CRONACA- Pagina 1417

Ivrea, denuncia scomparsa moglie e muore con foro in testa

polizia ormeaDopo aver chiamato la polizia muore in casa



Aveva appena telefonato al commissariato per denunciare la scomparsa della moglie che era andata via di casa.

 

Quando gli agenti di polizia sono andati a casa sua, in un palazzo dell’Atc a Ivrea, per ottenere maggiori informazioni a proposito della sua denuncia, lo hanno trovato privo di vita.

 

L’uomo era un romeno di 40 anni. E’ stato riscontrato dal medico legale che era morto da poche ore:  il cadavere presentava un foro sulla fronte. L’autopsia ha riscontrato  che la ferita mortale è stata procurata da una pistola da macellaio, professione che l’uomo aveva svolto in passato.

 

 

(Foto: il Torinese)

Ragazza romena muore in incidente stradale

POLIZIA CROCETTAIl furgone Mercedes su cui viaggiava in autostrada, in direzione della Francia, è stato tamponato

 

Arrivavano dalla Romania, erano in 9 e transitavano nei pressi di Sauze d’Oulx.

 

Per motivi ancora da accertare il furgone Mercedes su cui viaggiavano in autostrada, in direzione della Francia, è stato tamponato da un 69enne di Bardonecchia che guidava un autocarro.

 

Una ragazza romena di 25 anni, tra i passeggeri del furgone, è morta durante il trasporto in ospedale.

 

Sull’incidente sta indagando la polizia stradale.

 

(Foto: il Torinese)

Paura a Porta Palazzo per gru pericolante

Il pm Raffaele Guariniello ha già avviato i controlli necessari dopo l’incidente, ma non si sono verificate condizioni di pericolo per i passanti

 

PORTA PALAZZO2

Momenti di paura nella zona del mercato di Porta Palazzo. A causa di un tirante che si è staccato  è stato necessario l’intervento dei tecnici per mettere in sicurezza una gru pericolante.

 

 Sul posto è dovuta intervenire la Polizia Municipale per fare deviare i mezzi pubblici fino alla conclusione delle operazioni di ripristino tecnico. 

 

Il pm Raffaele Guariniello ha già avviato i controlli necessari dopo l’incidente, ma non si sono verificate condizioni di pericolo per i passanti.

 

(foto: il Torinese)

Scontro Tornado, esami dna difficili sui corpi dei piloti

MARIANGELALe condizioni dei corpi da esaminare sono pessime, essendo le vittime rimaste quasi distrutte dall’esplosione dopo l’impatto

 

Servirà una settimana per conoscere i risultati dell’esame del Dna sui corpi dei quattro piloti dell’Aeronautica militare morti nell’incidente tra i due Tornado del  19 agosto nel cielo di Ascoli Piceno.

 

Le condizioni dei cadaveri da esaminare sono pessime, essendo le vittime rimaste quasi distrutte dall’esplosione dopo l’impatto.

 

I militari deceduti erano il capitano Mariangela Valentini, 31 anni (nella foto) originaria di Borgomanero, in provincia di Novara, e il capitano Alessandro Dotto, originario di San Giusto Canavese, nella zona di Ivrea.

 

Con loro i capitani navigatori Paolo Piero Franzese e Giuseppe Palminteri.

Operaio muore in cantiere a La Cassa (To)

lavoroNella frazione Mattodera,  in un cantiere per la realizzazione di  una fognatura

 

Le cause devono ancora essere accertate ma si tratta di un nuovo incidente mortale sul lavoro.

 

Ce ne sono a migliaia, purtroppo, con altrettanti caduti ogni anno in Italia.

 

Questa volta il dramma è avvenuto a La Cassa, nei pressi di Torino.

 

Nella frazione Mattodera,  in un cantiere per la realizzazione di  una fognatura, è morto un operaio. Aveva 62 anni. Il terreno è improvvisamente franato e lo ha sepolto.

 

 Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri, il 118 e l’Asl.

I ladri non vanno in vacanza: boom di alloggi svaligiati

ladriDalla moda della chiave bulgara alle gang che dormono e mangiano negli appartamenti depredati, la situazione è preoccupante

 

 La maggior parte delle denunce arriva dalla zona di via Pavia e via Aosta, nel cosiddetto Quadrilatero Aurora, alle spalle di Porta Palazzo, già noto per vicende di spaccio e degrado. Solo negli ultimi due o tre giorni sono stati svaligiati circa 30 alloggi. Gli abitanti della zona sospettano si tratti di nomadi che da tempo si aggirano per il quartiere.

