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Scandurra: “Tuccio Costruzioni: interdittiva antimafia infondata, Rosario imprenditore onesto”

Le parole di Maurizio Scandurra, opinionista de ‘La Zanzara’ di ‘Radio24’, dopo che il Tar della Lombardia ha annullato il provvedimento prefettizio ritenuto infondato

Di Maurizio Scandurra

Se c’è una persona che ha sempre creduto – personalmente e pubblicamente – nell’onestà e nella buona fede di Rosario Tuccio e della ‘Tuccio Costruzioni’, quella sono io. Da uomo, da giornalista. Lo scrivo ininterrottamente dall’estate del 2025. Perché il dovere del cristiano, per me che sono anche un giornalista cattolico, è la testimonianza. Il Tar della Lombardia – con sentenza del 19 gennaio 2026 frutto dell’ottimo lavoro dell’Avvocato Riccardo Vecchione del Foro di Torino – ha definitivamente annullato l’interdittiva antimafia – ritenuta infondata dai Giudici milanesi – che aveva duramente colpito il gruppo di aziende dell’imprenditore edile piemontese a fine aprile del 2025. Un danno ingente subito, perdite per milioni di euro tra commesse pubbliche e private. Il provvedimento, appena varato, era subito stato ridotto a sospensiva, anche per salvaguardare continuità e futuro dei circa 50 dipendenti diretti della realtà che vanta una storia di onorato lavoro lunga sessant’anni. E questo già la diceva lunga – anzi, lunghissima! – sul non sense di questa assurda e spiacevole situazione. Siamo in un periodo delicatissimo per la Giustizia, e vicende come questa devono far riflettere. Pagano lo scotto di leggi talvolta “discutibili” (discutibili semplicemente perché umane, come tutte le umane cose) come la ‘Falcone-Borsellino’: per la quale, in sintesi, la semplice supposizione di sospetto diventa prioritaria innanzi al fatto. Al reato. Basta che vi sia un minimo sentore e il gioco… anzi, come nel caso di specie, alea iacta est…il dado è tratto. E il danno pure. Leggi figlie di nobili principi che, certamente, perseguono il fine ottimo di cercare di prevenire e arginare in modo stringente i potenziali fenomeni criminali di stampo mafioso. Ma che, spesso, rischiano altresì di tramutarsi in un boomerang serrato alla Fantozzi: pronto a ricadere – come in un dantesco contrappasso, e la memorabile scena del film insegna – sulla testa di chi le applica e per primo lo ha scagliato: magari, senza quel pizzico di attenzione in più che, in casi come questo, fa davvero la differenza.

Che il Sindaco di Nichelino, Giampietro Tolardo, PD, abbia agito secondo prassi è acclarato ed altrettanto evidente. Nulla quaestio. Ciò che, però, agli occhi di chi scrive appare incomprensibile, è l’ostracismo conseguente che, in qualche modo, né è scaturito. Attorno a Rosario Tuccio e alla ‘Tuccio Costruzioni’ si è erto un muro di silenzio e assenza di contatto. Una barriera impenetrabile fatta di decisioni poco felici e clamorosamente discutibili che pesano come mattoni (tanto per restare in metafora, siamo nel campo edile), quale quella dell’esclusione dell’azienda dagli sponsor della locale fiera patronale settembrina di San Matteo, tanto per citarne una. Nel corso della quale è stato persino impedito per non meglio precisati motivi al Tuccio in compagnia del sottoscritto di omaggiare un mazzo di fiori alla cantautrice Ivana Spagna, della quale proprio lo scrivente Maurizio Scandurra è curatore della sua autobiografia e amico da ben 15 anni. E che, per incontrarla, di certo non ha bisogno di andare a Nichelino. Tant’è che Tuccio, avveduto e visionario, pochi giorni dopo divenne lo sponsor principale del concerto degli ex Matia Bazar Silvia Mezzanotte (storica voce) e Carlo Marrale (fondatore, voce maschile e autore dei loro maggiori successi) per la data di debutto del loro tour nazionale per celebrare i 50 anni del gruppo di cui hanno fatto parte. Sapete dove? A Caramagna Piemonte, al ‘Lago dei Salici’, proprio a due passi dalla Città di Nichelino. Nemo propheta in patria est…e neanche sponsor, a quanto pare. Si deve solo alla Lega del locale Capo Gruppo Bruno Calandra una richiesta di chiarimenti in merito al Primo Cittadino, perorata con dovizia di domande: per il resto, silenzio assoluto. Le altre opposizioni assenti. Non pervenute. La gogna di disonore e dispiacere che ha investito Rosario Tuccio deve far riflettere.

