Cosa succede in città- Pagina 210

L’Associazione ex Allievi del S. Giuseppe, 100 anni tra storia e innovazione

1921 – 2021 Festeggiamenti e condivisione nella sede del prestigioso Collegio torinese per il secolo raggiunto con lo sguardo al futuro

Un secolo è un arco temporale importante e raggiungerlo è motivo di orgoglio ed è una solida base per guardare al futuro con una visione innovativa. E’ questo l’ambito traguardo raggiunto dall’Associazione Ex Allievi del prestigioso e storico Collegio torinese S. Giuseppe, di cui è Presidente l’Architetto Dario Tarozzi, giunti ai loro primi cent’anni di vita e per citare le parole del Presidente “ ci sentiamo parte di un secolo di storia”.

Si sono dati appuntamento il 13 Maggio nel giardino del Collegio che li ha visti giovani studenti per i festeggiamenti di questo anniversario tutto loro, di questo importante raggiungimento di cui condividono pienamente lo spirito immutato nel tempo. Era il 18 Dicembre 1921, i duri anni della ripresa dopo la fine del conflitto e nel cuore della storica Torino barocca, tra le mura di una delle più prestigiose istituzioni torinesi nasceva l’Associazione ex Allievi per volere di un gruppo di amici che al termine degli studi vollero continuare a condividere quei valori forti e vitali acquisiti giorno dopo giorno negli anni, in un legame che quel tempo passato insieme aveva cementato, grazie agli insegnamenti ricevuti tra quelle mura accoglienti e sicure, testimoni del tempo e dei cambi generazionali in una realtà cittadina in continua trasformazione.

Questa data parla di un progetto che è stato raggiunto, perseguito negli anni e fortemente voluto e che più che mai oggi non intende essere soltanto un momento commemorativo ed una evocazione verso un importante passato con uno sguardo riconoscente ed affettuoso ai fondatori ma anche e soprattutto un nuovo punto di partenza con la volontà di continuare ad essere presenti e propositivi per successivi impegni nel sociale e nel mondo della cultura, come già avvenuto in passato.

Massima è la loro sollecitudine verso le nuove generazioni con un occhio attento all’innovazione accompagnando la crescita degli studenti con le più avanzate risorse tecnologiche, grazie anche alla presenza ed al supporto di un corpo docenti di prim’ordine, fedeli ed affezionati ad un compito che è diventato per loro una missione. Va anche sottolineata la volontà di partecipare fattivamente con contributi assistenziali e culturali alla vita del Collegio in linea con la Direzione dei Fratelli delle Scuole Cristiane ancora e sempre presenza rassicurante e forte.

Imprescindibile ed indissolubile è il contesto in cui si è sviluppata e cresciuta questa Associazione che vanta al suo interno molti nomi importanti che hanno dato un fattivo e valido contributo alla città ed all’intero Paese, raggiungendo le più alte cariche nei loro differenti ambiti lavorativi, culturali, accademici, scientifici, artistici, politici ed ecclesiastici. Sono personaggi che si sono distinti anche grazie a quei valori lasalliani che li hanno formati alla vita, all’impegno, alla lealtà, all’amicizia.

Ricordiamo il Senatore Giovanni Agnelli ed il nipote Umberto, Carlo De Benedetti, il pittore Ottavio Mazzonis, l’artista Mario Merz, i giornalisti Giovanni Minoli e Massimo Gramellini, l’architetto Carlo Mollino, il vescovo Edoardo Cerrato, i costituzionalisti Gustavo e Vladimiro Zagrebelsky e, tra i più giovani, l’attore Luca Argentero, l’imprenditore Federico Grom, il compianto Andrea Pininfarina, per citare soltanto alcuni tra i più famosi ex del San Gip, come viene familiarmente chiamato secondo una consuetudine tutta torinese.

In questa occasione, con uno sforzo economico congiunto gli ex Allievi hanno realizzato, in accordo ai Fratelli, gli storici padroni di casa, la ristrutturazione dell’arco di San Giuseppe, ben nota presenza nel giardino interno del Collegio con l’apposizione di una targa recante il nome di quanti hanno partecipato. Rilevante e di grande utilità anche la seconda opera scelta in questa speciale occasione, l’allestimento cioè di una nuova aula informatica e la revisione di quelle già presenti. Un raggiungimento possibile anche grazie a quello spirito di appartenenza che anima gli ex Allievi, molti dei quali hanno portato i loro figli a vivere in questo angolo di mondo la loro stessa esperienza, appartenenza che si avverte nell’aria in modo quasi palpabile, frutto della consapevolezza di chi sa di aver ricevuto tanto e si rende convinto portavoce di quella ricchezza per le giovani generazioni.