 

Ma il problema più serio è rappresentato dai ladri professionisti, quelli della ormai famosa chiave bulgara che riescono sempre ad aprire le serrature. Abbiamo poi già scritto della  nuova tendenza dei topi d’alloggio: rubare ma, al tempo stesso, approfittare del frigo e del letto di casa. Se sono certi che siete in vacanza, possono agire con tutta la calma, completamente indisturbati. Si fermano a mangiare e dormire negli appartamenti che svaligiano e non c’è serratura che tenga.

 

Le gang  dei ladri negli alloggi sono in piena attività. E gli accorgimenti classici (come non fare accumulare la posta nella cassetta delle lettere, tenere una luce o la radio accesa) servono a ben poco.  Le  forze dell’ordine aumentano la sorveglianza soprattutto in questo periodo di vacanze. I carabinieri e la polizia hanno registrato alcuni successi: hanno bloccato una banda di ladri mentre stavano scappando dall’appartamento appena depredato in corso Francia e  hanno arrestato un georgiano di 31 anni, a Grugliasco, dove erano stati appena commessi almeno 5 colpi. I complici sono riusciti a fuggire ma un  altro ladro è stato beccato alla periferia nord di Torino: era sceso con una fune dal tetto.

 

Ma c’è un altro fenomeno preoccupante, oltre ai furti tradizionali. E’ il problema delle truffe agli anziani. I bollettini delle forze dell’ordine parlano chiaro: i reati ai danni degli anziani sono tristemente in aumento, senza tener conto dei raggiri non denunciati che superano di gran lunga i casi conosciuti.  Il criminale tipico è dotato di una forte capacità di empatia e di conoscenza della psicologia dell’anziano.  A volte indossa una finta uniforme o dice di essere di un’azienda di pubblica utilità.

 

Insomma, l’attenzione e la prudenza non bastano mai.

 

 

 

 

 

 

 

Bimbo di 10 anni cade da tromba scale, è gravissimo

regina_margheritaIl bimbo si era messo a cavalcioni sulla ringhiera perdendo l’equilibrio. Operato al Regina Margherita

 

E’ ricoverato in condizioni gravissime all’ospedale torinese Regina Margherita: si tratta di un bambino di 10 anni, caduto nella tromba delle scale di un palazzo a Gozzano, in provincia di Novara.

 

L’incidente è avvenuto mentre stava giocando con due altri bambini. I carabinieri hanno accertato che, a un certo punto, il bimbo si è messo a cavalcioni sulla ringhiera perdendo l’equilibrio.

 

Così  è precipitato da un’altezza di 6 metri. In ospedale è stato sottoposto a un intervento chirurgico per tentare di rimediare al trauma cranico e toracico che ha riportato nella caduta.

Ritrovato il corpo di Mariangela, la giovane pilota del Tornado

MARIANGELASembra sia stato individuato anche un seggiolino armato, che richiederà l’intervento degli artificieri, domani

 

Sarebbe stato ritrovato il corpo del  capitano Mariangela Valentini, ragazza piemontese trentunenne, uno dei quattro piloti morti nello scontro in volo fra i due Tornado in Abruzzo.

 

Ne dà notizia il sito dell’Ansa. I resti della giovane donna ufficiale dell’Aeronautica sarebbero stati rinvenuti in località Poggio Anzù, “vicino alla carlinga di uno dei due aerei precipitati”.  

 

Sembra sia stato individuato anche un seggiolino armato, che richiederà l’intervento degli artificieri, domani. 

 

Vicino  era già stato ritrovato il casco della pilota. Il corpo di Mariangela è l’ultimo dei quattro ad essere recuperato.

Gravissima torinese di 17 anni caduta dal camper a Pisa

pisaOra si trova  in rianimazione, in prognosi riservata

 

E’ ricoverata all’ospedale di Pisa in gravissime condizioni.

 

Una 17enne torinese è  caduta dal camper in movimento sul quale stava viaggiando con la  famiglia. 

 

Ora si trova  in rianimazione, in prognosi riservata.

 

La ragazza era nella parte centrale del veicolo e, non si sa ancora per quale ragione, sarebbe caduta battendo violentemente la testa a terra. Sull’incidente stanno indagando i vigili urbani della città toscana.

Medico torinese muore in montagna

Stava percorrendo con tre amici un sentiero in quota ed è deceduto mentre stavano scendendo verso il fondovalle

AMBULANZA
I soccorsi del 118 sono stati inutili per un medico di Torino, Alberto Cavanna, di 68 anni.

 

E’ morto mentre stava compiendo un’escursione in alta valle Formazza, nel Piemonte orientale.

 

Era l’ ex direttore del San Camillo di Torino. Stava percorrendo con tre amici un sentiero in quota ed è deceduto mentre stavano scendendo verso il fondovalle.

 

All’improvviso il medico è stato colto da malore a poca distanza dal rifugio Città di Busto, a 2480 metri di altitudine.