A causa di una violenta lite con la figlia una donna di più di sessant’anni si è lanciata da una finestra della propria casa a Carentino (Al). La figlia, che le ha inferto diverse coltellate, è ricoverata in psichiatria all’ospedale di Alessandria. La donna è ferita gravemente.
E’ ancora da accertare la dinamica dello scontro tra una moto e una vettura ieri a Caselle in strada Ciriè, nel quale un motociclista di 38 anni ha perso la vita. I soccorsi giunti sul posto non hanno potuto fare nulla per salvarlo.
Un furgone esce fuori dalla carreggiata e il conducente viene portato in ospedale. È accaduto nel tardo pomeriggio di ieri a San Carlo Canavese, in Strada San Giovanni. Sul posto è giunta la Croce Reale per il 118, che ha trasportato il conducente del mezzo pesante all’ospedale di Ciriè; fortunatamente è rimasto ferito in modo lieve. Sono intervenuti anche i carabinieri della compagnia di Venaria Reale e il distaccamento dei vigili del fuoco di San Maurizio Canavese, poiché poi il mezzo aveva sversato gasolio sull’asfalto.
VI.G
Nella “Giornata mondiale dell’accessibilità”, sui temi più impattanti nella vita delle giovani generazioni
Giovedì 21 maggio, ore 18
“Accessibilità della politica giovanile”, con una riflessione condivisa “su cosa significhi oggi rendere la partecipazione politica realmente aperta ed inclusiva per tutte e tutti”. Sarà questo il fil rouge lungo il quale si muoverà la nuova puntata di “Racconti di cambiamenti”, la rassegna di “incontri partecipati” promossa dalla “Fondazione Time2” (ente filantropico nato nel 2019, per volontà di Antonella e Manuela Lavazza, dedicato all’inclusione e alla promozione di una cultura che riconosca il valore delle “diversità” e dell’“autodeterminazione”) e inserita (con il Patrocinio della “Città di Torino”, in collaborazione con i progetti del “Bando Cambiamenti” e l’ecosistema di “Hangar Piemonte”) all’interno del programma “Cambiamenti”, per “accompagnare progetti capaci di trasformare i contesti di vita, rendendoli più accessibili, inclusivi e partecipativi anche per le persone con disabilità”.
L’appuntamento è in programma giovedì 21 maggio (ore 18), negli spazi di “Open – Fondazione Time2”, in corso Stati Uniti 62/b, a Torino. Data scelta non a caso, ma volutamente coincidente con la “Giornata mondiale dell’accessibilità”, conosciuta a livello globale come “GAAD – Global Accessibility Awareness Day” e celebrata ogni anno il terzo giovedì del mese di maggio, con lo scopo primo di richiamare l’attenzione sull’importanza di costruire contesti, strumenti e spazi accessibili a tutti.
L’incontro parte da una serie fondamentale e ben mirata di domande: Quali barriere – culturali, linguistiche, fisiche o relazionali – limitano oggi la partecipazione alla vita pubblica? Come si costruiscono spazi in cui le giovani generazioni possano sentirsi ascoltate, coinvolte e rappresentate? E quali strumenti possono favorire una partecipazione più equa e consapevole? A partire da queste domande, l’incontro tende a proporre un confronto aperto sul rapporto tra “accessibilità”, “cittadinanza attiva” e “partecipazione politica”.
“Il dialogo – sottolineano gli organizzatori – prenderà forma attraverso un cerchio di parola, una modalità partecipativa che favorisce lo scambio diretto tra ospiti e pubblico”.
Interverranno “Road to 50%”, progetto rivolto a persone tra i 18 e i 30 anni nato per promuovere partecipazione attiva e consapevolezza civica tra le giovani generazioni; “Fridays For Future Torino”, il movimento di giovani attiviste e attivisti impegnato sui temi della giustizia climatica e della partecipazione politica; “Associazione Missione Autismo Asti”, che con il progetto “Dire, narrare, cambiare” ha lavorato per promuovere un cambiamento culturale e sociale nella rappresentazione della disabilità nel territorio astigiano e “Repeto”, percorso dedicato alle “rappresentanze di classe” e “d’istituto” che mira a rafforzare la partecipazione politica delle persone giovani attraverso “strumenti di educazione civica e cittadinanza attiva”.
Ad accompagnare l’incontro sarà anche la “Libreria Binaria” (via Sestriere 34, Torino) che proporrà una selezione di letture legate al tema della serata.
L’appuntamento si concluderà con un momento di “decompressione creativa”, pensato “come uno spazio informale e condiviso in cui tradurre i contenuti emersi in un’esperienza partecipata”.
