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Venaria Reale, la Scuola di Cavalleria compie 200 anni

Martedì 3 ottobre, alle ore 10:30, si terrà in piazza Annunziata la cerimonia inaugurale del bicentenario della fondazione della Scuola di Cavalleria, di cui Venaria Reale fu prima sede con la costituzione della Regia Scuola Militare di Equitazione da parte del Re di Sardegna Carlo Felice.

Attraverso Regio Viglietto del 15 novembre 1823, il sovrano dispose la fondazione della Scuola al fine di istruire nell’equitazione i giovani allievi dei Corpi di Cavalleria, gli Ufficiali di ogni Arma nonché i componenti della Corte.

Ulteriori dettaglihttps://www.comune.venariareale.to.it/it/news/celebrazioni-per-i-200-anni-della-scuola-di-cavalleria

Famiglie omogenitoriali: Antonella e Claudia non riconosciute entrambe come mamme

Riceviamo e pubblichiamo –  “LA CORTE DI APPELLO RIGETTA IL RECLAMO DELLE MAMME: ANTONELLA DEVE ADOTTARE”

 

La coppia è stata, inoltre, condannata al pagamento delle spese legali. F.Gallo (avvocato della coppia e Ass.Coscioni): “Una decisione che non tutela l’interesse dei minori ma rispecchia orientamento politico attuale contro famiglie omogenitoriali”

 

Link alla DECISIONE della Corte di Appello di Torino

 

28 settembre 2023 – La Corte di Appello di Torino, confermando la decisione dei giudici di primo grado, ha rigettato il reclamo presentato da Antonella e Claudia, unite civilmente e mamme di due gemelli tramite fecondazione eterologa all’estero, che chiedevano di essere riconosciute entrambe come mamme legittime dei propri figli. I giudici di secondo grado hanno infatti affermato che le due madri non hanno diritto a essere riconosciute come tali nell’atto di nascita, visto il divieto di accesso alle tecniche di procreazione medicalmente assistita alle coppie di persone dello stesso sesso (articolo 5, legge 40 del 2004). In più, hanno condannato la coppia al pagamento delle spese di giudizio, pari circa 4.857 euro a favore del Comune di Trofarello. Il caso è seguito dal team legale dell’Associazione Luca Coscioni.

 

Dichiara l’avvocata Filomena Gallo, difensore della coppia e segretaria nazionale dell’Associazione Luca Coscioni: “La decisione della Corte d’Appello non sembra essere stata adottata a tutela dell’interesse dei minori, anzi sembrerebbe una decisione che rispetta l’orientamento politico attuale privo di effettivo fondamento normativo. Ne è un chiaro segnale la pesante condanna al pagamento delle spese di giudizio disposta dai giudici. Non solo si nega il diritto di Antonella e Claudia di essere riconosciute entrambe madri dei propri figli, non solo si nega a due bambini il diritto di essere riconosciuti come figli legittimi dallo Stato, ma addirittura si condannano due donne, che vorrebbero solo essere riconosciute legalmente entrambe come madri a maggiore tutela dei propri figli, senza discriminazioni, a pagare tutte le spese di giudizio per un totale di circa 4.857 euro al Comune convenuto. Claudia e Antonella hanno deciso di continuare la battaglia giudiziaria affinché i loro figli abbiano piena tutela con due genitori legittimi, senza nessuna forma di discriminazione rispetto ai figli nati da coppie di sesso diverso che pure accedono alle tecniche di fecondazione assistita eterologa e che per legge sono genitori legittimi, senza dover ricorrere all’adozione come si consiglia alle coppie dello stesso sesso”.

 

