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Il Politecnico di Torino, dove le idee diventano futuro

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SCOPRI – TO   ALLA SCOPERTA DI TORINO

Torino ha sempre avuto un rapporto speciale con l’ingegno, con il lavoro e con la capacità di trasformare le intuizioni in realtà concrete. Nel cuore di questa tradizione si trova il Politecnico di Torino, una delle università tecniche più antiche e prestigiose d’Europa, un luogo che da oltre centocinquant’anni forma menti capaci di lasciare un segno nel mondo dell’ingegneria, dell’architettura, della ricerca e dell’innovazione.

Fondato nel 1859, lo stesso anno dell’Unità d’Italia, il Politecnico nasce come Scuola di Applicazione per gli Ingegneri e cresce insieme al Paese, accompagnandone lo sviluppo industriale, scientifico e tecnologico. Dai primi laboratori legati alla meccanica e alle costruzioni, fino ai moderni centri di ricerca su aerospazio, sostenibilità ed energia, l’ateneo torinese ha sempre mantenuto uno sguardo rivolto al futuro, senza mai dimenticare le proprie radici.

Dalle aule al mondo: i nomi che hanno fatto la storia

Tra i corridoi del Politecnico di Torino sono passati studenti e docenti che hanno contribuito a scrivere pagine importanti della storia italiana e internazionale. Uno dei nomi più noti è senza dubbio quello di Giulio Natta, premio Nobel per la chimica nel 1963, che al Politecnico ha insegnato e condotto parte delle sue ricerche fondamentali sui polimeri, aprendo la strada a materiali oggi utilizzati in ogni ambito della vita quotidiana.

Anche il mondo dell’industria automobilistica e aerospaziale porta l’impronta dell’ateneo torinese. Numerosi dirigenti, progettisti e ingegneri che hanno lavorato per aziende come Fiat, Ferrari, Leonardo e grandi gruppi internazionali si sono formati tra le sue aule. Il Politecnico ha rappresentato per molti di loro non solo un luogo di studio, ma un vero laboratorio di idee, dove imparare a unire teoria e pratica, visione e concretezza.

Non mancano figure che si sono distinte anche in ambiti diversi, come l’architettura e l’urbanistica. Progettisti formati a Torino hanno contribuito a ridisegnare città, spazi pubblici e infrastrutture in Italia e all’estero, portando con sé uno stile che unisce funzionalità, attenzione all’ambiente e sensibilità per il contesto urbano.

 

Innovazioni che nascono a Torino

Il Politecnico di Torino non è soltanto un luogo di formazione, ma un vero e proprio motore di ricerca e sperimentazione. Negli ultimi decenni ha sviluppato progetti che spaziano dall’energia rinnovabile alla mobilità sostenibile, dall’intelligenza artificiale ai materiali avanzati. Nei suoi laboratori si studiano soluzioni per rendere le città più intelligenti, i trasporti più sicuri, le industrie più efficienti e rispettose dell’ambiente.

Uno dei settori in cui l’ateneo si è distinto a livello internazionale è quello dell’aerospazio. Grazie alla collaborazione con aziende e agenzie spaziali, il Politecnico partecipa allo sviluppo di satelliti, sistemi di navigazione e tecnologie per l’esplorazione spaziale. Torino, grazie a questo legame, si è guadagnata un ruolo di primo piano nel panorama europeo dell’industria aeronautica e spaziale.

Importante è anche il contributo nel campo dell’energia. Ricercatori e studenti lavorano su soluzioni per migliorare l’efficienza delle reti elettriche, sviluppare nuove tecnologie per l’accumulo di energia e promuovere l’uso delle fonti rinnovabili. L’obiettivo è quello di accompagnare la transizione verso un modello più sostenibile, capace di rispondere alle sfide ambientali del presente e del futuro.

Un’università aperta alla città e al mondo

Il Politecnico di Torino non vive isolato dal contesto che lo circonda. Al contrario, è profondamente legato alla città e al territorio. I suoi campus, distribuiti tra il centro urbano e le aree limitrofe, sono spazi vivi, frequentati non solo da studenti e docenti, ma anche da cittadini, professionisti e imprese che partecipano a eventi, conferenze e progetti condivisi.

