ilTorinese

Andar di notte per gli spazi “immaginifici” dell’opera dell’Antonelli

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Per la prima volta, il torinese “Club Silencio” porta “Una notte al Museo” nel cuore della Mole Antonelliana, sede del “Museo del Cinema”

Giovedì 6 marzo, ore 19,30

Gli organizzatori di “Club Silencio” (Fondazione culturale torinese impegnata in progetti esperienziali atti a stimolare la partecipazione attiva dei giovani under 35 alla vita socio-culturale del territorio) la definiscono “un’esperienza unica tra musica, visite guidate e mostre straordinarie”. E così sarà certamente. L’iniziativa porta infatti, per la prima volta, il Progetto “Una notte al Museo” (che, dal 2017 ad oggi, ha guidato più di 280mila giovani in oltre 50 Musei tra Piemonte, Liguria e Lombardia) all’interno di quel grandioso “cono gelato a coda di sirena”, com’è stata bizzarramente definita la nostra “Mole” prodigio Antonelliano con i suoi 167,5 metri di altezza (“forse l’opera architettonica più geniale mai realizzata”, secondo Nietzsche), dal 2000 sede del “Museo Nazionale del Cinema”, in una suggestiva scenografia opera dell’architetto torinese Gianfranco Gritella e dello scenografo svizzero François Confino. Scenografia genialmente studiata attraverso un percorso espositivo che si sviluppa a spirale verso l’alto, articolato su più livelli che illustrano la storia del cinema attraverso manifesti, oggetti, spezzoni di film e scenografie spettacolari ed evocative, “che amplificano la meraviglia e la fascinazione che sono il cuore stesso della settima arte. Che notte, ragazzi, sarà dunque, quella del prossimo giovedì 6 marzo (dalle 19,30) per quanti vorranno aderire all’evento!

Il programma. Fino alle 21,30, “due guide specializzate” accompagneranno i partecipanti alla scoperta delle curiosità legate alla storia del cinema, dalle “lanterne magiche” alla “realtà virtuale”, oltre ad esplorare liberamente il percorso espositivo permanente.

La serata offrirà, inoltre, l’accesso a due “mostre temporanee” d’eccezione: “#Serialmania.Immaginari narrativi da Twin Peaks a Squid Game” – un viaggio attraverso le serie TV che hanno segnato la cultura pop dagli anni ’90 a oggi – e “The Art of James Cameron”, una mostra dedicata al visionario regista di “Titanic”“Avatar” e “The Terminator”, con oltre 300 opere originali tratte dal suo archivio personale, tra disegni, oggetti di scena e tecnologie 3D.

Ovviamente, non mancherà la possibilità di salire sulla “Mole Antonelliana” con l’iconico “ascensore panoramico”, per godere di una vista mozzafiato su Torino e l’arco alpino (posti limitati, biglietti acquistabili in loco).

Ad accompagnare l’evento, nella suggestiva “Aula del Tempio”, il producer torinese Kapowsky proporrà un “DJ set” che mescola Big Room, Percussive e Tech House, con influenze che spaziano da Mark Knight a Michael Bibi e a Chris Lake.

 

“Portare ‘Una Notte al Museo’ all’interno del ‘Museo Nazionale del Cinema’ – sottolinea Alberto Ferrari, presidente di ‘Club Silencio’ – è un traguardo che segna l’incontro tra due realtà accomunate dalla passione per la narrazione e l’esperienza immersiva. In questa prima edizione, la fusione tra cinema, arti visive e musica elettronica offrirà ai visitatori un modo nuovo di vivere il Museo: non solo come luogo di memoria, ma come spazio pulsante di creatività, dove ogni immagine e ogni suono diventano parte di un racconto collettivo. Siamo orgogliosi di scrivere insieme questa nuova pagina e di far vivere il ‘Museo’ in una veste inedita, aperta all’innovazione e al coinvolgimento del pubblico”.

