S.G.E., queste le sue iniziali non fa parte di alcun gruppo organizzato della tifoseria juventina
Ha 28 anni l’ultrà bianconero residente nella provincia di Bergamo, che ha lanciato la bomba carta durante l’ultimo derby della Mole. Rimasero feriti undici tifosi granata. La Digos di Torino, lo ha arrestato. Era riuscito a entrare entrato allo stadio sfuggendo ai controlli. S.G.E., queste le sue iniziali non fa parte di alcun gruppo organizzato della tifoseria juventina. “Tra poco boom”. Questo il testo breve, ma significativo, dell’sms inviato dal ragazzo a un amico pochi minuti prima di lanciare la bomba carta.
(Foto: il Torinese)
Ventuno ufficiali , undici dei quali donne, del 25° corso della Riserva Selezionata, hanno iniziato a Torino, il secondo modulo formativo presso il Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione. Il corso articolato su due moduli, ha lo scopo di conferire ai frequentatori le conoscenze necessarie per un corretto inserimento nella Forza Armata in previsione di eventuali successivi impieghi sul territorio nazionale ovvero nell’ambito di Teatri Operativi e le capacità di vivere, muovere ed operare in uno scenario training mission oriented. Gli Ufficiali della Riserva Selezionata sono dei professionisti provenienti dalla vita civile che, in possesso di un diploma di laurea, hanno sviluppato una capacità/professionalità che rientra tra quelle di interesse dell’ Esercito per il soddisfacimento di particolari esigenze. Una volta superato il corso gli Ufficiali provenienti dalla Riserva Selezionata vengono impiegati in qualità di “specialista funzionale” in settori attinenti la professionalità posseduta e in nessun caso è previsto il passaggio nel servizio permanente.La Riserva Selezionata rappresenta oggi una risorsa importante per l’Esercito Italiano.
Una vera e propria banda truffava le assicurazioni denunciando incidenti fasulli. Secondo una testimonianza al processo in corso (pm Paolo Toso) l’espediente di fingere di aver subito il cosiddetto colpo di frusta si rivelava un business vero e proprio, tanto da fruttare illecitamente fino a 20 mila euro”. Gli imputati nel procedimento al palagiustizia sono 90. Di questi 46 avevano patteggiato e 10 erano stato condannati in rito abbreviato. L’organizzazione si avvaleva della complicità di carrozzerie, studi medici e legali.

I banditi ricercati sono tutti armati di pistola e a volto coperto
Nella frazione Casa Bianca sono stati recuperati 120 metri di cavi
Fuori servizio, mentre transitava con la propria autovettura in via della Consolata, inseguiva prima in macchina e poi a piedi un giovane che aveva appena scippato una donna anziana
