CRONACA- Pagina 2

Menarini Bus, nostalgia del futuro grazie a Seri Industrial

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Presentati con successo a Milano ‘Flash’ e ‘Airon’, i nuovi campioni italiani del trasporto pubblico firmati dai designers chieresi di fama internazionale Mario e Sandro Vernacchia.

Menarini, folla di giornalisti, tecnici e appassionati all’avveniristico stand dello storico produttore italiano di autobus ieri 13 maggio al ‘Next Mobility Exhibition’ a Milano, presso l’area della Fiera di Rho.

La rinomata azienda bolognese, il cui trend è in forte espansione garantendo consolidamento, occupazione e prospettiva, ha presentato con successo i primi due modelli, frutto del nuovo corso destinato alla mobilità urbana: ‘Flash’ e ‘Airon’, rispettivamente veicoli destinati al trasporto persone da 8 e 12 metri, tutti elettrici e realizzati con materiali ecosostenibili di ultimissima e inedita generazione. Inclusi gli interni, scocca, telai e allestimenti, che garantiscono minor impatto ambientale e pesi più leggeri grazie all’introduzione di una tecnologia innovativa esclusiva frutto dell’esperienza del Gruppo ‘Seri Industrial’, affermata società quotata leader nel settore di batterie e accumulatori.

Una realtà industriale di primissimo piano in Italia e in Europa, nata grazie alla lungimiranza e la competenza di Vittorio Civitillo, stimato Sindaco di Piedimonte Matese, nel Casertano, e imprenditore visionario illuminato cui si deve anche la rinascita del marchio ‘Menarini’ con la guida sicura del nuovo e capace Ad Fabio Vannacci.

Un uomo e un professionista riconosciuto innamorato del proprio territorio, cui ha assicurato solida continuità trasferendo la produzione nello storico stabilimento di Flumeri, un tempo ‘Iveco’, in Valle Ufita: il più grande nel suo settore in Italia, praticamente il tempio degli autobus, e fra i primissimi anche in area UE. 

Quando due eccellenze s’incontrano, nascono storie destinate a durare nel tempo, fra cultura delle radici e prospettive affascinanti tutte ancora da esplorare. 

Ma quando due eccellenze, invece, si ritrovano, la magia è ancor più grande e stupisce e sorprende ancor più. A firmare infatti i due nuovi giganti della strada, incluso il restyling di logo e brand sono stati i notissimi designers Mario e Sandro Vernacchia, entrambi pionieri dello stile e ingegneri di lungo corso, il cui headquarter operativo è a Chieri, nel Torinese, il cui nome è altresì indissolubilmente legato anche all’epopea della ‘Ferrari’.

Due firme di primo piano a livello internazionale cui si devono già moltissimi dei modelli di bus urbani firmati da Menarini, e che grazie all’incontro con il nuovo Management in capo a ‘Seri Industrial’ sono tornati a completare una squadra che sta suscitando interesse, ammirazione e rispetto anche nel resto d’Europa per l’altissima qualità di gamma dei propri prodotti destinati alla movimentazione quotidiana delle persone, e per il pionierismo che ne contraddistingue, con concreta eleganza, ogni passo.

I profili dei veicoli guardano al domani strizzando però con classe, gusto ed equilibrio l’occhio alla tradizione, recuperando segni e stilemi che sottolineano la preziosità di una storia più che secolare che prosegue dal lontano 1919. E che, oggi più che mai, grazie all’esperienza della Famiglia Civitillo, da sempre sinonimo di risultato, serietà e trasparenza, può continuare a percorrere sicura altrettanti infiniti chilometri sulla strada dello sviluppo, guardando con fiducia a orizzonti sempre nuovi e stimolanti.