Conclude Filomena Gallo: ““la Corte d’Appello di Torino, nel rigettare il reclamo di Antonella e Claudia, non solo ha affermato che due madri non hanno diritto di essere indicate come tali nell’atto di nascita dei propri figli, con la grave conseguenza che per il nostro ordinamento la madre intenzionale non è riconosciuta come tale anche dalla legge e quindi tra questa e i bambini non sussiste alcun rapporto di filiazione; ma ha anche affermato che l’interesse dei minori è comunque tutelato, vista la possibilità di ricorrere all’adozione in casi particolari. La Corte d’Appello forse dimentica che la stessa Corte costituzionale ha evidenziato l’inidoneità di questo istituto a garantire la migliore tutela possibile ai minori nati a seguito di tecniche di procreazione medicalmente assistita eseguite all’estero. Questa posizione dei giudici torinesi, inoltre, dimostra come la magistratura in questo caso non abbia a mente la situazione di fatto in cui la famiglia è inserita: suggerisce di ricorrere all’adozione in casi particolari, ma forse dimentica che questo significa instaurare un nuovo giudizio, con lunghi tempi d’attesa e profonde criticità connesse anche alla necessità che la madre intenzionale sia giudicata idonea ad adottare dai servizi sociali. Come se non avesse finora dimostrato di essere una brava madre”.

 

LA STORIA DI ANTONELLA E CLAUDIA

 

Antonella e Claudia, unite civilmente nel 2021, decidono di allargare la propria famiglia accedendo alla procreazione medicalmente assistita mediante fecondazione eterologa in Spagna. Dopo 9 mesi nascono due gemelli in Italia. Alla richiesta di indicazione, nell’atto di nascita dei gemelli, di entrambe le madri come genitrici, il Comune di Trofarello rifiuta e indica come madre solamente Claudia, che aveva portato avanti la gravidanza e partorito.

La coppia si rivolge all’Avvocata Filomena Gallo, Segretaria dell’Associazione Luca Coscioni, che ne assume la difesa, insieme al gruppo legale di studio e difesa nato in seno all’Associazione Luca Coscioni*, e ricorre al Tribunale di Torino per ordinare al Comune la rettifica degli atti di nascita dei gemelli, indicando come genitrice anche Antonella. Il Tribunale rigetta la domanda e la coppia quindi propone un reclamo davanti alla Corte di Appello di Torino che conferma la decisione di primo grado e condanna al pagamento delle spese di giudizio  la coppia.


*Collegio legale di studio e difesa composto dagli Avvocati: Filomena Gallo, Francesca Re, Rocco Berardo, Massimo Clara e Edoardo Carmagnola e dalla dott.ssa Alessia Cicatelli.

Anpas alla Giornata mondiale per il cuore

WORLD HEART DAY 2023

In Piemonte la campagna coinvolgerà 300 tra medici e infermieri e oltre 160 volontari per informare e sensibilizzare i cittadini. Il 29 settembre la Mole Antonelliana e il grattacielo della Regione si illumineranno di Rosso

Il 29 settembre in Piemonte, come in altre 16 Regioni, saranno ospitate le iniziative legate alla Giornata Mondiale per il Cuore – World Heart Day, promossa ogni anno dalla World Heart Federation e coordinate in Italia dall’Associazione Italiana Cuore e Rianimazione “Lorenzo Greco” Onlus in collaborazione con l’ANPAS (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze), Progetto Vita Ircomunità.

La Regione Piemonte grazie al supporto di Azienda Zero coinvolgerà e coordinerà le attività sanitarie di prevenzione, rivolte a studenti e cittadini, sviluppando un progetto Roadshow “Il Piemonte per il Tuo Cuore” in tutte le provincie piemontesi.

L’ANPAS Comitato Regionale Piemonte, tramite le proprie associazioni sul territorio, partecipa alla campagna mondiale d’informazione e sensibilizzazione sulla prevenzione delle malattie cardio-cerebro vascolari. Volontari e istituzioni saranno inoltre impegnati a diffondere la cultura della defibrillazione precoce insegnando in tre mosse come poter salvare una vita con il progetto Facile Dae.

Le associazioni ANPAS coinvolte nella campagna sono 11: Croce Verde Torino (To), Croce Bianca Orbassano (To), Croce di Collegno (To), Croce Verde Rivoli (To), Croce Verde Pinerolo (To), Croce Verde Cumiana (To), Gres Gruppo Radio Emergenza Sizzano (No), Gruppo Volontari Ambulanza del Vergante di Nebbiuno (No), Croce Verde Bagnolo Piemonte (Cn), Croce Verde Asti (At) e Croce Verde Alessandria (Al).

