CRONACA- Pagina 2

Carta d’identità cartacea? Ecco cosa devono fare i torinesi che non hanno ancora la CIE

/

 

Dal 3 agosto 2026 la carta d’identità cartacea non può più essere utilizzata per viaggiare nei Paesi dell’Unione Europea. Per questo motivo è necessario sostituirla con la Carta d’Identità Elettronica (CIE). In alcuni casi particolari, però, il documento cartaceo può ancora essere usato in Italia fino al 31 gennaio 2027, grazie a una proroga prevista dal Governo.

Per evitare lunghe attese, il Comune di Torino aveva inviato ai cittadini una lettera con un appuntamento già fissato presso gli uffici anagrafici. Chi non poteva presentarsi aveva la possibilità di modificarlo o confermarlo online.

Se avete perso quell’appuntamento, nessun problema: potete prenotarne un altro direttamente sul portale del Comune di Torino accedendo con lo SPID. Ogni giorno possono liberarsi nuovi posti a causa delle rinunce, quindi conviene controllare spesso.

Il giorno dell’appuntamento dovrete portare:

  • una fototessera recente;
  • la vecchia carta d’identità cartacea;
  • 22,20 euro, pagabili sia in contanti sia con carta.

Per motivi urgenti è possibile presentarsi senza prenotazione all’anagrafe centrale di Via Ignazio Giulio 22. La motivazione dev’essere documentata e può riguardare: assenza completa di altri documenti validi, motivi di salute, un viaggio imminente, o se siete in procinto di sostenere un esame di Stato o un concorso pubblico.

La procedura dura pochi minuti: si compilano i moduli, vengono rilevate le impronte digitali e si effettua il pagamento.

La nuova Carta d’Identità Elettronica non viene consegnata subito: arriva direttamente a casa nei giorni successivi.

La CIE può essere utilizzata anche per accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione, proprio come lo SPID. Questo, però, non significa che lo SPID venga abolito: entrambi i sistemi continuano a essere validi.

Se avete avuto difficoltà a prenotare l’appuntamento o avete riscontrato altri problemi, raccontateci la vostra esperienza nei commenti.

Lori Barozzino

Addio a Giuliana Gardini, inventò un nuovo modo di fare televisione

Ci ha lasciati Giuliana Gardini, 83 anni, una protagonista autentica del mondo del giornalismo torinese, capace di coniugare un’eleganza mai ostentata al fiuto per le notizie. Torinese, iniziò la propria attività giornalistica collaborando con il Journal de Genève. Nel 1973 entrò a far parte della redazione del neonato mensile Week-End, progetto editoriale promosso da Alberto Bolaffi e Mondadori, e due anni più tardi, nel 1975, si iscrisse all’Ordine dei Giornalisti. Il trasferimento a Milano segnò l’inizio di un’intensa stagione professionale, caratterizzata da numerosi viaggi di studio che le permisero di conoscere da vicino il fenomeno, allora agli albori, delle televisioni private.

Tra le esperienze più significative vi fu un soggiorno in Giamaica, dal quale trasse ispirazione per realizzare, una volta rientrata a Torino, Tele Torino International, emittente che introdusse un nuovo modo di fare informazione locale, con un’impostazione innovativa e in anticipo sui tempi.

Nel 1978 assunse la direzione di GRP, contribuendo alla crescita di una realtà televisiva che rappresentò una vera palestra per numerosi protagonisti dello spettacolo e del giornalismo. Tra coloro che vi mossero i primi passi figurano Piero Chiambretti, Alba Parietti, Felice Andreasi e Giovanni Arpino.

Parallelamente all’attività giornalistica, che la vide collaborare con La Gazzetta del Popolo, Il Giornale di Indro Montanelli e altre testate, sviluppò una lunga carriera nella comunicazione istituzionale. Ricoprì infatti il ruolo di responsabile dell’ufficio stampa dell’ATM, poi GTT, del CTO, del Castello di Rivoli e, dal 2003, della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Per oltre vent’anni lavorò al fianco di Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, contribuendo alla crescita della Fondazione e al suo consolidamento come uno dei principali punti di riferimento italiani e internazionali nel panorama dell’arte contemporanea.