“Per prima cosa desidero ringraziare di vivo e vero cuore tutti coloro che hanno reso possibile il taglio di questo traguardo”, ha esordito il Presidente Vittorio Civitillo, nominando con schietta gratitudine e un pizzico di emozione uno a uno, innanzi ai numerosi presenti, tutti i componenti della sua altrettanto autorevole e valevole squadra e sottolineandone di ciascuno il valore. “Oggi rivolgiamo ancor più fiduciosi lo sguardo al domani, certi del fatto che le ottimizzazioni strategiche apportate all’intera filiera della supply chain costituiscono la miglior base di partenza per proseguire con impegno ed entusiasmo crescenti sul cammino già solidamente in corso”, ha concluso entusiasta il vertice, amichevolmente intrattenendosi a fine presentazione con tutti i partecipanti intervenuti.

MAURIZIO SCANDURRA

Grattacielo Piemonte, per il vento materiale pericolante. Intervento dei vigili del fuoco

Intorno alle 17 i vigili del fuoco di Torino sono intervenuti presso il grattacielo della Regione Piemonte dopo la segnalazione di alcuni elementi ritenuti potenzialmente pericolosi, a causa di danni provocati dal vento. Al lavoro alcune squadre impegnate nei controlli di sicurezza, con l’ausilio di droni SAPR e operatori specializzati negli interventi in quota. Per motivi precauzionali è stata delimitata e chiusa al passaggio una parte dell’area ai piedi dell’edificio, mentre proseguono gli accertamenti sulla struttura

Scontro tra auto e moto sulla 460: centauro finisce in ospedale

Un centauro è finito in ospedale dopo lo scontro tra la sua moto Honda CBR e una Volkswagen Polo, avvenuto intorno alle 13:30 di oggi sulla statale 460 a Feletto. Sul posto sono giunti immediatamente i soccorsi del 118 e i carabinieri di Rivarolo Canavese.

In esito allo scontro, il conducente della moto è stato sbalzato sull’asfalto ed è stato immediatamente trasportato all’ospedale di Cuorgné per accertamenti: fortunatamente, le ferite sono lievi.

Sono in corso le indagini sulla dinamica da parte dei carabinieri.

VI.G

Il Liceo Volta di Torino interamente accessibile

Si stanno concludendo in questi giorni i lavori per rendere pienamente accessibile l’ingresso principale del Liceo Alessandro Volta di Torino, nella sede di via Juvarra, acquistata nel 2023 dalla Città metropolitana per circa 6 milioni di euro, dopo essere stata per anni di proprietà di un istituto religioso. L’intervento ha riguardato la realizzazione della doppia rampa esterna sul marciapiede, con il contestuale allargamento dello stesso per creare un percorso pedonale alternativo, anche attraverso una riconfigurazione degli spazi destinati alla sosta.

All’interno dell’atrio è stata inoltre installata una piattaforma elevatrice finalizzata all’abbattimento delle barriere architettoniche e al miglioramento dell’accessibilità. L’ingresso principale durante i lavori è rimasto chiuso, e gli studenti hanno potuto entrare attraverso l’ingresso carraio. Con il completamento delle opere più importanti, l’accesso principale sarà nuovamente attivo e fruibile. L’intervento comprende anche la realizzazione di un elevatore per l’accesso alla palestra, situata al piano seminterrato. L’intervento, del costo complessivo di 110 mila euro, è stato programmato a seguito del sopralluogo effettuato nei mesi scorsi dal Vicesindaco della Città Metropolitana di Torino, Jacopo Suppo, e della Consigliera delegata all’Istruzione, Caterina Greco. Nel sopralluogo di lunedi 11 maggio, il Vicesindaco, la Consigliera e la Direttrice generale Monica Sciaino sonomstati accolti dalla dirigente scolastica del Liceo, Maurizia Basile. È stato fatto il punto sullo stato di avanzamento delle ultime lavorazioni, che si concluderanno nel corso della settimana con il completamento dell’impianto destinato alla palestra.