Allo stesso tempo, l’ateneo ha una forte dimensione internazionale. Accoglie ogni anno migliaia di studenti stranieri e collabora con università e centri di ricerca in tutto il mondo. Questo scambio continuo di idee e culture contribuisce a creare un ambiente dinamico, in cui il confronto diventa una risorsa fondamentale per la crescita personale e professionale.

Per molti giovani, studiare al Politecnico di Torino significa entrare in una comunità che guarda lontano, che crede nel valore della conoscenza e nella responsabilità di metterla al servizio della società. È un’esperienza che non si limita agli anni universitari, ma lascia un’impronta duratura nel modo di affrontare il lavoro, i problemi e le sfide della vita.

Oggi come ieri, il Politecnico continua a rappresentare uno dei simboli più forti di Torino: una città che ha saputo reinventarsi più volte, passando da capitale industriale a polo di innovazione, cultura e ricerca. Tra le sue aule, i suoi laboratori e i suoi cortili, si respira ancora quella stessa idea che lo ha fatto nascere oltre un secolo fa: che il sapere, se coltivato con passione e rigore, può davvero cambiare il mondo.

NOEMI GARIANO

Emergenza freddo. La Croce Rossa lancia raccolta di coperte

 

Per proteggere chi non ha un riparo dalle rigide temperature invernali, la Croce Rossa – Comitato di Torino promuove una raccolta straordinaria di materiali termici.
L’appuntamento è per sabato 31 gennaio, dalle 14 alle 18, nella sede torinese di via Bologna 171. Chiunque desideri offrire il proprio contributo può donare coperte, piumoni e sacchi a pelo in buono stato. Tutto il materiale sarà consegnato tempestivamente dalle Unità di Strada alle persone senza dimora durante i servizi notturni, fornendo una protezione vitale contro il gelo. Ogni singola donazione rappresenta un gesto concreto di solidarietà per chi vive in condizioni di estrema fragilità.
L’appuntamento per la consegna dei materiali è dunque fissato per l’ultimo sabato di gennaio, dove i volontari e le volontarie della Croce Rossa saranno pronti ad accogliere le donazioni.

Il Centro antidoping diventa Centro avanzato di diagnostica

Il Consiglio Regionale ha approvato a maggioranza il disegno di legge “Sviluppo della ricerca applicata nel comparto sanitario. Promozione delle attività del Centro avanzato di diagnostica”, che trasforma il Centro regionale antidoping “Bertinaria”, che ha sede all’interno del San Luigi di Orbassano, in Centro avanzato di diagnostica (CAD).

La relatrice di opposizione, Monica Canalis (Pd) ha precisato che “il provvedimento mira a modificare la composizione del Centro e a dare una norma di riferimento regionale, che non esisteva sebbene l’originario Centro antidoping fosse nato nel 2004”.

Sono enti consorziati del CAD Regione Piemonte, Azienda ospedaliera universitaria San Luigi di Orbassano, Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, Azienda Zero, e Università degli studi di Torino, con la possibilità di farne parte anche per le aziende sanitarie regionali e gli enti pubblici e privati con competenze coerenti con le attività del Centro.

Come illustrato nella relazione, al CAD competono, fra le altre, attività di ricerca e sviluppo applicativo nel campo delle biotecnologie, lo sviluppo di protocolli avanzati in ambito di biologia molecolare e genetica forense, servizi di contrasto agli illeciti legati all’uso di droghe d’abuso, farmaci e sostanze dopanti, oltre alla caratterizzazione genetica di tracce biologiche. Rientrano inoltre le metodologie integrate tra tossicologia, proteomica, farmacogenomica ed esomica (caratteristica del Dna), così come lo sviluppo di un Osservatorio tecnico permanente sulle droghe d’abuso e sulla loro evoluzione.

