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Piano socio-sanitario, tecnici di radiologia e  sanitari chiedono di essere coinvolti

Proseguono in quarta Commissione regionale le audizioni dei rappresentanti delle professioni sanitarie per gli approfondimenti propedeutici alla redazione del nuovo piano socio-sanitario. Nella seduta di oggi, presieduta da Davide Zappalà, i commissari hanno sentito i presidenti degli ordini provinciali dei tecnici sanitari di radiologia medica (TSRM) e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (PSTRP), che rappresentano 15 mila professionisti di 18 diverse professioni sanitarie.

“Chiediamo di essere coinvolti, affinché il piano non sia solo un semplice atto di indirizzo ma produca impatti misurati – hanno detto -. Auspichiamo l’attuazione di un modello di assistenza integrata che coinvolga le diverse figure professionali e le loro specifiche competenze e che rafforzi le case e gli ospedali di comunità, per garantire un’assistenza più vicina, integrata e di qualità. E poi attivare sinergie più strette tra pubblico, privato ed enti del terzo settore per ampliare l’offerta di servizi e dare risposte più rapide all’utenza, condividendo risorse e innovando i modelli di assistenza”.

“Per abbattere le liste d’attesa servono tutte le professioni sanitarie e il coinvolgimento di tutti gli ordini professionali – hanno aggiunto -. C’è un problema di mancanza di personale, bisogna rendere le professioni sanitarie più attrattive investendo nel sistema universitario regionale, nella formazione continua e nell’aggiornamento professionale, essere attenti alle metodologie innovative come la telemedicina e garantire condizioni di lavoro competitive, opportunità di crescita e ruoli dirigenziali”.

Hanno posto domande Alberto Unia (M5s), Daniele ValleMonica Canalis (Pd) e Silvio Magliano (Lista Cirio).

UFFICIO STAMPA CRP

Il Piemonte torna protagonista all’International Paris Air Show

Il Piemonte torna protagonista all’International Paris Air Show di Le Bourget, in programma dal 16 al 22 giugno. All’interno del Padiglione 1, nell’area ufficiale italiana (AIAD – MoD), è presente una “isola Piemonte” di 250 mq che ospita 22 imprese, tra cui i due principali attori del territorio: Mecaer Aviation Group e Microtecnica Actuation Systems. La delegazione piemontese, guidata dall’Assessore all’Internazionalizzazione Andrea Tronzano, ha già in agenda incontri con nomi di rilievo del panorama aerospaziale internazionale.

La partecipazione è curata da Ceipiemonte nell’ambito del Progetto Integrato di Filiera “Aerospazio” della Regione Piemonte, finanziato dal PR FESR 2021-2027, e del Progetto di Promozione Internazionale e Valorizzazione dei Beni Industriali sostenuto da Regione Piemonte e Camera di commercio di Torino.

“La presenza del Piemonte al Paris Air Show rappresenta un’occasione importante per rafforzare il posizionamento internazionale del nostro sistema produttivo e mettere in evidenza le eccellenze tecnologiche e industriali del comparto aerospaziale regionale. Questa partecipazione – dichiarano il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’Assessore alle Attività Produttive e all’Internazionalizzazione Andrea Tronzano – è frutto di un lavoro di squadra che unisce istituzioni, imprese e territori con l’obiettivo di attrarre investimenti, promuovere competenze e costruire nuove opportunità di sviluppo per il Piemonte”.

“Da anni si rinnova la nostra presenza a Le Bourget con aziende eccellenti che anno dopo anno hanno conquistato prestigio internazionale, commesse e contatti, grazie ai grandi player del settore, ma anche grazie al qualificato e competitivo tessuto di oltre 450 pmi – ricorda Guido Bolatto, Segretario Generale della Camera di commercio di Torino. – Approfittiamo di questa manifestazione anche per incontrare potenziali partner esteri e presentare il Piemonte come un territorio attrattivo e catalizzatore di investimenti, per la sua filiera aerospaziale ma non solo. Ulteriore obiettivo di questa missione, infine, ricordare l’appuntamento dei prossimi Aerospace & Defense Meetings, in programma a dicembre a Torino”.

