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Un anno fa l’alluvione nel Chivassese

 A BRUSASCO E CAVAGNOLO LE RIFLESSIONI SULLA PREVENZIONE E IL PUNTO SUI LAVORI STRADALI

Una targa sul ponte stradale tra Brusasco e Cavagnolo ricorda le ore difficili vissute dai Comuni del Chivassese un anno fa, il 16 e 17 aprile 2025: l’hanno scoperta ieri pomeriggio le autorità localimetropolitane e regionali in un momento di riflessione su quanto accadde 12 mesi fa e sul lavoro di ricostruzione e prevenzione che è iniziato sin dai giorni successivi alla calamità naturale e prosegue tuttora. Dopo lo scoprimento della targa, nel piazzale dell’ATC in via Martiri della Libertà a Cavagnolo spazio gli interventi istituzionali, ai ricordi, all’illustrazione di quanto è stato fatto e occorre ancora fare. Oltre ai Sindaci di Cavagnolo e BrusascoAndrea Gavazza e Giulio Bosso, è intervenuto il Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo, che ha fatto il punto sugli interventi realizzati negli ultimi 12 mesi.

I NUMERI DELL’EMERGENZA

Danni per 28,5 milioni di eurooltre 70 tra ponti e strade provinciali interrotti90 Comuni per i quali venne dichiarato lo stato di emergenza: sono numeri impressionanti quelli che sintetizzano l’impatto sul territorio dei due giorni di maltempo che, il 16 e il 17 aprile 2025 sconvolsero il Chivassese e le sue infrastrutture viarie. Valutate l’entità dei danni e le priorità, già all’inizio di maggio l’amministrazione metropolitana stanziò oltre 5 milioni di euro solo per finanziare 70 interventi di somma urgenza. Le somme necessarie vennero quasi completamente coperte da uno stanziamento di 4 milioni e 986.000 euro previsto da una Variazione di bilancio. Accanto e dietro alle cifre c’è l’impegno che nel giro di un mese i dirigenti, i tecnici e tutto il personale del Dipartimento Viabilità e Trasporti della Città metropolitana di Torino misero in campo per gli interventi di emergenza, prima per chiudere le strade investite da franeallagamenti e cedimenti e poi per effettuare le operazioni volte alla riapertura ove possibile o per valutare i lavori da eseguire nei casi più gravi, dove il transito poteva essere garantito solo grazie ad interventi di elevata complessità tecnica.

Quando si verificano estesi dissesti della rete stradale, dal punto di vista amministrativo gli interventi sono resi possibili dalla redazione dei verbali di somma urgenza e dalla conseguente dichiarazione sulla necessità e improcrastinabilità ad intervenire per ripristinare le condizioni di pubblica sicurezza. Tra la fine di aprile e l’inizio di maggio del 2025, ad esempio, per far fronte alla situazione di emergenza in atto, il personale tecnico della Direzione Viabilità 1 chiese alle società già titolari di contratti di manutenzione ordinaria, di rappezzature e di noleggi che si erano distinte per avere eseguito le prestazioni con tempestività e buon esito, l’immediata esecuzione degli interventi di ripristino e di messa in sicurezza della rete stradale.

INTERVENTI IN SOMMA URGENZA

Questo il quadro degli interventi eseguiti con procedura di somma urgenza e grazie ai finanziamenti della Regione Piemonte nell’ambito della prima tranche di fondi stanziati per il superamento dell’emergenza:

– sulla Provinciale 99 al km 5+500 a San Raffaele Cimena si era verificato un cedimento che aveva coinvolto la scarpata a valle della carreggiata, determinando anche un parziale collasso della sede stradale. La messa in sicurezza e il consolidamento della scarpata a valle sono costati 200.000 euro

– sulla Provinciale 103 a Castagneto Po al km 7+200 si era verificato un cedimento che aveva coinvolto la scarpata a valle della carreggiata, determinando anche un parziale collasso della sede stradale. La messa in sicurezza e il consolidamento della scarpata a valle sono costati 250.000 euro

