CRONACA- Pagina 760

“Una Squadra per il Sorriso” colora Pediatria all’Ospedale di Chieri

Inaugurato ieri un particolare intervento di umanizzazione dei reparti ospedalieri che ha avuto come obiettivo quello di colorare il reparto di Pediatria dell’Ospedale Maggiore di Chieri. Sale di degenza, sale visita, sala giochi, i corridoi trasformati in un mondo colorato in cui ritrovare il mondo di fantasia proprio dei bambini, che il ricovero ospedaliero “sospende”. E poi album da colorare, diplomi di coraggio…

Parliamo di “Una Squadra per il Sorriso”, progetto ideato da OSPEDALI DIPINTI insieme alla Reale Mutua Fenera Chieri ’76, premiatissima squadra di volley femminile che milita nel campionato di Serie A1 e che nell’ultimo anno ha messo a segno anche la Challenge Cup 2022-23 e la WEVZA Cup 2022.

Altra eccellenza assoluta di rilevanza nazionale radicata nel territorio chierese è OSPEDALI DIPINTI, un progetto artistico fondato nel 2012 a disposizione di onlus, fondazioni e privati che vogliono donare un intervento di decorazione a reparti ospedalieri – pediatrie in primis – trasformati in vere e proprie installazioni con cui il paziente interagisce emozionalmente. Il progetto, che ha già coinvolto oltre 25 ospedali italiani, supera la dimensione estetica creando, grazie all’arte, le condizioni per una diversa fruizione dell’ambiente ospedaliero, trasformato in un mondo accogliente e sereno in cui anche l’azione dei medici viene a essere facilitata dalla maggior tranquillità dei piccoli pazienti.

Questo forte impatto sui primi e principali destinatari, i bambini, si è reso evidente da subito anche in questa occasione: «“Non sembra di stare in ospedale, ma dentro un cartoon!”: questa è la frase che mi ha detto un bambino che stava facendo la flebo, che è scivolata via con un sorriso anche da parte del papà che era al suo fianco» racconta Silvio Irilli, artista e fondatore di OSPEDALI DIPINTI.

«Ma questo è solo il lieto fine di una bellissima storia iniziata a luglio quando proposi al presidente della squadra di volley Chieri ’76 Filippo Vergnano l’idea di coinvolgerli nel progetto di OSPEDALI DIPINTI per la Pediatria dell’Ospedale Maggiore di Chieri. Non solo l’idea è stata accolta, ma Filippo Vergnano ha voluto dedicare i proventi di un torneo quadrangolare internazionale all’iniziativa, coinvolgendo così i cittadini chieresi a raccogliere i fondi per il progetto. La partecipazione è stata straordinaria, oltre ogni aspettativa con quasi 1000 persone al Palafenera, che ringrazio una per una.»

Filippo Vergnano, presidente della Reale Mutua Fenera Chieri ’76 dal canto suo dichiara «Siamo davvero molto orgogliosi di aver contribuito a questo progetto ideato da Silvio Irilli. Speriamo in questo modo di dare il nostro piccolo ma concreto aiuto all’ospedale, e di rendere più lieve la permanenza dei nostri bimbi in Pediatria.»

 

Ma la squadra per il sorriso è fatta di molti “giocatori”.
Grande, infatti, il ruolo avuto dal mediapartner, il Corriere di Chieri che con una squadra di giornalisti guidati dal direttore Mirto Bersani ha raccontato tappa dopo tappa ideazione, gestione e esito del progetto: 
«Una parola definisce questo progetto: condivisione. Siamo partiti in tre a condividere l’idea di Silvio Irilli e siamo arrivati all’apoteosi del PalaFenera, stracolmo di gente del Chierese. Dicono che la condivisione non sia nel DNA di questo territorio. Forse è vero. Però questa volta, con un obiettivo importante e l’azione delle forze migliori del Chierese, abbiamo innestato un gene. Adesso viene voglia di replicarlo all’infinito.»

Al Corriere di Chieri va un ringraziamento speciale. Ma grazie al partner tecnico di “Una squadra per il sorriso” Intergraphica, azienda di stampa digitale, con la squadra diretta da Andrea Balzo – che da anni segue il progetto OSPEDALI DIPINTI in tutta Italia ed esegue in modo eccellente l’applicazione delle sue opere. Grazie alla squadra di infermiere che hanno fatto una raccolta fondi interna con NURSIND Torino, il sindacato degli Infermieri Italiani; e grazie all’associazione “Babbo Bike” che con grande entusiasmo formerà una squadra di Babbi Natale in bicicletta il 17 Dicembre, per raccogliere fondi e arricchire di contenuti l’opera in pediatria.

