La Società impegnata a mitigare i disagi alla viabilità
In questi giorni è in fase di apertura il cantiere lungo l’autostrada del Frejus, la A32, che dall’altezza di Condove proseguirà fino a Borgone. Tali lavori si protrarranno fino alla fine di giugno, garantendo la percorribilità dell’arteria in entrambi i sensi di marcia, anche se una corsia resterà chiusa per consentire le opere di scavo e la posa dei cavi. Successivamente, i lavori coinvolgeranno altre tratte dell’A32 e saranno preventivamente comunicati. I disagi saranno inevitabili ma Terna, coordinata con gli enti coinvolti, metterà in campo tutti gli accorgimenti necessari per limitare l’impatto sulla viabilità autostradale.I cantieri, operativi h24 per favorire una durata limitata delle attività, saranno chiusi nei periodi festivi e in quelli di maggior afflusso turistico. Terna provvederà, inoltre, a garantire una comunicazione continuativa delle attività di cantiere, per fornire ai cittadini delle aree coinvolte tutte le informazioni su tempi e modalità di avanzamento dei lavori.L’interconnessione Italia-Francia è un progetto unico al mondo per soluzioni ingegneristiche, tecnologiche e ambientali utilizzate: 190 km di linea (95 in Italia e 95 in Francia) per collegare le stazioni elettriche di Piossasco e Grand’Ile. Un collegamento “invisibile”, poiché completamente in cavo interrato, che consentirà di aumentare del 60 per cento la capacità di scambio di energia elettrica tra Francia e Italia garantendo maggiore sicurezza, decongestionamento della rete, riduzione del costo dell’energia.
(foto archivio)
Lo ricorda il presidente Roberto Barbero: «Era un vero agricoltore, saggio e pragmatico»

Italia, magari a fatica, siamo in uno stato di diritto democratico basato sulla divisione dei poteri. Certo che (credo) il magistrato che chiederà al Gip il rinvio a giudizio non lo farà a cuor leggero ed abbia le relative prove. Non é una anticipazione del verdetto. Che i pentastellati siano stai intempestivi in questi anni nel denunciare le magagne di altri e nel condannare seduta stante è un fatto. A mia memoria Chiara Appendino é forse la prima Sindachessa che verrebbe rinviata a giudizio .Triste primato. Siamo curiosi nell’eventualità, di quali saranno le reazioni pentastellate. Vale sempre il detto di non fare agli altri ciò che non si vuole che venga fatto a se stessi. Sugli arrestati
innanzitutto complimenti alle forze dell ordine. Presumo che le indagini siano state difficili, articolate e svolte con dedizione in ambienti ostili, magrebini della seconda generazione.Nati nel nostro paese. Complimenti per il riserbo sulle indagini. La digos è intervenuta, forse anche l’antiterrorismo .Ed anche qui non penso che gli arresti siano stati fatti con leggerezza. Non mi intendo più di tanto di diritto penale, ma creare il panico é un atto terroristico. La morte di una persona e i 1500 feriti testimoniano questi giudizi. Tragicamente vari fattori si sono
intersecati producendo la disgrazia che poteva essere una tragedia. Evoluzioni? Vedremo. Sta di fatto che siamo di fronte ad un atto terroristico .Possibile che gli arrestati non sapessero valutare le conseguenze? Si sono addirittura vantati via web. Qualcuno ha confessato. Pochi dubbi sulla loro
consapevolezza. Seconda generazione. Ho subito pensato a Parigi e alle sue periferie, d’ istinto all’immigrazione e alla convivenza. Siamo ad una nuova categoria del fenomeno, un salto di qualità non militare ma sociale e comportamentale .Mediatori culturali, forze politiche e forze di polizia possono solo collaborare tra loro per capire, limitare e reprimere il fenomeno. Rassegnarsi nel convivere con il problema ma non rassegnarsi nel contrastarlo e vincerlo.
Un incidente stradale sull’autostrada A5 Torino-Aosta avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi.
Sono finite in camera iperbarica le quattro persone che la scorsa notte a Muriaglio
Si è conclusa presso Palazzo Arsenale sede del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, la sessione straordinaria di discussione delle Relazioni di laurea triennale e delle Tesi di laurea specialistica riservata ai frequentatori civili dei Corsi in Scienze Strategiche
l’unicità del sistema formativo torinese nel quale Esercito ed Istituzioni Accademiche operano in stretta integrazione attraverso la Scuola Universitaria Interdipartimentale in Scienze Strategiche garantendo una proposta didattica moderna, flessibile e di grande interesse anche per numerosi
studenti civili, attratti da possibili sbocchi professionali nei settori della sicurezza, difesa e cooperazione internazionale. La Scuola di Applicazione dell’Esercito di Torino dove ogni anno si formano oltre mille studenti militari e civili, italiani e stranieri, rappresenta un polo culturale in grado di coniugare aspetti quali rispetto per le tradizioni, innovazione didattica ed internazionalizzazione degli studi.
Addio a Sauro Tomà, superstite del Grande Torino, scomparso martedì a 92 anni.
L’Associazione Ulaop Onlus di Fondazione CRT promuove una raccolta benefica di prodotti per l’igiene dei neonati e dei bambini domani, sabato 14 aprile,