“Sono numeri in crescita quelli del Piemonte in questa edizione del Salone di Parigi – dichiara Dario Peirone, Presidente di Ceipiemonte. – Con 22 aziende riunite in un’ampia area centrale, la più grande mai allestita, questa delegazione è la più numerosa che Ceipiemonte abbia mai organizzato al Paris Air Show. Un segnale importante anche in vista della decima edizione degli Aerospace & Defense Meetings di Torino, in programma a dicembre. A testimoniare la solidità e l’attrattività del nostro ecosistema anche gli 80 dossier di aziende estere del settore aerospazio che stanno valutando di investire nel nostro territorio. Insieme ai Soci, Ceipiemonte coglie l’occasione del Salone non solo per promuovere l’eccellenza della filiera piemontese, ma anche per rafforzare il dialogo con potenziali investitori. È in quest’ottica che portiamo a Parigi il roadshow ‘Invest in Piemonte’, realizzato in collaborazione con CastaldiPartners e rivolto al mercato francese. Un’iniziativa che valorizza il nostro network internazionale come leva strategica per attrarre investimenti qualificati sul territorio”.

Il calendario degli eventi in programma è ricco di appuntamenti strategici. Tra questi, il 18 giugno lo stand del Piemonte ospiterà il workshop “Unleashing the Sky’s Potential: Aerospace Excellence, Innovative Trends, and Investment Opportunities in Piemonte”, occasione per presentare a partner internazionali le competenze e il potenziale della filiera regionale. Interverranno, tra gli altri, l’Assessore Andrea Tronzano, Guido Cerrato (Camera di commercio di Torino), Dario Peirone (Ceipiemonte), oltre ai rappresentanti di player internazionali presenti in Piemonte come Leonardo, Avio Aero, Thales Alenia Space, Altec, Microtecnica Actuation Systems, Mecaer Aviation Group e Lockheed Martin. Il focus sarà incentrato sul ruolo strategico del Piemonte nell’aerospazio, sulle competenze del territorio, le prospettive di investimento, e l’adozione di tecnologie all’avanguardia nei campi di manifattura, ingegneria, automazione, propulsione, unmanned systems, additive manufacturing e lunar economy.

Parallelamente, il 17 giugno si svolgerà presso la sede parigina dello Studio Legale CastaldiPartners il panel “Piemonte’s Ecosystem and its Investment Opportunities”, riservato a una selezione di potenziali investitori internazionali. Interverranno l’Assessore Tronzano, il Segretario della Camera di commercio Guido Bolatto e il Presidente di Ceipiemonte Dario Peirone, che illustreranno le opportunità offerte dal Piemonte e gli strumenti a disposizione per agevolare nuovi investimenti.

Il Salone di Parigi rappresenta per il Piemonte una vetrina internazionale per valorizzare eccellenze produttive e capacità di innovazione. Nell’ampia area espositiva, la delegazione piemontese presenta un’offerta integrata e tecnologicamente avanzata per i settori Aeronautica, Spazio e Difesa: sistemi e sottoinsiemi, componentistica strutturale e propulsiva, apparecchiature elettroniche, idrauliche e carburante, interni, sistemi di attuazione e controllo del volo, sistemi di atterraggio, MRO e customizzazione missioni, macchinari a 5 assi, trattamenti chimici, soluzioni per lo spazio, robotica, propulsione, controllo termico e ambientale.

In evidenza anche un’esperienza interattiva, già presentata allo IAC, che sottolinea il contributo strategico delle aziende piemontesi – in primis Thales Alenia Space – nei grandi progetti internazionali. Un monitor touch di ultima generazione con tecnologie CGI consente di esplorare, in 3D e in modo immersivo, progetti come la ISS, il programma Artemis e la missione Euclid, realizzati con il contributo della NASA e delle imprese del territorio. L’esperienza è arricchita da contenuti video e fotografici che mettono in risalto l’eccellenza tecnica piemontese.

