CRONACA- Pagina 2

A Carmagnola le Oasi della Salute 

Domenica 17 maggio aprirà le sue porte a Carmagnola “Le Oasi della Salute”, una giornata dedicata allo screening cardiovascolare aperta a tutti e gratuita. L’iniziativa si svolgerà in contemporanea in 15 sedi piemontesi e vedrà il supporto istituzionale della Regione Piemonte e delle aziende sanitarie piemontesi, rappresentando un evento di grande impatto per la città, come ha anche dichiarato il Sindaco di Carmagnola, Ivana Gaveglio.

“Ospitare ‘Le Oasi della Salute” rappresenta un’opportunità importante – spiega Ivana Gaveglio – per avvicinare concretamente i cittadini ai temi della prevenzione e della salute. Iniziative come questa dimostrano quanto sia fondamentale fare rete fra istituzioni sistema sanitario e terrorirprio per promuovere una cultura del benessere accessibile a tutti. Offrire servizi gratuiti in uno spazio pubblico significa rendere la prevenzione un gesto semplice, quotidiano e alla portata di tutti. Invitiamo quindi la cittadinanza a cogliere queste occasioni partecipando attivamente a una giornata che metta al centro la salute e la qualità della vita”.

L’appuntamento è a Cascina Vigna dalle ore 9 alle ore 17, per una giornata di check up cardiovascolari gratuiti e senza prenotazione, fino a esaurimento dei posti disponibili.

“Iniziative come ‘Le Oasi della Salute’ rappresentano in modo concreto ciò che la Sanità Pubblica deve rappresentare, ovvero vicinanza con la popolazione, accessibile e orientata alla prevenzione – come ha sottolineato Bruno Osella – portare gli screening nelle piazze significa intercettare cittadini prima che diventino pazienti, promuovendo una cultura della salute che parta dai gesti semplici ma fondamentali”.

“ Il servizio sanitario nazionale deve rispondere a una richiesta di cure sempre più alta, ma con risorse che non possono crescere all’infinito – ha dichiarato Carlo Macchiolo, direttore sanitario dell’ASL TO 5 – per questo la vera sfida oggi è usare bene ciò che abbiamo, evitare sprechi, ridurre gli esami inutili e garantire le cure utili a chi ne ha bisogno. Le risorse non mancano, ma vanno gestite per poterle preservare anche in futuro. L’Oasi della Salute si inserisce in questa visione strategica, il nostro obiettivo è promuovere un cambio di paradigma. La prevenzione non inizia all’interno di un presidio ospedaliero, ma si consolida nel tessuto sociale e nelle abitudini quotidiane. L’adozione di stili di vita virtuosi è Los tramonto più efficace per garantire non solo la longevità, ma soprattutto la qualità della vita”.

L’obiettivo finale è ambizioso ma chiaro: fornire alla popolazione gli strumenti conoscitivi per mantenere lo stato di salute il più a lungo possibile, riducendo la necessità di ricorso alla medicina d’urgenza e alle cure intensive, in un’ottica di reale ed efficace medicina di prossimità. L’Oasi informativa proporrà approfondimenti scientifici aperti alla cittadinanza a cura di medici cardiologi, nutrizionisti, dietista, ASL, medici dello sport e farmacisti con interventi dedicati alla prevenzione cardiovascolare, diabete, ipertensione arteriosa, alimentazione, attività fisica, uso appropriata dei farmaci e prevenzione della malattia cerebrovascolare.

Mara Martellotta

La Final Competition Prize Award di SAS Startup Lab

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Mercoledi 13 maggio

La SAA School of Management di Torino si prepara a ospitare l’atto finale di un percorso durato mesi, la Final Competition Prize Award SAS Startup Lab, evento aperto al pubblico che celebrerà l’innovazione nata tra i banchi della SAA e la crescita della community startup più internazionale della città.

Mercoledì 13 maggio, a partire dalle 17.30, nove team di aspiranti imprenditori presenteranno i loro pitch davanti a una giuria di professionisti e accademici dopo un rigoroso percorso di validazione e mentorship. In palio un premio di 2 mila euro, di cui mille stanziati da SAA School of Magement dell’Università di Torino, e altri mille dalla Fondazione SIA, il cui scopo è il miglioramento e la diffusione della cultura manageriale e degli insegnamenti di scienze e tecnologie in materie e percorsi utili per il progresso di vari ambiti aziendali. La collaborazione partitaria tra SAA e SIA conferma il valore egualitario dell’iniziativa, nessuna classifica, ma solo due vincitori sullo stesso piano.

