CRONACA- Pagina 2

Disabile in carrozzina spara contro un bar

La polizia lo ha fermato in casa dopo che aveva sparato contro la vetrina di un bar in corso Vercelli, a Torino. E’ stato rintracciato e fermato nella notte dalla polizia che nell’abitazione dell’uomo, un disabile in carrozzina, ha trovato una bomba a mano.

 

Rissa alla fiera di Favria: agente prova a fermare i litiganti e finisce in ospedale

Tenta di fermare una rissa e viene colpito al volto: agente portato in ospedale. È successo nella serata di ieri, alla fiera di Sant’Isidoro a Favria, vicino a un chiosco che distribuiva alimenti e bevande. Un agente della polizia locale è finito in ospedale dopo essere stato colpito al volto mentre cercava di interrompere una lite degenerata in rissa.

Secondo le ricostruzioni, due persone, verosimilmente in stato di alterazione, avrebbero iniziato a litigare animatamente, passando rapidamente alle vie di fatto. Nel tentativo di dividere i due, l’agente è stato aggredito e colpito con un pugno.

Sul posto è giunto immediatamente il 118 di Azienda Zero, che ha trasportato l’uomo all’ospedale di Cuorgné. Sono in corso gli accertamenti da parte dei carabinieri della stazione di Rivarolo Canavese per ricostruire la dinamica dell’accaduto, anche tramite le immagini delle telecamere di sorveglianza.

VI.G

Dalla Regione fondi per le imprese contro l’abbandono della montagna

//

Un aiuto concreto rivolto a migliaia di aziende agricole attive nelle aree montane del Piemonte, con l’obiettivo di garantire la continuità delle attività, la tutela del territorio e il contrasto allo spopolamento.

Per il 2026, la Regione Piemonte ha attivato, nell’ambito del Complemento di Sviluppo Rurale 2023-2027, un intervento che mette a disposizione complessivamente 14,4 milioni di euro. Il bando sarà pubblicato nei prossimi giorni.

Si tratta di una delle principali misure a sostegno dell’agricoltura di montagna, che prevede un contributo annuale per ettaro destinato agli agricoltori che operano in contesti caratterizzati da condizioni difficili, come altitudine elevata, terreni in pendenza e maggiore complessità produttiva.

L’iniziativa punta a favorire la permanenza delle attività agricole, incentivare l’utilizzo continuativo delle superfici e assicurare la manutenzione del territorio, con effetti positivi anche sulla sicurezza ambientale e sulla qualità del paesaggio.

«Questa misura rappresenta un pilastro delle politiche per la montagna – sottolinea l’assessore regionale allo Sviluppo e promozione della montagna Marco Gallo – perché riconosce concretamente il ruolo degli agricoltori come presidio del territorio. Senza il loro lavoro quotidiano, intere aree rischierebbero l’abbandono, con conseguenze non solo economiche ma anche ambientali e sociali».

Il contributo, rivolto agli agricoltori attivi nelle zone montane piemontesi, è modulato in base a diversi elementi: il tipo di coltivazione (seminativi, frutteti, pascoli), il livello di svantaggio del terreno e la presenza stabile dell’azienda sul territorio. È inoltre prevista una premialità maggiore per imprenditori agricoli professionali e coltivatori diretti, a conferma dell’intenzione di sostenere chi vive e lavora stabilmente in montagna.

Gli importi previsti variano da circa 500 euro fino a un massimo di 13.000 euro per beneficiario, contribuendo a compensare i maggiori costi e i minori redditi legati alle condizioni produttive tipiche delle aree montane.

«Non è solo un contributo economico – prosegue l’assessore Gallo – ma un investimento sulla vitalità delle nostre comunità montane. Sostenere l’agricoltura significa mantenere vivi i territori, preservare il paesaggio e creare le condizioni per nuove opportunità di sviluppo, anche in chiave turistica e ambientale».

A Settimo Torinese un incontro sul legame tra animali e benessere sociale

 

La tutela degli animali come specchio della salute di una comunità. È da questa prospettiva che prende forma l’incontro pubblico “Proteggerli è proteggerci. Animali e comunità, criticità e speranze: parliamone insieme”, in programma giovedì 17 aprile alle ore 17:30 presso la Sala Consiliare di Settimo Torinese, in Piazza Vittorio Veneto 3.

