Cosa succede in città- Pagina 428

Sciopero mezzi pubblici, ecco le info utili

GTT INFORMA

Mercoledì 24 luglio 2019 è previsto uno sciopero nazionale di 4 ore che coinvolgerà il trasporto pubblico locale urbano, extraurbano e ferroviario. Lo sciopero è indetto da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Faisa-Cisal, Ugl Autoferrotranvieri e Fast-Confsal.

LO SCIOPERO SI SVOLGERÀ CON LE SEGUENTI MODALITÀ:

  • Servizio URBANO-SUBURBANO, METROPOLITANA, EXTRAURBANO, ASSISTENTI ALLA CLIENTELA: dalle ore 18.00 alle ore 22.00
  • Servizio Ferroviario (sfm1 – Canavesana e sfmA – Torino–aeroporto–Ceres): dalle ore 18.00 a fine turno

Sarà assicurato il completamento delle corse in partenza entro l’orario di inizio dello sciopero.

E’ garantita la piena operatività dei Centri di Servizi al Cliente fino alle 15.18.

Lo sciopero potrà avere ripercussioni anche sui diversi servizi gestiti da GTT, con conseguenti possibili disagi per la clientela.

 

(foto: il Torinese)

Parte il progetto “Led per Torino”

Grazie ad un investimento di 14 milioni di euro complessivi la Città beneficerà di un risparmio annuo stimato di oltre 2 milioni di euro. Il Progetto genererà un saving energetico complessivo pari al 70%

 

Partirà nelle prossime settimane il progetto LED PER TORINO, che prevede la sostituzione di alcune migliaia di lampade di illuminazione pubblica con apparecchi a LED di nuova generazione.

Sarà inoltre avviata la completa sostituzione delle lanterne semaforiche e dei centri di controllo degli incroci semaforizzati.

L’investimento previsto è dell’ordine di 14 milioni di euro e consentirà un risparmio economico in bolletta superiore a 2 milioni di euro all’anno.

Il progetto prevede, per l’illuminazione pubblica, la sostituzione delle attuali lampade a scarica da 400W, con LED da 275W consentendo un risparmio energetico superiore al 40%.

Saranno inoltre realizzati specifici progetti illuminotecnici per ogni via, al fine di tarare la potenza ottimale dei nuovi apparecchi.

Nei prossimi mesi verrà lanciata una consultazione con i cittadini, nelle Circoscrizioni, per raccogliere suggerimenti e segnalazioni sulle priorità di intervento nei quartieri.

Per quanto concerne l’attività sui semafori è prevista la sostituzione delle lanterne semaforiche, oggi composte da tre lampade ad incandescenza a 60W, con LED a 8W che porteranno ad un risparmio energetico dell’85%.

Gli impianti saranno predisposti per i nuovi sensori di rilevamento traffico a vantaggio di sicurezza stradale, monitoraggio ambientale, funzioni prioritarie per mezzi pubblici e di emergenza.

Il risparmio energetico complessivo di LED PER TORINO sarà superiore a 10,3 milioni di KWh, equivalente al 70% sul consumo attuale.

In questo modo saranno evitate 4.550 tonnellate di CO2 all’anno, (corrispondenti a 570 mila alberi piantati) e risparmiate 2.000 TEP, pari a 15 mila barili di petrolio.

L’avvio del progetto LED PER TORINO è previsto ad inizio autunno e la conclusione per la primavera 2020 (illuminazione pubblica) e l’autunno 2022 (impianti semaforici).

 

(Foto: R. Barranca)

Una notte alla Palazzina di Caccia di Stupinigi

Mercoledì 24 luglio 
Gioiello di Filippo Juvarra, residenza dei Savoia e patrimonio dell’UNESCO,
la Palazzina di Caccia di Stupinigi apre agli ospiti di Club Silencio le sue
maestose porte per un evento unico targato Palchi Reali.

Club Silencio è l’associazione culturale il cui obiettivo è valorizzare e promuovere il
patrimonio storico-culturale dei musei e degli edifici storici d’Italia attraverso
l’organizzazione di iniziative serali.