Il progetto SAS Sustainability and Services nasce per abbattere le barriere d’accesso all’imprenditorialità, offrendo un programma interamente in lingua inglese, che ha coinvolto oltre 128 studenti da 7 istituzioni diverse con ka quota di partecipanti internazionali pari al 70%.

“L’inclusione non è solo un valore sociale, ma anche un moltiplicatore di innovazione – afferma Amir Hossein Shokouihipour, program director di SAS Startup Community – quando una città crea le condizioni affinché persone con background e culture diverse collaborano su problemi reali aumenta la probabilità di trovare soluzioni che un ambiente omogeneo non avrebbe mai prodotto”

Mercoledì 13 maggio – dalle 17.30 alle 20

SAA School of Management- via Ventimiglia 115, Torino – ingresso gratuito

Mara Martellotta

Al Salone del Libro con la tesi di laurea in economia

 
Lunedì 18 maggio alle 16 lo studente Andrea Borge presenta al pubblico del Salone la sua tesi di laurea editata in un libro dopo la discussione. Da un’intuizione del suo tutor Prof. Giovanni Cuniberti e del Dipartimento di Management dell’Università degli Studi di Torino l’elaborato su tematiche innovative e di attualità nel settore economico si trasforma nel “Vocabolario di Educazione finanziaria”, un volume completo e aggiornato rivolto a tutti per tradurre il gergo finanziario in lingua comune.
 
Per chi studia, per chi muove i primi passi nel lavoro, per chi un giorno erediterà un patrimonio, per chiunque desideri amministrare con lucidità entrate e uscite della propria quotidianità, per chi vuole evitare truffe e proteggere i propri risparmi, per chi più semplicemente vuole comprendere il significato dell’economia e le definizioni della nuova finanza per orientarsi nel contesto in cui vive.
È per tutti loro che nasce il “Vocabolario di educazione finanziaria”, un’opera completa e aggiornata, indispensabile per tradurre il gergo economico-finanziario in lingua comune, che verrà presentata lunedì 18 maggio alle 16 al Salone del libro di Torino. Con le sue 435 pagine, il nuovo vocabolario rappresenta una bussola affidabile per alfabetizzare giovani e meno giovani in un paese, l’Italia, che occupa ancora le ultime posizioni nelle classifiche europee e mondiali sull’educazione finanziaria.
Il volume è stato realizzato dal ventiseienne torinese Andrea Borge, studente universitario appassionato di finanza e di divulgazione che con la sua idea ha fortemente condotto al dialogo il mondo accademico con quello professionale e filantropico. Selezionato infatti come destinatario di una borsa di studio dalla Fondazione Cecilia Gilardi ha utilizzato quel contributo per le ricerche finalizzate alla stesura della tesi magistrale con particolare attenzione a tematiche innovative e di attualità nel settore economico-finanziario. L’elaborato è stato poi perfezionato dal suo docente e tutor Prof. Giovanni Cuniberti e con la supervisione del Dipartimento di Management “Valter Cantino” dell’Università di Torino, che insieme hanno deciso di far editare e pubblicare il libro, come valido ed efficace strumento per rafforzare e divulgare la cultura finanziaria.
Dalla A di accisa alla W di wallet digitale, passando per bancarotta, cedola, dividendo, Euribor, family officegreenwashing, holding, inflazione, leasing, mutuo, OPA, plusvalenza, quantitative easing, rating, spread, tasso nominale, utile, volatilità; solo per citarne alcune. Circa 400 parole, tra sigle e termini italiani ed esteri, ognuna accompagnata dalla sua definizione, da un approfondimento e da esempi reali per comprenderne al meglio il significato e l’utilizzo comune. Al fine di facilitare la consultazione anche in ordine logico-tematico e non solo alfabetico, il vocabolario è suddiviso in 12 capitoli: nozioni di base, previdenza e credito, finanza personale e credito al consumo, strumenti di pagamento e incasso, strumenti finanziari e investimento, rischio, rendimento e misurazione, analisi e valutazione finanziaria (bilancio), performance e strategie d’investimento, finanza internazionale, finanza sostenibile ed etica, innovazione digitale e finanza, finanza comportamentale.
Il “Vocabolario di educazione finanziaria” di Andrea Borge è edito da Libri d’Impresa e disponibile in versione digitale (con la possibilità così di essere periodicamente integrato e aggiornato online) e sarà l’oggetto del dibattito di lunedì 18 al Lingotto presso lo Spazio UniTO alla presenza del Prof. Giovanni Cuniberti, Paola De Vincentiis, Direttrice del Dipartimento di Management “Valter Cantino” dell’Università di Torino e Luca Glebb Miroglio, Direttore della Fondazione Cecilia Gilardi.
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Presentazione del “Vocabolario di educazione finanziaria”
Salone del Libro di Torino
Lunedì 18 maggio h16:00
Lingotto Pad. 3 Spazio UniTo – S31
Relatori: Giovanni Cuniberti, Paola De VincentiisLuca Glebb Miroglio. In collaborazione con: Libri d’impresa.
L’economia e la finanza sono strumenti che influenzano scelte quotidiane e futuro. Il Vocabolario nasce per offrire chiarezza e rigore su temi complessi, in linea con la missione del Dipartimento di Management “Valter Cantino” e della Fondazione Cecilia Gilardi di diffondere educazione finanziaria.

