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Torino, il Sappe: “Violenza continua in carcere”

Il SAPPE chiede un tavolo di confronto con il Prefetto Donato Giovanni Cafagna

È stato scoperto con una chiavetta USB in cella ed ha pensato bene prima di inghiottire il dispositivo di archiviazione dati e poi l’Agente che l’aveva trovato. E’ accaduto lunedì 6 maggio scorso nel carcere di Torino ed il grave fatto è stato un detenuto straniero, originario della Guinea: “Dopo il sequestro dell’oggetto, il detenuto ha prima strappato l’oggetto dalle mani del poliziotto, per sottrarlo al sequestro, per poi scagliarsi ferocemente contro l’agente, armato di una lama artigianale che aveva abilmente occultato all’interno dei pantaloncini che indossava”, spiega Vicente Santilli, segretario per il Piemonte del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria. “Il nostro plauso va alla prontezza di riflessi del poliziotto e dei colleghi intervenuti in suo soccorso che hanno evitato un epilogo ben più grave; tuttavia, non possiamo non dirci profondamente preoccupati per le condizioni di lavoro all’interno delle carceri, nonché il dilagare di violenza che sta travolgendo la società e che, inevitabilmente, ha la sua importante ricaduta nel mondo penitenziario”, prosegue. Il sindacalista ricorda che meno di 48 ore, ovvero sabato, nella Casa circondariale di Torino si era vissuta una giornata da incubo, con devastazioni, fuoco e fiamme. “I numeri sono allarmanti, ma ancor più preoccupanti sono il silenzio assordante della politica e la mancanza di iniziative per arginare il fenomeno. Solo nel distretto di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta nel primo quadrimestre di quest’anno abbiamo registrato 83 aggressioni al personale di polizia penitenziaria e 227 sono stati gli episodi di minaccia, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. Si tratta quindi di 2 o 3 fatti di questo tipo al giorno!”, denuncia Santilli che si appella al Prefetto di Torino Donato Giovanni Cafagna: Confidiamo poter incontrare il Prefetto per stimolare un confronto più ampio sul tema, poiché l’aumento di episodi di violenza e di disagio che ogni giorno registriamo nelle carceri, a nostro avviso, è lo specchio di un problema di sicurezza pubblica che riguarda tutta la popolazione. Nelle carceri stiamo assistendo a una preoccupante escalation di violenza, a fronte della quale servono, da una parte, interventi di integrazione sociale, di stimolazione di un senso civico ormai perduto e di opportunità nel mondo libero:  dall’altra è necessario intervenire nel “mondo carcere” che merita un profondo rinnovamento di tecniche e formazione del personale, ma anche l’ausilio di strumenti moderni, di regole precise e rigorose, di strutture adeguate che sappiano essere al passo con l’evoluzione”.

Donato Capece, segretario generale del SAPPE, auspica che “anche l’Amministrazione Penitenziaria e quella della Giustizia minorile e Comunità (a Torino è presente il carcere minorile Ferrante Aporti) adottino con urgenza gli opportuni provvedimenti per restituire sicurezza e serenità lavorativa al personale di Polizia Penitenziaria che fa servizio a Torino”, senza trascurare quella che è una richiesta storica del SAPPE: “dotare il personale del Corpo del taser e di ogni altro strumento utile a difendersi dalla violenza di delinquenti che non hanno alcun rispetto delle regole e delle persone che rappresentano lo Stato”.

Primark apre il suo secondo negozio a Torino

Primark, il retailer internazionale di moda, aprirà ufficialmente le porte del suo secondo negozio a Torino giovedì 9 maggio. Situato nell’urban district ‘To Dream’, recentemente ampliato, questo nuovo store rappresenterà il 16° negozio Primark in Italia e il 443° a livello globale. Inoltre, l’apertura del nuovo punto vendita di Torino creerà 150 nuove opportunità di lavoro.