Mercoledì 24 luglio Scopri l’interno della sontuosa Palazzina dalla biblioteca fino al
Salone centrale, saranno inoltre presenti le guide della struttura per fornirti preziose
informazioni e curiosità.
L’aperitivo con cocktail bar verrà servito nel Cortile d’Onore della Palazzina e sarà
accompagnato dalle musiche di Ramon Moro e Altriparty & Hypsidia nell’ambito
di Palchi Reali.

“Claude Monet – The immersive experience”
Durante la serata potrai visitare la mostra “Claude Monet – The immersive
experience”, un viaggio multimediale a 360° gradi nell’arte dell’Impressionismo.

LA COMODITÀ DEL TAVOLO
A disposizione tavoli e area lounge con area food e bar dedicati. Il servizio, che dà
priorità di accesso, è attivo dalle 19:30 alle 21:30 ed è riservabile.

INFO UTILI
Mercoledì 24 luglio 2019, dalle ore 19:30 alle ore 00:00
Piazza Principe Amedeo, 7, 10042 Stupinigi, Nichelino TO

EVENTO
Come accreditarsi all’evento → https://clubsilencio.it
Dalle 19:30 alle 20:45 → Aperitivo + 1° drink: €20
Dalle 21:30 → 1° drink: €12
Visita libera + Claude Monet – The immersive experience

PREMIUM PASS
Cosa comprende e come acquistarlo → https://clubsilencio.it
– ingresso garantito
– ingresso prioritario
– un flute di spumante by Winelivery (codice promo €5: BONTON facendo un ordine
su winelivery.com su un acquisto di €15 o superiore)

Speranze per la lotta contro i tumori?

Lotta ai tumori, in Piemonte ci si prepara alle terapie innovative CAR-T nel sistema Sanitario Piemontese. Forse ci sono speranze per trovare un rimedio al male del secolo?. I tumori, devastanti per il soggetto ammalato di tumore, lo sono altrettanto per chi ne è indirettamente coinvolto, familiari e persone che non si danno pace per questa sventura che si abbatte sui propri cari.

Per dirla con la indimenticabile Oriana Fallaci, morta per questo male, il tumore  è un nemico con cui si combatte per fasi alterne, quando pensi di averlo vinto, ricompare più forte di prima, fino alla fine.

La bella notizia è che finalmente c’è qualcosa di nuovo con cui contrattaccarlo. Vale a dire, attraverso la bioingegnerizzazionedelle cellule dei pazienti,  si restituisce al sistema immunitario la sua naturale capacità di riconoscere ed eliminare le cellule tumorali.

Di tutto questo si è parlato a Torino dove si è svolta la settima tappa della Road Map CAR-T, un tavolo di confronto organizzato da Motore Sanità per favorire l’introduzione di questa terapia nel SSR piemontese. Sulle CAR-T in Italia, sul lavoro che dovranno svolgere, in tandem istituzioni e ospedali, per introdurre queste terapie in Piemonte è intervenuto Mario Boccadoro, Direttore SC Ematologia Universitaria, AOU Città della Scienza e della Salute Torino.

La terapia con Chimeric Antigen Receptor T-Cells (CAR-T) si sta imponendo come l’ultima frontiera dell’immunoterapia e in particolare delle terapie cellulari. Uno degli approcci più sofisticati all’immunoterapia è la terapia con cellule T, che esprimono la molecola cosiddetta CAR (Chimeric AntigenReceptor).

Mentre la lettera T rappresenta le cellule, o linfociti, T. Queste cellule sono le più potenti cellule killer a disposizione del sistema immunitario.

 

“Ogni anno in Italia – dichiara Franca Fagioli, Direttore SC Oncoematologia Pediatrica e Centro Trapianti, Presidio Ospedaliero Infantile Regina Margherita – vengono diagnosticati approssimativamente 500 casi di leucemia linfoblastica acuta nella popolazione pediatrica e degli adolescenti. L’immunoterapia basata sull’impiego delle CAR-T cells rappresenta una strategia terapeutica complessa la cui corretta gestione richiede la presenza di requisiti strutturali ed organizzativi adeguati, la presenza di un sistema di gestione della qualità del processo, un elevato grado di interazione fra le singole figure coinvolte e soprattutto un’adeguata expertise del team.