Il Gruppo Pattern riceve la certificazione Leed V 4 per la sostenibilità e il green

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Il Gruppo Pattern annuncia con orgoglio di aver ottenuto la prestigiosa certificazione Leed V 4 Leadership in Energy and Environmental design for Building design and Construction Livello Platinum per il Head Quarters di Torino, inaugurato nell’ottobre 2025, raggiungendo un punteggio di 85/110 punti. Si tratta del massimo livello previsto dal protocollo internazionale che attesta le eccellenze in termini di sostenibilità ambientale, efficienza energetica e qualità degli spazi.

“Questo percorso rappresenta il traguardo verso un modello di crescita sempre più responsabile  spiega Franca Di Carlo, plant manager del Gruppo Pattern – e rappresenta per noi motivo di grande soddisfazione, ancora di più se pensiamo che nel contesto italiano i circa 30 edifici che hanno raggiunto il livello Leed Platinum soltanto dieci hanno ottenuto un risultato superiore o uguale a quelli di Gruppo Pattern. Tra questi, i siti industriali come il nostro, rappresentano una quota limitata, rendendo questo traguardo ancora più significativo. L’Head Quarters per noi non è solo un sito operativo, ma la nostra casa, uno spazio in cui soluzioni volte alla sostenibilità si integrano per il benessere delle persone”.

Il programma di certificazione Leed è sviluppato da U.S. Green Building Council e sottoposto a verifica tecnica e review da parte da Green Business Certification Inc. Si tratta di uno dei più quotati organismi di certificazione nel settore. Il punteggio Leed V 4 BD + C è calcolato sulla base di nove categorie che analizzano ampiamente le performance ambientali dell’edificio fornendo dati verificabili.

Tra i principali elementi che hanno portato il Gruppo al raggiungimento della certificazione Leed Platinum figurano l’elevata efficienza energetica, l’uso di fonti rinnovabili, la gestione delle risorse idriche e la qualità degli ambienti interni. Determinante anche il lavoro sulla tassonomia europea, che ha consentito di rendere tracciabili i dati, in linea con i criteri della finanza sostenibile.

Auto si schianta su un’altra parcheggiata e piomba in vetrina

Un violento impatto a catena tra un’ auto contro un’ altra ha animato il tardo pomeriggio di ieri in via Rovereto, nel tratto compreso tra gli incroci con via Mombarcaro e via Barletta. Un’Audi con a bordo una famiglia è finita contro una Fiat Panda parcheggiata, ha urtato i cassonetti dei rifiuti e ha concluso la sua corsa sfondando la vetrina di un centro massaggi.

L’incidente, avvenuto senza feriti gravi, ha richiesto l’intervento immediato della polizia locale per i rilievi tecnici, supportata da altre forze dell’ordine e dai vigili del fuoco. Sul posto, le operazioni di soccorso e rimozione dei veicoli si sono concluse senza complicazioni ulteriori.

Le cause dell’urto sono al vaglio degli agenti, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area.

