Il Segretario di Stato USA Marco Rubio è originario del Monferrato?

Ha suscitato attenzione anche in Piemonte la notizia secondo cui il Segretario di Stato degli Stati Uniti Marco Rubio avrebbe indicato la presenza di antenati provenienti dal Monferrato, con un possibile collegamento alla città di Casale Monferrato.

Il diplomatico statunitense, conosciuto per le sue origini cubane e per il ruolo centrale ricoperto nella politica internazionale americana, avrebbe quindi anche radici riconducibili al territorio alessandrino. L’indiscrezione ha iniziato a circolare sui media nei mesi successivi alla sua designazione alla guida del Dipartimento di Stato, avvenuta nel gennaio 2025, suscitando curiosità tra istituzioni e cittadini.

Dalle informazioni emerse, la storia familiare di Rubio potrebbe comprendere discendenze piemontesi, ampliando così il profilo genealogico del politico, finora legato soprattutto alla vicenda migratoria della sua famiglia tra Cuba e Stati Uniti. L’eventuale legame con il territorio monferrino richiama il fenomeno dell’emigrazione italiana tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, periodo in cui numerosi piemontesi lasciarono la propria terra contribuendo alla formazione di comunità italiane oltreoceano.

La notizia ha generato sorpresa anche a livello locale. Il sindaco della città casalese ha manifestato interesse per questa possibile connessione familiare, evidenziando come scoperte di questo tipo rafforzino il valore storico del territorio e mantengano vivo il ricordo delle comunità piemontesi emigrate nel mondo.

Oltre all’aspetto genealogico, l’episodio rappresenta anche un’opportunità di visibilità per il Monferrato, territorio apprezzato per il patrimonio culturale, paesaggistico ed enogastronomico. Il presunto legame con una figura di primo piano della diplomazia internazionale conferma inoltre quanto le radici italiane siano diffuse a livello globale e quanto i territori piemontesi abbiano contribuito ai grandi movimenti migratori della storia.

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