– la Provinciale 221 di Andrate al km 2+900 era stata investita da una colata detritica. La messa in sicurezza della strada e la sistemazione del versante a monte sono costati 110.000 euro

– la Provinciale 46 di Frassinetto al km 5+300 era stata investita da una colata detritica. La messa in sicurezza della strada, l’installazione di reti paramassi e la piantumazione del fronte di frana sono costati 70.000 euro

– sulla Provinciale 59 di Castelnuovo Nigra al km 7 si era verificato il crollo della strada, con la formazione di uno scavernamento sino ad oltre la linea di mezzeria. La messa in sicurezza, la ricostruzione del corpo stradale e le opere antierosive sono costate 95.000 euro

– sulla Provinciale 47 della Val Soana al km 3 si era verificato il crollo della strada con la formazione di uno scavernamento sino ad oltre la linea di mezzeria. La messa in sicurezza della strada e la realizzazione di un cordolo in cemento armato appoggiato su micropali è costata 134.000 euro.

STRATEGIE DI PREVENZIONE

Guardando oltre la fase dell’emergenza, la Città metropolitana ha previsto 34 interventi di riduzione del rischio residuo, finalizzati al ripristino della piena funzionalità delle infrastrutture colpite dall’alluvione e al loro monitoraggio. La spesa necessaria è stata stimata in oltre 23 milioni di euro per l’intero territorio metropolitano. A questo proposito, una serie di stanziamenti regionali ha consentito l’attivazione di interventi prioritari, ad alto valore strategico e con carattere di urgenza:

– sulla Provinciale 104 a Lauriano la ricostruzione del corpo stradale interventi di ingegneria naturalistica per una spesa di 250.000 euro

– sulla Provinciale 590 a Lauriano la realizzazione di un vallo, la stabilizzazione del versante opere di ingegneria naturalistica per una spesa di 500.000 euro

– sulla Provinciale 590 a Castagneto Po la stabilizzazione del versante e la ricostruzione del vallo con interventi di ingegneria naturalistica per una spesa di 600.000 euro

– sulla Provinciale 100 di Moriondo interventi di sistemazione del versante ripristino della transitabilità per una spesa di 800.000 euro.

PROGETTI CONCLUSI

Questi i progetti già conclusi:

– sulla Provinciale 39 di Rivarossa al km 7+550 l’alluvione dell’aprile 2025 ha causato, lungo l’attraversamento dell’asta del Rivo Cravan, un cedimento della spalla destra con una frattura passante e la perdita dell’appoggio di 2 travi. È stato effettuato il consolidamento della spalla destra con micropali e cordolature di zavorramento. L’intervento è stato finanziato con 250.000 euro dalla Regione Piemonte nella prima tranche dei fondi per il superamento dell’emergenza

– sulla Provinciale 104 di Lauriano tra il km 4+800 e il km 5+819 si sono verificate diverse frane traslazionali e planari, che hanno coinvolto la coltre superficiale e la piattaforma stradale. Gli interventi, che riceveranno un finanziamento regionale di 250.000 euro, hanno previsto la realizzazione di un muro fondato su micropali e il ripristino della sede stradale con la posa di nuove barriere di sicurezza.

 

Uomo sale sul tetto di un palazzo: vigili del fuoco e polizia in azione

Tensione questa mattina nel quartiere Santa Rita, in via Acciarini, dove un uomo, di orgini rumene di 42 anni, è salito sul tetto di un palazzo minacciando di buttarsi.
Secondo i testimoni, l’uomo avrebbe richiesto l’intervento del console romeno e di un avvocato, lamentando problemi sentimentali legati a un’ex compagna. Sul posto sono giunti rapidamente i vigili del fuoco delle squadre di Torino Centrale e Grugliasco Allamano, le ambulanze del 118 Azienda Zero e gli agenti delle volanti della polizia, assieme a un negoziatore esperto per tentare di calmare la situazione e riportarlo in salvo. Le volanti hanno controllato l’area per tutta la durata dell’intervento, monitorando la scena fino alla conclusione delle attività di soccorso.

