Respinta la richiesta di sospensione della limitazione degli orari dei locali notturni
La querelle sugli orari ristretti della movida a San Salvario fa segnare un 1-0 per il sindaco Piero Fassino e la sua Giunta. La seconda sezione del Tar piemontese, infatti, ha respinto la richiesta di sospensione della limitazione degli orari dei locali della notte torinese nel quartiere.
Come è noto, la delibera municipale pone limiti di apertura degli esercizi pubblici per cercare di limitare nelle ore notturne i disagi dei residenti, dovuti agli schiamazzi dei clienti.
Lo scorso 8 agosto un gruppo di esercenti si era opposto al provvedimento lamentando il danno economico che avrebbero subito dalla chiusura anticipata. Con la decisione di oggi il Tar sostiene invece la fondatezza dell’ordinanza, in base alle rilevazioni tecniche condotte dall’Arpa sulle immissioni sonore.
Donne nude e vetrine. Amsterdam e Torino. Due città, stessa “attrazione” ma scopo completamente diverso. A trasformare per un breve periodo le strade e le piazze di Torino simili a quelle della città olandese, è stata l’opera dell’artista e designer torinese Raoul Gilioli “Pu-pi-lla (through the looking glass)”.
Il grande cuore degli “eredi” di Robin Williams: anche nella nostra città si afferma la clownterapia del medico americano diventato famoso come Patch Adams, grazie al film con l’attore appena scomparso. La scienza ha provato le potenzialità del sorriso in chiave terapeutica. Come prevenzione, durante la degenza e la riabilitazione dei pazienti
Il mistero sta nel fatto che quei gioielli non sono mai stati ritirati e riconducono a un commerciante d’abbigliamento di Caluso e a una casalinga di Chivasso
La causa dell’incendio è stata una fuga di gas ma saranno le indagini a stabilire se sia stata provocata per compiere un suicidio
Domenica in piazza Maggiore la presentazione del Toro. In Australia la Vecchia Signora vince 1-0 contro il Newcste Jets
Alcuni negozianti vendono la merce al prezzo di dodici anni fa, quando ancora era in vigore la Lira
“Contro lo Stato borghese e reazionario non si utilizzano denunce, tribunali e avvocati: per battere e ridurre al silenzio i nemici si pratica la lotta armata”