Il Collegio S. Giuseppe con il suo storico ingresso in Via San Francesco da Paola al numero 23, in pieno centro storico, in quell’angolo di città che fu tanto caro ad artisti, poeti, filosofi, scrittori del passato, esiste dal 1875, insostituibile e nota realtà nella vita della città, solida come solide sono le sue mura, si estende su un intero isolato cresciuto e sviluppatosi nel tempo, dove i Fratelli delle Scuole Cristiane, i lasalliani così chiamati in onore al loro fondatore, il teologo Giovanni Battista de La Salle, portano avanti il loro ministero di educatori dedicandosi all’istruzione degli studenti da quando Carlo Felice di Savoia, nel 1829, li volle a Torino come maestri nelle scuole del suo Regno.

Una scelta ponderata quella del sovrano che ben conosceva il loro valore di educatori già da quei tempi, con una particolare attenzione volta ad offrire alle giovani generazioni una preparazione che andasse al di là ed oltre l’apprendimento sui testi scolastici, arricchita cioè di insegnamenti , di valori, di solide basi cristiane di fondamento per la vita. La loro storia si fonde e si interseca con quella cittadina, con le vicende di quel lungo periodo storico che vide i Fratelli impegnati testimoni del tempo nel cuore della città sabauda. Tanti i fatti degni di essere ricordati che hanno preso vita tra quelle mura. Nel 1913 venne aperta una scuola domenicale nelle ore serali per offrire la possibilità di studiare ai giovani spazzacamini mentre nel 1915, in pieno periodo bellico, venne ospitato l’Ufficio Notizie per prigionieri, combattenti e profughi della Prima Guerra Mondiale.

Fu nel 1920 che avvenne l’inaugurazione del Sacrario in onore degli ex Allievi caduti per la Patria, ancora oggi inevitabile e commossa sosta per chi accede all’atrio. Sarà questo gesto di fratellanza a far nascere nei fondatori la volontà di dar vita ad un’ Associazione che fosse un punto di unione e di riferimento certo per quanti tra loro volessero recepirne il messaggio. Nel 1939 venne inaugurato l’importante Museo Naturalistico Pietro Franchetti, il canonico noto studioso di scienze naturali, dove sono raccolti in due ampi corridoi ed in alcune sale storiche attigue importanti collezioni zoologiche e mineralogiche oltre a quella famosissima dei Colibrì, la più importante in Italia insieme ad una libreria scientifica con cinquecento rari volumi. Dal 1949 iniziano i grandi ampliamenti che comprendono anche nuove e moderne strutture sportive.

Nel 1960 la presidenza della Repubblica italiana insignisce il Collegio della Medaglia d’oro ai Benemeriti della Scuola, della Cultura e dell’Arte. Sarà il 1984 che aprirà i battenti alla frequenza femminile mentre dal 2010 gli spazi al pianterreno vengono adibiti a polo espositivo per numerose mostre. E mentre gli ex Allievi hanno varcato la soglia dei cent’anni, queste sagge parole di Fratel Enrico ben riassumono lo spirito che anima quanti tra queste mura ci sono passati: “ Illuminarsi per illuminare, addestrare campioni, spiritualmente e moralmente ben attrezzati, perché si facciano anche allenatori di altri. Il San Giuseppe si propone a stadio che allena alla vittoria in tutte le gare della vita”.

Patrizia Foresto

(Si tratta di un evento con numero massimo di posti disponibili già raggiunto)

 

 

 

 

Le iniziative del Museo Pietro Micca in occasione di Eurovision

/

Eventi al museo Pietro Micca Eurovision 2022 e

316° anniversario dell’assedio di Torino del 1706”

Visite speciali periodo 12-18 maggio

Il 14 maggio 1706 era un bellissimo venerdì, ma già funestato per i francesi da un cattivo presagio avvenuto due giorni prima durante la marcia di avvicinamento per l’assedio di Torino: una eccezionale eclissi solare totale, visibile da tutta Europa, aveva mutato il giorno in notte e oscurato il sole, simbolo di Luigi XIV, detto re sole. Nelle tenebre di quel mattino, al posto del sole, brillava nel cielo la Costellazione del Toro, come una magia celeste che faceva il tifo per i Torinesi.

Difendevano la città possenti mura, sul davanti la cinquecentesca cittadella pentastellata e sottoterra una ragnatela di 21 chilometri di gallerie del sistema di contromina aspettava al varco con gli effetti di un insidioso campo minato.

Quando nella seconda metà dell’Ottocento le fortificazioni furono demolite, rimasero le gallerie a 7 e 14 metri sottoterra a far vivere una città sotterranea unica nel suo genere.

