Sono trascorsi ormai circa tre anni dall’incidente ferroviario di Brandizzo che nel 2023 costò la vita a cinque operai. E arrivano nuovi avvisi di garanzia per dirigenti di Rfi. Così il Tg3, secondo cui gli inquirenti ipotizzano da allora procedure di sicurezza invariate e nessun accorgimento per evitare errori umani, come quello che avrebbe, nella notte tra il 30 e il 31 agosto 2023, causato la strage. Eppure fu chiesto di correggere il documento di valutazione del rischi, affinché senza blocco della circolazione dei treni non si possa lavorare sui binari.
Presenze sospette in via Fenoglietti
Un lettore ci segnala il gruppo di persone che vedete nella foto, scattata un pomeriggio alle 17 in via Fenoglietti, zona Lingotto. Il lettore ci scrive di avere visto il passaggio di denaro da parte di un passante, in cambio di un involucro non meglio specificato. Ma si può immaginare cosa contenesse. Non è la prima volta che si vede questo bivacco “sospetto” solo a pochi metri dal piccolo parco con i giochi per bimbi davanti a Eataly.
Prima il silenzio, poi un odore acre che ha insospettito i vicini. Una donna di 70 anni è stata trovata morta all’interno della sua abitazione nel quartiere San Paolo, in corso Rosselli 116. Nella mattina di oggi, carabinieri e vigili del fuoco sono intervenuti e hanno trovato il corpo della donna; secondo le prime ricostruzioni, era senza vita da giorni e la porta dell’appartamento era chiusa dall’interno.
Le indagini sono in corso: non sono state rese pubbliche le generalità della vittima e gli inquirenti attendono gli esami medico-legali per chiarire le cause della morte.
VI.G
Verso i “Corridoi Verdi” con GTT
Con il progetto “Corridoi Verdi”, promosso da Città di Torino e GTT, il trasporto pubblico diventa un modo semplice per raggiungere e vivere le aree verdi della città. La prima iniziativa coinvolge le Circoscrizioni 3 e 7 e si sviluppa lungo la Linea 15, che collega la città con Sassi, punto di partenza per proseguire verso la collina con la storica Tranvia Sassi-Superga.
Un percorso che porta fino alla Basilica di Superga, a 672 metri di altezza, attraversando uno dei contesti naturalistici più belli di Torino. Un’occasione per scoprire la collina, godere dei suoi panorami e raggiungere un’area caratterizzata da temperature generalmente più fresche rispetto al centro urbano, particolarmente piacevoli nei mesi estivi.
Non tutti sanno che i possessori di abbonamento annuale GTT possono viaggiare sulla Tranvia Sassi-Superga con un biglietto agevolato. A ricordarlo ai passeggeri sono i flyer informativi installati a bordo di tutti i tram della Linea 15.
Le agevolazioni sulla Tranvia Sassi-Superga sono state estese anche ai titolari di abbonamento annuale GTT che comprende la zona “U” in corso di validità e ai possessori di tessera Junior in corso di validità.
QUI tutte le tariffe e le agevolazioni per la Tranvia Sassi-Superga.
L’ufficio postale di Vigone riapre al pubblico
Torino, 21 agosto 2026 – L’ufficio postale di Vigone riapre al pubblico dopo i lavori di ristrutturazione secondo la tipologia Polis, portando a 244 le sedi postali coinvolte e rinnovate in provincia di Torino.
Sono terminati gli interventi di ammodernamento e ristrutturazione della sede, finalizzati ad accogliere anche tutti i principali servizi della Pubblica Amministrazione grazie a Polis, l’iniziativa di Poste Italiane per promuovere la coesione economica, sociale e territoriale nei 7mila comuni con meno di 15mila abitanti contribuendo al loro rilancio.
Gli uffici postali sono stati ristrutturati. La sala che accoglie i clienti è stata dotata di nuovi arredi e colori oltre a una corsia per ipovedenti e gli ambienti sono stati migliorati con soluzioni a basso impatto ambientale e una nuova illuminazione a basso consumo energetico; nelle sedi sono stati inoltre realizzati sportelli ribassati per richiedere in comodità i servizi della Pubblica Amministrazione oltre ai tradizionali prodotti e servizi.
Disponibili nelle sedi i certificati anagrafici oltre ai servizi INPS come, ad esempio, il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M”. Inoltre, grazie alla convenzione firmata tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, i cittadini possono richiedere o rinnovare il passaporto presentando la documentazione direttamente allo sportello, senza doversi recare in Questura, con la possibilità di riceverlo a domicilio.
L’ufficio postale di Via Umberto I 7 torna a disposizione dei cittadini con il consueto orario dal lunedì al venerdì dalle ore 8.20 alle 13.35 ed il sabato fino alle 12.35.
Ha provato ad avvicinare e addescare ragazzini al parco: arrestato un uomo di 45 anni. È successo al parco Pugno, nel quartiere Mirafiori, dopo segnalazioni al 112 da parte di genitori e passanti che lo avevano visto infastidire i giovani sulle giostre; l’uomo è accusato di violenza sessuale su minori di età inferiore ai 14 anni.