VI.G

Fondazione Time2: Racconti di Cambiamenti

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Lo sport come momento di valorizzazione delle “diversità”: nuovo appuntamento della “Fondazione” sulla “performatività” nella pratica sportiva

Mercoledì 23 aprile, ore 18

Prosegue, nel suo prefissato iter, “Racconti di Cambiamenti”, la Rassegna di incontri partecipati – e patrocinati dalla Città di Torino, in collaborazione con i Progetti del “Bando Cambiamenti” e l’ecosistema di “Hangar Piemonte” – nata all’interno del Programma “Cambamenti” avviato nel 2023 dalla torinese “Fondazione Time2” (fondata nel 2019, su iniziativa di Antonella Manuela Lavazza, per affiancare nella loro quotidianità persone con disabilità) al fine di “accompagnare progetti capaci di trasformare i contesti di vita, rendendoli più accessibili, inclusivi e partecipativi anche per soggetti in condizioni di disabilità o marginalità”.

In quest’ottica, dunque, mercoledì 23 aprilealle 18, negli spazi di “Open – Fondazione Time2”, in corso Stati Uniti 62/b a Torino, il nuovo incontro verterà sul tema (sicuramente di grande attualità) della “Performatività nello Sport”, con un confronto a tutto campo su come lo sport possa diventare una “pratica” capace di valorizzare le disuguaglianze  e superare modelli e stereotipi basati esclusivamente sulla “performance”. Alla base dell’iniziativa, le domande: Lo sport è davvero accessibile a tutte e tutti? Quali modelli di corpo, abilità e successo vengono promossi? E in che modo questi modelli influenzano la partecipazione delle persone, di tutte le persone? A partire da queste domande, l’incontro “proporrà – sottolineano i responsabili – una riflessione condivisa su come ripensare le pratiche sportive affinché diventino luoghi di benessere, espressione e partecipazione, oltre la logica della competizione e della prestazione”.

Il dialogo si svilupperà attraverso un “cerchio di parola”, modalità partecipativa che favorisce lo scambio diretto tra ospiti e pubblico.

Interverranno Andrea De Beni, formatore e facilitatore, esperto di “mentoring” ed “Intelligenza Emotiva”; esponenti di “Sport Time2”, la società sportiva della “Fondazione” che allena squadre di sport unificato, in cui persone “con” e “senza” disabilità giocano insieme; esponenti di “Balon Mundial”, promotore di sport inclusivo e comunitario a livello internazionale; membri di “Disform”, Associazione che lavora per cambiare la “cultura dello sport” e renderlo più equo e “AICS Torino”, la società sportiva che con il progetto “Sport tra pratica e partecipazione” promuove lo sport come spazio di benessere, inclusione e partecipazione attiva, ripensando la performance in chiave accessibile, sostenibile e rispettosa delle diverse esperienze.

Ad accompagnare l’incontro sarà anche la “Libreria Binaria”, che proporrà una selezione di letture legate al tema della serata.

L’appuntamento si concluderà con un momento di “decompressione creativa”, pensato “come spazio informale e condiviso in cui tradurre i contenuti emersi in un’esperienza partecipata”.

La partecipazione è gratuita con prenotazione sul sito di “Open Fondazione Time2”:
https://open.fondazionetime2.it/eventi/performativita-sport-cambiamenti/

Tutti gli appuntamenti sono progettati con particolare attenzione all’accessibilità e prevedono “trascrizione automatica” degli interventi, “testi semplificati”“interprete LIS” e uno “spazio di decompressione” protetto da stimoli esterni.

Per info: “Open – Spazio Aperto”, corso Stati Uniti 62/b, Torino; tel. 011/786554 o www.fondazionetime2.it

g.m.

Foto Giada Giuffrida

Torino, FADOI–ANÌMO in piazza per la Giornata della Prevenzione

In occasione della Giornata Nazionale della Prevenzione, promossa da FADOI e ANÌMO, anche Torino partecipa con un’iniziativa rivolta a tutta la cittadinanza.

