Dopo i controlli amministrativi della polizia municipale che hanno portato nei giorni scorsi alla chiusura della “casa delle bambole-robot”, la società Lumidolls, proprietaria dei “manichini” sexy, sembra orientata ad appoggiarsi ad un hotel per gestire la propria attività di casa di appuntamenti. Il capannone che ospitava la precedente sede, a Mirafiori, era stato chiuso, dopo le lamentele dei vicini, perchè l’attività che si svolgeva all’interno era di affittacamere, e quindi i clienti si sarebbero dovuti registrare.
Recenti:
Venerdì 8 e sabato 9 maggio in piazza Palazzo di Città Il progetto accompagna il
Nella regione, Ecopneus ha raccolto e avviato al riciclo l’equivalente in peso di circa 1,38 milioni
Il Bilancio POP arriva in Spagna e lo fa ad Almería, dove si è tenuta oggi
Dalla responsabilità all’impatto La CPD – Consulta per le Persone in Difficoltà ODV ETS promuove l’Agenda della
L’ingegnere informatico texano Lee Mongerson Gilley, 39 anni, accusato negli Stati Uniti dell’omicidio della moglie incinta,