E’ un’etichetta che, nel caso dell’imprenditore uscitone pulito com’era prevedibilissimo (e come lo stesso Sindaco Tolardo ha sperato e ammesso egli stesso in uno scorso Consiglio Comunale autunnale, basta rivedere il filmato della seduta), consente una rimonta e una ripartenza, pur fra mille difficoltà economiche…e, soprattutto, d’immagine. Nel caso di politici, invece, tacciati di medesime gravi e infamanti accuse, pur sopravvissuti al ciclone giudiziario-mediatico che li ha investiti (e travolti), la riabilitazione partitica e pubblica è, in Italia, praticamente impossibile. E sono tantissimi. Conosco Rosario Tuccio da anni. Posso testimoniare personalmente di averlo avutocome esperto  gratuitamente al mio fianco in alcune battaglie legali al fianco di condomini truffati dalla farsa del Superbonus ai tempi del Covid, mettendosi a disposizione per risolvere problematiche edili per puro spirito di deontologia e presidio di solidarietà ai cittadini offesi nella dignità, nei patrimoni e nelle tasche. Coadiuvando i loro collegi defensionali nello stimare i danni patiti per far valere presso le opportune sedi i loro diritti. Ora che il buon nome dell’imprenditore serio e capace, e quello omonimo della sua impresa, la reputazione di un amico cristiano e di fede, fraterno e leale sono stati accertati e riconfermati da un Organo super partes nel valore intrinseco al di sopra di ogni sospetto quale il Tar lombardo, mi aspetto quantomeno un atto di cortesia e di eleganza da parte del Comune di Nichelino, alla cui guida certamente siedono persone e uomini di buonsenso: una scusa, un abbraccio, una convocazione a palazzo per quattro parole in serena e sincera, reciproca amicizia e stima. Questa sarebbe la più bella notizia. La più attesa da tutti. La migliore, quantomeno per chi scrive. Un qualsivoglia gesto di felicitazione per questo lieto fine che restituisce alla locale cittadinanza tutta la degna menzione di uomo perbene, come il caro Rosario Tuccio, alla guida di un’eccellenza imprenditoriale del settore edile che ogni giorno dà lavoro a più di 50 famiglie del territorio sostenendo attivamente da sempre anche lo sport, la cultura e le iniziative locali meritevoli di attenzione e aiuto.

(Nella foto Maurizio Scandurra)

Collina Morenica, bando da 175mila euro: commercio e somministrazione

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Il Distretto del Commercio della Collina Morenica annuncia l’apertura di un bando a favore delle imprese del territorio, rivolto alle attività di vendita al dettaglio di beni e alle attività di somministrazione e ristorazione operanti nei Comuni di Rivoli, Buttigliera Alta, Rosta e Villarbasse

Il bando mette a disposizione 175.000 euro complessivi a fondo perduto per sostenere interventi di: ammodernamento delle esteriorità dei locali commerciali, acquisto di arredi interni, interventi volti ad aumentare la sicurezza e di abbattimento delle barriere architettoniche, innovazione e digitalizzazione delle attività.

Un’opportunità concreta per rafforzare la competitività delle imprese, migliorare l’attrattività dei centri urbani e accompagnare il commercio locale in un percorso di crescita e rinnovamento.

Questo bando rappresenta una grande occasione per le imprese, che potranno accedere a contributi a fondo perduto per investire sul proprio futuro e sulla qualità degli spazi commerciali. – dichiara Marco Tilelli, assessore al Commercio della Città di Rivoli – Sostenere il commercio di prossimità significa sostenere la vitalità della città”

Anche Gianni Gallo, assessore al Commercio di Villarbasse, sottolinea l’opportunità per le imprese del piccolo commercio – “Si tratta di una misura molto attesa, che permette alle attività del nostro territorio di realizzare interventi concreti senza gravare interamente sulle proprie risorse. Un segnale importante di attenzione verso chi ogni giorno tiene vivi i nostri centri”.

