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Rafforzato il legame tra Torino e la Repubblica del Perù

Ieri Palazzo di Città ha ospitato un importante incontro volto a consolidare il legame profondo tra la Città di Torino e la Repubblica del Perù. L’assessora Carlotta Salerno ha accolto una delegazione composta dall’ambasciatore del Perù in Italia, Manuel Cacho Sousa Velázquez, dalla consigliera diplomatica Vanessa Bohorquez e dal console generale a Torino, Ezio Valfré Hernández.

Durante il colloquio, l’assessora Salerno ha portato i saluti del sindaco Lo Russo, definendo la comunità peruviana torinese come “speciale” per la sua straordinaria capacità di apertura e integrazione.

Un punto centrale della discussione è stato il ruolo dei giovani di seconda generazione. Salerno ha sottolineato con ammirazione l’impegno dei ragazzi nel recupero delle danze e del folklore tipico:

“È una grande risorsa vedere giovani partecipare attivamente agli eventi culturali della città, mantenendo vive le proprie radici pur essendo parte integrante del tessuto sociale torinese”, ha spiegato.

L’ambasciatore Cacho Sousa Velázquez ha descritto la comunità peruviana come “antica e laboriosa”, evidenziando come il legame non sia solo culturale ma anche economico, come testimoniato dalla visita della delegazione alla Camera di Commercio.

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“Just the Woman I Am”, variazioni ai mezzi di trasporto GTT

Nel pomeriggio di domenica 8 marzo 2026 si svolgerà la manifestazione podistica “Just the Woman I Am”, sul percorso: viale Crivelli (partenza), viale Virgilio, corso Cairoli, lungo Po Diaz, lungo Po Cadorna, corso San Maurizio, viale Partigiani, viale I° Maggio, corso Regina Margherita, via XX Settembre, via Pietro Micca, piazza Castello (arrivo). Di conseguenza varieranno il servizio le linee: 4 – 6 – 7 – 8 – 11 – 13 – 13+ – 15 – 16 CS – 16 CD – 18 – 19 – 27 Festiva – 30 – 33 Festiva – 55 – 56 – 61 – 68 – 68+ – 70 – 72 – STAR 1 – STAR 2 – Venaria Express.

Inoltre, dalle ore 15.00 fino a cessate esigenzeil parcheggio Castello sarà chiuso. Sarà consentita l’uscita dei veicoli già presenti all’interno dalle uscite dei parcheggi San Carlo e Roma.

