Venaria Reale, Venerdì 2 luglio
Ore 17:00 – Inaugurazione Passerella Mazzini
Presso struttura comunale via Mensa/piazza Don Alberione
Presentazione e visita della mostra sulla Passerella Mazzini, a cura della Pro Loco Altessano – Venaria Reale
Cartoline, pitture, disegni, pannelli fotografici, che raccontano la storia della passerella.
Tra le opere, gentilmente prestate dagli eredi e dagli autori, troviamo Lazzarotto, Lionetto, Bonizzoni, Gaggini, Gallian, Oggero.
Presenti alla cerimonia, il Sindaco della Città di Venaria Reale, Fabio Giulivi, Assessori e Consiglieri comunali
Il presidente della Pro Loco Altessano – Venaria Reale, Claudio Macario Ban, associati e volontari
Ore 17:30 Passerella Mazzini – inaugurazione con taglio del nastro
La Passerella Mazzini ha, per i cittadini venariesi, un valore che va oltre quello legato alla mobilità. E’ la congiunzione tra il centro storico e l’oltre Ceronda, che sin dal più recente passato, ha unito la Venaria agricola, poi quella industriale e ora, quella turistica.
Un concentrato di romanticismo e ricordi, che ingrandisce il valore di questo manufatto. A cui, i venariesi, sono affezionatissimi. Quest’ultima ristrutturazione ne conferma il grande apprezzamento anche di questa Amministrazione comunale.
La mostra proseguirà presso la Sala Espositiva comunale , via Mensa 34, dal 3 al 4 luglio
Ore 10-12/16-18:30
L’iniziativa è organizzata nel rispetto delle norme antiCovid19
L’uomo ha immediatamente telefonato allo 011.0111 e i ‘civich’ sono subito arrivati sul posto. Gli agenti del Comando Territoriale VI hanno preso in custodia i cuccioli che al momento del loro arrivo stavano giocando dentro la scatola.
La famiglia stessa ha scelto un necrologio austero privo di titoli che ha impedito, se non a pochi, di collegare quel nome a quello di una grande donna di scienza meritevole di un adeguato ricordo. Per chi ha frequentato la Facoltà di Lettere e Filosofia tra il 1968 al 1975, la Cracco Ruggini è stata un mito. Io la ricordo negli ultimi anni Sessanta tenere delle splendide lezioni di storia romana in una università devastata dalla contestazione. Con lei scompare l’ ultima esponente di spicco di un periodo storico della nostra Università e della Facoltà di Lettere in particolare che ebbe tra i suoi docenti Franco Venturi, Giovanni Tabacco, Giorgio Gullini, Giovanni Getto, Antonio Maddalena, Aldo Garosci, Aldo Bertini, Oscar Botto tanto per citare qualche nome. Una Facoltà che dopo di loro non ebbe più maestri, ma solo professori. I suoi trecento lavori parlano per lei. Era accademica dei Lincei e delle Scienze, una studiosa di livello internazionale che aveva mosso i primi passi all’Istituto italiano di Studi storici di Napoli fondato da Benedetto Croce e diretto da Federico Chabod .Dalle aule di Palazzo Filomarino passo’ il meglio della storiografia italiana, da Romeo a De Felice. Io avevo scelto la Storia del Risorgimento e successivamente la Storia contemporanea a cui mi sono dedicato e continuo ad occuparmi. Gli studi di storia antica mi interessavano poco. Ma ricordo ancora il valore scientifico e la passione che si potevano cogliere nelle lezioni della Cracco Ruggini.