CRONACA- Pagina 2

Ciclista muore investito da un’auto

Ieri un ciclista di 73 anni è deceduto investito da un’auto a San Martino Canavese. Nel pomeriggio il 118 di Azienda Zero è intervenuto  lungo la strada provinciale 63, dove è avvenuto l’incidente.

Il finto maresciallo “Mario Rossi” truffava gli anziani: arrestato a Torino

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La Polizia di Stato ha arrestato a Torino un cittadino italiano di 39 anni per furto aggravato in abitazione e per possesso di segni distintivi contraffatti.
L’intervento, condotto dalla Squadra Mobile di Torino nell’ambito di attività di contrasto ai reati predatori in danno delle “fasce deboli”, nasce a seguito dell’individuazione di un soggetto, già noto ai poliziotti, al suo arrivo alla stazione cittadina di Torino Porta Nuova a bordo di un treno proveniente dal Sud Italia.
Gli agenti, insospettiti dal comportamento del “trasfertista”, lo pedinavano, vedendolo aggirarsi con circospezione per le vie adiacenti, e fare diverse soste in alcuni bar della zona mentre si manteneva in costante contatto telefonico con qualcuno, fin quando non saliva a bordo di un taxi.
Gli agenti seguivano il taxi fino in corso Montecucco, dove l’uomo scendeva, introducendosi all’interno di un palazzo.
Dopo circa venti minuti, il soggetto è uscito frettolosamente dallo stabile; a questo punto, l’uomo è stato fermato per un controllo dagli operatori, che hanno rinvenuto nelle sue tasche la somma di denaro contante di 695 euro ed un sacchetto in velluto rosso contenente diversi monili in oro, fra cui bracciali e una collanina con un ciondolo, appena sottratti a una coppia di ultraottantenni residenti nel condominio. Inoltre, a suo carico è stato anche rinvenuto e sequestrato un falso tesserino intestato a un sedicente “Maresciallo Mario Rossi”, presumibilmente utilizzato per carpire la fiducia dei due anziani.
I poliziotti della Squadra Mobile hanno ricostruito una tecnica fraudolenta consolidata: complici da remoto (i “centralinisti”) contattano telefonicamente le vittime, fingendosi membri delle Forze dell’Ordine, raccontando di un grave incidente o dell’arresto di un familiare. Successivamente, l’emissario si presenta alla porta, esibendo falsi distintivi, per farsi consegnare somme di denaro o preziosi come “cauzione” per successive necessità da svolgere.
L’attività di polizia giudiziaria ha portato all’arresto dell’uomo, residente nel napoletano, per furto aggravato in abitazione e possesso di segni distintivi contraffatti; i preziosi e il denaro recuperati sono stati restituiti agli anziani coniugi.
In occasione di questa operazione, la Polizia di Stato rinnova l’appello alla massima prudenza, in particolare per le fasce più vulnerabili della popolazione. Si ricorda che:
–       Le Forze dell’Ordine non chiedono mai denaro o gioielli per chiudere indagini o per “cauzioni”
–       Diffidate di chi si presenta in borghese: se qualcuno afferma di appartenere a una Forza di Polizia, chiedete sempre di esibire il tesserino di riconoscimento.
–       In caso di dubbio, chiamate subito il 112: prima di far entrare chiunque in casa, contattate il Numero Unico di Emergenza per verificare l’effettiva presenza di operazioni di servizio nella vostra zona.
Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari, pertanto, vige la presunzione di non colpevolezza a favore dell’indagato sino alla sentenza definitiva.

ATT riprende servizio al bar della Buvette del Consiglio Comunale

Nella giornata del 4 maggio, ATT avrà l’opportunità di gestire il servizio bar della Buvette del Consiglio Comunale a Palazzo Civico, alternandosi con la Cooperativa Frassati, come previsto dal relativo bando. Si tratta di una bellissima iniziativa di inclusione e di un’occasione per confermare la profonda vocazione sociale per Torino.

ATT è un’impresa sociale torinese che si occupa dell’inserimento lavorativo rivolto a persone con disabilità cognitiva e nello spettro autistico. Giovani tra i 20 e i 30 anni che iniziano a sperimentarsi nel mondo del lavoro, a prendere fiducia nelle proprie potenzialità e a sviluppare competenze specifiche e altre trasversali. ATT sviluppa diversi percorsi occupazionali in ambito ristorativo, e il principale consiste nella preparazione e vendita di merende nelle scuole superiori di Torino e Settimo, dove un ben preparato team di addetti alle vendite affronta l’assalto di studenti che arrivano dalle aule nei pochi minuti di ricreazione. ATT ha sviluppato un proprio settore catering, così da proporre ai propri dipendenti un momento di formazione ulteriore. Tale servizio permette di relazionarsi con mondi, contesti diversi, arricchendo il ventaglio di esperienze.

