CRONACA- Pagina 2

La casa d’aste dopo il colpo milionario: “Non ci fermiamo”

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Ecco la mail inviata dalla Casa d’Aste Sant’Agostino ai propri clienti dopo il furto subito due notti fa. Nella foto Vanessa Carioggia

 

Caro Collezionista,

teniamo a comunicarti direttamente quanto accaduto, meglio di qualsiasi altra fonte.
Nella notte tra il 6 e il 7 giugno la nostra sede di Corso Tassoni a Torino è stata oggetto di un furto con scasso che ha dell’incredibile. In appena 4 minuti, agendo in modo freddo  e chirurgico, i ladri hanno sottratto una parte dei gioielli e degli orologi destinati alle aste dei prossimi giorni, eludendo tutti i sofisticati sistemi di sicurezza.

È stato un episodio grave e abbiamo scelto di raccontare come stanno le cose con la trasparenza che da sempre contraddistingue il nostro lavoro.

Le indagini sono in corso. Ringraziamo i Carabinieri, intervenuti in tempo record, e tutte le autorità impegnate. La nostra collaborazione è totale.

Gli interessi dei nostri clienti sono tutelati. La Casa d’Aste dispone di una copertura assicurativa adeguata, già attivata anche a garanzia dei proprietari dei pezzi sottratti. È un impegno che onoriamo fino in fondo, come onoriamo da oltre cinquant’anni la responsabilità a tempo indeterminato sull’autenticità di ogni opera che trattiamo.

Le aste dell’8 (Dipinti), 9 (Gioielli) e 10 giugno (Orologi) si svolgeranno regolarmente. Numerosi lotti di pregio sono al sicuro e saranno presentati come previsto. Tra questi, un importante bracciale tennis in oro bianco con diamanti per quasi 9 carati e un raffinato Jaeger-LeCoultre Calendario.

Un episodio come questo non cambia ciò che siamo: dal 1969 custodiamo bellezza, storie e fiducia e continueremo a farlo con la stessa serietà di sempre.

Grazie per la vicinanza dimostrata in queste ore.

Con stima,

Vanessa e Claudio Carioggia
Casa d’Aste Sant’Agostino
Corso Tassoni 56, Torino

Di Rosa dal 1° luglio direttore de La Stampa

Dal primo luglio 2026 Antonio Di Rosa assumerà la direzione del quotidiano La Stampa, sostituendo Andrea Malaguti. Oggi direttore editoriale del Gruppo SAE il giornalista 75enne vanta oltre trent’anni di esperienza e ha guidato importanti testate e agenzie di stampa, tra cui Il Secolo XIX, La Gazzetta dello Sport, LaPresse e La Nuova Sardegna. Nel corso della sua carriera ha inoltre ricoperto il ruolo di vicedirettore del Corriere della Sera. La Stampa apparteneva al Gruppo GEDI, controllato da Exor, la holding della famiglia Agnelli-Elkann. Dopo una difficile fase di trattative e polemiche, nel marzo 2026 GEDI è stato ceduto al gruppo editoriale greco Antenna. Contestualmente, lo storico quotidiano torinese è passato sotto il controllo del Gruppo SAE, società editoriale guidata dall’imprenditore abruzzese Alberto Leonardis. In una recente intervista al Foglio il nuovo editore ha auspicato che la sua Stampa non debba più essere “una piccola Repubblica “, facendo riferimento alla linea apertamente di sinistra abbracciata dal quotidiano torinese, ad incominciare dalla direzione di Massimo Giannini.

