ilTorinese

Dal 12 gennaio la telecamera in corso Sommeiller

Lunedì 12 gennaio entrerà in fase di pre-esercizio il varco per il controllo della corsia riservata al trasporto pubblico in corso Germano Sommeiller. Nei primi giorni la Polizia Locale garantirà una presenza sul tratto di strada con compiti di informazione e supporto agli automobilisti. La rilevazione delle infrazioni e l’emissione delle sanzioni per i transiti non autorizzati avranno invece inizio a partire da lunedì 26 gennaio 2026.

L’attivazione del sistema ha l’obiettivo di garantire il rispetto delle corsie riservate, in vigore da anni, eliminando i transiti non autorizzati e migliorando conseguentemente la velocità e la puntualità del trasporto pubblico. Il traffico irregolare costituisce infatti un significativo elemento di intralcio sia nelle fasi di salita e discesa dei passeggeri, sia durante la marcia tra una fermata e l’altra e in prossimità degli impianti semaforici.

Il varco di corso Sommeiller si aggiunge a una rete di telecamere già attive in città. Le prime erano state installate a metà gennaio 2025 sul lato nord della carreggiata nord di corso Vittorio Emanuele II, nei tratti tra via dell’Arsenale e corso Re Umberto, tra le vie San Francesco da Paola e Carlo Alberto e tra via Falcone e corso Ferrucci. Il mese successivo erano stati attivati anche i varchi di corso Rosselli, sul lato nord della carreggiata nord tra via Piazzi e largo Orbassano, e di largo Orbassano, sia sul lato est della carreggiata est tra i corsi De Nicola e Rosselli, sia sul lato ovest della carreggiata ovest tra i corsi Rosselli e Adriatico. Ad aprile era stata la volta dei dispositivi lungo corso Potenza, sul lato ovest della carreggiata ovest tra le vie Terni e Val della Torre e corso Regina fino al ponte della Dora, sul lato est tra le vie Pianezza e Foligno, e in corso Orbassano, sul lato ovest tra l’interno 402 di corso Orbassano e strada del Portone.

Il provvedimento ha già prodotto risultati significativi: sulle linee 2 (corso Potenza), 5 e 5b (corso Rosselli, largo Orbassano, strada del Portone), 9 e 68 (corso Vittorio Emanuele, nelle intersezioni con via Carlo Alberto, corso Re Umberto e corso Ferrucci) l’entrata in funzione dei varchi di controllo sulle corsie riservate al trasporto pubblico, unita all’attivazione o al ripristino della priorità semaforica, ha portato a un miglioramento tra il 7% e il 9% della velocità commerciale dei mezzi nelle ore di punta.

Anche sulla corsia riservata di corso Sommeiller, come su quelle dove i varchi sono già stati attivati, saranno autorizzati al transito i veicoli GTT in servizio pubblico e quelli di assistenza e manutenzione, gli autobus in servizio di linea intercomunale, i mezzi del trasporto pubblico locale non di linea quali taxi e NCC, i veicoli delle Forze di Polizia, della Polizia Locale,  dei Vigili del Fuoco e dei Servizi di soccorso, i mezzi adibiti alla raccolta e allo smaltimento dei rifiuti, i veicoli delle aziende impegnate nella manutenzione del suolo pubblico e degli impianti per l’effettuazione di interventi, i titolari di permesso CUDE, i ciclomotori e i motocicli a due ruote o a doppia ruota anteriore, i veicoli appartenenti ad agenti diplomatici e consolari di carriera muniti di targa speciale di riconoscimento, nonché quelli in dotazione ai consoli onorari in Italia muniti del contrassegno “CC” previsto dal Decreto del Ministero degli Affari Esteri del 20 giugno 2005, oltre ai veicoli della Città di Torino e della Regione Piemonte adibiti al servizio degli Organi istituzionali.

Per le categorie sopra indicate per le quali la targa non risulti presente nelle banche dati, sarà necessario procedere all’esenzione a posteriori secondo le modalità già previste per la ZTL centrale, attraverso il sito di GTT nella pagina dedicata alle autorizzazioni occasionali .

