Il vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte Domenico Ravetti commenta quanto emerso all’assemblea UPI del Piemonte e le dichiarazioni del Presidente Cirio
«Sulla riforma delle Province e sulla necessità di ridare loro dignità sono d’accordo con Cirio, con il neopresidente UPI Piemonte Alessandro Lana e con la Lega. Dalla riunione di ieri dell’Unione Province Italiane del Piemonte è emersa un’esigenza di chiarezza sul futuro di questi enti, che sono stati erroneamente demonizzati come “inutili”, ma che servono realmente ai cittadini, venendo a toccare temi concreti che interessano la loro quotidianità. Se il Governo nazionale decidesse di stanziare le necessarie risorse per la gestione di un elenco preciso e chiaro di funzioni, evitando sovrapposizioni, allora sarebbe opportuno anche rimettere nelle mani degli elettori la scelta del Presidente e del Consiglio provinciale. Il decentramento dei poteri è sempre stato un principio a cui si sono ispirati i democratici, a partire dalle scritture di tutte le Carte Costituzionali».
Domenico RAVETTI
Vicepresidente Consiglio regionale del Piemonte








RUBRICA SETTIMANALE A CURA DI LAURA GORIA
Protagonista è la brillante Olga Isabel Acevedo, nata a Brooklyn; lei e il fratello Prieto sono figli di genitori portoricani, attivisti in un movimento di estrema sinistra. Quando Olga aveva 13 anni, la madre Blanca aveva abbandonato la famiglia per consacrarsi alla lotta per l’indipendenza di Porto Rico e muoversi in clandestinità. Invece il padre tossicodipendente era morto di AIDS.
Kaveh Akbar è un poeta iraniano-statunitense che con questo romanzo si affaccia alla prosa, e lo fa dimostrando un notevole talento; infatti “Martire” -finalista al National Book Award 2024- promette parecchio bene. Una storia in parte autobiografica e romanzo di formazione che tratta in modo personalissimo la morte, il martirio, il lutto e il senso di alcune vite.
E’ il ritorno di Fred Vargas al giallo dopo 6 anni; ma anche il riaffacciarsi sulla scena di uno dei suoi protagonista di maggior successo; l’eccentrico detective Jean Baptiste Adamsberg, visionario commissario della squadra anticrimine del XIII arrondissement di Parigi.