Con una superficie commerciale di oltre 4.500 metri quadrati su un unico livello, il nuovo negozio offrirà la fantastica esperienza in-store per cui Primark è conosciuta e amata. I clienti Primark che visiteranno il punto vendita all’interno di ‘To Dream’ potranno così acquistare le ultime tendenze moda, nonché i capi basic per tutti i giorni dei reparti abbigliamento, beauty e articoli per la casa.

Inoltre, vi sarà una novità assoluta per Primark in Italia: questo nuovo punto vendita sarà il primo negozio di Primark Italia dotato di casse self-service. Lo store avrà infatti 17 casse self-service, oltre alle tradizionali casse. In questo modo, i clienti che hanno poco tempo o effettuano i loro acquisti tramite carta, potranno finalizzare i loro acquisti in autonomia alle case automatiche.

Parallelamente, Primark si impegna a offrire prodotti più sostenibili e accessibili a tutti. Attualmente, infatti, il 55% degli indumenti Primark è realizzato utilizzando materiali riciclati o provenienti da fonti più sostenibili, ma l’azienda si è già impegnata a raggiungere l’obiettivo del 100% entro il 2030.

Luca Ciuffreda, Responsabile Primark Italia, ha dichiarato: “Siamo entusiasti di inaugurare il nostro secondo store a Torino, precisamente all’interno dell’urban district ‘To Dream’. Primark è già molto apprezzato a Torino e siamo felici di poter raggiungere, con questa nuova apertura, sempre più clienti. Ma non è tutto, siamo appena all’inizio: il nostro nuovo negozio di Torino fa parte del più ampio piano di espansione di Primark in Italia, dove presto raggiungeremo un totale di ben 20 negozi. Noi di Primark siamo infatti orgogliosi di offrire qualcosa per tutti e sappiamo che i nostri nuovi clienti adoreranno la nostra offerta di capi moda e basic a prezzi accessibili”.

Marcella Turco, Shopping Center Manager To Dream, ha affermato: “‘To Dream’ è un progetto di rigenerazione e di radicamento nel territorio, e siamo entusiasti che un marchio tanto popolare tra i giovani e le famiglie abbia scelto di espandere la propria presenza proprio qui. Siamo certi che questa scelta sia in perfetta sintonia con il nostro impegno nel territorio e con la diversificata offerta commerciale che questo luogo offre, non solo per la città di Torino, ma anche su scala interregionale. Siamo pertanto molto soddisfatti di questa decisione”.

L’anno scorso Primark ha confermato il proprio impegno nei confronti dell’Italia annunciando un investimento pari a 50 milioni di euro. Primark aprirà infatti 5 nuovi negozi, portando la sua presenza totale nel Paese a 20 store, creando così 600 nuovi posti di lavoro.

Primark ha inoltre presentato il suo nuovo sito internet per i clienti italiani, con l’obiettivo di collegare meglio l’esperienza di ricerca online dei prodotti e lo shopping in negozio. Nel dettaglio, il sito permette di visualizzare migliaia di prodotti delle linee più vendute di Primark, oltre a una nuova funzionalità che consente ai clienti di verificare l’effettiva disponibilità in stock della taglia desiderata prima di recarsi nel negozio Primark più vicino.

Infine, all’inizio di questa settimana, Primark ha annunciato che quest’estate ridurrà i prezzi di centinaia di capi di abbigliamento e accessori basic per bambini, a ulteriore conferma del proprio impegno nel mantenere accessibili i prezzi dell’abbigliamento per bambini. Per ulteriori informazioni, è disponibile il seguente link: https://www.primark.com/it-it

Touring Club Italiano torna al Salone del Libro

Dal 9 al 13 maggio, il Touring Club Italiano torna al Salone del Libro di Torino con la rivistalibro “Mappe” e con le ultime uscite delle Guide Verdi D’Italia, D’Europa e del Mondo, proponendo – solo per i giorni di manifestazione – una quota di iscrizione speciale a 39€

Una delle voci più importanti dell’editoria dedicata al viaggio – il Touring Club Italiano – torna al Salone del Libro di Torino, nell’anno del suo 130esimo compleanno, per mostrare tutto il suo know-how in ambito di condivisione di storie, curiosità e tradizioni legate ai territori, italiani e non.