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Protezione civile del Piemonte in udienza da papa Leone XIV

Tra le migliaia di volontari della Protezione civile provenienti da tutta Italia che si sono riuniti ieri in Vaticano per una speciale udienza con Papa Leone XIV c’era anche una delegazione del Piemonte, composta da 11 volontari in rappresentanza degli otto Coordinamenti regionali della Protezione civile, affiancati da un rappresentante dell’Associazione Nazionale Carabinieri (ANC) e da un funzionario della Regione Piemonte.

L’incontro, svoltosi nell’Aula Paolo VI, è stato dedicato a quanti, nel corso del Giubileo 2025 e in numerose altre emergenze e iniziative di solidarietà, hanno prestato un servizio fondamentale di accoglienza, assistenza e supporto ai pellegrini e alla popolazione.

La presenza piemontese all’udienza ha voluto testimoniare l’impegno, la professionalità e lo spirito di servizio che caratterizzano il sistema regionale di Protezione civile, riconosciuti oggi anche dal Santo Padre come esempio concreto di solidarietà e responsabilità civile.

«È stata un’altra occasione di orgoglio per la nostra Protezione civile, che non manca mai di essere presente ogni volta in cui è necessario affrontare un’emergenza o partecipare alla gestione di un grande evento», sottolineano il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore alla Protezione civile Marco Gabusi, ricordando «che tante volte i nostri volontari e i nostri operatori sono andati in soccorso di chi era in difficoltà ovunque nel mondo ci fosse bisogno, mettendo in pratica quello che è il concetto più alto di fratellanza e di dono mettendo al servizio la propria professionalità e il proprio tempo».

Un ponte per due: un’amara “gara di sfiga” notturna

Antonello Costa e Paolo Caiazzo

 

Un ponte per due racconta una condivisione di disgrazie 

In piena notte, sul Tower Bridge di Londra, un uomo in frac scavalca il parapetto per buttarsi nelle gelide acque del Tamigi. È quasi sul punto di lanciarsi quando un passante lo ferma e tenta di dissuaderlo. Entrambi sono emigranti italiani e l’aspirante suicida decide di sospendere l’atto per raccontare la sua disperazione. Antonello, di origini siciliane, da 10 anni ha aperto una rosticceria specializzata in arancini, ma il vizio del gioco lo ha indebitato a tal punto da essere minacciato dagli strozzini londinesi. Non vedendo una via di uscita decide di sacrificare la sua vita per salvare la famiglia. Paolo invece, napoletano di nascita, si è trasferito qualche anno prima nella capitale inglese aprendo una succursale di una storica pizzeria di famiglia. Anche lui ha problemi economici, sentimentali e di famiglia ed esponendoli al connazionale si rende conto che, forse, ha più motivazioni dell’altro e decide così di scavalcare il parapetto. La situazione si ribalta ma Antonello non riesce a far desistere l’altro fino a quando l’arrivo di due poliziotti di ronda intimorisce Paolo che rientra nei margini di sicurezza. Una volta allontanati i poliziotti decidono di tuffarsi insieme, ma con calma. Vale la pena di cogliere l’occasione e di continuare quella piacevole ed “ultima” chiacchierata. Si confessano così in maniera sincera e profonda e, per esorcizzare le proprie disgrazie, le raccontano come una esilarante gara di sfiga.

Il rintocco del Big Ben segna il passare del tempo e l’appetito richiede la chiamata ad un rider, anche e solo per il capriccio di voler morire a stomaco pieno! Ad interrompere puntualmente i vari tentativi di suicidio ci saranno irruzioni di una serie di personaggi, stranamente somiglianti tra loro.

Info

Teatro della Concordia, corso Puccini, Venaria Reale (TO)

Mercoledì 14 gennaio 2026, ore 21

Un ponte per due

Di e con Antonello Costa e Paolo Caiazzo

Regia Paolo Caiazzo

Produzione Teatro Novanta, Gruppo le Muse

Biglietti: intero 18 euro, ridotto 15 euro

www.teatrodellaconcordia.it

011 4241124 – info@teatrodellaconcordia.it

Sicurezza e servizi locali: dalla Regione nuovi fondi a Comuni, Province, Unioni

Ammonta a circa 689 milioni di euro la dotazione complessiva di risorse destinata agli Enti locali piemontesi per il triennio 2026-2028, proveniente da fondi regionali, statali, Fesr e Pnrr.

