CRONACA- Pagina 2

MASSINO VISCONTI, USIC: “CARABINIERI SVENTANO UN TENTATIVO DI SUICIDIO. INTERVENTO IN EXTREMIS, PLAUSO AI COLLEGHI”

 

“Nel pomeriggio di ieri, a Massino Visconti, i Carabinieri della Compagnia di Arona e della Stazione di Lesa sono intervenuti con estrema tempestività per trarre in salvo un anziano che, in un momento di profonda disperazione, aveva manifestato l’intenzione di togliersi la vita nella propria abitazione.

L’allarme è scattato grazie alla prontezza di un militare che, ricevuta la segnalazione, ha immediatamente coordinato l’invio delle pattuglie sul posto. Giunti nell’abitazione, i Carabinieri hanno dovuto forzare gli accessi per raggiungere l’uomo, trovato in camera da letto in procinto di compiere l’estremo gesto con un’arma carica.

Grazie a un intervento fulmineo, i militari sono riusciti a disarmarlo, metterlo in sicurezza e prestargli i primi soccorsi, offrendo anche il necessario conforto umano prima dell’arrivo del personale sanitario.

Esprimiamo il più vivo plauso ai colleghi della Compagnia di Arona e della Stazione di Lesa per il coraggio, la lucidità e la straordinaria professionalità dimostrati. Questo intervento in extremis ha evitato una tragedia familiare imminente e conferma come la presenza dei Carabinieri sul territorio rappresenti un presidio di umanità e protezione, soprattutto verso le fasce più fragili della popolazione.

Nonostante le quotidiane difficoltà operative, i nostri colleghi continuano a operare con una dedizione che va ben oltre il semplice dovere d’istituto”.

Così, in una nota, Leonardo Silvestri, Segretario Generale Regionale Piemonte e Valle d’Aosta dell’Unione Sindacale Italiana Carabinieri (USIC).

Borgo Vittoria, prosegue l’impegno concreto educativo di Pro.Civi.Co.S

Non si arrestano le attività di protezione e miglioramento dell’ambiente che mercoledì 13 maggio hanno visto tornare i volontari della Protezione Civile della comunità di Scientology Pro.Civi.Co.S OdV ad occuparsi dell’area ex stazione Dora, in Borgo Vittoria, coadiuvati da persone assegnate ai lavori di pubblica utilità. Non si tratta solo di un lavoro materiale quello che viene svolto ormai da qualche anno con impegno e metodo nelle periferie cittadine, ma anche di un percorso che vuole essere educativo.

“Ci rivolgiamo a tutti, non solo a chi ha avuto qualche intoppo con la giustizia – spiega il coordinatore, Giuseppe Tesio – ci impegniamo in prima persona a migliorare i luoghi in cui viviamo iniziando a non danneggiarli o sporcarli. Ci basiamo sul buonsenso, ben descritto dal filosofo ed umanista L. Hubbard in un libro che si intitola ‘La via della felicità’. Non si tratta di dettami religiosi, mq di una guida verso pratiche pacifiche e costruttive di convivenza”.

“La via della felicità” è stato tradotto in molte lingue e distribuito in tutto il mondo: in aree ad alto tasso di criminalità, come in Colombia e nelle aree critiche di Los Angeles, la sua ampia divulgazione, con l’appoggio delle Forze dell’Ordine, ha condotto a una riduzione sensibile del,tasso di criminalità. È stato utilizzato anche come parte del programma di reinserimento in alcune carceri.

