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Aeroporto di Torino chiuso oggi a causa dell’incidente aereo

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 L’Aeroporto di Torino informa che lo scalo rimarrà chiuso fino alle ore 24:00 di  domenica 17 settembre 2023, a causa dell’incidente aereo  che ha coinvolto un velivolo delle Frecce Tricolori.

Pertanto, tutti i voli programmati per la giornata di domenica da e per Torino sono stati cancellati.

Le compagnie aeree stanno provvedendo ad avvisare i passeggeri.

Per informazioni sulle eventuali riprotezioni, ci si può rivolgere alla compagnia aerea o agenzia di viaggi.

Sequestrato dalla polizia mezzo chilo di hashish

Questa settimana il Commissariato di P.S Centro ha messo a segno due arresti nel giro di pochi giorni, inerenti alla detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il primo arresto domenica pomeriggio, quando gli agenti hanno notato un cittadino nordafricano di 43 anni transitare in sella alla sua bicicletta nei pressi dei giardini Marino Ferraro: non sfuggiva agli operatori che dal cestino anteriore del velocipede facessero capolino dei rettangoli di color marrone. Sospettando che potesse trattarsi di panetti di hashish, la volante procedeva a controllo di polizia, sottoponendo l’uomo a perquisizione personale.

Effettivamente, venivano rinvenuti e posti sotto sequestro a carico del quarantatreenne 5 panetti di hashish del peso complessivo di 500 grammi oltre a 20 euro rinvenuti all’interno del portafoglio.

Il nordafricano è stato arrestato e accompagnato presso la Casa Circondariale Lo Russo e Cutugno.

Il secondo arresto è avvenuto il giorno prima e riguarda un ventenne, anch’egli di nazionalità marocchina.

Nel pomeriggio, mentre la volante svolgeva servizio di controllo del territorio, notava in corso Giulio Cesare un soggetto maghrebino che, alla vista dell’autovettura, si allontanava nei pressi di un furgone parcheggiato per strada, gettando sotto il mezzo vari frammenti di colore marrone.

Gli agenti, nel recuperare quanto occultato, constatavano che si trattava di 8 frammenti di hashish del peso complessivo di quasi 100 grammi.

Il ventenne veniva tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio.

Lotta allo spaccio, cinque arresti a Torino

Nelle scorse ore, personale della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. Dora Vanchiglia di Torino, unitamente a personale del Reparto Prevenzione Crimine Piemonte e ad unità cinofile della Polizia di Stato e della Polizia Municipale, ha eseguito 5 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettanti soggetti di nazionalità marocchina, di età compresa fra i 39 ed i 55 anni, emesse dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino.

 

L’attività investigativa trae origine da un arresto operato nel novembre 2021, allorquando venivano sequestrati dai poliziotti del Comm.to di P.S. Dora Vanchiglia 12 panetti di Hashish per un peso di kg. 1,2, tutti marchiati con il logo di un noto prodotto dolciario, ad uno degli indagati.

I primi risvolti investigativi, corroborati dall’attività tecnica autorizzata dall’A.G. torinese, permettevano agli investigatori di identificare un gruppo di maghrebini, dediti, in concorso, allo smercio di ingenti quantitativi di Hashish, talvolta anche di piccole quantità di Cocaina.

Appositi servizi svolti e i contestuali sequestri di hashish effettuati nel corso del primo semestre dell’anno 2022 permettevano di ricostruire un consistente quadro probatorio a carico degli indagati sopra citati, nei cui confronti gravano dunque gravi indizi di colpevolezza in ordine al reato punito dall’art 73 c. 1 della Legge sugli stupefacenti.

 

Nel corso dell’esecuzione delle custodie, sono stati sequestrati ulteriori 22 panetti di sostanza stupefacente a carico di uno degli indagati, peraltro già sottoposto a una misura alternativa alla detenzione (affidamento in prova), inflittagli a seguito ad un ennesimo arresto per droga. Un secondo indagato, infine, era attualmente sottoposto alla misura cautelare dell’Obbligo di Firma presso il Commissariato di P.S. Barriera di Milano in quanto coinvolto in una ulteriore vicenda di droga.

 

I procedimenti penali si trovano attualmente nella fase delle indagini preliminari, pertanto vige la presunzione di non colpevolezza degli indagati, sino alla sentenza definitiva.

Corso per volontari di Telefono Amico

Partecipa al CORSO PER VOLONTARI del Telefono Amico Torino!
Dal 5 ottobre 2023 un corso gratuito di comunicazione finalizzato al servizio:
12 incontri, ogni giovedì dalle 20.45 alle 22.45,
in parte su piattaforma google meet. e in parte a Torino in zona Piazzale Valdo Fusi.
Il corso per diventare volontario del Telefono Amico di Torino è gratuito ed aperto a tutti gli interessati che abbiano compiuto 18 anni.
Il percorso che ti proponiamo permette di sperimentare le tue capacità nella
relazione con persone completamente sconosciute che stanno vivendo momenti di difficoltà e di fragilità e, nello stesso tempo, di condividere con
un gruppo l’impegno per un servizio di volontariato.
Per mantenere la promessa di amicizia che caratterizza il Telefono, non c’è solo un po’ di compassione da mettere in pratica: nel tentativo di accogliere davvero chiunque, o cercare di imparare a farlo, c’è la sfida ai pregiudizi ed alle paure che si palesano attraverso i mille volti della sofferenza interiore, della fatica di vivere e della solitudine.
C’è la sfida a provare ad essere diversi grazie alla scoperta, intimamente vissuta, che la prima, e forse unica, rivoluzione da compiere è quella di
cambiare noi stessi. É l’occasione per un’esperienza bellissima.
Per informazioni:
corso@telefonoamicotorino.it
info@telefonoamicotorino.it
Corso Moncalieri 61
Torino

San Mauro: novità per abbonati piscina Gramsci

Il 3 ottobre prossimo, la società VO2 prenderà in gestione la piscina Gramsci.