 

E non è finita.

L’evento, infatti, sarà anche l’occasione per scoprire le aree più innovative del “Museo” di via Montebello, come la “Video Game Zone”, inaugurata nel 2024, e riconosciuta come una delle prime aree permanenti al mondo all’interno di un Museo dedicata ai videogiochi, che permette ai visitatori di immergersi nel mondo videoludico e comprenderne il processo creativo. “Con un allestimento unico al mondo, che combina storia, innovazione e spettacolarità, il ‘Museo’ non solo racconta l’evoluzione del linguaggio cinematografico, ma si afferma dunque come un polo di eccellenza per la ricerca, la divulgazione e l’incontro tra passato, presente e futuro del cinema a livello globale”.

Per info: “ Fondazione Club Silencio”, corso Massimo D’Azeglio 60, Torino; www.clubsilencio.it

g.m.

Nelle foto: immagini di repertorio Mole Antonelliana by night e Museo Nazionale del Cinema

Carmagnola, sportello per cittadini sovraindebitati

Da venerdì 7 marzo 2025 con cadenza quindicinale
dalle ore 9:00 alle ore 12:00

www.comune.carmagnola.to.it

Un nuovo servizio gratuito realizzato grazie all’accordo tra il Comune di Carmagnola e l’Organismo di Composizione della Crisi (OCC) del Segretariato Sociale dell’Ente per l’Inclusione Sociale (EINS)

Prende avvio a Carmagnola un nuovo servizio di sostegno dedicato ai cittadini che si trovano in condizioni di sovraindebitamento e che faticano a far fronte ai propri impegni economici.

È stato infatti siglato un Protocollo d’Intesa tra il Comune di Carmagnola e l’Organismo di Composizione della Crisi (OCC) del Segretariato Sociale dell’Ente per l’Inclusione Sociale (EINS) – Tribunale di Asti, che prevede l’attivazione di uno sportello informativo e di consulenza gratuita per i residenti.

Il Protocollo è stato sottoscritto nella mattina del 28 febbraio 2025 dalla Dirigente dell’Area Amministrativa del Comune di Carmagnola, Dott.ssa Patrizia Osiliero, e dal Presidente dell’OCC, Dott. Stefano Santin, alla presenza del Vicesindaco Alessandro Cammarata.

Il progetto avrà una durata di tre anni, con l’obiettivo di offrire ai cittadini uno strumento concreto di supporto per affrontare e risolvere situazioni di sovraindebitamento, garantendo ascolto, orientamento e consulenza qualificata.

Lo sportello sarà operativo a cadenza quindicinale presso la Saletta Consiglieri, adiacente agli uffici delle Politiche Sociali del Comune, con il primo appuntamento fissato per venerdì 7 marzo 2025dalle ore 9 alle 12. I cittadini potranno accedere al servizio su prenotazione, contattando la Segreteria dell’Organismo di Composizione della Crisi (OCC) al numero 0141.530197.

L’accordo prevede, inoltre, l’impegno congiunto tra Comune e OCC nel promuovere iniziative di sensibilizzazione e formazione sui temi dell’educazione finanziaria e della prevenzione del sovraindebitamento, attraverso incontri pubblici e materiali informativi.

“Con questo nuovo sportello vogliamo mettere a disposizione dei cittadini in difficoltà uno strumento concreto per uscire da situazioni di sovraindebitamento, che oggi rappresentano una delle principali cause di disagio sociale. È fondamentale che le persone sappiano di non essere sole e possano contare su un supporto qualificato per valutare le soluzioni possibili”, dichiara il Vicesindaco Alessandro Cammarata.

 

“La nostra Amministrazione comunale è costantemente impegnata nel promuovere azioni di supporto alle fasce più fragili della nostra comunità. Questo Protocollo rappresenta un importante passo in avanti per la tutela della dignità delle persone e per favorire la loro inclusione sociale”, sottolinea il Sindaco Ivana Gaveglio.

