FINARELLA porta la vera pizza romana a Torino

Impasti innovativi per distinguersi nella città delle mille pizzerie

A Torino le pizzerie non mancano, anzi. Negli ultimi anni l’offerta è cresciuta a tal punto da rendere sempre più difficile distinguersi. È proprio per questo che l’apertura di FINARELLA, il nuovo progetto di Marco Bonomi nei locali che hanno ospitato prima Peyrano e poi Gaudenti sotto i portici di corso Vittorio Emanuele II, merita attenzione.

Più che l’ennesima insegna, FINARELLA porta un’idea precisa: riportare al centro la vera pizza romana, quella sottile e “scrocchiarella“, costruita su impasti studiati con cura, farine selezionate e lunghi tempi di fermentazione. Un prodotto che può sembrare semplice, ma che richiede una tecnica rigorosa e una grande attenzione ai dettagli. In un panorama dominato dalla pizza napoletana contemporanea, la scelta di puntare con decisione sulla tradizione romana rappresenta una proposta diversa e ben riconoscibile.

Il menu affianca i grandi classici a interpretazioni più creative, ma è proprio la qualità dell’impasto a rappresentare il vero elemento distintivo del progetto. La croccantezza, la leggerezza e l’equilibrio tra consistenza e sapore sono il filo conduttore di un’offerta pensata per valorizzare la pizza nella sua essenza.

Anche la scelta della location non è casuale. I portici di corso Vittorio si arricchiscono di un nuovo indirizzo destinato a diventare un punto di riferimento, valorizzando uno spazio che fa parte della memoria gastronomica della città. Dopo la storica esperienza di Peyrano e quella della pasticceria Gaudenti, arriva un progetto che guarda al futuro senza dimenticare il passato.

Per chi segue la ristorazione torinese, Marco Bonomi non è certo un nome nuovo. Con i suoi progetti ha già dimostrato di conoscere molto bene il mondo dell’imprenditoria food, costruendo format capaci di funzionare e di creare identità. Ne avevamo già parlato in occasione di Amici Miei, altro progetto che ha saputo ritagliarsi uno spazio importante nel panorama cittadino.

FINARELLA sembra inserirsi proprio in questo percorso: un locale con un’identità forte, una proposta chiara e la volontà di distinguersi non con effetti speciali, ma attraverso la qualità del prodotto. In una città dove le pizzerie sono tante, riuscire a offrire qualcosa di realmente diverso è probabilmente la sfida più difficile. E anche quella più interessante.

Chiara Vannini

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