 

Dal 9 al 13 maggio il pubblico potrà, infatti, scoprire Mappe, il libro con la scansione di una rivista e la rivista con l’eleganza di un libro che, ogni tre mesi, disegna territori immaginari intorno a un tema diverso, così da mescolare generi e linguaggi, esattamente come quelli che incontra il viaggiatore ad ogni sua partenza. Il primo numero è dedicato ai Confini: geografici, fisici, ma anche invisibili e immaginari, filosofici, politici e gastronomici raccontati in quattro parti distinte, ma unite in un unico percorso. Tracciare, Immaginare, Superare e Ripensare non sono solo le sezioni di questa rivistalibro, ma sono anche le parole chiave che accompagnano testi, immagini e disegni a firma di autori del calibro di Pietro Del Soldà, Pietro Zanini, Paolo Paci, Michele Masneri, Andrea Marcolongo e ancora Bruno Zanzottera, Carlos Spottorno, Guillermo Abril e Andrzej Meller. Un prodotto, pensato dal Touring Club Italiano per far riscoprire il piacere della lettura e per far riflettere su un concetto, quello di confine, che deve essere superato, dal momento che «i confini esistono soprattutto per essere aperti, per essere sfidati, per accogliere e lasciare entrare, la luce, il vento, gli altri», come si legge nell’introduzione.

Gli stessi confini che si varcano ogni volta che si sceglie di partire per un viaggio, affidandosi solo alla voglia di conoscere nuove realtà che – vicine o lontane – sono diverse dalla nostra e che, grazie alle Guide Verdi del Touring Club Italiano, si mostrano in tutta la loro autenticità, con tradizioni e luoghi insoliti, lontani dai tradizionali percorsi turistici.

 

Tante le Guide Verdi del Touring presenti sul mercato aggiornate e ricche di contenuti non solo culturali, tra le quali fresche di stampa Islanda– con consigli su come conoscere il risveglio del sistema vulcanico di Reykjanes, come affrontare il sentiero dei runner o l’itinerario 4×4 nel leggendario Sprengisandur – Grecia – con tutti i suggerimenti per scoprire Atene al di là dell’Acropoli, ma avventurandosi anche nella parte più contemporanea della città – Portogallo – per conoscere tutte le sfaccettature di un territorio che si espande anche nell’oceano Atlantico grazie alle isole Azzorre, Madeira e Porto Santo – per arrivare all’Abruzzo, la regione metafisica con un capoluogo in ripresa dopo le calamità che l’hanno colpita.

 

Al Salone del Libro, però, non solo guide e volumi, ma anche la rivista “Touring – Il Viaggio, L’esperienza, la cura” – dove ogni mese si trovano approfondimenti su città e Paesi, saggi dei più importanti autori nazionali e tante proposte di appuntamenti per tutta la famiglia – e una quota di iscrizione speciale dedicata a tutti i visitatori del Salone a 39€.

 

Il Touring Club Italiano si trova all’Oval T66.

