CRONACA- Pagina 663

I commercianti protestano davanti al cantiere del Tenda Bis

 
“#cipensiamonoi?” Con questo hashtag provocatorio nel primo pomeriggio di oggi – lunedì 18 dicembre – si è tenuta a Limone Piemonte, davanti al cantiere del Tenda Bis, la manifestazione pubblica organizzata dalla Confcommercio Imprese per l’Italia di Cuneo per dire basta ai continui ritardi che si stanno accumulando nella realizzazione dell’opera. Oltre duecento tra commercianti, esercenti, albergatori, ambulanti e professionisti associati, provenienti per buona parte da Cuneo e da molte aree della Val Vermenagna, sostenuti anche da diverse decine di colleghi della vicina Francia, hanno chiesto a gran voce una data certa sull’apertura del Tenda bis e un cronoprogramma altrettanto sicuro per i lavori che riguarderanno il tunnel storico. Lo hanno fatto “armati” di paletta e secchiello, un ulteriore segnale per dire alle istituzioni che un’intera categoria è pronta a rimboccarsi le maniche qualora i lavori di ultimazione tardassero ancora.

 

Mensa Polizia: Sit-in alla Caserma di Corso Valdocco

Riceviamo e pubblichiamo

PANTANELLA (FSP): “REVOCARE CONTRATTO A LADISA”

 “Anche oggi mangio meglio domani”.

Si è svolto a Torino questa mattina dalle 9.30 alle 11.30 il sit-in di protesta contro la società ‘Ladisa Srl’, nell’occhio del ciclone anche per il servizio di somministrazione pasti a numerosi istituti scolastici cittadini. La società al centro della contestazione fornisce anche il Quinto Reparto Mobile di Via Veglia e la Caserma ‘Mario Cesale’ in Corso Valdocco 9, teatro del flash-mob degli iscritti al sindacato FSP Polizia di Stato.

Chiediamo l’immediata risoluzione per palese inadempienza del contratto con ‘Ladisa Srl’. E’ ora che Prefettura e Ministero dell’Interno agiscano: la situazione è grave”, esordisce Luca Pantanella, Segretario Generale Provinciale della sigla sindacale.

Per i nostri agenti il motto ricorrente è: “Anche oggi mangio meglio domani”. Questo lo slogan citato sui volantini distribuiti questa mattina. Nonostante i ripetuti appelli, perorati da oltre un anno al Signor Questore e a tutte le Commissioni interne della Polizia di Stato, nulla è cambiato. Il Ministero dell’Interno deve comprendere che a nulla giova la pratica dell’appalto al ribasso, se questo è il risultato. Il cibo è salute, e la salute garanzia di corretta resa sul lavoro”.

L’auspicio del sindacalista è che “Almeno Babbo Natale ci porti in dono pranzi e cene migliori per il 2024”.

Grugliasco, difficile inserimento di un bimbo al nido

Caro direttore,

scrivo per condividere un problema relativo all’ inserimento al nido di nostro figlio nel gennaio 2024, nella speranza che possa essere di vostro interesse il fotografare la situazione in cui le famiglie oggi si trovano a dover vivere.

Per mio figlio, nato il 09\03\2023, abbiamo fatto richiesta per posto nido il 29\08 presso il comune di Grugliasco ( TO ) dove sono nato e cresciuto.
Dopo diversi solleciti da parte nostra all’ufficio scuole, all’assessore alla cultura ed al sindaco, il 5 dicembre mi viene comunicata la non disponibilità di posti per mio figlio.
Mi viene detto che i posti sono stati quasi tutti riempiti a settembre.

Trovo assurdo che non si pensi in maniera strutturale a dei posti liberi per gli ingressi di gennaio, credo che il periodo di nascita di un bimbo non possa essere una discriminante per l’inserimento in una scuola.
Trovo altresì poco sensato non avvisare le famiglie in anticipo sullo status della graduatoria in maniera da potersi muovere per tempo verso strutture private oppure fare anche solo tramite ufficio anagrafe un’indagine telefonica con le famiglie per avere riscontro su quanti nuovi nati frequenteranno i nidi.

Ad oggi ci troviamo a dover cercare un posto in 15 giorni e nessuna struttura di molte contattate ne ha.
Praticamente stanno obbligando la mia compagna a licenziarsi per poter sopperire ad una mancanza non nostra.

LETTERA FIRMATA

(foto di repertorio)

Con la figlia in auto finisce fuori strada: morta una donna

Forse a causa dell’ attraversamento improvviso della strada da parte di un animale, un’auto è finita fuori strada a Barone, nel Torinese. Nell’incidente ha perso la vita un’anziana donna di 91 anni. La vettura era guidata dalla figlia.