Ufficio Stampa CRP

Rapina a Verbania, due arresti: il plauso di Usic

“PRONTEZZA E PROFESSIONALITÀ AL SERVIZIO DEI CITTADINI”

“La Segreteria Regionale USIC Piemonte e Valle d’Aosta esprime vivo apprezzamento per l’efficace operazione condotta dai Carabinieri della Sezione Radiomobile di Verbania. I militari, intervenuti tempestivamente nella serata di ieri a seguito di una segnalazione al NUE 112, hanno tratto in arresto due giovani di 20 e 25 anni. I due sono ritenuti responsabili di una violenta rapina aggravata ai danni di un 24enne, il quale, dopo essere stato colpito con calci e pugni, è stato derubato del proprio borsello. Agli arrestati sono stati contestati anche i reati di lesioni e porto abusivo di armi.
La prontezza e la professionalità dimostrate dai colleghi in questo intervento sono i tratti distintivi che caratterizzano l’impegno quotidiano dei Carabinieri sul territorio. Un lavoro costante e silenzioso, volto a garantire la sicurezza e la legalità alla cittadinanza”. Così, in una nota, Leonardo Silvestri, Segretario Generale per il Piemonte e la Valle d’Aosta dell’Unione Sindacale Italiana Carabinieri (USIC).

Chieri: duo senza dimora fermato su auto non intestata, pattuglia in azione

Un’auto sospetta, due occupanti entrambi senza fissa dimora ma a bordo di un veicolo non intestato a loro. Questo l’esito di un controllo di una pattuglia della polizia locale di Chieri, durante una perlustrazione in zona per prevenire illeciti predatori, tra cui furti e truffe nelle aree residenziali. Al momento del controllo, gli occupanti non sono riusciti a giustificare il motivo per cui si trovavano lì in zona. Il veicolo, non intestato a loro, ha portato gli agenti a contestare l’irregolarità al conducente, richiedendo la cancellazione dal pubblico registro automobilistico, per poi lasciarli andare.

VI.G

A Chieri, il “Giorno della Memoria”

In programma la “cerimonia commemorativa istituzionale”, una Conferenza presso la “Biblioteca Civica” e la visita ai luoghi della “Chieri Ebraica”

Domenica 25, martedì 27 e giovedì 29 gennaio

Chieri (Torino)

E’ nelle parole del Presidente Mattarella che Alessandro Sicchiero ed Antonella Giordano, rispettivamente Sindaco e assessora alla “Cultura” della “Città di Chieri”, trovano la perfetta sintesi etica caratterizzante una celebrazione, quella del “Giorno della Memoria” (istituita a ricordo delle vittime dell’“Olocausto” e del “nazifascismo”, ricordando la “Shoah”, le leggi razziali italiane e la persecuzione di altre minoranze) particolarmente sentita dalla Comunità chierese. L’ufficialità dell’evento è in programma (dal 2000 in Italia e dal 2005 come “giornata internazionale” istituita dalle “Nazioni Unite”) per il martedì 27 gennaio, giorno in cui nel 1945 fu liberato il “campo di sterminio” di Auschwitz.

Sottolineano, dunque, il sindaco Sicchiero e l’assessora Giordano“Come ha affermato il Presidente Mattarella, ‘I morti di Auschwitz, dispersi nel vento, ci ammoniscono continuamente: il cammino dell’uomo procede su strade accidentate e rischiose. E purtroppo anche ai nostri giorni, la ruota della storia sembra talvolta smarrire la sua strada, portando l’umanità indietro, a tempi e stagioni che mai avremmo pensato di dover rivivere’. Il 27 gennaio, il ‘Giorno della Memoria’, è una delle date fondamentali del nostro calendario civile. È il Giorno in cui ricordiamo la ‘Shoah’, la vergogna delle leggi razziali, le colpe e le complicità del nostro Paese che si alleò con i nazisti. È il Giorno in cui commemoriamo e onoriamo le vittime dei ‘lager’, scomparse a milioni nel buco nero più profondo della Storia. Ma il 27 gennaio è anche il Giorno in cui ricordiamo quali sono le nostre radici, perché l’Europa è nata dal ripudio dell’antisemitismo, del razzismo e di tutte le autocrazie”.

