E’ la linea della difesa emersa già nei giorni scorsi, al fine di chiedere indagini sull’operato della polizia. Ma la procura ritiene che le testimonianze non siano attendibili
TORINO – Ancora una volta, alla ripresa del maxiprocesso sulla manifestazione no Tav ddel luglio 2011 a Chiomonte, alcuni testimoni isistono su un aspetto: la polizia sparò lacrimogeni ad altezza d’uomo .
E tra la folla colpita ci sarebbero stati dei bambini, questa la novità di ieri. E’ la linea della difesa emersa già nei giorni scorsi, al fine di chiedere indagini sull’operato della polizia.
Ma la procura ritiene che le testimonianze non siano attendibili.
Nella nostra rubrica “in & out” ci eravamo augurati che il sindaco Piero Fassino, oltre al beau geste di andare a visitare il pover autista della linea 4 al quale era stato staccato a morsi un orecchio, proponesse un rafforzamento dei controlli (magari da parte della polizia municipale alle sue “dipendenze”) sui tram.
TORINO – Forse un po’ sprovveduti, arrivati dalla provincia, come gli indimenticabili Totò e Peppino sbarcati a Milano nel celebre film “Totò Peppino e la malafemmina”.
Si è rasserenato il clima al Centro agroalimentare di Grugliasco, dopo le scene di guerriglia urbana verificatesi ieri, quando un furgone ha investito tre persone (non sono in gravi condizioni) che manifestavano contro alcuni licenziamenti. Lievemente feriti anche due poliziotti.
Il “guru” delle staminali avrebbe tentato di ottenere dalla Regione la somma di 500mila euro, come prima tranches per creare un laboratorio per l’applicazione del suo metodo di cura
TRANA – Un uso decisamente improprio dei social network. Un 47enne di Trana ha scritto su Facebook minacciando di fare esplodere la propria abitazione e l’ asilo vicino.
VEROLENGO – Sciarpe, magliette, cappellini e altri gadgets della Juventus e di altre squadre di calcio: in totale la bellezza di 20mila articoli. Ma tutti taroccati.
TORINO – In piazza San Carlo è arrivato il “supertruck” della Polizia di Stato, allestito dall’Ufficio relazioni esterne della Pubblica Sicurezza e dal Servizio Polizia Postale, dedicato alla lotta al cyberbullismo e all’uso sicuro dei social networks.
Il grande camion ipertecnologico dipinto di blu percorrerà, oltre Torino, altre 33 tappe in tutta Italia. Personale della polizia illustrerà a famiglie, giovani e scolaresche, tutti i pericoli del web e, soprattutto, come evitarli
TORINO – Una serie infinita di “vaffa”, solo in parte melodicamente addolciti da cori da stadio, alla volta di Equitalia.