  • Linea 4. Dalle ore 14.45 alle ore 18.00.
    Solo in direzione piazza Derna: da via XX Settembre deviata in corso Matteotti, corso Re Umberto, corso Vittorio Emanuele II, corso Vinzaglio, via Cernaia, piazza XVIII Dicembre, corso San Martino, corso Beccaria, corso Principe Eugenio, corso Regina Margherita, corso Giulio Cesare, percorso normale.
  • Linea 6. Dalle ore 14.45 alle ore 17.30.
    Direzione piazza Carlo Felice: da via Rossini deviata in corso Regina Margherita, via Milano, via San Francesco d’Assisi, via Bertola, via San Tommaso, via dell’Arsenale, corso Vittorio Emanuele II, piazza Carlo Felice (capolinea).
    Direzione corso Gabetti: dal capolinea di piazza Carlo Felice deviata in corso Vittorio Emanuele II, corso Re Umberto, piazza Solferino, via Pietro Micca, corso Siccardi, via della Consolata, corso Regina Margherita, via Rossini, percorso normale.
  • Linea 7.  Servizio sospeso dalle ore 14.30 alle ore 20.07.
  • Linea 8. Dalle ore 14.45 alle ore 18.00.
    Solo in direzione via Mezzaluna (San Mauro): da corso Vinzaglio deviata in via Cernaia, piazza XVIII Dicembre, corso San Martino, corso Beccaria, corso Principe Eugenio, corso Regina Margherita, corso XI Febbraio, percorso normale.
  • Linea 11. Dalle ore 14.45 alle ore 18.00.
    Solo in direzione via Leopardi (Venaria): da via Sacchi deviata in corso Vittorio Emanuele II, corso Galileo Ferraris, corso Siccardi, via della Consolata, corso Regina Margherita, corso Giulio Cesare, percorso normale.
  • Linea 13. Dalle ore 14.45 alle ore 19.00.
    Direzione piazza Gran Madre: da via Cernaia deviata in via Bertola, via San Tommaso, via dell’Arsenale, corso Vittorio Emanuele II, via Accademia Albertina, piazza Carlo Emanuele II (detta “Carlina”) dove effettua capolinea provvisorio presso la fermata n. 1558 – “Carlina Sud”.
    Direzione piazza Campanella: dal capolinea provvisorio di piazza Carlo Emanuele II (detta “Carlina”) effettua inversione di marcia e prosegue per via Accademia Albertina, corso Vittorio Emanuele II, corso Vinzaglio, via Cernaia, percorso normale.
  • Linea 13+. Servizio sospeso dalle ore 14.45 alle ore 19.00.
  • Linea 15Deviata in 2 diverse fasi.
    1ª fase. Dalle ore 14.45 alle ore 17.30.
    Direzione piazza Coriolano (Sassi): da Einaudi deviata in corso Duca degli Abruzzi, corso Vinzaglio, via Cernaia, piazza XVIII Dicembre, corso San Martino, corso Beccaria, corso Principe Eugenio, corso Regina Margherita, corso Tortona, corso Belgio, percorso normale.
    Direzione via Brissogne: da largo Berardi deviata in corso Regina Margherita, via Milano, via San Francesco d’Assisi, via Bertola, via San Tommaso, via Arsenale, corso Vittorio Emanuele II, percorso normale.
    2ª fase. Dalle ore 17.30 alle ore 19.00.
    Direzione piazza Coriolano (Sassi): da corso Re Umberto deviata in corso Stati Uniti, via Sacchi, corso Vittorio Emanuele II, corso Cairoli, via Bonafous, piazza Vittorio Veneto, percorso normale.
    Direzione via Brissogne: da largo Berardi deviata in corso Regina Margherita, via Milano, via San Francesco d’Assisi, via Bertola, via San Tommaso, via dell’Arsenale, percorso normale.
  • Linea 16 CS. Dalle ore 14.45 alle ore 17.30.
    Da corso Massimo d’Azeglio deviata a sinistra in corso Vittorio Emanuele II, corso Vinzaglio, via Cernaia, piazza XVIII Dicembre, corso San Martino, corso Beccaria, corso Principe Eugenio, corso Regina Margherita, percorso normale.
  • Linea 16 CD. Dalle ore 14.45 alle ore 17.30.