Il Paris Air Show è anche l’occasione per promuovere la decima edizione degli Aerospace & Defense Meetings Torino, in programma dal 2 al 4 dicembre 2025, unica convention in Italia dedicata esclusivamente all’aerospazio. Sostenibilità, Big Data, Advanced Air Mobility e Space Economy saranno tra i temi chiave dei panel e delle conferenze. A chiudere l’evento sarà la seconda edizione del Lunar Economy Summit, focalizzata su investimenti, partnership e competenze per lo sviluppo sostenibile della presenza umana sulla Luna.

Il Piemonte si conferma attore di primo piano nello scenario aerospaziale internazionale grazie alla presenza di grandi player come Leonardo, Avio Aero, Thales Alenia Space, Altec, Microtecnica Actuation Systems e Mecaer Aviation Group, oltre a un ecosistema di oltre 450 PMI, 35.000 addetti e un fatturato di 8 miliardi di euro (fonte: Ceipiemonte e Distretto Aerospaziale Piemontese, 2023 su dati 2022). Una filiera completa, altamente specializzata e riconosciuta a livello globale.

Giunto alla 55ª edizione, il Salone di Le Bourget è da sempre un punto di riferimento per le collaborazioni internazionali in ambito civile, difesa e spazio. L’edizione 2023 ha contato oltre 2.500 espositori da 48 Paesi, 300 startup, 300.000 visitatori (130.000 professionisti da 184 Paesi), 322 delegazioni ufficiali da 97 nazioni, 1900 giornalisti e 210 velivoli esposti, per un totale di ordini registrati pari a 150 miliardi di dollari.

Anche per le imprese piemontesi, il Salone rappresenta un momento cruciale nella strategia di promozione internazionale, in continuità con altri eventi chiave del 2024 come Aeromart Toulouse, Aircraft Interior Expo, WTCE, Farnborough International Air Show, IAC – International Astronautical Congress, fino al ritorno a Torino per gli Aerospace & Defense Meetings di dicembre.

Potenziare i collegamenti ferroviari del Nord Ovest: Piemonte, Liguria e Lombardia a confronto

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Si è svolto ieri presso il Comune di Tortona, individuato per la sua collocazione baricentrica sulla direttrice ferroviaria, un  tavolo di lavoro congiunto  tra gli assessori ai Trasporti delle Regioni Piemonte, Marco Gabusi, Liguria, Marco Scajola, e Lombardia, Franco Lucente, l’Agenzia della Mobilità Piemontese e i rappresentanti di Trenitalia, Rfi e Trenord.

Obiettivo dell’incontro studiare una programmazione ferroviaria condivisa che miri a potenziare i collegamenti e unisca al meglio le tre regioni, cuore del Nord-ovest del Paese, e i propri capoluoghi.

“Per la Regione Piemonte si tratta di un passaggio fondamentale, anche perché collegare in modo più semplice e diretto i nostri territori, dal cuore del Monferrato fino a Torino al capoluogo Lombardo, significa rafforzare l’identità regionale e garantire pari opportunità di accesso ai servizi”, sottolinea l’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Marco Gabusi, che aggiunge: “Abbiamo lavorato con tutte le Regioni coinvolte per trovare una soluzione immediatamente attuabile. L’obiettivo è mettere i cittadini al centro, offrendo strumenti concreti per vivere meglio il proprio territorio e sentirsi parte di un sistema sempre più connesso ed efficiente”.

“Un tavolo di confronto strategico, insieme ai colleghi di Piemonte e Lombardia, iniziato già da alcuni mesi con l’obiettivo di potenziare i collegamenti ferrovari tra queste tre regioni, storicamente ed economicamente legate tra loro, a favore di lavoratori, studenti e turisti – spiega l’assessore della Regione Liguria Marco Scajola -. Come Liguria vogliamo sia implementare i nostri servizi Genova-Milano, sia permettere ai tanti lombardi e piemontesi che frequentano la nostra regione di arrivare con maggiore facilità e comodità. Lavoriamo dunque sulla possibilità, concreta, di avere un potenziamento significativo già a partire dal prossimo inverno”.