L’associazione “SUID & SIDS” aiuta i neonati del Mauriziano

L’associazione “SUID & SIDS” aiuta i neonati dell’ospedale Mauriziano di Torino con un nuovo strumento per il monitoraggio cardiorespiratorio
La centralina di monitoraggio donata alla struttura di Pediatria e Neonatologia segue il neonato già dalle prime ore di vita e durante tutto il suo periodo di degenza. Giovedì 9 maggio, dalle ore 14,30, è prevista la presentazione in Aula Carle
Un nuovo strumento di telemetria fondamentale per il monitoraggio cardiorespiratorio dei bambini più fragili ed in grado di migliorare in maniera significativa la qualità delle cure e destinata in totale sicurezza alla coppia mamma-neonato già a partire dai primi momenti dopo la nascita.
Si tratta della centralina di monitoraggio che l’associazione SUID & SIDS Italia ha donato alla Pediatria e Neonatologia dell’ospedale Mauriziano di Torino (diretta dalla dottoressa Emilia Parodi) e che verrà presentata giovedì 9 maggio, a partire dalle ore 14,30, durante un incontro pubblico previsto nell’Aula Carle dell’ospedale.
La centralina di monitoraggio che SUID & SIDS ha donato al Mauriziano consente di monitorare il neonato già dalle prime ore di vita e durante tutto il suo periodo di degenza. Lo strumento risulta fondamentale anche durante la pratica del “Pelle a Pelle” (o “Skin to Skin”) ed è finalizzato alla valutazione ed al miglioramento della qualità di cura del bambino, in particolare la umanizzazione delle cure e la promozione del contatto pelle a pelle in sala parto ed in Terapia Intensiva neonatale, anche qualora alcune condizioni patologiche richiedano un monitoraggio più continuativo dei parametri del neonato.
L’incontro in Aula Carle sarà anche l’occasione per presentare l’attività di SUID & SIDS e per illustrare il valore della loro opera nel campo della prevenzione della morte in culla. Allo stesso modo rappresenterà un’importante occasione formativa per sensibilizzare gli operatori sanitari della Neonatologia e dell’Ostetricia sull’importanza della prevenzione della SIDS (sindrome della morte in culla) e della SUPC (collasso post natale immediatamente successivo alla nascita), nonché per presentare i nuovi protocolli assistenziali ed i progetti di ricerca multidisciplinare che potranno essere avviati grazie alla disponibilità dell’attrezzatura donata.
Alle ore 14,30 sarà la dottoressa Emilia Parodi (Direttore di Pediatria e Neonatologia dell’ospedale Mauriziano) ad aprire i lavori che comprenderanno l’intervento di alcune rappresentanti di SUID & SIDS (compresa la presidente, Sonia Scopelliti) e si chiuderanno ancora con la dottoressa Parodi chiamata ad illustrare i nuovi protocolli assistenziali ed a presentare i progetti di ricerca con la telemetria.
SUID & SIDS Italia è nata a Torino nel 2016 per iniziativa di famiglie che hanno perso il figlio a causa di una morte improvvisa ed inaspettata. Si occupa di sostenere le famiglie che hanno perso il proprio bambino, in gravidanza o nella prima infanzia 0/24 mesi, a causa di un evento improvviso ed inaspettato e mira costantemente allo sviluppo della ricerca scientifica per implementare la conoscenza del fenomeno ed alla promozione di mirate campagne e progetti di prevenzione.

“I love Francigena” diventa “for all”

 Il 25 maggio camminata gratuita sul tratto Ivrea-Viverone

 

Aperte le iscrizioni per l’iniziativa gratuita nata in collaborazione

con l’Associazione Europea delle Vie Francigene per sensibilizzare

e mostrare il “work in progress” del percorso sul tratto canavesano

 

 

Una camminata per scoprire, passo dopo passo, un patrimonio di bellezza, architettura, culture, religioni e comunità. È “I love Francigena-for all”, appuntamento gratuito che si terrà il 25 maggio (registrazione obbligatoria a questo Link) organizzato da Regione Piemonte in collaborazione con l’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) e aperto alle associazioni e al pubblico.

 

 

Programma:

8:00 ritrovo a Viverone presso la piazzetta davanti al bar “Il porticciolo” (link google maps) sul lungo lago.

9.30: trasferimento in pullman a Ivrea presso la piazza del municipio e inizio della camminata.

13.00: sosta a Bollengo presso la chiesa dei Santi Pietro e Paolo e pranzo al sacco.

14.30: ripartenza.

17.00: arrivo nella piazza del Municipio di Viverone.

 

Percorrenza totale: circa 20 km. Max 100 partecipanti, accompagnamento di 4 guide escursionistiche.

 

 

I love Francigena-for all” è la prova generale per le successive iniziative pubbliche del progetto “Via Francigena for all”, presentato in risposta al bando della Presidenza del Consiglio dei Ministri per la realizzazione di iniziative turistiche sempre più accessibili e inclusive.

 

L’evento del 25 maggio sarà anche l’occasione per far conoscere le nuove aperture relative al progetto “Chiese a porte aperte” come, ad esempio, la chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Bollengo.