Per un’intera giornata, medici internisti e infermieri saranno presenti con punti informativi aperti al pubblico, offrendo controlli gratuiti e accessibili senza appuntamento. Tra le attività previste: misurazione della pressione arteriosa, controllo della glicemia e del colesterolo, oltre a indicazioni pratiche su alimentazione sana, attività fisica e prevenzione delle patologie più diffuse.

L’obiettivo è diffondere una maggiore consapevolezza sull’importanza della diagnosi precoce e di uno stile di vita equilibrato, elementi fondamentali per ridurre il rischio di malattie croniche come diabete e disturbi cardiovascolari.

L’iniziativa porta la sanità direttamente tra le persone, trasformando gli spazi cittadini in luoghi di informazione e tutela della salute. Anche a Torino si prevede una buona partecipazione, a conferma dell’interesse crescente verso la prevenzione.

Con Nemo… “dentro le correnti del futuro”

Concorso di Poesia, visite in azienda, giochi e laboratori: a Cuneo sarà l’“acqua” il tema di “Great Innova 2026”

Cuneo

Sarà “sora acqua”, poiché “molto umile, preziosa e casta” (dal “Cantico delle Creature” attraverso cui, intorno al 1224, San Francesco d’Assisi innalzava le sue lodi al Padre Divino) il tema della IX edizione del Festival cuneese “Great Innova” (annualmente dedicato all’innovazione tecnologica, sostenibile e sociale), come rivelato nei giorni scorsi dai vertici dell’omonima “Associazione” a Roreto di Cherasco, presente anche Cristina Clerico, assessora alla “Cultura” del “Comune di Cuneo”. Più di sei mesi all’atteso appuntamento: il Festival infatti si terrà sabato 10 ottobre, all’interno del medievale Complesso Monumentale di “San Francesco”, in via Santa Maria 10, a Cuneo.

L’“acqua”, si diceva. E il titolo ne è, già di per sé, chiara testimonianza: “Nemo, dentro le correnti del futuro”, laddove appare ben chiaro lo stretto legame, impresso al Festival, con quel solitario Capitano Nemo, leggendaria creatura di Jules Verne (“Ventimila leghe sotto i mari”) e capitano del mitico sottomarino “Nautilus”, per il quale l’acqua, il mare rappresentava, per l’appunto, l’unico luogo di “indipendenza assoluta”, dove l’uomo potesse ritenersi veramente libero e lontano dalle oppressioni del mondo terrestre. Durante l’appuntamento a Roreto è stato ben sottolineato come il Festival voglia assolutamente essere un “Progetto” quanto più diffuso sul territorio. Nella stessa occasione sono anche stati svelati, a dimostrazione di tali intenti, alcuni momenti che anticiperanno l’evento, come il “Premio poetico Great Innova” – 1° Concorso nazionale – Voci d’acqua” in collaborazione con l’Associazione “Poesia Contemporanea Cuneo”.

Sottolinea Cristian Ranallo, presidente di “Great Innova”“Il futuro appartiene a chi sa cambiare forma senza perdere la propria essenza. L’acqua può essere modellata, versata in qualsiasi contenitore, ma alla fine ritrova sempre la sua forma. E’ da questa idea che nasce il ‘Progetto’ di quest’anno del Festival. ‘Nemo’ diventa il simbolo di un percorso più ampio, che coinvolgerà poesia, scuole, famiglie, aziende e, più in generale, il mondo del sapere. Il focus sull’acqua nasce da un’attività di ‘team building’ formativo dedicata al ‘public speaking’, durante la quale è emersa l’idea di adottare proprio l’‘acqua’ come tema centrale. Come ‘Nemo’ viaggiava a bordo del suo immaginario sottomarino ‘Nautilus’ per ritrovare sé stesso, anche noi vogliamo intraprendere un percorso simile: un viaggio condiviso che è già iniziato con un Concorso di poesia firmato ‘Great Innova’”. E altre iniziative, annunciate e dedicate alle nuove generazioni, faranno seguito al “Concorso Poetico”: in collaborazione con la “Consulta Giovanile” di Cuneo, si potrà assistere alla proiezione del film “Flow” presso il cuneese Cinema “Monviso” o partecipare al “Water-pub quiz”, gioco organizzato dall’Associazione “Cipra” per il Progetto “H2Opportunities”. Non di meno, saranno coinvolte le “Aziende” e le “Scuole”. Per le prime verranno organizzate giornate sul tema “gestione delle acque” e “tecnologie a supporto”; in ambito scolastico sono invece in programma visite guidate alle “Grotte di Bossea” e alla “Stazione Scientifica” per scuole e classi del monregalese, affiancate a laboratori di “coding” (che introducono la programmazione informatica) per studenti dal titolo “Acqua e tecnologia”. E infine, altri laboratori per studenti, famiglie e bambini sull’importanza dell’acqua e sulle tecnologie a lei connesse.

