Lo scalo ferroviario di Trofarello da un lato e la cittadina di Beinasco dall’altra, uniti dal medesimo
intento della Compagnia Carabinieri di Moncalieri di dare una risposta alle segnalazioni di
pendolari e commercianti della zona sulla presunta presenza di sostanze stupefacenti nella prima
cintura di Torino. È stato questo l’obiettivo principale perseguito dai Carabinieri nell’organizzare
dei controlli straordinari sul territorio avvenuti lo scorso fine settimana.
Il primo arresto è scattato nel tardo pomeriggio di venerdì nei pressi della stazione ferroviaria di
Trofarello, dove un ventitreenne, già noto agli investigatori, si trovava a sostare con fare sospetto
nel parcheggio della stazione. Con sé, il giovane deteneva 1 kg di hashish, già suddiviso in 11 panetti,
nonché un coltello a serramanico con lama di 19 cm.
Quanto rinvenuto è stato immediatamente sequestrato e l’uomo, arrestato in flagranza per
“detenzione ai fini di spaccio”, è stato associato al carcere Lorusso e Cutugno, a disposizione
dell’Autorità Giudiziaria.
Nello stesso pomeriggio, i militari della Stazione di Beinasco hanno inoltre arrestato, sempre in
flagranza di reato, un cinquantenne sottoposto alla misura alternativa della detenzione domiciliare.
L’uomo, violando le prescrizioni, si aggirava per le vie della cittadina a bordo di una moto 125.
Seguito a distanza dalla pattuglia, una volta sceso nei garage di pertinenza della sua abitazione, lo
hanno sorpreso mentre occultava una busta in cellophane contenente 35 panetti di hashish e dal
peso complessivo di quasi 3,5 kg.
Anche per lui si sono aperte le porte del carcere con le accuse di “detenzione ai fini di spaccio” e
“evasione”.
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