Furto su auto al Lingotto, denunciato 18enne

La Polizia di Stato ha denunciato, nei giorni scorsi a Torino, un diciottenne italiano per furto aggravato in concorso su un’auto in sosta.
Durante il regolare servizio di controllo del territorio, gli agenti del Commissariato di P.S. Dora Vanchiglia sono intervenuti a seguito di una segnalazione diramata dalla locale Centrale Operativa relativa a due giovani, a bordo di un monopattino, ritenuti responsabili di un furto su un’autovettura con targa francese parcheggiata presso il centro commerciale Lingotto.
Secondo la ricostruzione, i due avrebbero infranto il deflettore del veicolo asportando diversi effetti personali tra cui trolley, zaini, capi di abbigliamento e diversi dispositivi elettronici.
Determinante per le ricerche è stato il segnale di geolocalizzazione proveniente da un dispositivo AirTag occultato all’interno di uno degli zaini rubati, che ha consentito ai poliziotti di monitorare in tempo reale gli spostamenti dei due ragazzi dalla zona sud della città fino a corso Novara, dove sono stati intercettati all’intersezione con via Bologna.
Alla vista della volante, i giovani hanno tentato la fuga: uno è riuscito a far perdere le proprie tracce in direzione del Cimitero Monumentale, mentre il diciottenne, nel tentativo di allontanarsi a piedi nel traffico di corso Novara per far perdere le proprie tracce, è stato fermato dagli agenti dopo essere caduto a seguito dell’urto di un veicolo fermo al semaforo.
La successiva perquisizione ha consentito di rinvenire gran parte della refurtiva, subito restituita ai legittimi proprietari, nonché alcuni strumenti (forbici e punta da trapano) verosimilmente utilizzati per infrangere i vetri delle auto in sosta, che sono stati immediatamente sequestrati.

Cannabis terapeutica, paziente convocata dai carabinieri

Una donna piemontese di 40 anni, malata di tumore e affetta da una patologia rara, è stata ascoltata dai carabinieri come persona informata sui fatti in merito alla sua terapia, che include la cannabis terapeutica. L’audizione è durata oltre due ore.

Secondo la consigliera regionale Valentina Cera, si tratterebbe di uno dei numerosi casi legati a un’indagine nazionale sul divieto di consegna a domicilio di sostanze stupefacenti. La vicenda potrebbe approdare in Consiglio regionale.

Scontro tra due auto, quattro feriti

Ieri a Torino in un incidente avvenuto sul raccordo della Falchera in direzione tangenziale si sono registrati quattro feriti: tre in codice giallo, trasportati all’ospedale Maria Vittoria, e uno in codice rosso, trasferito con urgenza al Cto. Si sono scontrati due veicoli. È stato necessario l’intervento dell’elisoccorso.

Simona Riccio, LinkedIn Top Voice e ideatrice del progetto radiofonico “Parla con me”

L’INTERVISTA 

Buongiorno Simona Riccio, abbiamo visto che quest’anno, alla trasmissione radiofonica “Parla con me”, vi state occupando intensamente della tematica riguardante lo spreco alimentare…

Si, quest’anno siamo molto focalizzati su questo tema, in virtù anche del decennale della Legge 166 sullo Spreco alimentare. Il palinsesto è, però, cambiato rispetto allo scorso anno;  il programma non va in onda live, ma attraverso dei talk di 20 minuti ciascuno, pubblicati su tutti i canali social e YouTube, che registriamo, in modo da ottenere un prodotto più breve, snello e fruibile. Come sempre i temi trattati riguardano l’agricoltura, le filiere produttive, la sostenibilità, l’intelligenza artificiale e la digitalizzazione e, da quest’anno, abbiamo inserito una nuova tematica, il turismo navale. Ci siamo resi conto, da qualche tempo, dell’importanza di questa tipologia di turismo in rapporto al territorio italiano, ma anche dell’esiguità delle balneari che si propongono come prodotti Made in Italy alle navi, aspetto messo in evidenza anche dall’organizzazione del Salone Nautico. Inoltre trattiamo i temi dell’enogastronomia e dello sport, inteso come vetrina del prodotto alimentare utilizzato negli eventi di grande risonanza e anche in quelli minori. Per ultimo, ma non meno importante, promuoviamo il discorso dei nostri amici a quattro zampe, riguardo ai quali, sempre di più, viene seguita la tendenza di nutrirli in modo sano, che è anche la strada che stiamo cercando di intraprendere, come società, con sempre maggiore consapevolezza.

Il programma “Parla con me” quando ha ripreso ad andare in onda?

La trasmissione ha ricominciato ad andare in onda il 6 maggio scorso con una puntata ogni due settimane. Quest’anno non vi sarà la pausa estiva poiché la dinamica delle puntate, come dicevo prima, non prevede una diretta, ma una registrazione già avvenuta, aspetto che ci permette di dare maggiore continuità all’intera programmazione. Quest’anno proporremo anche momenti dedicati ai libri.