Presso l’ex stazione ferroviaria, l’intervento è stato dedicato alla rimozione dei rifiuti, che vengono gettati dai passanti in piazza Baldissera oltre la recinzione. Nei giorni scorsi sono invece facciate le aiuole e rimosse le erbacee, restituendo al luogo decoro e pulizia. Per chi volesse partecipare all’iniziativa, la partecipazione è libera e il ritrovo è previsto ogni domenica mattina presso l’ex stazione Dora, in piazza Baldissera, alle ore 9. Basta confermare la propria presenza al 347 3454172 oppure tramite email al procivicos@yahoo.it

Mara Martellotta

Torna a Torino l’Oral Cancer Day

ANDI Torino rinnova il proprio impegno per la prevenzione del tumore del cavo orale

Anche quest’anno ANDI Torino aderisce all’Oral Cancer Day, la campagna nazionale di sensibilizzazione dedicata alla prevenzione e alla diagnosi precoce del tumore del cavo orale, giunta nel 2026 alla sua ventesima edizione. L’iniziativa rappresenta un importante momento di informazione rivolto alla cittadinanza su una patologia ancora troppo spesso diagnosticata in fase avanzata, quando le possibilità terapeutiche risultano più complesse e l’impatto clinico e psicologico per il paziente può diventare particolarmente significativo.
Il tumore del cavo orale può manifestarsi con segnali iniziali spesso poco evidenti che facilmente vengono sottovalutati. Per questo motivo il ruolo dell’odontoiatra nella prevenzione e nell’intercettazione precoce delle lesioni sospette assume un valore determinante nella tutela della salute pubblica.
I principali fattori di rischio restano il consumo di tabacco, l’abuso di alcol e l’infezione da Papilloma Virus umano (HPV), oggi sempre più riconosciuta come elemento rilevante nello sviluppo di alcune neoplasie del distretto orale e orofaringeo. Proprio per questo, accanto alla diagnosi precoce, assume crescente importanza anche la promozione della prevenzione primaria attraverso una maggiore consapevolezza sanitaria.
Sabato 16 maggio 2026, i professionisti volontari di ANDI Torino saranno presenti in Piazza San Carlo dalle ore 09:00 alle ore 16:00 con un’unità mobile dove sarà possibile effettuare una VISITA DI PREVENZIONE per l’intercettazione di lesioni del cavo orale.

Successivamente, dal 18 maggio al 19 giugno, i cittadini potranno prenotare una visita di screening presso gli studi dentistici dei soci ANDI aderenti all’iniziativa, consultando l’elenco disponibile sul sito: www.oralcancerday.it “La diagnosi precoce continua a rappresentare il nostro strumento più efficace contro il tumore del cavo orale. Sensibilizzare i cittadini significa offrire loro una concreta opportunità di tutela della salute attraverso controlli semplici ma fondamentali” dichiara il Dr. Daniele Cardaropoli, Presidente di ANDI Torino.

Motrice avvolta dalle fiamme: vigili del fuoco in azione

Una motrice ha preso fuoco dando origine a un rogo violento. È successo stamane a Roreto di Cherasco, esattamente in via Cuneo, all’ingresso del borgo. Sul posto sono intervenute due squadre dei vigili del fuoco del distaccamento di Alba, che hanno circoscritto l’area nelle prossimità del capannone Dimar.

La densa nube di fumo scuro, visibile da lontano, non ha provocato intoppi al traffico, nonostante l’ora di punta. Il veicolo, dal quale l’autista è riuscito a sganciare il rimorchio prima che venisse avvolto dalle fiamme, si trovava infatti fuori dalla carreggiata.

I caschi rossi hanno spento il principio d’incendio e messo in sicurezza la zona. La motrice è stata completamente distrutta dalle fiamme.

VI.G

Prosegue al CAAT il percorso verso l’orario Diurno

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Posticipato dal 18 maggio a settembre

La sperimentazione del passaggio della contrattazione dell’orario diurno al CAAT, inizialmente prevista per il 18 maggio, è stata rinviata a settembre a seguito del Comitato operativo convocato dal Presidente di CAAT ScpA su richiesta dei rappresentanti di APCO e del rappresentante dei movimentatori. APCO ribadisce che, pur essendo presenti le condizioni per agire fin da subito a un avvio della sperimentazione già a partire da lunedì 18 maggio, ha condiviso la scelta di posticipare il cambio degli orari al mese di settembre, nel rispetto degli altri soggetti coinvolti e nella convinzione che una trasformazione strategica di tale portata debba sempre essere accompagnata dal massimo confronto possibile. Il tema del superamento dell’attuale modello notturno, è entrato nell’agenda dell’Ente gestore ed è riconosciuto come uno concreta prospettiva di sviluppo e modernizzazione del CAAT. L’Associazione ha scelto di non procedere a uno scontro frontale che avrebbe potuto irrigidire il confronto e rallentare il percorso di cambiamento ormai avviato.