 

In un’ottica di innovazione che guarda alle esperienze inclusive a 360°, la camminata ha lo scopo di far conoscere gli interventi di accessibilità sul tratto canavesano Ivrea-Viverone.

 

Via Francigena for all” – realizzato in collaborazione con il Tavolo Regionale per il Turismo Accessibile, l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, l’Ente Nazionale Sordi a cui si aggiungono l’Agenzia Piemonte Lavoro, il Club Alpino Italiano – Montagna Terapia, la Consulta per le persone in difficoltà – CPD, l’ASL TO – Centro Regionale Autismo, Agenzia di promozione e di accoglienza turistica locale Turismo Torino e Provincia, Regione Ecclesiastica Piemonte con la Consulta Regionale per i beni ecclesiastici del Piemonte e Valle d’Aosta, le amministrazioni locali e con il supporto di Visit Piemonte – si inserisce all’interno di “I love Francigena”, una serie di appuntamenti annuali organizzati in tutta Italia e all’estero: fondata nel 2001, l’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF), in qualità di unico soggetto abilitato ufficialmente dal Consiglio d’Europa, dialoga con istituzioni europee, regioni, collettività locali.

 

Gli itinerari – che offrono l’opportunità unica di conoscere sezioni del cammino attraverso il suo patrimonio culturale, naturale e prodotti della gastronomia locale – uniscono viandanti, pellegrini, appassionati, associazioni locali e tour operator alla scoperta del territorio. Obiettivo generale è la promozione del cammino sulla Via Francigena attraverso l’educazione ambientale, il turismo sostenibile e slow, il coinvolgimento delle comunità locali e stakeholders, il controllo del percorso e della segnaletica, la promozione e la visibilità.

Tutti i partecipanti alla camminata del 25 maggio saranno omaggiati di una tazza trekking con moschettone offerta dalla ditta Ferrino.

 

 

Qui il Link al form di iscrizione.

 

Maggiori info sull’avanzamento del progetto “Via Francigena for all” su visitpiemonte.com

Donne travolte da auto e uccise: assolto perché incapace di intendere e volere

È stato assolto, in quanto incapace di intendere e di volere al momento dei fatti, il 39enne che il 18 febbraio 2023 intorno alle 2,30 di notte, aveva travolto con la sua auto, senza frenare alla barriera autostradale Ghisolfa sulla A4 Torino-Milano, la vettura con a bordo due donne, di 54 e 59 anni, e Claudia Turconi, 59 anni, che morirono per l’impatto.  I rilievi e le indagini, furono seguiti dalla Polizia stradale di Novara.

Inaugurato a Torino il nuovo giardino San Paolo

L’area verde, situata tra via Braccini e via Osasco, è stata completamente riqualificata per garantire una maggiore offerta sportiva, ludica e di socializzazione, oltre che di presidio e sicurezza del territorio e di sostenibilità ambientale

Considerato da sempre un piccolo polmone verde nel cuore della Circoscrizione 3 del Comune di Torino, il Giardino San Paolo, all’interno di un progetto più ampio che interessa tutta la Città di Torino, è stato recentemente inaugurato, a seguito dei lavori di rifacimento e ammodernamento (finanziati grazie ai Fondi PON METRO REACT-EU), alla presenza del sindaco Stefano Lo Russo, dell’assessore al Verde Francesco Tresso, della presidente della Circoscrizione 3 Francesca Troise, del consigliere comunale Pierlucio Firrao e delle molte persone del quartiere che sono accorse per partecipare alla tradizionale cerimonia del taglio del nastro.

L’intera struttura è stata completamente ripensataallo scopo di adattarla a plurime esigenze capaci di coniugare l’attività sportiva, il gioco, il relax, la socializzazione, la sicurezza e, ultima ma non ultima, la tutela ambientale. Si è provveduto così a massificarne la fruizione, dotarla di materiali sostenibili e attrezzature sportive e ludiche all’avanguardia e sicure, facilmente utilizzabili tanto dagli adulti quanto dai più piccini (nelle varie fasce d’età). In particolare, sono stati rifatti e/o ampliati gli impianti di basket e di pallavolo, molto apprezzati dai più giovani che li utilizzano fino a tarda notte durante la bella stagione, il parco giochi per i bimbi, l’area fitness per gli sportivi di tutte le età, il campo da calcio situato al centro del parco, l’area relax (con un calciobalilla per i ragazzi), molto utilizzata soprattutto dai meno giovani durante la stagione calda.