“Un risultato importante, raggiunto grazie alla sinergia tra Lombardia, Liguria e Piemonte e l’impegno degli operatori coinvolti, RFI, Trenitalia e Trenord – dice Franco Lucente, assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile di Regione Lombardia – L’obiettivo di Regione Lombardia è rafforzare i collegamenti di Milano con Genova ed il basso Piemonte. Un lavoro congiunto per offrire un servizio sempre più efficiente e moderno in linea con le esigenze e le necessità degli utenti, nell’ottica di un potenziamento ulteriore del trasporto ferroviario, sempre più centrale e strategico non solo per il Nord Italia ma per tutto il Paese”.

“È un piacere mettersi a disposizione delle tre Regioni per un patto così importante per la mobilità del Nord-Ovest. La posizione strategica di Tortona si conferma, ancora una volta, ideale per affrontare temi di questa rilevanza. La nostra città si dimostra sempre più un punto di interconnessione fondamentale tra le tre realtà regionali”, conclude il sindaco di Tortona Federico Chiodi.
Le tre Regioni, al termine dei lavori, hanno deciso di sottoscrivere entro il mese di luglio un protocollo d’intesa che suggelli quanto concordato e dia la possibilità alle strutture tecniche di pianificare il quadro orario ferroviario futuro.

Progettare, innovare, (in)formare l’agrifood



“Open innovation, dalla ricerca al campo. Casi di studio e consigli utili”

Martedì 17 giugno – dalle 18:00 alle 19:00

Un’ora dedicata a scoprire come progettazione, innovazione e formazione stanno trasformando – davvero – il mondo agroalimentare: dal laboratorio al campo, dai bandi europei alle reti internazionali.

Con i nostri ospiti esperti:

Cristiano Spadoni — Project Development Leader Image Line e Reporter AgroNotizie

Alessandra Ravaioli — CEO – Account Director – RP Comunicazione & Marketing

Marco FoschiniAgrifood Clust-ER Agrifood Manager

Parleremo di:

• Come trasformare i fondi europei (PAC, PSR, Erasmus+) in progetti reali

• Il ruolo strategico della formazione come leva per l’adozione dell’innovazione

• L’importanza di una comunicazione chiara e inclusiva per portare l’innovazione sul mercato

• Casi studio concreti e best practice ad alto impatto e replicabilità

• La forza delle reti e delle partnership pubblico-private nel trasferimento tecnologico

📍 Non perdete il prossimo appuntamento di Parla Con Me®
In diretta su LinkedIn Live, Facebook e YouTube

Collegatevi qui:
• LinkedIn Live → Simona Riccio
• Facebook → Simona Riccio
• YouTube → https://lnkd.in/eDmuc8GK

Vi aspettiamo per un dialogo aperto e ricco di spunti pratici:
insieme, possiamo trasformare davvero l’agrifood!

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Image Line nell’ambito del progetto CAP4AgroInnovation – Agrifood Edition, co-finanziato dall’Unione europea – programma hashtag#IMCAP

A cura di “Parla con me”

Motociclista muore nello scontro con un’auto 

Incidente mortale all’incrocio di Beinasco in corso Orbassano. Un motociclista si stava dirigendo  a  Torino quando si è scontrato con una Fiat 500L. L’uomo è morto sul colpo. Sul posto i soccorsi che hanno potuto solo constatare il decesso.

Investito e ucciso da camion lasciato senza freno a mano

L’incidente è avvenuto a Bruino, nel Torinese. Secondo le prime ricostruzioni, un uomo è stato travolto da un camion che potrebbe essere stato lasciato senza freno a mano, forse proprio dalla vittima. Sul luogo  sono intervenuti i sanitari con l’elisoccorso, ma purtroppo non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo.

A supporto delle operazioni sono giunti anche i vigili del fuoco del distaccamento di Grugliasco Allamano, che hanno provveduto a estrarre il corpo da sotto il mezzo pesante. Presenti anche i carabinieri della stazione di Piossasco, incaricati dei rilievi e gli agenti della polizia locale. La strada è stata temporaneamente chiusa al traffico per consentire i soccorsi e mettere in sicurezza l’area.