L’annuncio è arrivato dall’assessore regionale agli Enti locali, Sicurezza e Polizia locale Enrico Bussalino nel corso della seduta della Settima Commissione del Consiglio regionale, riunitasi il 7 gennaio 2026 per l’espressione del parere consultivo sul Documento di economia e finanza regionale 2026-2028 (Defr) e sul Bilancio di previsione finanziario 2026-2028 per le materie di competenza. Entrambi i pareri sono stati approvati a maggioranza.

Una parte delle risorse, pari a circa 2,5 milioni di euro all’anno, è destinata alle funzioni conferite dalla Regione per coprire le spese di funzionamento delle Province e della Città metropolitana di Torino.
Per sostenere i servizi nei territori più piccoli, la Regione prevede inoltre 2,3 milioni di euro annui a favore delle Unioni dei Comuni – montani, collinari e di pianura – ai quali si somma un ulteriore contributo statale di pari importo.

In ambito di polizia locale e sicurezza integrata sono stanziati circa 2 milioni di euro l’anno per contributi legati alle attività operative, agli interventi di riqualificazione delle strutture delle forze dell’ordine (come la ristrutturazione delle caserme), alla formazione del personale e agli agenti di nuova assunzione, oltre che per il finanziamento di progetti locali sulla sicurezza.

“Il sostegno agli Enti locali è una priorità strategica per la Regione Piemonte. Per il periodo 2026-2028 lo stanziamento è aumentato di oltre 100 milioni di euro rispetto al triennio precedente a testimonianza del nostro impegno concreto per assicurare risorse fondamentali ai territori, affinché possano rispondere con efficacia alle esigenze dei cittadini – dichiara l’assessore Bussalino -. Rafforzare il sistema delle autonomie locali, dalle aree più estese ai centri più piccoli, significa investire nello sviluppo equilibrato e nella qualità della vita delle comunità”.

«Testimonianze di guerra, speranze di pace», il giornalista Luca Steinmann a Villarbasse

Sabato 17 gennaio, alle 17.30, l’autore di “Vite al fronte-il fronte russo”, il giornalista Luca Steinmann, sarà protagonista di un incontro nella sala consiliare di Villarbasse, in via Fratelli Vitrani 9, dal titolo “Testimonianze di guerra, speranze di pace”. Luca Steinmann ha vissuto conflitti in tutti gli angoli della Terra, aggregandosi a eserciti e popolazioni combattenti tra loro nemici: durante la guerra in Libano, nel 2024, è stato tanto sul lato israeliano quanto su quello di Hezbollah. Ha viaggiato sia per i territori in mano ad Assad, tornandoci dopo la sua caduta, sia in quelli abitati da ribelli ostili lungo il confine con la Siria. È andato nel Nagorno Karabakh durante i combattimenti, e poi di nuovo dopo la fuga di massa degli armeni, osservando il ripopolamento della regione da parte degli azerbaigiani. Non ha dimenticato di Donbass, dove è stato uno dei pochi giornalisti occidentali a seguire le truppe russe mentre invadevano l’Ucraina. In tutti questi viaggi, ha raccolto le testimonianze di soldati e civili che, travolti dalle guerre, non riescono a liberarsene nemmeno fuggendo all’estero. Con una prosa avvincente, sottolinea l’editore (Rizzoli), conduce il lettore alla scoperta di aree inesplorate dai media, dando voce a persone che lottano per la quotidiana sopravvivenza, talvolta imbracciando loro stesse le armi in battaglioni o eserciti di mercenari, come il gruppo Wagner. E lo fa con la forza narrativa di chi cerca di restituire alle guerre non la verità ideologica ma la spietata realtà dei fatti. Quella realtà che in tanti dimentichiamo, “perché chi vince sui campi di battaglia si conquista un posto al tavolo delle grandi potenze del mondo, anche chi poco prima subiva terrorismo, pulizia etnica e genocidio. Solo gli sconfitti finiscono sul banco degli imputati”.