    Da corso Regina Margherita deviata in via Milano, via San Francesco d’Assisi, via Bertola, via San Tommaso, via Arsenale, corso Vittorio Emanuele II, corso Massimo d’Azeglio, percorso normale.
  • Linea 18. Dalle ore 14.45 alle ore 17.30.
    Direzione piazza Sofia: da via Madama Cristina deviata in corso Vittorio Emanuele II, corso Galileo Ferraris, corso Siccardi, via della Consolata, corso Regina Margherita, corso XI Febbraio, percorso normale.
    Direzione piazzale Caio Mario: da corso XI Febbraio deviata in corso Regina Margherita, via Milano, via San Francesco d’Assisi, via Bertola, via San Tommaso, via dell’Arsenale, corso Vittorio Emanuele II, via Madama Cristina, percorso normale.
  • Linea 19. Dalle ore 14.45 alle ore 18.00.
    Solo in direzione corso Cadore: da corso Bolzano angolo piazza XVIII Dicembre prosegue per corso San Martino, corso Beccaria, corso Principe Eugenio, corso Regina Margherita, corso XI Febbraio, percorso normale.
  • Linea 27 Festiva. Dalle ore 14.45 alle ore 18.00.
    Solo in direzione via Anglesio: dal capolinea di via XX Settembre deviata in via Bertola, via Pietro Micca, via Cernaia, corso Siccardi, via della Consolata, corso Regina Margherita, corso XI Febbraio, via Bologna, corso Palermo, percorso normale.
  • Linea 30. Dalle ore 14.45 alle ore 17.30.
    Direzione corso San Maurizio: da corso Regina Margherita deviata in corso Farini dove effettua limitazione di percorso e capolinea provvisorio alla fermata n.3594 – “Farini Cap.” (in comune con la linea 66).
    Direzione via Gozzano (Chieri): dal capolinea provvisorio di corso Farini prosegue per corso Belgio, largo Berardi, corso Regina Margherita, percorso normale.
  • Linea 33 Festiva. Dalle ore 14.45 alle ore 16.30.
    Direzione piazzale Adua: da corso Vittorio Emanuele II angolo via Nizza segue il percorso dei giorni feriali con capolinea provvisorio in corso Vittorio Emanuele II angolo via Rattazzi.
    Direzione via Papa Giovanni XXIII (Collegno): dal capolinea provvisorio prosegue per corso Vittorio Emanuele II, percorso attuale.
  • Linea 55. Deviata in 2 diverse fasi.
    1ª fase: dalle ore 14.45 alle ore 17.30.
    Direzione corso Farini: da corso Matteotti deviata in corso Galileo Ferraris, corso Siccardi, via della Consolata, corso Regina Margherita, corso Farini (capolinea).
    Direzione via Moncalieri (Grugliasco): da largo Berardi deviata in corso Regina Margherita, via Milano, via San Francesco d’Assisi, via Bertola, via San Tommaso, percorso normale.
    2ª fase: dalle ore 17.30 alle ore 19.00.
    Direzione corso Farini: da corso Matteotti deviata in via Arsenale, corso Vittorio Emanuele II, via Accademia Albertina, via Po, percorso normale.
    Direzione via Moncalieri (Grugliasco): da via Po angolo via Rossini deviata in via Accademia Albertina, corso Vittorio Emanuele II, corso Re Umberto, corso Matteotti, percorso normale.
  • Linea 56. Deviata in 2 diverse fasi.
    1ª fase: dalle ore 14.45 alle ore 17.30.
    Direzione largo Tabacchi: da via Cernaia angolo corso Galileo Ferraris deviata in corso Siccardi, via della Consolata, corso Regina Margherita, ponte Regina Margherita, corso Gabetti, corso Quintino Sella, percorso normale.
    Direzione corso Tirreno (Grugliasco): da corso Quintino Sella deviata in corso Gabetti, ponte Regina Margherita, corso Regina Margherita, via Milano, via San Francesco d’Assisi, via Pietro Micca, percorso normale.
    2ª fase: dalle ore 17.30 alle ore 19.00.
    Direzione largo Tabacchi: da via Cernaia deviata in via Bertola, via San Tommaso, via Arsenale, corso Vittorio Emanuele II, via Accademia Albertina, via Po, percorso normale.