I giovani che lavorano in ATT diventano protagonisti nelle proprie scelte in autonomia e indipendenza, e l’esperienza della Buvette può rappresentare il culmine di tale percorso, in relazione al periodo trascorso in azienda.

Per conoscere meglio la realtà di ATT si può consultare il sito www.awww.attimpresasociale.it

Upskill Piemonte 2026 punta sulle filiere artigiane identitarie

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Generare valore culturale ed economico per il territorio, favorire l’incontro tra imprese e giovani talenti, sostenere l’innovazione nei distretti simbolo del Made in Italy piemontese. È questo l’obiettivo di Upskill Piemonte 2026, quarta edizione del progetto promosso da Fondazione Sviluppo e Crescita CRT, ente impact oriented di Fondazione CRT, in collaborazione con Upskill 4.0 e UniCredit.
Dopo le esperienze maturate nelle edizioni precedenti, il progetto compie un ulteriore passo avanti e concentra la propria azione su tre filiere identitarie del Piemonte: il tessile biellese, l’oreficeria di Valenza e il comparto dolciario e del cioccolato tra Alba e Cuneo. Settori che rappresentano un patrimonio produttivo, culturale e manifatturiero di grande valore e che oggi sono chiamati a rafforzare la propria capacità di dialogo con le nuove generazioni.
Il contesto è chiaro: i distretti piemontesi continuano a esprimere una forte rilevanza economica e una riconosciuta eccellenza produttiva, ma la sfida èrenderli sempre più attrattivi anche come luoghi in cui costruire futuro, competenze, identità professionale e realizzazione personale. Upskill Piemonte 2026 nasce proprio con questa finalità: trasformare l’alto artigianato piemontese in una leva di innovazione, orientamento e sviluppo locale.
Il progetto coinvolgerà 9 imprese artigiane piemontesi, selezionate attraverso una manifestazione di interesse, e attiverà 9 cantieri di co-progettazione in collaborazione con tre Istituti Tecnici Superiori (ITS Academy) del territorio: ITS TAM di Biella, ITS Turismo e Attività Culturali e ITS Agroalimentare del Piemonte. Gli studenti saranno chiamati a confrontarsi con sfide reali proposte dalle imprese, lavorando allo sviluppo di prototipi, soluzioni progettuali e nuovi strumenti tecnologici.
Il percorso sarà articolato in più fasi. La prima, dedicata all’attrazione delle imprese e alla definizione delle sfide, prevede visite aziendali, interviste, workshop strategici e momenti di confronto nei territori. La seconda fase, in programma tra settembre e novembre 2026, sarà invece dedicata allo sviluppo dei cantieri insieme agli studenti ITS, con attività di co-progettazione, prototipazione e accompagnamento metodologico. A chiudere il progetto sarà un evento finale previsto il 2 dicembre 2026 presso UniCredit Corporate University, occasione di restituzione pubblica dei risultati raggiunti.
Attraverso la metodologia del design thinking e il supporto del team di Upskill 4.0, le imprese partecipanti potranno lavorare su sfide concrete e personalizzate: dal racconto della propria identità ai contenuti digitali, dal packaging alle esperienzialità, fino a nuovi servizi, processi o modalità di relazione con il mercato e con i giovani. L’obiettivo non è soltanto sviluppare prototipi, ma attivare un processo capace di rafforzare il posizionamento delle imprese e il valore dei distrettinel loro complesso.
Il progetto prevede inoltre la realizzazione di un sito dedicato, contenuti editoriali e video-interviste aziendali, strumenti di comunicazione e valorizzazione utili a raccontare le imprese partecipanti, il loro patrimonio di competenze e la loro visione di futuro. In questo modo, Upskill Piemonte 2026 intende costruire non solo innovazione progettuale, ma anche una nuova narrazione dell’alto artigianato piemontese come spazio vivo, contemporaneo e generativo.
Per gli studenti, il progetto rappresenta un’occasione concreta di confronto con il mondo del lavoro e con imprese ad alto valore identitario; per le aziende, una possibilità di aprirsi a nuove competenze, linguaggi e visioni; per il territorio, uno strumento per consolidare il legame tra manifattura, formazione e sviluppo.
Come partecipare
Le imprese interessate possono presentare la propria manifestazione di interesse entro le ore 18.00 del 10 giugno 2026, compilando il modulo Google disponibile al seguente indirizzo:
La documentazione è consultabile sul sito della Fondazione Sviluppo e Crescita CRT: Upskill Piemonte – quarta edizione.
Con la quarta edizione di Upskill Piemonte, la Fondazione Sviluppo e Crescita CRT intende alimentare la sinergia generativa tra le eccellenze dei nostri distretti produttivi e l’energia dei giovani talenti degli ITS Academy – dichiara Cristina Di Bari, Presidente di Fondazione Sviluppo e Crescita CRT –. Attraverso il progetto ‘I Distretti del Futuro’, puntiamo a modernizzare i processi produttivi nell’eccellenza artigiana delle piccole e medie imprese – dal tessile all’oreficeria, fino al dolciario – affinché non sia più visto solo come una preziosa eredità, ma come un ecosistema dinamico, innovativo e capace di attrarre le nuove generazioni. Investire nell’incontro tra il ‘saper fare’ tradizionale e le competenze digitali dei giovani significa generare un impatto sociale ed economico duraturo e costruire oggi la competitività e l’attrattività del nostro territorio per il domani.”