 

RAI NuovaMusica sul podio il maestro Pascal Rophé e Mario Brunello al violoncello

Per il primo appuntamento il 6 marzo

Riparte Rai NuovaMusica, la consueta rassegna che l’Orchestra Nazionale della Rai dedica alla musica contemporanea, distribuita nel corso della stagione 2024-2025 con tre concerti sinfonici in serata unica, in programma all’Auditorium Rai Arturo Toscanini di Torino. Il primo appuntamento è per giovedì 6 marzo alle 20.30 anche in diretta su Radio 3 e in live streaming su raicultura.it.

Sul podio salirà Pascal Rophé, già direttore musicale e stabile dell’Orchestre National des Pays de La Loire, presenza frequente sul podio dell’OSN RAI etra le bacchette più apprezzate pericolose repertorio del XX e XXI secolo.

La serata si aprirà con la prima esecuzione Rai a Torino di “Gli occhi che si fermano” per orchestra, autore Francesco Antonioni, classe 1971, uno dei compositori più apprezzati  in Italia e all’estero, commissionato dalla Fondazione Teatro Lirico di Cagliari dove è stato eseguito per la prima volta nel maggio del 2009. Il brano trae ispirazione dal romanzo dello scrittore spagnolo Javier Marias intitolato “Tu rostro manana”, “Il tuo volto domani”, che scava nelle ambiguità  dei protagonisti e delle loro vite, e che Antonioni traduce  con una sovrapposizione di ritmi diversi, alternando sezioni rapide ad altre più  lente, e muovendosi tra tonalità e attualità.

“Leggendo ‘Il tuo volto domani ‘ di Javier Marias- afferma Francesco Antonioni – ho pensato che descrivesse con sorprendente precisione quello che cerco di realizzare con la mia musica, ciò che mi sta più  a cuore, cercare, sempre con lo sguardo profondo, la ‘visione lunga’ percorrere e tenere insieme le alternative possibili, creare relazioni, significati cge connettano idee solo apparentemente lontane tra loro. Ad esempio ho pensato che i suoni lunghi e tenuti che aprono il brano non fossero altro che suoni ripetuti ad una velocità infinita, oppure che i rapidi vortici di note che si inseguono nel pezzo, come il volo di una mosca citato da Marias, fossero solo modi diversi per descrivere la perseveranza e la concentrazione dell’indagine,  e ho cercato di trarne le conseguenze. Sono metafore sonore, simboli, che spero aiutino a guardare il mondo con occhi più acuti e penetranti”.

Seguirà la prima esecuzione italiana di  T.S.D. per violoncello e orchestra del 2018 di Giya Kancheli, uno dei più noti compositori georgiani, scomparso nel 2019 a 84 anni. Il suo stile è  caratterizzato dalla tendenza ad esprimere una profonda spiritualità, ed è stato descritto  come una versione europea del minimalismo americano, definito “minimalismo spirituale”. A interpretarlo sarà  il violoncellista Mario Brunello, apprezzato a livello internazionale non solo per le sue indiscutibili doti di artista e musicista, ma anche per i suoi progetti che coinvolgono forme d’arte e saperi diversi, dal teatro alla letteratura, dalla filosofia alla scienza. Solista, direttore, musicista da camera e pioniere di nuove sonorità con il violoncello piccolo, è  stato il primo europeo a vincere il concorso Caikovskij a Mosca nel 1986. Il suo stile autentico è appassionato lo ha portato a collaborare con i più importanti direttori d’orchestra e le più prestigiose orchestre del mondo.

