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Rifiuti e batterie per auto a tonnellate sequestrati dalla Gdf

finanzaDeposito abusivo all’interno di un’azienda che commercia ferro

 

Sono stati trovati anche cavi di rame dalla provenienza dubbia, durante l’ operazione congiunta tra le Fiamme gialle e l’Agenzia per la protezione Ambientale.  Sono state sequestrate all’incirca 3 tonnellate di rifiuti pericolosi stoccati in un’azienda di Nichelino, che lavora nel settore del commercio all’ingrosso di ferro. La Guardia di Finanza di Orbassano ha scoperto in un deposito abusivo centinaia di batterie per auto e tonnellate di rifiuti non pericolosi ma non adeguatamente conservati.

 

(Foto: il Torinese)

Fuga di gas a scuola, evacuati 60 bambini

vigili fuoco 1Dopo l’intervallo imprevisto gli alunni sono tornati regolarmente nelle proprie aule

 

Non ci sono stati intossicati, solo tanta paura e un fastidioso odore di gas. La fuga è stata causata da una perdita degli impianti della  scuola elementare di frazione Benne, a Corio. I  vigli del fuoco, per precauzione, hanno evacuato una sessantina di  bambini, conducendoli nel vicino cortile dove sono rimasti il tempo necessario a riparare il guasto. Dopo l’intervallo imprevisto sono tornati regolarmente nelle proprie aule

 

(Foto: archivio il Torinese)

Caselle, galeotto fu il microfono

AEREODurante le operazioni di imbarco della squadra della Roma alcuni passeggeri presenti nell’area imbarchi hanno diffuso messaggi ingiuriosi contro la squadra di calcio

 

La Sagat, società di gestione dell’Aeroporto di Torino Caselle comunica: “Relativamente alle notizie diffuse da alcuni organi di stampa riguardanti quanto accaduto in data 5 ottobre alle ore 21.30 presso l’Aeroporto di Torino in occasione della partenza del volo charter della squadra A.S. Roma Calcio, si precisa quanto segue: durante le operazioni di imbarco della squadra della Roma alcuni passeggeri presenti nell’area imbarchi hanno diffuso messaggi ingiuriosi contro la squadra di calcio attraverso l’accensione del microfono di un gate in quel momento non utilizzato e quindi, come normale, non presidiato dal personale SAGAT. In questo caso anche l’Aeroporto di Torino, occupandosi della normale gestione della sicurezza dei passeggeri, è stato vittima di un comportamento incivile che, male interpretando il nobile sentimento del tifo, pervade luoghi significativi della società italiana.In ogni caso l’Aeroporto di Torino porge le sue scuse alla squadra e alla città di Roma”.

Rave party con denuncia per 251

polizia e carabinieriL’iniziativa si è svolta nel fine settimana all’interno di alcuni capannoni dismessi

 

Finita la festa i carabinieri hanno denunciato 251 persone peartecipanti a un rave party. L’iniziativa si è svolta nel fine settimana all’interno di alcuni capannoni dismessi a Leinì. Le contestazioni sono: invasione di terreni ed edifici e danneggiamento aggravato. All’autorità giudiziaria sono stati segnalati circa 80 veicoli usati per entrare nell’area, che verranno sequestrati.

 

(Foto: il Torinese)

Ruba auto ai vigili e mentre fugge investe una donna

polizia municipale1La panda bianca l’ha urtata e il conducente è scappato senza prestare soccorso alla malcapitata, che è stata trasportata al Cto

 

La polizia municiplale sta cercando testimoni per il furto e l’incidente avvenuti in corso regina Margheita all’angolo con via di Porta palatina. Un uomo ha rubato una vettura in uso ai vigili urbani e, fuggendo, ha investito una donna nordafricana. La panda bianca l’ha urtata e il conducente è scappato senza prestare soccorso alla malcapitata, che è stata trasportata al Cto. E’ fuori pericolo. Ora si cerca scoprire l’identità del ladro.

 

(Foto: il Torinese)

 

 

Con 20 chili di droga sotto il cofano.