Marito e moglie investiti sulle strisce da un’auto

Due pedoni sono stati investiti mentre stavano attraversando  sulle strisce pedonali in corso Torino, a Rivarolo,  da un  55enne alla guida di un’auto. Si tratta  di due pensionati  di  Favria. I due anziani sono stati soccorsi dal conducente  fino all’arrivo dell’ambulanza e sono stati  trasportati all’ospedale di Ciriè. Non sono in pericolo di vita.

Sp187 e circonvallazione di Giaveno: incontro in Città Metropolitana

La Sp 187 di Giaveno è una provinciale trafficata, spesso percorsa a velocità troppo sostenuta dalle automobili: ha riproposto il problema della sicurezza il sindaco di Città di Giaveno Carlo Giacone, accompagnato dal vicesindaco Stefano Olocco, che venerdì 15 dicembre ha incontrato il vicesindaco di Città metropolitana di Torino Jacopo Suppo, nell’ambito degli incontri “Viabilità, Comuni in linea” dedicati alle necessità e alle problematiche realative alle strade provinciali dei primi cittadini del territorio.


“Interveniamo subito per dare un segnale dell’attenzione che poniamo alla sicurezza” ha spiegato il vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo “e con il 2024 potremo valutare se è possibile progettare una soluzione di più ampio spettro”.
Buone notizie inoltre per la Sp 191 della Maddalena, altra strada tema dell’incontro, il cui asfalto è irrimediabilmente ammalorato in più tratti: un primo tratto fino a Borgata Gaudi è già stato realizzato ed è inserito nella progettualità 2024 il rifacimento di un ulteriore tratto fino alla Maddalena.Infine si è parlato della Circonvallazione di Giaveno: a gennaio la Città metropolitana darà avvio allo studio di fattibilità finanziato dalla Regione Piemonte con 150mila euro, cifra peraltro non sufficiente, per cui la Città metropolitana ha chiesto un maggior stanziamento per il completamento della fase progettuale.

ℹ http://www.cittametropolitana.torino.it/cms/comunicati/viabilita/viabilita-comuni-in-linea-giaveno-piu-sicurezza-su-sp-187-e-ripartire-per-la-circonvallazione

Nuovo centro prelievi del Comune di Vinovo

Centro prelievi del Comune di Vinovo in collaborazione con ASL TO5. Primi giorni di  di apertura per il nuovo centro prelievi di Garino, situato in adiacenza ai locali della Farmacia Comunale di Via Europa n.8. Il Servizio, ritenuto soddisfacente dai primi utenti, viene svolto su prenotazione confacente le esigenze dei pazienti e senza tempi di attesa. Prossimo giorno di apertura sarà giovedì 21 dicembre dalle ore 7.30 alle ore 9.00. Presso la Farmacia Comunale di Garino, sono ancora aperte le prenotazioni per i prelievi dell’11/01/2024 (Prenotare entro il 04/1/2024).

Precipitano due velivoli ultraleggeri: un ferito grave al Cto

Per una coincidenza che ha dell’incredibile due velivoli ultraleggeri sono precipitati quasi contemporaneamente ieri pomeriggio nel Torinese. Un incidente si è verificato a San Gillio, l’altro a Favria. Nel primo caso l’uomo alla guida dell’ ultraleggero precipitato ha riportato ferite gravi ed è stato portato con l’elisoccorso al Cto di Torino. Meno gravi le conseguenze per quanto riguarda il secondo incidente. Al vaglio le cause dei due episodi.

Addio a Remo: il decano degli alpini è andato avanti

Negli occhi di Remo si leggeva l’orgoglio e il temperamento dei “veci” d’altri tempi: “ancora lo scorso giugno eravamo a Brusasco insieme ai suoi Alpini e come sempre bastava la sua presenza per dare carattere e significato alle celebrazioni.

Con la scomparsa di Remo viene a mancare l’ultimo dei Soci Fondatori che 76 anni fa si riunirono per costituire il Gruppo Alpini di Cavagnolo, alla Famiglia Ferrero e alle sue amate penne nere rivolgiamo le nostre più sentite condoglianze”,  si legge nella pagina Facebook del Comune di Cavagnolo.

Il rinnovo e l’allargamento del patto di amicizia tra Rivarolo Canavese e Vasto

 

In 50 anni di vita, il Coro Città di Rivarolo, si è confrontato molte volte con diversi sodalizi musicali ma con il Coro Polifonico Histonium “Bernardino Lupacchino dal Vasto”, in provincia di Chieti, è nata quasi istantanea, l’unità di intenti, l’affetto, la sinergia che negli anni ha visto queste due realtà corali collaborare tra loro, malgrado la distanza geografica.