Grazie, soprattutto, alla Direzione dell’ospedale all’Asl TO5 e al Dott. Gian Maria Terragni, direttore del reparto di Pediatria, per l’attenzione, l’entusiasmo e la disponibilità per questo progetto. Ecco le sue parole: «Siamo onorati e entusiasti che la squadra di volley Chieri76 abbia scelto di donare alla pediatria di Chieri questa importante opera di rinnovamento del reparto. Grazie all’opera di Ospedale Dipinti e di Silvio Irilli la pediatria sarà, ancora di più, un luogo accogliente per i nostri piccoli e per i loro genitori.»

 

È stato bello formare una grande squadra, “Una Squadra per il Sorriso” dei bambini, dei genitori e dei medici. Uno per tutti e tutti per i bambini!

Morto 18enne su monopattino investito da un’auto

È morto in ospedale il ragazzo di 18 anni investito da un’auto lunedì. Il giovane viaggiava in monopattino sulla strada tra Beinasco e Rivalta. Era stato ricoverato al CTO di Torino con un grave trauma cranico. La famiglia ha dato il consenso alla donazione degli organi. Alla guida della vettura un uomo di 47 anni che si era fermato per chiamare i soccorsi.

Ragazza abusata dal patrigno da quando aveva 12 anni. Arrestato l’uomo 65enne

È stato arrestato dai poliziotti della Squadra mobile di Vercelli il 65enne accusato di maltrattamenti in famiglia in seguito alla denuncia della figlia della sua compagna.

La ragazza ha raccontato agli agenti della Mobile che il patrigno, compagno della madre, abusava di lei sin da quando aveva 12 anni.

Inizialmente si trattava di piccole attenzioni, che poi sono rapidamente diventate atti quotidiani sempre più violenti.

Ma la giovane negli ultimi anni è diventata insofferente, mal sopportando le morbose attenzioni dell’uomo, il quale, non riuscendo più ad ottenere quanto prima gli veniva concesso senza alcuna resistenza, ha iniziato ad essere violento.

La ragazza ha raccontato che a causa dei suoi rifiuti, il patrigno aveva dato più volte in escandescenze, colpendola violentemente e minacciandola di farle fare la fine di Giulia Cecchettin.

In base alle condotte dell’uomo, alle violenze e alle minacce commesse nei confronti della giovane, il giudice per le indagini preliminari ha emesso la misura cautelare in carcere eseguita dai poliziotti.

E’ cosciente al Cto il macellaio travolto da mezza tonnellata di carne

Dopo l’incidente di ieri all’Iper Gros di corso Savona a Poirino, dove un macellaio è stato travolto dai 500 kg di carne di un bancale che stava scaricando da un Tir, il malcapitato è vigile è cosciente al Cto. Ha riportato la frattura del bacino e di una gamba ma ha rischiato la vita. È stato sottoposto a un intervento chirurgico, la prognosi è di 60 giorni.

In seguito all’incidente verificatosi all’Iper Gros di Poirino, Carrefour Italia “esprime vicinanza al collaboratore coinvolto nell’infortunio a cui augura una pronta guarigione, ed è in costante contatto con lui e la famiglia.

L’azienda si è immediatamente attivata ed è stato prestato soccorso tempestivamente al collaboratore infortunato.

La salute e la sicurezza dei collaboratori e dei clienti è una priorità assoluta per Carrefour e l’azienda ha immediatamente avviato verifiche interne per appurare la dinamica dell’evento e si è messa a disposizione delle autorità competenti.”

Anziano in carrozzina muore intrappolato tra le fiamme in casa

Un disabile di 72 anni è morto nell’incendio che ha distrutto l’appartamento in cui abitava a Mango, in provincia di Cuneo. Quando i vicini hanno visto le fiamme uscire dalle finestre era ormai troppo tardi. Sul posto insieme ai soccorsi è arrivato il cognato della vittima ma non è stato possibile salvare l’uomo che era già morto, probabilmente intossicato dal fumo: l’incendio non ha infatti provocato gravi danni all’alloggio. Il 72enne viveva solo dopo la morte dell’anziana madre.  (foto archivio)

Mezzi pubblici: sciopero venerdì 15 dicembre

Venerdì 15 dicembre 2023 è previsto uno sciopero nazionale della durata di 24 ore del servizio TPL, relativo a tematiche economico-sociali, a cui aderisce l’Organizzazione Territoriale USB Lavoro Privato.