La seconda parte della serata sarà interamente dedicata al grande compositore Ungherese Peter Eotvos, scomparso il 24 marzo del 2024 a ottant’anni, in passato più volte ospite dell’Orchestra Nazionale della Rai. Memorabile la sua esecuzione del mastodontico Atlatis nel 2007, affiancato a Petruska di Stravinskij. Per ricordarlo a un  anno dalla morte Pascal Rophé ha scelto “Reading Malevich” per orchestra, scritto da Eotvos tra il 2017 e il 2018, su commissione del Festival di Lucerna, dove vide la luce  con l’Orchestra dell’Accademia del Festival diretta da Matthias Pinscher.

“Il compito che mi sono posto per Reading Malevich – aveva dichiarato Eotvos – è  stato quello di trasformare un’immagine, un evento ottico in musica. Ho scelto come punto di partenza  il dipinto intitolato Suprematismus n. 56 di Kazimir Malevich, che usa questo termine per descrivere una serie di dipinti puramente astratti iniziati con “Black Square” del 1915.

A conclusione del concerto il “Dialog mit Mozart”, da capo per orchestra, proposto per la prima volta dall’Orchestra RAI di Torino. Il brano è  nato nel 2014, destinato  a cymbalom o marimba ed ensemble, prendendo spunto da frammenti di musica mozartiana lasciato allo stadio di abbozzo. Si tratta di un modo originale per fra dialogare il linguaggio mozartiano con quello contemporaneo. Nel 2016 Eötvos lo ha riscritto, destinando a un organico orchestrale ampio, che integra in sé la parte solistica. Questa versione, proposta dall’OSN RAI e da Rophé,  è stata eseguita per la prima volta in prima assoluta  il 17 dicembre 2016 a Salisburgo al Mozarteum con Mirga Gražinyté- Tyla sul podio. Secondo le parole del compositore si tratta di un dialogo molto divertente  che ripercorre 250 anni di storia.

I biglietti per i concerti di Rai NuovaMusica sono in vendita al prezzo di 5 euro eper gli under35 a 3 euro online o in biglietteria

Biglietteria dell’Auditorium della Rai di Torino, tel 0118104653.

Piazza Rossaro Torino

Mara Martellotta

Attività psicoeducativa nel carcere di Torino

Torino, riceviamo e pubblichiamo – Il prossimo 8 e 15 marzo, presso la Casa Circondariale “Lorusso e Cotugno” di Torino, il Prof. Dr. Walter Fontanini – Cavaliere della Repubblica, psicologo, docente di Psicologia Criminale presso il Dipartimento di Diritto Penale e Diritto Penitenziario e ricercatore presso l’Istituto di Salute Mentale dell’Università Semmelweis di Budapest – terrà due incontri formativi.

Il primo incontro, rivolto a un gruppo pilota di detenuti, ha l’obiettivo di illustrare tecniche psicologiche per la gestione dell’ansia e della depressione senza ricorso a farmaci, promuovendo una cultura della prevenzione e dell’auto-cura e contribuendo così alla dignità e al benessere mentale dei partecipanti in un percorso di riabilitazione della Persona. In caso di esito positivo, si valuterà l’estensione dell’iniziativa a un campione più ampio di detenuti.

Il secondo incontro, invece, è destinato agli operatori della Polizia Penitenziaria dello stesso istituto penitenziario. Durante questa sessione verranno approfonditi i fenomeni di burnout, depressione e fatica da compassione, nonché presentate tecniche psicologiche per la gestione di tali condizioni, frequentemente riscontrabili tra gli operatori delle Forze dell’Ordine e del Primo Soccorso (quali pompieri, personale medico e paramedico).

L’iniziativa rientra nel più ampio progetto “La Bussola Ri-Trovata”, promosso dall’Associazione CON VOI aps e che vede impiegate numerose iniziative di differente portata, il tutto co-progettato dalla Dott.ssa Claudia Amoruso, psicologa clinica e psicoterapeuta analista transazionale, referente di Vite-Inceppate e membro EMBA del Politecnico di Milano, e dalla Prof.ssa Ing. Laura Grassi, docente di Investment Banking and Finance Lab Courses presso il Politecnico di Milano, Finetech Awards 2024.