L’impatto ambientale è stato altresì una priorità assoluta nel rifacimento e ammodernamento del parco e dunque nella progettazione del nuovo giardino, con una significativa riduzione delle superfici pavimentate impermeabili, al fine di favorire il drenaggio naturale delle acque meteoriche, e un incremento del patrimonio arboreo per contrastare e limitare il fenomeno delle isole di calore. L’intervento ha visto in ultimo la posa di nuovi elementi di arredo urbano come sedute, tavoli con panche, cestini porta-rifiuti e rastrelliere per monopattini.

Agli abitanti del quartiere, ora, il piacere di frequentarlo, viverlo e usufruirne i servizi.

PATRIZIO BRUSASCO

Inchiesta Genova, Iren: il CdA revoca temporaneamente le deleghe all’AD

Riceviamo e pubblichiamo la nota di Iren – Il Consiglio di Amministrazione di Iren si è riunito ieri d’urgenza, in via straordinaria, in seguito alla diffusione di notizie di stampa relative a un’ordinanza di misure cautelari disposta nei confronti dell’Amministratore Delegato Paolo Signorini dall’Autorità Giudiziaria di Genova. Il CdA, nel prendere atto dell’oggettiva impossibilità temporanea da parte dell’Amministratore Delegato di esercitare le proprie deleghe e con l’obiettivo di assicurare stabilità e continuità alla gestione aziendale, ha attivato quanto previsto dal contingency plan interno al Gruppo e ha deliberato di revocare temporaneamente le deleghe all’AD, assegnandole agli altri due Organi Delegati, il presidente e vicepresidente.

IMMA e IAMF: il meeting a Torino nei 150 anni del Museomontagna

Il museo torinese si conferma polo internazionale della cultura delle terre alte e ospita le assemblee annuali, per la prima volta congiunte, dell’International Mountain Museums Alliance e dell’International Alliance for Mountain Film. Le prossime città ospitanti saranno Sabadell (Spagna) per l’IMMA e Ulju (Corea del Sud) per la IAMF

Torino, 7 maggio – In occasione del 150° anniversario del Museo Nazionale della Montagna, si sono svolte nella sua Area Incontri le assemblee generali annuali, per la prima volta organizzate congiuntamente, delle associazioni IMMA – International Mountain Museums Alliance IAMF – International Alliance for Mountain Film, reti mondiali per la valorizzazione, la promozione e la documentazione delle delle terre alte del mondo. Una data importante per l’istituzione, che continua ad affermarsi come punto di riferimento sulla scena internazionale della cultura delle terre alte.

 

È stata la nona assemblea generale per l’IMMA, fondata nel 2015 presso la FAO, nella sede delle Nazioni Unite a Roma, che ha ospitato anche l’assemblea del 2023. Ad oggi l’associazione conta dieci membri: otto Paesi europei e due extra europei (Nepal e Canada). Il Museomontagna ne è sede, coordinatore con la direttrice Daniela Berta, e socio fondatore insieme al Musée Alpin di Chamonix (Francia), il Muzeum Tatrzańskiego di Zakopane (Polonia), il Servei General d’Informació de Muntanya di Sabadell (Spagna) e il Whyte Museum of the Canadian Rockies di Banff (Canada).