La partecipazione è gratuita con prenotazione sul sito di “Open – Fondazione Time2”: https://open.fondazionetime2.it
Tutti gli appuntamenti sono progettati con particolare attenzione all’accessibilità e prevedono “testi semplificati”, “interprete LIS” e uno “spazio di decompressione” protetto da stimoli esterni e trascrizione automatica degli interventi.
Per info: “Open – Fondazione Time2”, corso Stati Uniti 62/b, Torino; tel. 011/786545 o www.fondazionetime2.it
g.m.
Nelle foto: immagini di repertorio
“Generiamo – La voce delle persone giovani”
Proseguono, con il noto psicopedagogista Stefano Rossi, al “Parco Commerciale Dora” di Torino, gli incontri dedicati al mondo giovanile e alle sue “fragilità”
Giovedì 21 maggio, ore 17,30
“Ogni figlio è un dis-astro: una stella in cerca della sua luce”: su questa davvero felice e suggestiva “visione” si basa il suo modello di educazione emotivo –esistenziale, il cosiddetto “Metodo Rossi della Didattica Cooperativa” sviluppato, in anni di attività, insieme ai genitori e agli stessi adolescenti ed oggi adottato in oltre 800 scuole italiane per sviluppare “cuori che sentono” e “cuori che pensano”. Ancora: L’educazione non consiste nel plasmare i figli come farebbe uno “scultore”, ma nel prendersene cura come farebbe un “floricoltore”, offrendo “fiducia e accettazione incondizionata”. “L’educazione emotiva è l’arte di far fiorire il deserto”. Parole che potremmo sentire volteggiare nell’aria e innamorarcene alla follia (salvo poi riuscire a metterle in pratica) nell’incontro – fra i tanti – organizzato al “Parco Commerciale Dora” in via Livorno, angolo via Treviso, a Torino, giovedì prossimo 21 maggio, alle ore 17,30.
“Generiamo – La Voce delle Persone Giovani” il titolo dell’evento (organizzato dall’Associazione “Artemixia APS ETS” in collaborazione con “Parco Dora”) e che vedrà la presenza e la conduzione di chi quegli enunciati, di cui sopra, potrà snocciolare “de visu” ai giovani e ai genitori attesi in gran numero.
Bergamasco, classe 1979, sarà infatti Stefano Rossi, il dottor Rossi, tra i massimi esperti di “età adolescenziale” del nostro Paese, tra i più noti psicopedagogisti italiani, tanto da meritarsi la nomea de “lo psicopedagogista che sussurra al cuore”, ad intrattenere il pubblico in quella che vorrà essere una sorta di “lectio magistralis” (senza escludere tuttavia il dibattito con gli intervenuti) tesa a sondare il campo infinito ed impervio di un’età oggi più che mai e per vari fattori a rischio. Come, un giorno sì e l’altro pure, ben ci evidenziano le pagine di cronaca (a volte incredibili!) dei nostri media.
Dopo gli inizi come “educatore di strada”, Stefano Rossi ha coordinato centri per “minori a rischio” e da oltre vent’anni si prende cura delle emozioni umane, portando le sue conferenze in teatri e piazze di tutto il Paese. L’incontro al “Parco Dora” sarà per lui anche l’occasione per presentare il suo ultimo libro, edito da “Up Feltrinelli”, “Se non credi in te chi lo farà? L’arte di sopravvivere all’adolescenza”, iniziativa inserita anche nel “Programma OFF” del “Salone Internazionale del Libro”, conclusosi a Torino nei giorni scorsi. Per “Feltrinelli Scuola”, Rossi è, tra l’altro, anche “curatore scientifico” delle sezioni “educazione emotiva”, oltre che prolifico autore. Con “Lezioni d’amore per un figlio” (Feltrinelli) ha vinto il prestigioso “Premio Zanibelli – La parola che cura” per la “sezione saggi” del 2024, premiato da una Giuria presieduta dall’On. Gianni Letta e, sempre nel 2024, è stato premiato con lo “Sprint Award” (promosso dall’“Unione Nazionale Consumatori”) per il suo lavoro di divulgazione, anche on-line al servizio delle persone. Sui “social” è infatti seguito da una “community” di 300mila genitori ed insegnanti che raggiunge su Instagram, Facebook e Youtube. Collabora, inoltre, con il “Corriere della Sera”, “Il Sole 24 Ore” e “Donna Moderna”.