Slitta riapertura tratto SP 50 del Colle del Nivolet

Slitta sino al completamento delle operazioni di sgombero della neve dalla carreggiata la riapertura del tratto ad alta quota della Strada Provinciale 50 del Colle del Nivolet, tra il km 6+700 e il km 18+460Compatibilmente con le condizioni meteorologiche, nei prossimi giorni si darà avvio alle operazioni di sgombero della neve e pulizia del piano viabileIl consistente manto nevoso presente sulla strada e la quantità di neve sui versanti a monte della carreggiata non hanno sinora consentito l’esecuzione delle operazioni in sicurezzaNel tratto in questione lo sgombero della neve viene eseguito ogni anno dal personale e dai mezzi del Circolo di Pont Canavese della Direzione Viabilità 1 della Città metropolitana di Torino.

La S.P. 50 verrà riaperta nel tratto attualmente interdetto al transito anche per successivi tratti, compatibilmente con le condizioni di innevamento della sede stradale, dei pendii posti a ridosso della carreggiata e delle operazioni di sgombero della neve.

Per consentire lavori sulla rete fognaria nel centro abitato di Roletto è stata stabilita con un’ordinanza la chiusura al transito per tutte le categorie di utenti della Strada Provinciale 195 tra il Km 5+ 100 e il Km 5+ 400, durante l’orario di lavoro dalle 8 alle 18 dal 13 al 15 maggio, con deviazione su di un percorso alternativo. Dal divieto di transito, che comunque non si protrarrà oltre la conclusione dei lavori, sono esclusi i residenti e le attività commerciali e industriali locali.

Treni, i cantieri in Piemonte nei prossimi mesi

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Sono 1.300 i cantieri attivi ogni giorno sulla rete ferroviaria, tra grandi opere, interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e aggiornamenti tecnologici, per un totale di 11,6 miliardi di euro di investimenti nel 2025.

Questi sono tra i principali numeri illustrati oggi dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Rete Ferroviaria Italiana, Aldo Isi, nel corso della conferenza stampa presso la sede del Gruppo FS a Roma dedicata allo stato di avanzamento dei cantieri ferroviari e alle prossime attivazioni sulla rete nazionale.

Per Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) si tratta del livello più alto mai registrato, un risultato ottenuto grazie all’operatività del PNRR e all’accelerazione impressa ai programmi di potenziamento e manutenzione della rete.

Avanza a ritmo serrato la realizzazione delle opere strategiche: nell’ultimo triennio sono state completate alcune delle principali infrastrutture e conclusi numerosi interventi di upgrade tecnologico sulla rete. I lavori attualmente in corso interessano i principali corridoi ferroviari europei, lo sviluppo delle nuove linee AV/AC, l’elettrificazione della linea Ivrea-Aosta e il rafforzamento della rete regionale.

CANTIERI PROGRAMMATI 2026

Oggi sulla rete sono attivi ogni giorno 1.300 cantieri tra manutenzione e investimenti, con circa 272mila interruzioni programmate annue necessarie a consentire l’avanzamento dei lavori.

Per far fronte all’evoluzione delle attività di cantiere, si è passati ad un modello di interruzioni più lunghe, concentrate nei periodi di minor traffico, che consente di svolgere più attività in contemporanea, ottimizzare l’impiego delle risorse tecniche ed economiche e ridurre l’impatto complessivo sulla circolazione ferroviaria nel medio-lungo periodo.

Per quanto riguarda la rete ferroviaria del Piemonte, nei prossimi mesi sono previste alcune interruzioni programmate che garantiranno comunque adeguati livelli di mobilità e di offerta ferroviaria, anche attraverso itinerari alternativi e rimodulazioni del servizio:

  • SFM2 (Torino-Chivasso-Pinerolo): 9 maggio – 26 luglio per interventi stazione Pinerolo; attività propedeutiche attrezzaggio tecnologico (ERTMS); soppressione passaggio a livello di Vinovo, rinnovo deviatoi nelle località di Airasca, Candiolo e None;
  • Linea Fossano-CuneoVentimiglia: dal 18 al 21 e dal 25 al 28 maggio per interventi di riclassificazione della massa assiale;
  • Linea Acqui Terme-San Giuseppe di Cairo: 16 – 22 giugno per manutenzione straordinaria opere d’arte;
  • Linea Cantalupo-Acqui Terme: 7-13 luglio per manutenzione straordinaria opere d’arte;
  • Linea Asti-Acqui: 4-10 agosto per manutenzione straordinaria opere d’arte;
  • linea Novara-Biella: 6 – 14 giugno e 22-30 agosto per attrezzaggio della linea sistema SCMT e riclassificazione massa assiale tratta Novara- Agognate;
  • linea Arona-Domodossola: 14 giugno – 26 luglio interruzione per riclassificazione e attrezzaggio tecnologico (ERTMS);
  • Linea Alessandria-Arona, tratta Oleggio-Arona: 29 maggio – 27 giugno interruzione per attrezzaggio tecnologico (ERTMS);
  • linea Acqui Terme – Ovada – Genova e galleria Cantalupo: dal 17 agosto al 13 settembre per potenziamento infrastrutturale
  • Linea Cuneo-Limone: 22 agosto – 13 settembre per manutenzione straordinaria gallerie e riclassificazione massa assiale tratta Cuneo-Borgo San Dalmazzo.

A questi interventi si affiancano altri con minor impatto sulla circolazione perché svolti in orario notturno o perché organizzati in modo da consentire la circolazione dei treni seppur con limitazioni e modifiche di orario. A conclusione delle attività di cantiere, i benefici saranno maggiore regolarità e sicurezza della rete della circolazione ferroviaria. Si tratta, ad esempio, di:

  • Torino-Milano AV: dal 23 marzo al 18 luglio interventi di rinnovo completo dei binari;
  • Torino-Milano convenzionale: 6/7 e 20/21 giugno, 4/5 – 11/12 – 25/26 luglio e 5/6 settembre interruzioni notturne allargate per attività propedeutiche all’installazione dell’Apparato Centrale Computerizzato in stazione di Chivasso.
  • Torino-Modane, tratta Bussoleno-Chiomonte: dal 10 agosto al 9 ottobre, lavori di rinnovo sul binario dispari con limitazioni puntuali della circolazione e manutenzione straordinaria gallerie e opere d’arte.

La pianificazione degli interventi è stata definita salvaguardando, anche nel periodo estivo, le principali direttrici della mobilità a vocazione turistica nazionale. In particolare, resteranno percorribili le direttrici Adriatica e Tirrenica, la Liguria con i collegamenti Ponente Line e l’Emilia-Romagna, considerati strategici per gli spostamenti dei viaggiatori durante il periodo di maggiore affluenza.

Prosegue, inoltre, la campagna informativa e di comunicazione del Gruppo FS sui cantieri programmati per il 2026, nelle stazioni e attraverso i media tradizionali e i canali digitali, anche grazie a una pagina web dedicata, con l’obiettivo di informare i cittadini e gli stakeholder in modo tempestivo e capillare.