Prenotazioni: 331 9626432 -villarbasseincammino@gmail.com

Mara Martellotta

Al parco Colonnetti tornano le mascotte di Torino 2006

Tornano a sorridere al Parco Colonnetti le mascotte dei Giochi Olimpici e Paralimpici Torino 2006. Neve, Gliz e Aster da ieri sono nuovamente ospitata dall’area verde di Mirafiori Sud, dopo un accurato intervento di restauro, proprio in tempo per accogliere la Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 che domani transiterà a breve distanza.

A vent’anni dai Giochi, le mascotte tornano nel parco che le ospita dal 2006, testimoniando una passione olimpica ancora viva e profondamente radicata nella città.

Il restauro è stato curato dalle sorelle Geninetti, che le avevano create nel 2006, con il contributo di SMAT nell’ambito del cantiere del di realizzazione del collettore fognario che sta interessando anche l’area del parco Colonnetti e che aveva portato al loro smontaggio alcuni anni fa.

TorinoClick

Toro in caduta libera

Come da copione, e forse senza troppe sorprese, il Torino esce sconfitto dal Gewiss Stadium: Atalanta-Toro finisce 2-0 nella 20ª giornata di Serie A. I granata buttano via oltre un’ora di partita, restando sterili e prevedibili, senza mai impensierire Carnesecchi.
L’Atalanta ringrazia e colpisce con il minimo sforzo: calcio d’angolo e colpo di testa di De Ketelaere, che approfitta delle solite voragini difensive del “castello” di Baroni. Tre punti pesanti per la Dea, che controlla senza affanni.
Nel grigiore granata l’unica nota positiva è Ilkhan, entrato al 12’ per l’infortunato Tameze: con lui il Toro trova finalmente equilibrio e qualche metro in più. Ma è troppo tardi.Oltre il 90’ Pasalic chiude i conti e certifica l’ennesima caduta.

Enzo Grassano

Viaggio della Fiamma Olimpica, previste limitazioni viabili

Per il Viaggio della Fiamma Olimpica a Torino, domenica 11 gennaio, si prevedono alcune modifiche alla viabilità. Nell’arco orario dalle 15.15 alle 19.30, e comunque sino a cessate esigenze, sono previste limitazioni viabili lungo il percorso. Lungo il percorso si prevedono divieti di sosta con rimozione forzata dalle ore 7 del mattino e fino a cessate esigenze.

Alla Galleria Sant’Agostino la 162esima mostra sociale del Circolo degli Artisti 

Alla Galleria Sant’Agostino si tiene dal 12 al 24 gennaio prossimi la 162esima mostra sociale del Circolo degli Artisti di Torino.
L’appuntamento annuale nella sua programmazione ha scelto una sede diversa da quella usuale della Giardiniera Reale di corso San Maurizio 6, dato l’elevato numero di artisti partecipanti novanta. La scelta espositiva si è concentrata sulla galleria Sant’Agostino, sede della omonima casa d’arte.
Quest’anno sarà presente anche una novità, quella della presenza di alcuni soci scrittori con delle personali composizioni. La mostra, allestita fino al 24 gennaio prossimo offre una vasta carrellata di tecniche utilizzate dagli artisti, dalla pittura figurativa a quella astratta, dalla scultura alla installazione, dalla grafica al disegno fino alla fotografia. Sarà anche esposta un’opera dell’artista Tiziana Inversi, dal titolo “Una fiaba in sogno”, già esposta ad una collettiva alla galerie Thuillier a Parigi e a Sanremo alla II Biennale d’Arte.
Il testo critico della mostra è stato curato da Angelo Mistrangelo.

Galleria Sant’Agostino
Corso Tassoni 56 Torino
Dal 12 al 24 gennaio 2026
Orari lunedì e sabato 14.30-18.30
Dal martedì al venerdì 9.30-12.30, 14.30-18.30
L’ingresso è libero.

