CRONACA- Pagina 2

Treni, modifiche linea Novara-Biella

Proseguono gli interventi di potenziamento infrastrutturale di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) sulla linea Novara-Biella.

I lavori, in programma da sabato 22 a domenica 30 agosto, si inseriscono in un più ampio piano di interventi di upgrading dell’intera linea sia sul piano tecnologico sia delle opere civili. In particolare, entrano nella fase conclusiva  le attività di elettrificazione della tratta Novara-Agognate e l’installazione del Sistema di Controllo Marcia Treno (SCMT) su tutta la linea, tecnologia che consentirà di gestire con maggiore affidabilità il monitoraggio continuo della marcia del treno in relazione alle indicazioni dei segnali, ai limiti di velocità della linea e alle caratteristiche del convoglio, attivando automaticamente la frenatura di emergenza in caso di superamento dei parametri consentiti.

Per consentire lo svolgimento delle attività di cantiere, la circolazione ferroviaria sarà quindi interrotta tra Novara e Biella da sabato 22 a domenica 30 agosto.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito rfi.it e i siti dell’impresa ferroviaria.

 

Chiusura notturna della SP 197 del Colle del Lys a Rubiana

Da martedì 18 a giovedì 20 agosto, dalle 21 alle 6 del mattino successivo, la Strada provinciale 197 del Colle del Lys sarà chiusa al traffico nel tratto compreso tra il km 6+500 e il km 6+900, nel territorio del Comune di Rubiana, per consentire a FiberCop di effettuare una riparazione urgente di un cavo telefonico. Durante le ore di chiusura il traffico sarà deviato su strade comunali.

Auto si ribalta in tangenziale, grave conducente 72enne

L’incidente è avvenuto lungo la tangenziale Nord intorno all’1, all’altezza dello svincolo per corso Regina Margherita. La conducente, unica persona a bordo, è una donna di 72 anni ed è rimasta gravemente ferita. La vettura viaggiava in direzione sud (Savona–Piacenza). Sul posto sono intervenuti i soccorsi del 118 di Azienda Zero, che hanno prestato le prime cure e l’hanno trasportata in codice rosso all’ospedale San Giovanni Bosco.

Sul luogo sono intervenute le pattuglie della polizia stradale e gli ausiliari ITP per i rilievi. Al momento non risultano altri veicoli coinvolti; sono in corso gli accertamenti per chiarire la dinamica.

VI.G

Schianto frontale tra auto e moto: morto ragazzo di 16anni

Ieri in un incidente stradale nei pressi di Asti, sulla strada tra  le frazioni di Valgera e Valmaggiore una Citroen e una moto Ktm 125 che viaggiavano in opposti sensi di marcia si sono scontrate frontalmente per cause da accertare. La vettura si è incendiata e la moto è stata sbalzata. E’ parso subito grave il sedicenne che guidava la moto. Ricoverato all’ospedale di Alessandria è deceduto oggi.

Che fine fanno i ghiacciai, docufilm al Forte di Bard

In un’estate in cui l’impatto del surriscaldamento globale è sempre più evidente, il Forte di Bard rinnova il proprio impegno sulle tematiche ambientali. Martedì 25 agosto 2026, alle ore 20.30, nella sala Archi Candidi, è in programma una serata di divulgazione e approfondimento promossa in collaborazione con Fondazione Montagna sicura e Arpa Valle d’Aosta che si aprirà con la proiezione del film documentario francese Glaciers, enquête sur une disparition (90 minuti, 2025), diretto da Pierre-Olivier François e Judith Rueff e prodotto da Gedeon Programmes con ARTE France.

Il titolo è emblematico di quanto sta avvenendo: in tutto il pianeta i ghiacciai si stanno fondendo a un ritmo allarmante, sconvolgendo gli equilibri naturali e umani. Attraverso un’inchiesta scientifica e umana condotta al fianco di ricercatori, decisori politici e cittadini impegnati, il film esplora le principali conseguenze di questa scomparsa annunciata. Un film forte e necessario, che lancia un allarme sull’urgenza di agire per preservare questi giganti di ghiaccio e, attraverso di essi, il nostro futuro.

Il film verrà proiettato in lingua francese.

COME PARTECIPARE
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria:
PRENOTA QUI

foto. © GEDEON Programmes. Il glaciologo Matthias Huss ispeziona una cavità scavata dall’acqua di fusione nel ghiacciaio del Rodano, in Svizzera.