    Direzione corso Tirreno (Grugliasco): da via Po angolo via Rossini deviata in via Accademia Albertina, corso Vittorio Emanuele II, corso Re Umberto, piazza Solferino, via Cernaia, percorso normale.
  • Linea 61. Dalle ore 14.45 alle ore 17.00.
    Direzione corso Vittorio Emanuele II: da corso Casale angolo ponte Regina Margherita prosegue per corso Moncalieri, corso Fiume, inversione di marcia in piazza Crimea, quindi riprende corso Fiume, corso Moncalieri, percorso normale fino in corso Casale prima di corso Gabetti dove effettua capolinea provvisorio presso la fermata n. 1812 – “Gabetti”.
    Direzione via Mezzaluna: da corso Casale segue il percorso normale.
  • Linea 68. Dalle ore 14.45 alle ore 17.30.
    Direzione via Frejus: da via Rossini deviata in corso Regina Margherita, via Milano, via San Francesco d’Assisi, via Bertola, via San Tommaso, via Arsenale, corso Vittorio Emanuele II, percorso normale.
    Direzione via Cafasso: da corso Vittorio Emanuele II deviata in corso Galileo Ferraris, corso Siccardi, via della Consolata, corso Regina Margherita, via Rossini, percorso normale.
  • Linea 68+. Servizio sospeso dalle ore 14.45 alle ore 17.30.
  • Linea 70. Dalle ore 14.45 alle ore 17.30.
    Direzione corso San Maurizio: da corso Moncalieri deviata in piazza Gran Madre, via Lanfranchi, via Biamonti, via Villa della Regina dove effettua capolinea provvisorio presso la fermata n. 1418 – “Gran Madre”.
    Direzione piazza Failla (Moncalieri): dal capolinea provvisorio di via Villa della Regina prosegue per piazza Gran Madre, corso Moncalieri, percorso normale.
  • Linea 72. Dalle ore 14.45 alle ore 19.00.
    Direzione via Bertola: da via Cernaia angolo corso Galileo Ferraris deviata in corso Siccardi, inversione di marcia in piazza Arbarello, quindi riprende corso Siccardi dove effettua capolinea provvisorio presso la fermata n. 303 – “Siccardi” (in comune con la linea 5).
    Direzione corso Machiavelli (Venaria): dal capolinea provvisorio di corso Siccardi prosegue per via Cernaia, percorso normale.
  • Linea STAR 1. Dalle ore 14.45 alle ore 17.30.
    Direzione corso Farini: da via Maria Vittoria angolo piazza Carlo Emanuele II (detta “Carlina”) deviata in via Accademia Albertina.
    Direzione via Bixio: da via Accademia Albertina segue il percorso normale.
  • Linea STAR 2.
    1ª fase. Dalle ore 14.45 alle ore 17.00.
    Direzione corso Massimo d’Azeglio: da piazza Carlo Emanuele II (detta “Carlina”) deviata in via Accademia Albertina, corso Vittorio Emanuele II, corso Massimo d’Azeglio, percorso normale.
    Direzione corso Bolzano: da corso Massimo d’Azeglio deviata in corso Vittorio Emanuele II, corso Galileo Ferraris, corso Siccardi, piazza Arbarello, via della Consolata, via del Carmine, percorso normale.
    2ª fase. Dalle ore 17.00 alle ore 19.00.
    Solo in direzione corso Bolzano: da via Po deviata in via Accademia Albertina, via dei Mille, via Andrea Doria, via Gramsci, via XX Settembre, corso Matteotti, corso Galileo Ferraris, corso Siccardi, piazza Arbarello, via della Consolata, via del Carmine, percorso normale.
  • Venaria Express. Dalle ore 15.00 a fine servizio.
    Direzione Reggia di Venaria: da corso Regio Parco deviata in corso Regina Margherita, via Milano, via Pietro Micca, percorso normale.
    Direzione Torino: da via Cernaia angolo corso Galileo Ferraris deviata in corso Siccardi, via della Consolata, corso Regina Margherita, corso XI Febbraio, lungo Dora Savona (capolinea presso l’autostazione di via Fiochetto).