Entusiaste le parole dell’assessora alla “Cultura” Cristina Clerico“Porre l’acqua al centro delle riflessioni, sempre rivolte al futuro, che caratterizzano ‘Great Innova’ significa unire l’alfa e l’omega, rappresentando al meglio come questo consolidato Festival leghi tradizione, spiritualità, filosofia ed innovazione in un programma in cui la voglia di scoprire punti di vista fuori dalla nostra abituale zona di interesse la fa da padrona … per governare e non subire la complessità del tempo contemporaneo occorre portare molta acqua ai mulini della conoscenza e ‘Great Innova’ offre un ottimo contributo in questa direzione”.

Per chiudere, alcune cifre a rammentare il peso e l’importanza dell’“Associazione” e del suo “Festival” che, nel corso delle precedenti otto edizioni, ha visto la partecipazione di oltre 1.500 persone, con 30 ore di “speech” e più di 50 “speakers” intervenuti dal vivo. In questi anni, inoltre, l’Associazione ha promosso un “Piano di Crowdfunding” da 13mila euro per la riduzione del “gap” digitale, ha formato gratuitamente 80 adulti in materia di competenze digitali, ha promosso 12 “Borse di Studio” da Mille euro erogate a studentesse impegnate nello studio delle discipline “Steam” (l’insieme delle discipline tecnico-scientifiche), dando vita a sei giornate di formazione sulla “sostenibilità” per tre classi dei Licei di Cuneo, Nizza ed Imperia, creando una “community” di circa Mille appassionati di “innovazione”, “digital transformation” e “marketing” del territorio cuneese.

Per info: “Great Innova”, via Roma 55, Cuneo; www.associazionegreatinnova.it o sulla Pagina Ufficiale Facebook: Great Innova

g.m.

Nelle foto: Il team di “Great Innova” al completo e il presidente Cristian Ranallo

Corteo pro Pal, divieto di indossare caschi e passamontagna

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Il Prefetto di Torino Donato Cafagna ha adottato due ordinanze finalizzate a garantire l’ordine e la sicurezza pubblica in occasione della manifestazione in programma per il pomeriggio di sabato 18 aprile, promossa dal sodalizio Torino per Gaza, che interesserà alcune strade del centro cittadino e il quartiere Vanchiglia.
Il primo provvedimento vieta la vendita per asporto e la detenzione lungo il percorso del corteo di qualsiasi bevanda in bottiglie di vetro e lattine e in qualsiasi altro contenitore idoneo all’offesa della persona.
I divieti sono prescritti:
–   dalle ore 14.00 di sabato 18 aprile sino a cessate esigenze in piazza Statuto, corso San Martino, piazza XVIII Dicembre, via Cernaia, via Pietro Micca, piazza Castello, via Po, piazza Vittorio Veneto;
–   dalle ore 16.00 di sabato 18 aprile e sino a cessate esigenze nell’area compresa tra via Tarino, corso San Maurizio, via Bava e corso Regina Margherita.
Con altro provvedimento il Prefetto vieta la detenzione di oggetti e materiali idonei all’occultamento del viso (come caschi, maschere, mascherine respiratorie, passamontagna), nonché di fumogeni e materiale esplodente, nelle stesse strade e aree indicate.
I provvedimenti, condivisi nella riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, che richiamano le disposizioni introdotte dal nuovo Decreto Sicurezza, si rendono necessari per assicurare il pacifico esercizio del diritto di manifestazione, per tutelare i cittadini e i luoghi attraversati e prevenire incidenti a seguito dell’uso di materiale contundente, esplosivo e di fumogeni, da parte di soggetti, anche travistati, che dovessero infiltrarsi nel corteo con finalità violente.