IL SERVIZIO DI TRASPORTO PUBBLICO LOCALE SARÀ COMUNQUE GARANTITO NELLE SEGUENTI FASCE ORARIE:

  • Servizio URBANO-SUBURBANO, METROPOLITANA, CENTRI DI SERVIZI AL CLIENTE: dalle ore 6.00 alle ore 9.00 e dalle ore 12.00 alle ore 15.00.
  • Servizio EXTRAURBANO, Servizio BUS SOSTITUTIVO FERROVIA sfmA – Torino-Aeroporto-Germagnano-Ceres: da inizio servizio alle ore 8.00 e dalle ore 14.30 alle ore 17.30. 
  • Servizio FERROVIARIO sfm1 – Rivarolo-Chieri: dalle ore 6.00 alle ore 9.00 e dalle ore 18.00 alle ore 21.00

Sarà assicurato il completamento delle corse in partenza entro il termine delle fasce di servizio garantito.

Lo sciopero potrà avere ripercussioni anche sui diversi servizi gestiti da GTT, con conseguenti possibili disagi per la clientela.

Iotti, Bertone, Levi Montalcini: nuove vie a Torino

NUOVE DENOMINAZIONI NELLA TOPONOMASTICA TORINESE

La Commissione comunale per la Toponomastica, convocata dalla presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo, ha deliberato con voto unanime e trasversale una corposa serie di intitolazioni di sedimi a varie personalità: Nilde Iotti, Rita Levi Montalcini, Nuccio Francesco Bertone, Giorgio e Isabella Marincola, Gabriele del Carlo e Vito Coviello, Teresa e Maria Milanollo.

In particolare, il viale centrale di corso Marconi, nel tratto compreso tra via Madama Cristina e corso Massimo d’Azeglio, pedonalizzato e recentemente riqualificato, diventerà la Passeggiata Nilde Iotti, in omaggio alle presidente emerita della Camera dei Deputati

Passeggiata Rita Levi Montalcini, scienziata e premio Nobel, diverrà invece la denominazione della fascia centrale pedonalizzata di corso Galileo Ferraris, nel tratto compreso fra corso Matteotti e via Cernaia.

L’area verde compresa tra le vie Isonzo e Orsiera assumerà la denominazione Giardino Nuccio Francesco Bertone, in ricordo dell’imprenditore nel settore dell’auto e maestro del design.

L’Area giochi Sorelle Milanollo, nel perimetro del Parco della Tesoriera, porterà il nome di Teresa e Maria Milanollo, musiciste di fama internazionale dal precocissimo talento nel XIX secolo

La Pista ciclabile Gabriele Del Carlo e Velio Coviello, lungo l’intero asse di via Nizza, assumerà questa nuova denominazione in ricordo dei due giovani ambientalisti e alpinisti torinesi, attivi uno nel campo della promozione della mobilità dolce e l’altro in campo idrogeologico, deceduti in un incidente sulle montagne della Valle d’Aosta nell’aprile scorso.

Infine, lo spazio verde all’incrocio delle vie Masserano e Biella, di fronte alla scuola primaria “Edmondo De Amicis”, la denominazione di Giardino Giorgio e Isabella Marincola, fratello e sorella torinesi di origine italo-somala. Il primo partecipò alla Resistenza, cadendo in combattimento nel Trentino negli ultimi giorni di guerra: venne insignito (unico fra gli italo-somali che presero parte alla lotta partigiana) la medaglia d’oro al valor militare. La sorella Isabella ne condivise le difficili vicende sotto il dominio fascista, soffrendo discriminazioni dovute alle sue origini africane.

Premiati i consigli comunali dei ragazzi

Premiati, in sala Trasparenza del Palazzo della Regione, i primi 6 vincitori: sono Occimiano, Crescentino, Viù, Giaveno, Bra e Caselle. Alla «chiamata» della nuova legge hanno già risposto 54 Centri. L’assessore Caucino: «Momento molto importante, il Piemonte mette i ragazzi al centro della vita politica locale».
 
