Mentre si dibatte del futuro industriale di Torino, con il possibile arrivo di Intel a Mirafiori, Stellantis chiude il primo semestre su base pro forma con margine dell’11,4% e ricavi netti per 75,3 miliardi di euro, in crescita del 46%. L’utile netto del periodo è di 5,9 miliardi.
In attivo anche Maserati con un risultato operativo rettificato di 29 milioni di euro e quota in crescita in tutti i mercati. La guidance per l’anno è stata alzata a circa il 10% di margine del risultato operativo rettificato. Potente l’ avvio del piano di sinergie, con 1,3 miliardi di benefici di cassa nel semestre.
Il risultato operativo rettificato pro forma è di 8,6 miliardi di euro, il margine dell’11,4%. Per il gruppo è redditività record in Nord America: Jeep Wrangler 4xe è stato il Phev più venduto nel secondo trimestre, dopo il lancio a marzo 2021. Prosegue la strategia per l’elettrico con il lancio di 11 Bev e 10 Phev nei prossimi 24 mesi. I veicoli commerciali leggeri saranno completamente elettrificata in Europa, e si punta su furgoni medi a celle a combustibile a idrogeno per la fine del 2021. Pare però che ormai, considerando anche la dismissione degli storici e simboli uffici Fiat del Lingotto, il gruppo non abbia molto da offrire a Torino.

In particolare i Guastatori del 32° reggimento si sono occupati della manutenzione della strada militare che dal Colomion conduce al Passo della Mulattiera, inizio della via ferrata. La strada, a causa delle avverse condizioni meteorologiche del periodo invernale, era in diversi punti franata causando un restringimento della carreggiata. Pertanto, è stato necessario intervenire per allargare la sede stradale e realizzare delle opere di contenimento. L’intervento ha richiesto un organizzazione del cantiere di lavoro in spazi ristretti per trasportare mezzi e materiali fino ad una quota di 2.400 metri. È toccato invece agli istruttori militari di alpinismo, assieme ad Alpinisti ed Ergotecnici della Protezione Civile dell’ANA, pianificare organizzare e condurre la messa in opera dei cavi metallici e degli ancoraggi lungo l’itinerario che si sviluppa dal colle della Mulattiera al colle della Sanità per circa 1.6 chilometri e 250 metri di dislivello. Determinante anche il supporto dell’Aviazione dell’Esercito che, con gli elicotteri del 34° Distaccamento Permanente “Toro” di Venaria Reale (TO), ha assicurato il trasporto al Passo della Mulattiera e al Passo della Sanità di nove bobine di cavo di acciaio.