Il 21 maggio alle ore 16.30, presso l’Aula Magna del Politecnico di Torino (corso Duca degli Abruzzi 24), si terrà una proiezione speciale del documentario “Giulio Regeni – Tutto il male del mondo”, prodotto da Fandango e Ganesh Produzioni, accompagnata da un dibattito dedicato ai temi della libertà di studio e di ricerca. L’evento è organizzato dal Politecnico di Torino nell’ambito dell’iniziativa “Le Università per Giulio Regeni”, promossa dalla Senatrice a vita e scienziata Elena Cattaneo a dieci anni dalla scomparsa in Egitto del giovane ricercatore: 76 università, 15mila persone coinvolte per due mesi di incontri e proiezioni sulla libertà di ricerca.
L’iniziativa, presentata oggi in Senato durante una conferenza stampa a cui hanno preso parte, fra gli altri, la Senatrice Cattaneo, i genitori di Giulio Regeni, l’avvocata Alessandra Ballerini e il regista del documentario Simone Manetti, gli autori Emanuele Cava e Matteo Billi, consiste in un ciclo di eventi che si terranno fra aprile e maggio 2026 in ben 76 atenei in tutta Italia per un pubblico di oltre 15 mila persone, tra studenti, ricercatori, personale accademico e cittadini.
La proiezione del documentario “Giulio Regeni – Tutto il male del mondo” è a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
L’iniziativa è organizzata dalla Consulta Giovani del Politecnico di Torino.
“Siamo onorati e grati per questa iniziativa – hanno dichiarato i genitori di Giulio, Paola Deffendi e Claudio Regeni – che coinvolge numerose università, con professori, studenti e dottorandi che, ricordiamo, vanno sempre protetti. Dal documentario traspare sia la figura di Giulio ricercatore integerrimo ed appassionato che la violazione dei diritti che si sono compiuti su di lui”.
L’hashtag scelto per i social è #UniversitàperGiulio.
L’iniziativa “Le Università per Giulio Regeni” è sostenuta dalla Fondazione Elena Cattaneo ETS, in collaborazione con Fandango e Ganesh Produzioni.