Nello stesso tempo è stato concordato l’affidamento da parte di CAAT ScpA di uno studio tecnico indipendente sull’impatto economico, logistico e territoriale del nuovo assetto orario, con particolare riferimento al centro agroalimentare, alla Città di Torino e ai Comuni limitrofi.

“La scelta del rinvio non rappresenta in alcun modo un arretramento – dichiara Vittorio Rovetta, Presidente di APCO – ma un atto di maturità istituzionale e di responsabilità verso il Centro e tutti i soggetti interessati. Abbiamo deciso di ascoltare le istanze emerse nel confronto, pur nella consapevolezza della bontà e della necessità del cambiamento. Il percorso verso il diurno prosegue e oggi, più che mai, è irreversibilmente accettato”.

APCO conferma la propria determinazione nel perseguire l’obiettivo indicato con chiarezza dall’Assemblea degli operatori: quello di rendere il CAAT un Centro più moderno, competitivo, sostenibile e maggiormente integrato con l’esigenza del mercato contemporaneo e del territorio.

Mara Martellotta

Cinque arresti in poche settimane nel Canavese: crack e una nuova variante di hashish

Cinque persone finite in manette per detenzione finalizzata allo spaccio: è il bilancio delle ultime settimane di verifiche serrate condotte dai carabinieri della Compagnia di Ivrea contro il traffico di stupefacenti. Sequestri record includono crack celato in un accendino taroccato, dosi stipate in auto e monopattini, più tre taniche colme di 13 chili di olio di cannabis. Tra le sostanze spicca il cosiddetto “white hashish”, variante dal colore chiaro e dalla maggiore potenza del principio attivo rispetto al classico.

Primo blitz il 18 aprile a Rivarolo Canavese. Un 18enne viene fermato a bordo del monopattino dal Nucleo Radiomobile: tenta una fuga lampo, ma i controlli rivelano dosi di hashish addosso. La successiva perquisizione domiciliare porta alla luce oltre 200 grammi della stessa sostanza, un po’ di hashish bianco, contanti e utensili per il confezionamento.

Tre giorni dopo, a Bollengo, un ventunenne sorpreso in auto nasconde cinque dosi di crack dentro un finto accendino sul sedile. Nel portaoggetti e in casa emergono altre dosi di crack, cocaina, marijuana, hashish e oltre mille euro in contanti. È stato trasferito nel carcere di Ivrea.

Il 22 aprile un quarantaduenne è stato fermato al volante a San Giusto Canavese: 35 dosi di cocaina, hashish, banconote piccole e bilancino di precisione a bordo. A Castellamonte, la perquisizione nell’alloggio di un ventitreenne ha messo a nudo un’officina dello spaccio: hashish, cocaina, tre taniche contenenti complessivamente 13 chili di olio di cannabis (verosimilmente CBD) e una carta d’identità elettronica falsa valida per l’espatrio. Ultimo controllo il 2 maggio a Vidracco: un 55enne con 43 grammi di hashish, marijuana, bilancini e attrezzi per il taglio.

I controlli hanno complessivamente portato al sequestro di 337 grammi di hashish (compresi 3,2 grammi di “hashish bianco”), circa 35 grammi di cocaina, più di 10 grammi di crack, dosi di marijuana, tre taniche che contengono 13 chilogrammi di olio di cannabis e circa 2.600 euro in contanti; quattro persone sono state messe agli arresti domiciliari e un’altra è stata tradotta in carcere. Le indagini sono coordinate dalla Procura di Ivrea.