Nel 316° anniversario dell’inizio dell’assedio, che durò117 giorni, tragico come Mariupol per bombardamenti e sacrifici di soldati e popolazione, il museo Pietro Micca ripropone alla visita sempre nuove novità, siti da visitare e emozioni da vivere.

Oltre al normale programma di visite guidate giornaliere(www.museopietromicca.it), ecco le novità:

dal 12 al 15 maggio per Eurovision 2022, il museopropone una ulteriore visita guidata in inglese alle ore 11,30 e visite continuative con audioguide in francese, inglese, spagnolo e tedesco;
sabato 14 maggio, per la notte dei musei, 5 visite guidate straordinarie e a ingresso gratuito agli orari 17,30 – 18,30 – 20.30 -21,30 e 22,30, con la partecipazione straordinaria dei Rievocatori del Gruppo Storico Pietro Micca della Città di Torino;
domenica 15 maggio, apre le porte al pomeriggio la Fortezza del Pastiss, dalle 14,30 alle 17,30 ogni mezz’ora una visita guidata ad uno dei più affascinanti patrimoni sotterranei tornati alla luce;
mercoledì 18 maggio, per l’International Museum Day al museo Pietro Micca intera giornata di visite gratuite e alle 17,30 la conferenza dell’Archeologo Fabrizio Zannoni La dismissione della fortificazione urbana e della Cittadella di Torino
nel normale percorso di visita è visitabile ogni giorno e gratuitamente la mostra Contro le offese dal cielo – Protezione antiaerea durante la Guerra con anche la bottiglia ed i messaggi del 2 maggio 1945 trovati 20 anni fa nelle gallerie ed esposti per la prima volta.

Per tutte le attività, la prenotazione dà priorità

INFO e PRENOTAZIONI  

tel. 011 01167580, email info@museopietromicca.it, sito www.museopietromicca.it

Spettacolare il “Sole rotante” dell’Eurovision

/

Ieri sera il palco dell’Eurovision si è finalmente illuminato per il primo degli spettacoli: quello riservato alla giuria. Il “sole”, così è stato ribattezzato il grande meccanismo rotante posto al centro, ha lasciato tutti senza fiato scoprendo gli archi rotanti di cui è composto. Questa sera Torino sarà protagonista ed entrerà nelle case di tutto il mondo.
LB

Tra i reggimuri di Porta Palazzo si annida il nuovo Aristotele. Forse…

A cura di Electomagazine

“Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società”. È la costituzione italiana, quella che i buonisti prima considerano “la più bella del mondo” e poi ignorano in nome di presunti diritti civili. Perché, se avessero un briciolo di onestà intellettuale, si chiederebbero quale concorso “al progresso materiale o spirituale della società” offrano le decine di grandi risorse nullafacenti che trascorrono il tempo sorreggendo i muri nella zona di Porta Palazzo, a Torino.

Continua a leggere:

Tra i reggimuri di Porta Palazzo si annida il nuovo Aristotele. Forse..

Euro Christian Music Festival: ecco gli ospiti

/

La Diocesi di Torino, la Regione Piemonte e il Comune di Venaria Reale patrocinano la manifestazione musicale internazionale 

Nel Teatro Gospel House a Venaria, l’11 e il 13 maggio, in contemporanea con l’Eurovision Song Festival. 

 Con il Patrocinio della Diocesi di Torino, della Regione Piemonte e del Comune di Venaria Reale, si terrà, l’11 e il 13 maggio, nel Teatro Gospel House a Venaria Reale, alle ore 20.30, la prima Edizione dell’Euro Christian Music Festival, il cui ideatore e Direttore artistico è il cantautore Fabrizio Venturi.

Il Teatro Gospel House dispone di oltre 500 posti ed è situato di fronte al nuovo Juventus Allianz Stadium.  Parteciperanno al Festival anche la Russia e l’Ucraina, che, per scelta del Direttore artistico Fabrizio Venturi, non saranno in gara in segno di disapprovazione nei confronti della guerra, ma si esibiranno insieme per diffondere, a livello mondiale, un messaggio di speranza a favore della pace tra le loro rispettive nazioni, attanagliate da una guerra disastrosa.I Paesi in gara sono l’Italia, l’Argentina, la Svizzera, l’Olanda, il Brasile, l’Inghilterra, il Sud Africa, la Repubblica di Mauritius, la Svezia, lo Stato di Israele e la Repubblica Democratica del Congo.

Particolare interesse riveste la partecipazione di Israele, rappresentato da Nothingless, prete cristiano che vive a Gerusalemme da 13 anni, il quale si esibirà in coppia con la cantante israeliana Nitsan, di fede ebraica ed,  insieme, canteranno, in lingua israeliana,  “Greater love“, inno ad un solo Dio, seppur diverse sono le loro religioni, cristiana ed ebraica.