Anapaca: I rischi di fronte ad un eccesso di farmaci

L’Associazione Anapaca OdV – associazione nazionale persone ammalate di cancro, da anni attiva nel sostegno ai pazienti e in una promozione della cultura consapevole, organizza un incontro pubblico dedicato a un tema sempre più attuale: l’uso appropriato di farmaci e di servizi diagnostici.

L’appuntamento è in programma per martedì 21 aprile 2026, alle ore 17.30, presso il Centro Culturale Ginzburg, la Sala Molinari di via Lombroso 16, a Torino. Al centro dell’incontro una domanda semplice ma cruciale: più prestazioni sanitarie significano realmente più salute? Negli ultimi anni il ricorso a esami diagnostici e terapie è cresciuto in modo significativo,  ma non sempre questo aumento si è tradotto in benefici concreti per i pazienti: in alcuni casi un eccesso di interventi può generare effetti collaterali di ansia o percorsi di cura non necessari. L’iniziativa nasce dalla volontà di fornire ai cittadini strumenti chiari per comprendere meglio quando un esame o un farmaco siano davvero utili, favorendo scelte informate consapevoli. Un uso più appropriato delle risorse sanitarie può contribuire non solo a migliorare la qualità delle cure, ma anche a ridurre gli sprechi e alleggerire le liste di attesa, tema particolarmente rilevante per il sistema sanitario regionale. A guidare la riflessione sarà il professor Marco Bobbio, presidente di Slow Medicin ed ex primario di cardiologia presso l’azienda ospedaliera Santa Croce e Carle di Cuneo, che porterà un contributo basato su evidenze scientifiche e sull’esperienza maturata sul campo della medicina clinica. Attraverso questo appuntamento, Anapaca OdV conferma il proprio impegno nel promuovere una corretta informazione sanitaria, mettendo al centro la persona e la qualità delle cure, in un’ottica di equilibrio tra efficacia clinica e sostenibilità del sistema.

L’evento è aperto a tutta la cittadinanza e prevede un ‘offerta libera a sostegno delle attività dell’associazione.

Info: www.anapaca.it – segreteria@anapaca.it – Centro Culturale Ginzburg Sala Molinari – via Lombroso 16, Torino

Mara Martellotta

Degrado nel giardino pubblico di corso Novara – via Amalfi e via Perugia

L’ALLARME DI PATRIZIA ALESSI (CAPOGRUPPO FDI CIRCOSCRIZIONE 7)

Intervento urgente necessario per il degrado nel giardino pubblico di di Corso Novara-Via Perugia-Via Amalfi.

È con grande preoccupazione che segnalo un episodio di degrado che si sta verificando nel giardino pubblico di Corso Novara-Via Perugia-Via Amalfi.
Un individuo ha creato una capanna all’interno dello scivolo dei giochi per bambini, creando non solo un ambiente inadeguato e poco sicuro per i più piccoli, ma anche gravi problemi igienici.
Questa situazione rappresenta un disagio significativo per le famiglie che frequentano il Giardino e un rischio per la salute dei bambini che giocano in quest’area. È inaccettabile che un luogo dedicato al divertimento e al benessere dei più giovani venga trasformato in un rifugio inadeguato, compromettendo la qualità della vita della comunità.
L’amministrazione comunale non ha ancora preso provvedimenti per affrontare questa problematica che si ripete. Chiediamo un intervento immediato per ripristinare la sicurezza e la pulizia del giardino, affinché possa tornare a essere un luogo di svago e socializzazione per tutti i bimbi.
Spero in un’azione tempestiva da parte delle autorità competenti, affinché il giardino pubblico di Corso Novara-Via Perugia-Via Amalfi possa tornare a essere un ambiente sicuro e accogliente per i bambini e le famiglie.
Sempre su questo Giardino avevo presentato, insieme ai colleghi Giovannini e Caria, un’Interpellanza sullo stato delle panchine a maggio 2025 ma la risposta non è ancora pervenuta…..è solo passato un anno…