VI.G

Polizia Locale, 15 nuovi mezzi ibridi  per il pattugliamento 

 

Prosegue il percorso di ammodernamento e potenziamento del parco auto della Polizia Locale di Torino. Ieri sono state consegnate sette nuove vetture destinate al Comando di Polizia Locale.

Si tratta di una fornitura composta da sette veicoli Citroën C4, 136 CV, con sistema Mild Hybrid (MHEV) a 48V che si basa su un motore a benzina 1.2 PureTech turbo a 3 cilindri, abbinato a un motore elettrico da 28 CV integrato nel cambio automatico a doppia frizione e-DCS6 che permette di avere consumi molto contenuti. La scelta punta su motorizzazioni “green” (Hybrid) oltre che per ottimizzare i consumi, anche per ridurre l’impatto ambientale durante l’attività di sicurezza stradale e presidio del territorio.

La consegna si completerà la prossima settimana quando saranno consegnate altre otto autovetture, sempre Citroën C4, destinate ai comandi territoriali e ai reparti specialistici.

In aggiunta ai 7 crossover è stato acquistato, con fondi ministeriali, anche un furgone Citroën Jumpy, diesel, 2.0 di cilindrata, 180 CV, attrezzato come un vero e proprio ufficio mobile multifunzione, che opererà come presidio itinerante, a partire dell’attività di prevenzione e contrasto alle truffe del progetto “La truffa si camuffa” attualmente in corso che nei prossimi mesi prevedrà appuntamenti specifici nei luoghi più frequentati in modo particolare delle persone più anziane e a rischio raggiri.

Tutti i veicoli sono allestiti con livree istituzionali, sistemi di emergenza, barre di segnalazione multifunzione e radio digitali integrate.

“Si tratta di mezzi scelti per garantire maggiore efficienza, sicurezza e versatilità nelle attività operative e per il pattugliamento di prossimità – afferma l’assessore alla Polizia Locale della Città di Torino Marco Porcedda –. Il rinnovo del parco veicoli della Polizia Locale rappresenta un passo concreto verso il miglioramento della sicurezza urbana e della qualità dei servizi offerti alla cittadinanza. Dotare i nostri agenti di mezzi moderni ed efficienti significa metterli nelle condizioni migliori per svolgere il proprio lavoro con maggiore efficacia”.

Alla consegna dei veicoli erano presenti, questa mattina, oltre all’assessore Marco Porcedda, anche il Comandante e il Vicecomandante Vicario della Polizia Locale Roberto Mangiardi e Alessandro Parigini, oltre una rappresentanza degli agenti del Corpo.

