Le 10 benemerenze civiche di Torino

 

Questa mattina, la Sala Rossa di Palazzo Civico ha ospitato la cerimonia per il conferimento delle Civiche Benemerenze per l’anno 2026, da parte del Sindaco, Stefano Lo Russo e della Presidente del Consiglio Comunale, Maria Grazia Grippo.
I riconoscimenti, approvati dal Consiglio Comunale lo scorso 8 giugno, sono stati attribuiti come segno di profonda stima e gratitudine della Città nei confronti di cittadini ed enti che si sono distinti per l’impegno profuso sul territorio, per atti di coraggio civico o per l’eccellenza nei rispettivi campi professionali.
La Presidente del Consiglio Comunale ha sottolineato come questa edizione coincida con il quinto anniversario del regolamento per le onorificenze cittadine, nato per valorizzare chi contribuisce concretamente alla comunità, distinguendosi nella vita civile, sociale e culturale. Grippo ha espresso profonda riconoscenza verso i premiati, definiti esempi di talento, coraggio, senso civico, generosità e resilienza. Ha poi collegato l’evento alle celebrazioni per l’80° anniversario della Repubblica e della prima Assemblea Costituente, ricordando come la Costituzione sia nata su principi di libertà, uguaglianza e solidarietà grazie al lavoro delle madri e dei padri costituenti. Le storie dei benemeriti di oggi, ha rimarcato, dimostrano proprio come la Carta costituzionale sia un testo vivo, capace di tradursi in scelte quotidiane e concrete che fanno la differenza per tutti.
Il sindaco Stefano Lo Russo ha sottolineato il profondo valore dell’unanimità con cui il Consiglio Comunale ha conferito le Benemerenze. Richiamando l’80° anniversario della Repubblica, il primo cittadino ha evidenziato la necessità di onorare i valori costituzionali attraverso l’esempio concreto, espresso nei comportamenti e nei linguaggi quotidiani, per orientare le giovani generazioni oltre le divisioni della “politica urlata”. In un momento in cui la coesione sociale è messa a dura prova, Lo Russo ha ringraziato i premiati come simboli di cittadinanza attiva e testimoni dell’anima più autentica di Torino, una città storicamente fondata sull’inclusione, sull’accoglienza e sul lavoro.
(Qui la mozione approvata con i nomi delle persone che hanno ricevuto la Civica Benemerenza con le relative motivazioni: https://servizi.comune.torino.it/consiglio/prg/intranet/display_testi.php?doc=T-M202616387)
Le dieci persone premiate hanno voluto esprimere gratitudine alla Città.
Mauro Glorioso, intervenendo da remoto, ha ricordato come la comunità torinese, in particolare quella accademica, gli sia rimasta accanto con grande generosità nei tre anni successivi agli eventi che lo hanno costretto ad allontanarsi e ha sottolineato come questa benemerenza rappresenti per lui un onore e uno stimolo a proseguire con dedizione la professione medica, non escludendo un futuro ritorno a Torino. Juri Nervo ha condiviso una riflessione nata dal suo lavoro in carcere e nelle scuole, citando l’esempio mai dimenticato dello storico cappellano padre Ruggero Cipolla, invitando tutti a riflettere sulla responsabilità individuale ed esortando ciascuno a diventare in prima persona un costruttore di pace nella vita quotidiana. Luciano Dematteis ha espresso l’auspicio che in futuro sempre più persone possano ottenere questo riconoscimento per il bene che fanno sul territorio mentre Augusto Grilli ha dedicato la benemerenza alla moglie, con cui condivide vita e carriera artistica da 59 anni. Ha ricordato la scelta di lasciare il lavoro da ingegnere per fondare la compagnia teatrale e la Fondazione Marionette Grilli, nate con l’obiettivo di donare gioia al pubblico, un modo per regalare sollievo e un sorriso capaci di aiutare le persone ad affrontare i problemi quotidiani con un animo diverso.
I due agenti della Polizia di Stato Lorenzo Virgulti e Alessandro Calista, esprimendo ringraziamento alla Presidente del Consiglio Comunale e al Sindaco, hanno rivolto un pensiero a tutte le donne e a tutti gli uomini che svolgono il loro lavoro nelle forze dell’ordine lontano dai riflettori
Mario Mazzei ha dedicato l’onorificenza alla sua famiglia sottolineando il valore del rispetto per il lavoro. Ha espresso orgoglio per la continuità generazionale della storica azienda “Deagostini Biliardi”, presidio artigianale e sociale in un quartiere complesso come Barriera di Milano. Per Marco Pugliese (ZanzibarHelp ets) ha ritirato il riconoscimento l’amico Enrico Bonino dedicandolo ai volontari e alle famiglie di ZanzibarHelp, definendolo uno stimolo a continuare il percorso di solidarietà verso i più fragili.
A nome di oltre 140 skater e delle loro famiglie, Riccardo Minardi ha ritirato il riconoscimento per l’associazione 4Wheels Skate School, una benemerenza, ha evidenziato, che premia il senso di comunità. Ha sottolineato l’impegno dell’associazione nel trasmettere il valore degli spazi pubblici come patrimonio collettivo, ribadendo che questo riconoscimento stimola a fare ancora di più per lo sport e per il bene comune della città.
Infine Stefania Ferrero ha dedicato il premio alla famiglia che ha sempre sostenuto la sua indipendenza e la sua carriera in ambito internazionale nella robotica. Ha infine sottolineato l’importanza di inserire sempre più donne nelle discipline STEM e di preservare la centralità dell’aspetto umano e multidisciplinare come vera ricetta per il futuro.

Da CittAGora’. Le foto sono di Gianluca Platania – redazione web Città di Torino

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