ilTorinese

Rosso e Fontana (FI): “Askatasuna. Lo Stato c’è e non si farà intimidire”

 

“Dopo la Commissione comunale sotto scorta di due settimane fa e dopo la passerella obbligata sui volti disposti a tappeto di esponenti politici e del Governo oggi volevamo rimarcare di fronte ad Askatasuna che lo Stato c’è e non si fa intimidire. A dispetto della narrativa del Sindaco di Torino che parla di un processo di normalizzazione dei rapporti siamo stati insultati da una folta rappresentanza di Askatasuna. Ancora una volta l’Amministrazione cittadina viene smentita visto che l’immobile continua ad essere occupato e i soggetti presenti sono tutt’altro che pacifici, bensì “pacifinti”. Insomma a insultarci e minacciarci erano gli stessi che vediamo protagonisti nei cortei di violenza che rovinano la città di Torino da anni e in particolare dal procedimento di legalizzazione del Centro. Quando quindi denunciavamo che Lo Russo aveva consegnato le chiavi della cittá e offerto su un piatto d’argento la cittadinanza onoraria all’eversione avevamo ragione. Torniamo a chiedere lo sgombero immediato dell’immobile e chiediamo il daspo per questi soggetti dal territorio della Cittá Metropolitana di Torino» è questo il commento del senatore Roberto Rosso, vicepresidente del gruppo di Forza Italia al Senato e vicesegretario del partito in Piemonte e del segretario cittadino Marco Fontana.

La Polfer ritrova a Porta Susa minorenne fuggita da comunità

    Gli agenti della Sottosezione della Polizia Ferroviaria di Torino Porta Susa hanno rintracciato una minoreinfraquattordicenne, che si era allontanata da una comunità in provincia di Asti.

A seguito della segnalazione del Centro Operativo Polfer,che ha diramato una descrizione della ragazza, sulla probabilità che la minore si trovasse a bordo di un treno regionale in arrivo a Torino Porta Susa gli agenti si sono recati al binario in attesa dellarrivo del convoglio e nonostante i numerosi viaggiatori presenti hannorintracciato la giovane, che subito ha dichiarato di essersi allontanata volontariamente. Successivamente la madre della ragazza ha raggiunto gli uffici di Polizia, dove ha potuto riabbracciare la figlia.

Torino – Ceres, Avetta (Pd): “Regione ammette carenza materiale rotabile”

«Ci auguriamo che il grido d’allarme dei pendolari che utilizzano la linea Torino-Ceres venga davvero ascoltato dalla Regione Piemonte e da RFI e che gli investimenti confermati dall’assessore Gabusi siano risolutivi delle tante criticità registrate anche all’inizio del 2025. Si tratta di una linea strategica, non solo perché collega Torino con l’aeroporto di Caselle, ma perché riguarda un’area interna riconosciuta dal Governo nazionale, ed è evidente che è possibile vivere in queste zone solo se sono garantiti i servizi essenziali».  Lo afferma Alberto AVETTA, consigliere regionale Pd e componente della Commissione Trasporti, a margine del dibattito in Consiglio regionale sull’Interrogazione in cui richiamava l’attenzione della Regione Piemonte sui disagi registrati alla ripresa delle lezioni scolastiche, in particolare sulla tratta Cirié-Germagnano. «I pendolari e l’Osservatorio Torino-Ceres evidenziano l’inadeguatezza di capienza del materiale rotabile (infatti, spesso accade che i pendolari vengano lasciati a piedi) e l’insufficienza dei bus di rinforzo. Una situazione che impone ai genitori di trasformarsi in tassisti, oltretutto dopo aver pagato gli abbonamenti dei figli al TPL. L’assessore Gabusi ha ammesso che i disagi di inizio anno erano dovuti al fatto che in quel momento non era disponibile una coppia di treni. Lo sappiano: se c’è un disagio, è perché c’è una causa. Ma non passa giorno che i viaggiatori, su quasi ogni linea ferroviaria piemontese, non debbano fare i conti con un qualche problema. La promessa di investimenti è importante, purché si possano vedere miglioramenti in tempi ragionevoli».

 

La Protezione civile del Piemonte a Sesto Fiorentino in soccorso agli alluvionati

È stata destinata a Sesto Fiorentino, su disposizione della Commissione speciale del Dipartimento nazionale, la colonna mobile della Protezione civile della Regione Piemonte incaricata di prestare assistenza alle popolazioni colpite dall’alluvione che ha colpito la Toscana. In un primo tempo i nostri volontari erano stati reclutati per dare supporto all’Emilia Romagna, ma con l’evolversi del maltempo sono stati destinati a Sesto Fiorentino.

Partita questa mattina dal presidio di San Michele ad Alessandria, la colonna è composta da 28 volontari del Coordinamento regionale, due funzionari della Regione e 14 mezzi, tra cui 4 moduli di pompaggio.

