15 indagati, 4.936 persone controllate, di cui 1.225 persone con precedenti. 265 pattuglie impegnate nelle stazioni e 11 in abiti civili per attività antiborseggio. 83 i servizi di vigilanza a bordo treno per un totale di 205 treni presenziati. 29 i servizi lungo linea e 69 di ordine pubblico. Questi i risultati dell’attività settimanale, dal 12 al 18 aprile, del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Piemonte e la Valle d’Aosta.
Durante la settimana sono stati disposti mirati servizi di prevenzione, vigilanza e contrasto alla microcriminalità presso alcune stazioni nella provincia di Torino, non presidiate dal personale di Polizia, tra cui Carmagnola, Collegno, Pinerolo e Torre Pellice, con l’impiego di personale nelle ore pomeridiane e serali, anche a bordo treno.
A Torino nella stazione di Porta Nuova gli operatori Polfer hanno rintracciato un cinquantacinquenne maltese e un quarantaseienne romeno, entrambi destinatari di un divieto di accesso all’intera area ferroviaria, pertanto, dopo essere stati controllati, sono stati denunciati per violazione della misura di sicurezza prevista dal ‘Daspo Urbano’.
Un ventisettenne nigeriano è stato sanzionato per possesso di sostanza stupefacente tipo marijuana. Segnalato da un cane poliziotto durante i servizi congiunti con le unità cinofile della Questura di Torino, è stato accompagnato negli uffici di polizia, dove è stato trovato lo stupefacente, pertanto a seguito di specifico controllo, il giovane è stato sanzionato.
Sempre a Porta Nuova, è stato denunciato un salvadoregno di 30 anni per false attestazioni sulla propria identità, il quale, dopo i rilievi fotodattiloscopici, è stato messo a disposizione del locale Ufficio Immigrazione, per regolarizzare la sua posizione sul territorio nazionale.
Nella stazione di Carmagnola (TO) è stato denunciato un ventunenne italiano per violazione alla misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio emesso dal Questore di Torino, in corso di validità e valevole fino al 2023.
Gli operatori del Settore Operativo di Torino Porta Nuova hanno rintracciato un quarantasettenne bulgaro, senza fissa dimora, responsabile di aver creato disagi su un convoglio regionale sulla tratta Genova-Torino, durante la corsa. Il capotreno, allertato dai viaggiatori sulla presenza di un uomo molesto, lo ha rintracciato per poi indicarlo al personale Polfer, all’arrivo nella stazione di Torino Lingotto. I poliziotti, dopo averlo bloccato vincendone la viva resistenza, lo hanno accompagnato negli uffici di polizia dove l’uomo è stato controllato e sanzionato per ubriachezza molesta e denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.
Ad Alessandria, il personale Polfer ha rintracciato nel piazzale antistante la stazione un minore di nazionalità somala. Durante il turno serale, gli operatori hanno notato il giovane che si aggirava in stato confusionale nell’area all’ingresso della stazione, pertanto è stato accompagnato negli uffici di polizia dove, dal controllo in banca dati, è risultata una denuncia di scomparsa da una comunità di accoglienza della provincia di Verona. Il ragazzo è stato temporaneamente affidato a una Comunità della provincia di Alessandria, in attesa del rientro presso la struttura di prima accoglienza.
Chieri (Torino)-“RESISTERE è la parola d’ordine. Non voltarsi di fronte alle ingiustizie. Garantire sempre la libertà, per tutti, e garantirla a chi verrà dopo di noi. Questa è l’eredità che ci ha lasciato la guerra partigiana. Uomini e donne che hanno dato la vita per noi. Uomini e donne coraggiosi. Come Tarzan, nome di battaglia di Giuseppe Gastaldi”: tra passato e presente, sono gli attori Vincenzo Valenti e Davide Motto – voce narrante Vanessa Lonardelli e la partecipazione di Barbara Duvia e Paolo Casu- a ricordare il coraggio del Comandante Tarzan (il chierese Giuseppe Gastaldi, scomparso nel 2014) e dei suoi partigiani, per ribadire l’attualità dei valori e degli ideali della lotta di Liberazione. Su questo filo narrante si incentra il video-spettacolo, produzione della Compagnia ART.O’, “R-ESISTIAMO. La Resistenza Partigiana nel Chierese”, cui partecipano anche le ragazze e i ragazzi delle locali scuole medie (il montaggio e le riprese sono di “NSNC Productions”), con cui il Comune di Chieri festeggia il 76° anniversario della Liberazione dal nazifascismo. Il video verrà proposto gratuitamente, il prossimo sabato 24 aprile, alle ore 20, in “streaming” sul sito istituzionale (www.comune.chieri.to.it) e sui profili Facebook istituzionali @comunechieri, @bibliotecaArchivioChieri e @ChieriOn. Il giorno seguente, domenica 25 aprile, alle ore 15, in Piazza Duomo, si terrà invece la cerimonia istituzionale con l’ omaggio ai caduti, alla presenza delle Autorità civili e militari, dell’ANPI, delle associazioni d’arma e della “Filarmonica Chierese” (la cerimonia si svolgerà in forma statica e senza pubblico nel rispetto delle normative vigenti anti-Covid19).
fanno sì che questa data fondamentale per la storia del nostro Paese venga ad assumere un significato ancora più profondo. Sono certo che il prossimo anno torneremo a festeggiare insieme, con la nostra presenza fisica, i valori della Resistenza, di cui è intrisa la nostra Costituzione. Affrontiamo le settimane e i mesi che ci attendono con coraggio e con speranza. Resistiamo, perché la libertà ci attende”.