Mara Martellotta

Al Museo di Scienza naturali in mostra il progetto Predator

Pirata d’acqua dolce
La tutela dell’ambiente, la forza della cooperazione scientifica e la sfida contro la perdita di biodiversità sono al centro della mostra “PREDATOR, il pirata d’acqua dolce: storia di un’invasione silenziosa”, aperta dal 5 agosto al Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino.
L’esposizione, inserita tra le iniziative sui progetti europei promosse dalla Città metropolitana di Torino, è aperta al pubblico da oggi 5 agosto nei locali del MRSN di via Accademia Albertina per tutta l’estate, fino al 14 settembre.
Realizzata nell’ambito del progetto europeo LIFE PREDATOR e in stretta intesa con il Museo, la mostra affronta la delicata tematica delle specie alloctone invasive presentando il caso del pesce siluro (Silurus glanis), un pesce d’acqua dolce, originario dell’Europa centro-orientale che sta determinando tragici impatti sulla biodiversità di fiumi e laghi, alterando profondamente gli equilibri naturali.
Oltre a denunciare un’emergenza ambientale silenziosa ma dagli effetti devastanti, la mostra racconta un grande sforzo di cooperazione internazionale.
Il progetto vede infatti la Città metropolitana di Torino collaborare attivamente all’interno del network europeo guidato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Ricerca Sulle Acque e composto dalle Aree protette delle Alpi Cozie, la Società di consulenza ambientale ittica dalla Facoltà di Scienze dell’Università di Lisbona e dal Centro Biologico dell’Accademia delle Scienze della Repubblica Ceca.
I pannelli e i contenuti scientifici della mostra raccontano le strategie di prevenzione, monitoraggio e contrasto alla diffusione del Siluro nei laghi del Sud Europa.

Dalla Regione Piemonte 330 mila euro per le caserme della Guardia di Finanza

L’assessore Bussalino: “Investimento che rafforzerà sicurezza e presenza dello Stato sui territori”

 

La Regione Piemonte e il Comando Regionale Piemonte-Valle d’Aosta della Guardia di Finanza hanno sottoscritto un accordo finalizzato a sostenere il miglioramento funzionale delle infrastrutture del Corpo presenti sul territorio piemontese, alla presenza dell’assessore regionale all’Autonomia, Sicurezza e Polizia Locale Enrico Bussalino e del Comandante Regionale Piemonte-Valle d’Aosta della Guardia di Finanza, generale di divisione Giovanni Avitabile.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle politiche regionali per la sicurezza integrata e dà attuazione agli indirizzi della Giunta regionale volti a rafforzare l’efficienza delle strutture operative impegnate quotidianamente nella tutela della legalità e della sicurezza dei cittadini.

Per il 2026 la Regione Piemonte ha destinato un contributo di 330 mila euro che sarà impiegato dalla Guardia di Finanza per la progettazione e la realizzazione di interventi di manutenzione straordinaria, adeguamento e miglioramento funzionale delle infrastrutture in uso al Corpo. Gli interventi interesseranno le caserme di Torino, Alessandria, Bardonecchia, Biella, Bra, Cuneo e Novara.

 

“Con questo accordo – dichiara l’assessore regionale Enrico Bussalino – confermiamo la volontà della Regione Piemonte di sostenere concretamente il lavoro delle Forze dell’ordine, investendo nel miglioramento delle strutture che ogni giorno ospitano donne e uomini impegnati a garantire legalità, sicurezza e tutela dell’economia del nostro territorio. Disporre di infrastrutture moderne, sicure ed efficienti significa mettere il personale nelle migliori condizioni per svolgere il proprio servizio e rafforzare la presenza dello Stato sul territorio. La collaborazione istituzionale tra Regione e Guardia di Finanza rappresenta un modello virtuoso che contribuisce ad accrescere l’efficacia dell’azione pubblica a beneficio delle comunità piemontesi.”

L’ufficio postale di Fiano riapre dopo i lavori Polis

Sono terminati infatti, gli interventi di ammodernamento e ristrutturazione della sede, finalizzati ad accogliere anche tutti i principali servizi della Pubblica Amministrazione grazie a Polis, l’iniziativa di Poste Italiane per promuovere la coesione economica, sociale e territoriale nei 7mila comuni con meno di 15mila abitanti contribuendo al loro rilancio.

L’ufficio postale è stato completamente rinnovato. Le sale che accolgono i clienti sono state dotate di nuovi arredi e colori e gli ambienti sono stati migliorati con soluzioni a basso impatto ambientale, una nuova illuminazione a basso consumo energetico e una nuova pavimentazione con percorso tattile per ipovedenti.