Al centro dell’appuntamento, aperto alla cittadinanza, c’è un tema sempre più rilevante anche sul piano scientifico: il legame tra maltrattamento animale e disagio sociale. Studi in ambito criminologico evidenziano infatti come la violenza sugli animali possa rappresentare un segnale precoce di situazioni di fragilità, marginalità o rischio che coinvolgono anche le persone. Un indicatore spesso trascurato, ma che può offrire strumenti importanti per leggere e prevenire dinamiche più ampie.

L’iniziativa nasce proprio con l’intento di approfondire questo intreccio e di favorire un confronto diretto tra istituzioni, esperti, operatori e realtà associative attive sul territorio. Non solo un momento informativo, dunque, ma anche un’occasione per costruire connessioni e rafforzare una rete di collaborazione capace di incidere concretamente sul tessuto sociale.

A offrire il proprio contributo saranno Paolo Guiso, Garante per i Diritti degli Animali della Regione Piemonte, che porterà l’esperienza maturata nel suo incarico, evidenziando criticità e possibili strategie di intervento, e Marzia Bauco, esperta in scienze criminologiche, che approfondirà la correlazione tra reati contro gli animali e reati contro la persona, proponendo chiavi di lettura e spunti operativi.

A moderare l’incontro sarà il consigliere comunale Francesco D’Ambrosio, chiamato a guidare il dialogo tra relatori e pubblico, favorendo un confronto aperto e partecipato.

In un contesto in cui cresce l’attenzione verso la tutela degli animali, l’incontro si inserisce come momento di riflessione più ampio: proteggere gli animali significa infatti anche investire nella prevenzione, nell’educazione e nella qualità della vita collettiva. Un approccio che guarda alla comunità nel suo insieme, mettendo in relazione etica, sicurezza e responsabilità condivisa.

L’ingresso è gratuito e aperto a tutti, con l’obiettivo di coinvolgere la cittadinanza in una riflessione che riguarda da vicino il presente e il futuro delle comunità.

La Giornata della Terra a Rivoli, in collaborazione con la Sezione Coldiretti

/

Domenica 19 aprile, dalle 10 alle 19, Rivoli festeggia la primavera anticipando di qualche giorno la Giornata della Terra, l’evento globale per celebrare l’ambiente e la salvaguardia del pianeta, in collaborazione con la Sezione Coldiretti di Rivoli.

Il tema di questa terza edizione – dopo aver parlato del grano nella prima e del mais nella seconda – sarà la “fienagione”, ripercorrendo così il processo di raccolta, taglio e conservazione del fieno, per scoprire un’arte così preziosa.

Corso Francia e corso Susa (all’altezza dell’inizio del centro storico) ospiteranno numerosi stand dei Coltivatori diretti del territorio creando una vetrina per la spiegazione delle attività anche attraverso video e materiali esplicativi, un viaggio che inizierà dal passato e arriverà al presente, con l’ingresso nel futuro attraverso le tecniche più moderne e tecnologiche. Anche in quest’ottica è prevista una notevole e ricca esposizione di macchinari, da quelli più antichi a quelli più innovativi. Numerosi, poi, gli stand di fiori, piante e prodotti tipici, fra cui anche il Biscotto Rivolotto De.Co. con la possibilità di fare acquisti durante l’intera giornata. La Giornata della Terra sarà anche l’occasione per fare un pranzo all’aperto con i prodotti del territorio, grazie alla presenza di uno sfizioso street food a km zero a cura dei produttori locali con materie prime di eccellenza. Insomma, anche i golosi saranno accontentati.
La Giornata della Terra è pensata anche per i più piccoli che, dopo aver conosciuto i prodotti della terra e scoperto macchinari e mezzi agricoli, potranno divertirsi con alcuni laboratori didattici e un giro sui pony.

L’evento è organizzato da TurismOvest in collaborazione con la Sezione Coldiretti di Rivoli, con il patrocinio della Città di Rivoli, Assessorati all’Agricoltura e al Commercio, e sarà un’importante opportunità per il pubblico di conoscere e avvicinarsi alle imprese del territorio attraverso tanti prodotti naturali e di qualità.
Un’occasione quindi per parlare di ambiente e per promuovere turisticamente il territorio colmando la distanza fra cultura urbana e cultura rurale, cogliendo l’opportunità per visitare Rivoli e il suo splendido centro storico anche in una giornata di primavera.

Il giorno precedente, sabato 18 aprile, si terrà la visita Royal Community Tour, un invito a scoprire Rivoli attraverso i suoi protagonisti e le sue bellezze, grazie ad una visita guidata al centro storico e al Castello con partenza dal punto informazioni di piazza Martiri della Libertà alle ore 15 (per prenotazioni accedere a www.turismovest.it).