Giovanni Damilano, 100 anni di vita esemplare

IL COMMENTO di Pier Franco Quaglieni

Pier Franco Quaglieni

La Regione Piemonte ha conferito un diploma di Benemerenza all’architetto Giovanni Damilano, grande imprenditore nel campo dei vini langaroli – Barolo e Barbaresco  – e delle acque minerali . Poco tempo fa Damilano ha compiuto un agognato traguardo : cent’anni di vita in salute e in piena lucidità. Ho conosciuto bene Damilano come socio del Centro  Pannunzio e sono stato con lui in tanti viaggi in Italia e all’estero. Non ha mai voluto esibire la  sua figura di grande imprenditore: sempre riservato e  nel contempo gran signore.

Un  vero signore piemontese di quelli cantati da Nino Costa . Damilano fece anche il  partigiano , ma in tanti anni di frequentazione, non mi ha mai detto di averlo fatto.  Anche qui dimostrando di non essere a caccia benemerenze. E’ un langarolo esattamente opposto a Farinetti e anche al celebratissimo Petrini. Mai una parola fuori posto, sempre e solo concentrato nel lavoro. Ha una grande passione per l’arte e la laurea in architettura dimostra questa passione. Lo ricordo in un viaggio a Vienna, appassionatissimo della Secessione. Con la moglie anche lei  arzilla vegliarda, andammo insieme ad Altacomba a rendere omaggio al re Umberto II morto in esilio da un anno. E’ un uomo sempre misurato, dedito al lavoro e alla famiglia. Non volle mai impegnarsi in politica o intrattenere rapporti con politici e giornalisti. E’ davvero un piemontese che onora il Piemonte e con la sua vita rappresenta un grande esempio di sobrietà, eleganza, serietà e moralità. Il Presidente della Repubblica dovrebbe conferirgli un’alta onorificenza. Il cavalierato del Lavoro gli spetterebbe di diritto.

Furti notturni nelle auto a Torino: tre arresti

Hanno tentato il furto su auto parcheggiate: tre gli arrestati, due colti sul fatto. È successo nei giorni scorsi all’incrocio tra corso Principe Oddone e via Brindisi. Due persone sono state sorprese accanto a una vettura già forzata; un altro uomo è stato bloccato con buste contenenti la presunta refurtiva e con alcuni attrezzi.

A dare l’allarme è stato un residente che aveva notato da tempo le persone ferme in zona. Le Volanti dell’UPGSP e del Commissariato Centro, arrivate sul posto, hanno trovato il deflettore anteriore destro della vettura infranto e l’abitacolo messo a soqquadro. Dentro l’auto gli agenti hanno trovato un frangivetro a doppia punta, ritenuto l’attrezzo usato per entrare nel veicolo. Al termine dei controlli, i due, un cittadino rumeno e una cittadina italiana, entrambi con precedenti specifici per reati contro il patrimonio, sono stati arrestati per tentato furto aggravato.

Poche ore dopo, durante un controllo notturno nel quartiere Rebaudengo, una volante ha notato un uomo vicino a una macchina con il nottolino forzato e l’abitacolo danneggiato. Sottoposto a perquisizione, il 46enne è stato trovato in possesso di una busta piena di oggetti di cui non ha saputo giustificare l’origine, oltre a una pinza verosimilmente usata per l’effrazione. Per lui è scattata la denuncia per furto aggravato e la segnalazione per violazione del Foglio di Via Obbligatorio con divieto di ritorno a Torino per due anni, misura ancora in vigore.

I procedimenti sono ancora in fase di indagine e resta valida la presunzione di non colpevolezza fino a sentenza definitiva.

VI.G

Siccità in Piemonte, arriva l’acqua dalla Svizzera

/

Aumentano i rilasci d’acqua dalla Svizzera verso il Piemonte, mentre la Regione ha esteso all’intero territorio piemontese lo stato di emergenza di rilievo regionale per gli incendi boschivi e prepara le ordinanze che consentiranno di ristorare le spese sostenute dai territori per fronteggiare l’emergenza idrica e gli incendi boschivi. Intanto cresce il numero dei Comuni piemontesi costretti a ricorrere alle autobotti: erano circa 70, sono diventati 109, con oltre 4 mila viaggi effettuati.

«Avevamo detto che sull’emergenza idrica si poteva intervenire chiedendo aiuto alla Svizzera. Nei giorni scorsi abbiamo chiesto di aumentare i rilasci d’acqua e oggi quel lavoro ha prodotto un primo risultato concreto: la portata del Tresa è passata da circa 3 a 8 metri cubi al secondo» dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e gli assessori all’Ambiente Matteo Marnati, all’Agricoltura Paolo Bongioanni e alla Protezione civile Marco Gabusi.