Estate 2026 con Openjob Metis, oltre 2 mila opportunità lavorative 

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L’estate si conferma un periodo favorevole per chi è alla ricerca di un’occupazione, sia stagionale sia continuativa. Anche nel 2026 Openjob Metis, agenzia per il lavoro tra i principali player del settore in Italia, registra un fabbisogno complessivo che supera le 2 mila posizioni su tutto il territorio nazionale, tra contratti stagionali e opportunità a più lungo termine. L’analisi dei dati evidenzia come la domanda si distribuisca in modo capillare in tutta Italia, con una forte concentrazione nelle aree a vocazione turistica e nei distretti produttivi. Nel Nord risulta il motore principale della domanda, con il Veneto in testa. Qui si registra il più alto numero di posizioni aperte, con un volume complessivo che supera le 300 unità nel periodo tra maggio e settembre. Il Veneto offre uno spaccato interessante della varietà del lavoro estivo: accanto alle figure del retail, 50 addetti vendita tra le province di Padova, Vicenza e Venezia, emergono esigenze significative nel comparto produttivo con picchi di domanda per operai di produzione e addetti al settore alimentare. Nelle aree più turistiche, come il veneziano e Jesolo, sono in crescita le richieste nella ristorazione, nei servizi e nella grande distribuzione, che testimoniano la presenza di un ecosistema economico fortemente interconnesso. Il turismo è uno dei maggiori esempi occupazionali della stagione. Dalla Sardegna alla Calabria, passando per l’Emilia-Romagna e la Toscana, le strutture ricettive e la ristorazione trainato il mondo del lavoro. In Sardegna, tra costa Nord-Est e Sud, si concentrano numerosi opportunità per camerieri, addetti fast food, bagnini e personale alberghiero, oltre a figure legate a figure essenziali come per la raccolta rifiuti, fondamentale nei periodi di massima influenza turistica. La costa adriatica dell’Emilia-Romagna e le località balneari della Calabria mostrano un fabbisogno costante di personali per hotel, ristoranti e GDO. Accanto al turismo, vengono a rafforzarsi il ruolo della logistica e dei servizi collegati. In diverse regioni, dalla Liguria al Piemonte, fino alle Marche, si registra una domanda significativa di magazzinieri, autisti e addetti al carico-scarico delle merci. Si tratta di un comparto sostenuto sia dall’incremento dei consumi estivi sia dalle esigenze di rifornimento delle varie località turistiche.

Fondamentale anche il contributo del settore produttivo e agroalimentare: l’Emilia-Romagna si distingue con numeri importanti nella lavorazione della frutta e nella logistica industriale, con posizioni quali addetti alla cernita, carrellisti, operatori di magazzino nell’area di Castelfranco Emilia, in provincia di Modena. Altre regioni come le Marche si confermano per la centralità dell’attività di confezionamento agroalimentare, soprattutto nel distretto produttivo di Perugia. Il quadro complessivo ci fornisce una mappa di un mercato del lavoro estivo sempre più articolato e dinamico, in cui convivono esigenze diverse, dalla flessibilità tipica dei lavori stagionali alla crescente ricerca di profili fenici e specializzati.

“Quello che osserviamo è un cambiamento concreto. L’estate non è più solo un momento per coprire esigenze temporanee, ma una fase in cui le aziende iniziano a conoscere e valutare nuove risorse – commenta Elisa Fagotto, Candidate Manager di Openjob Metis – per molti candidati significa entrare nel mondo del lavoro più velocemente e trasformare un’opportunità stagionale in un situazione più stabile”.