Di enorme rilievo artistico saranno gli ospiti i quali parteciperanno al Festival internazionale della Christian Music, tra cui il musicista cristiano britannico Noel Hugh Robinson, il cui stile musicale  fonde lo stile della musica cristiana contemporanea e lo stile della musica gospel, Nicola Legrottaglie, ex calciatore della Juventus e della Nazionale, membro dell’Associazione Atleti di Cristo, che si ispira alla religione cristiana evangelica, ideatore del progetto “Missione Paradiso”, il compositore Stefano Rigamonti,  vincitore dello Zecchino d’Oro, Don Carlo Franco, Parroco del Duomo di Torino, Rettore della Chiesa di San Francesco d’Assisi in Torino, Direttore del Museo Diocesano di Torino e Direttore dell’Istituto Diocesano di Musica e Liturgia, il cantautore Fabrizio Venturi, che canterà il brano “Caro Padre”, inno ufficiale della Fondazione Internazionale “Giovanni Paolo II”, il cantautore Gionathan il quale canterà “Tu mi hai amato per primo”, a cui è stato attribuito  il premio “Alberto Testa” al Festival della Canzone Cristiana Sanremo 2022″, la cantautrice Karen Marra, la quale canterà  “That’s my story”, brano cantato al Festival della Canzone Cristiana Sanremo 2022, l’artista russa Tania Corti Soka Okoulova, la mandolinista ucraina Olana Kurkina, il chitarrista Mimmo Sparacio, accompagnato dal violinista Walter Matacena. Nella serata finale vi sarà l’esibizione di Noel Robinson, di Fabrizio Venturi e di Gionathan e Karen,  i quali canteranno insieme.

Di seguito i nomi degli artitsti e delle canzoni in gara:

Olanda – Artista: BlackRockStar (Rivelino Ridges) Brano: You give me reason

Argentina – Artista: Mikaela Sabrina Brano: Poesia

Sud Africa – Artista: SaulCity Brano: Silence

Brasile – Artista: Fra Vinicius (vincitore Festival della Canzone Cristiana Sanremo 2022) Brano: Vale la pena (in portoghese)

Svizzera – Artista: Melissa Lischer Brano: Always after you

Inghilterra – Artista: Josephine Eaton Brano: Free

Repubblica Democratica del Congo – Artista: Don Alfred Imonda Iloko Brano: Uniti si può (cantata in congolese)

Israele – Artista: Nothingless  & Nitsan (duo) Brano: Greater love

Italia – Artista: Shoek & Stella Sorrentino (duo) Brano: Mi arrendo Ti arrendi

Repubblica di Mauritius – Artista: Brian Galchoolah Brano: The crack

Svezia – Artista: Daali Brano: When the stars begins to fall

 

Street Music Festival a Santa Rita e Mirafiori

CON ARTISTI E GRUPPI UNDER 35

Dal 10 al 13 maggio nelle strade e nelle piazze della Circoscrizione 2.
Un ricco calendario di appuntamenti culturali per Eurovision

In occasione dell’Eurovision Song Contest il più importante evento musicale internazionale dell’anno che Torino ospita al Palasport olimpico di piazza d’Armi nella Circoscrizione 2, si svolgerà  nelle vie dei tre quartieri Santa Rita, Mirafiori Nord e Mirafiori Sud – a cornice del grande evento –  un Festival musicale di strada.

La manifestazione è libera e gratuita e nasce come omaggio ai Måneskin, il gruppo musicale vincitore della scorsa edizione Eurovision, nato proprio come Street band. Il programma promosso dai Centri di protagonismo giovanile e Associazioni dei commercianti della Circoscrizione 2 prevede le esibizioni di giovani band e artisti emergenti under 35 del territorio, molti dei quali hanno maturato il loro talento artistico frequentando le realtà dei CPG della Circoscrizione.

L’intento è dare visibilità al grande evento con una manifestazione di musica diffusa e popolare animando alcuni luoghi significativi dei tre quartieri della Circoscrizione 2: corso Orbassano, corso Sebastopoli, via Tripoli, piazza Montanari, Via Barletta e Piazza Santi Apostoli, abbinando alle vie interessate diversi generi musicali (la via del Jazz, del Rock, del Pop, Rap). Il logo del progetto è stato realizzato dalla emergente story art designer torinese Marzia Boaglio.

 

DAL FESTIVAL 2022 AL CONTEST ANNUALE DAL 2023

Dopo la prima edizione, per lasciare un’eredità tangibile sul territorio, partirà un contest, con una selezione e una giuria di esperti, che porterà nella primavera del 2023 alla prima edizione di un contest musicale cittadino dedicato ai giovani.