«Questa misura è acqua in più per il nostro territorio e oggi ogni metro cubo conta – aggiungono –. Abbiamo attivato tutte le leve possibili per affrontare questa emergenza e i primi risultati stanno arrivando. Con le prossime ordinanze saranno individuati gli elenchi degli interventi relativi al servizio delle autobotti che si è reso necessario per il deficit idrico e degli interventi effettuati in somma urgenza dai Comuni interessati, con i relativi importi economici. Ristoreremo le spese per le autobotti e per gli interventi urgenti, perché i sindaci che stanno affrontando questa emergenza devono sapere che la Regione è al loro fianco. Insieme al Governo stiamo lavorando per individuare gli strumenti necessari a sostenere le nostre imprese».

Il presidente ha ringraziato chi è impegnato in questi giorni in un lavoro incessante: «A nome mio e dei piemontesi vogliamo dire grazie ai Vigili del Fuoco, al Corpo AIB, alla Protezione civile e a tutti i volontari che da settimane lavorano senza sosta contro gli incendi che stanno colpendo il Piemonte. Stanno facendo un lavoro straordinario, spesso in condizioni molto difficili, per proteggere le persone, i nostri paesi e il nostro territorio. A loro va la gratitudine di tutto il Piemonte».

Questo il quadro emerso oggi durante la riunione dell’Osservatorio regionale sull’emergenza idrica, coordinata dal direttore generale della Regione Piemonte Angelo Robotto con la partecipazione in videocollegamento delle Direzioni regionali Giunta, Agricoltura, Opere pubbliche e Protezione civile, Ambiente, Commercio, Arpa Piemonte, delle Prefetture, delle Province, degli enti di gestione delle Aree protette piemontesi, di Anbi Piemonte, degli enti di governo e gestione del servizio idrico integrato, delle associazioni agricole e degli altri soggetti impegnati sul fronte dell’emergenza.

Il comandante regionale dei Vigili del Fuoco Alessandro Paola ha riepilogato gli interventi effettuati in queste settimane sui vari fronti, dall’area metropolitana di Torino al Biellese e Vercellese, al Vco e all’Alessandrino: eventi intensi che hanno richiesto una risposta coordinata con il sistema regionale di Protezione civile e con il Dipartimento nazionale, che ha messo a disposizione la flotta aerea, compreso l’elicottero Erickson.

Sul fronte delle risorse idriche arriva un primo risultato dell’interlocuzione avviata dal presidente Cirio e dall’assessore Marnati: dopo la riunione dell’organismo bilaterale, è stato infatti incrementato il rilascio di acqua dalla Svizzera. Secondo i dati illustrati dal direttore generale di Arpa Piemonte Secondo Barbero, la portata del Tresa a Ponte Tresa è passata da circa 3 a circa 8 metri cubi al secondo. Parallelamente si sta lavorando anche sul bacino del Toce, attraverso una valutazione congiunta con Enel, per provare ad aumentare ulteriormente la disponibilità di risorsa in una situazione che resta fortemente critica.

Il secondo fronte riguarda i ristori. Dopo l’estensione a tutto il Piemonte dello stato di emergenza regionale anche per gli incendi boschivi, saranno adottate ordinanze del presidente Cirio che individueranno gli interventi per i quali è stata richiesta la copertura al Fondo regionale di Protezione civile. La copertura potrà riguardare sia gli interventi di assistenza alla popolazione, a partire dal servizio delle autobotti, sia gli interventi disposti in somma urgenza dai Comuni in relazione all’emergenza incendi.

I dati aggiornati indicano che 163 Comuni hanno già emanato ordinanze per il risparmio idrico, ai quali si aggiungono 94 Comuni ai quali è stata richiesta l’emissione dell’ordinanza. I Comuni serviti dalle autobotti sono saliti da circa 70 a 109 e sono stati effettuati complessivamente oltre 4 mila viaggi.

Negli ultimi tre mesi – maggio, giugno e luglio – le precipitazioni hanno fatto registrare un’anomalia negativa del 55%. Nella prima decade di agosto sono caduti mediamente sul Piemonte 18 millimetri di pioggia, contro una media di 27.

Gli indicatori evidenziano una condizione di siccità severa praticamente sull’intero territorio regionale, mentre nella prima decade di agosto le portate dei corsi d’acqua hanno registrato un deficit che, nel dato di sintesi illustrato da Arpa, arriva al -83% rispetto ai valori storici. Arpa prevede una probabilità maggiore di temporali e rovesci soprattutto sull’arco alpino a partire da questa settimana.

Arrestato per avere estorto denaro a un imprenditore

Un uomo è stato arrestato in flagranza di reato dai carabinieri con il denaro dell’estorsione dopo che da settimane con minacce pretendeva soldi da un imprenditore della zona di Pinerolo. L’uomo è un 37enne residente nella città piemontese già noto alle forze dell’ordine.