Mara Martellotta

Mercato della Terra a San Giorgio Canavese

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Il 9 e 10 maggio 2026 il centro storico di San Giorgio Canavese (TO) torna ad animarsi con oltre cento espositori – fra Presìdi Slow Food, Prodotti del Paniere della Provincia di Torino, Maestri del Gusto ed eccellenze regionali e internazionali – che racconteranno le proprie storie attraverso i prodotti che custodiscono tradizioni, territori e saperi agricoli secolari. Parallelamente al mercato si terranno presentazioni e approfondimenti, concerti e laboratori.

 

Il tema della X edizione è “RADICATA 2026 – ORCO CHE ZUPPA”: un invito a riflettere sull’importanza del legame profondo con il territorio e, al tempo stesso, un gioco di parole che richiama i due elementi fortemente identitari del luogo: la terra e l’acqua. “Radicata” celebra il legame indissolubile con la terra, il punto esatto dove tutto ha inizio e dove la vita trova la forza di rigenerarsi. Il sottotitolo “Orco che Zuppa” è invece un omaggio al torrente Orco, linfa vitale del Canavese: è proprio sulle sue sponde, infatti, che la tradizione agricola locale trova la sua massima espressione nella coltivazione della Piattella Canavesana di Cortereggio, Presidio Slow Food.

A chiudere la festa sarà un finale da record: prima del taglio della torta dei 10 anni, verrà presentata la Zuppa dei Record: un’impresa gastronomica senza precedenti con cui il Mercato punta a entrare nel Guinness World Record per la maggiore biodiversità leguminosa mai contenuta in un unico piatto.

Il Mercato della Terra coinvolgerà anche le giovani generazioni, con la terza edizione del Festival della Biodiversità dei Ragazzi. Nel weekend del Mercato, il centro storico di San Giorgio ospiterà infatti laboratori e attività pensate per i più giovani. Dal talent show “Talenteen”, che permetterà ai ragazzi di esibirsi mostrando le proprie doti musicali e artistiche, ai laboratori manuali per realizzare una composizione floreale in vista della festa della mamma, a Lab. Brick, angolo di costruzione con i mattoncini Lego.  Mentre lunedì 11 e martedì 12 maggio il Castello di San Giorgio Canavese diventa un’aula magna per centinaia di studenti delle scuole medie e superiori del territorio. Sono in programma incontri con produttori e personaggi, tra cui: lo chef stellato Pasquale Laera, la food creator Aurora Cavallo nota come Cooker Girl e il fumettista Giulio Giordano, illustratore di Diabolik. Un investimento culturale sul futuro, in cui la biodiversità diventa linguaggio comune per immaginare un’agricoltura più giusta e sostenibile.

Il Mercato, giunto alla X edizione, è uno degli appuntamenti cardine del Festival della Reciprocità, il progetto culturale promosso dalle Tre Terre Canavesane – San Giorgio Canavese con le vicine Agliè e Castellamonte – nato per valorizzare il territorio attraverso scambi, incontri, musica, cibo e storie che uniscono culture e comunità differenti. Un modello di turismo di prossimità consapevole e di alta qualità, che dall’estate all’autunno anima i tre borghi con un ricco calendario di eventi pensati per valorizzare la cultura, le tradizioni e l’economia locale. https://www.treterrecanavesane.it/

Lo “spezzone sociale” si scontra con la polizia sotto Askatasuna

Al corteo del primo maggio lo spezzone  dell’opposizione sociale, composto dagli autonomi di Askatasuna, dal comitato di quartiere Vanchiglia, No Tav, pro Palestina e collettivi studenteschi, arrivato in piazza Castello, si è staccato dal resto della manifestazione e si è diretto verso il quartiere Vanchiglia, come preannunciato, per avvicinarsi il più possibile all’edificio di corso Regina. Qui ci sono stati scontri con la polizia ma la situazione è tornata normale poco dopo.

Fondi per borse di studio a 729 studenti

A conferma del suo impegno per garantire il diritto allo studio universitario la Regione Piemonte ha assegnato a Edisu ulteriori 4 milioni di euro per garantire le borse di studio a 729 studenti che hanno maturato i requisiti dopo la scadenza del bando principale. Si tratta di 599 immatricolati dopo il 30 novembre 2025 che nella graduatoria di dicembre risultavano sospesi, 112 iscritti alle scuole di specializzazione, 18 dottorandi di ricerca.