Sono state inoltre realizzate postazioni di lavoro ergonomiche con sportello ribassato per richiedere in comodità i servizi della Pubblica Amministrazione oltre ai tradizionali prodotti e servizi.

Disponibili nella sede i certificati anagrafici, di stato civile oltre ai servizi INPS come, ad esempio, il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M”. Inoltre, grazie alla convenzione firmata tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, i cittadini di Fiano possono richiedere o rinnovare il passaporto presentando la documentazione direttamente allo sportello, senza doversi recare in Questura, con la possibilità di riceverlo a domicilio.

Presente, inoltre, nella sede uno sportello ATM Postamat per prelievo di contanti o svolgimento in autonomia di tutte le operazioni disponibili.

L’ufficio postale di Via Roma 1 è a disposizione dei cittadini con i consueti orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 8:20 alle 13:45 e il sabato fino alle 12:45

Il Vicepresidente del Senato Centinaio in visita nel Pinerolese e a Carmagnola

Venerdì 28 agosto una giornata istituzionale dedicata a territori, filiere, turismo enogastronomico e Made in Italy. Nel pomeriggio l’arrivo a Carmagnola, l’incontro “Territori da gustare” e la partecipazione all’inaugurazione ufficiale della Fiera

Venerdì 28 agosto 2026, in occasione della giornata inaugurale della 77ª Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola, promossa dal Comune di Carmagnola e organizzata da SGP Grandi Eventi, il Vicepresidente del Senato della Repubblica Gian Marco Centinaio sarà nel territorio pinerolese e a Carmagnola per una giornata dedicata alla valorizzazione delle eccellenze locali, delle filiere agroalimentari e del turismo territoriale.

La giornata prenderà avvio al mattino nel territorio pinerolese, dove il Vicepresidente del Senato sarà accolto da Simona Riccio, organizzatrice della giornata e moderatrice dell’incontro istituzionale del pomeriggio, insieme a Rossana Turina, Presidente del Consorzio Turistico Pinerolese e Valli, e alle istituzioni del territorio.

Nel corso della mattinata sarà proposto un percorso pensato per raccontare identità locali, cultura, paesaggio, accoglienza, produzioni territoriali e potenzialità turistiche di un’area significativa per il Piemonte.

Nel pomeriggio, il Vicepresidente del Senato raggiungerà Carmagnola, dove l’arrivo è previsto per le 16.30 e sarà ricevuto dalle Autorità e dalle Associazioni cittadine.

La visita a Carmagnola sarà dedicata alla storia, all’identità produttiva e alle eccellenze locali, con particolare attenzione al peperone, prodotto simbolo della Fiera e del territorio.

Dalle 18.30 alle 19.30, presso la Sala Consiglio del Comune di Carmagnola, si terrà l’incontro istituzionale:

“Territori da gustare: turismo enogastronomico, filiere e Made in Italy”

Il confronto sarà moderato da Simona Riccio, Founder Parla Con Me®, Agrifood Communication Strategist e LinkedIn Top Voice Italy.

Interverranno il Vicepresidente del Senato della Repubblica, la Presidente del Consorzio Turistico Pinerolese e Valli, il Sindacodel Comune di Carmagnola, il Presidente del Consiglio Comunale, l’Assessore al Commercio e le altre autorità cittadine e territoriali presenti.

L’incontro metterà al centro il ruolo del cibo come leva di identità, promozione e sviluppo territoriale, capace di collegare produzioni locali, accoglienza, paesaggio, comunità e comunicazione.

«Una Fiera agroalimentare oggi non racconta solo un prodotto, ma il sistema di relazioni che lo rende riconoscibile e vivo. Il cibo nasce dentro un territorio, dentro una filiera e dentro una comunità. Per questo parlare di turismo enogastronomico significa parlare anche di identità, sviluppo locale, promozione e futuro», dichiara Simona Riccio.

Alle 20.00 il Sen. Gian Marco Centinaio parteciperà all’inaugurazione ufficiale della 77ª Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola, con il tradizionale taglio del nastro. Durante il momento inaugurale è previsto un suo breve intervento, che sarà introdotto da Simona Riccio.

A seguire, proseguiranno gli appuntamenti istituzionali legati alla giornata inaugurale della Fiera.