Treni Piemonte: modifiche per lavori a Novara

  • Nelle domeniche dell’8, 15 e 21 marzo

Torino, 05 marzo 2026 – Modifiche alla circolazione dei treni nelle domeniche dell’8, 15 e 22 marzo per lavori programmati nella stazione di Novara.

Al fine di garantire la continuità del servizio e limitare l’impatto dei lavori sul territorio, Regionale di Trenitalia (Gruppo FS) ha riprogrammato l’offerta con un servizio bus per i treni delle linee interessateIn particolare, per la linea:

  • Torino – Milano dalle ore 06:00 alle ore 14:00 i treni sono cancellati tra le stazioni di Novara e Vercelli;
  • Ivrea/Chivasso – Novara dalle ore 06:00 alle ore 14:00 i treni sono cancellati tra le stazioni di Novara e Vercelli;
  • Novara – Domodossola i treni 11404, 11406 e 11407 sono cancellati intera tratta;
  • Novara – Biella San Paolo i treni 11643, 11645, 11647, 11651, 11642, 11644, 11646 e 11648 sono cancellati intera tratta;
  • Novara – Arona solo domenica 22 marzo i treni 11543, 11545, 11547, 11542, 11544 e 11546 sono cancellati intera tratta.

L’orario dei bus può variare in funzione delle condizioni del traffico stradale, con possibile aumento dei tempi di percorrenza.

Sui bus non è ammesso il trasporto bici e non sono ammessi animali di grossa taglia, eccetto i cani da assistenza.

Si consiglia pertanto di valutare la ripianificazione del proprio viaggio.

VIAGGIARE INFORMATI

È possibile consultare la sezione “Infomobilità” su sito e app Trenitalia, chiamare il call center gratuito 800 89 20 21 e rivolgersi al personale di stazione.

I viaggiatori saranno anche informati tramite sms, e-mail e notifiche su app. I clienti del Regionale possono ricevere sms ed e-mail grazie al biglietto digitale acquistabile anche in tutte le biglietterie di stazione. Inoltre, è possibile attivare, tramite App Trenitalia, le notifiche Smart Caring.

I canali di acquisto sono aggiornati.

CioccolaTò: consegnato a Fondazione Paideia il ricavato dell’edizione 2026

Il Presidente della Camera di commercio di Torino Massimiliano Cipolletta e Domenico Carretta, assessore ai Grandi eventi della Città di Torino con Marcella Gaspardone, Dirigente di Turismo Torino e Provincia, si sono recati negli spazi di Fondazione Paideia al fine di consegnare l’assegno con il ricavato dell’edizione 2026 di CioccolaTò.

 

Quella tra CioccolaTò 2026 e Fondazione Paideia, realtà che da oltre trent’anni lavora ogni giorno accanto ai bambini con disabilità e alle loro famiglie, è una partnership che ha dato profondità al gusto: un’alleanza che ha trasformato la partecipazione agli eventi CioccolaTò a pagamento in un gesto concreto di attenzione e responsabilità.

 

La charity partnership si è concretizzata con 5mila euro raccolti a favore delle attività di Fondazione Paideia in supporto dei bambini e delle loro famiglie. A fare gli onori di casa, ha ricevuto l’assegno Fabrizio Serra, Segretario Generale della Fondazione Paideia.

 

Maxi controlli sul vino: sequestri per oltre 4 milioni di euro, coinvolto anche il Piemonte

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Guardia di Finanza: sequestrati 2,5 milioni di litri, irregolarità anche in Piemonte

Maxi operazione della Guardia di Finanza in tutta Italia per verificare la correttezza della produzione e dell’etichettatura dei vini. I controlli, avviati nel 2024 nell’ambito dell’operazione denominata “Vinum Mentitum”, puntano a contrastare le frodi nel settore vitivinicolo e a garantire trasparenza sul mercato a tutela dei consumatori.

Nel corso delle verifiche non sono emerse violazioni di natura penale, ma sono state rilevate diverse irregolarità amministrative. L’attività investigativa si è concentrata soprattutto sull’individuazione di pratiche scorrette legate alla falsa indicazione di vini come Dop o IGP, all’utilizzo di uve e mosti non conformi ai disciplinari di produzione e alla dichiarazione di origini diverse da quelle effettive.

L’operazione ha portato complessivamente al sequestro di circa 2,5 milioni di litri di vino presentati come Dop o IGP senza averne i requisiti, per un valore superiore ai 4 milioni di euro. Inoltre 24 persone sono state segnalate alle autorità amministrative competenti.

Anche il Piemonte rientra tra le regioni interessate dai controlli. Tra le denominazioni coinvolte figurano Moscato d’Asti, Barbera, Dolcetto, Chardonnay e Piemonte Doc, con sequestri effettuati nelle province di Cuneo, Asti e Alessandria.

Secondo quanto emerso dalle verifiche, tuttavia, per questi vini non sono state riscontrate uve provenienti da territori diversi da quelli previsti dai disciplinari. Le anomalie riguardano soprattutto aspetti amministrativi, come informazioni incomplete o non corrette riportate sulle etichette.

