CRONACA- Pagina 2

Donne Exempla al Salone del Libro. Un nuovo modo di fare scuola

La Fondazione Educatorio della Provvidenza invita a un appuntamento dedicato a un nuovo modo di fare scuola. La presentazione del progetto “Gioco di ruolo Donne Exempla”, in programma venerdì 15 maggio prossimo, dalle 16.30 alle 17.30, nello Spazio Argento del Padiglione 2 di Lingotto Fiere, a Torino. Si tratta di un incontro che mette al centro il valore della cultura come strumento di crescita, inclusione e partecipazione attiva, esplorando il potenziale del gioco di ruolo nella didattica.

Donne Exempla introduce il gioco di ruolo negli istituti di secondo grado del Piemonte, trasformando l’aula in uno spazio di esperienza e confronto. Attraverso storie di donne che hanno lottato per il diritto all’istruzione, alla libertà e all’emancipazione, gli studenti diventano protagonisti di percorsi immersivi che stimolano al pensiero critico, empatia e consapevolezza civica. Promosso dalla Fondazione Educatorio della Provvidenza e dall’Associazione Amici dell’Educatorio della Provvidenza, il progetto è realizzato con il contributo del Consiglio Regionale del Piemonte e della Consulta delle Elette, nell’ambito della linea strategica “La Cultura che Cura”, coinvolgendo 380 studenti e 20 classi del territorio.

L’evento riunisce rappresentanti istituzionali, il Presidente e il Vicepresidente della Fondazione, l’avvocato Carlo Majorino e la dott.ssa Lella Bassignana, insieme a studiosi ed esperti provenienti da ambiti differenti: lo storico Gianni Oliva, l’antropologa Caterina Agus, lo psicologo Roberto Gambarini, il docente di Fisica Applicata di Unito, prof. Federico D’Agata, per offrire uno sguardo multidisciplinare sul valore educativo del progetto. Il confronto sarà guidato dalla direttrice della Fondazione, dott.ssa Paola Casacci. Nel corso dell’incontro sarà proiettato un video dedicato al progetto nelle scuole, con testimonianze degli operatori ludico-culturali, docenti e studenti. Si tratterà di un’occasione per scoprire come il gioco possa diventare uno strumento concreto di inclusione, educazione e cittadinanza attiva.

Giovedì 14 e venerdì 15 maggio, dalle ore 11 alle 13, presso lo spazio Biblioteche, sarà allestito un tavolo di gioco con un master esperto che condurrà la sessione di gioco immersiva.

Per prenotare un posto: eventi@educatoriodellaprovvidenza.it

Mara Martellotta

Gruppo Mamme Fondazione Paideia, la sfida della disabilità

La festa della mamma viene spesso colta come un rituale annuale attraverso la celebrazione della tradizione e attraverso i regali. Ma per molte donne il bisogno più  profondo non si concretizza in un oggetto, ma nella possibilità  di essere comprese nella difficile quotidianità, resa complessa dalla presenza di un figlio disabile.
Per questo motivo diventa preziosa l’attività di Fondazione Paideia, di ciò che la fondazione fa attraverso la sua opera nelle sedi di Torino e Milano, tutti i giorni.
Da oltre trent’anni Paideia si occupa di bambini con disabilità, delle loro famiglie e cerca di superare il muro di quella “solitudine sottile” che colpisce i genitori e i parenti per offrire un approdo che vada al di là della diagnosi e diventi l’avvio di un percorso condiviso.
Con questo spirito nasce il ‘Gruppo Mamme’, uno spazio che prende origine dalla profonda necessità di incontrarsi, riconoscersi, raccontarsi vicendevolmente senza il timore del giudizio.
In questo spazio, spiegano le mamme, l’esperienza del gruppo diventa un momento per sé, un luogo in cui è possibile riscoprire la propria identità di donne oltre che di caregiver.
“All’inizio il gruppo Mamme era strutturato come gruppo di parola e momento per ritrovare se stesse – ha spiegato la pedagogista e operatrice sociale Francesca Gambuto- ci siamo poi resi conto che le mamme avevano bisogno di svago, di uscire e riscoprire la città “.