La primavera porta con sé anche altri appuntamenti. Il weekend del 9 e 10 maggio Rivoli sarà anche tappa del programma metropolitano del Festival del Verde, con la passeggiata sulla Collina Morenica e il Forest bathing – immersione benefica a contatto con il bosco – nel parco di Villa Melano del 9 maggio alle 9,30 e l’esperienza con guida naturalistica e degustazioni in Cascina il 10 maggio alle ore 15. Nello stesso fine settimana la città si animerà anche con il Pizza Fest Rivoli in piazza Portici oltre alla Festa dell’Europa del 9 maggio e a quella del Volontariato del giorno successivo, in piazza Martiri. Infine, per scoprire la città e le sue bellezze storiche e architettoniche, il 9 maggio alle 15 ci sarà un altro appuntamento con il Royal Community Tour Rivoli.

Per info: www.turismovest.it [1]; aggiornamenti sulle pagine Facebook e
Instagram.

Mara Martellotta

Furgone nella scarpata sulla Torino-Aosta: conducente in ospedale

Furgoncino sbanda fuori strada e finisce in una scarpata: conducente in ospedale. È successo nella mattinata di oggi sull’autostrada Torino-Aosta-Monte Bianco, in direzione della Valle, nel territorio comunale di Volpiano. Il mezzo era quello del mobilificio di Mondo Convenienza.

L’elisoccorso del 118 Azienda Zero atterrato nelle vicinanze per l’assistenza sanitaria è ripartito vuoto. Un’ambulanza ha trasferito il conducente, in condizioni non gravi, all’ospedale di Chivasso.

Sul posto i vigili del fuoco con due squadre da Torino Stura e Volpiano per la messa in sicurezza, e la Polstrada Torino-Settimo per i rilievi. La pioggia potrebbe aver influito sull’accaduto. Viabilità deviata dagli ausiliari Itp con chiusura tra Settimo Torinese e Volpiano.

VI.G

 

L’arcivescovo Repole su Trump: “Inimmaginabili offese a papa Leone, linguaggio intimidatorio”

//

Il cardinale Roberto Repole, arcivescovo di Torino e vescovo di Susa è intervenuto sulle dichiarazioni di Trump contro Papa Leone XIV, esprimendo “dolore ed amarezza”.

In un comunicato stampa, il cardinale  ha fatto riferimento agli attacchi del Presidente USA Donald Trump contro Papa Leone XIV e ha detto: “Sono certo di interpretare il sentimento dei fedeli delle Chiese di Torino e di Susa esprimendo dolore e amarezza, ma anche sostegno e affetto a Leone XIV dopo le inimmaginabili offese pronunciate dal presidente americano Donald Trump nei confronti del Papa, colpito con arroganza e volgarità senza precedenti per aver denunciato l’ingiustizia e la violenza delle guerre che stanno devastando il mondo. Inquietante il linguaggio intimidatorio, culminato con l’avvertimento che “il Papa dovrebbe darsi una regolata”. “Gli attacchi al Vescovo di Roma, ripresi anche dopo la scomparsa di Papa Francesco, mostrano con chiarezza che il bersaglio non sono i Papi, ma il Vangelo della pace e della giustizia”.

Nursing Up: “infermiere ferito alle Molinette, dobbiamo ancora aspettare?”

Ancora un’aggressione, ancora violenza nei confronti di chi ogni giorno fornisce assistenza e cura. Questa volta è accaduto al Pronto Soccorso dell’ospedale Molinette, dove un infermiere è stato colpito con un calcio al torace da un paziente in stato alterato, riportando la frattura del torace e una prognosi di 35 giorni. Nonostante altri membri del personale siano riusciti a sottrarsi senza conseguenze gravi, la situazione continua a destare grande preoccupazione. Si tratta di un episodio grave che segue di pochi giorni quanto già accaduto all’ospedale di Ciriè, e che conferma come l’aggressione a danno dei professionisti sanitari non sianosiano eventi isolati ma una realtà quotidiana sempre più preoccupante.

“Non possiamo continuare a commentare aggressioni a posteriori con la solita solidarietà di circostanza – commenta Francesco Malara, dirigente del Nursing Up Torino – qui siamo di fronte a lavoratori che rischiano l’incolumità fisica ogni giorno. Oggi parliamo di uno sterno fratturato, domani cosa dovremo raccontare?”.