 

L’utilizzo delle Car-T richiederà un nuovo approccio anche dal punto di vista della governance sanitaria, come sottolineato da Franco Ripa, Responsabile Programmazione dei Servizi Sanitari e Socio-Sanitari, Regione Piemonte.

Un ruolo fondamentale per la somministrazione delle terapie a base di cellule Car-T potrebbe essere svolto dalla Città della Scienza e della Salute di Torino, che già in sé racchiude competenze e apparecchiature per affrontare tutti gli aspetti legati all’utilizzo di questo farmaco.

I Linfomi diffusi a grandi cellule rappresentano il linfoma più comune – spiega Umberto Vitolo, Direttore SC Ematologia Ospedaliera. che dire, una nuova speranza si profila per questo subdolo killer!

Tommaso Lo Russo

 

La sfida per gli ingegneri del domani

Arriva al Politecnico di Torino la finale europea della competizione d’ingegneria per studenti più grande d’Europa

 

OPENING CEREMONY

25 luglio 2019 – h 10-19

MAUTO – Museo dell’Automobile di Torino

Intervento ospite speciale: Enrico Risi – h 15:00

 

Dal 25 al 31 luglio 120 studenti d’ingegneria, provenienti da tutta Europa, si sfideranno al Politecnico di Torino in sei giorni di competizione: questo e altro ancora sarà EBEC Final Turin 2019.

EBEC, European BEST Engineering Competition, è una competizione annuale organizzata dall’associazione BEST – Board of European Students of Technology. Ogni anno l’evento coinvolge circa 6500 studenti che si sfidano in 84 round locali in tutta Europa, i cui vincitori accedono ai 13 round Nazionali e Regionali; solo i migliori 120 studenti prendono parte alla finale europea: EBEC Final.

 

L’evento inizierà il 25 luglio con l’Official Opening al Museo dell’Automobile: in mattinata vi saranno i discorsi di presentazione, tra cui del Vice Rettore per la Didattica del Politecnico di Torino Sebastiano Foti, nel pomeriggio seguirà una Knowledge Fair, dedicata ad associazioni del Politecnico e startup innovative; il tutto sarà intervallato dalle esibizioni del Conservatorio di Torino, del CUS Torino e dall’intervento di uno special guest: Enrico Risi, responsabile marketing per Google e Chronicle, che racconterà la sua esperienza.

 

 

Stazioni e treni più sicuri con la vigilanza della Polfer

La Polizia Ferroviaria, quotidianamente impegnata nell’attività di vigilanza e controllo delle stazioni e aree ferroviarie di Piemonte e Valle D’Aosta, fa il bilancio operativo del primo semestre 2019

In sei mesi più di 1000 servizi d’iniziativa per attività di vigilanza appiedata in stazione e automontata lungo le linee ferroviarie hanno portato all’identificazione di 59.242 persone (10.000 in più rispetto al 1° semestre 2018), di cui 18.824 stranieri, complessivamente 14.901 con precedenti di polizia e 2.210 minori. Le persone arrestate sono 32 di cui 2minori, il 25% in più rispetto al 2018, 328 i denunciati a piede libero di cui 12 minori; 25 le persone scomparse rintracciate, di cui 20 minori.

12 i servizi straordinari svolti da gennaio a giugno su input del Servizio di Polizia Ferroviaria da ‘Oro Rosso’ a ‘Stazioni sicure’ e ‘Rail safe day’, rispettivamente finalizzati al controllo dei rottamai per il contrasto dei furti di rame ed alla sicurezza di viaggiatori e bagagli, assicurata con l’ausilio di personale del Reparto Mobile, del Reparto Prevenzione Crimine, di unità cinofile antidroga e antisabotaggio e metaldetector. 