Libri incentrati in particolare sulle tematiche che approfondite?

Non solo. Saranno momenti legati più che altro all’importanza della parola e della comunicazione, simboleggiata in questo caso dalla lettura.

Sappiamo che sei stata in viaggio all’estero di recente…

Si, sono stata in Germania, dove ho avuto l’occasione di visitare la Bayernland, azienda bavarese leader nel settore lattiero-caseario che, già dallo scorso anno, ha deciso di collaborare con me, in quanto content creator, per raccontare la filiera agroalimentare dalla stalla allo scaffale. Durante la visita in Germania, diretti a Bayernland, siamo partiti dalla stalla della famiglia Schmid/Zoglauer, nei pressi di Hohenwarth, in Baviera, dove abbiamo potuto vedere da vicino il lavoro di Katrin, constatare e ammirare la cura degli animali, l’attenzione all’alimentazione, ai vitellini e al benessere animale.

Il giorno successivo siamo entrati nello stabilimento Bayernland a Regensburg, accompagnati da Fabian, per osservare il passaggio dalla materia prima alla trasformazione. Abbiamo potuto conoscere processi, temperature, controlli, formati e competenze che stanno dietro a prodotti quotidiani come burro, panna e formaggi.

L’obiettivo del progetto non è solo quello di raccontare il prodotto finito, ma tutto ciò che lo rende possibile, dalle persone agli animali, dal territorio alla qualità, affidabilità e filiera. Un racconto visto con i miei occhi e pensato per far capire ai consumatori e buyer cosa davvero sia presente dietro un prodotto Bayernland, prima che approdi allo scaffale.

Questo è molto importante perché non sempre, da consumatori, siamo consapevoli di ciò che acquistiamo: spesso si tratta di prodotti che conosciamo o che costano meno, e in Bayernland si porta avanti un percorso che si basa sul benessere animale in primis. Proprio per questo motivo è nata la mia collaborazione con loro: l’azienda stava cercando una professionista che si occupasse in modo specifico della filiera sapendone raccontare i contenuti e rappresentare la Bayernland.

Ritornerai a breve in Germania ?

Per il momento no, ma il progetto con Bayernland proseguirà attraverso nuove attività di comunicazione e racconto della filiera.

Ci sono altre novità in cantiere?

Si, ce n’è una in particolare, un progetto che porterò avanti, una branca di “Parla con me”, che riguarda una collaborazione con la Regione Piemonte. Si tratta di una challenge dal titolo “Piemonte: il gusto della consapevolezza”, in cui insieme a quattro scuole di Torino, Rivoli e Cuneo, misureremo lo spreco alimentare in un determinato momento, cercando di sensibilizzare tutte le parti in causa, tra ragazzi e docenti, su questo tema e come migliorarlo. In seguito torneremo a valutare i miglioramenti, e la scuola che avrà generato meno spreco sarà nominata vincitrice della challenge. Infine, con tutte le scuole partecipanti, rappresentate da alcuni loro studenti, ci recheremo presso la Regione Piemonte per una riunione/cerimonia di premiazione alla presenza dell’On. Maria Chiara Gadda, che è anche testimonial di “Parla con me”. I ragazzi e le ragazze saranno premiati con la possibilità di accedere all’ultimo piano del Grattacielo della Regione Piemonte. Penso sia molto importante cominciare a sensibilizzare sullo spreco alimentare fin dalla giovane età, affinché il cambiamento, la consapevolezza e i miglioramenti possano avvenire in modo costante e solido.

Mara Martellotta

Il mondo digitale e i minori: incontro al Koelliker

PERCHÉ OGGI PARLARNE È URGENTE. IN COLLABORAZIONE CON LA POLIZIA POSTALE

11 giugno. Ore 18. Presso Ospedale Koelliker Corso Galileo Ferraris 247/255 Torino. Ingresso gratuito su prenotazione