La Fondazione Paideia, che ha sede in via Moncalvo 1, è  nata nel 1993 per iniziativa delle famiglie Giubergia e Argentero e rappresenta un ente filantropico che opera per offrire un aiuto concreto ai bambini con disabilità e alle loro famiglie, prendendosi cura di genitori, fratelli e sorelle, nonni, affinché ognuno possa esprimere al meglio le proprie potenzialità. Obiettivo fondamentale è sostenere la crescita dei bambini e di chi si cura di loro, partecipando alla costruzione di una società più inclusiva e responsabile.

Mara Martellotta

Gruppo di lavoro sul trasporto pubblico piemontese

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In seconda Commissione del Consiglio regionale, presieduta oggi da Nadia Conticelli è stato istituito il gruppo di lavoro sul sistema dei trasporti e del trasporto pubblico locale (TPL) coordinato appunto dalla vicepresidente Conticelli.

Il gruppo di lavoro approfondirà i temi del trasporto pubblico, su ferro e su gomma, attraverso specifiche audizioni dei soggetti coinvolti, dai comitati pendolari, ai sindacati, alle Province e all’Agenzia per la Mobilità. Lo scopo è predisporre una relazione finale che sarà presentata al Consiglio e alla Giunta, un quadro chiaro e il più possibile completo dai punti di forza alle carenze e alle potenzialità da sviluppare.

In precedenza, la seduta ordinaria aveva svolto l’audizione dell’Agenzia della mobilità piemontese in merito alla nuova linea ferroviaria Avigliana – Orbassano.

“Stiamo lavorando per un ulteriore rafforzamento, nei prossimi anni, dell’integrazione tra Valle di Susa e area metropolitana torinese”. Questa è l’evoluzione, illustrata dal direttore dell’Agenzia Cesare Paonessa nel corso dell’audizione, del servizio ferroviario in Valle di Susa sulla linea storica. Il riferimento è alla linea SFM3.

In particolare, è prevista l’attivazione di due nuove fermate in ambito metropolitano, a Buttigliera Alta–Ferriera e nella nuova stazione di Torino San Paolo, quest’ultima integrata anche con la linea SFM5, al fine di migliorare l’interconnessione tra le diverse direttrici del Servizio Ferroviario Metropolitano; ci sarà anche il prolungamento della Torino-Bardonecchia fino all’Aeroporto di Caselle, per rafforzare l’accessibilità aeroportuale su ferro dell’intera valle.

Si prevede anche di incrementare i treni sulla Torino-Avigliana. Si pensa anche di migliorare la cooperazione transfrontaliera Italia – Francia, attivando una vera e propria “metropolitana di valle” partendo dal collegamento tra Avigliana e Saint Jean de Maurienne, fino ad arrivare all’aeroporto di Caselle”.

Nel corso dei lavori sono intervenuti per chiarimenti la stessa Conticelli (Pd) e la richiedente dell’audizione, Alice Ravinale (Avs).

Ufficio Stampa CRP

Morto al Cto ragazzo di 20 anni coinvolto in incidente

È morto al CTO, dove era ricoverato da alcuni giorni, il giovane di 20 anni residente a Oulx, rimasto coinvolto nel grave incidente stradale avvenuto la sera di lunedì 20 aprile 2026 all’incrocio tra via Moncenisio sulla statale 25 e via Roma, nel comune di Sant’Antonino di Susa. Nonostante i tentativi dei medici, il ragazzo non ce l’ha fatta.

Treni Torino Lingotto – Pinerolo, modifiche in vista

 CIRCOLAZIONE SULLA LINEA SFM2  

Torino, 29 aprile 2026 – Modifiche alla circolazione per i lavori infrastrutturali e tecnologici programmati in due fasi: da sabato 9 maggio a domenica 14 giugno nella tratta tra None e Pinerolo, a cu seguirà un secondo periodo da lunedì 15 giugno a domenica 26 luglio lungo l’intera linea da Torino Lingotto a Pinerolo.

Al fine di garantire la continuità del servizio e limitare l’impatto dei lavori sul territorio, Regionale di Trenitalia (Gruppo FS) ha riprogrammato l’offerta con servizio bus nella tratta tra None e Pinerolo per i treni della linea SFM 2 con fermate intermedie in tutte le stazioni.

Dal 15 giugno il servizio bus sarà attivo tra Torino Lingotto e Pinerolo fino al 26 luglio.

