CRONACA- Pagina 2

“Continuano le aggressioni negli ospedali torinesi”

Alle 3.45 un uomo di nazionalità italiana è arrivato al pronto soccorso dell’ospedale le Molinette in forte stato di alterazione, dopo i primi accertamenti, il ragazzo si è scagliato contro il personale medico e infermieristico, prima con violenza verbale e poi cercando l’aggressione fisica. Solo l’intervento della guardia giurata è riuscito a domare la furia aggressiva.
Dopo una serie di manate e spintoni ai danni della GPG e successivamente l’intervento della polizia di stato è tornata la calma nella sala d’attesa dell’ospedale.
Il soggetto già noto alle forze dell’ordine è stato arrestato.
Il fenomeno della violenza negli ospedali è in forte aumento, per questo il SAV sindacato autonomo vigilanza e FILCOM confsal chiedono un tavolo tecnico con le istruzioni regionali per affrontare questa situazione sempre più pericolosa.
Noi chiediamo più tutela per i lavoratori della vigilanza privata.

Marco Porfidia

segretario regionale SAV Piemonte.

Marco Camonita

segretario provinciale FILCOM CONFSAL

Rapina al pescatore: 16enni fermati con la Vespa rubata

Hanno iniziato chiacchierando con la vittima, poi hanno estratto due coltelli e l’hanno costretta a consegnare la Vespa: denunciati. È successo lo scorso 14 aprile ad un pescatore che si trovava sulle sponde del lago Torbiera, nel Canavese, quando due ragazzi di 16 anni lo hanno minacciato con l’arma.

Dopo cinque ore di ricerche nella zona, i militari della sezione Radiomobile di Ivrea, hanno rintracciato i due minorenni a Cascinette d’Ivrea, ancora a bordo del ciclomotore rubato. Uno dei due portava un coltello con lama lunga 19 cm, impiegato nel colpo. Il veicolo è stato restituito immediatamente al legittimo proprietario. I minorenni dovranno affrontare l’accusa di rapina aggravata in concorso e porto d’armi bianche.

VI.G

Donne Exempla al Salone del Libro. Un nuovo modo di fare scuola

La Fondazione Educatorio della Provvidenza invita a un appuntamento dedicato a un nuovo modo di fare scuola. La presentazione del progetto “Gioco di ruolo Donne Exempla”, in programma venerdì 15 maggio prossimo, dalle 16.30 alle 17.30, nello Spazio Argento del Padiglione 2 di Lingotto Fiere, a Torino. Si tratta di un incontro che mette al centro il valore della cultura come strumento di crescita, inclusione e partecipazione attiva, esplorando il potenziale del gioco di ruolo nella didattica.

Donne Exempla introduce il gioco di ruolo negli istituti di secondo grado del Piemonte, trasformando l’aula in uno spazio di esperienza e confronto. Attraverso storie di donne che hanno lottato per il diritto all’istruzione, alla libertà e all’emancipazione, gli studenti diventano protagonisti di percorsi immersivi che stimolano al pensiero critico, empatia e consapevolezza civica. Promosso dalla Fondazione Educatorio della Provvidenza e dall’Associazione Amici dell’Educatorio della Provvidenza, il progetto è realizzato con il contributo del Consiglio Regionale del Piemonte e della Consulta delle Elette, nell’ambito della linea strategica “La Cultura che Cura”, coinvolgendo 380 studenti e 20 classi del territorio.

L’evento riunisce rappresentanti istituzionali, il Presidente e il Vicepresidente della Fondazione, l’avvocato Carlo Majorino e la dott.ssa Lella Bassignana, insieme a studiosi ed esperti provenienti da ambiti differenti: lo storico Gianni Oliva, l’antropologa Caterina Agus, lo psicologo Roberto Gambarini, il docente di Fisica Applicata di Unito, prof. Federico D’Agata, per offrire uno sguardo multidisciplinare sul valore educativo del progetto. Il confronto sarà guidato dalla direttrice della Fondazione, dott.ssa Paola Casacci. Nel corso dell’incontro sarà proiettato un video dedicato al progetto nelle scuole, con testimonianze degli operatori ludico-culturali, docenti e studenti. Si tratterà di un’occasione per scoprire come il gioco possa diventare uno strumento concreto di inclusione, educazione e cittadinanza attiva.

Giovedì 14 e venerdì 15 maggio, dalle ore 11 alle 13, presso lo spazio Biblioteche, sarà allestito un tavolo di gioco con un master esperto che condurrà la sessione di gioco immersiva.