PATRIZIA ALESSI

Lavori alla palestra del primo liceo artistico di Torino

A seguito del sopralluogo di fine 2025 del Vicesindaco della Città metropolitana di Torino, Jacopo Suppo, e della Consigliera delegata all’Istruzione, Caterina Greco, nelle scorse settimane sono stati realizzati interventi di manutenzione nelle palestre del primo liceo artistico di Torino di via Carcano. Le palestre sono rimaste chiuse per alcune settimane per consentire i lavori resi necessari per l’adeguamento delle norme sulla prevenzione incendi, la messa a norma delle strutture sportive e il ripristino di alcune parti della pavimentazione che presentavano criticità. In particolare sono state realizzate nuove uscite di sicurezza, sistemate zone della pavimentazione ammalorata e installata una nuova attrezzatura per la pallavolo nella palestra più piccola. Durante il periodo dei lavori, sono state sospese le attività di educazione fisica e le attività sportive extrascolastiche, comprese quelle dell’associazione ASD5 Pari Concessionaria per l’anno 2026.

I tecnici della Città metropolitana di Torino hanno seguito interventi e verifiche tecniche conclusi regolarmente. Restano da completare alcuni lavori, tra cui l’illuminazione delle uscite di sicurezza e i parapetti delle rampe, che non impediscono comunque l’attività di palestra.

“Siamo consapevoli dei disagi, ma si tratta di interventi necessari inseriti in un programma di manutenzione costante in edifici scolastici. L’obiettivo è garantire condizioni sempre più sicure per lo svolgimento delle attività didattiche e sportive – ha dichiarato il Vicesindaco della Città metropolitana di Torino, Jacopo Suppo”.

“La palestra del primo liceo artistico è una struttura utilizzata da molte associazioni del territorio. Un ringraziamento al primo liceo e alla Città metropolitana di Torino per la collaborazione avviata in questi anni con la Circoscrizione 7 e per i lavori di manutenzione realizzati negli ultimi tre anni – ha aggiunto il presidente della Circoscrizione 7, Luca Deri”.

 

Rapine nelle farmacie di Torino, fermato un uomo

La Polizia di Stato ha eseguito, a Torino, un fermo di p.g. di un cittadino italiano gravemente sospettato di aver commesso, il giorno precedente, una rapina e un tentativo di rapina ai danni di due farmacie del centro città.
L’attività di indagine, svolta degli investigatori della Squadra Mobile, ha consentito di ricondurre i due episodi alla medesima persona per le modalità di azione. L’uomo si era presentato nelle farmacie con il volto parzialmente coperto da occhiali da sole e cappuccio, armato di un grosso coltello, e aveva minacciato il personale facendosi consegnare il denaro, appropriandosi di oltre 1200 euro.
L’immediata intensificazione dei servizi di controllo del territorio ha consentito di individuare e fermare, già il giorno successivo, il presunto responsabile mentre percorreva una via cittadina.
Durante le perquisizioni sono stati trovati i vestiti, le scarpe e il coltello utilizzati durante le rapine . Gli elementi raccolti, insieme alle testimonianze e al riconoscimento fotografico da parte delle vittime, hanno confermato i gravi indizi di colpevolezza a carico dell’uomo, un cinquantaduenne italiano, già noto alle Forze dell’Ordine per reati della stessa natura e già sottoposto a misure cautelari e di sicurezza.
Pertanto, anche in relazione al fondato il pericolo di fuga e di reiterazione dei reati, è stato disposto nei suoi confronti il provvedimento restrittivo del fermo di p.g., convalidato dall’Autorità giudiziaria che ne ha disposto la custodia cautelare in carcere presso la Casa Circondariale Lorusso e Cutugno.