Il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore alla Protezione civile Marco Gabusi sono in contatto con il presidente della Toscana, Eugenio Giani, al quale hanno espresso “la vicinanza del Piemonte alla popolazione colpita da un’emergenza che purtroppo il nostro territorio ha vissuto molte volte sulla propria pelle” e sottolineano che “come il Piemonte ha sempre ricevuto solidarietà e sostegno, a sua volta è sempre pronto a mettere a disposizione la sua Protezione civile e le competenze dei suoi volontari ogni volta che qualcuno ha bisogno di aiuto e soccorso”.

Circolare  di Schael per il rispetto delle norme igieniche alla Città della Salute

In una circolare inviata ai Direttori sanitari degli ospedali, ai Direttori delle Strutture sanitarie, all’Ufficio personale e ai Direttori delle Scuole di specializzazione il Commissario della Città della Salute e della Scienza di Torino Thomas Schael, nell’ottica del miglioramento dei criteri di igiene e sicurezza e nel rispetto delle norme igienico sanitarie, segnala la criticità dell’accesso alla mensa aziendale, bar, uffici della Direzione aziendale e lo spostamento tra presidi di operatori sanitari con gli indumenti di lavoro indossati nelle aree assistenziali (es. camici, divise di sala operatoria, ecc.). L’accesso alla mensa aziendale e/o ai punti di ristoro con gli indumenti indossati durante lo svolgimento dell’attività clinica e assistenziale costituisce comportamento non conforme alle disposizioni aziendali. Raccomanda pertanto di far rispettare il divieto di accesso degli operatori sanitari con le divise di lavoro in mensa, nei bar e in tutti i luoghi che non siano sanitari. Richiede inoltre ai gestori del Servizio di Ristorazione – Mensa e dei bar di collaborare nel rispetto di queste regole, anche mediante il divieto di fruizione del pasto, o di consumo o di accesso agli operatori sanitari che indossino la divisa di lavoro.

Automotive, la Regione: “Anche l’Ue faccia la sua parte”

Al Tavolo sull’Automotive convocato ieri pomeriggio dal ministro Adolfo Urso al Ministero delle Imprese e del Made in Italy è intervenuto l’assessore alle Attività produttive della Piemonte Andrea Tronzano.
“Registriamo alcuni piccoli ma utili passi avanti dalla Commissione Europea – ha dichiarato Tronzano – tuttavia la partita decisiva si gioca sulle risorse. Governo e Regioni stanno già facendo la loro parte, ora è fondamentale che l’Unione Europea garantisca un sostegno concreto alla filiera e ai lavoratori. In questo scenario ho ritenuto importante sollecitare anche un confronto con le banche, che stanno dimostrando attenzione e disponibilità per aiutare tutte le imprese, incluse quelle più piccole, per superare i prossimi 18-24 mesi. È significativo anche il cambio di rotta di Stellantis, specialmente nei confronti della filiera italiana, che oggi può guardare al futuro con maggiore fiducia rispetto a qualche mese fa”.

La Violetta di Don Bosco per aiutare bimbi e ragazzi in difficoltà

sabato 15 e domenica 16 marzo 2025 

In diverse piazze piemontesi volontarie e volontari offriranno la tradizionale piantina di violetta per sostenere i progetti educativi rivolti a bambini, ragazzi e giovani in difficoltà. È possibile aderire all’iniziativa a Torino (Parrocchia Sacro Cuore di Maria, Parrocchia Santi Pietro e Paolo, Parrocchia San Giovanni Evangelista, Oratorio Salesiano Michele Rua), Chieri (Chiesa San Filippo Neri, Istituto Salesiano Cristo Re San Luigi, Supermercato Mercatò), Rivoli (Chiesa San Giovanni Bosco, Chiesa Maria Ausiliatrice), Cuneo (Oratorio Salesiano Don Bosco) e Alessandria (Centro Don Bosco).

Sabato 15 e domenica 16 marzo, le volontarie e i volontari della rete di Salesiani per il sociale saranno presenti in 38 piazze, oratori e parrocchie in tutta Italia per sostenere i giovani più fragili.

Torino, 6 marzo 2025 – Un piccolo fiore per un grande gesto di solidarietà. Sabato 15 e domenica 16 marzo 2025 torna, per il terzo anno consecutivo, l’evento La Violetta di Don Bosco, promosso dalla rete Salesiani per il sociale. In 38 piazze, oratori e parrocchie di 11 Regioni volontarie e volontari offriranno la tradizionale piantina di violetta per sostenere i progetti educativi rivolti a bambini, ragazzi e giovani in difficoltà.