VI.G

La polizia sospende licenza a bar di Torino: possibile base di spaccio

Questore di Torino ha sospeso per 10 giorni, ai sensi dell’art. 100 TULPS, la licenza di un esercizio pubblico sito nel quartiere San Donato, in via Lessona.
Il provvedimento è stato emesso a seguito dei plurimi controlli effettuati dalla Polizia di Stato nella zona, nel corso dei quali sono stati identificati molti avventori gravati da precedenti penali e di polizia.
Nel corso dei ripetuti controlli i poliziotti hanno rinvenuto, indosso ad alcuni degli avventori del bar, teatro di liti violente che hanno reso necessario l’intervento delle Volanti, diverse dosi di hashish e cocaina pronte allo smercio.
Alla luce dei fatti accertati, il Questore di Torino ha ritenuto che il bar, oggetto di costante monitoraggio da parte delle Forze dell’Ordine in ragione dell’assidua frequentazione da parte di soggetti gravati da precedenti penali e di polizia, in larga parte riconducibile allo spaccio di sostanze stupefacenti, rappresenti un pericolo costante ed imminente per l’ordinata convivenza dei consociati essendo divenuto verosimilmente punto di aggregazione e base logistica per soggetti dediti ad attività illecite, generando un pericolo attuale e concreto per la collettività.
Per tali ragioni per il locale è scattata la sospensione della licenza, con contestuale e immediata chiusura dell’attività per 10 giorni.

A Torino l’Osservatorio dell’impatto del digitale sullo sviluppo cognitivo

È stato ufficialmente istituito l’ODAC – Osservatorio Regionale Piemonte dell’impatto del digitale su apprendimento e sviluppo cognitivo, una nuova piattaforma di cooperazione interistituzionale, dedicata allo studio dell’impatto delle tecnologie digitali sulle capacità cognitive e sul capitale umano.

Alla luce delle ripercussioni sempre più critiche che la sfera digitale sta provocando, in particolar modo, sulla vita e sulla psicologia delle nuove generazioni – basti guardare alle recenti condanne negli States di Meta e Google per aver causato dipendenza dai social – questa mattina è stata presentata al Centro Congressi dell’Unione Industriali Torino l’iniziativa creata appositamente a livello regionale – e probabilmente una delle prime in Italia – per studiare e prevenire il fenomeno.

L’Osservatorio è stato creato grazie all’Assessorato Politiche Sociali della Regione PiemonteDistretto Rotary 2031SAA – Scuola di Amministrazione Aziendale dell’Università di TorinoDipartimento di Management dell’Università di TorinoUnione Industriali TorinoConfindustria PiemonteFondazione HPL e CPD – Consulta per le Persone in Difficoltà e si propone come uno strumento permanente di analisi, studio e supporto alle politiche pubbliche.

Opererà su più fronti, coniugando ricerca, analisi dei dati e interventi concreti sul territorio, mettendo al centro dell’attività la raccolta e l’elaborazione di dati a livello regionale e la costruzione di indicatori dedicati al capitale cognitivo, affiancate da studi interdisciplinari e dal confronto con le migliori esperienze internazionali.

Accanto alla ricerca, saranno sviluppate linee guida per scuole, imprese e pubbliche amministrazioni, insieme a progetti pilota e sperimentazioni territoriali mentre grande attenzione sarà riservata anche alla dimensione educativa, con programmi rivolti a genitori, docenti, caregiver e campagne di comunicazione per promuovere un uso più consapevole degli strumenti digitali.

Inoltre, sul piano degli interventi concreti, sono previsti programmi strutturati di educazione digitale nelle scuole, iniziative formative dedicate a famiglie e insegnanti oltre alla diffusione di modelli educativi innovativi basati su evidenze scientifiche.

Un focus specifico sarà dedicato al “brain rot digitale”, il termine con cui si indica l’insieme degli effetti cognitivi e comportamentali, derivanti da un’esposizione prolungata a contenuti digitali ad alta stimolazione e basso valore informativo, con possibili conseguenze quali la riduzione della capacità attentiva, l’impoverimento del pensiero critico e l’alterazione dei processi decisionali.

Al fine di favorire il raggiungimento dei suoi obiettivi, l’Osservatorio si è dotato di un Comitato Scientifico composto da esperti designati dagli enti partecipanti quali: Regione Piemonte, SAA – Scuola di Amministrazione Aziendale, Dipartimento di Management dell’Università di Torino, Fondazione HPL ETS e Associazione CPD ODV.

Alla conferenza di presentazione dell’Osservatorio sono intervenuti: Maurizio Marrone – Vicepresidente Regione Piemonte e Assessore Politiche SocialiMarco Gay – Presidente Unione Industriali TorinoMaurizio Montagnese – Presidente Fondazione HPL e CPDRiccardo Petrignani – Amministratore Delegato SAAFelice Invernizzi – Governatore Distretto Rotary 2031Orazio Pirro – Responsabile Scientifico Fondazione HPL e Paola De Vincentiis – Direttrice Dipartimento di Management Università di Torino.