Tre punti di vista diversi — clinico, psicologico e investigativo — per affrontare una domanda che riguarda ormai ogni famiglia: stiamo davvero proteggendo i nostri figli nel mondo digitale? C’è una generazione che non ha mai conosciuto il mondo senza schermi. Smartphone, videogiochi e social network sono diventati compagni quotidiani dell’infanzia e dell’adolescenza, spesso molto prima che ragazzi e ragazze abbiano gli strumenti emotivi per gestirli davvero. E mentre la tecnologia continua a correre, i dati sulla salute mentale dei più giovani iniziano a raccontare una realtà che non può più essere ignorata. Secondo recenti studi internazionali, un adolescente su tre tra gli 11 e i 15 anni è connesso ai social media in modo continuativo. Ancora più allarmante è l’aumento dell’uso problematico dei social — quello che gli esperti definiscono un utilizzo compulsivo, fuori controllo, capace di interferire con la vita quotidiana — cresciuto del 50% nel mondo in appena quattro anni. Non si parla più soltanto di distrazione o dipendenza da smartphone. I pronto soccorso pediatrici registrano un aumento impressionante dei casi legati a disagio psichico, autolesionismo, depressione e aggressività. Negli ospedali gli accessi per problemi neuropsichiatrici acuti sono aumentati in modo esponenziale negli ultimi anni, in parallelo con la diffusione massiccia degli smartphone tra bambini e adolescenti. È in questo contesto che nasce l’incontro “Il pericolo dei digitale e dei social”, in programma giovedì 11 giugno all’‪Ospedale Koelliker di Torino, promosso dall’‪Ospedale Koelliker insieme alla ‪Polizia Postale. Un appuntamento che non vuole demonizzare la tecnologia, ma offrire strumenti concreti per comprenderne l’impatto reale sulla crescita dei più giovani. A confrontarsi sul tema saranno il dottor Alessandro Mariani, neuropsichiatra infantile, la dottoressa Antonella Vincesilao, psicoterapeuta, e la dottoressa Assunta Esposito, dirigente della Polizia Postale per Piemonte e Valle d’Aosta. Tre punti di vista diversi — clinico, psicologico e investigativo — per affrontare una domanda che riguarda ormai ogni famiglia: stiamo davvero proteggendo i nostri figli nel mondo digitale? Tra isolamento sociale, dipendenza emotiva dagli schermi, cyberbullismo e perdita progressiva della capacità di attenzione, il tema riguarda tutti, anche chi pensa di avere il controllo della situazione. E forse il vero rischio, oggi, non è la tecnologia in sé, ma l’idea che i suoi effetti sui più giovani siano ancora sottovalutati. Un incontro necessario, attuale e profondamente umano, che promette di andare oltre gli allarmismi per mettere al centro ciò che conta davvero: il benessere delle nuove generazioni.

www.osp-koelliker.it

“Italia Brilla” fa tappa a Torino

L’8 Giugno il progetto “Italia Brilla” fa tappa a Torino per una giornata dedicata a scienza, inclusione e futuro.
L’iniziativa, promossa da Il Cielo Itinerante APS con il sostegno del Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, guidato dalla Ministra Roccella, nasce per avvicinare i giovani alle discipline STEM e ridurre i divari educativi.
Un viaggio che porta la scienza in tutta Italia attraverso esperienze inclusive e coinvolgenti, pensate per stimolare curiosità e talento, soprattutto nelle periferie.

Dal 10 al 23 agosto non si paga la sosta

Il pagamento della sosta sulle strisce blu e della ZTL sarà sospeso dal 10 al 23 agosto 2026.

Dal provvedimento, disposto dalla Giunta comunale su proposta dell’assessora alla Viabilità Chiara Foglietta, sono escluse le ZTL “Trasporto Pubblico”, “Pedonale”, “Area Romana” e “Valentino”. Allo stesso modo, continuerà a essere dovuto il pagamento della sosta nei parcheggi automatizzati (a barriera) e in quelli in struttura gestiti da GTT.

Gli abbonamenti acquistati per il mese di settembre saranno utilizzabili a partire dal 24 agosto, mentre quelli di luglio lo saranno fino al 9 agosto.

Motociclista muore sul colpo nello schianto con un’auto

Questa mattina sulla strada del Traforo di Pino, a Torino, in uno scontro di una moto con un’auto, all’altezza di Villa Sassi, il centauro è morto sul colpo.

Il personale del 118 di Azienda Zero ha soccorso anche il conducente della vettura lievemente ferito.

Nel tratto interessato dall’incidente si sono verificati rallentamenti.