





Venerdì 22 settembre, in occasione della XXIII^ Giornata del Ciclamino GILS per la lotta alla sclerodermia, parteciperà al progetto “Ospedali aperti”, presso il reparto di Reumatologia dell’ospedale Molinette della Città della Salute di Torino (diretto dal dottor Enrico Fusaro), dalle ore 9 alle ore 12 verranno effettuati controlli gratuiti. Domenica 24 settembre il GILS (Gruppo Italiano per la Lotta alla Sclerodermia) scende in campo con la XXIII^ Giornata del Ciclamino: 100 piazze italiane che, per un giorno, si coloreranno con i ciclamini e faranno fiorire l’informazione sulla Sclerosi Sistemica, grazie al supporto dei volontari in tutta Italia. Il ricavato di questa giornata permetterà di avviare due progetti da 25.000 euro l’uno, che saranno assegnati – al termine del bando pubblicato il 1° maggio 2017 – a giovani ricercatori sotto i 40 anni. “dal 2008 ad oggi sono stati investiti 1.444.285 euro nella ricerca scientifica e, per quest’anno, abbiamo deciso di finanziare due progetti diversi: il primo clinico epidemiologico, mentre il secondo di ricerca base con finalità traslazionali. Lo scopo della Giornata del Ciclamino, però, non è solo quello di raccogliere fondi per la ricerca, ma anche di diffondere conoscenza sulla malattia, in modo da favorire una diagnosi precoce che, in molti casi, può davvero salvare la vita” dichiara Carlo Garbagnati Crosti, Presidente del GILS. Mara Maionchi, Vito Di Tano, Lorenzo Cittadini e Franco One – testimonail del GILS – scenderanno in piaza in prima persona per fare squadra con i volontari e lottare, infromare e sostenere la ricerca in questa domenica di solidarietà. “Ogni anno facciamo tanto, ma insieme possiamo fare ancora di più! Uniti sicuramente riusciremo a vincere tutte le battaglie che si presenteranno”. Per conoscere tutte le piazze che offriranno i ciclamini e gli ospedali che aderiranno al progetto si può visitare il sito www.sclerodermia.net o telefonare al numero verde 800.080.266.
Alcuni residenti in via Pesaro, via Cirio, strada del Fortino, via Cirie’, Cottolengo ci girano la lettera da loro inviata al Comune di Torino
“Siamo al top del degrado, penso che in pochi Paesi al mondo si vedono scene simili . Le foto scattate da un residente in via Cirio dopo il Suk del Sabato , mostrano una carrozzina con un disabile costretti a passare dalla strada perché il marciapiede è occupato da tutta la merce che non si vende e finisce puntualmente nei bidoni .Questa sorta di mercato va spostato come avevate promesso ma non mantenuto”.
Queste immagini, inviateci dal fotografo Pino Leto, da sempre attento alla realtà cittadina, sono tristemente eloquenti del degrado in cui versa il punto InfoNord di corso Giulio Cesare, nei pressi della rotatoria della Torino-Milano. Si tratta della struttura informativa inaugurata nel 2003 per fornire indicazioni a turisti e automobilisti al momento del loro ingresso in città. “Da tempo è alla merce’ di distruttori e
nomadi che hanno portato via tutto ciò che si poteva. Le mie foto rappresentano una denuncia vera e propria per una struttura utile, ma evidentemente, considerata inutile e lasciata morire. Questi sono soldi pubblici!”, commenta Leto. Si tratta davvero di uno spettacolo indecoroso al quale, speriamo, venga presto posto rimedio.
La sindaca Chiara Appendino interviene sul tema del prossimo G7 alla Reggia di Venaria: “Tutti stanno lavorando pancia a terra per tenere insieme le esigenze degli organizzatori di svolgere un evento secondo le loro necessità e la sicurezza: un evento non si può fare se non è sicuro. Il G7 si svolgerà e Torino è ovviamente coinvolta. Tutte le istituzioni, il sindaco per quanto di sua competenza, prefettura e questura stanno lavorando per coniugare le due esigenze, due temi che non solo non sono in contrapposizione ma sono complementari. Va mantenuto un equilibrio fra le due esigenze, non farlo sarebbe da irresponsabili”.