Andrea Bonizzoli, presidente di ANPAS Piemonte: «Le Pubbliche Assistenze ANPAS promuovono da sempre stili di vita più sani volti al benessere della persona, alla tutela della salute e a prevenire le malattie cardiovascolari. Aderiamo con piacere alla Giornata Mondiale per il Cuore, le volontarie e i volontari delle Associazioni ANPAS saranno presenti, anche quest’anno, nelle diverse piazze piemontesi e italiane a sensibilizzare e informare i cittadini, anche attraverso dimostrazioni sulle manovre salva vita di rianimazione cardiopolmonare e sull’utilizzo del defibrillatore semiautomatico esterno».

 

Programma delle attività delle associazioni ANPAS previste per il 29 e 30 settembre 2023

Il Roadshow partirà il 29 settembre 2023 realizzando la Giornata Mondiale per il Cuore a Torino in Piazza San Carlo dove sarà allestito, fino al 30 settembre, un villaggio della prevenzione cardiovascolare con strutture per counselling e screening gratuiti, lezioni informative di sensibilizzazione sui fattori di rischio, su come prevenire le patologie cardiovascolari e sugli stili di vita sani, i rischi delle dipendenze, dell’abuso di alcool e di tabacco, rivolti a studenti e cittadini. La Pubblica Assistenza ANPAS Croce Verde Torino sarà presente con un’ambulanza per il presidio sanitario e con formatori e formatrici per le dimostrazioni sull’utilizzo del defibrillatore semiautomatico esterno per il progetto Facile Dae.

A Orbassano il 29 settembre presso Istituto Istruzione Superiore Amaldi Sraffa la Croce Bianca Orbassano in collaborazione con il Reparto di Cardiologia dell’Ospedale San Luigi Gonzaga incontrerà gli studenti e il 30 settembre sarà in piazza Umberto I a Orbassano per prove pratiche di rianimazione cardiopolmonare e uso del defibrillatore. Inoltre, la Croce Bianca Orbassano metterà in atto percorso sensoriale relativo allo stato di ebbrezza. Donazione sangue in collaborazione con la Fidas di Orbassano.

La Croce di Collegno sarà in piazza del Municipio 1 a Collegno, il 29 e 30 settembre, per sensibilizzare la popolazione sulla prevenzione cardiovascolare, sulla defibrillazione precoce e sulla corretta attivazione dei soccorsi.

Croce Verde Rivoli in collaborazione con l’Azienza Sanitaria Locale TO3 sarà presente nell’area esterna dell’Ospedale di Rivoli per proporre un’edizione speciale di Evviva sulla prevenzione per la Giornata Mondiale per il Cuore con screening gratuiti e dimostrazioni sulle manovre di rianimazione cardiopolmonare e l’uso del defibrillatore.

Volontari, formatori e ragazze e ragazzi in servizio civile della Croce Verde Pinerolo saranno presenti, in entrambi i giorni, dalle ore 9 alle 13, in piazza Facta a Pinerolo per attività di prevenzione e sensibilizzazione sulla defibrillazione precoce e progetto Facile Dae. Sono stati invitati gli studenti delle scuole superiori.

A Cumiana la Giornata Mondiale per il Cuore si svolgerà nelle scuole e presso la sede dell’Avis di Cumiana dove volontari della Croce Verde Cumiana forniranno utili informazioni sulla donazione del sangue, su come prevenire le patologie cardiovascolari, sui corretti stili di vita e i rischi correlati sovrappeso e all’obesità. Inoltre i volontari allestiranno il percorso sensoriale che simula lo stato di ebbrezza.

I volontari del Gres Gruppo Radio Emergenza Sizzano sabato 30 settembre saranno presenti presso il centro sportivo di Ghemme insieme all’ASD Accademia del Talento Scuola Calcio per attività di sensibilizzazione sulla defibrillazione precoce, mentre domenica 1 ottobre saranno in piazza Biagio Prone a Sizzano sempre per il progetto Facile Dae.

Il Gruppo Volontari Ambulanza del Vergante invita, il venerdì 29 settembre ore 21, a Nebbiuno, in Sala Fassi di piazza IV Novembre, alla conferenza sul tema “Cuore e dintorni” patologie cardiache, prevenzione e stili di vita in collaborazione con l’associazione di volontariato Mosaico e il Comune di Nebbiuno. Interventi del dottor Pierfranco Dellavesa, direttore Struttura Complessa di Cardiologia Ospedale di Borgomanero e del dottor Simone Persampieri, cardiologo interventista presso l’Ospedale San Biagio di Domodossola, moderatore della serata sarà il dottor Stefano Cusinato, direttore della Struttura Complessa di Nefrologia Ospedale di Borgomanero.