Tutto nacque nel 2009 dal drammatico terremoto dell’Aquila. Il Coro di Rivarolo Canavese si mise immediatamente alla ricerca di un coro “fratello” nell’ottica di organizzare insieme un evento musicale per raccogliere fondi da destinare a quegli sfortunati territori. Il Coro Polifonico Histonium Bernardino Lupacchino dal Vasto si rese immediatamente disponibile per questo progetto e da quel momento iniziò subito una forte empatia tra i due sodalizi che portò negli anni a seguire, a reciproche trasferte. Nel 2022, dopo aver condiviso per 16 anni tante esperienze di musica ed amicizia, i due cori avevano deciso di ufficializzare i “vincoli permanenti di fratellanza”, attraverso la stipula di un “Patto di Amicizia” che ha visto coinvolte a Rivarolo Canavese anche le amministrazioni civiche delle due città.
Per dare forza e concretezza al Patto di Amicizia stipulato l’amministrazione Rivarolese e il Coro Città di Rivarolo hanno deciso di allargare ad altre associazioni l’esperienza e la conoscenza di quei luoghi con l’obiettivo di unire altre realtà culturali, sociali, turistiche dei nostri due comuni.

Nei giorni dell’Immacolata Concezione, da venerdì 8 a domenica 10 dicembre i Coristi del Coro di Rivarolo, presieduto da Gianfranco Ponchia e diretto da Maria Grazia Laino, con l’assessore alle Politiche Sociali ed ai gemellaggi di Rivarolo Michele Nastro, una delegazione dell’ANFFAS ed una dell’UNITRE, si sono recati nella Città del Vasto per partecipare alle celebrazioni concertistiche previste dal Coro Histonium per le celebrazioni del loro 50°mo anniversario.

Venerdì 8 dicembre partenza da Rivarolo e arrivo a Vasto nel tardo pomeriggio. Alla sera, dopo un piacevole concerto effettuato dai due cori, un ricevimento informale da parte del sindaco Francesco Menna, dell’Assessore alla cultura e al Welfare Nicola Della Gatta e di tutta la giunta della città con una visita al mercato cittadino recentemente ristrutturato. Sabato mattina ha visto i coristi dei due cori affiancati per una prova generale del concerto, mentre nel pomeriggio i Rivarolesi sono stati accompagnati in una visita guidata della città con visita al palazzo D’Avalos. In serata, nella chiesa di Santa Maria Maggiore si è tenuto l’emozionante concerto dal titolo “Magnificat”.

Tante le realtà musicali per questo concerto: il Coro Polifonico Histonium “Bernardino Lupacchino dal Vasto”, diretto da Luigi di Tullio, il “Coro città di Rivarolo Canavese” diretto da Maria Grazia Laino, “La Compagnia Virtuosa” diretta da Chiara Leonzi, “Il complesso Ars Vocalis Ensemble” diretto da Carmine Leonzi, l’Orchestra I musici del Polifonico e la partecipazione della soprano Valeria De Fanis. Ha diretto il concerto il maestro Luigi Di Tullio.

La domenica mattina il ricevimento nella pinacoteca civica del palazzo D’Avalos e dopo i discorsi ufficiali dei vari rappresentanti comunali, l’allargamento del patto di amicizia alle realtà ANFFAS e UNITRE presenti nelle città di Rivarolo e Vasto con l’obiettivo di realizzare un programma di attività culturali e scientifiche volte a favorire comuni iniziative che promuovano l’inclusione sociale e la promozione della cultura della disabilità a 360°, e con il desiderio e impegno di promuovere scambi culturali tra queste due realtà promuovendone il processo di integrazione.
L’ANFFAS era rappresentata dall’operatrice Rosita Ferrara e da due ragazze: Concetta e Silvana mentre l’Università della Terza Età è stata rappresentata da Fulvia Guglielmetti.

Dopo i discorsi e impegni ufficiali, il classico scambio di doni con la consegna alla città del Vasto di un gallo in terracotta, simbolo della città di Rivarolo Canavese, e di alcune formelle in terracotta realizzate dai ragazzi nel laboratorio di ceramica dell’ANFFAS all’interno di un progetto sociale promosso dall’amministrazione comunale rivarolese.

Un generoso pranzo ha sancito la fine delle attività previste e nel pomeriggio le delegazioni Rivarolesi sono ripartite in bus rientrando a notte fonda a Rivarolo stanche ma molto soddisfatte per l’esperienza vissuta.

(Facebook Comune di Rivarolo Canavese)