L’assessore regionale alla Famiglia, Chiara Caucino, ha partecipato, questa mattina, alla premiazione dei sei vincitori dell’iniziativa «I Conslgli Comunali dei ragazzi e delle ragazze», istituiti per legge proprio grazie all’azione di Caucino. Ad essere premiati sono stati Occimiano, nell’Alessandrino (partner un istituto comprensivo e 2 ETS), Crescentino, nel Vercellese, con partner la Provincia di Vercelli e 8 Comuni, 6 istituti comprensivi e 2 ETS, Bra (con partner 2 istituti comprensivi 2 ETS), Caselle Torinese, (con partner 5 istituti comprensivi, 3 comuni e 1 ETS), Giaveno, sempre nel Torinese , (partner 3 istituti comprensivi) e Viù, nelle Valli di Lanzo, nel Torinese, con partner un istituto comprensivo, 3 comuni e 6 ETS.
A consegnare i diplomi è stata l’assessore stessa: la premiazione è avvenuta nella Sala Trasparenza del nuovo palazzo unico della Regione, di fronte a una platea di decine di bambini accompagnati dai loro amministratori.
« Sono molto emozionata in questo momento – ha ammesso Caucinoe vi ringrazio perché posso toccare con mano il successo di questa iniziativa – per cui ringrazio anche per il grande lavoro i mei uffici regionali, in particolare, la dottoressa Antonella Caprioglio – alla quale già il primo anno hanno risposto 54 Comuni piemontesi, dato importante e non scontato». « Sono soprattutto soddisfatta nel vedere quanti bambini e ragazzi si sono messi in gioco: oggi parte la fase attuativa della legge e il tavolo regionale dei Consigli comunali dei ragazzi e delle ragazze. Si tratta di un punto di forza valoriale, per il Piemonte, di straordinaria importanza, in quanto mettiamo al centro i ragazzi, diamo loro la parola e chiediamo loro la cosa più importante: di dirci in che modo vogliamo trasformare la nostra società».
La nova legge, infatti, riconosce il ruolo di queste «istituzioni» come strumento di cittadinanza attiva, educazione civica, conoscenza delle risorse del territorio e partecipazione istituzionale delle giovani generazioni alla vita politica e amministrativa delle comunità locali. Il Consiglio è istituito dal Comune in forma singola o associata e rappresenta tutti gli studenti delle scuole: ascolta e accoglie le esigenze dei ragazzi dalla terza classe della scuola primaria fino alla terza classe della scuola secondaria di primo grado, facendosi portavoce presso le autorità comunali delle loro istanze con facoltà di poter formulare anche proposte proprie. In Piemonte esistevano già circa 200 Consigli comunali dei ragazzi, istituiti su iniziativa dei singoli Comuni. Ora se ne stanno costituendo di nuovi e, con la Rete, le loro potenzialità vengono decuplicate, con tutte le conseguenze positive del caso.
Ma come funzionano? Innanzitutto, il Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze partecipa attivamente all’attività amministrativa locale ed esprime pareri, seppur non vincolanti, sugli atti adottati dal Comune o dall’Unione dei Comuni. Inoltre promuoverà l’informazione rivolta ai ragazzi sull’attività svolta ed esercita ogni ulteriore funzione secondo quanto previsto dalla specifica disciplina di ciascun Comune.
Non solo: la Regione favorisce e sostiene le iniziative volte a creare momenti di incontro e confronto tra i Consigli comunali dei ragazzi costituiti, anche attraverso la creazione della Rete regionale dei Consigli e l’istituzione del suo coordinamento e ne promuove l’istituzione.
La legge istituisce anche per il 4 dicembre di ogni anno la Giornata regionale dei Consigli comunali dei ragazzi, nel corso della quale i Comuni condividono con la comunità regionale le pratiche messe in atto dai rispettivi Consigli.
Per la realizzazione di queste iniziative sono stati stanziati 75mila euro per il periodo 2023-2025.

Autismo: ‘OPEN AUT-Conoscere per capire’

Informare e formare per facilitare l’inclusione di minori e adulti con disturbo dello spettro autistico in ogni ambito della quotidianità. Questo è l’obiettivo del progetto ‘OPEN AUT-Conoscere per capire’ sviluppato da CSEN Piemonte in collaborazione con la Circoscrizione 4. La presentazione del progetto si terrà giovedì 14 dicembre dalle ore 17.30 alle ore 19.30 presso i locali della Casa del Quartiere di via Saccarelli 18 a Torino.

Si tratta di otto incontri formativi, che si svolgeranno nei mesi di gennaio, febbraio e marzo 2024 nelle mattinate del sabato, dalle ore 9.30 alle ore 12.30, e che al loro interno comprenderanno sia momenti teorici che attività pratiche e laboratoriali. Il progetto è rivolto a tutta la popolazione adulta presente sul territorio: insegnanti, volontari, educatori, commercianti, tecnici sportivi o semplicemente curiosi.