“Parla con me”: settore pet, tendenze e innovazioni

Giovedì 6 marzo, dalle 18:00 alle 19:00, torna Parla con Me ® con una puntata interamente dedicata alle tendenze e alle innovazioni nel settore del pet food e dell’accoglienza per animali. Un settore in crescita che richiede sempre più attenzione e consapevolezza da parte di aziende e strutture ricettive.

Tra gli ospiti della puntata:

Paola Di Giambattista, Food & Hospitality Specialist, Chef Nutraceutico
Adriano De Sanctis, Consulente e formatore per l’eccellenza nella Dog Hospitality
Lola, Mystery Guest esperta in strutture dog friendly

Per la prima volta in trasmissione interverrà un cane, Lola, con tanto di job title, a sottolineare quanto oggi il tema della vera accoglienza pet-friendly sia centrale nel mondo dell’ospitalità e della ristorazione.

Ma quante strutture si definiscono davvero accoglienti per gli animali? Quante conoscono realmente le esigenze dei pet e dei loro proprietari? E quanto il settore del pet food sta innovando in termini di qualità e sostenibilità?

Queste e altre domande saranno al centro della puntata, con il contributo di esperti che porteranno visioni concrete e spunti di riflessione su un trend in continua evoluzione.

Una conversazione imperdibile per chi si occupa di accoglienza, ristorazione e benessere animale. Vi aspettiamo in diretta sui canali social.

La puntata sarà trasmessa in diretta sui seguenti canali:

LinkedIn Top Voice di Simona Riccio
Facebook di Simona Riccio
Canale YouTube di ParlaConMe® urly.it/3144rz

Per riascoltare tutte le edizioni precedenti potete visitare il sito www.parlaconmeofficial.it

Pirola e  Grippa  i nuovi direttori della Città della Salute 

Saranno Flavia Pirola e Giampaolo Grippa rispettivamente ii Direttore sanitario ed il Direttore amministrativo della gestione Thomas Schael alla Città della Salute e della Scienza di Torino. Il nuovo Commissario ha deliberato oggi la nomina di entrambi. Giampaolo Grippa, romano, aveva precedentemente lavorato all’Agenas come collega di Schael e successivamente in Provincia Autonoma di Bolzano e sostituirà a partire dal 17 marzo Alessandro Stiari. Mentre per Flavia Pirola, bergamasca laureata in medicina e chirurgia e specialista in Igiene e Medicina preventiva, statistica sanitaria e malattie infettive, si tratta della terza nomina con Thomas Schael nel segno della continuità. Era stata precedentemente il primissimo Direttore sanitario del Commissario Schael nel 2006. Era stata successivamente Direttore sanitario fino al 2022 dell’Azienda Socio – sanitaria Territoriale Bergamo Ovest per poi essere nuovamente scelta da Schael ad inizio 2024 nell’Asl Lanciano Vasto Chieti. Sostituirà dal primo aprile Emanuele Ciotti, appena nominato Direttore generale dell’Usl Umbria 1.

Sold out per la sfilata di Carnevale a Sauze d’Oulx

SAUZE D’OULX – Torna il Carnval Time a Sauze d’Oulx ed è un successo. Sabato 1° marzo anche Sauze d’Oulx ha festeggiato il suo Carnevale e lo ha fatto all’insegna della musica e del gran divertimento.

La sfilata di Carnevale, come lo scorso anno, è stata organizzata dal Consorzio Turistico Fortur con patrocinio del Comune di Sauze d’Oulx e la collaborazione delle Scuole Sci e degli Sci Club.

La risposta è stata davvero imponente e per fortuna che Sauze ha piazze sufficientemente grandi per ospitare questi eventi. Tanta gente, tante maschere, tanti bambini, ma anche tanti adulti mascherati. Una gran festa che è iniziata con il ritrovo al Campetto Clotes. Di qui è partita la sfilata, aperta dal mezzo della Protezione Civile Comunale, e si è conclusa in Piazza III Reggimento Alpini dove è stato bruciato simbolicamente il Carnevale e dove, con animazione musicale, la Pubblica Assistenza di Sauze d’Oulx ha distribuito bevande calde e bugie.