 

Con la nascita dell’Osservatorio, la Regione Piemonte si pone all’avanguardia a livello nazionale nel promuovere politiche basate su evidenze scientifiche per la tutela del capitale cognitivo, con un approccio integrato che unisce ricerca, ascolto, prevenzione e intervento mirato sul territorio.

Le tecnologie digitali – dichiara Maurizio Marrone, Vicepresidente della Regione Piemonte – sono uno strumento e come tale possono aiutare le nuove generazioni nello studio, nella ricerca e nelle relazioni interpersonali, così come ridurre invece la capacità di apprendimento, la concentrazione e quindi la produttività. Sta tutto nella consapevolezza e nella padronanza del fenomeno, che in Piemonte diventa per la prima volta oggetto di osservazione, approfondimento e sperimentazione grazie ad un’ampia rete di collaborazione tra l’istituzione regionale, terzo settore e privato profit”.

Piazza Baldissera, corso Moncalieri e via Tripoli: ecco i cantieri

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Lunedì 11 maggio, dalle 9.30 alle 13, la rotatoria di piazza Baldissera all’intersezione con corso Mortara sarà chiusa al traffico per consentire le asfaltature definitive del nodo viabile. Gli interventi serviranno a collegare la nuova pavimentazione con la carreggiata esistente e a preparare l’apertura della futura viabilità con il nuovo sistema semaforizzato. Durante la chiusura tutti i veicoli saranno deviati verso via Livorno. Sono previste anche modifiche temporanee alle linee del trasporto pubblico che attraversano l’area.

Sempre da lunedì 11 maggio, salvo maltempo, inizieranno i lavori di rifacimento della sede stradale in via Tripoli, nel tratto compreso tra largo Tirreno e piazza Santa Rita. Il cantiere procederà per fasi: prima sarà rimossa la vecchia pavimentazione, poi verrà steso il nuovo asfalto e rifatta la segnaletica orizzontale. L’obiettivo è completare l’intervento entro il 20 maggio, in vista della festa di via. Durante i lavori la carreggiata sarà parzialmente ridotta e potranno verificarsi rallentamenti.

Per consentire le operazioni in sicurezza saranno attivi divieti di sosta nelle aree interessate dal cantiere. Nelle ore serali sarà comunque possibile parcheggiare e, compatibilmente con l’avanzamento dei lavori, la sosta potrà essere consentita anche in alcune fasce della giornata. Non sono previste deviazioni delle linee del trasporto pubblico locale, anche se alcune fermate potranno essere temporaneamente spostate. Per agevolare la circolazione saranno presenti movieri per la gestione del traffico.

Mercoledì 13 maggio fino prenderanno invece il via i lavori in corso Moncalieri, dove nel tratto compreso tra il Ponte Isabella-viale San Vito e via Febo è prevista la realizzazione dell’ampliamento del marciapiede sul lato est, fino in prossimità dell’accesso al Parco Leopardi, oltre al rifacimento dell’asfalto.

Per tutta la durata del cantiere la carreggiata sarà ridotta da quattro a due corsie complessive, una per senso di marcia. È inoltre prevista la chiusura del marciapiede lato collina e sarà in vigore il divieto di sosta lungo la carreggiata.

I lavori in corso Moncalieri rientrano nel piano straordinario di manutenzione del suolo pubblico “Torino Cambia – Spazi che uniscono”, che nei prossimi 18 mesi porterà all’apertura di oltre 140 cantieri in tutta la città grazie a un investimento complessivo di 32 milioni di euro sostenuto da Fondazione CRT.

Tutti gli interventi si inseriscono nel più ampio quadro dei cantieri attivi in città. Si invitano i cittadini a prestare attenzione alla segnaletica provvisoria e, quando possibile, a scegliere percorsi alternativi.

TorinoClick

Foto Lori Barozzino

Auto si ribalta: gravi donna e figlia di 12 anni

Dopo un incidente stradale una donna di 48 anni e la figlia di 12 anni sono state ricoverate in prognosi riservata all’ospedale Maggiore di Novara. La vettura guidata dalla donna si è ribaltata autonomamente sulla la tangenziale di Novara, in direzione di Vercelli. In auto anche altre due bambine, di dieci e otto anni, ma non sono in condizioni preoccupanti.