Con l’acquisto di una Violetta di Don Bosco, sarà possibile contribuire alle attività delle oltre 80 strutture salesiane presenti in tutta Italia, che ogni giorno accolgono più di 1.300 minori. Un aiuto concreto per chi vive in condizioni di disagio, per chi rischia di abbandonare la scuola, per chi ha bisogno di un punto di riferimento sicuro nel proprio percorso di crescita.

«La nostra rete è in prima linea per offrire opportunità educative e di crescita ai giovani più fragili. Con questa iniziativa, vogliamo coinvolgere le comunità locali in un gesto semplice ma dal grande valore: sostenere chi ha più bisogno – dichiara don Francesco Preite, Presidente di Salesiani per il sociale – Ogni violetta donata è un segno tangibile di speranza e di vicinanza alle nuove generazioni, perché nessun ragazzo si senta solo o abbandonato».

Il messaggio di Don Bosco continua a vivere attraverso l’impegno quotidiano degli educatori salesiani, dei volontari e di tutti coloro che si prendono cura dei giovani più vulnerabili: “Fare del bene è come il fiore della violetta: un fiore che non si vede, ma di cui tutti sentono il profumo”. Ed è proprio con questo spirito che chiunque può fare la propria parte: con un piccolo gesto, come l’acquisto di una violetta, è possibile contribuire a un futuro migliore per tanti ragazzi. Tutte le piazze della Violetta, in cui sarà possibile sostenere l’iniziativa, sono disponibili sul sito www.salesianiperilsociale.itEcco dove è possibile aderire all’iniziativa in Piemonte:

–          Torino – Parrocchia Sacro Cuore di Maria – Via Oddino Morgari, 11

–          Torino – Parrocchia Santi Pietro e Paolo – Via Saluzzo, 25bis

–          Torino – Parrocchia San Giovanni Evangelista – Via Madama Cristina, 1

–          Torino – Oratorio Salesiano Michele Rua – Via Giovanni Paisiello, 37

–          Chieri – Chiesa San Filippo Neri – Via Vittorio Veneto II

–          Chieri – Istituto Salesiano Cristo Re San Luigi – Via Vittorio Veneto II, 80 (solo 16 marzo)

–          Chieri – Supermercato Mercatò – Via Riva, 2 (solo 15 marzo)

–          Chieri – Supermercato Mercatò – Via Buschetti, 4

–          Rivoli (TO) – Chiesa San Giovanni Bosco – Viale Carrù, 9

–          Rivoli (TO) – Chiesa Maria Ausiliatrice – Via Stupinigi, 1

–          Cuneo – Oratorio Salesiano Don Bosco – Via San Giovanni Bosco, 21

–          Alessandria – Centro Don Bosco – Corso Acqui, 398

 

Morto bimbo di due anni caduto dal terzo piano

È morto il piccolo di due anni caduto dal terzo piano di un edificio di Alessandria lunedì scorso. Il bambino si era sporto sul davanzale per recuperare un giocattolo. Le ricostruzioni degli investigatori dicono che il bimbo era in casa con la mamma che stava allattando il fratellino quando è caduto nel cortile. In gravissime condizioni era stato ricoverato in ospedale.

NOTIZIE DAL PIEMONTE

Rosso indelebile. L’arte contro la violenza di genere

IL TORINESE WEB TV

Il 14 marzo è stata una giornata significativa per la lotta contro la violenza di genere, con l’inaugurazione di due panchine rosse, simbolo di sensibilizzazione sul tema. Le panchine sono state realizzate dalle classi 4 L e 4 E del liceo artistico Passoni, sotto la guida dell’artivista Rosalba Castelli e delle professoresse Giovanna Mavilia, Mariangela Capra e Sabina Ramundo. Il progetto è stato pensato per trasmettere messaggi forti contro la violenza sulle donne. Le panchine sono state collocate davanti al “fungo” di corso Telesio, un’area simbolica, e sono state arricchite da frasi che invocano rispetto, consapevolezza e la necessità di fermare ogni forma di abuso. Durante l’inaugurazione, hanno partecipato anche diverse figure istituzionali, tra cui Alberto Re, presidente della circoscrizione 4, il coordinatore Lorenzo Ciravegna, e i consiglieri Roberto Ceschina e Federico Varacalli, che hanno preso parte all’evento, dimostrando il loro impegno nel promuovere la cultura del rispetto e della parità. Oltre al colore, le panchine sono arricchite da frasi scritte dagli studenti stessi, pensate per sensibilizzare e combattere questo fenomeno sempre più diffuso. “Le violenze non segnano solo i corpi” e “Anche i luoghi lasciano impronte indelebili” “L’amore non è una cella” e “1522” numero di telefono cui le donne vittime di violenza possono ricorrere. Questa creativa azione artistica non solo valorizza l’arte come strumento di comunicazione sociale, ma vuole anche stimolare una riflessione nei passanti, incoraggiando la consapevolezza e il rispetto verso tutte le donne.

FRANCESCO VALENTE

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