TorinoClick

Al Salone del Libro focus su disagio emotivo e criminalità  minorile 

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Lunedì 18 maggio dalle 18.15 fino alle 19.15, presso il Piazzale Oval di Lingotto Fiere, in Sala Bianca, si terrà  l’incontro su “Disagio emotivo e criminalità minorile. Opinioni a confronto su cause e possibili soluzioni di un problema sociale di allarmante attualità “, promosso dal Distretto 108I A1 Lions International nell’ambito del Salone Internazionale del Libro, incontro con la presidente del Consiglio Comunale di Torino Maria Grazia Grippo.
Il tema assume una rilevanza sempre più urgente anche in Piemonte. Secondo i dati più  recenti della Procura per i Minorenni del Piemonte e Valle d’Aosta, nel 2024 si sono registrati circa cento arresti di minori, con una media di due arresti a settimana. Nello stesso periodo sono stati segnalati nove tentativi di omicidio, un omicidio commesso da un under 18. Un quadro che evidenzia una crescente diffusione di episodi di violenza tra giovanissimi e adolescenti, spesso legati a fragilità psicologiche, dispersione scolastica e disagi sociali.
Ad aprire l’incontro sarà  la presidente del Consiglio Comunale di Torino, Maria Grazia Grippo, da tempo impegnata sui temi delle condizioni di vita nei luoghi di privazione della libertà personale e promotrice del progetto “Nuovi cantieri di volontariato” nelle carceri torinesi.
“Di fronte al crescente disagio giovanile non possiamo limitarci a leggere i numeri della criminalità minorile. Occorre intervenire sulle fragilità educative, sociali e emotive che stanno dietro questi fenomeni. Servono prevenzione, ascolto e una rete capace di coinvolgere istituzioni, scuola, famiglie e terzo settore” dichiara Maria Grazia Grippo.
L’iniziativa sarà  preceduta da una mini rassegna cinematografica dedicata al tema della criminalità minorile, pensata come momento di riflessione sulle conseguenze sociali del disagio adolescenziale e sugli strumenti educativi e culturali necessari per contrastarlo.
Interverranno all’incontro anche l’avvocato Renzo Inghilleri, referente distrettuale Lions International del Distretto 108IA1 per i progetti a favore degli istituti penali, moderatore dell’incontro, e Laura Angius, Direttore dell’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Torino.
Mara Martellotta

Lunedi 18 maggio riapre il parcheggio ‘Palazzo del Nuoto’

 

Torna pienamente operativo da lunedì 18 maggio il parcheggio “Palazzo del Nuoto”. La riapertura della struttura è accompagnata dal via libera a un nuovo piano tariffario e a un regolamento aggiornato che interesserà, dopo la conclusione dei lavori e la riapertura, anche il parcheggio del “V Padiglione” al Valentino. La delibera, proposta dall’assessora alla Mobilità Chiara Foglietta, è stata approvata oggi dalla Giunta Comunale. Le nuove tariffe, introdotte in via sperimentale, si inseriscono nel percorso avviato dalla Città di Torino per incentivare l’uso dei parcheggi in struttura, ridurre la pressione della sosta su strada e favorire una mobilità urbana più integrata. ‎

Con la riapertura di lunedì, il “Palazzo del Nuoto” offrirà un sistema di tariffe differenziato tra fascia diurna e notturna o festiva: la sosta costerà 1 euro all’ora dalle 7.30 alle 20 e 80 centesimi all’ora nella fascia notturna e festiva, con una tariffa giornaliera da 7 euro. La struttura dispone complessivamente di 199 posti auto, di cui 6 riservati alle persone con disabilità. I posti sono distribuiti su due livelli e comprendono 145 stalli aggiuntivi che si sommano ai 54 già disponibili.

In occasione di eventi o manifestazioni, l’accesso al parcheggio resterà consentito compatibilmente con i divieti e le misure di sicurezza e viabilità previste per l’area, con una tariffa massima giornaliera di 10 euro. Saranno inoltre attivate formule agevolate dedicate a residenti e dimoranti, valide dalle 15 alle 9 nei giorni feriali e per l’intera giornata nei sabati e festivi: gli abbonamenti partiranno da 55 euro mensili per i residenti e da 75 euro per i dimoranti. Restano disponibili anche formule ordinarie con validità mensile, trimestrale e annuale.

“L’obiettivo – sottolinea l’assessora Foglietta – è offrire soluzioni più flessibili e vantaggiose sia per chi vive o frequenta i quartieri interessati, gli impianti sportivi e i grandi eventi cittadini, favorendo al tempo stesso una mobilità più integrata e sostenibile. Con il completamento del parcheggio ‘Palazzo del Nuoto’, una struttura a lungo attesa e più volte sollecitata dal territorio, si conclude un intervento strategico che consente di restituire piena funzionalità all’area e di valorizzarne le connessioni con i servizi di mobilità, garantendo così la definitiva messa in esercizio a servizio della città”.