Il bando è un’opportunità strategica per le imprese – dichiara Mauro Mellano, assessore al commercio di Buttigliera Alta. “I contributi a fondo perduto consentono di investire in innovazione, digitalizzazione e miglioramento degli spazi, elementi oggi fondamentali per affrontare le sfide del mercato“.

Chiara Iglina, assessore al Commercio di Rosta mette in evidenza come il percorso del Distretto del Commercio dalla sua nascita ad oggi permetta di avere ricadute concrete sulle aziende del territorio attraendo fondi che diversamente non sarebbe possibile intercettare. “Come amministrazioni crediamo fortemente in questo strumento, che offre alle imprese del territorio una vera possibilità di crescita e rilancio, valorizzando al tempo stesso l’immagine complessiva dei nostri Comuni“.

Anche Confesercenti Torino e provincia esprime grande soddisfazione per l’iniziativa. Giancarlo Banchieri dichiara – “Questo bando rappresenta una opportunità concreta e immediata per le imprese del commercio e della ristorazione. Come associazione di categoria accompagneremo le attività del territorio nella comprensione delle misure e nella partecipazione al bando, perché strumenti come questo sono fondamentali per sostenere il tessuto economico locale”.

Incontri di presentazione del bando

Per favorire la massima partecipazione e fornire tutte le informazioni operative, sono stati organizzati incontri pubblici di presentazione del bando, aperti alle imprese interessate. Il contenuto degli incontri sarà il medesimo, con date e orari differenti per agevolare la partecipazione:

  • Lunedì 9 febbraio – ore 21.00
    Villarbasse, Sala Consiglio – Via Vitrani 9
  • Martedì 10 febbraio – ore 14.30
    Buttigliera Alta, Sala Consiglio – Via Reano 3
  • Martedì 17 febbraio – ore 13.00 e ore 15.00
    Rivoli, Sala Centro Congressi – Via Dora Riparia 2
  • Giovedì 19 febbraio – ore 20.30
    Rosta, Sala Consiglio – Piazza Vittorio Veneto 1
  • Lunedì 23 febbraio – ore 21.00
    Rivoli, Centro Don Puglisi – Via Camandona 9/A

Per partecipare agli incontri è consigliata l’iscrizione tramite Google Moduli al link https://forms.gle/ogq5x3yNhJLXAHmG7

Una piattaforma per la promozione del Piemonte, PiemonteGo!

Il sito PiemonteGo! (www.piemontego.it) è nato da un’idea di A.F.O.M. ODV ( Associazione Amici della Fondazione Ordine Mauriziano ODV), in collaborazione con la Regione Piemonte e con il contributo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, è stato realizzato con l’obiettivo di promuovere e valorizzare il territorio piemontese nella sua interezza e nelle sue varie sfaccettature, attraverso una rete informativa integrata e di facile fruizione di tutto ciò che riguarda le attrattive turistiche e culturali, dai monumenti ai musei, dalle opere d’arte agli edifici storici, dai festival letterari alle attività didattiche, dai giardini alle sagre locali.

Si tratta di una mappatura in costante evoluzione, intuitiva e completamente gratuita. PiemonteGO! consente di accedere rapidamente alle schede informative e fotografie dei siti d’interesse anche attraverso la geolocalizzazione, e permette di individuare la posizione dell’utente e individuarne i punti d’interesse più vicini.

Il progetto contiene attualmente 1200 schede e registra un numero di accessi giornalieri superiore al centinaio.

