Giovane denunciata dagli agenti del commissariato Barriera Nizza
Sabato notte una cittadina spagnola di 21 anni chiama un taxi per spostarsi dal centro in zona San Salvario.
Terminata la corsa, la giovane riferisce al tassista di non avere soldi per pagare il servizio ma che, se l’avesse attesa in macchina, sarebbe salita nel suo appartamento per recuperare la carta di credito. Sospettoso, l’uomo decide di seguirla fino all’entrata del suo alloggio, portando con sé il pos per effettuare il pagamento.
Attraverso la porta rimasta socchiusa, il tassista osserva la giovane impegnata nella ricerca della carta, quando improvvisamente la porta si chiude davanti ai suoi occhi. L’uomo contatta il 112 NUE.
Gli agenti del commissariato Barriera Nizza giunti sul posto suonano all’appartamento della ventunenne. Quest’ultima stacca allora il quadro elettrico per impedire ai poliziotti di continuare ad utilizzare il campanello.
Richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco, la donna viene trovata all’interno della sua stanza, distesa sul letto, in stato di ubriachezza. Per la ventunenne scatta la denuncia per insolvenza fraudolenta.
“Un’importante iniziativa che il Consiglio regionale sostiene con determinazione – ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale Stefano Allasia – affinché sul monte Musinè, oltre all’opera di riforestazione, siano realizzati sistemi in grado di domare velocemente i focolai prima che distruggano grandi porzioni di territorio. Mi auguro – continua – che anche tanti cittadini sostengano la raccolta fondi, affinché il Musinè ritorni ad essere un luogo accogliente per escursioni e svago”.