Nuove misure anche per il parcheggio del V Padiglione di Torino Esposizioni, destinato a diventare un punto strategico per l’accesso al Parco del Valentino e al centro cittadino. Anche per questa struttura saranno previste formule agevolate dedicate a residenti e dimoranti, oltre all’applicazione della tariffa speciale notturna, già attiva in altre strutture cittadine, con importo forfettario di 2 euro nella fascia 20.00-7.30, pensata per incentivare l’utilizzo dei parcheggi in struttura da parte dei frequentatori dell’area serale del Valentino. La formula Park&Ride consentirà inoltre di utilizzare gratuitamente le linee STAR per tutta la durata della sosta, favorendo l’interscambio con il trasporto pubblico e riducendo la presenza di auto private nelle aree centrali.

Il nuovo regolamento adottato da GTT introduce sistemi di gestione più moderni e digitalizzati. Grazie al sistema di lettura ottica delle targhe, in caso di smarrimento del ticket sarà richiesto il pagamento della sola sosta effettivamente fruita, con una maggiorazione di 5 euro. Entrambi i parcheggi saranno aperti 24 ore su 24, non custoditi ma monitorati costantemente tramite sistemi di videosorveglianza e interfonia collegati alla Centrale Operativa Parcheggi.

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Sistema Canavese e la Guida alle Eccellenze 2026

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Il progetto di Fondazione Canavese2030 al Salone del Libro

La Fondazione Canavese2030 arriva al Salone del Libro di Torino, sabato 16 maggio alle 12.30, presso lo Spazio Arancio di Lingotto Galleria Visitatori, per presentare ufficialmente “Sistema Canavese e la guida alle Eccellenze del Canavese 2026, un macroprogetto in cui la Fondazione sceglie di raccontarsi attraverso un metodo e una visione strategica precisi..

“Portare il Canavese al Salone del Libro significa scegliere il palcoscenico culturale più importante d’Italia per dire che questo territorio ha qualcosa da dire – ha dichiarato Fabrizio Gea, Presidente della Fondazione Canavese2030 –  e lo dice con un progetto serio, costruito nel tempo. Sistema Canavese non è uno slogan: è una visione operativa che mette insieme turismo, identità, ambiente e innovazione digitale. È il modo in cui il Canavese decide di presentarsi all’Italia e al mondo”.

Il progetto “Sistema Canavese”, che sarà narrato da Maurizio Vermiglio, giornalista del settimanale Il Canavese; Alberto Conte, ideatore de Il Cammino di Europa e fondatore del Movimento Lento, project manager del Macro Progetto Sistema Canavese; Fabrizio Gea, Presidente di Fondazione Canavese2030; Andrea Zanusso, Vicepresidente Esecutivo e Cristina Natoli, architetta e PhD, membro del Consiglio Direttivo di Canavese2030, si articola sul fronte del turismo e sul racconto di un lavoro riguardante la costruzione di un’infrastruttura di mobilità lenta — ciclovia del Canavese, cammini canavesani e ippovia — sostenuta da un piano di marketing territoriale incentrato sui filoni dell’ outdoor e dello slow tourism. Sul fronte ambientale, in partnership con il Politecnico di Torino,
è in corso la definizione e la disseminazione di un’identità di territorio condivisa con i Comuni e le associazioni del terzo settore.
Sul fronte digitale, la Fase 2 del progetto Canavese Digitale prevede l’evoluzione della piattaforma canavese.com con strumenti ottimizzati per l’intelligenza artificiale, mentre il progetto Canavese Experience sviluppa un marketplace — su sito e app — per valorizzare eccellenze, esperienze, eventi, pubblicazioni e merchandising del territorio.

La Guida alle Eccellenze del Canavese 2026 riguarderà invece  lo strumento operativo del progetto, una raccolta di 759 indirizzi del buon vivere (imprese, artigianato, ristorazione, cultura, turismo) selezionati da oltre 200 fonti.
Realizzata in collaborazione con l’editore Atene del Canavese, è disponibile nello shop di canavese.com (https://canavese.com/pubblicazioni/).

Mara Martellotta