 

PROGRAMMA E ARTISTI

 

Da martedì 10 a giovedì 12 i gruppi e gli artisti con generi diversi si esibiranno nelle vie interessate, dalle h.16.30 alle h.19.00 che si esibiranno nelle strade dei quartieri sono: Tornado, Emicrania, Andrea Marzolla, Daniele Miola, Blodia, Morange + Crew, Simo Velludo + Comete, Mezzo Luna + Zeno.

Venerdì 13 in Piazza Santa Rita dalle 11 alle 23 spazio alla musica di strada con gruppi e artistici. Poi dalle 21 alle 23 la festa proseguirà con l’accompagnamento Dj Set di Martinelli, Nannini e Marco-one.  Presenta l’evento Cristian Panzanaro in collaborazione con TORadio. Dalle 20 alle 24 altra tappa al Centro di Protagonismo Giovanile di Strada delle Cacce 36 (che ospiterà l’appuntamento anche in caso di maltempo). Tra i gruppi che si esibiranno ci saranno Resine, Smash All, Nakhash, Domanimartina, Narconauta, Thaismoke +Crew.

L’evento è proposto e organizzato da: Associazioni Commercianti della Circoscrizione 2: Associazione “Commercianti e Residenti Via Barletta” (capofila del progetto); Associazione Commercianti “Corso Orbassano – S. Rita Sud”; Associazione Commercianti “Tripoli Nord”; Associazione Commercianti “Sebastopoli-Gorizia”; Associazione Commercianti “Gruppo Urban”; Associazione Commercianti “Tripoli Stadio Olimpico”. In collaborazione con:  L’associazione “Il Laboratorio CTM” – CPG Torino di Strada delle Cacce 36, Cooperativa “L’arcobaleno” – CPG Centro Dentro di Cs. Siracusa 225. 

 

 

 

ALTRI APPUNTAMENTI IN CIRCOSCRIZIONE 2 PER EUROVISION 

5 maggio ore 21 al Teatro Agnelli, di via Paolo Sarpi 111,  la visione dello spettacolo «Rosso Floyd – I Pink e il “Diamante”», realizzato da Assemblea Teatro, sulla storica band che ha venduto oltre 260 milioni di dischi nel mondo. In parallelo fino al 23 maggio , sempre la Circoscrizione 2 ospita, con le Biblioteche Civiche torinesi, negli spazi della Biblioteca di Villa Amoretti (corso Orbassano 200),  la mostra “Vinile a 33 giri – 365 giorni in musica”: anche l’ingresso a quest’evento è offerto gratuitamente, negli orari di apertura della Biblioteca (il lunedì dalle 14 alle 19, dal martedì al venerdì dalle 9 alle 19, il sabato dalle 9 alle 15, domenica chiuso).

 5 maggio 2022
Dinner & Jazz     Cena accompagnata da musica jazz    Locanda nel Parco – Via M.Panetti 1 Ingresso Libero con prenotazione Info e contatti 3456878874 – 
locanda@cooperativamirafiori.com A cura di Cooperativa Sociale Mirafiori 

 7 maggio 2022
Bside Festival   Concerto: ROBE DI PIAZZA con Pugni, Etanolo&Bacco, Simone di Gioia, Woc & Barabba CpgTorino – Strada delle Cacce, 36 A cura dell’Associazione Il Laboratorio

 8 maggio 2022  ore  20.45
TeatroBaracca-Magic Music in Actung!     Spettacolo magico comico musicale ad opera di un mago, una cantante e un pupazzo CpgTorino – Strada delle Cacce, 36 A cura Cooperativa Sociale Mirafiori  

1 4 maggio  2022 ore 15-19 Mirafiori Music Tour – Un itinerario musicale nel Parco Colonnetti e nel quartiere in bicicletta. Un viaggio in bici con tappe musicali, alla scoperta del territorio di Mirafiori e dei luoghi della trasformazione green che hanno caratterizzato in questi anni Mirafiori. Le tappe musicali saranno effettuate in corrispondenza delle quattro pasticcerie produttrici del Tronchetto di Caterina, pasticceria dell’Agnese, pasticceria da Tony e Maria, pasticceria Venere e pasticceria D’Arrigo e che in questa occasione lanceranno il nuovo dolce del quartiere per l’estate. Prenotazione:  Fondazione Comunità di Mirafiori 011/6825390 info@fondazionemirafiori.it

15 maggio 2022 ore 18-20 Roccafranca’s Vision –  Aperitivo in musica con il Trio Irto sonorità Jazz ambiente etnico blues a cura di Fondazione Cascina Roccafranca – Coop. L’Arcobaleno  in collaborazione con la Caffetteria Andirivieni in Via Edoardo Rubino, 45  – Prenotazione: 011 011 36250  inforoccafranca@comune.torino.it 

 

La parafarmacia di Piazza Carlo Felice riapre ad insegna Medi-Market

/

In partnership con Il Museo del Cinema di Torino

 

Dal 3 maggio lo storico punto vendita di Piazza Carlo Felice, 80 a Torino  “veste” la nuova insegna “Medi-Market” – parafarmacie del gruppo belga Medi-Market Group, leader nel settore della salute e del benessere – andando quasi a completare la fase di rebranding del suo ambizioso progetto di sviluppo sul territorio italiano.