A Novello il 700° delle nozze tra Manfredo Del Carretto e Alice di Savoia-Acaia

Domenica 10 maggio il Comune di Novello (CN), in collaborazione con la Proloco e il Comitato per la tutela del patrimonio e delle tradizioni piemontesi dell’Associazione Internazionale Regina Elena Odv, ha ricordato il 700° anniversario delle nozze tra Manfredo Del Carretto, sovente indicato come appartenente al ramo di Millesimo, ma in realtà facente parte di quello di Novello e Alice di Savoia-Acaia.
La cerimonia è stata patrocinata dal Consiglio Regionale del Piemonte, dalla Provincia di Cuneo e dal Comune di Novello.
I partecipanti si sono ritrovati alle ore 10 nella Chiesa Parrocchiale di San Michele Arcangelo, progettata dall’architetto Francesco Gallo di Mondovì e realizzata dall’architetto Vercellone da Cherasco. Il luogo di culto, ultimato nel 1783, al suo interno custodisce numerose opere d’arte, mentre le pareti e la volta sono stati affrescati dal pittore Amedeo Augero da Verolengo.
Dopo la S. Messa officiata da Don Mario Merotta, nella chiesa si è tenuta una solenne cerimonia moderata dal Consigliere Christian Rocco, il quale ha portato i saluti di Franco Graglia, Vice Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte e di Massimo Antoniotti, Vice Presidente della Provincia di Cuneo, impossibilitati a partecipare causa impegni concomitanti.
Dopo gli emozionantissimi discorsi di Marco Pallaro, Sindaco di Novello, Bruno Terreno, Sindaco di Clavesana (CN), Flavio Borgna, Sindaco di Cerretto Langhe (CN) e Silvia Molino, Assessore alla Cultura di Castelvecchio di Rocca Barbena (SV), che per l’occasione ha sfilato insieme al gruppo storico “I Signori di Rivalba” di Castelnuovo Don Bosco, impersonando Bianca di Savoia, sorella del Conte Amedeo VI detto il “Conte Verde” e consorte di Galeazzo II Visconti, co-Signore di Milano, lo scrivente ha fatto scoprire ai presenti, venuti in gran numero nonostante il brutto tempo, la storia del Marchesato di Novello.
Il 21 ottobre 1268 nel Monastero di Santo Stefano di Millesimo i figli del defunto Marchese Giacomo Del Carretto si spartirono i possedimenti paterni: Enrico III ereditò le valli del Tanaro e del Belbo e fu il capostipite dei Del Carretto di Novello; Corrado fu il capostipite dei Del Carretto di Millesimo e Antonio di quelli di Finale Ligure.
Enrico III da sua moglie Eleonora di Saluzzo, figlia del Marchese di Saluzzo Tommaso I, ebbe Giacomo, che sposò la sua lontana cugina Eliana. Dall’unione di questi ultimi nacquero i seguenti figli: Antonio (il cui primogenito Francesco portò avanti il ramo di Novello, mentre il secondogenito Tete fu il capostipite dei Del Carretto di Gorzegno); Enrico che fu il capostipite dei Del Carretto di Bossolasco, ramo estintosi nel 1471 e Manfredo il quale nel 1324 fece costruire il Castello di Bossolasco e due anni dopo sposò Alice di Savoia-Acaia, nata dall’unione tra Filippo I di Savoia-Acaia, capostipite di questo ramo collaterale di Casa Savoia e la seconda moglie Caterina del Delfinato.
Dall’unione tra Manfredo e Alice nacquero, tra gli altri, i seguenti figli:

  • Franceschino, fu il capostipite dei Del Carretto di Spigno Monferrato, feudo che era stato acquistato da suo nonno paterno Giacomo. Nel 1579 alla morte senza figli di Tommaso, trisnipote di Franceschino, Spigno Monferrato passò a Luigi Asinari, Signore di San Marzano, figlio di sua sorella Caterina;

  • Lodisio, fu il capostipite dei Del Carretto di Prunetto e Levice, venendo investito di questi feudi nel 1431 dal terzo Duca di Milano Filippo Maria Visconti. La sua bisnipote Caterina, discendente da suo figlio Manfredo, sposò Pirro II Del Carretto, primo Marchese di Balestrino ed è l’antenata dell’attuale Marchese Roberto. Anna, quadrisnipote di Lodisio tramite il suo altro figlio Raffaele, nel 1560 sposò Galeazzo Scarmpi, Conte di Roccaverano, portandogli in dote il Castello di Prunetto.

Il Comitato per la tutela del patrimonio e delle tradizioni piemontesi dell’Associazione Internazionale Regina Elena Odv ha quindi conferito uno speciale attestato di benemerenza alla Proloco di Novello, a Domenico Anselma e Giovanni Spiotta.
Successivamente Domenico Anselma, Primo Cittadino di Novello dal 1995 al 2004, ha presentato ufficialmente le nuove intitolazioni di otto tra vie e siti comunali:

  • Via Cav. Uff. Pasquale Anselma (1884 – 1966), va dall’incrocio tra Via Roma, Via Giordano, Via Pallone ad inizio Piazza Caduti e Piazza Vittorio. Pasquale Anselma fu Sindaco di Novello per 40 anni, dal 1922 al 1962, facendo realizzare importanti opere, tra le quali il nuovo cimitero nel 1923, Piazza dei Caduti nel 1935 e l’acquedotto comunale inaugurato il 29 luglio 1962. Nel 1926 istituì il servizio automobilistico Barolo – Novello – Monchiero sussidiato dal Comune;

  • Via Sorelle Galvagno, Lucia (1883 – 1956) ed Agostina (1887 – 1963), va da Via Zabaldano a Via Umberto I tra i civici nn. 14 / 22. Esse furono insegnanti e grandi benefattrici. Agostina finanziò la costruzione dell’asilo di Novello anche in memoria e suffragio della defunta sorella Lucia, che come lei voleva destinare il patrimonio famigliare in beneficenza. Le sorelle donarono alla Chiesa Parrocchiale l’artistica Via Crucis proveniente dalla Val Gardena e il maestoso portale;

  • Via Adolfo Borio (1892 – 1958), va da Via Zabaldano a Via Umberto I tra i civici nn.28 / 34. Egli partecipò come soldato alla Prima Guerra Mondiale perdendo una gamba;

  • Punto panoramico Vietti Dario – “Diego” (1930 – 2019). Egli iniziò la sua carriera di ristoratore acquistando il bar “da Giustu”, sito in Piazza Caduti a Novello. A metà anni ’60 acquistò il Castello di Novello, fatto costruire a fine Ottocento dalla nobildonna Maria Allara Nigra, nipote di Costantino Nigra, trasformandolo in un ristorante di fama internazionale. La sua attività cessò all’inizio del nuovo millennio;

  • Punto panoramico Dott. Silvio Alessandria (1940 – 2022). Egli venne eletto Sindaco di Novello nel giugno del 1975 e rimase in carica fino al 1995. Fu nuovamente Primo Cittadino dal 2004 al 2009. Rimodernò il Comune e a lui si devono, tra gli altri, la ristrutturazione e l’ampliamento del municipio, il recupero della piazza in prossimità del castello, il potenziamento dell’illuminazione pubblica su buona parte del territorio comunale e la sistemazione di Piazza Monviso. Ebbe ruolo di primo piano nella promozione del vitigno autoctono Nas-cëtta, avviando il percorso istituzionale per il riconoscimento ufficiale;

  • Gradinata Marchesi Del Carretto;

  • Gradinata Livia Demagistris (1924 – 2023). Stabilitasi a Novello col fratello Teobaldo, dopo aver ceduto la propria azienda ubicata in Barolo, Livia si dedicò alla pittura e legò al Comune la sua casa con l’onere di adibirla a spazio espositivo dei suoi quadri e di altre opere, nonché a spazio culturale per convegni, concerti e manifestazioni culturali varie;

– Piazza S. Michele Arcangelo, Patrono di Novello, antistante il condominio di Via Giordano.

E’ qui seguito un grande rinfresco nella Cripta di San Sebastiano organizzato dalla Proloco in collaborazione con l’Associazione Produttori di Nas-cëtta.
Erano presenti le seguenti autorità: Marco Pallaro, Sindaco di Novello, accompagnato dalla Giunta e dal Consiglio Comunale; Flavio Borgna, Sindaco di Cerretto Langhe, Bruno Terreno, Sindaco di Clavesana; Silvia Molino, Assessore alla Cultura di Castelvecchio di Rocca Barbena; Paolo Cittadino, Consigliere Comunale di Neive e Umberto Bertolusso, Consigliere comunale di Sommariva Perno.
L’Associazione Internazionale Regina Elena Odv è stata rappresentata dal Vice Segretario Amministrativo Nazionale e dai Fiduciari della Provincia di Savona e di Chivasso.
La giornata è stata impreziosita dalla presenza dei seguenti gruppi storici: “Marchesato di Clavesana”; “I Signori del Medioevo da Torino” e “I Signori di Rivalba” di Castelnuovo Don Bosco.

