“Prima Persona Plurale”, Festival della vita indipendente

Al via la seconda edizione ideata e promossa da “Fondazione Time2”

Dal 5 al 7 maggio

Novità non da poco di quest’anno, l’ampliamento delle attività – previste in agenda – alla Città, con un “Programma Diffuso” e “un invito ad attraversare Torino – affermano gli organizzatori – con uno sguardo nuovo, in cui accessibilità e partecipazione diventino per davvero pratiche concrete e condivise”. Per tre giorni, dunque, da martedì 5 a giovedì 7 maggio“Prima Persona Plurale” , il primo Festival in Italia dedicato alla vita indipendente e promosso da “Fondazione Time2” (nata nel 2019 su iniziativa di Antonella e Manuela Lavazza, per affiancare persone con disabilità, soprattutto nel passaggio all’età adulta) si allargherà al territorio – con il supporto di “Hangar Piemonte” e la rete del “Bando Cambiamenti” – coinvolgendo alcuni dei luoghi più significativi della Città, con l’intento di rafforzare il dialogo tra “cultura, accessibilità e partecipazione”.

Accanto al cuore del Festival – ospitato, con incontri, laboratori e conversazioni partecipative, tra il “Polo del ‘900” e “Open Spazio Aperto”, sede torinese della “Fondazione”, in corso Stati Uniti, 62/b – il programma di quest’anno ha infatti messo in conto una ricca costellazione di appuntamenti che attraverseranno la città, portando i temi, in perenne esame, fuori dalle sedi principali e dentro il più ampio tessuto urbano. Andiamo, dunque, per ordine di scaletta.

Al via, martedì 5 maggioore 16,30, primo appuntamento al “MAO – Museo d’Arte Orientale” (via San Domenico, 11), che organizza “A portata di mano”, una visita guidata sensoriale tesa ad invitare il pubblico a scoprire le opere attraverso il tatto, ampliando le modalità di fruizione museale e rendendo l’esperienza artistica più accessibile e condivisa.

Mercoledì 6 maggio (ore 10) la “Fondazione Sandretto Re Rebaudengo” (via Modane, 16) accoglie “A modo mio, a modo tuo!”, un laboratorio rivolto alle scuole che unisce visita alle mostre e attività ludico-educativa. A partire da un gioco di carte ideato dalla scrittrice e attivista Marina Cuollo“bambini e ragazzi saranno coinvolti in un percorso creativo per immaginare soluzioni ai problemi della vita quotidiana, in un contesto completamente accessibile e attento al benessere sensoriale”.

L’ultimo giorno, giovedì 7 maggioalle 16, presso l’“Unione Italiana dei Ciechi e Ipovedenti” (corso Vittorio Emanuele II, 63), il “MAO” presenta in anteprima “Il Museo fuori dal Museo”, un momento, realizzato in collaborazione con “Tactile Vision Lab”dedicato ai “materiali tattili” e in “braille” sviluppati per rendere le collezioni permanenti sempre più accessibili, anticipando strumenti che entreranno stabilmente nell’offerta museale. Alle 18 invece, negli spazi di Via Baltea 3 (noto “Community Hub” e “spazio multifunzionale” di Barriera di Milano), si terrà la proiezione del docufilm “Abitanti di Via Baltea” di Stefano Tuzza, realizzato nell’ambito del progetto “AspieBicerin”: un racconto di comunità e neurodiversità che restituisce uno sguardo autentico su esperienze di convivenza e sperimentazione sociale.

Il “Programma Diffuso” si chiuderà giovedì 7 maggio alla “Fondazione Sandretto Re Rebaudengo”, che, dalle 19ospiterà lo spettacolo “Op. 22 No. 2”, un assolo del coreografo Alessandro Sciarroni creato per la danzatrice Marta Ciappina “che trasforma memoria, musica e relazione in un’esperienza intensa e aperta”. Lo spettacolo si aprirà, infatti, a forme di “accoglienza flessibile” del pubblico, ispirate al modello delle “relaxed performance”, dove le persone possono entrare, uscire e vivere la performance in modo libero e personale.

“Con il ‘Programma Plurale Diffuso’, ‘Prima Persona Plurale’ rafforza – sottolineano i promotori – la propria vocazione a essere non solo un Festival, ma un momento culturale capace di attivare la città, creando connessioni tra istituzioni, spazi culturali e comunità. Un invito ad attraversare Torino con uno sguardo nuovo, in cui accessibilità e partecipazione diventano pratiche concrete e condivise”.

Per info, programma ed iscrizioni: https://fondazionetime2.it/prima-persona-plurale/

g.m.

Nelle foto: Immagini di repertorio e spezzone da “Abitanti di Via Baltea”

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