Prende forma anche un progetto di collaborazione con il Museo del Cinema di Torino, con cui il Gruppo condivide passione e interesse per la persona: il cinema lo racconta attraverso l’obiettivo della cinepresa, Medi-Market lo vive quotidianamente applicando il concept del Democratising Health Expertise, ovvero qualità e competenza alla portata di tutti senza compromessi sulla salute e sul benessere, grazie a prodotti e servizi di altissima qualità a prezzi davvero competitivi.

Ai primi 60 clienti che hanno effettuato  un acquisto minimo di 40€, Medi-Market omaggerà i biglietti della validità di 1 anno per visitare lo straordinario Museo Nazionale del Cinema di Torinoospitato dalla Mole Antonelliana, dove è possibile ripercorrere la storia del cinema dalle origini ai giorni nostri, in un suggestivo itinerario interattivo.

Lo sportello “Professione Musica” di Caliel Next Generation

Caliel Next Generation porta agli eventi collaterali di Eurovision 2022 alcuni dei suoi più promettenti artisti.

Non poteva mancare a Eurovision 2022 una delle più importanti realtà italiane, che da sempre si occupa con successo di produzione e promozione di artisti indipendenti, vantando un importante storico di classifica per alcuni di loro. Una lunga storia quella di Caliel che, fondata nel 2009 da un gruppo di artisti, si adopera da sempre a sostegno del settore musica. Ciò significa leggi adeguate, tutela e pari opportunità per i lavoratori dello spettacolo, informazione e formazione adeguata, per il rispetto di diritti e doveri dei facenti parte del settore.

Ed è questo proposito con questo spirito che Caliel Next Generation inaugura in patria, nella sua città Torino, proprio in occasione di uno dei più importanti eventi mondiali di musica, uno sportello dedicato all’informazione e sostegno degli artisti in circoscrizione 5. Lo ha annunciato in conferenza stampa  in una delle sedi più significative della città per la musica, Il Maglio, presenti alcuni relatori facenti parte del progetto: l’avvocato Domenico Latino che si occupa di diritto d’autore, che fornirà l’assistenza legale agli artisti, Marcello Carli che si occupa di assistenza fiscale, Valentina Gautier (nella foto) presidente di Caliel, portavoce per gli artisti, Livio Sterpone  quale voce in rappresentanza dei live club. Durante questa prima conferenza stampa nella la sua città d’origine, Caliel ha illustrato gli anni di lavoro, il grande impegno per costituire una solida realtà a supporto degli artisti per promuovere la loro musica, fidelizzando negli anni moltissimi organi media e potendo vantare ad oggi un report che vede oltre 300 radio italiane e internazionali e altrettante TV nazionali e internazionali, che hanno trasmesso artisti Caliel portandoli molto spesso in classifica.

E dopo un report di presentazione della realtà Caliel Next Generation agli intervenuti, Caliel ha presentato gli eventi televisivi che ha organizzato per i propri artisti, che andranno in onda su scala nazionale e internazionale subito dopo la settimana di EuroVision e ha illustrato  il progetto dello sportello ” Professione Musica”, stimolando anche l’interazione tra i musicisti presenti e i relatori e favorendo così un dibattito

Frida Kahlo, prosegue il “viaggio amoroso” alla Palazzina di Caccia

“Frida Kahlo. Through the lens of Nickolas Muray”

Ritorna alla “Palazzina di Caccia” di Stupinigi il fotografico “viaggio amoroso” dedicato alla più celebre pittrice messicana del Novecento