 

Hanno preso parte ai lavori anche istituzioni che sono entrate a fare parte dell’Alliance nel 2023 – il Museo Alpino di Berna (Svizzera), l’International Mountain Museum di Pokhara (Nepal) e il Musée Savoisien di Chambéry (Francia) – e ospiti quali il Messner Mountain Museum e il Museo Basco dell’Alpinismo (Spagna), oltre a  FAO – Mountain Partnership, socio onorario dal 2023. Sono state approvate all’unanimità due nuove candidature: il Karkonosze Museum di Jelenia Góra (Polonia) e il Museo Valtellinese di Storia e Arte di Sondrio. Il prossimo appuntamento sarà in Spagna, a Sabadell, per maggio 2025, quando saranno rinnovate le cariche sociali. Nel 2026 il meeting sarà invece ospitato dal Nepal, a Pokhara.

 

L’International Alliance for Mountain Film – fondata nel 2000 a Torino da nove enti tra cui il Museo – è il principale punto di riferimento per chi produce, crea, promuove e conserva cinema di montagna. Ad oggi conta 26 membri che rappresentano 20 paesi di Europa, Asia, Nord e Sud America e Oceania. La sede dell’associazione è nell’Area Documentazione del Museomontagna, che ne svolge anche la funzione di coordinamento con il vicedirettore Marco Ribetti.

 

Hanno preso parte all’incontro i rappresentanti di 17 festival di settore di Italia, Francia, Spagna, Romania, Olanda, Germania, Polonia, Macedonia, Repubblica Ceca, Nepal e Corea del Sud. I punti salienti dell’incontro sono stati i miglioramenti al sistema informatico comune per l’iscrizione dei film ai festival IAMF; l’organizzazione della premiazione di Renan Ozturk, vincitore del Gran Premio IAMF 2024, che avverrà a fine maggio al festival di Telluride (Colorado); la scelta del regista a cui assegnare il Gran Premio 2025, insieme allo studio di nuovi criteri di assegnazione da adottare in futuro; l’ammissione di nuovi membri: il festival di Rio de Janeiro in Brasile, Annecy in Francia e Mestia in Georgia. Il prossimo meeting si terrà a ottobre 2024 in Corea del Sud, ospitato dall’Ulju Mountain Film Festival.

 

Dopo la prima parte della giornata, interamente dedicata ai lavori assembleari, nel pomeriggio si è svolto un meeting congiunto dei rappresentanti degli enti che fanno parte delle due associazioni, dedicato al tema dei progetti più recenti di valorizzazione di carattere espositivo, editoriale e cinematografico secondo le prospettive dei diversi operatori di settore e con il fine di esplorare possibili tangenze e opportunità di sviluppo e cooperazione.

 

«Siamo orgogliosi di affermare sempre più il Museomontagna e la città di Torino come punto di riferimento nello scenario montano globale» affermano il presidente Mario Montalcini e la direttrice Daniela Berta. «IMMA e IAMF sono di fondamentale importanza per creare sinergie e collaborazioni tra istituzioni e rafforzare il proprio valore di piattaforme di confronto, aggiornamento e scambio tra professionisti di tutto il mondo che condividono un’unica missione: documentare, valorizzare e promuovere la cultura delle terre alte».

 

Due momenti hanno portato a termine la giornata di meeting: la visita guidata all’interno delle sezioni permanenti del Museo di più recente apertura – Walter Bonatti e la spedizione italiana al K2 – e la preview del docu-film Stati di grazia, prodotto da Petzl con la collaborazione del Museomontagna per offrire la possibilità di immergersi nel mondo bonattiano attraverso le immagini della salita compiuta dalla climber e alpinista Federica Mingolla al Grand Capucin lungo la via Bonatti-Ghigo del 1951. La proiezione è stata seguita da un talk tra Federica Mingolla, il giornalista e scrittore Enrico Camanni e il giornalista e storico dell’alpinismo Roberto Mantovani, curatore (con Angelo Ponta) della mostra che ha dato il titolo al cortometraggio, prodotta dal Museo nel 2021 e presentata anche a Bolzano nel 2023.

 

Stati di grazia sarà disponibile per tutti sul canale Youtube Petzl Sport a partire da martedì 14 maggio 2024 (il live è previsto per le ore 18:00 di lunedì 13 maggio).

 

Sito web IMMA: https://www.mountainmuseums.org/imma-international-mountain-museums-alliance/

Sito web IAMF: https://www.mountainfilmalliance.org/