ANDREA CARNINO

Regina Margherita – Sant’Anna, Riboldi: “Nessun taglio”

 “NESSUN TAGLIO, L’OPERAZIONE PORTERA’ A MIGLIORAMENTI DAL PUNTO DI VISTA CLINICO E ANCHE FINANZIARIO”

“Efficientamento delle attività e dei relativi costi non significa assolutamente tagli. E’ un’interpretazione fuorviante che respingiamo con forza. Efficientare significa, alla lettera, rendere più efficiente, produttivo o funzionale un processo o un servizio. Deriva dall’aggettivo “efficiente”, utilizzato per ottimizzare prestazioni. Esattamente il contrario di tagliare i servizi.

Efficienza significa tagliare la spesa improduttiva per favorire la spesa clinica. IPd è stato abituato a sforbiciare e chiudere presìdi pubblici e quindi fatica a immaginare un metodo diverso che tuttavia esiste.

Anzi l’operazione di accorpamento che è stata completata e che ci consente di avere una “verticale clinica” forte migliorerà in modo sensibile negli anni a venire anche la parte finanziaria.

Ribadisco che la corretta articolazione dei ricavi e dei costi che attualmente costituiscono il complessivo bilancio dell’AOU Città della Salute e della Scienza di Torino, così come la conseguente attribuzione all’AO OIRM-Sant’Anna, è oggetto di un percorso condiviso tra le direzioni delle due aziende, con l’obiettivo di valutare le diverse componenti economico-patrimoniali attribuibili alla nuova azienda.”

Così l’assessore alla Sanità Federico Riboldi in risposta alla question time su OIRM- Sant’Anna.

Controlli straordinari in zona nord di Torino: oltre 4mila euro di sanzioni

Controllate 43 persone, 4 attività commerciali e accertate 15 violazioni amministrative e fiscali per un totale di oltre 4mila euro. Questo il bilancio dei controlli straordinari nella zona nord di Torino da parte della polizia durante l’attività di prevenzione e vigilanza per contrastare la criminalità e lo spaccio di sostanze stupefacenti.

L’intervento, diretto dal Commissariato Dora Vanchiglia, ha coinvolto agenti del Reparto Prevenzione Crimine Piemonte, del Reparto Mobile torinese, di un’unità cinofila anti-droga, in sinergia con guardia di Finanza, polizia locale e carabinieri.

Tra gli interventi, in Largo Brescia un esercizio pubblico è finito sotto controllo: riscontrate irregolarità in igiene, gestione rifiuti, dehors e mancata esposizione di dati obbligatori, con sanzioni superiori ai 2.000 euro. Segnalato anche un lavoratore irregolare. In Corso Casale, un altro negozio ha evidenziato problemi analoghi in igiene, rifiuti e affissioni mancanti, con sanzioni intorno a 1.700 euro. In Piazza della Repubblica, terza attività punita per mancata emissione di scontrino fiscale. Infine, ai Giardini “Madre Teresa di Calcutta”, gli agenti hanno scovato e sequestrato dosi di hashish nascoste tra le piante.

VI.G

Sfonda il finestrino dell’auto e tenta il furto: arrestato

Frantuma il deflettore posteriore dell’auto, apre la portiera e prova a rubare tutto: arrestato per tentata rapina impropria. È accaduto nei giorni scorsi in strada Settimo, all’altezza di piazza Sofia. Un poliziotto del Commissariato di P.S. ‘Barriera Milano’, impegnato in servizio in borghese, ha notato un soggetto avvicinarsi velocemente a una vettura e iniziare a rovistare all’interno dal vetro lato guida frantumato.

L’intervento è stato immediato e l’agente si è qualificato mostrando il tesserino di polizia. Il malvivente, un ragazzo di 24 anni, cittadino italiano nomade, ha tentato la fuga in direzione Parco Stura, ma è stato raggiunto e bloccato poco dopo. Durante l’operazione, è stato recuperato il frangivetro utilizzato per forzare il veicolo.

Il procedimento è in fase preliminare, per cui l’indagato si considera presunto innocente fino a sentenza definitiva.

VI.G