Sabato 30 settembre, i volontari del Gruppo Volontari Ambulanza del Vergante, dalle ore 10 alle 13, saranno in piazza IV Novembre, di fianco al Comune di Nebbiuno, per fornire informazioni sulla rianimazione cardiopolmonare con dimostrazioni pratiche sull’utilizzo del defibrillatore. Sempre sabato, dalle ore 14.30 alle 17.30 a Borgomanero, in corso Garibaldi, Festival della Salute promosso dal Gruppo Ambulanza del Vergante e dall’Azienda Sanitaria Locale di Novara.

La Croce Verde Bagnolo Piemonte e il gruppo Fidas con il patrocinio del Comune di Bagnolo organizzano per la Giornata Mondiale per il Cuore , il 29 settembre dalle ore 9.30 alle 12.30, in piazza San Pietro a Bagnolo, attività di prevenzione delle malattie cardiovascolari, di sensibilizzazione alle manovre di primo soccorso salva vita con utilizzo del defibrillatore, misurazione della pressione, saturazione e glicemia, pratiche di primo soccorso, informazioni sulla corretta alimentazione e sull’importanza della donazione del sangue. Inoltre disostruzione delle vie aeree in ambito pediatrico e su adulto, rianimazione cardiopolmonare nei bambini.

Alle ore 18 è prevista l’apericena del cuore offerta dalla Croce Verde Bagnolo Piemonte presso i locali dell’associazione in via De Gasperi 1.

Alle ore 19.30, sempre presso la sede della Croce Verde Bagnolo, si svolgerà un corso di abilitazione all’uso del defibrillatore della durata di 4 ore. Per iscrizioni chiamare il numero 0175 39296.

Infine alle ore 21 incontro aperto alla popolazione sulla corretta alimentazione e stile di vita sano con il dottor Dario Ferrero presso la biblioteca comunale di via Borgia.

La Croce Verde Asti per il 29 e 30 settembre organizza interventi di educazione sanitaria nelle scuole di Asti su prevenzione delle patologie cardiovascolari, manovre salva vita di rianimazione cardiopolmonare e utilizzo del defibrillatore, verranno coinvolti nelle due giornate circa 1200 studenti, dalla scuola primaria alle superiori.

Sabato 30 settembre i volontari della Croce Verde Asti saranno in piazza San Secondo ad Asti dove allestiranno un punto informativo Facile Dae con la possibilità di provare le manovre salva vita, verranno proposte attività ludiche a tema prevenzione e verrà proposta una formazione sulla corretta rilevazione della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca.

I volontari della Croce Verde Alessandria per la Giornata Mondiale per il Cuore, il 29 e 30 settembre, allestiranno un punto informativo in corso Roma, in zona Piazzetta della Lega, dove sensibilizzeranno i cittadini sulla prevenzione cardiovascolare e sui fattori di rischio, mostreranno come effettuare un corretto massaggio cardiaco e faranno dimostrazioni sull’uso del defibrillatore, esponendo il progetto Facile Dae.

Il Roadshow con il Villaggio del Cuore si sposterà il 6 e 7 ottobre ad Alessandria, proseguirà il 13 e14 ottobre ad Asti e il 20 e 21 ottobre a Verbania, mentre nel 2024 farà tappa l’8 e 9 marzo a Novara, il 15 e 16 marzo a Vercelli e il 22 e 23 marzo a Biella. “Piemonte per il Tuo Cuore” si concluderà il 29 e 30 marzo a Cuneo.

L’Anpas (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze) Comitato Regionale Piemonte rappresenta oggi 81 associazioni di volontariato con 10 sezioni distaccate, 10.310 volontari (di cui 4.122 donne), 5.245 soci, 670 dipendenti, di cui 76 amministrativi che, con 436 autoambulanze, 230 automezzi per il trasporto disabili, 264 automezzi per il trasporto persone e di protezione civile e 2 imbarcazioni, svolgono annualmente 570.082 servizi con una percorrenza complessiva di 18.784.626 chilometri.