Soddisfatta la presidente del Consorzio Fortur Serenella Marcuzzo: “Dopo il bel successo dello scorso anno, abbiamo voluto riproporre la formula dell’unica grande festa di Carnevale. E anche quest’anno la risposta è stata grandiosa. Una bella serata di festa resa possibile grazie alla collaborazione degli Sci Club e delle Scuole di Sci e della Pubblica Assistenza”.

Soddisfatto anche l’Assessore al Turismo Davide Allemand: “Una gran festa di Carnevale che ha radunato davvero tantissima gente desiderosa di divertirsi. Un grazie va a tutti coloro che hanno partecipato, alle Scuole di Sci e agli Sci Club, alla Pubblica Assistenza, ai Volontari di Protezione Civile che hanno svolto il servizio lungo il percorso, alla Polizia Locale dell’Unione Comuni Olimpici Via Lattea, alla stazione dei Carabinieri di Oulx e al Consorzio Fortur che ancora una volta ha supportato in modo impeccabile il Comune nell’organizzazione dell’evento”.

Infermieri, visita dell’assessore Riboldi alle università albanesi

Dodici Università in due giorni e domani l’incontro con il Ministero della Salute a Tirana, la capitale dell’Albania, meta della visita di tre giorni dell’assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Federico Riboldi, accompagnato da una delegazione composta da Ivan Bufalo, presidente dell’Ordine degli Infermieri di Torino e Presidente del Coordinamento regionale delle Professioni Infermieristiche del Piemonte, Luca Ragazzoni, professore associato e Delegato all’internazionalizzazione dell’Università del Piemonte Orientale, Valerio Dimonte, professore Ordinario e Presidente del Corso di Laurea in Infermieristica dell’Università di Torino.

Una visita che ha l’obiettivo di avviare un’interlocuzione con gli atenei e le autorità albanesi che porti a una parificazione dei percorsi formativi con quelli italiani e a selezioni che verifichino le competenze e la conoscenza della lingua italiana, affinché si possa arrivare a un inserimento degli infermieri laureati in Albania all’interno della sanità piemontese.

«In Piemonte – ha spiegato l’assessore Federico Riboldi – c’è una carenza di circa 6 mila infermieri e secondo le previsioni ci saranno circa 1000 pensionamenti l’anno per i prossimi dieci anni solo nella sanità pubblica. Accanto a misure strutturali e durature nel tempo, come welfare, migliorie contrattuali e investimenti ancora più importanti in formazione e innovazione, è doveroso fare delle scelte nel breve periodo per garantire l’assistenza e la cura ai cittadini piemontesi nonché maggiore certezza degli orari e maggiore sostegno lavorativo agli infermieri che già operano nella nostra sanità. Io non sono mai stato con le mani in mano ad attendere che qualcuno prendesse delle decisioni: se c’è un problema io cerco di risolverlo il prima possibile, prendendolo di petto. Quindi nell’immediato stiamo studiando azioni a 360 gradi che vanno dagli incentivi economici per gli infermieri italiani, come l’attivazione di borse di studio, fino al creare, con la piena collaborazione delle Università e degli Ordini italiani, percorsi di inserimento di professionisti sanitari da Paesi italofoni o affini che siano allineati sia dal punto di vista formativo sia linguistico».

Ed ecco la decisione del viaggio in Albania, dove l’Assessore, accompagnato dai rappresentanti delle Università di Torino e del Piemonte Orientale e dal presidente torinese dell’Ordine degli Infermieri, ha incontrato ieri i vertici di prestigiose università pubbliche e private, tra cui l’Università Barleti di Tirana, l’Università Statale di Medicina di Tirana, l’Università Cattolica di Tirana e l’Università Luigj Gurakuqi di Scutari. Oggi, invece, la delegazione ha visitato l’Università Statale di Durazzo, l’Università Statale di Elbasan, la Statale di Valona e la Statale di Argirocastro.