Alla luce di tutto ciò non v’è dubbio che proprio la presenza di Stefano Rossi servirà a garantire una folta presenza di pubblico all’incontro programmato a “Parco Dora”. Incontro che vedrà anche la “restituzione pubblica” del percorso realizzato con le classi prime della scuola secondaria di I grado “Schweitzer (I.C. Duca d’Aosta)” e dell’“I.C. Pacinotti”, nell’ambito del progetto “Generiamo”. I ragazzi, ossia “le persone giovani”, presenteranno riflessioni e lavori sul contrasto agli “stereotipi”, alle “disuguaglianze” e alla “violenza di genere”, in dialogo proprio con Stefano Rossi e con Rosalba Castelli, “artivista” viandante, presidente di “Artemixia” e promotrice del cammino di sensibilizzazione “Orme d’ombra”, passato per “Parco Dora” in occasione della “Festa delle Donne” lo scorso marzo.
L’evento è gratuito e avrà luogo all’interno della “Galleria Commerciale del Centro”, con la collaborazione attiva anche di “NovaCoop”.
Per ulteriori info, consultare il sito www.artemixia.it
g.m.
Nelle foto: Stefano Rossi; Locandina incontro
Parla Con Me®: online la nuova puntata
Simona Riccio dialoga con Daniela Caracciolo e Angela Costa della Regione Piemonte sul valore del cibo, le politiche alimentari, le mense scolastiche, l’educazione e il contrasto allo spreco
È online la nuova puntata di Parla Con Me®, la trasmissione digitale ideata e condotta da Simona Riccio, Digital Strategist del settore agroalimentare, LinkedIn Top Voice Italy e Founder del progetto.
La puntata, dal titolo “Dalla terra alla tavola: quando la filiera diventa politica pubblica”, affronta un tema centrale per il presente e il futuro del sistema agroalimentare: il cibo non è soltanto ciò che arriva sulle nostre tavole, ma è anche educazione, territorio, mense scolastiche, sostenibilità, responsabilità collettiva e capacità delle istituzioni di costruire politiche pubbliche concrete.
Ospiti della puntata sono Daniela Caracciolo, Vice Direttore Direzione Agricoltura e Cibo della Regione Piemonte, e Angela Costa, Funzionario Settore Politiche del cibo, valorizzazione e promozione del sistema agroalimentare della Regione Piemonte.
Il confronto mette al centro il ruolo delle politiche del cibo come strumento di connessione tra istituzioni, territori, scuole, famiglie, imprese e cittadini. Parlare di filiera oggi significa infatti andare oltre la sola dimensione produttiva o commerciale, per comprendere come il cibo possa diventare leva educativa, culturale, sociale e ambientale.
Durante la puntata si affrontano temi di grande attualità: il valore del cibo nelle mense scolastiche, la cultura alimentare come parte dell’educazione dei più giovani, il rapporto tra produzione agricola e consumo consapevole, la prevenzione dello spreco alimentare e l’importanza di restituire dignità e valore a ogni fase della filiera.
Il 2026 rappresenta inoltre un anno particolarmente significativo: ricorre infatti il decennale della Legge 166/2016, conosciuta come Legge Gadda, che ha segnato un passaggio importante nel contrasto allo spreco alimentare e nella promozione del recupero e della redistribuzione delle eccedenze.
In questo contesto, Parla Con Me® intende contribuire al dibattito pubblico dando spazio a esperienze, progetti e buone pratiche che dimostrano come il cibo possa essere raccontato non solo come prodotto, ma come bene comune.
«Con questa puntata abbiamo voluto allargare lo sguardo sulla filiera agroalimentare», spiega Simona Riccio. «Il cibo non riguarda soltanto chi produce o chi consuma, ma coinvolge scuole, famiglie, istituzioni, territori e comunità. Parlare di politiche del cibo significa parlare di futuro, di educazione, di spreco alimentare e di responsabilità collettiva».
La puntata è disponibile online sul canale YouTube di Parla Con Me®.
Guarda la puntata: https://lnkd.in/d7FUCyBG
Per seguire le puntate:
www.parlaconmeofficial.it
Per proporre ospiti, temi, attività o candidature:
redazione.pcm@gmail.com
“La Segreteria Regionale Piemonte e Valle d’Aosta dell’Unione Sindacale Italiana Carabinieri esprime il proprio plauso e profondo compiacimento per la tempestiva operazione condotta dai militari della Stazione Carabinieri di Canale, che ha portato all’arresto di un uomo responsabile di una tentata rapina aggravata e di un successivo furto nel centro cittadino.
Il soggetto, dopo aver fatto irruzione nell’ufficio postale locale e aggredito il direttore, ha tentato di garantirsi la fuga prendendo in ostaggio una cliente. Successivamente ha colpito una vicina gioielleria, provando poi ad allontanarsi definitivamente a bordo di un taxi.
L’immediato intervento dei Carabinieri della locale Stazione ha consentito di rintracciare e bloccare l’uomo nei pressi dell’esercizio commerciale, ponendo fine a una sequenza criminale che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi.