Mara Martellotta

La stagione di Ryanair a Torino

UN  NUOVO AEROMOBILE A TORINO PER L’ESTATE 2026 OPERATIVO RECORD: 3 AEROMOBILI, 32 ROTTE (2 NUOVE) E 3,3 MILIONI DI PASSEGGERI ALL’ANNO (+21%)
Ryanair  ha annunciato oggi (giovedì 12 febbraio) il suo operativo estivo 2026 per l’Aeroporto di Torino, che prevede un terzo aeromobile basato (uno in più rispetto all’estate 2025), oltre 380 voli settimanali su 32 rotte – comprese 2 nuove ed entusiasmanti destinazioni verso Sofia e Tirana – e 3,3 milioni di passeggeri all’anno (+21%).
Ryanair ha inoltre aggiunto frequenze extra su oltre 10 rotte già esistenti e molto popolari, tra cui Lamezia Terme, Madrid, Malaga, Malta, Marrakech, Reggio Calabria, Siviglia e Trapani-Marsala, offrendo così ai clienti di tutto il Piemonte ancora più scelta alle tariffe più basse d’Europa e rafforzando ulteriormente il ruolo dell’aeroporto come hub strategico per i viaggi leisure e business nel Nord Italia.
Questo importante investimento e la crescita associata consolidano ulteriormente il network a tariffe basse di Ryanair per i residenti del Piemonte e per i visitatori, supportando al contempo oltre 2.500 posti di lavoro locali.
L’operativo estivo 2026 di Ryanair da Torino prevede:
• 3 aeromobili basati (investimento da 300 milioni di dollari), incluso 1 nuovo per l’estate 2026
• 32 rotte, incluse 2 nuove per Sofia e Tirana
• Aumento delle frequenze su oltre 10 rotte già esistenti, tra cui Lamezia Terme, Madrid, Malaga, Malta, Marrakech, Reggio Calabria, Siviglia e Trapani-Marsala
• 3,3 milioni di passeggeri all’anno (+21%)
• Supporto a oltre 2.500 posti di lavoro locali nella regione Piemonte.
Per sostenere ulteriormente il traffico e il turismo italiani, Ryanair invita il Governo italiano e le Regioni a eliminare l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani. Qualora il Governo abolisse questa tassa regressiva, Ryanair potrebbe rispondere con un investimento da 4 miliardi di dollari in Italia, aggiungendo 40 nuovi aeromobili, facendo crescere il traffico di 20 milioni di passeggeri all’anno, oltre 250 nuove rotte e 15.000 nuovi posti di lavoro nelle diverse regioni italiane.
Per celebrare il lancio dell’operativo estivo 2026 da record di Ryanair su Torino, la compagnia ha lanciato una promozione con tariffe a partire da €29,99 soggetto a disponibilità, disponibili ora sull’app Ryanair.
Fabrizio Francioni, Head of Communications Italy Ryanair, ha detto: “L’operativo estivo 2026 da record di Ryanair a Torino rafforza il nostro continuo impegno verso il Piemonte e l’Italia. Quest’estate Ryanair baserà un aereo in più a Torino, portando la nostra flotta basata a Torino a 3 aeromobili – per un investimento da 300 milioni di dollari – e opererà 32 rotte (2 nuove), generando una crescita del traffico del +21% fino a 3,2 milioni di passeggeri annui, offrendo una scelta incomparabile e connettività a tariffe basse per i cittadini e i visitatori del Piemonte. Abbiamo collaborato strettamente con il team di Torino Airport per rendere possibile questa crescita – dimostrando che condizioni competitive e operazioni efficienti sono fondamentali per sbloccare una crescita reale, che migliora la connettività internazionale e domestica a basse tariffe, oltre che il turismo inbound. 2 Per consolidare ulteriormente questo successo e creare ancora maggiori opportunità per l’aviazione italiana, il turismo e l’occupazione, Ryanair rinnova l’appello al Governo italiano affinché elimini l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti, per stimolare ulteriori incrementi di traffico, turismo e posti di lavoro. Se questi vincoli anti-crescita verranno rimossi, Ryanair risponderà con 40 aeromobili aggiuntivi (investimento di oltre 4 miliardi di dollari), 20 milioni di passeggeri in più all’anno, 250 nuove rotte e 15.000 posti di lavoro in tutta Italia.”
Paolo Papale, Direttore Sviluppo Aviation di Torino Airport, ha commentato: “Ryanair è un attore fondamentale della crescita del nostro aeroporto. Abbiamo registrato un incremento del traffico davvero significativo nella stagione invernale ancora in corso, oltrepassando nel 2025 il record dei 5 milioni di passeggeri movimentati: questo è sicuramente anche merito di Ryanair, che da novembre 2025 ha basato un terzo aereo e aperto nuove destinazioni e aumentato le frequenze su un ventaglio molto ampio di mete. Ora, per la stagione estiva, siamo felici che Ryanair avvii i collegamenti su due nuove rotte internazionali, come Tirana in Albania e Sofia in Bulgaria, rafforzando il presidio sui mercati dell’Est Europa e che potenzi la propria offerta su destinazioni per le quali non solo c’è una considerevole domanda, ma rappresentano bacini di riferimento per il turismo incoming nel nostro territorio”.