«Abbiamo ricevuto un’ottima accoglienza – ha sottolineato Riboldi – e nelle Università l’interesse per il sistema sanitario italiano e piemontese ci ha permesso di spiegare nel dettaglio le opportunità che potrebbero aprirsi agli oltre 2 mila infermieri che si laureano ogni anno negli atenei albanesi, come uno sbocco lavorativo nelle aziende sanitarie della nostra Regione. I primi incontri sono stati molto positivi e contiamo, una volta tornati in Italia, di avviare un percorso amministrativo per concretizzare i primi accordi».

Domani, 5 marzo, prima del rientro in Italia, la delegazione piemontese visiterà altre due prestigiose istituzioni accademiche a Tirana, l’Università del Mediterraneo e la Albanian University, oltre a incontrare i rappresentanti del Ministero della Salute albanese, tra cui il vice ministro Niko Hyka, per consolidare ulteriormente le relazioni istituzionali e avviare un percorso concreto di collaborazione.

cs

“Derma”, in libreria la nuova raccolta poetica di Arianna Vartolo

Informazione promozionale 


L’Angolo della Poesia

di Gian Giacomo Della Porta

Arianna Vartolo, classe 1998, è l’autrice di “Derma”(Arcipelago Itaca Edizioni, 2025), la nuova raccolta poetica, in libreria dal 28 febbraio, che segue la sua opera prima in versi intitolata “L’aiuto a non morire”(Cultura e Dintorni Editore, 2019).

La sensibilità poetica di Arianna Vartolo si esprime nella profondità di tutte quelle sensazioni “superficiali” che creano attorno a ognuno di noi una sorta di mappa del mondo che ci circonda. Il titolo della sua nuova opera, “Derma”, è significativo proprio nell’indicare al lettore lo strato emotivo indagato dai suoi versi. Si sente il tratto universale della percezione che avviene appena sotto la pelle quando si entra in contatto, non solo empaticamente, con oggetti, persone e simboli, lo straordinario legame di parole che un letterato consapevole dona al lettore, creando una sorta di specchio che accomuna le vite di tutti.

Riflettendo sui temi della Vartolo, viene da sé la riflessione sulle potenzialità dell’epidermide e del derma di “creare mondo”, un pensiero che riporta alle “Vie dei Canti” di Bruce Chatwin, in cui si narra della magia che gli aborigeni australiani evocavano attraverso il canto, la poesia, fondamentale proprio per creare, prima ancora che per descrivere, il loro mondo. I versi di Arianna Vartolo sembrano nascere dalle sensazioni primitive di una viva pittura rupestre, e riportano al momento in cui dal ballo e dal canto nacque la poesia. Le poesie contenute in “Derma”raffigurano una sorta di inevitabile condanna che il fanciullino, presente in ogni poeta, deve alla bellezza.

Arianna Vartolo è nata nel 1998 a Roma. Compare nell’antologia “Abitare la parola: poeti nati negli anni Novanta” per Giuliano Ladolfi Editore (2019). Di lei è stato scritto, tra gli altri, su ClanDestino, Pangea, Laboratori Poesia – della cui redazione fa inoltre parte dal 2021. Alcuni suoi inediti e lavori sono apparsi su riviste cartacee e online tra cui Atelier e Inverso (per cui ha collaborato), nonché su La bottega della Poesia del quotidiano La Repubblica – Roma. Nel 2021 è rientrata tra i finalisti del Premio di Poesia Città di Borgomanero – Achille Marazza e del XXII Concorso Nazionale di Poesia e Narrativa “Guido Gozzano”.

 

Gian Giacomo Della Porta