È grave in rianimazione al Cto ragazzina investita sulle strisce pedonali

Si trova in gravi condizioni, nel reparto di rianimazione del Cto di Torino, la 16enne  investita da un’auto a Luserna san Giovanni. L’incidente si è verificato sulla Provinciale, vicino alla casa dove la giovane vive con i genitori. Risulterebbe che stesse attraversando la strada sulle strisce pedonali per salire sul pullman quando una donna alla guida di una Fiat Punto, non l’avrebbe vista investendola. È intervenuto l’elicottero del servizio  118 che ha trasportato la  ferita al Cto.

Donna muore in casa avvolta dalle fiamme

È deceduta nell’incendio della propria abitazione a Mosso di Valdilana, in provincia di Biella. I vigili del fuoco una volta entrati hanno trovato la donna di 54 anni priva di sensi. Nonostante  le manovre di rianimazione da parte dei soccorritori non è stato possibile salvarle la vita.
NOTIZIE DAL PIEMONTE

Torino dice addio alle ultime cabine telefoniche

Hanno segnato un’epoca che non c’è più. È così se ne vanno anche loro. Sono ormai una manciata le gloriose cabine del telefono ancora in servizio a Torino. I cellulari le hanno definitivamente soppiantate. Entro fine anno le ultime superstiti (nella foto quelle di corso Dante – piazza De Amicis) verranno smantellate per sempre. Pare che alcune parti  possano essere ancora utilizzate nel settore delle telecomunicazioni come pezzi di ricambio.

Sigillo civico a Crosignani, protagonista della chiusura del manicomio di via Giulio

Torino ha conferito il Sigillo civico della Città allo psichiatra Annibale Crosignani, fra i principali protagonisti della lotta contro i manicomi e fondatore della prima comunità terapeutica a Torino, del primo ambulatorio psichiatrico territoriale, a Collegno, e della prima comunità residenziale pubblica per malati psichiatrici.

Crosignani, oggi novantenne, anticipò a Torino l’entrata in vigore della legge Basaglia, contribuendo a chiudere nel 1973 il manicomio femminile in via Ignazio Giulio (dove ora c’è l’anagrafe centrale di Torino), un inferno per centinaia di donne che, colpevoli solamente di essere povere e sole, finivano per esservi recluse.

Alla cerimonia in Sala Rossa erano presenti la vicesindaca Michela Favaro che ha ricordato come Crosignani sia stato un medico “che ha fatto della comprensione, della condivisione e della cura il tratto distintivo del suo operato nel corso degli anni, con la capacità di stare accanto a tutti coloro che si sono trovati ad essere emarginati, rinchiusi, dimenticati dalla società, con un approccio alla disciplina che sceglieva di tendere la mano e di umanizzare le vite delle malate e dei malati” e l’assessore alle Politiche sociali, Jacopo Rosatelli.

Nuovi day hospital e ambulatori oncologia alle Molinette

CITTÀ DELLA SALUTE DI TORINO

Sono stati inaugurati il nuovo Day Hospital ed i nuovi ambulatori del reparto di Oncologia medica 2 (diretta dal dottor Mario Airoldi), al terzo piano del presidio San Lazzaro dell’ospedale Molinette della Città della Salute di Torino.

Nell’ottica del progetto di umanizzazione degli ambienti degli ospedali aziendali, sono state ristrutturate e rinnovate le Strutture di Day Hospital ed ambulatoriale dell’Oncologia Medica 2, che effettua oltre 25.000 prestazioni specialistiche oncologiche ambulatoriali e oltre 10.000 Terapie infusionali oncologiche all’anno. L’Azienda ha investito quasi 100mila euro per la parte edile – strutturale, mentre di quasi 130mila euro è stato il contributo da parte di ANDOS per la parte strutturale, per gli arredi, per i macchinari e per quanto concerne la parte di umanizzazione e benessere.