Per prenotare un posto: eventi@educatoriodellaprovvidenza.it

Mara Martellotta

Al via la gara da un miliardo per la Metro linea 2 di Torino

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E’ pronta l’ordinanza che darà il via alla gara per la realizzazione delle 10 stazioni della linea 2 della metropolitana e delle opere connesse, per un importo complessivo di 1 miliardo di euro.

L’iter prevede l’insediamento della commissione entro settembre, l’aggiudicazione della gara entro ottobre e la firma del contratto nell’autunno di quest’anno. A seguire partiranno le opere preliminari, tra cui la bonifica bellica, l’allestimento dei cantieri e lo spostamento dei sottoservizi. I lavori principali dovrebbero iniziare tra la fine dell’inverno e la primavera del prossimo anno.

La talpa per lo scavo delle gallerie entrerà in funzione alla fine del 2027, avanzando a una velocità stimata di 15-18 metri al giorno nel tratto tra via Bologna e Porta Nuova. Successivamente si procederà con scavo tradizionale fino al capolinea di Rebaudengo.

Il completamento delle opere è previsto entro il 2032, con l’entrata in esercizio della linea nel 2033. Restano tuttavia da reperire 450 milioni di euro per il prolungamento della linea fino al Politecnico.

Commerciante di 60 anni scippato si accascia a terra e muore dopo il furto

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Tragedia a Pinerolo dove un commerciante di 60 anni ha perso la vita subito dopo aver subito uno scippo. L’episodio è avvenuto in piazza Cavour, davanti a un esercizio commerciale. L’uomo aveva appena lasciato l’auto e si stava dirigendo verso la  banca per versare l’incasso giornaliero, quando è stato improvvisamente avvicinato da un individuo che, con un’azione repentina, gli ha sottratto il bordello con il denaro per poi dileguarsi.

Nonostante quanto accaduto, l’uomo è riuscito a chiamare il 112 e a raccontare ai carabinieri di essere stato derubato, ma poco dopo è crollato a terra. I soccorritori del 118 hanno provato a rianimarlo a lungo, ma ogni tentativo si è rivelato inutile: il 60enne è morto sul posto. I carabinieri stanno svolgendo le indagini. L’uomo potrebbe essere stato seguito fin da Bricherasio da dove era partito per raggiungere Pinerolo.

Rapinatore aizzava cane Malinois contro le vittime

La Polizia di Stato ha arrestato a Torino un cittadino marocchino di 37 anni, per rapina aggravata e resistenza a Pubblico Ufficiale.
L’intervento è scattato a seguito di una rapina, in Corso Giulio Cesare, ai danni di due cittadini originari del Bangladesh che, all’arrivo degli agenti del Commissariato di P.S. Madonna di Campagna, presentavano vistose ferite al volto e alle gambe.
L’aggressore, dopo aver preteso una sigaretta, aveva rapinato le vittime utilizzando una bottiglia di vetro per colpirle al volto e scagliando contro i due giovani un cane di razza Malinois, privo di guinzaglio, incitando l’animale all’attacco.
Il trentasettenne si era dato alla fuga subito dopo l’aggressione, ma veniva individuato dalla Volante a poca distanza. Alla vista dei poliziotti, l’uomo tentava nuovamente di aizzare il cane contro gli operatori per guadagnarsi la fuga. Tuttavia, gli agenti lo bloccano, mettendo in sicurezza l’animale, nonostante la violenta resistenza opposta.
Alla luce dei fatti l’uomo è stato arrestato per rapina aggravata e resistenza a Pubblico Ufficiale e condotto, su disposizione dell’autorità giudiziaria, presso la locale Casa Circondariale. L’animale è stato invece affidato in custodia al Canile Municipale di Torino.
Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari, pertanto, vige la presunzione di non colpevolezza a favore dell’indagato sino alla sentenza definitiva.

Droga e 3mila euro nascosti nella lavatrice: arrestato

Cocaina, crack e denaro contante nascosti con cura nel cestello della lavatrice. È quanto ha scoperto la Squadra Mobile in un appartamento di via Rovigo, nel quartiere Aurora, dove nei giorni scorsi è scattato l’arresto di un uomo.

Gli agenti, impegnati in un servizio di osservazione su una possibile attività di spaccio, hanno notato un 31enne di origini senegalesi mentre si dava controlli frequenti, scrutando più volte i dintorni per accertarsi che non ci fossero persone a osservarlo.

Dopo averlo fermato nei pressi del palazzo, i poliziotti hanno eseguito la perquisizione personale e quella nell’abitazione. L’operazione ha dato esito positivo: nella fessura tra il cestello e la scocca della lavatrice sono stati trovati oltre 270 grammi di cocaina, circa 40 grammi di crack e 2.900 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita. Nel corso della perquisizione sono stati sequestrati anche materiale per il confezionamento, sostanze da taglio e un bilancino di precisione.