Dal 12 marzo al 5 giugno

“Frida Kahlo on white bench”, “Frida Kahlo sul bancone bianco”: sfondo verde con fiori bianchi, occhi neri e labbra rosse e carnose, sguardo fiero e sopracciglia tanto folte da sembrare disegnate apposta per il suo volto, una coroncina di fiori sui capelli raccolti da una vistosa treccia, un medaglione al collo e un’ampia gonna (com’era solita portare, ispirata al costume delle donne “matriarche” di Tehuantepec) con scialle nero a coprirle le spalle. Datata 1939 è questa l’immagine-guida della mostra, certamente la più iconica fra le molte altre scattate dal fotografo ungherese, naturalizzato americano, Nickolas Muray a Frida Kahlo (Coyoacàn, 1907 – 1954), la più celebre pittrice messicana del secolo scorso. A lei e agli scatti fotografici a lei dedicati per l’appunto dal grande Nickolas Muray (Seghedino, 1892 – New York, 1965), torna ad aprire le porte dal 12 marzo al 5 giugno, con una mostra-evento già stoppata causa Covid nel 2020 e rinviata di una settimana per l’emergenza bellica internazionale, la “Citroniera di Ponente” della “Palazzina di Caccia” di Stupinigi. A cura di “Next Exhibition” e “Ono Arte” (con il patrocinio dell’Ambasciata del Messico in Italia, del Consolato Onorario del Messico a Torino e di Città Metropolitana), la rassegna, per la prima volta approdata in Europa, porta a Stupinigi la collezione completa degli scatti più segreti – sessanta in totale – realizzati su Frida dall’amico e amante Nickolas, celebre fotografo delle dive hollywoodiane (da Greta Garbo a Liz Taylor a Esther Williams a Marilyn Monroe) nonché pioniere nel campo della fotografia pubblicitaria a colori fin dai primi anni della sua carriera. L’incontro fra i due avviene in Messico, attraverso il comune amico e artista Miguel Covarrubias, nel ‘31. Lei vive, in quegli anni, un matrimonio turbolento e molto “libero” con il famoso pittore e suo maestro Diego Rivera. Anticonformista, nemica accesa di pregiudizi e comuni convenzioni, carismatica, fortemente politicizzata (dal ’28 é attivista del Partito Comunista Messicano) e artista dai tratti naif di tradizione precolombiana, Frida resta subito affascinata da quel fotografo di bell’aspetto, neppure quarantenne e già così famoso nel mondo stellare d’oltre Oceano, self made man emigrato negli States a soli 21 anni “con 25 dollari e 50 parole di inglese in tasca”. Fra i due è subito pura “chimica” d’amore. Amore – amicizia – complicità spirituale che dureranno fino alla morte di Frida nel 1954. Un legame fortissimo, un capirsi immediato l’uno con l’altra che bene si intuiscono nelle foto realizzate dal 1937 a Tizapan,  in Messico, fino a quelle del 1948 scattate a Pedregal e a Coyoacan piuttosto che a New York: in studio (suggestiva quella in cui Frida, osservata da Nickolas, siede a fianco di un suo celebre autoritratto a mani incrociate con quattro dei suoi emblematici pappagalli) o in posa “con la blusa di satin  blu” o sui tetti della “Big Apple”. Sigaretta in mano. Forte. Aria di sfida. Altera come gli enormi grattacieli che le stanno alle spalle. Quest’era Frida Kahlo. Prima donna di una vita profondamente travagliata, trascorsa nella voragine di dolori spirituali e fisici sopportati con una forza e un coraggio davvero rari. Nell’arco dell’intera esistenza.

Se si pensa che a soli 18 anni rimase vittima di un incidente sull’autobus che da scuola la riportava a casa e che la costrinse a subire ben 32 interventi chirurgici, fino all’amputazione della gamba destra, nel 1953, un anno prima della scomparsa. Anche questo racconta la mostra, dove, accanto alle foto di Muray e alle lettere originali scambiate fra i due, troviamo pure le riproduzioni degli ambienti e degli arredi di “Casa Azul”, come il celebre “letto d’arte e di sofferenze” (su cui, grazie ad uno specchio a soffitto, compose i suoi primi terapeutici “autoritratti”), i monili e gli abiti larghi ricamati e variopinti, a testimoniare la sua incrollabile adesione ad un’identità messicana mai venuta meno nel tempo. Inseriti in rassegna anche il documentario “Artists in Love”, in collaborazione con “SKY Arte” (sulla tormentata relazione con Diego Rivera) e alcuni video realizzati dalla stessa Kahlo. Special guest, per una mostra nella mostra, l’artista di origine messicana, Karla De Lara, considerata oggi la madre dell’iperrealismo della Pop Art, che in undici dipinti su legno, racconta in modo assolutamente singolare la sua “indagine profonda e delicata sull’essere Frida Kahlo”.