Questi gli appuntamenti in programma, per l’occasione, a Chieri:

–       Domenica 25 gennaio (ore 15,30, ritrovo in piazza Umberto I), visita – a cura di “Carreum Potentia ODV – Organizzazione di Volontariato Culturale” – alla “Chieri Ebraica”, nel cuore del vecchio “Ghetto”, pieno centro storico lungo la via della Pace, chiamata in loco “Su dij Breu”, un tempo dimora della fiorente “comunità ebraica” locale, con una “Sinagoga” nascosta al primo piano di uno dei tanti edifici per non essere visibile dall’esterno e con soffitti preziosamente affrescati e ricche decorazioni.

–       Martedì 27 gennaioore 10,30, si terrà la “commemorazione ufficiale” presso la “Stele” in via Nostra Signora della Scala, al civico 43, alla presenza del Sindaco Alessandro Sicchiero e del Presidente del “Consiglio comunale” Federico Ronco. La “Stele”, opera dell’artista chierese Silvio Vigliaturo, vuole ricordare il secondo cimitero ebraico di Chieri, che restò in funzione dal 1830 al 1878 circa.

–       Infine, giovedì 29 gennaioore 21, la Biblioteca Civica “Nicolò e Paola Francone” (Via Vittorio Emanuele II, 1), ospiterà la conferenza “Attraversare i campi. Forme memoriali della deportazione e della Shoah in Europa”, in dialogo con Elena Pirazzoli (“Ricercatrice in cultura visuale, studi memoriali e storia pubblica”). Modera il ricercatore Enrico ManeraIngresso libero. A cura di “Istoreto-Istituto piemontese per la storia della Resistenza”.

Per ulteriori infowww.carreumpotentia.it o info@carreumpotentia.it

 g.m.

Nelle foto: la “Stele” di Silvio Vigliaturo, Manifesto Programma

Ascoltata in tribunale la donna che ha sottratto un profumo al negozio di Victoria’s Secret

Chiede scusa la donna di origini brasiliane, quarantaquattrenne, che il 21 gennaio scorso ha sottratto un campione di profumo, dal valore di 24 euro, al negozio di Victoria’s Secret in galleria San Federico. La donna, accusata di rapina impropria, avrebbe malmenato l’addetto alla sicurezza una volta fermata fuori dal negozio. Si è dichiarata molto dispiaciuta dell’accaduto, definito come una “sbadatezza” davanti al Tribunale di Torino, da cui è stata ascoltata nella giornata di oggi. La donna si è impegnata inoltre a risarcire il danno. Se il giudice andasse verso una sentenza di colpevolezza, verrebbe aggiunta l’attenuante della lieve entità.

Mara Martellotta

Scontro tra furgoni sull’A5 a Foglizzo: code fino a 10 km

Scontro tra due furgoni sull’autostrada Torino-Aosta-Monte Bianco: i mezzi finiscono sul fianco della carreggiata con parte del carico ribaltato, code fino a 10 chilometri. L’incidente è avvenuto questa mattina in direzione della Valle.

I due mezzi pesanti si sono urtati nel tratto tra gli svincoli di Volpiano e San Giorgio Canavese, nel comune di Foglizzo. Uno dei due autisti è rimasto ferito in modo lieve ed è stato trasportato all’ospedale di Chivasso per accertamenti dai sanitari del 118 Azienda Zero.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la polizia stradale di Torino-Settimo e gli ausiliari ITP. L’intera carreggiata è stata chiusa con obbligo di uscita a Volpiano, causando lunghe code e rallentamenti.