Durante le ispezioni sono state inoltre individuate diverse discrepanze tra le quantità di vino realmente presenti nelle aziende e quelle registrate nei documenti contabili del registro telematico Sian. In totale, su scala nazionale, le Fiamme Gialle hanno contestato 59 violazioni amministrative.

Educatorio della Provvidenza a “Just The Woman I Am”

La Fondazione dell’Educatorio della Provvidenza ETS annuncia la propria partecipazione a “Just The Woman I Am” 2026, in programma a Torino il 6,7,8 marzo prossimi, aderendo alla corsa-camminata inclusiva a sostegno della ricerca universitaria sul cancro e garantendo la presenza per l’intera durata dell’evento nel Villaggio della Prevenzione.

“Just The Woman I Am” rappresenta un appuntamento di rilievo nazionale dedicato alla promozione della prevenzione, della cura e dell’inclusione attraverso iniziative che favoriscono partecipazione, consapevolezza e accesso ai servizi. La partecipazione della Fondazione si inserisce nel quadro del proprio impegno storico a favore del benessere delle persone e della comunità.

L’iniziativa si colloca nell’ambito del programma “Donne Exempla”, parte integrante della linea strategica “La Cultura che Cura”, che promuove l’accesso inclusivo alla cultura come leva di benessere, crescita e partecipazione sociale, con particolare attenzione alle persone che vivono condizioni di fragilità. Dal 6 all’8 marzo la Fondazione sarà presente nel Villaggio della Prevenzione, in piazzetta Reale, con uno stand dedicato (numero 55) presso il quale saranno disponibili consulenze gratuite, informazioni sui servizi e sulle attività rivolte ad adulti, ragazzi, ragazze, donne e famiglie.

Tra le iniziative dei servizi presentati, figurano il gioco di ruolo “Donne Exempla”, strumento educativo per una riflessione sui modelli femminili che, in diverse epoche e contesti, hanno contrastato i pregiudizi di genere e sostenuto il diritto all’istruzione, spesso rischiando in prima persona la propria libertà e incolumità. Il gioco si propone di far conoscere le storie personali di queste donne e promuovere nei partecipanti, studenti, giovani e cittadini, una riflessione  consapevole sulla condizione femminile nel mondo. La durata sarà di due ore per sessione, con un massimo di cinque partecipanti.

Iscrizioni: eventi@educatoriodellaprovvidenza.it

Viene anche attivato uno sportello di ascolto e supporto al benessere emotivo e saranno presenti il Centro Psicotech Lab, con attività e strumenti di psicotecnologie applicate al benessere mentale per minori e adulti, e il Centro Psicopedagogico per la Plusdotazione intellettiva e i talenti,  percorsi per valorizzare i talenti individuali e le specificità.

Domenica 8 marzo, alle 15.30, il team “Donne Exempla” della Fondazione Educatorio della Provvidenza ETS parteciperà alla corsa di 5 km, rafforzando attraverso un gesto simbolico e concreto il proprio impegno per la parità di genere e il diritto all’istruzione.

Con questa partecipazione  la Fondazione Educatorio della Provvidenza intende contribuire al sostegno della ricerca universitaria, la sensibilizzazione sulla prevenzione e promuovere una visione della salute come bene comune, nella quale la cultura diventa strumento di coesione ed equità sociale.

Info: “Just The Woman I Am”-6,7,8 marzo – Villaggio della Prevenzione, Torino

Mara Martellotta

Coabitazioni solidali rinnovate per 5 anni

 

Maggiore coesione e integrazione sociale. Questi i principali obiettivi della delibera presentata dall’Assessore Jacopo Rosatelli e approvata  dalla Giunta. Un rinnovo per cinque anni, dal 2026 al 2030 del progetto “Coabitazioni Solidali Giovanili”, iniziativa promossa dalla Città di Torino – Divisione Edilizia Residenziale Pubblica in collaborazione con l’Agenzia Territoriale per la Casa del Piemonte Centrale (Atc), con il sostegno del Programma Housing della Fondazione Compagnia di San Paolo, e il coinvolgimento attuale di quattro organizzazioni del terzo settore (Associazione ACMOS, raggruppamento Cooperativa Sinergica – Associazione Cicsene, Cooperativa Il Punto, Cooperativa Liberitutti).