La giornata conferma l’attenzione istituzionale verso territori che, attraverso prodotti, filiere, turismo, paesaggio e comunità, possono costruire una narrazione condivisa e rafforzare il proprio ruolo nello sviluppo locale e nella promozione del Made in Italy agroalimentare.

Aggredisce a morsi il papà di un amico, arrestato

 

LA BRUTALE AGGRSSIONE SI È VERIFICATA A PINEROLO (TO). 62ENNE IN PROGNOSI

 

Il fatto è avvenuto domenica mattina in un’abitazione a Pinerolo dove un uomo di 62 anni è stato

aggredito a morsi da un amico di suo figlio, in quel frangente non presente in casa.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, supportata dalla testimonianza della moglie

dell’anziano, il ragazzo si sarebbe presentato la mattina presto sotto casa dei genitori dell’amico.

La donna, dopo averlo invitato a salire in casa ad attendere l’arrivo del figlio, si sarebbe poi

allontanata per svolgere alcune commissioni, lasciando il giovane solo con il marito 62enne.

Al suo ritorno l’amara scoperta: il marito era riverso a terra con diverse ferite al volto e il giovane a

cavalcioni su di lui che, in preda ad un evidente raptus, continuava a morderlo al volto e a colpirlo

al corpo.

Solo l’intervento tempestivo dei carabinieri del Radiomobile di Pinerolo, allertati dalla donna

tramite 112 NUE, riusciva a fermare la furia del giovane. I militari, saliti in casa, hanno trovato il

25enne ancora sopra il petto dell’anziano riuscendo a bloccarlo con non poche difficoltà.

I militari, dopo averlo messo in sicurezza, hanno tratto in arresto il giovane per “lesioni personali

gravissime”. Trasportato successivamente al reparto psichiatrico dell’ospedale cittadino, è stato

infine tradotto lunedì pomeriggio presso la Casa Circondariale Lorusso e Cutugno.

La vittima, non in pericolo di vita, è tutt’ora ricoverata all’Ospedale Oftalmico di Torino in prognosi

riservata.

 

Fotografo dei treni muore precipitando nel fiume in Francia

E’ morto cadendo in un fiume in Francia Michele Cerutti, di 56 anni, di Savigliano. Era un appassionato di fotografia ferroviaria e di materiale rotabile storico.
L’incidente è avvenuto a Breil-sur-Roya, sulle Alpi Marittime francesi, dove era andato a fotografare la ‘Ferrovia delle Meraviglie’. L’uomo è scivolato dalle rocce dove era salito precipitando nel fiume Roya.

Ragazzo urtato da treno, non è grave

Ha riportato solo una contusione al ginocchio il ventiduenne urtato da un treno all’altezza del passaggio a livello di via Torino, a Trofarello, nel Torinese. Dopo l’incidente, la cui dinamica è in via di accertamento, il giovane è stato portato in elicottero al Cto di Torino.

Corso Racconigi, riasfaltatura e modifiche alla viabilità fino al 7 agosto

Cambia la viabilità nel quartiere Cenisia per i lavori di riasfaltatura in corso tra corso Racconigi e via Frejus. Fino a venerdì 7 agosto sono previste chiusure e modifiche alla circolazione in diversi tratti della zona.

Si parte proprio dalla rotatoria tra corso Racconigi e via Frejus, dove i lavori sono già iniziati con l’intervento sulla parte interna e proseguiranno nella prossima settimana.

Dal pomeriggio di lunedì 3 agosto prenderà invece il via l’asfaltatura di corso Racconigi, sulla carreggiata est, nel tratto compreso tra via Vigone e corso Vittorio Emanuele II. Le operazioni si svolgeranno esclusivamente nelle ore pomeridiane, per limitare l’impatto sul traffico.

Per consentire lo svolgimento dei lavori in sicurezza, oltre al tratto interessato dalla riasfaltatura resteranno chiusi: la rotatoria tra corso Racconigi e via Frejus, il tratto di corso Racconigi in carreggiata ovest tra via Bardonecchia e via Prali, e il tratto di via Frejus compreso tra via Revello e via Prali.

Agli automobilisti si raccomanda di prestare attenzione alla segnaletica di cantiere e, se possibile, di scegliere percorsi alternativi, soprattutto nelle ore di maggiore traffico.

TorinoClick