva intatto il suo antico fascino. Ma è il giardino che rapisce gli sguardi. Si resta ammirati dall’eleganza di quel piccolo parco più che dalla villa. Siamo a Casa Lajolo, residenza nobiliare nell’antico borgo di San Vito, sulla collina di Piossasco, alle pendici del Monte San Giorgio. Entriamo con i volontari di “Dimore storiche italiane”, l’associazione nazionale che, d’intesa con i proprietari, apre le porte al pubblico di palazzi, ville, castelli e tenute agricole, tutte proprietà private e abitate, consentendo di scoprirne la storia e le bellezze artistiche e di passeggiare in giardini incantati e parchi storici ammirando alberi secolari, piante poco conosciute e specie esotiche. Qui a Piossasco, insieme ai responsabili dell’associazione c’è il conte Lajolo, il proprietario, è lui che apre le porte di questa meraviglia, da aprile a ottobre. Davanti a noi un giardino all’italiana, tra ortensie, iris, agrumi, fiori perenni e annuali, poi un’alta siepe di tassi che custodisce un giardino all’inglese, poi ancora un orto-giardino in cui perdersi tra colori e profumi. Una dimora da visitare per trascorrere una giornata di relax. Appartenuta nel Settecento alla famiglia Ambrosio conti di Chialamberto, la proprietà fu ereditata dai cugini nella metà dell’Ottocento, i conti Lajolo di Cossano, antica famiglia astigiana, tuttora proprietaria della dimora. Oggi l’obiettivo della Fondazione Casa Lajolo è quello di conservare e valorizzare un patrimonio di notevole valore artistico e storico. Le visite si svolgono, su prenotazione, da aprile a fine ottobre, contattando l’Associazione “Dimore storiche italiane”. È possibile vedere il piano terreno della casa padronale, il giardino e l’orto
botanico, con visite guidate da giovani botanici che ci fanno conoscere, tra l’altro, la pianta del cappero e una pianta di canfora, ci presentano una piccola coltivazione di alberi da frutto, una ricca varietà di ulivi, un noce americano e una pawlonia. In villa si tengono concerti di musica contemporanea, mostre d’arte, laboratori per bambini e concorsi fotografici. Tra i prossimi appuntamenti, sabato 17 giugno, una giornata dedicata agli amanti di orti e giardini per imparare le basi del giardinaggio e della cura dell’orto. Dal 25 giugno fino all’8 ottobre sarà invece la volta di “Bellezza tra le righe, maneggiare con cura, incontri e letture per mettersi in salvo” con autori e libri nei giardini storici di alcune dimore del pinerolese, Casa Lajolo, Castello di Miradolo e Palazzo Bricherasio. Le visite guidate si svolgono ogni ultima domenica del mese e partono ogni 30′, dalle 10 alle 13 e dalle 14,30 alle 18. Si può prenotare la visita contattando il sito di Casa Lajolo o telefonando al 333-3270586. Filippo Re