Le Coabitazioni Giovanili Solidali sono comunità di coabitazione, costituite in alloggi di proprietà pubblica (comunale o dell’Atc) situati in quartieri di edilizia residenziale pubblica, o in ambiti urbani con elevata presenza di edilizia sociale, caratterizzati da grave degrado strutturale, disgregazione e marginalità sociale, disuguaglianze economiche; condizioni che hanno fortemente incrementato insicurezze e conflitti. Sono composte da giovani volontari under 35 che hanno scelto di vivere un’esperienza di autonomia in progetti di solidarietà. L’età media dei volontari è di circa 26 anni, prevalentemente laureati o con studi di laurea in corso e studenti-lavoratori, con precedenti esperienze di volontariato o lavoro etico anche all’estero. In cambio di un affitto ridotto al 10% dell’equo canone (attualmente previsto in 480 euro annui), mettono a disposizione gratuitamente ognuno 10 ore a settimana del proprio tempo a beneficio dei cittadini residenti per attività di sostegno, accompagnamento e supporto nel quotidiano, sviluppo di comunità. Considerando che il canone annuo medio applicato agli alloggi di edilizia sociale è pari a mille e 80 euro ad unità alloggiativa all’anno, il vantaggio economico riconosciuto annualmente è di 600 euro ad appartamento.

«Il rinnovo per altri 5 anni di questo progetto contribuirà a migliorare le condizioni di vita degli abitanti residenti nei diversi contesti – afferma l’Assessore alle Politiche sociali e abitative di edilizia pubblica Jacopo Rosatelli – con un aiuto di buon vicinato che prevenga la solitudine, intervenga nella mediazione dei conflitti, ma anche con interventi di animazione socio-culturale, educazione al consumo critico e al rispetto dell’ambiente e degli spazi comuni. Le coabitazioni hanno dimostrato che possono prevenire il degrado sociale e fisico negli stabili sostenendo il rispetto delle regole, l’uso corretto e il mantenimento degli spazi comuni, ma anche la promozione della cultura dell’accoglienza di soggetti deboli. Ma non solo. Vivere in coabitazioni solidali giovanili vuol dire scegliere una vita comunitaria che si apra alla prossimità, alle persone che vivono nello stesso palazzo e al quartiere. Significa non arrendersi all’individualismo e continuare a credere nella forza della collettività».

Le Coabitazioni Solidali attualmente costituite sono 5 grazie ad associazioni o cooperative del Terzo settore che le gestiscono e comprendono un totale di 15 alloggi di proprietà comunale e di Atc del Piemonte Centrale, diffuse in 6 quartieri cittadini: Centro, San Salvario-Lingotto, Madonna di Campagna-Borgo Vittoria, Mirafiori Nord, Barriera di Milano e Aurora.

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Incidente in tangenziale: un morto e un ferito

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Un incidente stradale si è verificato questa mattina intorno alle 6 sulla tangenziale nord di Torino, in carreggiata sud, nei pressi dello svincolo di corso Regina. Per ragioni ancora da chiarire, due veicoli si sono scontrati.

Sul posto sono intervenuti i soccorsi del 118 di Azienda Zero. Nell’impatto un uomo ha perso la vita, mentre un’altra persona è rimasta ferita ed è stata trasportata in ambulanza all’ospedale Maria Vittoria in codice giallo. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto.

Pesanti anche le conseguenze sulla viabilità: è stata disposta l’uscita obbligatoria a Venaria, con forti disagi per il traffico in direzione sud e rallentamenti anche sulla carreggiata opposta. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i vigili del fuoco oltre al personale sanitario.

