Questo pomeriggio la Sindaca di Torino, Chiara Appendino, ha ricevuto una delegazione della città giapponese di Nagoya guidata dal Sindaco, Takashi Kawamura

Durante l’incontro la Sindaca Appendino ha evidenziato quanto siano importanti i rapporti tra due città così simili. Due capitali industriali, due sedi universitarie di prestigio, due città che hanno un importante azienda aereospaziale. E infine, altrettanto rilevante, due città piene di cultura e aperte al turismo.
All’incontro con la delegazione giapponese erano presenti anche il Vicesindaco di Torino, Guido Montanari, e l’Assessore al commercio, Alberto Sacco.
Torino e Nagoya sono gemellate dal 2005 con un accordo finalizzato alla promozione reciproca e a favorire gli scambi nel settore economico, culturale, ambientale e del design.
Nagoya è una città della regione di Chubu nell’isola di Honshu, situata alla foce del fiume Shonai e con un porto sull’Oceano Pacifico. È il capoluogo della prefettura di Aichi ed è tra le più importanti realtà nipponiche sul piano economico.
MC – www.comune.torino.it
Rivalta al lavoro con Orbassano perché la via non sia più “terra di nessuno”
Da oggi le Sentinelle e volontari richiedenti asilo informeranno e sensibilizzeranno i commercianti di corso Giulio Cesare e corso Vercelli sulle corrette modalità di raccolta differenziata
Il Controllo del Vicinato cresce in Piemonte. A San Mauro, comune che è stato il primo nella Città Metropolitana di Torino, si sta avviando la nascita di un quinto gruppo sul territorio comunale
E’ morto il giorno prima del suo 91° compleanno Carlo Suzzi, noto con il nome di battaglia “Quarantatrè”, unico sopravvissuto all’eccidio di Fondotoce (Vb)
un cartello con la scritta “ Sono questi i liberatori d’Italia oppure sono banditi”, dei quarantatrè resistenti, il solo Suzzi si salvò. L’allora diciassettenne partigiano riuscì fortunosamente a sopravvivere e, aiutato dalla gente del posto, si mise in salvo, tornando poi a combattere nella formazione Valdossola con il nome di battaglia “Quarantatré”. La sua testimonianza venne raccolta da Orazio Barbieri nel libro “ I sopravvissuti” (Feltrinelli,1972). Carlo Suzzi mantenne un forte legame con il territorio che lo vide protagonista della Resistenza , tornando in diverse occasioni in Italia per incontrare i suoi vecchi compagni di lotta e, nella ricorrenza dell’eccidio, i 42 martiri di Fondotoce.
Il pilota inglese di un aliante precipitato sulle montagne tra Italia e Francia è morto
Il Codacons ipotizza una richiesta di risarcimento danni “per inadempimento gravissimo e valuteremo anche un esposto in Procura per l’assoluta mancanza di assistenza agli utenti”.
Un bambino di 15 mesi è stato investito accidentalmente dall’auto della zia. La donna, 30 anni, stava facendo manovra in cortile, a San Damiano d’Asti
Chiedeva scusa mentre rapinava le farmacie. Leo Castillo, 28enne senza fissa dimora armato di pistola,
L’Azienda Ospedaliero Universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino comunica che presso i CUP (Centro Unificato Prenotazioni)