Con l’occasione, grazie al generoso contributo di A.N.DO.S. (Associazione nazionale Donne operate al seno) Comitato di Torino OdV, si è proceduto al re-styling della struttura, realizzando ambienti assistenziali più confortevoli, accoglienti e piacevoli, basati sul gioco cromatico e le opere artistiche, collocate con lo scopo di attrarre l’attenzione dei pazienti, alleviando lo stress da malattia e da ansia per l’attesa delle prestazioni terapeutiche. La struttura si è inoltre dotata di un’Area Benessere polifunzionale, in cui possono essere condotte attività di estetica, cura della persona, massaggi, indicazioni per l’igiene orale e personale in corso di terapia, yoga, tecniche di relax e mindfulness. E’ inoltre dotata di una Banca della Parrucca, per fornire gratuitamente parrucche e consulenza di hair stylist ai pazienti. L’A.N.D.O.S. ha inoltre donato 3 apparecchi Hilotherapy ChemoCare, che, sfruttando il raffreddamento delle estremità durante la chemioterapia, permettono di ridurre sensibilmente il danno neurologico, talvolta permanente, causato da alcuni chemioterapici.

Nella nuova riorganizzazione della Struttura, è stato realizzato anche un ambulatorio dedicato ai colloqui con gli psico-oncologi, che fanno parte integrante del percorso assistenziale oncologico.

I Volontari A.N.D.O.S. ed A.N.A.P.A.C.A presenti quotidianamente supportano attivamente la Struttura rendendo più agile l’accesso alle prestazioni fornite, danno corretta informazione sui percorsi assistenziali, di sostegno sociale e previdenziali, rendendo più confortevole il soggiorno dei pazienti.

Quanto è naturale l’intelligenza artificiale? Un incontro a Torino

 

 

5 ottobre ore 18, Circolo dei lettori di Torino – Sala Grande

Primo incontro del ciclo di dialoghi

AI GENERATIVA: COME CI CAMBIERÀ?

 

Un progetto dell’Università degli Studi di Torino, Fondazione Circolo dei lettori e Società Italiana per l’Etica dell’Intelligenza Artificiale

 

 

Torino. Giovedì 5 ottobre alle ore 18, al Circolo dei lettori di Torino, in Sala Grande, si terrà Quanto è naturale l’intelligenza artificiale?, il primo appuntamento del ciclo di incontri “AI generativa: come ci cambierà?” ideato dall’Università degli Studi di Torino nell’ambito del progetto di Public Engagement AI Aware, dalla Fondazione Circolo dei lettori e dalla Società Italiana per l’Etica dell’Intelligenza Artificiale per far luce sui meccanismi estremamente complessi scatenati dall’Intelligenza Artificiale, ormai parte della nostra vita quotidiana.

 

Secondo qualcuno l’Intelligenza Artificiale non è né intelligente né artificiale. Quale è il rapporto fra la nostra intelligenza e quella che abbiamo creato con le macchine? Quali sono le ripercussioni etiche che derivano dall’uso di dati creati da un contenitore umano e ‘affidati’ a uno strumento tecnologico? Ne parleranno il prof. Guido Boella, Vicerettore per i rapporti con le aziende dell’Università di Torino e cofondatore della Società Italiana per l’Etica dell’Intelligenza Artificiale – SIpEIA, la filosofa e fondatrice di Tlon Maura GancitanoTeresa Numerico, professoressa di Logica e Filosofia della scienza all’Università Roma Tre, e Pietro Jarre, fondatore dell’associazione Sloweb e delle piattaforme eMemory e eLegacy.

 

Il ciclo di dibattiti, che coinvolgono i profili più variegati – giornalisti, divulgatori, curatori museali, informatici, filosofi… – proseguirà mercoledì 18 ottobre con Creativo a chi? con Ilaria Bonacossa, Alice BaraleSimone Arcagni, Riccardo Milanesi Andrea Daniele Signorellimartedì 31 ottobre con il doppio talk L’AI è il futuro dell’informazione o della disinformazione? e Classificati e discriminati, con interventi di Carola FredianiFabio De PonteDonata ColumbroIvana Bartoletti e Marinella Belluati; per concludersi giovedì 16 novembre con i dibattiti Il professore onnisciente AI sregolata, cui parteciperanno Chiara PanciroliPier Cesare RivoltellaGuido BoellaBrando BenifeiGiovanni Sartor e Mia Caielli.

