
La Regione torna a discutere sulla storia infinita della Tav. “C’è una deadline, l’11 marzo, quando il cda di Telt dovrà decidere sui bandi di gara. Se per quella data il governo non invierà una lettera per sbloccarli, chiedo che il Consiglio regionale individui un modo per dare la parola ai piemontesi – magari in concomitanza con le elezioni regionali – per chiedere cosa pensino non della Tav, sulla quale si sono già espressi favorevolmente, ma sul fatto che il governo Conte, Di Maio, Salvini intende bloccare l’opera”. E’ intervenuto così in Consiglio regionale il presidente della Giunta, Sergio Chiamparino, per chiedere di verificare la fattibilità di una consultazione popolare sulla Torino-Lione. “Non so quanti posti di lavoro si perderebbero se non si facesse la Torino-Lione, quello che so con certezza, è che se si bloccano i cantieri mille persone che oggi vi stanno lavorando, andranno in cassa integrazione”, ha concluso il governatore.
Recenti:
OGR, Fondazione CRT e Città di Torino insieme per l’avvio del nuovo polo culturale della
Ieri ha preso il via la IV edizione delSalone del Vino Torino che animerà gli spazi
PIL Piemonte: nel 2025 crescita dello 0,55%, quarto trimestre in accelerazione allo 0,75% La stima preliminare
Spazi aerei chiusi dopo l’attacco di Israele e Usa su Teheran. Missili su Tel Aviv. Incertezza
Nasce Destination Torino, il consorzio promosso da Federalberghi Torino per riunire strutture ricettive, operatori privati e