VI.G

Federalberghi annuncia il rinnovo dell’accordo con il Museo Egizio

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Federalberghi Torino annuncia il rinnovo dell’accordo di collaborazione con la Fondazione Museo delle Antichità Egizie di Torino per promuovere il Museo Egizio e ampliare l’offerta culturale a disposizione dei turisti che soggiornano nelle strutture associate.
L’accordo, di durata biennale, prevede una scontistica sul biglietto di ingresso al Museo Egizio, presentando la prova d’acquisto in biglietteria.
Il personale operante presso le strutture turistico ricettive, i receptionist in particolare, e gli associati potranno continuare a beneficiare di visite guidate da un egittologo e introdotte dal direttore del Museo Christian Greco o da un suo delegato al fine di ampliare la conoscenza del Museo, delle iniziative da esso proposte nell’ottica di offrire ai turisti tutte le informazioni necessarie e incentivare le visite.
Dal gennaio 2024, da quando i Giovani del Comitato Nazionale di Federalberghi hanno consegnato il premio “Giovanni Colombo” al direttore Greco, sono stati 250 gli associati e i dipendenti delle strutture ricettive torinesi che hanno usufruito di questa opportunità. Accanto a queste iniziative Federalberghi Torino e le strutture turistico ricettive  si impegnano a veicolare, tramite newsletter, corner informativi e footer sui siti, le informazioni promozionali legate al museo.
Federalberghi prosegue nel percorso di sinergia e collaborazione con le principali istituzioni culturali del territorio al fine di incentivare le visite, ampliare l’offerta per i clienti delle strutture turistico ricettive e fornire un primo supporto informativo ai turisti in visita.

“Il rinnovo di questo accordo conferma la volontà di Federalberghi Torino di rafforzare il legame tra il sistema ricettivo e uno dei poli culturali più prestigiosi della città – dichiara Fabio Borio, presidente di Federalberghi Torino – il rapporto tra la nostra associazione e una prestigiosa realtà culturale quale il Museo Egizio rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra realtà locali possa generare valore per la città e per chi la visita. Coinvolgere il nostro personale significa inoltre investire in un turismo più consapevole, capace di raccontare Torino attraverso le sue eccellenze culturali  e la professionalità delle sue strutture ricettive”.

Mara Martellotta

Un arresto per maxi furto da 245mila euro e frodi su carte di pagamento

Nei giorni scorsi, personale della Polizia di Stato, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla locale Procura della Repubblica, ha dato esecuzione a un’Ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa nei confronti di un cittadino romeno venticinquenne gravemente indiziato dei reati di indebito utilizzo e falsificazione di carte di pagamento, nonché di furto aggravato.

Nello specifico, le investigazioni, condotte dalla Squadra Mobile di Torino, hanno tratto origine da una segnalazione pervenuta nel mese di maggio 2025 dall’Ufficio Antifrode di una società operante nel settore dei carburanti, relativa a una serie di transazioni ritenute anomale effettuate nel territorio torinese mediante l’utilizzo di una carta carburante associata a un veicolo di servizio in uso a un Commissariato di Pubblica Sicurezza della provincia di Bari.

Le attività investigative, sviluppate attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, l’esame del traffico telefonico e l’impiego di presidi tecnologici, hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dell’indagato in relazione alle condotte illecite contestate, poste in essere tra la fine di aprile e la prima metà di maggio 2025.

Nel prosieguo delle indagini, i medesimi approfondimenti investigativi hanno altresì permesso di accertare il coinvolgimento del soggetto nel furto aggravato perpetrato nella notte tra il 12 e il 13 agosto 2025 ai danni di una profumeria del centro cittadino, nel corso del quale venivano asportati profumi e altri prodotti per un valore complessivo stimato in circa 245.000 euro.

L’analisi delle immagini acquisite dai sistemi di videosorveglianza dell’esercizio commerciale e di ulteriori impianti pubblici e privati, unitamente ad altri riscontri investigativi, ha consentito di individuare elementi utili all’identificazione di uno degli autori del reato, riconosciuto nell’odierno destinatario del provvedimento cautelare restrittivo.

Nell’ambito del medesimo procedimento, nel mese di novembre 2025, veniva eseguita una perquisizione locale e personale, disposta dall’Autorità Giudiziaria, nel corso della quale l’indagato veniva trovato in possesso di numerose card clonate, nonché di apparecchiature elettroniche artigianali del tipo “skimmer” e di ulteriore materiale ritenuto idoneo alla clonazione di carte di pagamento. Il materiale rinvenuto veniva sottoposto a sequestro e, alla luce degli elementi emersi, il soggetto veniva tratto in arresto in flagranza di reato.

Il complessivo quadro indiziario emerso nel corso delle indagini, ulteriormente corroborato dagli esiti della perquisizione e dall’arresto in flagranza, è stato condiviso dall’Autorità Giudiziaria procedente, che ha emesso il provvedimento restrittivo eseguito in data odierna.