Sui bus non è ammesso il trasporto bici e non sono ammessi animali di grossa taglia eccetto i cani da assistenza.

A Torino il 7° Congresso Nazionale sulle Malattie dell’Esofago

 Lunedì 4 e martedì 5 maggio 2026 Torino ospiterà il 7° Congresso Nazionale SISME (Società Italiana per lo Studio delle Malattie dell’Esofago), presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (via Modane 16). .

Il congresso è organizzato dalla Chirurgia Generale 1 universitaria della Città della Salute e della Scienza di Torino, sotto la Presidenza Onoraria del professor Mario Morino e la Presidenza del professor Fabrizio Rebecchi.

Il congresso rappresenta il principale appuntamento per la comunità medico-scientifica italiana impegnata nella diagnosi e nel trattamento delle patologie esofagee.

Il programma scientifico affronterà in modo multidisciplinare i principali temi legati alle malattie dell’esofago, dalle forme benigne alle patologie maligne. Nelle due giornate sono previste sessioni dedicate ai disturbi funzionali, malattia da reflusso gastro-esofageo, tumori dell’esofago e del cardias, con un focus dedicato ai nuovi trattamenti endoscopici e chirurgici, gestione perioperatoria, nutrizione clinica, nuove tecnologie comprendenti la robotica, l’intelligenza artificiale e l’ingegneria tissutale.

Tra i temi di maggiore attualità figurano anche le prospettive future delle terapie sistemiche nel carcinoma dell’esofago, il ruolo della sorveglianza attiva dopo terapia neoadiuvante, la chirurgia mini-invasiva laparoscopica e robot-assistita e l’impiego dell’intelligenza artificiale nella diagnosi e nel trattamento delle patologie esofagee.

L’evento prevede la presenza di esperti in chirurgia generale, gastroenterologia, dietologia, oncologia, anestesia e rianimazione, otorinolaringoiatria e radiodiagnostica.

“Il congresso SISME vuole essere un momento di confronto concreto tra esperienza clinica, innovazione tecnologica ed approccio multidisciplinare, con l’obiettivo di migliorare la presa in carico dei pazienti affetti da patologie esofagee” dichiara  Fabrizio Rebecchi (Presidente del Congresso).

“La malattia da reflusso gastro-esofageo e il tumore maligno dell’esofago sono due patologie in grande crescita, connesse tra loro e per le quali le novità chirurgiche e mediche sono innumerevoli” aggiunge Mario Morino (Presidente Onorario del Congresso).

Ricetta medica elettronica, prescrizione con autenticazione a due fattori

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Dal 30 aprile il nuovo sistema interesserà tutti i medici prescrittori

Per rafforzare la sicurezza dei sistemi informativi sanitari a partire da giovedì 30 aprile, in Piemonte entra in vigore il nuovo sistema di accesso con autenticazione a due fattori per la prescrizione della ricetta elettronica.

Il nuovo sistema, già attivo in altre Regioni italiane, riguarda tutti i medici prescrittori: medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e specialisti ospedalieri del servizio pubblico. Un nuovo meccanismo che rende il sistema più sicuro e tracciabile, riducendo il rischio di accessi impropri, utilizzi non autorizzati e scambi di identità.

L’autenticazione a due fattori rappresenta un importante passo avanti nella protezione delle informazioni sanitarie, ed è in linea con le normative nazionali ed europee in materia di sicurezza informatica e tutela dei dati personali tra cui:

  • il Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR);

  • il Codice dell’Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005 e s.m.i.);

  • le linee guida dell’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) in materia di sicurezza e autenticazione ai servizi digitali;

  • le disposizioni nazionali introdotte a febbraio 2025 per il rafforzamento dell’autenticazione ai servizi digitali sanitari, inclusi quelli per la gestione delle ricette dematerializzate a carico del Servizio Sanitario Nazionale.

Dal punto di vista operativo, il medico utilizzerà per la prescrizione della ricetta elettronica un codice di accesso (token) generato dal sistema regionale all’inizio del turno di lavoro. Il token potrà essere ricevuto via e-mail oppure inserito automaticamente all’interno del software della cartella clinica, in base alle soluzioni adottate dai fornitori delle cartelle cliniche.

