Per il Centenario dalla nascita della mitica “Bomba Bionda”, con il capolavoro restaurato “A qualcuno piace caldo”
Venerdì 17 luglio, ore 21,30
Con la versione originale e sottotitolata della celeberrima commedia di Billy Wilder (un “Premio Oscar” e tre “Golden Globe”) “A qualcuno piace caldo – Some Like It Hot” (1959), l’Arena sul tetto del Lingotto, suggestiva location della Rassegna “Cinema sulla Pista 500”, diventerà, il prossimo venerdì 17 luglio (ore 21,30) eccezionale palcoscenico per una serata speciale intitolata “Marilyn # 100” e dedicata a celebrare il 100° anniversario dalla nascita dell’indimenticata e indimenticabile Marilyn Monroe (al secolo Norma Jeane Mortenson), intramontabile icona e mito senza tempo della filmografia mondiale, la “prima vera sex symbol”, come ebbe a definirla Marlene Dietrich, la “Divina Lili Marlene”.
Nata a Los Angeles il 1° giugno del 1926 e scomparsa per “probabile suicidio” causato da un’overdose acuta di barbiturici (ma le circostanze del decesso restano a tutt’oggi avvolte nel mistero), sempre a Los Angeles, il 5 agosto del 1962, Marilyn (nome d’arte propostole dal produttore Ben Lyon, mentre “Monroe” fu da lei stessa scelto e condiviso con il cognome da nubile della madre) verrà ricordata attraverso quello che è considerato il “vertice assoluto” della sua filmografia comica, quell’“A qualcuno piace caldo”, per l’appunto, inserito nel 2000, dall’“American Film Institute” al primo posto nella classifica delle migliori cento commedie statunitensi.
Per restituire al pubblico tutta l’emozione, la genialità narrativa e lo splendore visivo originale, la pellicola, girata interamente in bianco e nero (per scelta dello stesso Wilder che giudicava all’epoca non ancora ottimale la “tecnica del colore”) e interpretata al fianco di due immensi Tony Curtis e Jack Lemmon, sarà presentata, come detto, in un’esclusiva “versione restaurata” in “lingua originale” e con “sottotitoli in italiano”.
Serata tributo, quella del prossimo venerdì sul “tetto del Lingotto” si inserisce nel cuore della terza edizione della rassegna estiva organizzata da “Distretto Cinema” e “Pinacoteca Agnelli”, in collaborazione con “Film Commission Torino Piemonte” e “Museo Nazionale del Cinema”, in programma fino al 26 luglio con inizio sempre alle 21,30.
Considerato, a ragione, uno dei capolavori nella storia del cinema americano (tanto da essere stato scelto nel 1989 “per la conservazione” nel “National Film Registry” della “Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti d’America”), il film offrirà agli spettatori l’opportunità di rivedere o scoprire per la prima volta (una grande occasione per i più giovani!) sul grande schermo “una macchina narrativa perfetta”, un felice intreccio di ironia, suspense e pura geniale comicità, in cui Marilyn, nei panni dell’indimenticabile suonatrice di ukulele “Zucchero Candito”, incarna “tutto il suo fascino, la sua vulnerabilità e i suoi perfetti tempi comici” in una performance che ha contribuito a farne un’icona per eccellenza di femminilità e di tutto il “glamour hollywoodiano”, artefici di quel successo planetario così in contrasto e forse deleterio, nella vita reale, con la profonda fragilità umana di una donna, Norma Jeane, che dentro si portava pesanti traumi infantili, angoscianti insicurezze e il bisogno, sicuramente, di essere amata ed apprezzata per la sua vera essenza, così distante dal semplice cliché di“bambola sexy”.
La trama, incentrata – in pieno “proibizionismo”- su due squattrinati musicisti jazz (il sassofonista Joe ed il contrabbassista Jerry) – in fuga dalla mafia e braccati dalla gang di “Ghette” Colombo, quali testimoni pericolosi per aver assistito involontariamente alla celebre “strage di San Valentino” – che si camuffano da donne (Josephine e Daphne) in un’orchestra femminile, dipana equivoci esilaranti e canzoni iconiche entrate nella storia del costume.
“ A qualcuno piace caldo” non è solo, però, una commedia brillante, ma anche una modernissima e graffiante “satira sui ruoli di genere che continua a sfidare le convenzioni sociali e il passare del tempo”, fino al suo leggendario finale, allorché, durante un’ennesima fuga, “Zucchero” cade fra le braccia di Joe, nonostante il suo confessarsi quale bugiardo squattrinato, mentre Jerry rivela a un miliardario un po’ confuso e innamorato della sua “alias” Daphne di essere, in realtà un maschio, sentendosi inaspettatamente rispondere: “ Well … Nobodj’s perfect – Beh … Nessuno è perfetto”. Battuta inserita, pare, al quarantottesimo posto nella classifica delle migliori cento battute del cinema statunitense.
Informazioni utili per il pubblico
L’accesso alla suggestiva Arena all’aperto avviene direttamente attraverso la biglietteria della “Pinacoteca Agnelli”, situata all’interno del “Centro Commerciale Lingotto”. I biglietti per la “serata speciale” possono essere acquistati sul portale web ufficiale della “Pinacoteca Agnelli” al prezzo di 7 euro per la tariffa intera e di 5 euro per la tariffa ridotta, riservata ai minori di 12 anni e ai “caregiver”.
Gianni Milani
Nelle foto: Una scena dal film; “Some Like It Hot”, il Poster
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