Mara Martellotta

A Torino torna l’atmosfera olimpica con il passaggio in città della Fiamma di Milano Cortina 2026

 

Domenica 11 gennaio Torino tornerà a respirare l’atmosfera dei Giochi Olimpici Invernali, con l’arrivo in città della Fiamma di Milano Cortina 2026, in vista dei Giochi in programma dal 6 al 22 febbraio.

Il passaggio della Fiamma Olimpica assume per Torino un forte valore simbolico, a vent’anni dai Giochi Invernali del 2006, che hanno regalato emozioni indimenticabili, proiettando la città al centro del mondo. Un evento che ha lasciato un’eredità profonda, materiale e immateriale, rafforzando la vocazione sportiva di Torino e la sua capacità di ospitare con successo grandi eventi sportivi internazionali.

Partita da Roma il 6 dicembre 2025, la Fiamma Olimpica sta attraversando tutte le regioni italiane in un viaggio di 63 giorni e oltre 12mila chilometri. Un grande momento di partecipazione e festa collettiva per condividere l’emozione dei XXV Giochi Olimpici Invernali, i valori olimpici e sportivi e un messaggio universale di pace, unità e speranza.

A Torino la Fiamma Olimpica partirà alle ore 14.30 dall’area di fronte allo stabilimento Stellantis in corso Agnelli. Da qui il primo tedoforo darà avvio alla staffetta, con un percorso di circa 11 km che toccherà alcuni dei luoghi più rappresentativi della città, come piazza Gran Madre, la Mole Antonelliana, le Porte Palatine e piazza della Repubblica, per poi concludersi alle 19 in piazza Castello. Qui, già a partire dalle ore 17.30, è previsto un momento di festa che rappresenterà il culmine delle celebrazioni, con stand, attività di animazione e di coinvolgimento del pubblico, vin brulè e cioccolata calda offerti dalla Camera di commercio di Torino.

Sul palco si rivivranno le emozioni di Torino 2006, con la proiezione di video e con gli interventi sul palco del sindaco di Torino durante quelle Olimpiadi, Sergio Chiamparino e del sindaco Stefano Lo Russo ad attendere l’arrivo della fiamma affidata a tre tedofori d’eccezione, Evelina Christillin, Valentino Castellani e Tiziana Nasi, grandi protagonisti dell’avventura olimpica e paralimpica torinese.

“Sarà l’occasione – dichiara il sindaco Stefano Lo Russo – per dare il benvenuto all’importante appuntamento delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 nel nostro Paese ma anche per celebrare un anniversario. Sono trascorsi esattamente vent’anni da quando il braciere olimpico si accese per illuminare i giochi di Torino 2006, destinati a cambiare per sempre il volto e il futuro della nostra città, mostrandola al mondo come meta ideale per grandi eventi di respiro internazionale. Ognuno di noi conserva un ricordo di quei giorni: le centinaia di volontari in divisa, gli spettacoli che accendevano piazza Castello, l’atmosfera unica di tifo, divertimento, partecipazione, insieme alla sensazione di essere parte di un momento unico nella vita di una città. Siamo davvero contenti di poter rivivere insieme ad alcuni protagonisti Torino 2006 quell’atmosfera speciale, che ha rappresentato la prima tappa di un cammino che ha portato la nostra città sino a qui, sempre più meta di grandi eventi sportivi e crocevia di sportivi e appassionati da tutto il mondo arrivati sotto la Mole per il tennis, il ciclismo, il basket, la pallavolo e affascinati dalla bellezza inaspettata che la nostra città sa offrire. Accogliere oggi la fiaccola olimpica significa rinnovare quello spirito, guardando al futuro con lo stesso entusiasmo e la stessa capacità di fare squadra che hanno reso Torino protagonista nel 2006 e che continuano a renderla una città viva, aperta e pronta alle sfide internazionali di domani”.

Sarà un’occasione per celebrare il passato ma anche per guardare al futuro, con i grandi eventi sportivi in programma in città nel 2026, resi possibili anche dalla presenza degli impianti realizzati in occasione dell’evento olimpico del 2006. La cerimonia culminerà con l’accensione del braciere olimpico alle ore 19.30.

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