POLIZIA CROCETTATre uomini devono rispondere di detenzione di stupefacenti a fini di spaccio e di ricettazione

 

La polizia li ha trovati in un garage a Venaria Reale, in tutto erano 19 chili di hashish. Erano nascosti sotto il cofano di una Renault Scenic rubata in Spagna. Sono stati così scoperti tre trafficanti  che operavano soprattutto nella zona di Porta Palazzo: sono un italiano di 44 anni e due marocchini di 39 e 51 anni, residenti a Torino. Ora dovranno rispondere di detenzione di stupefacenti per  spaccio e ricettazione.

 

(Foto: il Torinese)
   

Due colpevoli per il pensionato picchiato e morto dissanguato

Emanuele Lupo, un pensionato 62enne di Grugliasco, morì drammaticamente in un campo

 

PALAZZO DI GIUSTIZIA

Lo lasciarono morire dissanguato, in un prato nei pressi della tangenziale di Torino. Prima lo avevano picchiato e ferito con una coltello alle gambe e rapinato. Emanuele Lupo, un pensionato 62enne di Grugliasco, morì così drammaticamente nel settembre 2013. Sono stati trovati i colpevoli: si tratta di Paolo Fusco e Francesco Marrapese rispettivamente di 55 e 50 anni. Il tribunale li ha condannati per omicidio preterintenzionale: 15 anni a Fusco e 14 anni e 2 mesi a Marrapese.

 

 

 

 

Amnesia, il rapper di “Amici” in cella per droga

amnesiaTrovati nell’appartamento in cui abita 30 ovuli di hashish, per complessivi 20 e 40 grammi, mezzo etto di marijuana, e una  pianta di cannabis

 

I carabinieri di Trofarello hanno  arrestato oggi per spaccio di droga il rapper Amnesia, vera identità Lorenzo Venera, torinese di 26 anni, conosciuto tra i ragazzi per una sua partecipazione alla trasmissione Amici su Canale 5. I militari dell’Arma gli hanno sequestrato nell’appartamento in cui abita 30 ovuli di hashish, per complessivi 20 e 40 grammi, mezzo etto di marijuana, e una  pianta di cannabis di oltre un metro. In casa è stato trovato anche  un bilancino di precisione.
   

“Dacci 45mila euro o ti facciamo saltare in aria casa e moglie”

carabinieri carLe indagini fanno presumere che la banda abbia agito altre volte in passato

 

Dopo avergli incendiato la carrozzeria e un carro attrezzi hanno minacciato di far fare “un botto solo” alla sua abitazione e alla moglie se lui non avesse tirato fuori 45mila euro, tutti in un colpo solo. Ma non avevano fatto i conti con i carabinieri del Comando provinciale, che hanno arrestato i cinque malviventi “esperti” in estorsione. Le indagini fanno presumere che la banda abbia agito altre volte in passato.

 

(Foto: il Torinese)

Il papà del bimbo: “Ho inventato il rapimento per paura di perdere mio figlio”

carabinieriOra deve ora rispondere di quattro reati: simulazione di reato, procurato allarme, abbandono di minore e  calunnia

 

L’unica possibilità per capire i meccanismi psicologici che lo hanno portato a rovinarsi l’esistenza sarebbe quella di entrare nella sua testa e leggergli il pensiero. Forse ora Alex Giarrizzo, operaio di 33 anni,  il papà che si era inventato il rapimento del proprio figlioletto, si sta rendendo conto della situazione che ha creato. Domenica scorsa aveva perso di vista il piccolo di due anni tra la folla della fiera di Borgaro. Lo aveva ritrovato poco dopo, ma temeva che gli venisse tolta la patria potestà. E così, il genitore sconclusionato, che aveva anche detto di avere dato un cazzotto al rapitore-fantasma, prima che questo si dileguasse – sempre secondo quanto raccontato ai carabinieri – a bordo di un’auto grigia in compagnia del complice. Le immagini delle telecamere della zona hanno rivelato che non era accaduto proprio nulla di tutto ciò. Ora deve ora rispondere di quattro reati: simulazione di reato, procurato allarme, abbandono di minore e  calunnia. Infatti  aveva riconosciuto un rom nelle foto segnaletiche che gli erano state mostrate dai carabinieri.