Tre condanne a Torino per il patrimonio di Pinuccia

Il processo di primo grado sul caso di una donna soprannominata Pinuccia si è concluso a Torino con tre condanne. La donna era morta nei primi mesi del 2021, a 71 anni, e solo dopo il decesso era emersa l’esistenza di un patrimonio di circa sei milioni di euro che non aveva mai detto di possedere.

Al centro della vicenda giudiziaria c’è un commerciante italiano di 57 anni. L’uomo ha sostenuto di aver avuto una relazione con la donna e di aver scoperto soltanto dopo la sua morte di essere stato indicato come erede universale. I giudici lo hanno condannato a due anni e quattro mesi di reclusione, ma hanno escluso il reato di circonvenzione di incapace.

Altri due imputati, considerati suoi presunti complici, hanno ricevuto una pena di un anno e otto mesi ciascuno. Per loro sono stati accertati i reati di frode informatica e sostituzione di persona.

Una nuova vita per il Parco Europa

La Giunta comunale, su indicazione della vicesindaca Michela Favaro e in accordo con l’assessore al Verde pubblico Francesco Tresso, ha approvato una delibera che definisce le linee guida per la valorizzazione del Parco e per la rifunzionalizzazione degli immobili presenti all’interno dell’area verde nel borgo collinare di Cavoretto.

Il progetto si inserisce nella più ampia strategia di rilancio del Parco Europa, una delle terrazze panoramiche più suggestive di Torino, dalla cui sommità lo sguardo abbraccia il Po, la città e l’arco Alpino. L’obiettivo è attivare un percorso strutturato di rigenerazione urbana, in sinergia con soggetti pubblici e privati interessati a contribuire alla valorizzazione di un’area dal grande patrimonio naturalistico e paesaggistico.

L’atto segna l’avvio di un percorso di rigenerazione urbana che punta a trasformare il Parco in un polo d’eccellenza per il tempo libero, la cultura e la sostenibilità. Una visione che parte dalla valorizzazione dell’asse del fiume Po, in cui il Parco Europa è uno dei tasselli di un sistema integrato tra fiume e collina, capace di connettere città, paesaggio e comunità.

“Al centro del progetto vi sono il bar-ristorante e l’ex casa del custode, per i quali la Città avvierà a breve una consultazione preliminare di mercato finalizzata a raccogliere manifestazioni di interesse – spiega la vicesindaca Michela Favaro -. L’obiettivo è individuare operatori pubblici, privati o del Terzo Settore interessati a presentare proposte di gestione e riqualificazione capaci di coniugare attività economiche e servizi di qualità per la cittadinanza”.

“Vogliamo restituire centralità al Parco Europa, una delle terrazze panoramiche più suggestive della città e importante snodo di connessione tra la città, il fiume Po e la collina – commenta l’assessore Tresso -. Lo facciamo coinvolgendo attivamente sponsor e soggetti privati che presentino proposte concrete, orientate al benessere collettivo, capaci di renderlo uno spazio ancora più vissuto, curato e attrattivo, in grado di offrire servizi e occasioni di aggregazione nel rispetto del suo valore ambientale”.

Le proposte progettuali dovranno garantire una fruizione compatibile con il valore ambientale del sito (parte della Riserva MaB UNESCO), promuovere la mobilità dolce, mettere al centro la tutela del paesaggio e la biodiversità e attivare servizi culturali e sociali che vadano oltre la semplice somministrazione, garantendo un presidio costante a servizio e tutela del parco pubblico.

L’iniziativa di fonda su un approccio innovativo orientato alla collaborazione tra pubblico e privato, attraverso modelli partecipativi e percorsi di co-progettazione per la riconversione del patrimonio pubblico. Una metodologia già sperimentata con successo dalla Città di Torino in recenti interventi di riqualificazione di aree verdi come il giardino di via Perugia, piazzetta Maria Teresa e il parco di via Calabria, di restauro del patrimonio storico come la facciata della Gran Madre di Dio, o delle riqualificazioni di aree urbane come piazza Graf e via Ramazzini.

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