6.368 i treni scortati, tra cui regionali, Alta Velocità e Treno notte proveniente da Roma, ben 800 in più rispetto al primo semestre del 2018, con 25.600persone identificate in corsa treno, grazie all’uso dei palmari di servizio di ultima generazione.

Nell’espletamento dei servizi specifici sono state sequestrate 7 armi da taglio e stupefacente di vario tipo tra cui cannabinoidi, cocaina, oppiacei e sostanze sintetiche il cui peso complessivo è stato superiore ai 4 kg.  

In netto calo i delitti di varia natura denunciati in ambito FS, da 441 del 1° semestre 2018 a 311dell’anno corrente, in un trend favorevole registrato nell’ultimo triennio.

Appena concluso l’anno scolastico che ha impegnato la Polfer nella divulgazione in classe dei principi cardine della sicurezza ferroviaria. Grazie al progetto ministeriale ‘Train to be cool’, operatori Polfer qualificati hanno raggiunto 800 studenti di 11 Istituti di scuola media inferiore e superiore anche a Domodossola, Asti, Alessandria e Verres (Aosta).

Proseguiranno invece per tutta l’estate i servizi a bordo treno e nelle stazioni, potenziati al massimo anche con personale tratto dagli uffici, nei giorni e quadranti sensibili, sia con pattuglie in uniforme che con operatori in abiti civili per i servizi antiborseggio, sotto il vigile coordinamento della Sala Operativa Compartimentale.

Rifiuti porta a porta per altri 115mila torinesi

Entro la fine del 2019 

Al 30 aprile 2019 sono 513.912 gli abitanti di Torino raggiunti dal servizio di raccolta dei rifiuti “porta a porta” ed entro la fine dell’anno se ne aggiungeranno altri 115.390 (84.361 sono già nella fase di attivazione del servizio, 31.029 lo avranno entro il secondo trimestre del 2019), arrivando così a 629.302 torinesi entro la fine del 2019.

Lo hanno annunciato i rappresentanti di Amiat, duranti i lavori della VI Commissione, presieduta da Federico Mensio.

“Il progetto di estensione della raccolta rifiuti porta a porta va avanti – ha dichiarato Mensio – e da qui alla fine del mandato consiliare tutta la Città sarà coperta dal servizio, raggiungendo le performance previste dalla normativa nazionale. Ringraziamo Amiat per la collaborazione e per aver raccolto suggerimenti e osservazioni da parte di commissari consiliari e cittadini”.

Tra i nuovi quartieri che usufruiranno del porta a porta ci sono Santa Rita e Aurora. C’è anche la zona di corso Traiano, nel quadrilatero tra i corsi Traiano, Unione Sovietica, Croce e via Onorato Vigliani, dove è in corso una sperimentazione che ha previsto l’installazione di 29 ecoisole con apertura gestita da una tessera elettronica (consentendo così di controllare la quantità di rifiuti indifferenziati gettati da ogni singolo utente e, in futuro, di calibrare anche l’importo della tassa rifiuti in base all’effettivo conferimento degli stessi), in grado di servire 8mila abitanti, in una zona densamente popolata, caratterizzata da un’edilizia fortemente verticale.

Polo strategico nazionale, c’è il Csi

Il data center del CSI è stato ufficialmente dichiarato da AgID candidabile all’utilizzo da parte di un Polo Strategico Nazionale (PSN). La conferma è arrivata direttamente dall’Agenzia per l’Italia Digitale, che ha concluso la prima fase di analisi delle risposte pervenute al sondaggio lanciato nel 2018 e indirizzato a tutte quelle realtà pubbliche in possesso di un proprio data center.

Ma cosa significa esattamente e cosa cambierà per il CSI? “Si tratta di un primo riconoscimento molto importante – spiega Pietro Pacini, Direttore Generale del CSI – perché abbiamo superato il primo vero esame verso quel titolo che ci darebbe la possibilità di rivestire un ruolo di primo piano a livello nazionale”. L’iniziativa rientra infatti in pieno all’interno del “Piano Triennale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione”, lanciato da AgID per cambiare il volto del Paese e favorire la trasformazione digitale dell’Italia: dalla PA ai cittadini, dalle imprese al mondo della ricerca.

