Chiude, con il concerto di “Sister Lb”, il Progetto di “Renken ETS” con artiste e attiviste under 30
Venerdì 8 maggio, ore 21
Figura centrale della scena musicale senegalese e artista che grintosamente sfida gli “standard” musicali del “Rap”, sarà Sister Lb (al secolo Selbe Diouf) a chiudere, a Torino, il Progetto “Plural Voices”.
Venerdì 8 maggio, alle 21, è in calendario un suo concerto negli spazi del Circolo culturale “Jigeenyi”, in via Borgo Dora 3/0, a Torino. L’appuntamento é a ingresso gratuito che, per chi vuole, può essere anticipato da aperitivo o cena africana. L’artista è stata scelta per l’affinità delle sue tematiche con gli obiettivi di “Plural Voices”, Progetto firmato dalle Associazioni “Renken Ets”, “Anomalia Teatro” e “Laki Aps” che ha previsto talk, dibattiti, incontri artistici e appuntamenti teatrali, quali “momenti di partecipazione femminile e di sensibilizzazione rispetto alle ‘tematiche di genere’ e di ‘educazione alla cittadinanza globale’, proposti nei quartieri di ‘Barriera di Milano’ e di ‘Aurora’, nonché frutto di un intenso lavoro di coprogettazione”.
Riconosciuta tra gli otto “rapper” più influenti e celebri del Senegal, Sister Lb sfida gli “standard maschili” del “rap”, senza rinunciare alla propria femminilità. Collabora anche con l’“Onu” sul tema delle “migrazioni” ed è fortemente impegnata nel raccontare la ricca e viva storia del suo quartiere di Dakar, denunciando le diseguaglianze e difendendo quell’empowerment artistico – femminile che, negli ultimi anni, si è fortemente imposto al potere di un “patriarcato” con le radici ben affondate in ogni aspetto della società.
Nata in una famiglia di musicisti, a Sister LB la madre, coreografa, ha trasmesso l’amore per la cultura e per le melodie ispirate alla tradizione senegalese della cosiddetta “Teranga” (“Ospitalità” in lingua “wolof”), ispirata da figure come il Gruppo dei “Positive Black Soul” e “Missy Elliot”.
Ha rappresentato il Senegal al “Womex”, uno degli eventi culturali più influenti al mondo, e ha partecipato a vari Festival negli States, in Francia ed in Svizzera. È anche co-autrice di “Liees et Dèchaînées”, una raccolta di racconti che esplorano temi come la “resilienza” e l’“emancipazione”.
Nel febbraio 2025 ha ricevuto il “Music Impact Award” per il suo talento e la passione con cui contribuisce alle arti e alla cultura senegalesi.
Il Progetto “Plural Voices” in “Barriera di Milano” e ad “Aurora”
Dice Giulia Gozzellino, vice-presidente di “Renken Ets”: “ ‘Plural Voices’ nasce dalla volontà di creare attività culturali nei quartieri di Aurora e Barriera di Milano insieme a donne arabe e afrodiscendenti. Abbiamo iniziato a incontrarci per condividere le nostre passioni, i nostri interessi e le competenze: insieme, poi, abbiamo costruito un percorso in cui ci formiamo e definiamo un calendario comune. In questo modo abbiamo attraversato diversi strumenti artistici e culturali per agire il nostro femminismo e l’antirazzismo nei quartieri che abitiamo”.
Obiettivo principale del “Progetto”, l’“empowerment femminile”.
“Il calendario di appuntamenti – ancora Gozzellino – è stato creato per valorizzare le diversità, creare spazi di parola, anche di lotta per una giustizia sociale e di genere, per i diritti umani, per la prevenzione dei conflitti, per l’educazione interculturale e l’antirazzismo. Punto di forza la ‘coprogettazione’. Tutti i momenti sono nati da un gruppo di giovani – donne, artiste e attiviste – che hanno pensato alle iniziative tra Barriera di Milano e Aurora, parlando soprattutto agli ‘under 30’. Ha previsto tre moduli formativi con questo gruppo di donne che, così, hanno affinato competenze organizzative, di programmazione e gestione autonoma di eventi. Poi è nata la proposta di sei eventi culturali co-progettati e l’elaborazione di tre workshop intensivi di gruppo dove, attraverso la pratica teatrale, è stata concretizzata la sospensione del giudizio”.
Il “Progetto” ha lavorato anche sulle “diversità”.
“E proprio per questo – conclude Gozzellino – è stata fondamentale la presenza delle volontarie, delle operatrici e delle socie afrodiscendenti di ‘Renken’ e di ‘LAKI’, associazione di donne marocchine residenti a Torino, costituita, appunto, per lavorare sul tema dell’emancipazione femminile”.
Per info: “Renken Ets”, via Priocca 28, Torino; tel. 338/1416296 o info@renken.it
g.m.
Nelle foto: Sister Lb
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