In base agli episodi ricostruiti e alle testimonianze raccolte dagli agenti, l’uomo si sarebbe avvicinato a un gruppo di ragazzini, sottraendo la bibita a uno di loro e mostrando le proprie parti intime. In un’altra circostanza avrebbe tentato di raggirare un dodicenne con la scusa di accompagnarlo negli spogliatoi; non riuscendo nell’intento, lo avrebbe poi insultato e minacciato.
La pattuglia del commissariato Mirafiori è intervenuta in seguito alle denunce; alla vista degli agenti l’uomo, già sottoposto all’obbligo di dimora nel comune di Chieri e al divieto di ritorno a Torino, è stato sorpreso mentre cercava di allontanarsi. Bloccato dai poliziotti, ha reagito con insulti e minacce, scattando così una nuova denuncia per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. La Questura ha reso noto che l’arresto è al momento in fase di convalida.
VI.G
Una presunta frode da circa 2 milioni di euro legata al “bonus facciate” è stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Torino. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica e denominata “Lavori assembleari”, ha portato in carcere due coniugi e al sequestro di beni per oltre un milione e mezzo di euro.
Gli accertamenti sono stati condotti dal 2° Nucleo Operativo Metropolitano della Guardia di Finanza di Torino e hanno riguardato alcune agevolazioni fiscali ottenute attraverso il meccanismo dello “sconto in fattura”. Al centro dell’inchiesta ci sono un uomo di 50 anni e una donna di 60, originari di Torino e residenti nell’hinterland, titolari di una società attiva nell’amministrazione di condomìni.
Attraverso l’esame della documentazione fiscale, dei movimenti finanziari e il materiale acquisito durante perquisizioni domiciliari e informatiche, gli investigatori hanno individuato quattro imprese riconducibili alla coppia. Secondo l’ipotesi accusatoria, le società avrebbero emesso fatture relative a lavori edilizi mai eseguiti, con l’obiettivo di ottenere crediti d’imposta.
Le Fiamme Gialle hanno ricostruito così la creazione di circa 2 milioni di euro di crediti fiscali ritenuti fittizi, collegati a interventi di rifacimento delle facciate. I lavori sarebbero stati asseverati da un tecnico abilitato ritenuto compiacente e, in alcuni casi, accompagnati da delibere condominiali risultate false o addirittura inesistenti. In un episodio, secondo gli investigatori, l’operazione sarebbe stata concordata con un condòmino.
Una parte dei crediti sarebbe stata utilizzata per compensare debiti tributari di persone e società vicine ai due coniugi. La quota restante sarebbe invece stata trasformata in denaro attraverso la cessione a terzi e impiegata per acquistare alcuni immobili in Piemonte e Liguria, formalmente intestati a un familiare.
Gli indagati sono stati segnalati alla Procura di Torino e dovranno rispondere, a vario titolo, delle ipotesi di emissione di fatture per operazioni inesistenti, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, autoriciclaggio, riciclaggio e favoreggiamento personale.
Su richiesta della Procura, il gip del Tribunale di Torino ha disposto la custodia cautelare in carcere per i due coniugi e un sequestro preventivo fino alla concorrenza dei crediti fiscali contestati. Il provvedimento ha interessato crediti d’imposta, disponibilità finanziarie, immobili e beni mobili registrati, alcuni dei quali, secondo gli investigatori, sarebbero stati intestati solo formalmente a parenti pur rimanendo nella disponibilità degli ideatori della presunta frode.
Il valore complessivo dei beni sottoposti a sequestro supera un milione e mezzo di euro.
Dal balcone vede ladro che ruba sul furgone
Ieri le prime gocce di pioggia a Torino e in Piemonte. Oggi continua a piovere e le temperature si sono sensibilmente abbassate, fino a 7 gradi in meno rispetto a ieri. Purtroppo si sono verificati anche danni a causa del forte vento, in particolare a Chivasso, dove sono stati divelti diversi tetti e alcune auto sono state danneggiate. Qualche danno anche nei paesi del Canavese. La pioggia è il fresco si manterranno sulla nostra regione fino alla prossima settimana, ma a giorni alterni. Nel weekend dovrebbe esserci il sole, anche se le temperature saranno in linea con la media estiva “tradizionale”.
Di Silvana Mossano
La giornalista Emma Camagna è morta all’alba di giovedì 20 agosto.
Aveva 94 anni.
Compiuti o non compiuti? Domanda classica, nel nostro gergo, ogni volta che si associa il nome di una persona all’età.
Emma 94 li aveva compiuti il 17 luglio scorso. Da un po’ di tempo, però, quando ci si sentiva, non si parlava più di compleanni.
Va detto che, in ossequio al bon ton non mancava di liquidare come «cafone» chi «chiede a una signora quanti anni ha», ma lei non aspettava di essere interrogata sul punto, svelava tranquillamente l’età sua.
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