Lite tra giovani finisce a coltellate

Una lite tra due giovani è degenerata in un accoltellamento a Oleggio, nel Novarese. Entrambi i ragazzi, poco più che diciottenni e di origine marocchina, sono stati trasportati all’Ospedale Maggiore di Novara con ferite lievi: uno ha riportato una lesione a un polpaccio, l’altro contusioni in diverse parti del corpo.

L’episodio si è verificato in piazza Martiri. Secondo una prima ricostruzione dei Carabinieri, intervenuti sul posto, il diverbio — che potrebbe essere avvenuto tra parenti — sarebbe degenerato fino all’uso di coltelli. A lanciare l’allarme sono stati alcuni passanti, insospettiti alla vista del sangue. Sul luogo sono subito intervenute due ambulanze del 118.

Le indagini sono ancora in corso per chiarire le cause e la dinamica esatta dell’accaduto

Fermo fino al 22 luglio l’ascensore della Mole

Dal 16 giugno al 22 luglio 2025 l’Ascensore Panoramico della Mole Antonelliana sarà interessato dalla revisione venticinquennale, un intervento previsto dalla normativa per gli impianti di sollevamento. Durante questo periodo l’ascensore non sarà accessibile, ma la Mole resterà aperta e il Museo Nazionale del Cinema, ospitato al suo interno, continuerà a essere regolarmente visitabile.

In funzione dal 1999, l’ascensore è uno degli elementi più riconoscibili della Mole: la cabina in vetro compie una corsa verticale in un’unica campata, attraversando il vuoto centrale dell’edificio fino a quota 85 metri. Un tragitto che consente una visione continua dello spazio interno e offre, all’arrivo al “tempietto”, un affaccio panoramico sulla città.

L’impianto è seguito da un programma strutturato di manutenzione. Oltre alla revisione quinquennale prevista per legge, sono effettuate verifiche ordinarie con cadenza settimanale, mensile, trimestrale, semestrale e annuale. Ogni controllo mira a garantire l’affidabilità dell’impianto e la continuità del servizio.

La revisione venticinquennale, più approfondita rispetto alle ordinarie, prevede:

  • il controllo di funi e altri componenti meccanici soggetti a usura;
  • il collaudo della navicella di emergenza situata sotto il piano 0, prevista come servizio di sicurezza supplementare in caso di emergenza;
  • la verifica dei gruppi di continuità (UPS), che mantengono attiva l’alimentazione in assenza di erogazione da rete principale.

L’intervento è svolto da GTT in coordinamento con il Comune di Torino e con gli enti di controllo, con l’obiettivo di assicurare la piena efficienza operativa dell’impianto e il rispetto delle normative tecniche. La riapertura al pubblico è prevista per mercoledì 23 luglio.

A Chieri si presenta il Bilancio di Missione del Cottolengo Hospice

 

Mercoledì 18 giugno 2025 alle ore 18 presso l’Auditorium Leo Chiosso

 

La Piccola Casa della Divina Provvidenza e la Fondazione Cottolengo onlus mercoledì 18 giugno 2025 alle ore 18, presso l’Auditorium Leo Chiosso di Chieri (via Conceria 2), presentano il Bilancio di Missione del Cottolengo Hospice (via Balbo 16 – Chieri), che fu inaugurato dall’Arcivescovo di Torino Roberto Repole il 2 settembre 2022.

 

Intervengono:

  • Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte
  • Federico Riboldi, Assessore alla Sanità della Regione Piemonte
  • Alessandro Sicchiero, Sindaco di Chieri

 

Presentano il Bilancio di Missione:

  • Padre Carmine Arice, Padre Generale della Piccola Casa della Divina Provvidenza
  • Ferdinando Garetto, Responsabile Medico del Cottolengo Hospice di Chieri
  • Gian Paolo Zanetta, Direttore generale dell’Ospedale Cottolengo di Torino e del Cottolengo Hospice di Chieri

Porta la sua testimonianza Luca Paiardi, atleta del mondo paralimpico.

 

Modera Alberto Riccadonna, Direttore de La Voce e Il Tempo.

 

L’iniziativa porta il patrocinio del Comune di Chieri.