Il nuovo gestore ha già dato la disponibilità a mantenere validi gli abbonamenti che gli utenti hanno acquistato con la precedente società, per un numero di giorni pari al periodo di chiusura.
Questa l’email alla quale è possibile scrivere per ottenere le informazioni. Info.sanmauro@vo2nuoto.com

Allo stesso indirizzo email è possibile chiedere informazioni sui corsi che verranno attivati e sul nuoto libero.

 

Cirio e Lo Russo a Caselle dopo la tragedia aerea

A seguito dell’incidente avvenuto a Caselle il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha lasciato gli appuntamenti in corso per recarsi immediatamente sul posto, dove si trova tutt’ora insieme al Sindaco di Torino, Stefano Lo Russo. Si legge nella nota istituzionale: “Con profondo dolore la Regione Piemonte e il Comune di Torino si stringono alla famiglia e alle persone coinvolte in questa immane tragedia”.

Auto contro bus in piazza Giacomini

Nel pomeriggio un’auto si è scontrata con un bus Gtt in piazza Carlo Giacomini a Torino. Sul posto la Croce verde e la polizia municipale per verificare la dinamica dell’incidente.

(foto Mihai Bursuc)

 

Addio al fondatore dello storico pastificio

È morto a 85 anni a seguito di un ictus Bartolomeo «Meo» Tallone, fondatore dell’omonimo pastificio di Cuneo. Da bimbo fu testimone della tragedia dell’eccidio della Candelora (13 assassinati dai nazifascisti il 2 febbraio 1945, nel giorno della funzione religiosa delle candele). Lavorò  in pastifici e panifici del Cuneese, finché  nel 1963 allesti’ con la moglie la bottega artigiana, che aprirono  5 giorni dopo il matrimonio in via Carlo Emanuele III, in centro città. Lui si è specializzato nella produzione di pasta fresca come da tradizione piemontese. Indimenticabili i suoi ravioli.

Il ministro Locatelli incontra la Fondazione Aief

 E VISITA IL CASTELLO DI LUCENTO, OGGI CANTIERE E PRESTO NUOVO POLO EDUCATIVO E CULTURALE.

NELLE PROSSIME SETTIMANE SARA’ ANNUNCIATA LA DATA DI INAUGURAZIONE.

Ieri  il Ministro per le Disabilità del Governo Meloni, Alessandra Locatelli, ha visitato il Castello di Lucento, dove sono in corso i lavori di riqualificazione che porteranno nei prossimi mesi alla nascita del nuovo polo socio-educativo e culturale della Fondazione AIEF per l’infanzia e l’adolescenza.

Per il Castello di Lucento, ex residenza sabauda situata nella periferia nord di Torino, si avvicina l’avvio di una nuova fase che lo renderà uno spazio aperto alla comunità con attività dedicate a bambini, giovani e famiglie, sede di attività culturali e spazi aggregativi.

La Fondazione AIEF ha comunicato che a breve sarà annunciata la data di inaugurazione, prevista entro la fine dell’anno.

La visita privata del Ministro Locatelli al cantiere del Castello ha consentito alla Fondazione di portare alla sua attenzione l’intera progettualità evidenziandone l’inclusività, a cominciare dall’’intero intervento di ristrutturazione degli spazi storici che è stato pensato, innanzitutto, per abbattere ogni barriera architettonica e rendere il più possibile il Castello un luogo accessibile a tutti.

Particolare attenzione è stata posta al percorso museale inclusivo e didattico che sarà ospitato nelle sale ed alle attività di formazione ed inserimento lavorativo che si realizzeranno attraverso l’apertura di una caffetteria sociale e di spazi per eventi che verranno gestiti con un progetto di inclusione lavorativa nel settore degli eventi e della ristorazione.

Con la sua visita il Ministro Locatelli ha sottolineato l’impegno suo e del governo nel sostenere iniziative volte a migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie.

Ringrazio di cuore il Ministro Locatelli per aver scelto di conoscere in anteprima il progetto della nostra Fondazione per il Castello di Lucento visitandone il cantiere” dichiara Tommaso Varaldo, presidente della Fondazione AIEF per l’infanzia e l’adolescenza. “L’inclusione e l’accessibilità sono due costanti del nostro percorso progettuale che prevede di trasformare il Castello di Lucento in un polo socio-educativo-culturale che ha, tra i suoi obiettivi, il sostegno alle persone con disabilità, garantendo loro accesso ad opportunità lavorative e culturali.”

La riqualificazione del Castello di Lucento e l’avvio delle progettualità sono resi possibili da oltre trenta enti, tra aziende e fondazioni private locali, che hanno scelto di credere e sostenere il progetto della Fondazione AIEF.

Presente all’incontro anche la Vicesindaca di Torino, Michela Favaro. “La Città è fiera di contribuire alla realizzazione di questo percorso di inclusione” commenta la Vicesindaca “che sarà reso possibile grazie allo strumento degli usi temporanei messo a disposizione dell’Assessorato all’Urbanistica. Il Castello di Lucento, storica residenza sabauda, non solo verrà recuperato e valorizzato, ma riaprirà le porte alla cittadinanza, ospitando la fondazione AIEF e il suo nuovo progetto sociale. Tutte le attività verranno gestite attivando percorsi di formazione e inserimento lavorativo per under 30 con disabilità, portando avanti un importante percorso di inclusione sociale, uno dei temi più cari a questa Amministrazione”.