Gianni Milani

“Frida Kahlo. Through the lens of Nickolas Muray”

“Palazzina di Caccia”, piazza Principe Amedeo 7, Stupinigi (Torino); per info www.fridatorino.it

Fino al 5 giugno

Orari: dal lun. al ven. 10/18; sab. 10/20; dom. 10/18

Nelle foto:

–         “Frida on White Bench”, Nickolas Muray Photo Archive, 1939

–         “Frida e Nickolas in studio”, Nickolas Muray Photo Archive, 1941

–         “Frida Bue Dress hig rez”, Nickolas Muray Photo Archive, 1939

–         “Frida NY rooftop”, Nickolas Muray Photo Archive, 1946

Iren e gli Eugenio in Via Di Gioia per Torino   La musica si prende le strade della città

 Una “invasione musicale” guidata dal gruppo torinese

 

 Nei giorni dell’Eurovision Song Contest, che vedrà Torino al centro della scena musicale europea, Iren fa squadra con il gruppo torinese Eugenio in Via Di Gioia per trasformare i quartieri della città in un palco a cielo aperto.

L’iniziativa “Musica ovunque”, realizzata nell’ambito della campagna “Torino, che spettacolo” e in collaborazione con la Città di Torino, mette al centro la musica di strada e le vie e piazze della città, intese come spazi creativi e luoghi d’elezione di una cultura diffusa capace di accorciare le distanze tra musicisti e pubblico così come tra centro e periferie. L’obiettivo è far sì che il potere della musica, al centro delle iniziative organizzate dalla Città, arrivi a quante più persone possibili, in tutti i quartieri.

Il progetto traduce in azioni i principi di circolarità e attenzione all’ambiente che uniscono Iren e gli Eugenio in Via Di Gioia: da una parte l’obiettivo del Gruppo di realizzare una crescita sostenibile per il futuro dei territori, con l’80% dei propri investimenti al 2030 dedicati alla transizione ecologica e alla sostenibilità; dall’altra il forte impegno sociale e culturale della band, che ha realizzato numerose iniziative e azioni virali per sensibilizzare il pubblico sui temi ambientali, non ultimo la grande scritta “Ti amo ancora” in piazza San Carlo, dedicata alla Terra.

Quella che si esprimerà nelle piazze e nelle strade sarà quindi un’energia “leggera” per concerti leggeri, realizzati senza palchi e con la minima amplificazione autoalimentata e punti temporanei di ricarica a libero accesso, per una città piena di musica.

Da sabato 7 maggio la band realizzerà un vero e proprio tour della città, con incursioni musicali e brevi esibizioni nei luoghi più iconici di Torino così come in spazi non convenzionali: un’occasione per venire sorpresi dalla musica e dall’energia degli Eugenio in Via Di Gioia, ma anche una call to action aperta a tutti coloro che volessero unirsi ai blitz che animeranno la città, fedeli allo spirito informale e spontaneo proprio del busking e da sempre parte del DNA del gruppo.

Le giornate clou dell’iniziativa saranno martedì 10 maggio, quando lo stand mobile di Iren presente in via Lagrange, dedicato alla mobilità elettrica, ospiterà nel pomeriggio performance di band emergenti, e giovedì 12 maggio, con un’intera giornata dedicata alla musica in ogni luogo, che vedrà gli Eugenio in Via Di Gioia impegnati negli spazi più disparati, tra simboli culturali e di eccellenza, luoghi del mondo Iren, location immaginifiche e fuori dal comune.

Oltre alle azioni in strada, il progetto avrà vita anche sui profili social della band e del Gruppo Iren: uno strumento in più per coinvolgere fan, torinesi e i tanti visitatori che in quei giorni saranno presenti in città.

Abbiamo un’idea! Scendere in strada e suonare, imbracciare gli strumenti e far rimbombare le strade di Torino – commentano gli Eugenio in Via Di Gioia -. È un intento oltre che un invito a tutti gli artisti soprattutto musicali, ma non solo. Insieme possiamo colmare uno spazio che appartiene anche all’arte, all’espressione sociale e all’ascolto. La strada è stata il nostro primo teatro e ci ha portati a calcare tanti palchi ‘veri’, da quelli dei piccoli circoli culturali, fino ai club di musica live e i grandi festival. Ci auguriamo che nella settimana ufficiale della musica internazionale tutto questo possa verificarsi in larga scala a Torino e che le strade zeppe di musica stimolino più persone possibile a raggiungere la vasta programmazione culturale della nostra città, dal centro alle periferie”.

Con “Musica Ovunque” Torino diventa un grande palco diffuso e ad accesso libero, con un’azione volta a promuovere il protagonismo della città e di tutte le sue anime: il progetto, in piena coerenza con gli obiettivi di Iren, traduce l’impegno quotidiano del Gruppo per lo sviluppo dei territori, che si traduce anche nella promozione di attività capaci di coinvolgere la cittadinanza.

Una collaborazione, quella con gli Eugenio in Via Di Gioia, che vedrà Iren ancora a fianco della band durante tutta l’estate con il loro nuovo album, “Amore e rivoluzione”, in uscita il 20 maggio.

 

Qui link al videoclip della canzone “Eurovision in Turin”: https://youtu.be/_cpI0kBULZc