Addio a Maria Franca vedova di Michele Ferrero

A 87 anni è mancata Maria Franca Ferrero, nata Fissolo, vedova di Michele Ferrero, nella sua casa di Alba, in provincia di Cuneo.
Era presidente onoraria a vita del gruppo dolciario, guidato ora dal figlio Giovanni. Le sue origini erano langarole, essendo nata a Savigliano il 21 gennaio 1939. Dopo il ginnasio e il liceo, aveva frequentato la scuola per interpreti a Milano per essere poi assunta come traduttrice e interprete nell’azienda di Alba nel 1961, quando questa era prossima a trasformarsi in una multinazionale. Nel 1962, il matrimonio con Michele, inventore della Nutella, l’anno successivo la nascita del primogenito Pietro e, nel 1964, la nascita dell’attuale presidente del Gruppo, Giovanni, che conta su 36 stabilimenti produttivi, la presenza in 170 Paesi, 48.697 dipendenti e 19,3 miliardi di fatturato annuo. Era nota il suo impegno filantropico, che le è valso il premio National Italian American Foundation, negli Stati Uniti. Nel nostro Paese, nel 2024, è stata insignita del titolo di Cavaliere di Gran Croce della Repubblica Italiana.

 

 

Mara Martellotta

Quattordici esami, visite serali e nel weekend per abbattere le liste di attesa

Da lunedì 16 febbraio, fino al 31 dicembre prossimo, torna in ASL TO5 la possibilità di effettuare visite ed esami in orario serale e nel weekend. Lo strumento, già testato lo scorso anno, mira a ridurre i tempi di attesa con l’estensione del consueto orario di ambulatorio: sarà infatti possibile accedere a prime visite ed esami diagnostici, dalle 17 alle 20, il sabato e la domenica mattina, su tutti i presidi ospedalieri e nei distretti.

Le prestazioni coinvolte sono 14: Ecocardiogramma, Test cardiovascolare da sforzo, Ecografia addome / collo, Gastroscopia / Colonscopia, Senologia clinica, TAC, Visita cardiologica + ECG, Visita otorinolaringoiatrica, Visita gastroenterologia, Visita ginecologica, Visita ortopedica, Visita neurologica, Visita fisiatrica e Visita urologica.

Per accedere alle prestazioni non sarà necessario effettuare nuove prenotazioni, tutto sarà gestito come di consueto attraverso il CUP regionale.

“Nel 2026 proseguiremo sulla strada intrapresa per ridurre le liste di attesa – ha sottolineato l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Federico Riboldi –  le prestazioni aggiuntive serali e nei fine settimana, come quelle in via di nuova attivazione da ASL TO5, restano uno strumento fondamentale e un modello preso a riferimento anche da altre Regioni, come ad esempio la Puglia. Abbiamo previsto per quest’anno 35 milioni di euro aggiuntivi per intervenire sulle prestazioni più critiche: dopo le oltre 250 mila prestazioni recuperate nel 2025 grazie all’impegno dei professionisti sanitari e amministrativi, oggi ripartiamo per raggiungere analoghi risultati anche nel 2026”.

Mara Martellotta

Cadavere di una donna trovato a Stupinigi. Il figlio: “L’ho uccisa e sepolta io”

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Macabro ritrovamento del corpo senza vita di una donna, scomparsa da circa un mese, che è stato rinvenuto nella serata di ieri mercoledì 11 febbraio, sepolto nei terreni circostanti la Palazzina di caccia di Stupinigi. Le ricerche erano state avviate dai carabinieri e dai vigili del fuoco dopo che il figlio della donna, 58 anni, aveva confessato di aver nascosto il cadavere dell’85enne. Avrebbe detto di averla trovata morta e di essersi spaventato. Poi la confessione di averla uccisa con un martelletto perchè non voleva perdere la sua pensione.