Durante il percorso formativo i docenti toccheranno diverse tematiche quali le caratteristiche del disturbo dello spettro autistico e buone prassi da attuare per facilitare l’inclusione del minore o adulto con autismo in ogni area della quotidianità, dal mondo scolastico a quello ludico-sportivo a quello lavorativo. Inoltre, verranno anche toccate le importanti tematiche dei siblings e del design for all

Il team di formatori è composto da professionisti in vari campi:  logopedisti, insegnanti, psicoterapeuti, psicologi dello sport, disability manager, professionisti dell’attività motoria adattata, dell’accessibilità e del design for all. 

Durante la presentazione interverranno: Alberto Re, Presidente Circoscrizione 4, Sonia Gagliano, Consigliera Circoscrizione 4, Raffaele Gallo, Consigliere regionale Piemonte e Gianluca Carcangiu, Presidente regionale CSEN Piemonte.

I docenti che prenderanno parte al progetto sono: Dr.ssa Carnovale, logopedista, Dr.ssa Bordone, psicoterapeuta, Dr. Cimmino, insegnante di scuola primaria, Dr. Barosso, dottore in Scienze Motorie preventive e adattate ed esperto in attività motoria adattata, Dr. Vigevano, disability manager esperto in accessibilità e design for all e Dr.ssa Fera, disability manager e psicologa dello sport.

Per iscriversi alla presentazione del Progetto Open Aut occorre registrarsi a questo link.

Dott. Gianluca Carcangiu, Presidente CSEN Piemonte: “Teniamo veramente molto a questo progetto che abbiamo sviluppato in collaborazione con la Circoscrizione 4 che ringraziamo per il sostegno. Informare e sensibilizzare sul tema del disturbo dello spettro autistico è un aspetto molto importante. Il nostro obiettivo è quello di coinvolgere più persone possibili. Durante gli incontri ci saranno dei focus sulle famiglie, delle riflessioni sul mondo scolastico, la possibilità di sperimentare attività ludico-motorie inclusive e si parlerà anche dell’inclusione socio lavorativa dell’adulto con disabilità. La multidisciplinarietà sarà la chiave del progetto OPEN AUT. Dobbiamo ambire ad una società più inclusiva perché tutti possiamo essere fragili in diversi momenti della nostra esistenza. Avere una società più attenta all’inclusività è una vittoria per tutti”.

About CSEN Piemonte – Centro Sportivo Educativo Nazionale in Piemonte. Ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI, opera nel campo della formazione sportiva e organizza su tutto il territorio nazionale corsi e seminari. Il Comitato Regionale Piemontese è uno dei più importanti centri di formazione nazionale e organizza corsi riguardanti Arti Marziali, Fitness e Body Building, Functional Training, Discipline Bio-Naturali, Cinofilia, Danza Sportiva fornendo le conoscenze e le abilitazioni necessarie.

Coppia coltivava marijuana in casa

La Polizia di Stato di Torino ha arrestato una donna di 23 anni insieme al fidanzato di 33 anni, entrambi italiani, per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio in concorso.

Poco prima delle 22 la Centrale operativa, allertata da un residente per il forte odore di marijuana all’interno di un palazzo, invia due volanti dell’UPGSP in uno stabile del quartiere Cenisia al fine di verificare la segnalazione.

Giunti sul posto, i poliziotti si dirigono al quarto piano dove avvertono un odore pungente di marijuana; suonano il campanello, ma nonostante si senta vociferare all’interno nessuno apre la porta d’ingresso.

Alcuni agenti posizionati nel balcone intramezzo notano un soggetto affacciarsi dal balcone dell’appartamento. L’uomo sta tentando di occultare un barattolo posizionandolo a terra e non appena rientra in casa si percepisce chiaramente il rumore dello scarico del water.

Pochi secondi dopo, apre la porta una giovane donna che conduce gli operatori all’interno dell’immobile. Gli agenti notano in cucina la presenza di una serra domestica con all’interno una pianta di marijuana alta quasi un metro nonché materiale quale lampade con riflettore, umidificatore, estrattore d’aria e un ventilatore, tutto alimentato da corrente elettrica e temporizzato tramite l’utilizzo di un timer analogico.

Vengono anche sequestrati 5 confezioni di fertilizzante, un bilancino di precisione, 55 grammi di sostanza stupefacente, 95 euro e 2 smartphone.