Al termine dei controlli, su disposizione dell’autorità giudiziaria, l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari. Il procedimento è ancora nella fase iniziale delle indagini e, come previsto dalla legge, l’indagato è da considerarsi innocente fino a sentenza definitiva.

VI.G

Dalla Regione un aiuto alle scuole di montagna

Una misura concreta per tutelare i presidi educativi e contrastare lo spopolamento dei territori montani

La Regione Piemonte attiva un nuovo intervento a sostegno dei territori montani con un bando che destina 340 mila euro per l’anno scolastico 2026/2027 alla riorganizzazione delle pluriclassi nelle scuole primarie e secondarie di primo grado.

La misura si inserisce nel quadro della delibera del 9 marzo scorso, che prevede azioni per il mantenimento del servizio scolastico nelle aree montane più marginali e per la razionalizzazione delle situazioni di pluriclasse, ed agisce su una delle principali criticità segnalate dalle comunità locali: la sostenibilità dell’offerta scolastica nei piccoli plessi.

Il bando consente infatti di finanziare il parziale sdoppiamento delle pluriclassi, coprendo i costi per personale scolastico aggiuntivo o per l’estensione dell’orario di servizio, con l’obiettivo di rafforzare la presenza dei docenti e migliorare la qualità della didattica.

Destinatarie del bando sono le Unioni Montane piemontesi, che presentano la domanda in collaborazione con gli istituti scolastici di riferimento per i plessi situati nei Comuni montani. Per le scuole primarie il contributo è riconosciuto per ogni intervento di razionalizzazione delle pluriclassi fino a un massimo di 5.000 euro; per le scuole secondarie di primo grado è commisurato ai progetti di parziale sdoppiamento delle pluriclassi, fino a un massimo di 8.000 euro per intervento.

Si tratta di risorse regionali già stanziate e operative, alle quali si aggiungerà con un successivo provvedimento un’integrazione di circa 400 mila euro, destinata sia a rafforzare la dotazione sulle pluriclassi sia a consentire l’attivazione del mantenimento del servizio scolastico nei territori montani più fragili.

«Alle richieste dei territori rispondiamo con atti concreti – dichiara l’assessore regionale allo Sviluppo della Montagna Marco Gallo – Questa misura si inserisce in una programmazione più ampia che agisce su due fronti: da un lato la gestione delle pluriclassi, dall’altro il mantenimento dei presìdi scolastici nei territori montani più fragili. Con le risorse già stanziate e con l’integrazione prevista rafforziamo la capacità di azione della Regione su entrambi gli ambiti. L’obiettivo è garantire continuità e qualità del servizio scolastico, sostenere le famiglie e contribuire alla tenuta sociale delle comunità montane».

Le domande potranno essere presentate attraverso la piattaforma regionale FINDOM entro il 19 giugno 2026.

Le risorse saranno assegnate per consentire l’attivazione degli interventi già dall’avvio dell’anno scolastico 2026/2027.

Condannato il “ras dei mercatini”

Francesco Ferrara, considerato  il “ras” di Cioccolatò e dei Mercatini di Natale, è stato condannato oggi a Torino  a 7 anni e 6 mesi. Confermata in primo grado l’aggravante del metodo mafioso, già riconosciuta nel processo con rito abbreviato che vedeva imputati alcuni componenti della sua banda. Secondo l’accusa, il gruppo interveniva presso i creditori di Ferrara ricorrendo a minacce e, in alcuni casi, addirittura a sequestri. Sono quattro le condanne, tre delle quali con aggravante mafiosa, per reati quali sequestro di persona, lesioni, minacce e tentata estorsione, oltre a un’assoluzione.

Bimba nasce in casa a Torino: sta bene

La neonata è in buone condizioni ed è stata trasferita all’ospedale Martini.

Il parto è avvenuto nella notte all’interno di un’abitazione di corso Toscana, dove l’intervento coordinato della Centrale operativa del 118 e dell’équipe sanitaria si è rivelato decisivo.

Intorno alle 3.50 il marito di una donna di 41 anni ha contattato i soccorsi dopo la rottura delle acque. L’operatore sanitario è rimasto al telefono per guidare i presenti nelle prime fasi, mentre un’ambulanza veniva subito inviata sul posto.

L’evoluzione è stata rapidissima: la donna, già madre di tre figli, è entrata in travaglio nel giro di pochi minuti. All’arrivo dei soccorritori, la nascita era ormai imminente e non è stato possibile organizzare il trasferimento in ospedale.

I sanitari del 118 hanno quindi assistito al parto direttamente in casa, concludendolo senza complicazioni.