Ingresso libero e gratuito. La registrazione dell’incontro sarà disponibile nei giorni successivi sul canale YouTube @FondazioneCircolodeilettori

 

 

Torna a Torino il Festival della non violenza

Da venerdì 29 settembre a sabato 7 ottobre si svolgerà in gran parte presso il Centro Studi Sereno Regis, in via Garibaldi, 13 a Torino, la Quinta Edizione del Festival della Nonviolenza e della Resistenza Civile, nato nel 2019 dalla collaborazione tra il centro studi e diverse associazioni nazionali e locali operanti sul territorio.
Il Festival ha lo scopo di far crescere una cultura di pace, in un mondo in cui la cultura bellicista ha rilegittimato la guerra come strumento di risoluzione delle controversie, nonostante la tecnologia bellica, con l’invenzione delle armi nucleari, abbia creato un contesto in cui l’escalation dei conflitti armati può portare alla reciproca autodistruzione.

L’edizione di quest’anno ha per titolo “Terrestri” e si apre con le parole di Luigi Ferrajoli:

“Tutte le grandi emergenze planetarie…stanno unificando il pianeta, togliendo senso ai confini, alle frontiere, agli egoismi nazionali, ai conflitti e alle divisioni e facendo dell’umanità un unico popolo della Terra, differenziato e meticcio ma accomunato, quale soggetto costituente, dalla necessità di risposte istituzionali comuni alle sfide globali”

«Purtroppo sembra che l’urgenza di rispondere alle impellenti sfide globali in modo cooperativo e solidale non sia sufficientemente avvertita da chi ha responsabilità politiche a tutti i livelli, da quello nazionale a quello europeo – dichiara Angela Dogliotti, vicepresidente del Centro Studi Sereno Regis, che conclude –  È dunque importante dare spazio a esperienze concrete di costruzione della pace e di alternative nonviolente alla guerra, far conoscere il lavoro per contrastare il riscaldamento globale e per collocare i fenomeni migratori nella loro giusta luce».

Il Festival si aprirà il 29 settembre con un evento rivolto alle scuole, proponendo il reading ” Ricordando Anna Bravo: donne e guerra, resistenza civile, nonviolenza” e proseguirà nel pomeriggio con un evento sulle conseguenze a lungo termine della guerra su migrazioni e devastazioni ambientali, con proiezione di foto del progetto Trent’anni di Bosnia.

In serata saranno proiettati tre cortometraggi presentati al concorso Give Peace a Screen, festival internazionale di corti di giovani registi/e che si svolgerà presso il Centro Studi Sereno Regis dal 19 al 22 ottobre 2023.

Sabato 30 sarà inaugurata in mattinata la mostra Stop the War Now, nata dall’esperienza delle Carovane di Pace in Ucraina e nel pomeriggio si svolgerà il convegno “Uscire dal sistema di guerra e costruire una politica di pace”, mentre domenica 1° ottobre si esibiranno in concerto gli artisti di Lezioni africane.

Lunedì 2 ottobre, nella Giornata Internazionale della Nonviolenza, sarà presentato il libro di Mario Martini “L’altra via di Aldo Capitini” e giovedì 5 ottobre sarà proiettato il documentario Immoral code, con la presenza di Norberto Patrignani, docente al Politecnico di Torino, sulla campagna contro i killer robot.

Sabato 7 il Festival si concluderà in via Baltea 3, con un intervento sui salvataggi in mare ad opera della nave di Emergency.

Il Festival si svolge nella settimana globale per la Pace (dal 30 settembre all’8 di ottobre) lanciata nella Confrerenza di Pace di Vienna lo scorso giugno 2023. I movimenti per la pace e la Nonviolenza di tutta Europa si attiveranno per rinnovare la richiesta di un cessate il fuoco immediato e per negoziati di Pace che pongano fine alla drammatica guerra in Ucraina, e a tutti i conflitti armati nel mondo.

Un nuovo appuntamento collettivo, importante per continuare nel cammino intrapreso con la coalizione “Europe for Peace”. In Italia le organizzazioni della società civile hanno invitato tutti i pacifisti e le pacifiste a venire a Roma il 7 ottobre 2023: nella grande manifestazione per la difesa della Costituzione, nella quale troveranno spazio le proposte per la pace in Ucraina e in tutto il mondo, per i diritti, per la giustizia climatica e sociale, per la democrazia, per il futuro dell’umanità intera.