Uno dei punti previsti dal Piano riguarda proprio quello della centralizzazione dei data center pubblici, che punta sull’individuazione di alcune infrastrutture utilizzabili da un Polo Strategico Nazionale che servirà tutte le realtà pubbliche italiane, con una razionalizzazione delle risorse e risparmi sulla spesa pubblica stimati in circa 2 miliardi di euro all’anno.

“Si capisce quindi – continua Pietro Pacini – come questa candidatura rappresenti un passo avanti decisivo nel nostro percorso di crescita aziendale. Siamo entrati a far parte, infatti, di un primo gruppo ristretto di strutture potenzialmente adatte al ruolo. Anche se ora inizierà la fase più impegnativa, perché dovremo dimostrare coi fatti di meritarci questa possibilità. Per il CSI, che ha intrapreso un grande progetto di riorganizzazione e rilancio, si tratterebbe di un traguardo fondamentale, che andrebbe naturalmente ad aggiungersi a quello già ottenuto con la nomina a Cloud Servici Provider dello scorso marzo”.

Inizia adesso una nuova fase del processo di selezione, che porterà in autunno a percorsi di verifica che AgID effettuerà con audit mirati nelle realtà candidate. Fino ad arrivare alle nomine definitive delle infrastrutture che diventeranno il cuore dell’Italia digitale.

“Siamo orgogliosi per la candidatura del CSI quale Polo Strategico Nazionale”, commenta Matteo Marnati, Assessore all’Innovazione della Regione Piemonte. “Si consolida infatti l’impressione positiva maturata fin dai primi contatti della nostra Giunta con l’azienda. Inutile dire che, se confermato, questo risultato rappresenterebbe un grande valore per il Piemonte e per le sue capacità, posizionando una realtà pubblica regionale come il CSI fra i principali attori dell’innovazione a livello nazionale. Senza dimenticare che la realizzazione dei Polo Strategico ci permetterà di ridurre gli sprechi e di capitalizzare gli investimenti, liberando risorse cruciali che potranno essere ottimizzate per migliorare i servizi informatici dedicati ai cittadini e alle imprese, in modo da semplificare il loro lavoro e la loro vita quotidiana”.

Molto positivo anche il commento di Paola Pisano, Assessora all’Innovazione della Città di Torino: “Sono lieta di apprendere la notizia, il team di Pietro Pacini si è da sempre distinto e questa candidatura ne è la prova. Questo momento rappresenta sicuramente un importante passo avanti per il CSI Piemonte e per la Città di Torino. La crescita e l’integrazione della digitalizzazione nella PA è sempre stata rappresentata dalla collaborazione delle nostre due entità, la crescita di una comporta un supporto per tutto l’ecosistema della macchina della digitalizzazione, siamo quindi molto lieti di questa possibilità”.

 

Agenti fuori dagli uffici a presidiare la città

Per il periodo estivo è stato avviato un servizio aggiuntivo di controllo del territorio ad opera degli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Polizia di Stato

Il servizio coinvolge i poliziotti che attualmente prestano attività lavorativa presso la Centrale Operativa e l’Ufficio Ricezione Denunce; questi scenderanno in strada per intensificare la presenza della Polizia di Stato sul territorio, principalmente nell’area del Parco del Valentino. Il nuovo progetto di controllo del territorio va ad aggiungersi, non a sostituire, i controlli ordinari già esistenti.

Gli agenti presteranno la propria attività lavorativa oltre il normale orario di servizio, di fatto impiegano volontariamente parte del loro tempo libero per il contrasto alla criminalità diffusa, con particolare riguardo al traffico illecito di sostanze stupefacenti.

I servizi saranno svolti in forma di pattugliamento appiedato e radiocollegato, nelle ore di maggiore affluenza del parco. Il nuovo progetto coinvolgerà gli agenti della Squadra Volante, motociclisti Pegaso inclusi, della Squadra Cinofili e della Squadra a Cavallo, in un quadro sinergico di alto impatto.