Questa operazione conferma, ancora una volta, l’importanza fondamentale del presidio del territorio e la prontezza operativa dei colleghi delle Stazioni locali, capaci di intervenire con lucidità, fermezza e professionalità anche di fronte a situazioni d’emergenza altamente imprevedibili e pericolose. A loro va il nostro ringraziamento per aver garantito la sicurezza della comunità con coraggio e senso del dovere”.
Così, in una nota, Leonardo Silvestri, Segretario Generale Regionale Piemonte e Valle d’Aosta dell’Unione Sindacale Italiana Carabinieri (USIC).
23 maggio: a Rivoli torna la Festa delle Famiglie
Sabato 23 maggio, dalle 10 alle 12.30, il Parco Salvemini e la Biblioteca Civica Alda Merini ospiteranno la seconda edizione della Festa delle Famiglie, promossa dal Tavolo di Coordinamento Pedagogico 0-6 della Città di Rivoli che lavora in stretta sinergia con il Centro per le Famiglie del COS ed in collaborazione con TurismOvest . L’iniziativa si inserisce nel percorso di avvicinamento alla Biennale della Prossimità 2026, che si svolgerà a Torino dall’1 al 3 ottobre con il titolo “Pratiche di democrazia profonda”. La Biennale è un percorso nazionale e territoriale dedicato alle esperienze che costruiscono prossimità, partecipazione, cura dei legami e democrazia nei territori.
Una mattinata rivolta ai bambini e alle bambine da 0 a 6 anni e alle loro famiglie, pensata come occasione di incontro, gioco, scoperta e confronto attorno ai temi del benessere nei primi anni di vita.
Il tema scelto per questa edizione sarà il benessere in età precoce, con particolare attenzione all’equilibrio tra quotidianità, relazioni e accesso alle tecnologie digitali. Un argomento oggi sempre più centrale, anche alla luce delle ultime Raccomandazioni della Società Italiana di Pediatria, che definiscono limiti e linee guida stringenti per l’uso e l’esposizione ai dispositivi.
Accanto a questo, ampio spazio sarà dedicato all’outdoor education, con attività all’aria aperta, percorsi motori, laboratori creativi, letture e momenti esperienziali che valorizzano il gioco, il movimento e il contatto con la natura come strumenti fondamentali per la crescita dei più piccoli.
Durante la giornata saranno coinvolti educatori, insegnanti, associazioni, cooperative e numerosi servizi del territorio afferenti all’ASL TO3, tra cui i pediatri di libera scelta, la Psicologia dell’Età Evolutiva e i servizi di Promozione della Salute. Presenti anche il Centro per le Famiglie e i partner delle attività di coprogettazione dedicate alla fascia 0-6 anni.
Il programma proporrà laboratori sensoriali e di manipolazione con materiali naturali, percorsi di movimento, letture animate, attività dedicate alle emozioni, alla sana alimentazione e al benessere digitale, oltre a spazi informativi e iniziative rivolte ai genitori. Non mancheranno giochi tradizionali all’aperto, attività dedicate alla relazione con gli animali e momenti condivisi tra adulti e bambini.
“La crescita dei bambini riguarda tutta la comunità. – dichiara l’assessore all’Istruzione e alla Città Educativa Lidia Zanette – Mettere insieme scuole, servizi, famiglie, associazioni e realtà del territorio significa rafforzare la rete e collaborare nella costruzione di un ambiente che restituisce al cortile, all’aria aperta, alle relazioni, al rapporto con il proprio corpo e con quello dei compagni, la dimensione della crescita nel rispetto dei compiti dell’età evolutiva che oggi è al centro della nostra attenzione.”
“Il benessere delle famiglie passa anche dalla possibilità di sentirsi accompagnate nella quotidianità – aggiunge l’assessore ai Servizi a sostegno delle famiglie Silvia Romussi –. Questa iniziativa vuole offrire uno spazio semplice e aperto in cui trovare informazioni, confrontarsi con pro
fessionisti, vivere momenti di qualità con i propri bambini e conoscere le opportunità presenti sul territorio. Un’occasione concreta per rafforzare legami e reti di supporto.”
Una tragedia si è consumata a Bollengo, alle porte di Ivrea. Una bambina di due anni ha perso la vita dopo essere stata accidentalmente investita dall’auto guidata dal padre nel cortile di casa.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo stava per accompagnare la piccola all’asilo e, durante una manovra nel cortile dell’abitazione, non si sarebbe accorto della presenza della bambina, travolgendola. I genitori hanno immediatamente trasportato la figlia all’ospedale di Ivrea, ma per la bimba non c’è stato nulla da fare.