Il ritrovamento è avvenuto in un’area boschiva vicino alla Statale 143, la strada Stupinigi-Vinovo. A far scattare l’allarme sarebbe stata un’amica della donna, insospettita dalla sua improvvisa e anomala scomparsa. I carabinieri , raccolta la segnalazione, avrebbero quindi interrogato l’uomo, che avrebbe ammesso le proprie responsabilità e fornito indicazioni precise sul posto in cui era stato occultato il corpo.

Nuove frontiere per la microfluidica: allo studio partecipa il PoliTo

Lo studio pubblicato su Nature Communications e co-firmato da ricercatori del Politecnico di Torino apre nuove prospettive per applicazioni biomedicali, diagnostiche e di laboratorio

È possibile controllare con precisione il movimento di particelle e oggetti microscopici in ambienti liquidi? Rispondere a questa domanda è una delle sfide centrali della microfluidica, la disciplina che studia il comportamento dei fluidi su scala micrometrica, con applicazioni fondamentali in ambito biomedicale, diagnostico e di laboratorio.

Un nuovo studio pubblicato su Nature Communications, frutto della collaborazione tra il Politecnico di Torino, la Norwegian University of Science and Technology (NTNU), l’Università di Göteborg e l’Università di Münster, ha dimostrato che sì, è possibile controllare con precisione i movimenti delle particelle su una superficie liquida, e per farlo si può utilizzare esclusivamente la luce, senza dover ricorrere alla fabbricazione di canali fisici o all’applicazione di pressione idrodinamica per generare i flussi.

Dal punto di vista applicativo, questa scoperta potrebbe avere un impatto significativo. In futuro, la tecnica potrebbe essere utilizzata, ad esempio, per trasportare e posizionare cellule, batteri o micro-particelle in test diagnostici; per miscelare o separare sostanze in laboratorio su chip senza pompe o valvole; per assemblare strutture microscopiche in modo controllato; per semplificare dispositivi biomedicali e di ricerca, riducendo dimensioni, costi e complessità dei sistemi microfluidici tradizionali.

L’approccio introdotto dagli autori della ricerca si discosta radicalmente dai metodi tradizionali impiegati oggi nella microfluidica: l’idea innovativa sta infatti nel “disegnare” dei canali di flusso su una superficie liquida direttamente al microscopio, utilizzando la luce come unico strumento di lavoro. Nello specifico, il fenomeno si basa sull’impiego di minuscole particelle sospese nel liquido – particelle colloidali – realizzate con speciali materiali polimerici fotoattivi (azopolimeri). Quando illuminate, queste particelle modificano la propria forma e mettono in movimento il fluido circostante, generando flussi controllabili. In questo modo, sia le particelle stesse sia oggetti passivi – come microparticelle, cellule e batteri – possono essere trasportati lungo percorsi controllati, senza bisogno di strutture microfabbricate come pompe o valvole, che spesso limitano la flessibilità degli esperimenti e aumentano costi e ingombri nei laboratori.

L’elemento distintivo della scoperta è il controllo preciso della direzione del flusso, ottenuto non solo modulando la forma del fascio luminoso, ma anche una proprietà fondamentale della luce: la polarizzazione, che determina la direzione di oscillazione del campo elettrico dell’onda luminosa. È proprio questa caratteristica a rendere possibile la creazione di flussi intrinsecamente direzionali, distinguendo il metodo da altre tecniche di manipolazione ottica.

Un ulteriore vantaggio del nuovo approccio è l’integrazione naturale con i sistemi ottici: poiché molti esperimenti e analisi avvengono già al microscopio, il controllo dei flussi tramite luce può essere integrato direttamente nello stesso strumento, evitando così l’uso di apparati fluidici separati e spesso ingombranti.

La ricerca è il risultato di quasi tre anni di lavoro interdisciplinare e nasce da una collaborazione avviata nell’ambito della Geilo School, storica scuola internazionale di fisica della materia condensata. Quello che era iniziato come uno studio esplorativo guidato dalla curiosità scientifica ha portato a una scoperta inattesa, aprendo nuove linee di ricerca nei campi della soft matter, della scienza dei colloidi e dell’optofluidica, con potenziali ricadute tecnologiche e biomedicali.