L’episodio accende i riflettori su un sistema che, secondo il sindacato, non è più in grado di garantire condizioni di sicurezza. La gestione delle situazioni di violenza, la tempestività degli interventi e l’applicazione della flagranza di reato, restano nodi ancora irrisolti.

“È evidente l’esigenza di un cambio di passo immediato – sottolinea Claudio Delli Carri, Segretario regionale Nursing Piemonte e Valle d’Aosta – non basta più indignarsi dopo. Serve prevenzione, protocolli chiari, strumenti concreti per chi lavora in prima linea. Dal 1⁰ maggio arriveranno le guardie armate negli ospedali del Canavese: è un segnale, ma non pu9 essere l’unica risposta”.

Oltre alla sicurezza resta aperto il fronte organizzativo. L’aggressione di oggi solleva una domanda che il sistema sanitario continua a ignorare: chi coprirà i turni del collega aggredito? Su chi ricadrà, ancora una volta, il peso di un’organizzazione  già da tempo al limite?

“Non possiamo continuare a chiedere a professionisti già affermati di coprire ulteriori carichi di lavoro – prosegue Francesco Malara, dirigente di Nursing Up Torino – si continua a esprimere un sistema che non regge più senza grande né tutele né valorizzazione”.

Per Nursing Up la situazione ha ormai superato ogni soglia di sostenibilità. La sicurezza degli operatori e la qualità dell’assistenza sono due facce della stessa medaglia; ignorare una significa comprometterle entrambe.

“Chiediamo un intervento immediato da parte delle istituzioni competenti per garantire la sicurezza dei lavoratori e delle lavoratrici in Pronto Soccorso. La situazione è insostenibile. Serve un cambiamento radicale, che vada oltre alle parole e che preveda cambiamenti concreti – conclude Claudio Delli Carri”.

Mara Martellotta

Rapina violenta fuori dalla sala scommesse: due in manette

Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due persone, gravemente indiziate di aver commesso, in concorso tra loro, una rapina pluriaggravata ai danni di un uomo, nello scorso mese di Gennaio.
I due, un egiziano di 22 anni e un tunisino di 40, avevano seguito fuori da una sala scommesse del quartiere Aurora un cittadino italiano che aveva da poco riscosso una vincita di 3.000 €; l’uomo, una volta all’esterno, era stato raggiunto e aggredito dalla coppia: dopo averlo spintonato e strattonato, i due erano riusciti a sottargli il borsello contenente il denaro, documenti personali, un cellulare e il bancomat.
La vittima, nel tentativo di inseguire uno dei suoi aggressori, era, poi, stato spinto con violenza dal complice con una spallata, rovinando contro un’auto in sosta; nell’occorso, aveva riportato delle lesioni.
Il provvedimento cautelare è stato adottato in virtù delle risultanze delle indagini svolte dai poliziotti della Squadra Mobile torinese, che hanno acquisito importanti elementi indiziari a carico dei due indagati tramite l’analisi dei filmati delle telecamere della zona.

Come lavorano i cani-poliziotto?

Come lavorano i cani-poliziotto? Ma anche: quando si accoglie un cane in famiglia, quali sono le regole fondamentali da seguire? Sono alcune delle domande rivolte sabato dalle persone che sono intervenute all’incontro con gli agenti del Gruppo Cinofilo del Reparto Operativo Speciale della Polizia Locale di Torino.  L’appuntamento, che si inserisce in un ciclo di incontri conoscitivi e informativi sul territorio, si è tenuto all’interno del centro commerciale Parco Dora di via Livorno. Protagonisti assoluti sono stati gli agenti a quattro zampe Scott, pastore malinois di 3 anni e Halley, pastore tedesco di 7 anni, due cani poliziotto addestrati per la sicurezza urbana, che hanno attirato l’attenzione e la curiosità di adulti e bambini. Tra le attività più apprezzate la simulazione di una attività di lavoro con un contatto in sicurezza tra chi ha voluto offrirsi volontario e i due cani in azione che, come sempre fedelmente al fianco dei loro conduttori, si sono poi anche lasciati coccolare docilmente nei momenti di “pausa” dai loro compiti lavorativi. L’iniziativa è stata molto apprezzata e si inserisce in un calendario che si riproporrà nei prossimi mesi, sempre il sabato.

Il nucleo cinofilo della Polizia Locale di Torino è stato costituito nel 2004 e conta 5 cani operativi per utilità di sicurezza urbana, condotti da cinque agenti formati come addestratori.

TorinoClick