Sale così a 21.086 (1.944 in più rispetto all’anno 2024/2025) il numero degli studenti che hanno ottenuto la borsa di studio per l’anno 2025/2026 grazie a uno stanziamento record di 114 milioni di euro che consente, anche per quest’anno, di garantire la copertura del 100% degli aventi diritto.

«Dopo aver garantito a febbraio la copertura totale per oltre 20.000 studenti, dimostriamo oggi che gli impegni si mantengono con i fatti e aggiungiamo all’elenco altri 700 studenti che hanno maturato i requisiti nel corso dell’anno, così come previsto dal bando – evidenziano il presidente Alberto Cirio e l’assessore all’Istruzione e al Diritto allo studio universitario Daniela Cameroni – Nonostante il costante incremento degli aventi diritto e, di conseguente, l’aumento del fabbisogno economico, la Regione continua a coprire il 100 per 100 degli idonei nella convinzione che il sostegno al diritto allo studio e la vocazione universitaria del nostro territorio rappresentino un asset strategico per coltivare e attrarre talenti e per investire sul futuro».

Roberta Piano, presidente di Edisu Piemonte, comunica che «nei prossimi giorni gli uffici avvieranno le procedure amministrative per i pagamenti ai 729 ulteriori borsisti che, sempre secondo le tempistiche stabilite dal nostro bando, avverranno a partire da fine maggio. Grazie all’impegno della Regione Piemonte possiamo dunque ampliare ulteriormente il numero di studenti che Edisu sostiene nel loro percorso formativo».

In via Botticelli edificio commerciale con parcheggi e aree verdi

 

Un nuovo intervento di rigenerazione urbana nella zona nord della città. La Giunta comunale, su proposta dell’assessore all’Urbanistica Paolo Mazzoleni, ha approvato lo schema di convenzione urbanistica per un intervento da parte di privati in via Botticelli 34 insieme al progetto esecutivo delle opere di urbanizzazione e al progetto di fattibilità per la riqualificazione della banchina centrale di corso Taranto.

L’operazione prevede la demolizione di un fabbricato esistente e la realizzazione di un nuovo edificio a destinazione commerciale, in un ambito compreso tra via Botticelli, corso Taranto, via Monte Rosa e via Mercadante. Si tratta di un contesto prevalentemente residenziale, con presenze produttive e commerciali, già individuato dal Piano regolatore vigente come area oggetto di trasformazione e riordino funzionale e coerente con le linee del nuovo Piano regolatore, collocandosi nella città consolidata e in un addensamento commerciale compatibile.

Cuore dell’intervento sarà il sistema delle opere pubbliche connesse, che serviranno a rafforzare la qualità e la fruibilità dello spazio urbano. È prevista la realizzazione di un parcheggio a raso di circa 1.600 metri quadrati, con accesso da corso Taranto, per un totale di circa 95 posti auto, oltre la metà dei quali da destinare ad uso pubblico. Una quota significativa degli stalli sarà dotata o predisposta per la ricarica di veicoli elettrici. Il progetto integra soluzioni permeabili e drenanti, con stalli inerbiti e pavimentazioni capaci di migliorare la gestione delle acque meteoriche. A queste opere si affiancheranno un nuovo impianto di illuminazione pubblica, la sistemazione delle aree verdi e l’inserimento di elementi di ombreggiamento. Sono inoltre previsti il rifacimento dei marciapiedi lungo via Botticelli e corso Taranto, con materiali drenanti, e la riqualificazione della banchina centrale del corso nel tratto verso piazza Derna, attraverso una nuova pavimentazione e il riordino dell’arredo urbano, che torna ad essere completamente fruibile alla cittadinanza. Le opere di urbanizzazione saranno interamente realizzate a cura e spese del proponente, per un investimento complessivo di circa 302 mila euro, a cui si aggiungono circa 338mila euro per l’intervento sulla banchina di corso Taranto.

L’intervento adotta soluzioni orientate alla sostenibilità, privilegiando superfici permeabili, materiali drenanti e inserimenti a verde che contribuiscono alla riduzione del carico sulla rete fognaria e al miglioramento del microclima urbano. Non sono previste lavorazioni con impatti ambientali significativi, mentre la riqualificazione complessiva consente di migliorare le condizioni ambientali e paesaggistiche dell’area, senza consumo di suolo, migliorando la dotazione di servizi e la qualità dello spazio pubblico.

TorinoClick

In piazza per la Flotilla

Ieri pomeriggio davanti alla prefettura di Torino alcune centinaia di manifestanti sono scesi in piazza a favore della Flotilla che è stata bloccata da Israele. Al presidio hanno preso parte la Cgil e alcuni movimenti della sinistra torinese. (FotoFrancesco Valente)