Un’esercitazione per simulare l’irruzione di quattro terroristi armati in un centro commerciale del Torinese. L’iniziativa congiunta di polizia e carabinieri ha visto impegnati trenta uomini delle squadre speciali e altrettanti dei reparti territoriali. Si è trattato del primo Livex’, acronimo di ‘live excercise’, il primo sul territorio torinese, per verificare le modalità, i tempi di attivazione e il coordinamento delle strutture coinvolte. L’addestramento si è svolto nella notte al centro commerciale Le Gru di Grugliasco, dove la direzione dell’ipermercato ha messo a disposizione il complesso e la control room per consentire alle forze dell’ordine di affrontare i finti terroristi, giunti nel parcheggio a bordo di un furgone.
Sabato 23 settembre è previsto uno sciopero di 24 ore indetto dalle Organizzazioni territoriali Faisa-Confsal e Fast-Ferrovie
Servizio garantito:
Servizio urbano e suburbano della Città di Torino e Metropolitana: dalle ore 6 alle ore 9 e dalle ore 12 alle ore 15. Autolinee extraurbane e ferrovie Gtt: da inizio servizio alle ore 8 e dalle ore 14.30 alle ore 17.30. Sarà assicurato il completamento delle corse in partenza entro il termine delle fasce di servizio garantito.
(foto. il Torinese9
La Reggia di Venaria ha chiuso i battenti al pubblico per prepararsi ad ospitare i ministri in arrivo a Torino per il G7 Industria e Ict, Scienza e Lavoro. Sul piede di guerra i centri sociali, che hanno già annunciato manifestazioni di protesta. Sale il livello di allerta delle forze dell’ordine, che controlleranno la residenza sabauda 24 ore su 24. Non è prevista alcuna ‘zona rossa’, o aree off limits in città. Intanto la Regione Piemonte ha predisposto il piano emergenza sanitaria. I negozianti di Venaria hanno incontrato il prefetto Saccone.
(foto: archivio / il Torinese)
Senza Fini Senza Confini … senza collegamento. E’ stato lo stesso presidente dell’associazione dei Comuni (che ha sede a Verrua Savoia e coinvolge diversi comuni della Città Metropolitana di Torino e delle province di Alessandria, Asti, Vercelli) Daniele Trinchero che, nell’incontro di Villadeati dove sono state presentate le attività didattiche, a rivelare che i soci collegati al campanile di Mombello Monferrato, in Valcerrina, hanno vissuto, sotto l’aspetto del collegamento internet un momento un poco complicato. Colpa dei topi che hanno letteralmente mangiato i fili dell’impianto, nonostante le guaine fossero certificate come anti – roditore. “I munfrin sono tenaci, metodici e determinati – ha detto Trinchero – tutte qualità positive quando si parla di attività dei nostri soci. Drasticamente distruttive quando si parla di roditori golosi”.
Massimo Iaretti
Suonava di continuo al citofono dei condomini, tanto da vedersi configurare il reato di molestia. Così la portinaia di uno stabile di Torino è stata condannata a 500 euro di ammenda e a versare un indennizzo ai querelanti. Era stata denunciata da una famiglia del palazzo che lamentava una serie di “episodi anomali” dal gennaio 2010 al gennaio 2012. L’accusa da parte della procura era di avere “recato disturbo in particolare suonando ripetutamente e pretestuosamente il campanello dell’abitazione in varie ore del giorno e della notte”. La portinaia si è dichiarata innocente ammettendo solo di essersi lamentata per il comportamento del figlio della coppia. I giudici però hanno ritenuto che i fattori indiziari fossero sufficienti a stabilire la sua colpevolezza.
(foto: il Torinese / archivio)