A supporto dell’avvio del nuovo sistema, la Regione Piemonte in accordo con il CSI Piemonte, ha attivato un servizio di assistenza dedicato ai medici. I medici che necessitano di supporto possono richiedere assistenza aprendo un ticket collegandosi all’indirizzo https://assistenzasalute.csi.it/#/assistenza/RICETTA-ELETTRONICA.

Il servizio di assistenza sarà attivo tutti i giorni, feriali e festivi, dalle ore 8.00 alle ore 20.00.

Discarica abusiva sequestrata a Exilles

Una discarica abusiva di 900 metri quadrati è stata scoperta e sequestrata a Exilles. Si è trattato di un’operazione congiunta della guardia di finanza e dei carabinieri forestali della Tenenza di Bardonecchia e del Nucleo forestale. E’ stato trovato un deposito incontrollato di rifiuti su terreni privati in violazione delle norme ambientali e paesaggistiche.

Incendio distrugge capannone agricolo e mezzi

Una densa colonna di fumo nero, visibile a chilometri di distanza, ha segnato un violento incendio scoppiato ieri sera in un capannone agricolo di regione Abate, a Piossasco. Le fiamme hanno completamente distrutto alcuni mezzi parcheggiati all’interno.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco dal comando provinciale di Torino Centrale e dai distaccamenti di Grugliasco Allamano, Rivoli, Rivalta di Torino e Santena. Le operazioni di spegnimento sono durate a lungo: i pompieri hanno lavorato senza sosta per impedire la propagazione del rogo. Le cause dell’incendio sono al vaglio dei carabinieri della Compagnia di Moncalieri.

VI.G

Regione, 3 milioni per il prolungamento dell’orario dei nidi comunali

La Regione Piemonte stanzia tre milioni di euro per estendere l’orario dei servizi per l’infanzia comunali nelle annualità 2026-2027 e 2027-2028. L’intervento si inserisce nelle politiche di sostegno alle famiglie e punta ad ampliare la disponibilità dei nidi sul territorio.

La misura consentirà ai Comuni aderenti di prolungare l’apertura delle strutture da settembre a luglio, includendo anche fasce aggiuntive come il sabato mattina, il periodo delle vacanze natalizie e altri momenti di sospensione dell’attività scolastica. L’estensione del servizio non comporterà costi aggiuntivi per le famiglie e mira a rispondere alle esigenze organizzative dei genitori che lavorano.

«Con questo nuovo stanziamento di tre milioni di euro – dichiara l’assessore all’Istruzione Daniela Cameroni – confermiamo la volontà della Regione di essere un punto di riferimento solido per le famiglie piemontesi. Sappiamo bene quanto sia complesso oggi conciliare i tempi della vita familiare con quelli professionali. Con il prolungamento dell’orario dei nidi vogliamo abbattere le barriere organizzative, offrendo servizi che si adattino realmente ai bisogni dei genitori, in particolare delle madri lavoratrici, garantendo al contempo ai più piccoli un ambiente stimolante e una continuità educativa fondamentale per la loro crescita».

Secondo quanto indicato dalla Regione, l’intervento ha anche ricadute sul piano occupazionale e territoriale, con l’obiettivo di rafforzare la rete dei servizi educativi e sostenere il lavoro nel settore.

«Non si tratta solo di un sostegno alle famiglie – prosegue Cameroni – ma di un investimento strategico per tutto il territorio. Potenziando i nidi, miglioriamo la qualità del servizio offerto e creiamo nuove opportunità professionali per le educatrici, un settore cruciale per il nostro sistema educativo. Inoltre, garantendo servizi capillari anche nelle zone montane e periferiche, diamo un contributo concreto contro il rischio di spopolamento, rendendo i nostri Comuni luoghi più accoglienti e vivibili».

L’iniziativa si colloca nel quadro delle politiche regionali già avviate per il rafforzamento dei servizi educativi comunali, con particolare attenzione alla flessibilità dell’offerta e al sostegno all’occupazione femminile.

I dati forniti dalla Regione indicano che dal 2021 a oggi sono stati investiti complessivamente circa 8 milioni di euro, con oltre 3.000 famiglie coinvolte. I Comuni che hanno aderito alle precedenti misure sono stati 350, per un totale di 429 strutture interessate.

Dopo questo atto di indirizzo, sono previsti gli avvisi pubblici per consentire ai Comuni di presentare la propria candidatura.