“Questo lavoro rappresenta un bell’esempio di serendipity nella ricerca – commenta Emiliano Descrovi, docente del Dipartimento Scienza Applicata e Tecnologia-DISAT del Politecnico di Torino e tra gli autori dello studio – La nostra intenzione iniziale era di studiare le foto-deformazioni di singole particelle di azopolimero, disperse sulla superficie di liquido. (S)fortunatamente, si è rivelato molto difficile isolare individualmente le particelle, e ci siamo trovati ad illuminare con il laser, sotto il microscopio, molte particelle contemporaneamente. Ci siamo quindi accorti che in certe condizioni di densità di particelle, un moto collettivo andava ad instaurarsi, generando così un flusso la cui direzione veniva controllata dalla polarizzazione della luce. L’effetto è stato molto sorprendente perché mai osservato prima e ci ha indotto ad abbandonare il nostro piano iniziale, per comprenderne più profondamente i meccanismi. In futuro vorremo applicare questo nuovo sistema di trasporto di fluidi in ambito biologico, in sinergia con altri sistemi noti come le pinzette ottiche”.

Leggi l’articolo completo su Nature CommunicationsDirectional flows using capillary assembly of photo-deformable colloidal particles at water-air interface”

Chieri cancella le scritte sui muri

Nei giorni scorsi l’Amministrazione comunale ha avviato una serie di interventi finalizzati alla rimozione di scritte, immagini e segni su diversi muri di Chieri, in particolare su edifici pubblici, storici o di interesse collettivo.

Commenta l’assessore alla Cura della Città Biagio Fabrizio Carillo: «Il decoro urbano è un elemento fondamentale della qualità dello spazio pubblico. Le scritte abusive sono atti vandalici che comportano costi per la comunità, causano degrado visivo e alimentano la percezione di abbandono dei luoghi e quindi insicurezza. Applicando quanto previsto dal nostro Regolamento edilizio, dopo aver raccolto diverse segnalazioni, abbiamo calendarizzato una serie di interventi, alcuni già attuati, per la cancellazione immediata delle scritte offensive, discriminatorie, volgari e oscene. Così per le pubblicità abusive (numeri di telefono, promozioni non autorizzate, annunci improvvisati), che violano la concorrenza e le norme sulle affissioni. Le scritte su chiese, monumenti, edifici storici e arredi urbani di pregio saranno sempre rimosse a prescindere dal contenuto. Diverso, invece, il caso di murales che non sono stati autorizzati ma che presentano un valore artistico e sono privi di contenuti offensivi, per i quali si valuterà caso per caso. Voglio ricordare che la Città di Chieri si è dotata di un Regolamento per la gestione e l’utilizzo degli spazi dedicati al writing e alla street art, individuando e attrezzando “spazi artistici” dove la creatività artistica giovanile può esprimersi ed essere valorizzata, in particolare attraverso disegni e installazioniI murales, se autorizzati o realizzati negli appositi spazi liberi a ciò adibiti, rappresentano uno strumento di valorizzazione culturale, sociale e urbana».

I luoghi interessati dalla prima serie di interventi di rimozione delle scritte sono: Parco Tepice (sottopassaggio verso via Tana), il PA.T.CH-ParcoTessileCHierese, via Palazzo di Città, gli ex bagni pubblici di via Cottolengo angolo via Balbo, la cabina Enel di via Riva e piazza Dante.

Da indagato ad arrestato: 25enne in manette per violenze all’ex compagna

Era indagato per maltrattamenti nei confronti dell’ex compagna: 25enne arrestato e portato in carcere. Sono state le denunce a far scattare le indagini della squadra mobile della polizia di Novara, che aveva già disposto il divieto di avvicinamento. Lo scorso 4 febbraio, la vittima, 45enne, aveva chiesto aiuto a seguito di percosse da parte del compagno al culmine di una discussione: sul posto è arrivata una volante, aggravando ulteriormente la misura cautelare preesistente.

Già tre anni fa erano state riportate le aggressioni verbali e fisiche, assieme a minacce di morte e lanci di stoviglie che provocarono alla donna diverse lesioni. Tra gli episodi, l’ex compagno aveva distrutto a calci la porta dell’appartamento durante le liti, la minacciava armato di bottiglia di vetro rotta, la pedinava e controllava, isolandola dalle amicizie.

VI.G