 

Massimo Iaretti

Arriva il social che parla cinese

VENTO D’ITALIA

Con la piattaforma WeChat Torino e la città metropolitana a portata di turista cinese

Un lungo viaggio inizia sempre con il primo passo” recita un antico proverbio cinese. Ed è proprio per questo motivo, per far breccia sul mercato turistico cinese – il primo al mondo – che Turismo Torino e Provincia in sinergia con la Città di Torino ha prontamente sostenuto l’iniziativa di Italian lifestyle srl.

E’ una start-up digitale con focus sul mercato turistico cinese promotrice di Vento d’Italia e vincitrice del FactorYmpresa Turismo, concorso nazionale promosso dal Ministero dei Beni e delle Attività culturali e da Invitalia per supportare le migliori start-up in ambito turistico.

Vento D’Italia si propone come la soluzione digitale per accogliere i turisti cinesi e promuovere la destinazione Italia in Cina e, nello specifico, le principali attrattive ed eccellenze del capoluogo subalpino e della città metropolitana attraverso il loro canale comunicativo per eccellenza, il social network WeChat, un vero e proprio ecosistema digitale utilizzato, ad oggi, da 1 miliardo di utenti attivi che permette loro di cercare informazioni, comunicare con i propri contatti, condividere messaggi e foto, scegliere cosa comprare e pagare direttamente.

Tale iniziativa è l’ulteriore tassello di un ampio progetto di avvicinamento al mercato cinese messo in atto dall’ATL Turismo Torino e Provincia iniziato, nel 2012, con la partecipazione ad un noto programma televisivo  “City 1 to 1”, equivalente a  RAI International (con un audience di  circa 25 milioni di persone) e con la realizzazione di numerose attività tra le quali, solo per citarne alcune, l’organizzazione di convegni, la realizzazione di materiali turistici tradotti in cinese, corsi di formazione alle guide turistiche e al personale degli uffici del turismo, l’organizzazione di educational per operatori e media e la partecipazione a fiere turistiche in Cina come la recente ITB China a Shangai.

Siamo certi – sottolinea Daniela Broglio, Direttore di Turismo Torino e Provincia – che Vento D’Italia, canale interno all’ecosistema WeChat, ci permetterà di dialogare, e farci conoscere, con il vasto pubblico di potenziali turisti cinesi parlando, ed è proprio il caso di dirlo, nella loro lingua. Tale canale, dedicato a Torino e ad alcune delle eccellenze della città metropolitana, è una grande vetrina per promuovere gli eventi e il patrimonio artistico della città, le unicità del nostro territorio e gli itinerari alternativi per scoprire le bellezze del Piemonte. Per offrire un sistema di accoglienza a 360 gradi, i codici QR da scansionare per accedere alla piattaforma, saranno visibili nei punti di informazione turistica, nei musei e nel circuito di partner che aderiscono al progetto”.

Ma come funziona Vento D’Italia? Attraverso la scansione di un codice QR i turisti cinesi – caratterizzati da un profilo alto-spendente, culturalmente avanzato e fortemente digitalizzato, alla continua ricerca di esperienze di nicchia e di momenti di shopping di qualità – possono accedere alla piattaforma Vento d’Italia e connettersi in un ambiente digitale pensato per loro – con un adeguato storytelling dei principali luoghi di interesse che tiene conto delle differenze sociali e comunicative – e accessibile dai loro device. Potranno così scoprire i mille e più motivi per trascorrere un soggiorno a Torino e nella sua provincia: dai prestigiosi musei alle Residenze Reali, dal Forte di Fenestrelle alla Sacra di San Michele sino a Ivrea con l’anfiteatro Morenico e alle stazioni sciistiche di Bardonecchia e della Vialattea. E non solo. La piattaforma evidenzierà l’aspetto food & wine oltre ai prodotti e servizi per fruire nel migliore dei modi il territorio. Queste le categorie:

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