Una parte di ciò che si autodefinisce sinistra riformista torinese, firmando un documento per il si al referendum, si è data appuntamento venerdì al circolo della stampa. Parterre estremamente qualificato dei cosiddetti “giovani turchi ” gli onorevoli Anna Rossomando e Umberto D’Ottavio ed il senatore Stefano Esposito. Li avevo lasciati da più di un anno. Volevano (e voglio) far ragionare il nostro Premier Matteo Renzi. Il loro convinto sì è la prosecuzione di questa loro ipotesi politica. Sul palco Vincenzo Ferrone, Massimo Salvadori, Giuseppe Recuperati. Sintesi: un sì per sancire il cambiamento. Una assicurazione: nessun pericolo di oligarchia. Una raccomandazione: si abbassino i toni della polemica e un impegno di migliorare ciò che può essere migliorato della riforma. Conclusioni di Vannino Chiti nel merito della riforma. Se Matteo Renzi vuole e spera di vincere dovrà promuovere e moltiplicare simili iniziative.
Patrizio Tosetto

Daniela Ruffino (FI), vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte si dichiara contraria alle fusioni tra Comuni perchè spiega: ” proprio i piccoli centri sono molto spesso un esempio efficiente e virtuoso nel gestire i servizi, grazie anche all’impegno di amministratori che si dedicano senza sosta a seguire le problematiche dei cittadini. Per i territori e per le genti che li popolano quella della fusione sarebbe una battaglia persa”.
gestione valida e funzionale degli ingranaggi amministrativi. L’Anci deve quindi combattere questa battaglia importante per i cittadini e le amministrazioni”, osserva la vicepresidente dell’Assemblea piemontese, che rammenta le parole del presidente Mattarella all’assemblea dell’Anci, dove il Capo dello Stato ha chiesto attenzione, dice Ruffino “per i piccoli Comuni, che amministrano oltre il 50% del territorio italiano, con 10 milioni di abitanti e un patrimonio ambientale, produttivo, culturale inestimabile, decisivo per l’intero Paese. E migliaia di Comuni sono quasi disabitati, mentre altri sono abitati scarsamente”.
E’ iniziata al PalaGiustizia di Torino l’udienza preliminare (aggiornata al 3 novembre) per il caso di Andrea Soldi,
Enzo Iacopino, presidente dell’Ordine dei Giornalisti e Chiara Appendino hanno duellato via Twitter sulla polemica sollevata da una interpellanza di Stefano Lorusso del Pd a proposito del “controllo dell’accesso dei giornalisti”
In questi anni di disordine internazionale e nei quali non sembra più possibile riscuotere ulteriori dividendi della pace, derivanti dalla caduta del muro di Berlino, è possibile realizzare il vecchio sogno, ritornato prepotentemente di attualità, di una unica difesa per l’Europa?
comandante dei corsi di formazione della Scuola,
che le ha aumentate del 167%, come tutti gli altri player internazionali: Russia +97%, India + 39%, Arabia Saudita + 112%. Solo gli Usa sono sostanzialmente stabili con un –0,4% rimanendo però al primo posto come spesa e come potenza militare. Anche nella ricerca e sviluppo in ambito militare l’Europa risparmia (-30%) e gli apparati industriali e di ricerca rimangono ancora frammentati. Ma l’inefficienza è tale che quando l’Europa è stata impegnata nella guerra del 2011 contro la Libia di Gheddafi, senza l’appoggio degli Stati Uniti non avrebbe potuto fare granchè. Basti considerare che il 75% della sorveglianza aerea, l’80% del rifornimento in volo e il 100% della guerra elettronica sono stati forniti dalle forze armate americane.
I lavori proseguono con altri interventi portati dai docenti dell’Università di Torino,
L’Ansa comunica che il vincitore del premio Strega 2015, Nicola Lagioia, è il nuovo direttore del Salone del Libro di Torino.
In tutto 15 arresti, tredici per spaccio e due per furto d’auto, nell’operazione antidroga dei carabinieri a Barriera di Milano.
Continuano le proteste dei ciclisti di Foodora, i giovani che consegnano il cibo a domicilio
Più di 4 milioni di euro l’anno incassati grazie ad assegni circolari contraffatti. La polizia ha sgominato una banda di falsari
Due bimbi di una scuola elementare sono rimasti feriti dal crollo del controsoffitto